Blessed be

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¿te quedarás, mi pesadilla
rondándome al oscurecer?


-o- Too late to die young -o-
27 dicembre 2008

Al fianco del male

Un lupo ed un agnello erano giunti al medesimo fiume spinti dalla sete ; più in alto stava il lupo e di gran lunga più in basso l’agnello.
Spinto dalla gola malvagia il lupo cercò un pretesto di lite.
“Perché” disse “mi hai reso torbida l’acqua che bevo?”.
Il lanuto di rimando : “come posso , di grazia, fare ciò di cui ti lamenti , o’ lupo? L’acqua scorre da te fino alla mia bocca”.
Quello respinto dalle forze della verità disse: “sei mesi fa hai parlato male di me”
Disse quello:”Ma non ero ancora nato!”.
” Tuo Padre , per Ercole , ha parlato male di me” disse quello.
E così dopo averlo azzannato , lo sbrana con ingiusta uccisione.
Questa favola è stata scritta per gli uomini che opprimono gli innocenti con false motivazioni.

Il Lupo e l’agnello, Fedro.

26 Dicembre 2008

[…]un razzo lanciato dalle milizie palestinesi e finito per errore su una casa di Bet Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza ha ucciso due sorelline palestinesi, di 5 e 13 anni. Lo hanno fatto sapere fonti mediche palestinesi. Il razzo, lanciato con tutta probabilità da miliziani palestinesi, avrebbe dovuto colpire il territorio israeliano.[…]

27 Dicembre 2008

GAZA – La durissima offensiva israeliana contro Gaza è arrivata dal cielo: una serie di raid aerei lanciati in mattinata hanno colpito il porto e quasi tutti i posti di polizia della principale città del territorio controllato da Hamas. Poi l’attacco è proseguito in altre zone della Striscia. Obiettivi distrutti, ma il bilancio delle vittime è gravissimo: fonti mediche parlano di 120 morti e 200 feriti tra i palestinesi solo a Gaza.[…]

L’ESERCITO – Le forze armate dello stato ebraico hanno fatto sapere di aver colpito per «fermare gli attacchi terroristici» su Israele e di essere preparate ad «andare avanti». «La nostra aviazione – ha detto un portavoce – è intervenuta in modo massiccio contro infrastrutture di Hamas nella Striscia di Gaza per fermare gli attacchi terroristici delle ultime settimane contro edifici civili israeliani. Abbiamo avvertito la popolazione civile della Striscia di Gaza che avremmo attaccato e Hamas, che si nasconde tra la popolazione civile, è l’unica responsabile di questa situazione. Le nostre operazioni andranno avanti e, se necessario, saranno allargate». Anzi, secondo il portavoce dell’esercito israeliano, Avi Benyahou, l’offensiva è «appena all’inizio».

 

Se mai un giorno gli uomini di buona volontà prevarranno sugli psicopatici che oggi reggono il destino del mondo, ci si chiederà dove se ne stavano i giusti di fronte a tali massacri.
I libri di storia delle scuole future parleranno di un governo del medio oriente che tra la fine del XX secolo e i primi anni del XXI sentendosi minacciato  dal lancio di razzi obsoleti dalla gittata limitata rispondeva con attacchi aerei causando centinaia di vittime tra i civili.
Tali atti verranno paragonati alle rappresaglie compiute dall’esercito nazista durante la seconda guerra mondiale, e gli alunni di domani chiederanno ai loro maestri il motivo per cui le “nazioni civili” osservavano la strage senza intervenire.
I maestri non avranno alcuna risposta, e nessuno avrà il coraggio di dire che “non si poteva sapere” quello che laggiù accadeva.
Perché il male è sempre esistito, ma mai come in quei giorni l’intera civiltà occidentale si era schierata compatta al fianco del male.
I giovani alunni rimarranno col dubbio, e nessuno saprà loro spiegare  come sia potuto succedere.
Se un giorno gli uomini di buona volontà prevarranno sugli psicopatici.

 

_________________

Noi, piloti dell’Air Forces che siamo stati cresciuti sui valori del sionismo, del sacrificio e con il contributo dato allo stato d’Israele abbiamo sempre prestato il nostro servizio in prima linea, non vogliamo più portare avanti alcuna missione, né piccola né grande, per difendere e rafforzare lo stato d’Israele.
Noi, veterani e piloti attivi che abbiamo servito e continuiamo a servire e ancora serviremo lo stato d’Israele per lunghe settimane ogni anno, ci opponiamo a eseguire ordini di attacco che sono illegali e immorali come quelli che lo Stato di Israele sta conducendo nei territori.
La speranza del mondo è affidata a uomini come questi.


Si veda anche:
Infopal in collegamento telefonico con Vittorio Arrigoni, da Gaza: stanno facendo una strage.

“Gli F16 israeliani stanno bombardando dalle 11,30 di questa mattina. E’ una vera carneficina: sono già 200 le vittime. Hanno tirato giù due palazzine di civili, vicino a casa mia, nella zona del porto. Stanno ammazzando poliziotti e cittadini”.

66 comments to Al fianco del male

  • luciamerli

    vogliono cacciare gli ultimi palestinesi rimasti per far posto ad altri ebrei, per questo li assediano e li terrorizzano con fame e bombe

  • anonimo

    Sei troppo ottimista: i libri di storia di domani non riporteranno nessuna notizia del genere.

  • Chapucer

    Nella favola prevale la forza sulla debolezza, nella realtà prevale l’ignoranza del potere, per di più armato, contro i suoi simili, e allora non esisterà mai giustizia, pace, libertà, finchè questo potere avrà lo spazio di esistere.

    e mi è difficile pensare ai libri di storia di un futuro prossimo così compromesso…

    ciao

    C.

  • Santaruina

    La verità è che sono un inguaribile ottimista.

    Blessed be

  • qualquna

    mentre noi cunsumiamo il pranzo abbondante natalizio,

    altraparte del mondo, muoiono per le guerre di potere…

    troppa crudeltà c’è nel mondo,

    per poter festeggiare spensierati!

    un caro saluto !

  • anonimo

    conserviamo l’ ottimismo per il Regno dei cieli ed il pessimismo per le prossime ed immancabili cadute su questa Terra affinché , in noi, sia possibile un sano realismo, senza disperazione e senza sogni utipici.

    Dobbiamo regolare la ragione, ma prima ancora il sentimento.

    Grazie.

    D.

  • anonimo

    …proprio nella terra dove Gesù é nato, cercano d’impedire questa nascita che é l’amore di tutta l’umanità. E’ appena nato e già lo hanno crocifisso! Ho finito le lacrime per piangere, il cuore si é disidratato, é diventato più deserto del deserto, pero mi restano i baci, c’é un amore che nemmeno le bombe possono distruggere. jam

  • messier

    E’ tutto il giorno che soffro. Ma mi domando, i palestinesi sono consci del livello di propaganda che tiene soggiogati nell’ignoranza e nella menzogna quei popoli che potrebbero essere loro amici, e potrebbero dargli una mano vera ? Lo sanno ? La propaganda che c’è da noi (parlo proprio di questo paese) è qualcosa di assolutamente osceno, incredibile, vomitevole. Se la conoscessero, gli oppressi veri (non solo ‘nella mente’ ma anche in tutto il resto) se la prenderebbero con noi, che non facciamo nulla per sputtanare tutto questo in modo aperto, fiero, coraggioso. O che qualcosa facciamo, “scriviamo”, “dichiariamo”, ma senza speranza, con poca speranza, con lieve speranza. Un po’ come me.

    Ci pensate ? In questa giornata, Frattini ha avuto la faccia per dire semplicemente questo “è colpa di Hamas che ha rotto la tregua”. Ci rendiamo conto di ciò che candidamente ammette, senza dirlo ?

    E il padre Lombardi, un ministro del Vaticano (o qualche schifezza del genere) ? Ha detto, testuale: “Qui ci sono due errori. L’uno, di Hamas, che crede solo nell’odio. L’altro, di Israele, che crede solo nella forza come risposta all’odio”. Ci rendiamo conto di cosa postula questo prelato ? Sono cose pazzesche…

    E stasera alla tv (la propaganda è anzitutto lì e io la voglio vedere negli occhi), ho sentito e visto un paio di “giornalisti” dire cose orrende. Ora cerco i loro siti, le loro email, e dico loro qualcosa. Di gentile, in tutti i sensi.

    Dobbiamo ribellarci con maggior vigore. La propaganda vive del timore dei pochi, non della cocciutaggine dei più.

    Ed è chiaro almeno per me che i palestinesi in palestina (o meglio, le loro guide in armi), e altri popoli altrove, se sono lasciati soli, a guerreggiare di botta e risposta, rimarranno sempre in quella condizione. E faranno cose orrende, anche loro. Ci pensate ? Fare una cosa orrenda “perchè sei disperato”. Portare una persona a questo corto circuito…

    Noi siamo gli alleati silenziosi di quelle forze e entità che portano quelle persone a vivere e morire in quella maniera. Sono i nostri stati europei, prima ancora dell’america, a legittimare tutto questo. A renderlo possibile. Noi subiamo la propaganda, anche se riconosciamo il suo volto.

    Per l’ultimo dell’anno, ovunque siate e con chi siate, fate un gesto PUBBLICO, dite una parola, alzate un segno. Di vicinanza a quelli che soffrono. E in vicinanza a voi stessi, dopotutto.

  • Santaruina

    Mi sono imposto di guardare i telegiornali, questa sera.

    Uno dopo l’altro.

    Ho voluto studiarli.

    Per sentire quali parole avrebbero usato, con quali facce avrebbero giustificato l’uccisione di duecento persone come rappresaglia per la morte di zero.

    Ci volevano menzogne immense, e facce senza pudore alcuno.

    L’ho sentito Frattini.

    Che l’eterna vergogna scenda su di lui.

    E tutti coloro che chiedono la cessazione della violenza “da entrambe le parti”.

    Una prigione a cielo aperto senza cibo e medicinali da una parte, dotata di 200 missili a corta gittata di fabbricazione sovietica, contro il terzo esercito del mondo, che bombarda senza tregua dall’alto chi è senza difese.

    E loro chiedevano “ad entrambe le parti” di deporre le armi.

    E le parole usate.

    Israele colpisce le postazioni dell’organizzazione terrorista Hamas

    Scuole devastate, persino un ospedale.

    Bambini morti.

    Questa ipocrisia scava dentro, devasta.

    E’ il lupo che dopo aver sbranato la pecora si mette a piangere singhiozzando che si sentiva minacciato, che è stato costretto a farlo.

    E’ Fiamma Nirestein che spiega che la tattica dei “guerriglieri di hamas” è quella di nascondersi in mezzo alla folla.

    E il povero esercito israeliano è costretto per colpirli a fare anche dei danni collaterali.

    Che malvagità, che si portano appresso “i guerriglieri di hamas”.

    Si nascondono in mezzo alla folla per farsi ammazzare insieme a centinaia di innocenti, con l’unico intento di far fare la figura del cattivo all’innocente esercito israeliano.

    Chiagni e fotti.

    Eterna ed imperitura vergogna su tutti loro.

    Dovranno rendere conto di tutto questo, da qualche parte.

  • anonimo

    Renderanno conto.

    Ed il caso, per chi crede d’altronde, usare la preghiera che è il miglior mezzo di vicinanza.Eppure non solo per gli innocenti uccisi, ma anche per i persecutori, che ne hanno estremamente bisogno.

    Non facciamoci risucchiare dalla rabbia e dalla tristezza.

    E’ un gioco che dovremmo aver presente ormai…

    D.

  • Santaruina

    Sì, è così.

    E l’unico modo per uscirne fuori è non farsi travolgere dalla rabbia.

    Non è facile, ma è l’unico modo.

  • 6by9add6add9

    1948/2008 … 2009/?

    perche’ la storia debba essere scritta sino in fondo giorno per giorno.. dagli innocenti e gli non innocenti..

    non sempre e’ tutta una barzelletta..

    e come dici bene.. “Eterna ed imperitura vergogna su tutti loro.

    Dovranno rendere conto di tutto questo, da qualche parte.”

    ma io non userei da qualche parte e’ troppo vago e permette di non essere coscienti..,

    loro e di chiunque..

    questa perenne guerra e’ una delle tante.. la giustizia e’ una sola.

  • Fabrysound

    Caro Santa che dire!

    sono veramente preso male per questa vile agressione..

    sto perdendo la speranza perchè non posso credere che ogni volta una scusa sia buona per sterminare gente indifesa!

    [i]Alla guerra rispondiamo con la guerra

    Alla guerra su tutti i fronti con la guerra su tutti i fronti

    Alla repressione armata con la guerriglia

    Mordi e fuggi!

    Niente resterà impunito!

    Tutto il potere al popolo che si ribella![/i]

  • enzas

    Non farsi travolgere dalla rabbia e sopratutto, durante questo periodo dei tredici giorni e notti sante,tra un impegno e l’altro, tra una festa e l’altra, fermarsi e rivolgere pensieri di risoluzione e d’Amore verso questi popoli che non trovano Pace. Non è ottimismo, è Fede.

    Ciao Carlo, a presto.

  • Asno

    Bei commenti, quelli di Enzas e di Jam.

    Non condivido – per quel che vale la mia opinione – 6by9add6add9. Questa guerra non è una delle tante, bensì l’episodio finale di una guerra cominciata qualche secolo fa e mirata ad un solo obiettivo: la ricostruzione del Tempio.

    È la guerra che deve condurre all’insediamento dell’Anticristo, guerra in cui la Bestia piccola (Sion) parla attraverso la bocca della Bestia grande (USA, UE & C.). Come potrebbero, i media stipendiati da Sion, parlarne male?

    Possono farlo solo i singoli come noi, gente che ha un solo potere, quello dell’invisibilità. Perciò ci lasciano parlare, finché dura.

    Il mio caso personale non ha alcun peso, s’intende, però vorrei precisare che un cattolico onesto (cioè contrario all’Anticristo, ergo al sionismo) non può non difendere la causa musulmana. L’Islam è la sola collettività moderna che si oppone – collettivamente, appunto, sia pure non all’unanimità – a Satana.

  • Santaruina

    Siamo sotto le bombe a Gaza,

    e molte sono cadute a poche centinaia di metri da casa mia.

    E amici miei,

    ci sono rimasti sotto.

    Siamo a 160 morti sinora,

    una strage senza precedenti.

    Terroristi?

    Hanno spianato il porto , dinnanzi a casa mia

    e raso al suolo le centrali di polizia.

    Mi riferiscono che i media italiani tutti in toto danno per buono il comunicato militare israeliano di base terroristiche bombardate.

    Cazzate.

    Li ho conosciuto, questi ragazzi,

    li ho salutati tutti i giorni recandomi al porto per pescare coi pescatori palestinesi, o la sera per recarmi nei caffè del centro.

    Diversi li conoscevo per nome. Un nome, una storia, una famiglia.

    Sono giovani, diciotto ventanni,

    per lo più che se ne fottono di Fatah e Hamas,

    che si sono arruolati nella polizia per poter aver assicurato un lavoro in una Gaza che sotto assedio ha l’80 perce tno di popolazione disoccupata.

    Aprite le orecchie,

    colletti bianchi della disinformazione occidentale.

    Queste divise ammazzate oggi (senza contare le decine di civile che si trovavano a passare per caso, molti bambini stavano tornando a casa da scuola)

    sono i nostri poliziotti di quartiere.

    Se ne stavano tutti i giorni dell’anno a presidiare la stessa piazza,

    la stessa strada,

    li ho presi in giro solo ieri notte per come erano imbaccuccati per riparsi dal freddo,

    dinnanzi a casa mia.

    Non hanno mai sparato un colpo verso Israele,

    ne mai lo avrebbero fatto, non è nella loro mansione.

    Si occupano della sicurezza interna,

    e qui al porto siamo ben distanti dai confini israeliani.

    Ho una videocamera con me ma sono un pessimo cameraman,

    perchè non riesco a riprendere i corpi maciullati e i volti in lacrime.

    Non ce la faccio.

    Non riesco perchè sto piangendo anche io.

    Ambulanze e sirene in ogni dove,

    in cielo continuano a sfrecciare i caccia israeliani con il loro carico di terrore e morte.

    Devo correre,

    all’ospedale AL Shifa necessitano di sangue.

    non sono umani,

    credo che non lo siano mai stai.

    Vittorio Arrigoni

    http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1755

  • Santaruina

    Sforzarsi e rivolgere pensieri d’Amore.

    L’unica via.

    E condivido anche quanto scrive Asno.

    Questa è una guerra diversa.

    Blessed be

  • anonimo

    i pensieri di una guerra non cambiano gli effetti ed e’ a quello che puntavo.. non mi permetto di andare oltre un certo argomento perche’ con esso se ne scaturiscono altri in successione che deviano poi dall’intento del post stesso che e’ testimoniare il massacro..

    ma visto che ci siamo.. allora diciamolo pure..

    Gaza e’ per antonomasia una delle citta’ piu’ antiche al mondo conosciuto.. culla della religione monotesita.. e per suo destino e’ anche la testemone dell’evolversi della fede e della profezia..,

    Gaza da sempre ( basta leggere la sua antica storia ) ha questa magica essenza .. – arrivara’ il culmine prima o poi ed allora cio’ che sembravano favole antiche …

    Asno

    quoto il tuo commento – ottimo e realista.., io sono piu’ timida.. ;))

    salam aleykum.

    Fatma (6by9add6add9)

  • toporififi

    La società delle nazioni, diventata poi poi ONU, rappresenta il frutto della grande ipocrisia occidentale, così come le guerre moderne vengono chiamate umanitarie o azioni di peacekeeping.

    Il grande lavoro di simulazione dell’informazione allineata è quello di mostrare i principi di razzismo, di prevaricazione, la sotterranea plutocrazia eugenetica, come forme progressiste, umanitarie appunto.

    Guardando le azioni e le loro conseguenze, non solo quelle intrise di orrore come queste di cui si parla, ma ancor di più le cosiddette conquiste sociali, scientifiche o mediche si ha la percezione di uno sradicamento e di un’alienazione progressiva dell’uomo da ciò che è, dalla sua umanità, dalla sua fede.

    Certamente si delinea sempre più uno scenario da Armageddon, possiamo ipotizzare un fronte che opponga l’islam e le forze giudaicomassoniche, e che la posta sia l’intronamento nel ricostruito tempio di Salomone del falso messia o al contrario dell’islamizzazione del mondo.

    Certo gli scenari possono essere dipinti in mille modi, quello che so di poter prevedere con certezza è che il frutto è e sempre sarà il sangue di innocenti versato.

    A noi è stata data una terribile speranza, che da questo sangue, che da questa strage degli innocenti, nasca la condizione della seconda venuta, ma più ancora che nella partecipazione e nell’esercizio della quiete e della preghiera già si anticipi ciò che sarà e che aspettiamo.

    Complimenti per il tuo blog

    Mario

  • ikalaseppia

    Che molti rabbi abbiano dato il benestare all’operazione piombo fuso (sig) nonostante fosse sabato è davvero triste, si la guerraepace preparano il peggio, ma il fronte è confuso e certo islam fondamentalista (come spiega forse non abbastanza in profondità S.H.Nasr ne L’Islam Tradizionale nel mondo moderno) è istigato anch’esso dall’Avversario i cui agenti operano in ogni campo. Se non si capisce questo e si vuol semplificare si fa il suo gioco.

    Malgrado ciò che passa, buone feste Santa.

  • toporififi

    Non c’è differenza sostanziale tra l’islam fondamentalista e il cristianesimo wasp di Bush, entrambi sono aberrazioni che utilizzano frammenti della religione per giustificare massacri, entrambi hanno scritto got mit uns sul berretto.

    Il fronte vero è tra secolarizzazione e spiritualità, e questa lotta si combatte in tutte le religioni, ognuna ha i suoi martiri e a sua volta fa martiri altri.

    A questo punto della storia un fronte visibile non è più riconoscibile per ciò che afferma, tutti agiscono per conto e in nome di Dio e ammazzano e distruggono la vita di civili inermi, perchè l’innocente è l’obiettivo della guerra di pace, distruggere ogni innocenza e ogni verità.

    Sono cose che si possono capire intuitivamente se non ci si limita all’informazione di stato, ma anche sono strategie teorizzate e pianificate, anche l’Italia nel suo piccolo ha contribuito, grazie al Gen. Giulio Douhet

    http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Douhet

    il cui testo sulla supremazia dell’aria è tradotto e presente in ogni biblioteca strategica degli eserciti occidentali.

  • anonimo

    …a volte la rabbia é una benefica doccia fredda che ci risveglia dal torpore letargico nel quale siamo caduti, una stella filante che cadendo riattizza l’Amore. Anche Gesù era pieno di rabbia quando scaccio i mercanti e i farisei dal Tempio. Pregare per quelli che fanno il male senza impegnarsi affinché il male finisca, non é preghiera completa, é soltanto una scusa. Pregare é anche la concretezza di fare brillare la luce, di attuare davvero il Vangelo, non per finta. La Verità esige un lavoro che dona i frutti buoni, i fiori profumano perché sono Veri, altrimenti é la solita noiosa, blasfema, mezza verità senza profumo. Ciao, jam

  • anonimo

    Se la crisi economica imminente è in grado di colpire ciò che l’occidente ha di più caro (il portafogli) ben venga. Almeno con le pezze al culo avranno meno soldi per le guerre.

    Josi

  • Santaruina

    Fatma

    intorno a quel tratto di terra ruota il destino del mondo, e non da oggi.

    Per quanto “moderno” possa essere il punto di vista di un osservatore, non ci si può non sorprendere dagli eventi che sono scaturiti da quel luogo.

    A presto

    _________

    Ciao Mario, benvenuto.

    è una terribile speranza quella di cui parli.

    E gli uomini di buona volontà dovrebbero battersi contro coloro che causano lo scandalo, nonostante quello scandalo sia necessario.

    E per quanto riguarda i vari fondamentalismi, semplicemente si toccano fra loro.

    E riprendendo anche ciò che dice Ika, le vera contrapposizione oggi non vede avversari “cristiani” “ebrei” e ” musulmani”, ma i fanatici propagatori dell’apocalisse, di qualunque religione siano, da una parte e coloro che invece lavorano per la vera fratellanza, di qualunque religione siano.

    Blessed be

  • Santaruina

    Jam

    Pregare é anche la concretezza di fare brillare la luce, di attuare davvero il Vangelo, non per finta.

    E pregare affinchè si sia in grado di farlo :-)

    _________

    Ciao Josi

    Purtroppo i soldi per le guerre sono sempre i primi ad essere trovati.

    Lo so che è una affermazione banale la mia, ma penso sia innegabile.

    Blessed be

  • toporififi

    Battersi contro coloro che causano lo scandalo, giusto, ma qual’è il terreno di battaglia? quali le armi, se non quelle di San Paolo della Sapienza di Salomone, cioè quelle della guerra interiore.

    Purtroppo non c’è guerra che condotta con le armi del nemico non ne incarni in qualche modo la natura, anche se dobbiamo sempre porre una distinzione netta tra guerra di offesa e di difesa, i Balcani ad esempio non possono essere guardati semplicemente con l’occhio del rifiuto della guerra, ma vanno capite le ragioni e i fini di chi ha partecipato a quel massacro.

    Ma passando dalla dimensione storica rispetto alla quale poco o nulla possiamo fare a quella individuale, possiamo agire invece secondo la coscienza.

    Il Budda diceva che il modo migliore di aiutare l’umanità è migliorare se stessi, il cristianesimo, erede di quella terribile speranza ha sempre vinto con la testimonianza, e dove si è fatto stato e ha usato le armi per combattere i nemici o presunti tali ha miseramente fallito, pur ricoprendosi di splendori e ricchezze.

    Io credo che si debba pregare perchè continuino ad esserci Santi, che poi è la funzione primaria della chiesa di Cristo, produrre Santi.

  • Asno

    Grazie a Fatma (# 18), che evidentemente – e me ne scuso – avevo sottovalutato.

    Non sei timida, ma solo avveduta. Bisogna stare attenti a quel che si dice, oggi, su questo tema. Inoltre, il rispetto verso il padrone di casa ci impone quella moderazione che si conviene all’ospite.

    Ciò premesso, sarà bene tacere sulla tua allusione a Gaza ed alle profezie relative (una delle quali, onomantica, equipara la GAZ CHAMBER dell’ebreo di ieri alla GAZA STRIP del palestinese, ovvero dell’ebreo d’oggi, retrodatando l’inizio del nazisionismo ad un secolo fa).

    Meglio tacere. Non si dice l’indicibile.

    Facciamo come Frattini (citato da Carlo # 9), allora, e come “tutti coloro che chiedono la cessazione della violenza ‘da entrambe le parti'”. Del resto, è quanto sembra farsi anche qui, a giudicare dagli ultimi commenti, che pongono sullo stesso piano l’imperialismo sionista e l’islam fondamentalista.

  • Santaruina

    Mario, mi limito a sottoscrivere le tue parole.

    A presto

    ____________

    Asno

    porre il fondamentalismo islamico sullo stesso piano con l’espansionismo sionista.

    Personalmente vedo molte analogie tra il fondamentalismo islamico e quello evangelico protestante(il fondamentalismo propriamente detto, tra l’altro).

    Entrambi hanno una concezione molto materialista del creato, ed una concezione molto violenta di Dio.

    Il fondamentalismo evangelico si è alleato con l’espansionismo sionista nella convinzione che questo renderà più prossimo il ritorno del messia.

    I sionisti da parte loro considerano gli evangelici degli utili idioti che lavorano per loro.

    Il cosiddetto fondamentalismo islamico in tutto questo svolge il ruolo di “antagonista visibile”.

    Non si può equiparare agli altri due, dal momento che sta dalla parte degli sconfitti e degli oppressi.

    Cionondimeno è simile agli altri fondamentalismi in quanto totalmente permeato di spirito moderno-materialista.

    Rappresenta la parte più esterna della dottrina musulmana, ribaltandola, e facendo divenire l’esteriorità dei riti e dei precetti da cornice finale di un percorso interiore a protagonista totale del culto stesso.

    Sono tutte espressioni religiose figlie di questi tempi, benchè l’islam “fondamentalista” creda di opporvisi.

    Blessed be

  • fraterPetrus

    Egregio Santa,

    sapevamo che non ti sarebbe sfuggita l’offensiva israeliana a Gaza. Segni dei Tempi: siamo in dirittura d’arrivo. Vigiliamo.

    Petrus

  • iNessuno

    Sintonia di idee!!!

    Sto seguendo le notizie sia attraverso infopal che pacereport, ma purtroppo so che resteranno solo in internet e che molti ‘cultori’ dei simoblismi ci vomiteranno sopra!!

    Quanto senso di impotenza!!

    P.s. scusa lo sfogo, non in linea, con il mio modo di intervenire…

  • ikalaseppia

    Santa ha colto nel segno,

    ci sono analogie e differenze tra i diversi “fondamentalismi” che vanno manifestandosi ormai perfino tra quelle tradizioni (penso a quella indù e al buddhismo tibetano) che più nei secoli si erano caratterizzate per la capacità di accogliere differenti punti di vista senza risolvere le diattribe nel sangue.

    Dal mio punto di vista la lotta è tra Tradizione e Contro Tradizione, che non significa religione/non religione.

    Ciò vale in tutti gli ambiti. Ad esempio l’icona è arte sacra, le tele barocche sono semplicemente arte religiosa,

    ora la maggior parte dei fondamentalsmi usano la religione (per il potere) ma sono fondamentalmente espressioni della modernità.

    è vero però che rispetto ad una pressione uniformante secolare che vorrebbe appiattire tutte le differenze,

    l’Islam rappresenta una resistenza collettiva (ma non l’unica, basti pensare alla tradizione indù) ed è proprio per questa ragione che la anti tradizione deve travestirsi da religione per svolgere il suo ruolo.

    Questo deve insegnarci qualcosa perché se l’azione antitradizionale si è contraddistinta fino ad una certa fase per il suo negare il sacro,

    l’antitradizione ne sarà la caricatura

    ecco le punte degli iceberg del “dietro le quinte”: gran psicosciamani, falsi sufi, guru, massoni progressisti e le neoiniziazioni cattoliche gestite da jungiani…meglio di scientology, insomma ce n’è per tutti, e l’appartenenza ad un religione, o ad una tradizione non basta per capire da che parte si sta.

    Ora la causa palestinese ha tra i suoi martiri sia religiosi che non religiosi, è una lotta per la sopravvivenza di un popolo storicamente abbandonato dai suoi stessi fratelli, è giusto urlare la propria indignazione contro Israele, ma se si trasforma questa indignazione in antisemitismo si fa, ancora una volta, il gioco dell’Avversario. Utile invece studiare la deriva fondamentalista dello stesso ebraismo religioso. E pensare che all’origine era antisionista…

    Ogni volta che un’autorità tradizionale benedice la Bestia (e magari qualche testata nucleare) un nuovo passo verso l’abisso è compiuto.

  • anonimo

    Questo sangue avrà un prezzo. Quella terra è dannata, da sempre.

    Lupo

  • anonimo

    ….” produrre Santi” mi sembra un po’ impropria come espressione: la santità non sarà mai una catena di montaggio. I Santi non hanno niente a che fare con la ‘volontà umana’, sono piuttosto il frutto della Grazia Divina. In più i Santi sono dapperttutto, non solo nel cristianesimo, ma in ogni religione e su di ogni terra ed é proprio dove non te lo saresti mai aspettato che emergono e sono più numerosi. I Santi esistono, altrimenti la terra non girerebbe più, siamo noi che li rinneghiamo perché non siamo più capaci di riconoscerli. Ma il rapporto invisibile e Sacro che esiste fra tutte le religioni e tutti gli uomini di buona volontà, si sta già attuando e si é sempre attuato anche attraverso la Santità. Quando le religioni non sono nemmeno capaci di parlarsi e sono in conflitto fra di loro, significa che Dio é stato abbandonato. Coloro invece che cercano di realizzare l’uguaglianza anche nella diversità, la dignità di ogni singolo individuo dell’umanità, sono quelli che sanno riconoscere l’Uno, il Dio carico d’Amore. ciao. jam

  • messier

    Che paese è l’Egitto ? Che perfidi satanisti stanno ai vertici del suo governo ? L’Egitto ha schierato 10.000 soldati al confine con la Striscia di Gaza, mentre dall’altra parte i commandos israeliani si preparano all’offensiva di terra.

    I comunicati ufficiali, ripresi doviziosamente, e non mai commentati, dai nostri organi di stampa, dicono che lo shieramento egiziano serve a impedire che Hamas “rompa” il confine (chissà per quale motivo lo farebbe, forse per conquistare le Piramidi ?). E, ciliegina della torta di questa propaganda demoniaca, si continua dicendo questo: “lo schieramento dei soldati egiziani ha permesso l’uscita ordinata di una decina di feriti palestinesi da far ricoverare in un ospedale egiziano”.

    Bravi. Complimenti. Come dicevo, c’è bisogno di fare -in modo ridicolo- un po’ di bene, per poter fare il Male fino in fondo.

  • anonimo

    Di questi tempi mi viene in mente quando facevo l’Università negli anni settanta e quando, con altri amici nell’indifferenza e nella ignoranza (nel senso di non esserne a conoscenza) generale diffondevo gli atti del Samizdat russo. Ma devo dire, a distanza di tempo, che non mi rendevo conto di quanto costasse a queste persone oltre cortina, testimoniare la Verità. Oggi è un po’ diverso. Vi è un clima più compatto ed intollerante nei confronti di una “linea non ufficiale”. Anche alcuni dei miei vecchi amici (che tali rimangono intendiamoci) con cui anni fa condivisi quella giusta battaglia difendono senza mezzi termini l’operato di Israele e si scandalizzano delle mie posizioni.

    Insomma mi costa obiettivamente di più la scelta di dire le cose come stanno. Ma sento che questa sofferenza purifica. Insomma, alla fine mi sento nonostante tutto anch’io come Santaruina ottimista. Credo nella Provvidenza e che alla fine sia un atto di Carità dire cosa sta accadendo nel mondo. “Non conformatevi” diceva qualcuno.

    Josi

  • Santaruina

    Gli ultimi interventi sono da leggere con attenzione, vi sono espressi concetti importanti.

    Ho davvero poco da aggiungere su quanto è stato qui detto.

    Per quanto riguarda la situazione attuale a Gaza, essa pare disperata.

    L’esercito israeliano pare davvero deciso a compiere una offensiva via terra, mentre gli egiziani hanno bloccato in maniera altrettanto criminale l’altro sbocco.

    Sinceramente mi viene difficile pensare a come il governo israeliano potrà giustificare una ulteriore strage compiuta via terra, ma di questi tempi ogni iniquità pare praticabile.

  • gigipaso

    ciao Asno (15) ciao Messier (35) ciao Santa…(36) perchè non riesco più a credere nelle azioni “umane”?… tutto è cambiato in modo in modo vertiginoso per dirla con le parole strugguenti di V.Arrigoni ” non sono umani …forse non lo sono mai stati …” mi scuso per l’anima pesante che mi porto dentro … non posso essere ottimista … un abbraccio … gigipaso

  • toporififi

    Caro jam, è evidente che la tua affermazione: “I Santi non hanno niente a che fare con la volontà umana, sono piuttosto il frutto della Drazia Divina” procede inevitabilmente da una visione cattolica, La stessa che ha condannato il corpo, che ha individuato il peccato originale nell’atto sessuale e che nega ogni valore alla volontà umana, fidando unicamente in una Grazia data una volta per tutte, per non dire data per scontata.

    La Santità, e parlo da cristiano ma si possono trovare analogie ovunque, è innanzitutto un dovere e si attua nella sinergia tra volontà umana e Grazia Divina, questo frutto, come giustamente la chiami, è difficile da raggiungere, ma potenzialmente disponibile, in gradi e misure diverse, a chiunque sia battezzato e appartenga alla Chiesa di Cristo, questa è la dottrina dei padri della chiesa unica primitiva e apostolica.

    Quello che succede nelle altre religioni, o tradizioni se il termine conviene di più, io lo conosco solo per sentito dire e non posso in alcun modo darne un giudizio, non bisogna però confondere l’aspetto visibile delle religioni e certi comportamenti con la loro natura spirituale non sempre visibile.

    Quello che mi chiedo, e che mi sono chiesto ad un certo punto della mia vita, è se ha senso chiamare in causa tutte le religioni, pur accettando la tesi metafisica di Guénon dell’unità trascendente di tutte le tradizioni, e non come ha sempre esortato lui stesso, immergersi nell’ortodossia della propria e lì trovare il proprio posto o realizzazione.

    Ricordo notti intere a spaccare il capello in quattro su questioni sottili e metafisiche come tempo perso, mentre le ore passate nella pratica della mia fede rimangono come mattoni spirituali che nessuno potrà togliermi per quanto miserabile sia questa mia pratica.

    A volte un fuscello teologico ci sembra una montagna insormontabile e ci arrampichiamo sugli specchi cercando di far corrispondere Dio al nostro pensiero quando la trave che abbiamo nell’occhio la trattiamo da inezia e ci impedisce di vedere l’evidenza.

    Siamo pratici perdiana ;-).

    Auguri

    Mario

    La situazione di Gaza, e mi fa molto piacere che Santaruina l’abbia rimarcato, è criminale da parte dell’esercito israeliano e ipocritamente colpevole da parte del mondo arabo, ma non è una novità che il popolo palestinese sia stato oggettivato da entrambi e usato sempre, mai aiutato o riconosciuto veramente nella sua sofferenza.

    Alla fine quello che risulta evidente è che se i palestinesi non ci fossero (più?) tutti sarebbero più contenti, ma vengono tenuti miserabilmente in vita perchè ancora servono.

    La bilancia militare del medio oriente poggia il suo fulcro sulla loro carne, nessuno li ama ma non possono fare a meno di loro, è un massacro in differita, non potendo esserci una guerra tra israele e Egitto o Siria, si usa la playstation palestinese per mostrare i muscoli senza troppe perdite, per essere i campioni dell’olocausto bisogna dire che quanto a cinismo sembrano impareggiabili, auguriamoci qualche Schindler ebreo.

  • anonimo

    Alla fine quello che risulta evidente è che se i palestinesi non ci fossero (più?) tutti sarebbero più contenti

    mi pare manchi poco alla soluzione dell’annoso problema. il tempo è propizio: l’abbronzato obama senza ancora i pieni poteri, il buon vecchio bush in dirittura d’arrivo… e se all’Europa non frega una cippa, figuriamoci al resto del mondo (per “resto del mondo” intendo quei paesi che politicamente non contano nulla).

    Chissà… forse se i palestinesi avessero avuto un potere d’acquisto maggiore… chissà…

    Lupo

  • anonimo

    …immergersi nella propria religione non dovrebbe significare dimenticare le altre. Anzi é proprio nell’immersione battesimale nella propria religione che si dovrebbe scoprire-vivere che ogni religione ha “un’immersione battesimale” e gli stessi diritti ad essere rispettata, e questo per liberarci dal razzismo ideologico e dalle bugie.La ‘casa’ dello spirito é importantissima, per praticare l’amore bisogna saper amare e rispettare tutti, anche i musulmani di Gaza. Guardacaso sono i musulmani che stanno morendo …quando gli europei trattano i musulmani che sono in europa come persone di categoria b, cercando di vederne solo i loro i loro difetti, facendoli passare tutti per terroristi,fanno in scala ridotta , e non, quello che gli israeliani, stanno compiendo oggi a Gaza… , il mondo é pieno anche di odiose lacrime di coccodrillo, ciao!jamiyla

  • anonimo

    … altro che comuni radici (europee) cristiane. Sogno un mondo neopagano ove il Dio Cornuto (Cernunnos) possa avere il giusto tributo. la storia ha dimostrato la pericolosità di cristiani e musulmani, la riscoperta delle nostre VERE radici, quella e la soluzione a queste pazzie.

    Lupo

  • 6by9add6add9

    Se posso permettermi..

    x jamiyla

    ottimo commento.. davvero..

    saper studiare altre dottrine che non essenzialmente arrivano dalla nostra terra natia si puo’ avere un giudizio abbastanza planetario sul credo umano., da li nasce poi la convinzione di cosa e’ giusto o sbagliato per se stessi., daltronde la storia della religione monoteista ha la stessa radice per tutti.. ebrei cristiani e musulmani…, chiaro che l’evoluzione della storia umana va di pari passo con la storia della fede., c’e’ chi si ferma e chi va avanti.., c’e’ chi ci vuol credere e chi no.., c’e’ chi si accontenta e chi no.., tengo a precisare che la religione e’ una cosa e chi la pratica essenzialmente non e’ detto che la rispetti., questo perche’ come la vita di ogni essere umano.. c’e’ chi la vive secondo i suoi parametri di giudizio e chi la vive secondo i parametri di giudizio della vita stessa.

    detto questo vorrei spendere una piccola parola in favore dell’Egitto e del presidente Mubarak., vivo al momento a non molti kilometri di distanza dalla Palestina., un’ora di viaggio.., posso assicurarsi che l’Egitto e’ sin dove puo’ farlo naturalmente ospitale verso i profughi palestinesi e non.., da un’anno a questa parte il flusso di palestinesi Irakeni in Egitto e’ molto forte.. vi sono palestinesi ed irakeni ovunque.. ed anche altre comunita’ provenienti da altre situazioni drammatiche.. Le vostre informazioni rimangono stagne nell’unica fonte che avete a disposione.. quelle occidentali.. io lo vedo con i miei occhi..

    L’egitto non puo’ sobbarcarsi 1 milione di profughi palestinesi.., sarebbe il collasso.., non puo’ intervenire militarmente perche’ sarebbe una ennesima guerra contro lsraele che scatenerebbe una guerra di piu’ vaste proporzioni e ben piu’ drammatica di questa in atto.., l’Egitto e’ tra due fuochi.., e la saggezza di Mubarak e’ assai molto piu’ buona di quella degli israeliani.., che se ne fregano di cosa combinano..,

    L’egitto avra’ i suoi problemi.. il suo dittattore.., ma almeno qua le cose rigano dritte.., ed ad un presidente guerrafondaio che fa finta di essere buono meglio un dittattare che fa finta di essere presidente ma che e’ buono.

    Bisogna esserci dentro … dentro dentro..

    buon anno. :)

  • chirieleison

    Esistono i giusti?

    Siccome anch’io sono un’inguaribile ottimista ti faccio gli auguri di Buon Anno.

  • Santaruina

    Ciao Gigi, a volte penso anche io che non sono “propriamente umani”.

    Manca infatti loro quella caratteristica essenziale per poter dirsi umani, ovvero la coscienza.

    Ci sono persone che ne sono prive.

    Il problema è che queste persone col tempo hanno imposto il loro modello al resto dell’umanità.

    Per quanto riguarda lo scambio tra Mario Jam e Cinzia, mi pare che si sono toccati temi molto delicati.

    Per una volta mi limito a rifletterci sopra :-)

    Chirie, i giusti esistono, da qualche parte.

    Un po’ anche dentro di noi, e dobbiamo lavorare sodo, spesso tutta la vita, per farli un po’ emergere :-)

    Blessed be

  • enzas

    Buon Anno Carlo, a Te e a tutti i tuoi lettori…nella speranza che quest’anno porti la Pace a tutti i popoli martoriati dalle guerre, visibili e invisibili.

  • toporififi

    L’immersione è necessaria, perchè solo nella fonte più pura delle religioni si può trovare l’accettazione dell’altro per ciò che è.

    Quello che San Paolo chiama Farsi tutto a tutti.

    E’ terribile constatare che ciò che lega gli uomini tra loro, ciò che li rende “deificabili” possa diventare causa di divisione e odio.

    Quello che volevo dire è che una conoscenza “orizzontale” delle religioni non permette quel cambiamento profondo che è l’immersione verticale in una religione, quindi l’attingimento delle sue grazie più preziose e della sua energia increata.

    Io parlo da cristiano perchè sono cristiano, anzi perchè faccio il cristiano, o mi sforzo di fare il cristiano, (essere cristiano se no non significa nulla), la conseguenza di questo è che per me è inaccettabile l’uccisione di inermi innocenti per ragioni di sicurezza o qualsiasi altre esse siano, il fatto che le vittime sono musulmani, buddisti o induisti o ebrei non modifica nulla.

    Io sono stato spinto al cristianesimo da musulmani e all’ortodossia da un monaco cattolico, A Dio ho sempre chiesto di darmi una guida, un maestro, per non perdermi nelle contese e nei ragionamenti.

    Questa è la mia esperienza, da questa io posso parlare non da altre.

    E’ importante il commento di 6by9add6add9, perchè riporta l’informazione ad un maggiore equilibrio, forse è vero che noi non vivendo nessuna delle condizioni di chi è coinvolto da queste guerre, rischiamo di non dare il giusto peso all’argomento del male minore, per altri il margine di scelta è decisamente più stretto.

    Siate innocenti come colombe e sottili come serpenti, questa parola di Gesù forse significa che alla fine le ferite vanno tenute aperte per non condannare a priori.

  • gigipaso

    ciao toporififi…. ti auguro tanta gioia per l’anno che viene a te ed a tutti coloro che ti sono vicini…. e pure quelli lontani…. buon anno gigi

  • messier

    Il disallineamento iniziale, che ha portato queste persone a intercettare il desiderio anti-creante, non è causato dalla poca o nulla umanità, o dal vuoto di coscienza. Il primo uomo che ha intercettato il desiderio anti-creante aveva TROPPA coscienza, era TROPPO umano. Era completamente stupito dalla potenza della sua umanità. Ne aveva una tremenda coscienza. E non ha retto a questo sortilegio. Un sortilegio che riguarda tutti e tutto, naturalmente. Ma LUI in particolare.

    Con ciò non assolvo ovviamente il principe delle tenebre, il monolito dell’anti-speranza. Intendo solo dire che il buco nero è al centro della galassia e nessuno se ne accorge: nel cuore di ogni uomo, e dell’umanità, esiste lo stesso vortice. Immenso, incomprensibile, autentico, disperato.

  • messier

    P.S. – E non si potrà perdonare neanche un filo d’erba, senza capire questo.

  • umargamal

    Buon anno a tutti,

    ho letto i commenti uno per uno

    e mi domando:

    quanti siamo?

    Petrus dice di star vigili,

    è ora di cominciare a contarsi,

    a contarci.

    Asno parla della Bestia,

    la sentiamo,

    avvertiamo i suoi passi?

    Dov’è?

    Com’è?

    Quando un padre sopravvissuto

    al fuoco in terra,

    vedendo suo figlio mortoci dentro,

    si reputa sfortunato

    e comincia a contare i giorni,

    a bramare la fine liberatrice…

    e la madre che dire della madre?

    Maria è una donna e una santa

    ma non è la sola ad aver partorito.

    Contiamo i morti e seppelliamoli,

    non erano santi,

    eppure lo sono diventati.

    Si riscriverà la storia?

    Carlo lo spera.

    Ogni uomo sincero lo spera.

    Bisogna crederci, resistere al dubbio e imporlo al nostro cuore, a costo di forzarlo.

    La verità divina trionfa sulla storia umana.

    Se non qui nell’Aldilà.

    E’ questo che non va giù a chi non crede al Dio dei Profeti.

    E’ per questo che negano,

    tornare indietro su ogni atto è troppo, li tormenta.

    E allora giù alcool e medicine,

    giù droghe e tecnologia,

    giù ogni sorta di artificio

    per sfuggire al proprio cuore.

    Cuore che sente la Bestia

    bisbigliare

    o che la sente persino urlare,

    bestemmiare.

    Cosa pensare?

    I sentimenti e persino i teologi direbbero:

    povera Bestia.

    Proprio quando è al massimo

    della sua potenza intuisce

    che sta morendo.

    Indovina la sua fine, anzi la sa,

    l’ha sempre saputa.

    Dal giorno della ribellione ad ora

    e fin quando Essa durerà,

    ha vissuto l’angoscia

    della sua sconfitta.

    L’intelletto può anche rispettarLa,

    come un nemico necessario affinchè la verità del vincitore trionfi.

    Ma odiarLa è necessario, poichè Lei stessa odia l’uomo.

    E’ una questione di giustizia,

    di comprensione.

    L’ira di Dio deve esser compresa.

    E amata.

    E bramata.

    Potrei scrivere ancora

    milioni di parole,

    tutte inutili perchè smetta di tremare.

    Cari saluti a tutti.

  • anonimo

    …purtanto non é loro che dobbiamo odiare, ma piuttosto il male che compiono. Non dice forse Gesù ” Iddio perdona loro, perché non sanno quello che fanno?” Non dice forse il Profeta Mohammed “chi uccide un solo uomo é come se uccidesse tutta l’umanità!”. Essere all’altezza della situazione sarebbe anche essere capaci di trovare modi civili e quindi non violenti di risolvere i problemi. Che Iddio ci aiuti! ciao, jamiyla

  • umargamal

    Odiare la Bestia come essa odia noi.

    Questo intendo dire.

    Senza identificarla con questo o quel partito e stato, questa o quella assemblea o comunità.

    La Bestia è parte del Male,

    vero che Dio ha permesso che comparisse

    nel Destino del Mondo

    ma Egli non ne approva il credo,

    anzi vuole che sia sconfitta

    fin dentro la sua anima.

    Basta col buonismo sentimentalista:

    non è un peccato odiare Satana e i suoi ausiliari.

    A costo di odiare noi stessi quando ci capita di esser per avventura suoi amici o compagni.

    E chiedere poi perdono.

    Occuparci di Dio e amare il Creato va benissimo occorre però conoscere il nemico per vincerlo

    (ed esser consapevoli che questo non si otterrà a parole ma coi fatti).

    Come ripeto: non identifico la Bestia col Sionismo, è troppo umanamente stupida tale teoria per esserlo.

    Servo della Bestia, il Sionismo, però mi sento di dire che lo sia, a me pare evidente.

    Ciao, condivido la tua speranza: che Dio ci aiuti!

  • messier

    Scusa Umargamal ma io credo che se conosci il nemico, questo Nemico, non puoi che smettere di odiare lui come di odiare qualsiasi altra cosa. Questo Nemico è il Gate, la porta della comprensione. Quale comprensione ? Che il suo progetto è ridicolo, che la sua sostanza è cenere di stelle, che noi abbiamo già vinto. Stravinto.

  • umargamal

    Non si tratta di odiare tanto per farlo, caro Messier.

    Nulla di pretenzioso o personale,

    si tratta di esser consapevoli di quanto dici esattamente tu stesso.

    A chi crede in Dio, e nel Destino da Lui scritto, è richiesto di far la propria parte, non ultimo perciò quella di schierarsi contro il Male.

    Sapendo che Esso, qualsiasi forma prenda, odia sempre l’uomo e lo vorrebbe far Suo.

    E’ stato così fin dai tempi di Adamo e così sarà fino all’ultimo giorno.

    Esser in armonia con la propria natura umana è anche questo:

    sapere di aver un limite ma allo stesso tempo di poter superare l’illusione che tutto proceda senza distinzione fra Bene e Male.

    Altrimenti non avrebbe senso la Promessa di Dio di dare il Paradiso o l’Inferno a seconda di quanto l’uomo abbia fatto qui sulla terra.

    Occorrerà ad un certo punto scegliere Cristo o l’Anticristo.

    Senza voler abusare delle Scritture e cadere nell’apologetica.

    I Profeti sono venuti per annunciare il trionfo del Bene, che avverrà, questo è indubbio. Allo stesso tempo però ci hanno portato messaggi per istruirci su come distinguere e difenderci dal Male.

    Per cui non bisogna odiare il Male per nostra volontà propria ma per adempiere ad una specie di dovere, anche se questo ci provoca turbamenti, paure e stati di insoddisfazione.

    Chiaro che se potessimo farlo la cosa migliore sarebbe quella di “convertire Satana” ma solo una esigua schiera di uomini sono in grado di apprestarsi a tale opera.

    A me personalmente mancano i mezzi, arrivo a fare solo quel che posso, e quel che posso è odiare il suo operato come Satana stesso odia il mio, quando prego, quando piango, quando rido, quando mangio cose lecite, quando digiuno, etc.

    Spero di non esser frainteso, non odio tanto per odiare.

    Come non amo tanto per amare.

  • Asno

    Caro Umar,

    ti chiedi (#51) quanti siamo.

    Pochi, se è vero che l’85% dell’opinione pubblica è a favore dello sterminio di Gaza (così F. Grimaldi, qui, da leggere a tutti i costi), e per giunta divisi.

    Non parlo, per affetto, di Carlo (#29),* ma debbo citare almeno Miguel, che m’ha lasciato di stucco con la frase seguente: “Quando il mondo comincerà a guardare a Israele e agli ebrei con la stessa indifferenza – nel bene e nel male – con cui guarda ai quechua e al Perù, avremo fatto un buon passo avanti. Infatti, io non trovo una particolare differenza morale tra il comportamento degli israeliani a Gaza e quello, poniamo, dei birmani nei confronti dei karen”. Vedi qui, più il commento precedente e quello seguente.

    * Che c’entra il fondamentalismo islamico con la resistenza palestinese?

    Alla faccia di Napolitano, che almeno è coerente (benché figlio di ex-re e al tempo stesso ex-comunista) nel suo unificare antisionismo ed antisemitismo. Anzi, giacché ci siamo, antisionismo, antisemitismo ed antigiudaismo: la sua foto in atteggiamento religioso – cfr. Paxtibi, qui – è notevole, per un laico (e dimostra che chi si proclama anticonfessionale vuole solo sostituire una religione autentica – cristianesimo od islamismo che sia – con una fasulla, cioè il giudaismo post-biblico).

    Ciò detto, ad osservare il dettato presidenziale, ci rendiamo conto che ogni critica antisionista apparsa nei commenti precedenti è di fatto antisemita (e, a rigore, amtigiudaica)?

    Infine, dopo il padrone di casa per la pazienza, mi sia permesso ringraziare Gigipaso (#38) per i saluti, Toporififi (#39) per quanto dice sulla “pratica delle fede”,* Fatma (#43) per la nota sull’Egitto e Messier (#54) per l’esultanza della vittoria.

    * Bello anche il #47, ma ti prego di ricordare il solo insulto evangelico: “figli del diavolo”. La stessa cosa ricorderei a Jam (#52), visto che “perdona loro, perché non sanno quello che fanno” non è un’affermazione, ma una preghiera.

  • Asno

    Caro Umar,

    ti chiedi (#51) quanti siamo.

    Pochi, se è vero che l’85% dell’opinione pubblica è a favore dello sterminio di Gaza (così F. Grimaldi, qui, da leggere a tutti i costi), e per giunta divisi.

    Non parlo, per affetto, di Carlo (#29),* ma debbo citare almeno Miguel, che m’ha lasciato di stucco con la frase seguente: “Quando il mondo comincerà a guardare a Israele e agli ebrei con la stessa indifferenza – nel bene e nel male – con cui guarda ai quechua e al Perù, avremo fatto un buon passo avanti. Infatti, io non trovo una particolare differenza morale tra il comportamento degli israeliani a Gaza e quello, poniamo, dei birmani nei confronti dei karen”. Vedi qui, più il commento precedente e quello seguente.

    * Che c’entra il fondamentalismo islamico con la resistenza palestinese?

    Alla faccia di Napolitano, che almeno è coerente (benché figlio di ex-re e al tempo stesso ex-comunista) nel suo unificare antisionismo ed antisemitismo. Anzi, giacché ci siamo, antisionismo, antisemitismo ed antigiudaismo: la sua foto in atteggiamento religioso – cfr. Paxtibi, qui – è notevole, per un laico (e dimostra che chi si proclama anticonfessionale vuole solo sostituire una religione autentica – cristianesimo od islamismo che sia – con una fasulla, cioè il giudaismo post-biblico).

    Ciò detto, ad osservare il dettato presidenziale, ci rendiamo conto che ogni critica antisionista apparsa nei commenti precedenti è di fatto antisemita (e, a rigore, amtigiudaica)?

    Infine, dopo il padrone di casa per la pazienza, mi sia permesso ringraziare Gigipaso (#38) per i saluti, Toporififi (#39) per quanto dice sulla “pratica delle fede”,* Fatma (#43) per la nota sull’Egitto e Messier (#54) per l’esultanza della vittoria.

    * Bello anche il #47, ma ti prego di ricordare il solo insulto evangelico: “figli del diavolo”. La stessa cosa ricorderei a Jam (#52), visto che “perdona loro, perché non sanno quello che fanno” non è un’affermazione, ma una preghiera.

  • ikalaseppia

    Saper riconoscere Cristo e l’Anticristo

    in definitiva (visto che gli adoratori del male consapevoli saranno sempre una minoranza) è il problema.

    Molto più dell’agnostico (che incontrandoLo potrebbe sempre tornare a Lui) il fanatico religioso è convinto di essere dalla parte del bene, e questo vale per gli elettori di Bush, per i rabbini di cui si è detto d’Israele, per i cattolici che sterminarono i mori in Spagna.

    Forse anche i grandi inquisitori, veri precursori della modernità, credevano di operare il bene.

    No Umar, non spetta a noi contare, che il numero è già scritto da tempi remoti.

    Che fare qui in rete? Bene sarebbe rimuovere inutili ostacoli (teorici) al prossimo e fare chiarezza in un’epoca di confusione. Anche nel nostro piccolo, dal punto di vista interpersonale dovremmo dissipare le ambiguità che dipendono dal nostro egoismo, dal nostro orgoglio, (vanità priva di fondamento ontologico reale, come il male). Per chi ne ha la statura essere d’esempio. Ad esempio pochissimi ammettono i propri errori.

    La rete mostra bene quanto sia facile essere indulgenti con chi ci fa i complimenti (anche se è su tutt’altra lunghezza d’onda) e quanto sia difficile invece sopportare le critiche.

    Da un punto di vista collettivo avviene similmente che l’Avversario sia riconosciuto in ciò che opprime apertamente: il nazismo per gli ebrei, i sionisti per i palestinesi ecc… di fatto come scrisse Guénon ne La France Antimaconique molteplici sono “i poteri occulti” che agiscono nello scenario per cui si rischia sempre di lottare contro il male dalla parte del male. Tale è la forza di illusione del dualismo e non c’è altro bene all’infuori del Bene Uno.

  • messier

    @ Umargamal

    Grazie della puntualizzazione. Io sono d’accordo con te.

  • Santaruina

    Ancora ottimi interventi, che mi pare offrano diverse angolazioni da cui osservare la questione.

    Ed io per adesso mi limito ancora a leggere e riflettere.

    Blessed be

  • messier

    Stanotte, tra il 3 e il 4 gennaio 2009, scatta l’offensiva di terra israeliana nella Striscia. Si parla di centinaia di blindati e migliaia di uomini. Spero che non lo facciano, ma lo faranno. Spero che non succeda un massacro. La mia giornata è molto pesante, ho cominciato a lavorare alle 7 di mattina e finirò alle 24. Ma prima di dormire stasera pregherò, come quando ero bambino.

  • gigipaso

    io abito a brescia ed ero in piazza della loggia quel 28 maggio …. una bomba esplose … ci furono morti e feriti ed io dalla paura cominciai a correre e smisi solo quando rientrai nella realtà….. quell’orrore ogni tanto riaffiora quando comodo dalla poltrona di casa vedo bombe sparatorie pallottole ed inevitabilmente coloro che subiscono senza via di scampo tutto ciò. in quel momento mi chiedo cosa stanno vivendo quegli esseri umani e riprovo il mio terrore il loro terrore il nostro terrore spengo la tv… e tutto si spegne …. mi sento la coda di paglia …. questa AUTOCRITICA è rivolta solo a mè stesso … mi sento in colpa per tutto ciò …

  • Infettato

    Questa è la dimostrazione palese,

    sfacciata

    arrogante

    del male

    riporto uno spezzone

    ———

    Intanto l’Onu rivela che l’esercito israeliano ha ucciso in un bombardamento 30 civili che facevano parte di un gruppo di 110 palestinesi che avevano riunito in una casa di Gaza. «Secondo diverse testimonianze, il 4 gennaio, dei soldati hanno evacuato e raggruppato circa 110 palestinesi in una sola casa a Zeitun (di questi la metà erano bambini) ordinando loro di restare all’interno dell’immobile», afferma l’ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha) in un comunicato. «Ventiquattr’ore più tardi, le forze israeliane hanno bombardato a più riprese quella casa, uccidendo circa 30» persone, aggiunge il comunicato. Secondo una stima delle Nazioni Unite, inoltre, almeno 257 bambini palestinesi sono rimasti uccisi dall’inizio delle operazioni militari nella Striscia di Gaza. Nel suo ultimo bilancio rilasciato oggi, l’Onu ha spiegato inoltre che altri 1.080 bambini sono rimasti feriti dal 27 dicembre scorso, primo giorno di incursioni aeree israeliane in territorio palestinese.

    ——

    Il male è l’insieme dei governi occidentali i quali permettono che tutto questo accada impunemente.

    Penso al futuro, a l’odio che si moltiplicherà verso quel popolo, alle timidissime ridicole prese di posizione politiche più uniche che rare.

    Che altro deve accadere!?

  • Santaruina

    I nostri nipoti ci chiederanno come sia potuto succedere.

    Sarà difficile rispondere.

    Blessed be

  • kelebek

    Gaza, chi ha violato la tregua?

    [..] La tesi ufficiale israeliana, secondo cui Israele si sarebbe dovuto difendere da un lancio continuo di razzi palestinesi, è passata pienamente nei media, dove la discussione è solo, se la e reazione israeliana sia stata però Ques [..]

  • kelebek

    Gaza, chi ha violato la tregua?

    [..] La tesi ufficiale israeliana, secondo cui Israele si sarebbe dovuto difendere da un lancio continuo di razzi palestinesi, è passata pienamente nei media, dove la discussione è solo, se la e reazione israeliana sia stata però Ques [..]

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