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-o- Too late to die young -o-
20 luglio 2008

Amare la propria servitù


In questi giorni in cui si dibatte sull’opportunità del prelevare le impronte digitali dei cittadini, sentendo da più parti il mantra “se non hai nulla da nascondere non dovresti trovarci nulla di male”, mi è più volte tornata in mente questa riflessione del buon Aldous Huxley, uno dei pensatori più importanti del XX secolo, sicuramente quello che meglio ha saputo prevedere e descrivere il futuro che attendeva l’umanità:
Ci sarà , nella prossima generazione o quasi, un metodo farmacologico che farà in modo che gli uomini amino la loro servitù, e produrrà una dittatura senza lacrime, in modo che la gente si vedrà di fatto le proprie libertà portate via, però ne sarà felice, perché sarà allontanata da ogni desiderio di ribellarsi dalla propaganda o dal lavaggio del cervello, o da un lavaggio del cervello attuato per mezzo di metodi farmacologici.

E questa sarà l’ultima rivoluzione.

Aldous Huxley, discorso alla California Medical School,San Francisco,1961.

Amare la propria servitù.
Questo è lo scopo ultimo del regime perfetto.
Quando l’essere schedati, spiati, catalogati come bestie e controllati in ogni momento diviene “normale” ed accettabile, significa che la mentalità da servo ha avuto su di noi il sopravvento, e la vittoria dei sociopatici al potere è vicina.
Restiamo svegli, finché siamo in tempo.

Svegli come esseri umani, liberi.

42 comments to Amare la propria servitù

  • anonimo

    Splendido post. Come sempre.

    Ma cosa si può fare?

  • anonimo

    una cosa da fare ci sarebbe, ma non viene mai fatta nelle fasi discendenti: si è occupati a salvare il salvabile o a cercare di passare tra le fila degli oppressori; prima occorre toccare il fondo, poi …

  • anonimo

    ho avuto una visione: la Gerusalemme che scende, è nel cuore di chi sa vederla, nell’attimo sospeso, alla fine della caduta…

    son forse

    annegato nell’inchiostro di seppia?

  • messier

    Ma cosa si può fare ? Cominciare a parlare con le persone vicine e le persone care: del mondo, di noi stessi, del cielo, della terra. Con dolcezza, con amore. Chiedere alle persone cinque minuti per parlare del senso della vita e se non si ha le idee chiare, cinque minuti per parlare della vita.

    Bisogna togliersi dalla nuca il calcagno degli Impostori.

    E poi non sarebbe male opporsi civilmente ma fermamente alle pratiche burocratiche che verranno. La mia impronta non l’avranno. Mi piacerebbe poter dire con certezza che non l’avranno…

  • MINICHINIBLOG

    Caro Santa , sono perfettamente d’accordo con te.E’ triste vedere la mancanza di reazione e di indignazione di fronte alla costante espansione della schedatura e del controllo che la società o lo stato intendono o pretendono di voler imporre a tutti.Noi non viviamo nè in un mondo nè in una società liberi.Qualsiasi sistema di controllo e schedatura di massa indiscriminato è una grave violazione della dignità umana e dei diritti civili.Questi non sono sistemi da mondo libero ma da carcere a ciel aperto che deve governare non popoli sovrani ma sudditi e una massa di carcerati.Sono molto scettico sul fatto che la vera libertà sia possibile sotto un sistema di integralismo capitalista e di isteria pantecnologica.Ci sarebbe bisogno di una profonda rivoluzione di mentalità e di visione del mondo ma ciò è una chimera visto che tutti i mezzi di condizionamento psicologico (i mass media , in primis la televisione) sono completamente sotto il ferreo controllo dell’oligarchia mondialista.Diciamolo apertamente : il sistema in cui viviamo è una dittatura , un regime , questa Comunità Europea atlantista e capitalista assomiglia per molti versi al sistema di ingegneria sociale e di controllo totalitario che era in vigore nel regime bolscevico dell’Urss.Almeno nel passato c’erano oppositori e dissidenti , oggi c’è il deserto per quanto riguarda il coraggio civile ,l’idealismo e l’azione di contestazione totale al sistema di potere e ai suoi dogmi.Un gentile Saluto da Roberto Minichini

  • anonimo

    Scusami santaruina, ma visto che sei stato tu ad averlo citarlo…… Aldous Huxley membro della Golden Dawn, fratello di Julian Huxley (primo direttore dell’UNESCO, e presidente per diversi anni della “Eugenetics Society”), nipote di Thomas Huxley (membro fondatore dell’X Club, un club che emanava direttamente dalla Royal Society, il tempio “scientifico” della massoneria inglese), colui che insinua il concetto di un possibile “rientro dolce” (http://www.disinformazione.it/mondonuovo.htm) che rientra nel progetto dell’eugenetica……

    Perdonami per il post in OT ma la domanda ritorna imperante:

    ma allora a che gioco stanno giocando?

    (come si spiega per Aldous Huxley la sua denuncia/avvertimento sui possibili scenari futuri alla luce di ciò?).

    p.s.

    E’ possibile spiegare tali equivoci, caso per caso a seconda del personaggio in questione e delle sue peculiari correnti ideologiche che lo ispirano o delle sue particolari motivazioni oppure dietro *una parte* del movimento “complottista” c’è una spiegazione di carattere piu amplio, ad esempio un tentativo di usarlo o sfruttarlo per un secondo fine, come per il caso Lyndon LaRouche?

    Oppure potrebbe fungere da “detonazione controllata”?

  • anonimo

    Il Soma.

    A me però sono simpatici i Selvaggi

    Lucy

  • dantem

    Huxley disse anche che la dittatura più subdola ed efficace sarebbe stata quella scientifica.

    Chip, microchip, verichip, pacchetti sicurezza (bingo!) e impianti di sorveglianza ovunque… aveva visto proprio bene.

  • Santaruina

    Cosa si può fare?

    Si comincia dalle piccole cose, e si va avanti passo dopo passo.

    La prima cosa da fare è rendersi conto del proprio stato.

    E siccome pare che ad esempio più del 60 -70% degli italiani ( a seconda dei sondaggi) è d’accordo con le nuove norme sul prelevamento delle impronte, già su questo vi è ancora da lavorare parecchio.

    Sul toccare il fondo, dipende da come lo si fa.

    Spesso toccare il fondo significa rimanerne invischiati.

    Anche le visioni ci possono stare, in tempi come questi :-)

    A presto

  • Santaruina

    Messier, penso anche io che il parlarne con chi ci sta vicino sia tra le prime cose da fare.

    E come dici parlarne con calma, senza pensare di concedere chissà quale verità.

    Semplicemente discuterne, di quello che succede.

    Ognuno poi riflettendo per conto suo potrà decidere se sia il caso o meno di vedere le cose da una prospettiva diversa.

    Ciao Roberto, come già sai siamo d’accordo.

    In più hai toccato una questione importante, che differenzia la nostra “dittatura dolce” rispetto alle dittature del passato, ovvero l’assenza di “oppositori”.

    Perchè una dittatura che non è percepita come tale, non viene nemmeno combattuta, e in questo sta la grande genialità dei fautori dell’attuale sistema.

    Un caro saluto a te.

    Dantem, Huxley aveva visto giusto in molte cose…

    Blessed be

  • Santaruina

    ma allora a che gioco stanno giocando?

    (come si spiega per Aldous Huxley la sua denuncia/avvertimento sui possibili scenari futuri alla luce di ciò?).

    La famiglia Huxley è una delle mie “ossessioni”.

    Innanzitutto occorre comprendere il ruolo di Aldous.

    Diciamo che quello che volle fare non fu propriamente “mettere in guardia” rispetto a questi scenari, ma semplicemente annunciarli.

    Semplicemente descriveva la nuova società che si stava costruendo, ed avendo egli un punto di osservazione molto privilegiato, sapeva benissimo quello che stava accadendo.

    Ma non denunciava tutto questo, anzi.

    Il suo punto di vista era freddo e distaccato, a tratti.

    Inoltre, nel suo romanzo, la figura del selvaggio, che rappresenta il modo di vivere “tradizionale”, viene alla fine derisa e non fa una bella figura.

    In questo il mondo nuovo di Huxley si discosta enormemente da 1984 di Orwell: 1984 è una dura denuncia, il mondo nuovo una distaccata descrizione di un certo futuro.

    Huxley osservava l’umanità come si osserva dall’alto un formicaio, ed in questo fu molto simile al suo celebre fratello, Julian, darwinista e sostenitore di quel sistema eugenetico che Aldous descriverà nel mondo nuovo.

    Nonno Thomas tra le altre cose finanziò Darwin e coniò il concetto di “agnosticismo”.

    Questa famiglia ha dato un contributo decisivo per la formazione della mentalità contemporanea

    ……

    Lucy, sì, i selvaggi alla fine si avvicinano a noi, anche se vengono descritti in maniera grottesca.

    E questo, come si diceva, la dice lunga sul pensiero di Aldous.

    A presto

  • anonimo

    Santaruina ancora grazie per il chiarimento questa volta su Aldous Huxley, ma per quanto riguarda l’altro aspetto della mia domanda (anche se un po OT, ma poi mica tanto) contenuto nel p.s. del mio precedente messaggio?

    Cosa ne pensi? Potrebbe essere cosa plausibile o del tutto fuori luogo?

    p.s.

    Mi rendo conto che sono domande un po controverse e, come hai detto tu, scivolose ma la mia è semplice curiosità e voglia di comprendere meglio nulla di piu’. Se stai pensando a me come un possibile debunker che fa domande a trabocchetto allora puoi star tranquillo perche non lo sono.

    Ciao!

  • Airel81

    è quel genere di post apocalittici che mi mettono solo ansia.

    l’unica soluzione credo sia la Religione. LA religione è nemica naturale di questi movimenti occulti atti a controllare il mondo, così mi pare.

    Il primo segnale della vittoria sarà la repressione del sentimento religioso.. ovviamente non fatto con violenza ma con furbizia… anche qui l’uomo sarà portato a dimenticarsi semplicemente di Dio (al di là del suo nome)…

  • dantem

    Quel poco che so di Huxley. Di certo aveva una mente fuori dal comune, e quando un pensatore arriva a ‘vedere il futuro’ è chiaro che si tratta di una persona straordinaria.

    Ma di bugie in giro ce ne sono a bizzeffe, e più aspetti della realtà di vanno a toccare, più è facile inciampare in qualche serio ostacolo.

    Gli anni sessanta (anche prima) e la loro moda delle droghe psicotrope hanno mietuto vittime a non finire, e Huxley a mio modesto parere ci si è scontrato non senza subirne delle conseguenze. Una mente curiosa come la sua non poteva tralasciare una cosa del genere, l’indagare nei processi della percezione umana.

    Ciò non toglie che abbia saputo tirar fuori perle di saggezza di portata storica. Basti pensare che c’era anche gente del calibro di Robert Graves a condividere con lui le ‘esperienze dell’estasi’.

    Se sbagli e fai errori vuol dire che lavori :)

  • Santaruina

    E’ possibile spiegare tali equivoci, caso per caso a seconda del personaggio in questione e delle sue peculiari correnti ideologiche che lo ispirano o delle sue particolari motivazioni oppure dietro *una parte* del movimento “complottista” c’è una spiegazione di carattere piu amplio, ad esempio un tentativo di usarlo o sfruttarlo per un secondo fine, come per il caso Lyndon LaRouche?

    Sai, innanzitutto credo che occorra osservare il tutto da un’altra ottica.

    Il “movimento complottista” non esiste, anche se posso capire che si possa utilizzare tale espressione per semplificare il discorso.

    Esistono vari ricercatori che si dedicano ad argomenti che a volte convergono, ed ognuno di loro parte comunque da una sua impostazione culturale/ideologica differente.

    Tutte queste ricerche vanno studiate criticamente, cogliendo ciò che di valido in esse è riportato, scindendo i fatti dalle convinzioni dell’autore.

    Convinzioni che ci possono trovare più o meno d’accordo, ma questo è secondario.

    Per la questione del debunker non ti preoccupare, anche se tu lo fossi potresti comunque porre tutte le questioni che ritieni.

    Finchè ci si esprime in maniera civile ognuno ha il diritto di dire la sua.

    A presto

    Airel

    qualche tempo fa si era discusso della opportunità di “diffondere ansia” col trattare questi argomenti.

    E’ un rischio, indubbiamente.

    Personalmente analizzo il tutto con una certa pacatezza.

    Non vorrei mai diffondere, seppur nel mio piccolo, sentimenti di sconforto:

    Se mi rendessi conto o se mi si facesse notare che queste pagine trasmettono questo tipo di sensazioni penso che sarebbe giusto chiudere il tutto immediatamente.

    Perchè non è di questo che abbiamo al momento bisogno.

    Ciao :-)

    Dantem, ti dirò, io ammiro molto Aldous Huxley.

    Fu indubbiamente uomo dall’intelligenza straordinaria, pioniere in vari campi, grande sperimentatore.

    Però non vedeva come una minaccia per gli uomini lo scenario che lui stesso così ben descrisse.

    Diciamo che lo ammiro come si ammira un fuoriclasse che gioca nella squadra avversaria.

    A presto.

  • Airel81

    Carissimo… nn mi dar retta, sono ansioso di natura ;)

    Un chiarimento: tu parli di “grande genialità dei fautori dell’attuale sistema”… ma a che pro? Ok, una qualche associazione (una mente sola non mi par possibile, dovrebbe avere un carisma che difficilmente potrebbe restar celato) voglia controllare il mondo… ripeto, a che pro?

    LA cosa ha davvero senso (paradossalmente) se questa associazione occulta fosse ESTERNA al mondo stesso… alieni infiltrati che operano da secoli per una conquista “dolce” della terra… è un ipotesi (non fare quella faccia! ;)))

    La verità è che si cerca di intravedere il Grande Progetto in piccoli dettagli… le nostre sono più che altro sensazioni che solide acquisizioni.

    Come quando si ha la sensazione che qualcuno ci spii… è probabile che sia vero, ma finché non lo vediamo bene…

    Un abbraccio, grazie di cuore per la visita da me (Splinder oramai è la mia base d’appoggio da quasi due anni.. vado e ritorno… sopratutto ritorno ;))

  • anonimo

    Si mi rendo perfettamente conto che l’uso dell’espressione “movimento complottista” è del tutto inappropriato, però non sapevo come altro potermi spiegare :(

    Per questo quando uso la parola “complottista” cerco sempre di metterla fra virgolette ;)

    Anch’io, per esempio, essendo l’unico ad interessarmi e divulgare in famiglia questi argomenti, se mi sentissi chiamare complottista da qualcuno storcerei un po il naso.

    Comunque sia, a me questo tipo di dubbio persiste, pur sapendo che potrebbe essere del tutto infondato, ma d’altronde nemmeno del tutto appurato il contrario.

    Però sono d’accordo con te quando dici che tutte queste ricerche vanno studiate criticamente cogliendo ciò che di valido in esse è riportato ecc.

    Per esempio quella sulla sociopatia dell’articolo precedente a questo [risesco sempre ad andare in OT]. L’ho trovato veramente interessante ed illuminante (anche quest’ultima un’infelice espressione) però secondo me non è un’analisi………, bo… non so, come se qualcosa non calzasse a pennello. Ovviamente si tratta solo di impressioni e di miei personali pareri però.

    Un saluto.

    ciao….

  • messier

    Io quando mi accorgo che hanno cancellato il Festivalbar (comunque la si voglia confezionare, è musica) dalla programmazione estiva, e mi accorgo che invece “Veline” va a gonfie vele tutte le sere, e quando vedo che sul palco di “Veline”, sulla nostra destra, pacatamente e sobriamente, è posto un altare composto da Due Colonne, con un Pentagramma in mezzo, e una Fiamma sopra, capisco ciò che ho da capire, e non mi pongo domande sul Complottismo. So solo che qualcuno STA FACENDO qualcosa a tutti noi. Non mi serve l’avallo di nessun complottista “ufficiale”, per pensarlo. Non mi serve leggere nessun libro o veder nessun film o partecipare a alcuna conferenza, per capirlo. E non mi serve cadere nel doppio tranello di cominciare a fare scorte alimentari per la Convergenza delle Crisi. Chi ti vuol far tremare le gambe è sempre e soltanto un emissario del male. Chi ti avverte di un pericolo, invece, è un amico.

  • Airel81

    Chi ti vuol far tremare le gambe è sempre e soltanto un emissario del male. Chi ti avverte di un pericolo, invece, è un amico.

    Ciao Messier…. rinnovo la domanda: ma perché???? A che pro farmi tremare le gambe? Nel passato i regni nascevano e morivano per desiderio di potere (ero un mondo così vasto allora), ma oggi il conquistabile è stato conquistato… che altro rimane? a che pro schiacciare la nostra anima?

    Un abbraccio

  • Santaruina

    a che pro schiacciare la nostra anima?

    solitamente il problema principale di ogni forma di potere è il tener soggiogati i molti.

    Parlando dell’arte del governare potremmo sintetizzarne il fondamento in “il modo in cui i pochi riescono a tenere a bada i molti”

    Ed ovviamente la paura è strumento essenziale, in questa operazione.

    non so, come se qualcosa non calzasse a pennello. Ovviamente si tratta solo di impressioni e di miei personali pareri però.

    penso che ti avvicini a queste tematiche con lo spirito giusto.

    Occorre porsi sempre con spirito critico dinnanzi a quello che leggiamo, ed ovviamente questo vale anche per quello che qui compare.

    (a proposito, se ti va di lasciare anche un nome come firma, uno qualunque, mi farebbe piacere.)

    A presto

  • messier

    Airel,

    è proprio l’anima che vogliono. Noi, tutti, con la nostra anima, possiamo continuare la creazione. Loro, vogliono impedirlo. E, per conquistare la nostra anima, fanno in modo che ogni loro progetto disumanizzante parta sempre con la sembianza di progetto creante. Solo che la creazione non “progetta”, è. E loro non riescono a “essere”. Il peccato di orgoglio li strangola in un dolore infinito, di cui fanno pagare lo strazio al genere umano. Ed odiano profondamente, lo strazio del mondo (che è il loro). Per questo Il Potere non mira a conquistare l’Oceania, ma vuole Costruire (non “creare”) un “mondo di pace, senza guerre, senza fame, senza…”. Sono ragionamenti che portano un po’ “lontano” ma sono convinto che il Labirinto con cui si cerca di spiegare l’esistente (e in cui anche i “complottisti” spesso si infilano volentieri) è una fandonia creata ad arte. La verità delle cose è MOOOOOLTO ma molto più semplice.

    Santa, tu che ne dici ?

  • Airel81

    Ciao Messier, secoli fa c’era un grande filosofo che diceva che a parità di fattori la soluzione più semplice tende ad essere la più vera.

    Concordo con te. Forse il tutto è pensato per poveri cretini che cercano ancora la Verità…è il miglior modo di nasconderla è metterla sotto il naso di tutti. no?

    Aspetto anch’io cosa ne dice Santa :)

  • iNessuno

    Questo post è straordinario !!!

  • Santaruina

    Ciao Angela.

    I brani di Huxley sono straordinari…

    A presto

    Messier ed Ariel.

    Direi che concordo con quanto avete detto.

    Spesso le cose sono più semplici di quanto appaiono, ma a volte si tratta di una semplicità che non è facile accettare.

    forse c’è qualcuno che vorrebbe la maggioranza degli uomini “spenti”, da usare come mattoni per le fondamenta di un nuovo grande palazzo.

    Certe operazioni ricordano lo smontare un tempio di marmo per usarne i blocchi e farne una baracca.

    Andando più a fondo, è l’aspirazione a “creare” a cui questa ideologia tende, aspirazione a cui non possono giungere.

    Si tenta allora di trasformare, demolendo l’esistente, per dirla con Weishaupt.

    In tutto questo la volontà e l’innata libertà del singolo è di ostacolo.

    E come si è detto la coercizione non basta, occorre che il singolo scelga la propria schiavitù spontaneamente.

  • anonimo

    Ci sarà , nella prossima generazione o quasi, un metodo farmacologico che farà in modo che gli uomini amino la loro servitù, e produrrà una dittatura senza lacrime …

    Hai visto il film Equilibrium?

    A parte molte scene veramente troppo “matrixizzate”, propone una quantità di spunti interessanti (e uno scenario semplicemente agghiacciante).

    Da vedere.

    Tra ritalin per bimbi-robot e microchip vari… ci stiamo arrivando.

    gaia

    —-

    PS: se vuoi ti passo il film.

  • qualquna

    Mai!

    “amare il proprio servitu'”

    Omero (bio): “Mi spezzo, ma non mi piego”

    Sempre interessante a leggerti

    un caro saluto e

    buona settimana!

  • anonimo

    In tutto questo la volontà e l’innata libertà del singolo è di ostacolo.

    E come si è detto la coercizione non basta, occorre che il singolo scelga la propria schiavitù spontaneamente.



    Santa, se così fosse, almeno per una parte dei singoli non so’ quanto cospicua, dovranno usare le maniere forti.

    Indubbiamente dopo le ultime news la strada per traviare i singoli sembra essere facilitata.

    A mio parere manca ancora molto per la stretta finale…a meno che non ci sia un evento catalizzatore tipo 11/09 per intenderci.

    Di fatto confido molto nel finale

    Restiamo svegli, finché siamo in tempo.

    Svegli come esseri umani, liberi.

    Roberto “infettato”

  • 6by9add6add9

    ero sul punto di scrivere il mio solito “sermone” quando all’improvviso mi e’ passata tutta la mia vita davanti., .. ho visto l’abisso della mia ignoranza iniziale., e la fine della mia saggezza parziale., e mi sono detta., .. .. a qual punto mi ha punto una zanzara.,

    lui e’ molto piu’ furbo di tutti gli altri messi assieme., una furbizia malefica., che fa perdere cio’ che non andrebbe perso se solo.., .. se solo.., .. ahi., un’altra zanzara.. ..

  • Santaruina

    _gaia_ : ovviamente dovrai passare il film :-)

    un saluto anche a te qualquna :-)

    Ciao Roberto

    per una parte dei singoli non so’ quanto cospicua, dovranno usare le maniere forti.

    Forse quella parte non è così cospicua, e finchè rimane piccola minoranza non dà troppi pensieri.

    Nel “sistema democratico” i numeri fanno la differenza..

    Fatma: anche qui è un continuo lottare con le zanzare…

    A presto

  • anonimo

    c’é qualcosa di sacro nella servitù, in oriente ben si sa che servire é un modo di arrivare alla conoscenza. Non c’é libertà senza servitù, per essere liberi, cioé avere la minima idea di che cosa libertà possa essere, dobbiamo veramente essere capaci di servire la nostra Essenza, cioé: Dio. Se adesso tira un’aria lobotomica per cui il pensiero é completamente adulterato, il soggetto si crede libero, oppure si crede servitore oppresso, ma non é né l’uno né l’altro, mi semba si tratti piuttosto di un’impasse che ha un po’ di libertà ed un po di schiavitù…é il cammino, la ricerca…io vorrei disperatamente essere una vera schiava, ma nella bassa realtà mi é impossibile perché incontro troppe situazioni false, ecco per me il problema é la falsità, l’ipocrisia, la mistificazione cioé servire il falso invece di amare l’Unico. ciao! jam

  • anonimo

    Sentinella a che punto è la notte ?

    La notte è appena cominciata

    sono state create grandi migrazioni di popoli

    cosi gli altri si sono sentiti invasi e insicuri

    abbiamo installato telecamere ovunque per farli sentire più sicuri

    è stata richiesta la schedatura dei bambini

    la gente si è indiganata e ha chiesto che non fosse approvata questa ignominia

    li abbiamo accontentati: schediamo tutti bambini adulti vecchi uomini donne senza distinzione

    è stata creata una emergenza rifiuti

    quando i rifiuti sono arrivati all’altezza delle orecchie la gente ha chiesto una risoluzione

    sono stati accontentati: saranno costruiti gli inceneritori

    è stata creata una emergenza energetica

    la gente ha chiesto a gran voce di poter continuare a consumare come sempre e di più

    sono stati accontenteti: saranno costruite le centrali nucleari

    per anni abbiamo detto che c’era una enorme evasione fiscale

    la gente ha chiesto che fosse messa sotto controllo

    sono stati acconantentati: ora abbiamo diritto di controllare i loro conti correnti e

    abbiamo pubblicate le loro dichiarazioni dei redditi

    andate e chiedete, sarete accontentati

  • messier

    La notte è appena cominciata e le nostre vite reali materiali sono lente lentissime e attorcigliate attorno a labirinti di complessità. Solo per fare un documento perdi una mattinata, e poi a che serve quel cazzo di documento ?!

    La notte è appena cominciata e non la rischiareremo con gli schermi accesi dei nostri pc. Purtroppo.

  • anonimo

    Scusate, molto pacatamente, vorrei che mi spiegaste quale tipo di problemi potrebbe avere la schedatura delle impronte digitali?

    Sinceramente questo non potrebbe fare altro che aiutare la polizia nello svolgere i suoi compiti; magari qualche caso potrebbe essere facilmente risolto con un controllo delle impronte.

    L’unica possibile controindicazione si potrebbe verificare quando questo strumento possa venire utilizzato contro chi tentasse di cambiare il sistema per esempio attraverso una rivoluzione più o meno pacifica. Il Governo in questo caso avrebbe attraverso tutti gli strumenti di controllo una forza nettamente superiore alla fazione cosiddetta rivoluzionaria anche se eventualmente quest’ultima dovesse rappresentare la maggioranza della popolazione.

    Secondo me uno dei veri problemi è la ns. società basata su consumi sempre crescenti e sulla necessità di dover lavorare sempre più per avere sempre meno. In parole povere lo strapotere del denaro in ragione del potere morale della società.

    Per esempio è moralmente corretto destinare un certo territorio a parco naturale protetto ma poi questo non viene messo in pratica xchè si preferisce spendere per impiantare industrie che possano dare un reddito a differenza del parco che può solo dare asilo agli animali che non possono pagare.

    Siamo tutti praticanti una nuova sola religione quella del dio denaro.

    Saluti

    Faurio

  • Santaruina

    Jam, eccoti :-)

    c’é qualcosa di sacro nella servitù, in oriente ben si sa che servire é un modo di arrivare alla conoscenza. Non c’é libertà senza servitù, per essere liberi, cioé avere la minima idea di che cosa libertà possa essere, dobbiamo veramente essere capaci di servire la nostra Essenza, cioé: Dio

    Tocchi sempre le questioni in maniera profonda.

    Direi che potrei condividere quanto dici.

    Se vogliamo mantenere questo punto di vista, però, la servitù di cui qua si parla non è rivolta alla nostra essenza, a Dio.

    Qua si parla di un altro padrone, e come è stato detto, non si può servire Dio e mammona contemporaneamente.

    E qui mammona lo possiamo intendere in modo un po’ più vasto.

    A presto :-)

    Sentinella a che punto è la notte ?

    E’ il vecchio trucco del problema reazione soluzione.

    E funziona sempre, a quanto pare.

    Messier:

    La notte è appena cominciata e non la rischiareremo con gli schermi accesi dei nostri pc. Purtroppo.

    Al momento possiamo solo cercare di rimanere svegli.

    C’è un tempo per ogni cosa.

    A presto

  • arcangelica

    “Essere Umano” la libertà inizia dal pensare!

    Cia Santaruina, buona giornata ;-)

  • Santaruina

    Buona giornata a te Arcangelica :-)

    Ciao Faurio: avevo iniziato a rispondere alle tue considerazioni ed ho finito per scrivere un nuovo post.

    Ti rispondo là direttamente.

    A presto

  • anonimo

    Il problema, se problema possa essere considerato, è che ci troviamo in un sistema tan ben organizzato che non ci rendiamo conto della nostra situazione.

    Rino, cercando di guardare dall’alto.

  • Santaruina

    E’ così Rino.

    E guardare le cose dall’alto non è semplice, perchè in un modo o nell’altro viviamo tutti qui sotto :-)

    A presto

  • anonimo

    “(a proposito, se ti va di lasciare anche un nome come firma, uno qualunque, mi farebbe piacere.)”

    Si, ma per ora non mi va di registrarmi.

    Comunque te lo posso scrivere io stesso, in calce ad ogni mio post.

    Bo…. facciamo….

    “PATMOS”

  • Santaruina

    Lasciare un nome in calce ai tuoi commenti va benissimo.

    A presto Patmos

  • tristantzara

    Per me è doveroso come tu sostieni discutere con le persone senza isterìa.Lo faccio tutti i giorni per rendermi conto che aria c’è nella testa delle persone.Alcuni sono anestetizzati,come in narcolessi,non comprendono.Sono uomini vecchi e forse lo comprenderanno quando il kataklisma sarà esploso del tutto.Non è un paese per vecchi per citare il bellissimo libro e film di Cormac Mc Carthy.In questi frangenti c’è bisogno di persone che abbia stimoli e che ne dìa in continuazione. Baricco definisce il fenomeno come “mutazione”,e le persone “mutanti” in quanto tale mutazione è iniziata ma non ancora terminata. Sono stra d’accordo:mutazione è completo in tutto.

  • Santaruina

    L’importante, appunto, è non forzare mai :-)

    A presto

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