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-o- Too late to die young -o-
19 marzo 2013

Beppe, Gianroberto e la linea

 

Sul sito di Daniele Martinelli, compare un articolo di qualche giorno fa, dal titolo “Beppe e Gianroberto, mettetevi in sicurezza
Ho letto solo le prime righe, ma quello che è interessante è il tono, l’atmosfera, il titolo, e sopratutto quella foto.

“Beppe e Gianroberto”

Certe circostanze mi lasciano assai perplesso.
Mi sono impegnato negli ultimi anni ad interpetare i simboli, a leggere le immagini, però avrei detto che il “profumo” che esce da immagini e testi simili fosse percepibile immediatamente, che non ci fosse bisogno di chissà quali conoscenze per coglierne “lo spirito”.
E quel “Gianroberto“…
Gianroberto, quel Gianroberto chiamato per nome, nostro amico da sempre, quello che non si sapeva chi cavolo fosse fino a due mesi fa e adesso pare normale vederlo decidere “la linea” che devono seguire i parlamentari del partito più votato d’Italia.

“La linea”...

Alla faccia del partito che nasce dal basso: un’accozzaglia brancaleone che sta in apnea  a bocca aperta aspettando che “i capi” dettino “la linea”, che gli dicano cosa debbono fare, come devono votare, come devono astenersi.

“La linea”

Per quanto la democrazia sia una farsa, in linea teorica ogni parlamentare dovrebbe agire secondo coscienza, rappresentando coloro che gli hanno consegnato il “mandato”.
Qui invece abbiamo un gruppo di improbabili che appena sgarrano vanno incontro a minacce e  strali.
E’ tutto così evidente, tutto così triste.

In questo blog ci si era occupati di Gianroberto una prima ed unica volta nel lontano 2007, un po’ in anticipo sui tempi.
La sua visione era ed è chiara, e rappresenta l’esatto contrario di tutto quello in cui qui si crede.
L’esaltazione del virtuale, la quantificazione dell’anima, che diviene un bene da contrattare, da scambiare allegramente e mettere a disposizione di tutti “nella rete”.
Aggiungere altro non serve a chi comprende il messaggio di Casaleggio, nello stesso modo in cui qualsiasi analisi risulterà superflua a coloro che non vi vedono nulla di scandaloso.

265 comments to Beppe, Gianroberto e la linea

  • francesco da pisa

    Carlo, stavolta ti sento proprio arrabbiato, credo sia la prima volta… Mi dispiace. Voglio provare a dire due cose nella speranza di non farti arrabbiare ancora di più!
    Io non credo che quei due nella foto siano i capi che decidono tutto, credo invece che, esattamente come potevo fare io o tu, quei due abbiano messo in piedi un movimento di pensiero e di azione, attorno ad alcune idee cardine, con la proposta aperta a tutti di aderire a codeste idee e principi e dopodichè cercare di concretizzarli. Chi ha deciso di essere persona attiva, in questa cosa, non ha ricevuto un portafoglio di idee, no, in quelle idee ci crede, altrimenti è un Colannino Junior qualunque, uno che del popolo della gente non gliene frega niente ed esegue solo ordini dall’alto. Voglio dire che ad elezioni avvenute, Grillo si è fatto da parte, non ha diramato ordini, non mi è sembrato proprio, come non credo che la maggior parte degli eletti del movimento (poi qualche immaturo e coglionazzo ci starà pure) sia in fatale soggezzione di quell’uomo, o di quell’altro. Della serie, il silenzio del capo è più esplicito che se stesse parlando, dunque tiro dritto senza fiatare sennò mi sbatte fuori. Non credo che funzioni così, che siamo davanti a questo.
    Credo che chi ha voluto far parte attiva del movimento, e chi l’ha comunque sostenuto, sappia  già quello che deve fare, perchè è quello che VUOLE fare. Perchè le sue idee sono maturate nel movimento e il movimento con lui. E la sensazione, oltre che la certezza, di tutte queste persone, è che il popolo italiano debba ormai dichiararsi parte in conflitto di una guerra che fino a ieri non era dichiarata, ma oggi lo è. Perchè di guerra si tratta, c’è chi ti vuole annientare e poi ci sei te che provi a impedirlo. Questa è l’idea del movimento, non di Grillo. Se la gente non avesse avuto questa idea, questa percezione, Grillo poteva strillare quanto gli pareva.
    Se pensi davvero di trovarti in mezzo a un conflitto, non appoggi un nemico. Perchè Grasso lo è, non meno di quell’altro individuo. Non appoggi nessuno che tu riconosci come nemico. Ora questo non l’ha comandato Grillo o quell’altro, era una cosa ovvia, se ti sei impegnato a portare le idee del movimento sulla soglia dove si comincia ad agire per fatti e non solo per parole. Il mandato degli elettori, di quelli che hanno votato il movimento, sarebbe stato appunto rispettato, se nessuno degli eletti avesse fatto altrimenti da quanto deciso a maggioranza. Ed è ovvio che la maggioranza aveva espresso un’idea precisa, che non poteva che essere quella, e Grillo stava molto lontano in quel momento. 
    Se invece parliamo (più propriamente!) di un mandato del popolo sovrano, e non del tuo elettore (si vota con la crocetta da analfabeti proprio per salvaguardare questo principio), allora il discorso apparentemente cambia. Io, eletto dal popolo, uso la mia testa e cercando di interpretare il volere del popolo, faccio la mia scelta. In obiezione all’eventuale linea maggioritaria della mia organizzazione politica. Ma tutto questo ha un senso in ben altri ambiti, nei quali davvero il “delegato” del popolo deve spostarsi, per così dire, per fare in modo che il popolo stesso, il popolo tutto, parli per sua voce.
    Nel caso invece di quella votazione al senato, la cosa incredibile è che qualche eletto non abbia più sentito l’urgenza di non avallare in alcun modo le persone e le idee che ti sei impegnato a combattere. Ma non perchè ti ci abbiano costretto, a combatterle, ma perchè ci credevi tu in primis. (O no?).
    Per concludere quindi (e ti chiedo scusa di questa sblaterata), io non vedo “la linea” intesa come il despota che inculca cose nella mente dei suoi accoliti. Vedo una serietà e coerenza che è venuta a mancare rispetto alle fondamenta ideali proprie di chi è arrivato a far parte attiva del movimento.
    Poi di TUTTO il resto se ne può parlare. Chi sono davvero quei due capelloni, cosa vogliono, e cosa possiamo fare noi, a livello individuale, per contrastare la marea nera che ci assale da tutte le parti.
    Francesco

  • Anonimo

    “…io non vedo “la linea” ”
    Io invece la vedo: sostituire la speranza – nel senso teologale del termine – con una sua grottesca parodia.
    Eleonora

  • Giacomo

    Carlo, la cosa triste è che la linea la attendono tutti, stanno privando l’umanità del libero arbitrio e dello spirito, anche di iniziativa…
    una massa di decerebrati, tra cui mio malgrado a volte mi ritrovo coinvolto anche io. quando smetto di essere presente a me stesso.
    perchè il primo sforzo è per prendere coscienza,ma poi devi restare presente… appena ti distrai ripiombi in questo stato di sospensione indotto.
    sto pensando seriamente ad un periodo di disintossicazione da rete, tv, massmedia e masse, scusa lo sfogo personale, mi serviva…
    tornando all’articolo, condivido in parte la tua interpretazione, la integrei con un’altro aspetto però, il martinelli autore dell’articolo non mi pare un grillino, anzi ultimamente ho visto pochi minuti di una trasmissione in cui il jacopo fo gli contestava l’apparteneza al m5s. incalzato il blogger si è inventato una sorta di appoggio esterno al movimento, quindi sai interpreto quel “beppe e gianroberto” come un tentativo di ostentare una confidenza, forse inesistente, tra i tre.
    i due ritratti nella foto usano, ne più ne meno, gli stessi trucchi usati dalle altre comparse per imbonire i propri seguaci, la massa esseri davanti al tribunale di milano qualche giorno fa non aveva occhi più vivi dei grillini…
     

    • Giacomo

      ripeto un concetto espresso giorni fa.
      continua la distruzione dei nostri capisaldi.

      l’italia ripudia la guerra come mezzo per risolvere controversie- poi partecipiamo all’esportazione di democrazia con le guerre preventive…

      firmiamo un patto con la libia- e dopo pochi mesi la bombardiamo

      il comandante è l’ultimo ad abbandonare la nave- il comandante abbandona la nave per primo…

      morto un papa se ne fa un’altro- il papa si dimette!!

      garanzia statale sui conti correnti- i conti correnti pignorati per salvare qualcun’altro

      è un processo epocale che sta smantellando l’ordine costituito, producendo un caos da cui nascerà, per forza di cose prima o poi, un nuovo ordine.

      p.s.
      le pagine dei singoli con il racconto della prima giornata fotocopiato è molto indicativo

       

    • Ciao Giacomo

      Al martinelli è stato affidato da Grillo il compito di fare da comunicatore-corrispondente-tramite con il capogruppo dei senatori grillini.

      http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/03/18/SCHEDA-Messora-Martinelli-consulenti-la-comunicazione_8420405.html

       

  • gianbattista

    Buongiorno,

    ho ricevuto a gennaio la (boh, non so come chiamarla) di 277 euro, ho moglie e un figlio che va all’Università; e sono stato fortunato un mio amico ne ha ricevuta una di 10 euro (DIECI), moglie e tre figli (adottati).

    Ho aderito al M5S per rabbia, rabbia nera; lo sto frequentando (riunioni, attività di raccolta firme, ecc ) e lo sto aiutando a crescere per quello che mi è possibile; le critiche che gli si possono muovere sono tante, ma questa era ed è la “mano di carte” che la sorte ci ha passato e con questa dobbiamo giocare se vogliamo tentare di uscire dalla palude in cui siamo finiti. Non riesco a vederne altre.

    All’interno del M5S la presenza di Grillo è meno ingombrante di quanto la stampa collusa voglia far credere; se volete farvi una idea di quello che accade nel movimento provate a leggere il libro “Godel, Escher, Bach” ed. Adelphi là dove si parla dell’intelligenza dell’alveare (veramente nel libro si parla di formicaio, ma preferisco la similitudine con l’alveare). La presenza dell’Ape Regina è nulla, eppure tutti sanno cosa fare e alla fine i risultati saltano fuori. Certo noi non siamo api (o formiche), abbiamo un etica e non un ethos, e … sono sgomento.

    Dimenticavo ho 40 anni di versamenti all’INPS, tanto per completare quanto detto all’inizio.  
          

    • Hiei

      “Non riesco a vederne altre.”
       
      Per questo resterai schiavo per sempre.

      • gianbattista

        Nella mia vita mi sono sentito dire di tutto, ma schiavo mai. 
        Pensa che mi sono dimesso tre volte dal lavoro che facevo per rimanere coerente con i miei principi.
        Ti prego illuminami, quali sono le strade che non riesco a vedere. 

        • Hiei

          “Nella mia vita mi sono sentito dire di tutto, ma schiavo mai.”
           
          Non c’è schiavo più stolto di quello a cui vanno mostrate le catene perchè si renda conto della sua situazione: l’avevi mai sentito?
           
          “Pensa che mi sono dimesso tre volte dal lavoro che facevo per rimanere coerente con i miei principi.”
           
          Solo tre? Ti batto con ampio margine…ma forse per te c’è ancora speranza… :’D
           
          “Ho aderito al M5S per rabbia, rabbia nera; lo sto frequentando (riunioni, attività di raccolta firme, ecc ) e lo sto aiutando a crescere per quello che mi è possibile”
           
          Esattamente: ti sei sottomesso a un padrone che ti è sembrato migliore, hai delegato ancora una volta la tua vita ad altri, non ti è neanche passato per la mente di usare le tue forze per riprenderti in mano la tua vita e la tua libertà e dignità, senza pelose mediazioni e supevisioni.
          E’ la mentalità dello schiavo che “non riesce a vedere altro”, alla ricerca eterna di un buon padrone, cambiando lavoro o partito…ma mai il vizio.
           
          “Dimenticavo ho 40 anni di versamenti all’INPS, tanto per completare quanto detto all’inizio.”
           
          E’ una cosa che non finisce mai di stupirmi e affascinanti: voglio dire io non ero manco maggiorenne, andavo ancora alle scuole superiori quando mi è apparso chiarissimo che per me non ci sarebbe mai stata alcuna pensione quindi preoccuparmene era assurdo e farsi rubare i soldi dei contributi demenziale…come cavolo è possibile che tanta gente “adulta”, “responsabile” e “per bene” ci possa credere davvero va oltre la mia di comprensione…

        • francesco da pisa

          dare un contributo in una direzione che ti convince non significa di per sè sottomettersi a un padrone…. con queste frasi, queste condanne, buttate là in quel modo, si vuole sempre e soltanto annichilire gli altri, forse anche sentirsi superiori

        • gianbattista

          Grazie Francesco.

          Hiei: tutto qui quello che hai da dirmi. 
          Comunque grazie per non avermi detto “Fin che la barca va, lasciala andare”
            

        • Hiei

          “dare un contributo in una direzione che ti convince non significa di per sè sottomettersi a un padrone”
           
          Fare tutto quel che ti dicono di fare dietro la vaga promessa che loro “faranno qualcosa che farà andare le cose in quella direzione” invece è proprio sottomettersi e delegare.
           
          Cogli la differenza o andiamo coi disegnini?
           
          “con queste frasi, queste condanne, buttate là in quel modo, si vuole sempre e soltanto annichilire gli altri, forse anche sentirsi superiori”
           
          Che due palle con questa cantilena, l’ho sentita un miliardo di volte, ve lo scrivo io qualche pezzo nuovo per dare addosso a chi dice quel che non vi piace sentire? Davvero…

  • Hiei

    Ma perchè non te ne torni qui in Grecia dove non hanno ancora tutti il cervello bruciato dai telefinini, Santa?
     

  • francesco da pisa

    @ Giacomo
    a parte che Martinelli è stato appena cooptato dal movimento [basta un’occhiata all’Ansa], quello che mi colpisce dall’insieme delle tue parole è la confusione, il mischiume dove tutto si confonde, tutto diventa nero (o nell’altro caso diventerebbe tutto bianco); la realtà forse è diventata un imbuto che inghiotte tutto, si passa da un piano all’altro tirando tutto nel mucchio ?
    non lo so, è come se non ci fossero più distinzioni da fare, il giudizio morale si è fatto di un’approssimazione senza precedenti…. siamo tutti maledetti, decerebrati, rincoglioniti, gli occhi di un grillino sono spenti come quelli di un piddiellino, mah, non è affatto vero, tutte le persone sono diverse, ognuno è portatore di una possibilità

    • Hiei

      “mah, non è affatto vero, tutte le persone sono diverse, ognuno è portatore di una possibilità”
       
      Tutte cose che prontamente vengono messe via quando si entra in un partito, incluso il tuo.

    • Giacomo

      @Francesco
      ho letto poco fa’la notizia relativa a martinelli, e mi sono corretto. (vedi reply a Santa)
      mi spiego meglio, almeno spero ;-),
      c’è una energia in ognuno di noi, questa può essere indirizzata con coscienza o predata.
      in questo mondo virtuale, dove prima lo sfogo era striscia la notizia o le iene o la rete, ho l’impressione che l’abitudine ad affidarsi ad un deus ex machina ci stia portando all’incapacità di pensare ed agire da soli, e cercare ogni volta un nuovo salvatore.
      su altri siti sono accusato di essere un grillino, guarda club capretta o wuming foundation, cerco sempre di ragionare il più oggettivamante possibile.
      seguo grillo da anni, ci ho creduto e sperato. poi all’improvviso a pochi giorni dalle elezioni, ho cominciato ad avere dubbi, ho imparato a fidarmi del mio istinto negli anni. un insieme di fattori: scandalo mps, piazza s.giovanni ai grillini?! altre amenità tipo l’ambasciatore americano, troppe coincidenze per me.
      leggendo i rapporti sul ’92 con i lavori dietro le quinte di mani pulite ho avuto sensazione di deja vu!
      ODIO la massificazione, quella tra i “compagni”, quella tra i “camerati”, quella di chi indossa una casacca e non accetta altre possibilità. quando diventi schiavo di un dogma e smetti di pensare.
      ebbene leggere lo stesso commento su facebook , credo, postato da parte di deputati e senatori con il copia ed incolla mi da la stessa impressione del vedere un gregge di parlamentari sulle scale del tribunale di milano. si sono conformati ed omologati. acriticamente
      con questo non intendo dire che tutti i grillini hanno lo sguardo vacuo, o il cervello… anzi, però leggendo , anche su questo sito, ho imparato che la guerra è prima di tutto psicologica, che ci sono marpioni bravissimi a sfruttare sogni convincimenti o debolezze altrui. e la strategia della tensione ti porta ad accettare con sollievo la soluzione più facile o l’unica possibile…
      di contro l’onesta intellettuale di grillo, almeno nel discorso di genova, mi ha colpito, il suo invito a riprendersi la politica, il cittadino con l’elmetto, l’avvertimento che saranno anni durissimi, sono argomenti che fanno presa su di me, poi sento: tutto tramite la rete, votazioni referendum discussioni, e qui mi vengono in mente i miei dubbi sui siti di poker e giochi on-line, chi mi dice che non siano truccati? in america si vota con il voto elettronico, entri e schiacci un pulsante, hai visto la puntata dei simpson dove homer vota blu e si accende la luce rossa?
      su casaleggio non dico nulla i filmati da new age parlano da soli
       
      chiedo scusa se sono stato prolisso
       
      saluti

      • francesco da pisa

        @ Giacomo. Non sei stato prolisso, ora ho capito meglio il tuo pensiero e il tuo sguardo sul mondo. :-) Ti ringrazio.

  • nic

    incredibile come passi la teoria che se sei eletto in parlamento devi votare secondo la linea del partito. Giusto ieri sera ascoltavo Cruciani su radio24 che, con l’abituale protervia che lo contraddistingue, sosteneva che “occorre rispettare gli accordi”. Certo, se per un seggio in parlamento mi son venduto l’anima, problemi con la coscienza non ce ne sono :-)

    • Infatti, e per chi crede nella democrazia – non è il mio caso, come ho già spiegato altrove – questa è la negazione del principio stesso in cui si fonda, per cui ogni parlamentare rappresenta solo coloro che lo hanno eletto, e vota di volta in volta secondo coscienza.

      L’idea che sia obbligatorio seguire una linea del partito è assurda ed antidemocratica: la costituzione stessa -per chi ci crede, ed ancora una volta non è il mio caso – non prevede la necessità dei “partiti”.

       

      • Giacomo

        la linea di confine è labile, come nel match-race… passi dal torto alla ragione in un istante
         
        anche su questo discorso della linea di partito il discorso si fa duro, neanche grillo dice che si vota quello che decide il partito, semplicemente afferma che i gruppi di senatori e deputati si riuniscono e decidono a maggioranza la scelta, volta per volta. da una parte può essere un punto di forza, come i 300 alle termopili un gruppo coeso è più forte di uno sfilacciato, di contro la trattativa di gruppo è più facile, ognuno fa affidamento sulla obiezione dell’altro in una catena che depotenzia invece di rafforzare.
         
        che dire le due facce di una stessa medaglia?

  • Francesco, amico mio, non sono arrabbiato, è una cosa che mi è estranea.
    Ma sono amareggiato, questo sì, e molto, perchè questi due personaggi hanno catalizzato su di sè le energie delle persone per bene, hanno creato un movimento pensato espressamente per coloro che davvero non reggevano più la deriva politica del paese, e li hanno messi nel sacco.
    E’ questo l’aspetto peggiore: la loro propaganda è diretta proprio a coloro che “vogliono fare qualcosa”

    Voglio dire che ad elezioni avvenute, Grillo si è fatto da parte, non ha diramato ordini, non mi è sembrato proprio, come non credo che la maggior parte degli eletti del movimento

    Tutto invece indica il contrario.
    Grillo e Gianroberto non fanno altro che dare ordini, imporre dictat, minacciare i loro parlamentari di espulsione, se non si atterranno alle loro indicazioni.
    Ci troviamo di fronte ad una vera e propria setta.

    E poi, senza dilungarci, ma l’hai visto il famoso filmato di casaleggio?
    L’hai vista la sua “visione”?

    Proprio tu, Francesco, dovresti essere il primo a renderti conto di cosa voglia quest’uomo.
    Il suo scopo è la conquista delle anime, e te lo dice in faccia.
    Vuole la vittoria del virtuale sulla vita.

    Stai sempre bene

    • Hiei

      “perchè questi due personaggi hanno caalizzato su di sè le energie delle persone per bene”
       
      Se ci fossero ancora persone “per bene”, almeno in quantità anche vagamente apprezzabile, il mondo non sarebbe il cesso che è.
       
      Ma è tutta volontà di dio, no? Quindi perchè amareggiarsi? Mi sfuggono queste contraddizioni… :’D

      • “È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono”… è una citazione dal Vangelo di Luca che gira spesso da queste parti.
        La possibilità di scegliere tra il bene e il male dà adito alle conseguenze più svariate, tuttavia senza di essa che senso avrebbe la vita (ad un livello più alto rispetto a quello omeostatico/metabolico ovviamente)?

        • Hiei

          “ad un livello più alto rispetto a quello omeostatico/metabolico ovviamente”
           
          Par di capire che la vita a un livello più alto sia “partecipare al quizzone divino: indovino cosa ha deciso oggi che il supermo sia bene o male e vinci ricchi premi o brucia per sempre nelle fiamme dell’inverno”.
           
          Curiosamente, io ho passatempi migliori.
           
          “Non preferirebbe una bella partita a scacchi?” (cit.). :’D

        • “partecipare al quizzone divino: indovino cosa ha deciso oggi che il supermo sia bene o male e vinci ricchi premi o brucia per sempre nelle fiamme dell’inverno”
          In realtà credo che sia ogni singolo uomo a prendere le proprie decisioni.
           
          “Non preferirebbe una bella partita a scacchi?” (cit.).
          No, voglio giocare alla guerra termonucleare globale. :-D

  • francesco da pisa

    Grazie della risposta Carlo. La visione di GC assomiglia un po’ alla sua faccia. Molliccia e inconsistente è dir poco. Non è un trucco, una maschera, lui è così, un fallito. La sua clip cerca in tutti i modi di mordere sul ritmo, di agganciare una logica interna che sa di non avere. Ti spiego cosa penso veramente, poi mi taccio perchè noi umani meritiamo davvero di coltivare altro!
    E’ una visione obbrobriosamente completamente terrena, quindi evoca spazio-tempo sul lungo periodo, su grandi sconfinate masse.  Quel movimento di omini sullo schermo fa venire il voltastomaco, ma al tempo stesso è così tutto ridicolo, empio sì, ma misero, senza alcuno spessore, nemmeno dello spessore del Male costui è conscio.
    E’ una visione dedicata ai giovanissimi di oggi, che cresceranno in un acquario (ti ricordi anni fa quando utilizzavo questo termine?) e interlacciandosi interlacciandosi, non tra Loro, ma al Numero, il Monolite, un giorno saranno grandi e completamente educati allo scopo, sarà naturale come spedire un sms, e diventeranno il Principe usurpatore sulla Terra. Il “Dio Solo Qui”. Questa è la visione.
    Ma si verificherà? Non credo proprio. Hanno sbagliato se non i luoghi, almeno i tempi, questi maghi occulti della mia povera minchia. I giovanissimi da coltivare sono già andati, Santa, sono già andati. Non gliene può fregare di meno di fare la società perfetta. Perchè anche quella, ahimè, si fa col cuore (perchè tutto, ahimè, si fa col cuore, anche la peggior stronzata). Ma i giovanissimi da coltivare il loro cuore l’hanno già impacchettato, non lo consegneranno a nessuno. Hanno deciso di tenerselo per sè. Periranno di questo, soffriremo tutti per questo, ma perirà anche il delirio osceno di quel mentecatto laggiù. Per questo non mi ha fatto mai paura quella visione. Chi invece sta andando dietro a una voglia di riscatto, di mostrare il cuore agli altri, sono persone come me, come mio fratello, come mia sorella, come mia madre e come mio padre; nessuno di tutti loro è un giovane tecno-umano da coltivare in vitro, sono persone che hanno una storia e all’occorrenza anche una geografia. Io sono stato un sacco di mesi lontano da internet. Mi ero proprio dimenticato che esistesse. La stessa cosa potrei fare oggi stesso. Ma non è solo l’uso di un aggeggio, è ovvio, è la morale interiore, il percome fai quello che fai, specie in relazione agli altri esseri umani. Io mi sento diverso, sono diverso, non sarò mai il mattoncino di un’opera altrui. Cosa vuoi che mi faccia a me quel Giancazzeggio costì. Io lo sento il cambiamento, e non viene dai giovani, dai figli che io potrei avere e purtroppo non ho. Viene da qualche altra parte, e sorprenderà tutti. Sento che l’energia del mondo sta tremando, ci sono delle correnti di energia pazzesche, mai viste prima.
    E’ vero. Il reddito di cittadinanza, è una cagata pazzesca. Perchè? Perchè perpetua il sistema ancor meglio che se non ci fosse. Il sistema non è basato sulla retribuzione, sulla paghetta, intendiamoci. Il sistema è = se non ho con me del denaro, l’Altro da me non accetterà che io esisto.
    Mi piacerebbe ritirarmi un annetto, scrivere il libro che ho in mente, attorno alle concrete possibilità di abolire il denaro. Poi spedirlo a tutti quelli che volessero parlarne con me, e magari iniziare qualcosa insieme. Ma tanto, Santa, succederà qualcosa, PRIMA.
    Stammi sempre benissimo, ciao.

  • VHS

    La linea questo è quanto….telefonica in questo caso.
    Un nuovo tipo di droga da assumere tramite il nervo ottico e che, come tutte le droghe precedenti, agisce direttamente su una caratteristica fondamentale dell’essere umano, la percezione della realtà.
    Mentre per le precedenti versioni c’era un forte argine sociale a circoscrivere il fenomeno e limitarne la sua implementazione, oggi socialmente è vero l’esatto opposto: se non ti fai non esiti.
    L’incredibile è come siano riusciti a virtualizzare una cosa già di per se virtuale come la politica, praticamente hanno reso reale una finzione tramite una serie di espedienti fittizi facendoci credere che anche noi finalmente avremmo potuto prendervi parte…cioè roba da stregoni, veramente arrivano da un altro pianeta.

  • tristantzara

    A prescindere dai favorevoli e dagli antagonisti a Grillo+M5S, bisogna dare loro atto di tutto il lavorìo costante (volontario e spontaneo) di demolizione che ha svolto verso la banda di perfetti deficienti che ha governato quello che sarebbe il 1° paese al mondo per molti aspetti, non soltanto economici.

    • Hiei

      Ricordati quando Bossi girava coi cartelli “10 ragioni per cui Berlusconi è un mafioso”.
      Più le cose cambiano, più restano le stesse.
       
      Oltretutto con un “tweet” non devi neanche sbatterti a fare il cartello o tirar giù il culo dal divano.

  • Hart

    Grazie Santa di avere affrontato questi personaggi che agiranno per la dissoluzione dell’Italia(come gli altri d’altronde), industriale, “democratica”, e la rovina del popolo italiano che si fa abbindolare ogni volta. Memoria corta per raccontarsi bugie quotidiane nel privato producono questi risultati.
    Aggiungerei qualche nota in più sul terzo personaggio.

    Il citato Daniele Martinelli (i “pennivendoli” mi sa che li conoscono bene alla Casagrillo) fu presentato al V2 di Torino qualche anno fa quale giornalista indipendente e perseguitato.
    Non voglio affermare che fino a quel momento non fosse molto meglio di taluni emeriti colleghi e molti altri. Sicuramente egli, come il sottoscritto 8tanto che il blog di Martinelli fu un mio punto di riferimento sulla politica italiana), aveva creduto nello “spontaneo” fenomeno Grillo. A sentirlo, il Martinelli, quale conduttore di un talk show politico su una importante rete del Nord Italia, era pure incisivo e non faceva sconti. Poi, venne defenstrato dall’editore. E, forse, certe defenestrazioni servono, a pensare male, a costrigere anche quelli minimamente onesti a cercarsi una collacazione “alternativa”. E a divenire pennivendoli, seppure per le cosidette “alternative” politiche. Le quali, sappiamo bene come vengono costruite a tavolino, dieci, persino venti, anni prima (Lenin insegna, direi).
    Da notare, Casaleggio allora curava il prodotto IdV, Travaglio, e naturalmente Grillo. Degli altri clienti si sa poco ma vi sono importanti Corporations nazionali ed estere.

    In breve, Martinelli acquisì giustamente una certa popolarità col suo blog. Ancora di più da quando appoggiò Grillo. E fin qui nulla di strano. Ciascun giornalista ha le proprie simpatie politiche e giustamente (?) le dichiara. Almeno quelli più trasparenti. Tuttavia, Martinelli cominciò a lavorare per la Casaleggio almeno tre anni fa occupandosi delle riprese video di battaglie intraprese dall’Italia di Valori (Di Pietro, altro partito azienda, non a caso, di matrice anglo-americana) e di altri contributi professionali per l’ufficio stampa IdV, mi pare di ricordare. Successivamente curò dei servizi pubblicati dal blog di Grillo. Martinelli stesso dichiarerà che veniva pagato per le stesse prestazioni. Ora, facendo “strada” (come molti altri giornalisti al servizio dei “vecchi partiti”) quale ufficio stampa ufficiale per il “Movimento” al Parlamento. Quindi, visto come stanno andando le cose da quelle parti, in nome e per conto di Casagrillo contro i “peones” di turno. Anche bastonando preventivamente quelli non “illuminati”, se si comprende cosa voglio intendere.

    In definitiva, nulla sotto il sole se non abbigliato con qualche vaffa e qualche filmeto catastrofista tremendamente premonitore sui prossimi “passi”.

    Dispiace vedere che, a distanza di dieci anni (delle quali si sa per certo, anche io presi abbagli pèer almeno tre) ci stiamo riscascando alla grande. Con Moro finì un’epoca storica. Almeno si sapeva, montallianamente parlando, cosa si andava a votare. Pur senza blog e facebook, chi voleva sapere il marcio aveva punti di riferimento, non assoluti (solo Dio può, mi dicono), ma che permettevano di inquadrare il contesto prendendo meno fregature. E anche allora, le “alternative” erano peggio del “vecchio”, guarda caso. I risultati si sarebbero visti appena un decennio dopo. L’eredità è sempre quella. Memoria corta, dal 1943…

     

  • jaakob

    quando casaleggio era SOLO un SUPPORTO TECNICO per la gestione del sito…



    E questo fa anche supporre che ancor prima di Grillo, fosse stato mandato nella mischia Di Pietro. E tanti altri prima di lui, retrocedendo di decenni.

  • Hiei

    “Matteo Renzi e’ la figura che potrebbe aprire una nuova era”. Lo dichiara in un’intervista esclusiva all’agenzia ASCA l’economista Loretta Napoleoni, considerata vicina al M5S ed ex consulente del sindaco di Parma Federico Pizzarotti. ”Grillo al momento non ha ancora una posizione ed un programma chiaro” su come risollevare il Paese e ”per questo – spiega Napoleoni – un ritorno prematuro alle urne potrebbe costargli una perdita di voti”, soprattutto perche’ ”gli elettori che lo hanno votato non chiedono solo una moralizzazione della politica”, quanto ”una soluzione alla crisi”.”
     
    BWAAHAHAHAHAHAH!!!
    Vai con le comiche!!! :’D

  • Acton

    Quanto è bello sentirsi intelligenti e liberi. Beati voi che credete di esserlo, mentre vi autobenedite.

  • VHS

    L’incredibile è come siano riusciti a virtualizzare una cosa già di per se virtuale come la politica, praticamente hanno reso reale una finzione tramite una serie di espedienti fittizi facendoci credere che anche noi finalmente avremmo potuto prendervi parte…cioè roba da stregoni, veramente arrivano da un altro pianeta.

    una ottima sintesi, direi.

    ______________________

     

    jaakob

    grande filmato, che non conoscevo.

    Grillo dice in effetti “organizzazione manageriale e tecnica del sito, di Casaleggio”, e poi ripete più volte  “tecnica” per ribadire il concetto..

    è un bellissimo documento, questo filmato: nel 2009 casaleggio era ancora un supervisore “manageriale”, curava gli aspetti “tecnici” del sito, secondo grillo, mentre oggi, come se niente fosse, lo si presenta tranquillamente come ideologo…

    ___________________________

     

    Hart

    interessanti le aggiunte sul Martinelli..

    A presto

  • jaakob

    Carlo,

    sì, credo anche io che sia piuttosto esplicativo quel filmato.

    Grillo tradisce anche un certo umano imbarazzo per quello che sta per dire: la gestualità è eloquente.

    Ti segnalo anche questi due video che forse aggiungono qualche elemento alla questione e finiscono per rispondere, in parte, alla mia precedente supposizione su Di Pietro, relativa al suo rapporto con Casaleggio.

    http://www.youtube.com/watch?v=oDao73shEks

    http://www.youtube.com/watch?v=wf-ndhDrWus

    Aggiungo una sensazione che ultimamente ho in testa. Negli anni abbiamo assistito alla “trasformazione” di alcuni comici che hanno deviato la loro strada verso qualcosa di “diverso”. Mi riferisco sicuramente a Grillo ma anche a Benigni e a Fazio. Sono venuti a far parte di una certa fabbrica di opinione. Benigni ogni volta che parla ha una risonanza incredibile e Fazio allo stesso modo canalizza una certa mentalità “sobria e intellettuale” in una direzione ben precisa.
    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. In tutta onestà ritengo che la mano contro-iniziatica sia presente.

    • Questi comici sono naturalmente portati ad attirare su di sè simpatia, e di conseguenza una sorta di “credibilità” che agisce a livello inconscio.
      Come i giullari medioevali che erano gli unici autorizzati a dire la verità senza giri di parole, per quanto essa fosse sgradevole ed invisa al Re.
      Così si creano l’immagine di coloro che, pur scherzando, possono dire le cose come stanno realmente.

      Di lì il passo è breve, e facilmente divengono anche “influencer”, per usare un termine gradito al Gianroberto.

  • Anonimo

    avete visto “vote waldo” una puntata di una serie denominata “black mirror” su sky?
    illuminante…
    saluti

  • ikalaseppia

    Annusata l’atmosfera, al dì là della buona fede dei più, la domanda principale mi sembra sia chi c’è dietro le quinte di questo moVimento della “nuova era”? é vero che Casaleggio è ricollegato a Damanhur? Che sono le stanze-uova fatte costruire nelle sedi dirette dal C? 

  • Ciao Ika

    degli ipotetici collegamenti tra Casaleggio e Damanhur non ne avevo ancora sentito parlare.
    Tu ne sai qualcosa di più?

    • Anonimo

      Me ne ha parlato una conoscente molto introdotta, ma come sai non mi occupo quasi mai di “cronaca”, speravo sapessi dirmi qualcosa tu :-) del resto, a prescindere dalla buona fede degli attori si vede fin troppo bene dove va a parare tutto ciò. Vogliono il caos e il nuovo ordine caro Santa, senza contanti, come previsto da Guénon, uno vale uno non è del resto il segno di una discesa definitiva nel regno della quantità?
      Istruttivo notare che il movimento e i suoi big siano essenzialmente antimassonici. Questo per dire, tornando a vecchie discussioni, quanto articolato sia il piano dell’avversario. Anche se a me sembra comunque noioso e prevedibile.
      Volendo essere, nonostante tutto, ottimisti, e tornando al tuo/nostro lavoro, potremmo chiederci potrà tutto ciò contribuire comunque a quel cambiamento di mentalità così necessario per salvare il salvabile? 

  • Manfred

    Penso che possa andare bene, non mi  sembra completamente OT

    Cospirare è nella natura dell’uomo, è una predisposizione naturale come il mentire, quel mentire che si estende fino all’occultare le prove dei propri errori; in certi casi di autodifesa può essere perfettamente legittimo.
    Pensate ai segreti che nel piccolo di una famiglia spesso vengono alla luce solamente dopo la dipartita di un suo componente.
    Qui iniziano le prime difficoltà.
    Un ventenne ancora, come si spera, non toccato da eventi luttuosi, anche se in possesso di fervida immaginazione, troverà ostacoli quasi insormontabili nel capire le motivazioni intrinseche di questo comportamento. Nel migliore dei casi farà tesoro di quanto detto e forse gli capiterà di individuare dei casi simili in altri contesti, per cui avrà la possibilità, pesando le analogie, di approfondire la sua conoscenza. Ho riportato questo caso che può sembrare eccezionale poiché è così che funziona.
     
    Forse mi sento costretto a ripetere nozioni che possono apparire datate, ma da quanto leggo e vedo, ho la sensazione che queste conoscenze basilari siano state sostituite con dei concetti corrispondenti solo in apparenza alla vera natura di certi meccanismi nel comportamento umano, d’altronde siamo da poco usciti dall’era dell’informatica per entrare completamente in quella della “rete” e come subito dopo lo stacco dell’ultimo stadio del vettore, la navicella gode immediatamente di vita propria cancellando in un solo colpo, agli occhi dei più, il lavoro fino allora svolto. Infatti ormai ben pochi oggi considerano il “computer” o almeno il “personal computer” qualcosa che possa rimanere indipendente da una connessione ad internet, anzi incominciano a vederlo sotto la spinta delle sempre nuove tecnologie e da come viene loro auspicato di fare, solo come un terminale multimediale che fra poco sostituirà completamente radio, home video e televisione. Non è più necessaria la pur minima conoscenza di quei processi che nell’era dei pionieri avevano reso un mito, che poteva essere anche giustificato, l’informatica, ora i protocolli sono quelli della netiquette. Come mito sembrano resistere gli hackers, che invece sono già da un pezzo conglobati in un gioco più grande di loro e questa pare sia la loro segreta aspirazione.  L’unica forma nuova, rispetto al passato, degli strumenti multimediali, risultano i social-networks, ma nuova solo tecnologicamente, perché in realtà ripropongono in maniera virtuale niente altro che quelle “libere” associazioni di persone che vogliono differenziarsi gli uni dagli altri nell’impiegare il tempo libero e che da sempre sono un modello valido dove inserire il controllo occulto del pensiero, mi riferisco alle associazioni in generale, dai circoli della caccia a quelli culturali, ecc… Paradosso, da ciò escludo i partiti politici tradizionali perché  ogni intento manipolatorio viene, anche se solo teoricamente, esorcizzato negli statuti interni, ma le implicazioni dovrebbero essere chiare a chi sceglie di partecipare alla vita del partito stesso.
    In questi ultimi quarant’anni, nel mondo dello spettacolo e della comunicazione, sono sorte invece delle nuove figure professionali che, se pur in certi ruoli  sopravvivono a se stesse, sono andate trasformandosi e acquisendo proprietà di altre figure a loro complementari in quello che possiamo definire l’industria dell’intrattenimento. L’attuale gestione dei blogs da parte dei blog masters è naturalmente figlia dell’esperienza dei disk jockey sia nelle radio commerciali che nelle discoteche vere e proprie, degli spettacoli itineranti dove la competizione tra i partecipanti è il fulcro dell’intrattenimento, della trasformazione del presentatore “classico televisivo” in comico satirico politico e interlocutore, in pratica dello sviluppo di quella che ora viene definita scienza della comunicazione che ha conglobato in una unica materia qualsiasi aspetto riguardante l’intrattenimento. La sola definizione “scienza della comunicazione” dovrebbe risultare come una offesa all’intelligenza del pubblico, proprio quando la sua funzione di semplice spettatore viene a cadere diventando essa interattiva, se questi capisse la portata del problema e analizzasse il vero significato delle parole. Se per comunicare un messaggio c’è bisogno di uno studio accurato tanto da definirlo scienza ed insegnarne i risultati sperimentati nelle università, a mio avviso significa che come minimo il messaggio non corrisponde esattamente alla realtà e nasconde un tranello nei confronti del destinatario dello stesso e che, per venire convogliato in maniera efficace, ha bisogno di far leva su archetipi consolidati, sì nell’immaginario collettivo ma, come quelli usati nella forzatura pubblicitaria, parzialmente estranei al vero significato della missiva. E’ chiaro che la trasformazione del linguaggio scritto e parlato accompagnato dall’uso sapiente di immagini e musica in una veste graficamente ludica, sia il vero punto di forza di questa nuova forma di coercizione occulta. 
    In questi anni la proliferazione selvaggia dei “blogs” di ogni genere, ma tutti fermamente protesi a creare correnti di opinione, si può ben paragonare al fenomeno già visto con le prime radio e televisioni commerciali, nate anch’esse, in una parvenza di spontaneismo anarchico, sotto l’egida di una sbandierata nuova forma di libertà. Come le televendite trovarono il terreno su cui legittimarsi, così tematiche al limite dell’illogicità, mimetizzandosi  tra argomenti e studi seri, si sono installate dando il via ad una saga di misticismo planetario che furoreggia dalle religioni antiche alle adduzioni,  passando per ogni immaginabile teoria del complotto, senza che le menti coinvolte si considerino parte integrante del complotto stesso: catalogati e monitorati in attesa di un futuro impiego, che non ha tardato a venire.
    Voglio soffermarmi soprattutto su quei vasi di Pandora che emuli dell’esperienza “a microfoni aperti di radio radicale”, hanno per anni coltivato quella rabbia frutto dell’alienazione dei tempi, sostenendola con massicce dosi di nichilismo e supponenza a buon mercato, concedendo l’illusione di essere gli unici paladini in lotta contro gli avversari finalmente smascherati , i difensori delle menzogne funzionali al potere, anche essi trincerati  sul campo di battaglia virtuale a riproporre, con perfetto tempismo, quel dualismo tanto caro ai manovratori di sempre. 
    In pratica, affinato dall’esperienza e dalla maggiore potenzialità del mezzo usato, si è riversato  in “rete” tutto quell’apparato pubblicitario-politico che, per semplificazione, ho definito “fabbrica del consenso e del dissenso controllato” con tutti gli annessi e connessi, compresa la sottile arte di chi sta in posizione vantaggiosa, di ricondurre a proprio favore le diatribe. 
    Ora, come avvenuto al tempo delle televisioni commerciali, sembra arrivato il momento di far pagare il “non canone”, usando un nonsense alla moda, tanto per unificare gli intenti nel nome del nuovo che avanza legandolo all’esterno, nel mondo reale, ad una figura che ne incarna lo “spirito” e ne legittima politicamente le attese, dando consistenza e risalto a sé stesso e contemporaneamente alla figura del moderno capo bastone, ormai diffusa in rete. Se ho ben capito, sembra esistere una concezione differente nella strutturazione di un blog, che non prevede la figura del blog master, cioè un luogo di discussione dove ognuno sottopone i propri scritti alla visione e ai commenti degli altri senza che, per così dire, ci sia una linea editoriale. Conosco personalmente solo un sito che applica questa “politica” ma, dal numero di interventi e utenti che lo frequentano, devo supporre che la tendenza in rete sia quella di esprimersi dove la figura del blog master è presente e detta, anche se per sommi capi, la linea del blog. 
    In questa breve disquisizione sicuramente ci sono imprecisioni e generalizzazioni ma è mio uso né di addentrarmi, quando cerco di spiegare fenomeni non prettamente fisici e soprattutto che riguardano comportamenti sociali, in spiegazioni specialistiche, né di abbracciare l’intero arco delle possibilità statistiche. Mi limito a descrivere quegli effetti a terra che colpiscono il mio intuito.  
    Già la destinazione di questo scritto mi ha condizionato nell’uso della terminologia e nel dare come acquisite certe conoscenze anche se da me approssimativamente accennate, tanto da renderne difficoltosa la comprensione a chi non avvezzo alla vita dei social networks. Non ho né le capacità né il tempo di creare una versione per “dummies” ma è mia convinzione che in questa sede non sia assolutamente necessario.
    Per esempio, avrei potuto addentrarmi nella descrizione di come il desiderio di conoscenza di certe persone possa essere purtroppo condizionato dai vincoli imposti in un database relazionale ma, dato che come nei migliori libri gialli la soluzione dell’enigma nella sua sconcertante banalità sembra quasi rendere inutile il castello probatorio, non l’ho fatto.
     
     Circoli concentrici in rete
     
     

    • Ciao Manfred

      pensieri molto interessanti, senza dubbio, e particolarmente centrata questa considerazione

      La sola definizione “scienza della comunicazione” dovrebbe risultare come una offesa all’intelligenza del pubblico, proprio quando la sua funzione di semplice spettatore viene a cadere diventando essa interattiva, se questi capisse la portata del problema e analizzasse il vero significato delle parole. Se per comunicare un messaggio c’è bisogno di uno studio accurato tanto da definirlo scienza ed insegnarne i risultati sperimentati nelle università, a mio avviso significa che come minimo il messaggio non corrisponde esattamente alla realtà e nasconde un tranello nei confronti del destinatario dello stesso e che, per venire convogliato in maniera efficace, ha bisogno di far leva su archetipi consolidati, sì nell’immaginario collettivo ma, come quelli usati nella forzatura pubblicitaria, parzialmente estranei al vero significato della missiva.

      Alla fine, tutto questo fa parte di un gioco molto più grande, in cui lo scopo principale è proprio quello di comprendere i meccanismi con i quali veicolare e trasmettere i propri messaggi.
      E’ la scienza della persuasione, una scienza sempre più affinata.

  • tristantzara

    @hiei premesso che la base M5S ha tutt’altro livello culturale di quella della Lega ( basta guardare i visi…) ciò che sostengo è che se non ci fossero questi “eterni sprovveduti collegati 24h al web”, mentre nella mia città da anni banchettano, raccolgono firme per referendum, puliscono parchi e argini ecc…., dicevo che l’aspetto per me fenomenale è che senza aiuti dal Sistema lo hanno se non scardinato, perlomeno crepato. Poi elementi di cripto-fascismo e di commedia retrò li vedo anch’io. ciao
    ps : ciao santa, come stai ? tutto ok ?

    • Ciao Tristan, io sempre tranquillo, quanto basta :-)

      e te ti vedo sempre positivo :-)

      a presto

       

    • Hiei

      “premesso che la base M5S ha tutt’altro livello culturale di quella della Lega ( basta guardare i visi…)”
       
      Tenderei a pensare che se devo soppesare la cosa osservando il livello culturale che traspare da uno che valuta il livello culturale altrui “guardandolo in viso” anzichè parlandoci mi vien da concludere che la premessa è inficiata…senza offesa…

  • Quinn the Eskimo

    Seguo questo blog da anni ma faccio fatica a comprendere la logica di questo post.
    Un articolo su Casaleggio, scritto da Scalfari, è stato pubblicato di recente sull’Espresso (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/e-casaleggio-distrugge-luniverso/2202584). Tra i due trovo straordinarie analogie di tono; inoltre mi sorprende l’analisi superficiale che si fa del personaggio che può essere comprensibile per Scalfari, vista la sua faziosità, ma non fa onore a Santaruina di solito sempre obiettivo e pacato.
    Peccato.
    PS: non ho votato nè 5 stelle nè altro. Mi limito ad osservare quello che accade e gli atti che la gente compie.  

  • Hart

    Casaleggio e l’ anticristianesimo militante dei grillini
    M5S: CULTO ALLA DEA GAIA
    Dittatura del paganesimo digitale, la Gaian Agenda.

    Damanur OFF REPORT RAI3 Inchiesta
    Come la “comunità” fa affari e occupa amministrativamente tutta la valle (ricorda il metodo Casagrillo?)

    Casaleggio ha in testa il creare una setta tipo Damanhur (che sono quei sottomessi che cambiano il loro nome nel genere “Maria Glicine Scoiattolo Rossi”), lui viene da quelle parti e chissà che sotto sotto non ci sia Airaudi anche dietro al Movimemnto 5 stelle…
    Airaudi ha amicizie importanti, aveva agganci con i Verdi (Pecoraro Scanio), poi con il PM Bruno Tinti e Gherardo Colombo, e tanto altro.

    Scientology sarebbe entrata per alcuni anni nelle scuole italiane come ente formatore sotto le vesti di “Applied Scholastics” quando Letizia Moratti era ministro dell’Istruzione, mentre l’agopunturista ed ex dipietrista Scilipoti ha fondato il “movimento olistico” facendosi consigliare dal gruppo piemontese di Damanhur. Le sette sono tra noi e fanno proseliti: rappresentano grandi network, hanno bisogno della politica e intrecciano rapporti di scambio. Soprattutto, promettono felicità immediata: saranno le religioni di domani?

    Nel 1975, Airaudi, fondò a Torino il Centro Horus che in pratica diede vita a Damanhur. Ufficialmente Airaudi, non riveste ruoli decisionali all’interno della struttura politica e sociale di Damanhur. Si sospetta che dietro a questo progetto di “sperimentazione sociale” sia complice anche una Loggia Massonica Italiana ed il “supersegreto” Gruppo di Tebe o Gruppo Tebe cui si riuniscono tutti i maggiori Guru dei vari gruppi esoterici per delineare le linee future dei gruppi spirituali.
    All’interno di Damanhur si “batte moneta” o “crediti” come li chiamano loro. Ha lo stesso valore dei soldi di carta del monopoli: zero! Si può “spendere” solo all’interno di questa psico-setta. Come avviene? Semplicissimo. Compri la damanhuriana-monopoli moneta con euro (quelli sono veri e spendibili ovunque!) ed in cambio hai i “crediti”.
    Dal sito ufficiale Damanur: “Fondata nel 1975, Damanhur è un’esperienza di ricerca dei valori spirituali profondi dell’esistenza, da condurre attraverso l’azione e l’esplorazione di ogni ambito di vita: i damanhuriani hanno così dato vita nel tempo a iniziative nel campo del lavoro, della politica, della cultura, del volontariato, dell’arte e in tanti altri, tanto da meritare nel 2005 un riconoscimento ufficiale da parte del Global Human Settlement Forum, un’agenzia delle Nazioni Unite.”

    Se è riconosciuta dall’ONU, possiamo stare tranquilli…
     

  • Anton73

    Io penso che se qualcosa o qualcuno possa seriamente mettere in pericolo lo status quo di codesto “mondo” dal punto di vista politico, finanziario, di immagine non durerebbe tanto da vedere un’alba ed un tramonto e l’elenco di questi personaggi che hanno avuto la spina dorsale per averci almeno provato è parecchio lunga.
    Chi dice di voler fare la rivoluzione ma va a letto tranquillo la sera o è un burattino consapevole od un utile idiota che lor signori osservano per vedere se il tutto possa portare ad un qualche vantaggio pronti comunque con la paletta in mano a schiacciare l’insetto di turno se questi dovesse varcare qualche confine invalicabile.
    E credo che a mammona tutto ciò che si presenta come alternativa al cristianesimo nei modi e negli obiettivi sia il benvenuto.

    • Hiei

      “E credo che a mammona tutto ciò che si presenta come alternativa al cristianesimo nei modi e negli obiettivi sia il benvenuto.”
       
      Perchè tutto il ragionamento decade automaticamente quando si parla di cristianesimo, in quanto i cristiani possono essere dannosi al sistema e andare a letto tranquilli la sera, supponiamo per intercessione dello Spirito Santo, o della Fata Turchina.
       
      A meno che la Chiesa stessa come istituzione non sia parte del sistema e la maggior parte degli autoproclamati cristiani siano creduloni più che credenti, quindi in effetti, non “veri” cristiani nei fatti…il che filerebbe perfettamente con tanti discorsi fatti e con i vertici della chiesa che vanno sistematicamente a braccetto con dittatori, banchieri, politici e mafiosi e scaglino la loro furia divina in modo implacabili solo coi farmacisti che vendono preservativi, donne vittime di stupro che restano incinte, malati terminali o bambini molestati e altri terribili nemici dell’igiene del genere…
       
      Ma ovviamente sono io che sono prevenuto, si sa che “tuto mondo odia” e che la povera (si fa per dire) Chiesa Cattolica è perseguitata ferocemente…un po’ come i due eroici marò, sempre per dire…

  • Ciao Queen

    mi perdonarai se analizzo passo per passo il tuo messaggio, ma a suo modo è un paradigma perfetto di un genere preciso di comunicazione, detto anche “messaggio traverso”

    In anni di blog e discussione nei forum, questo genere di messaggi risaltano come mosche sull’intonaco bianco.

    vediamo

    Seguo questo blog da anni ma faccio fatica a comprendere la logica di questo post.

    L’incipit è un classico.
    Si vuole fare una critica, ma si vuole anche trasmettere l’idea di non essere prevenuti.
    Ecco quindi il “seguo questo blog da anni”
    Dal momento che è evidente che le altre persone che leggono questo blog, e che leggeranno questo messaggio, in qualche modo condividono, in linea generale, le idee dell’autore, un attacco diretto avrebbe individuato colui che lo porta avanti come un “avversario”, e quindi gli altri lettori non avrebbero fatto troppo caso alle accuse che seguono.
    Bisogna quindi trasmettere l’idea che la critica viene da una persona affezionata, che condivide le idee qui espresse, con il quale un altro lettore può immedesimarsi.

    avanti

    Un articolo su Casaleggio, scritto da Scalfari, è stato pubblicato di recente sull’Espresso (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/e-casaleggio-distrugge-luniverso/2202584). Tra i due trovo straordinarie analogie di tono; inoltre mi sorprende l’analisi superficiale che si fa del personaggio che può essere comprensibile per Scalfari, vista la sua faziosità, ma non fa onore a Santaruina di solito sempre obiettivo e pacato.

    altra argomentazione tipica.
    in questo caso, il messaggio che si vuol trasmettere è il seguente:
    Scalfari critica casaleggio, Santaruina critica casaleggio, di conseguenza Santaruina ha molto in comune con Scalfari, un giornalista mainstream che sicuramente qui non gode di molta stima.
    E’ una fallacia logica assai meno raffinata di quanto possa inizialmente sembrare.

    finale:

    Peccato.
    PS: non ho votato nè 5 stelle nè altro. Mi limito ad osservare quello che accade e gli atti che la gente compie.  

    ovvero, la mia opinione non è dettata dalla faziosità, e non ho alcun interesse personale nella critica che ho portato avanti.
    Dicesi anche “escusatio non petita”

    Comunque, ho analizzato questo messaggio solo perchè rappresenta un modello classico, ed è bene avrcelo presente.

    Detto questo, se tu avessi davvero seguito questo blog da anni, sapresti benissimo che il gianroberto rappresenta una sintesi di tutti i pericoli che io nel tempo ho segnalato.
    Io ho scritto articoli dal titolo “Prometeo e lucifero, i caduti”, altri in cui associo il trionfo del virtuale ad una metafisica invertita, ci sono poi decine di post in cui critico la democrazia, e casaleggio fa un video intitolato “prometeo” in cui tesse le lodi del virtuale, dove sogna che un giorno gli esseri umani possano trasferire la propria anima, ed esalta la “democrazia diretta”.
    Se avessi letto anche solo due tre articoli di quelli che ho scritto finora, avresti potuto dedurre come la penso su casaleggio ben prima che scrivessi questo ultimo post.

    A presto

  • Nasamod

    Ciao Carlo,
    piccola divagazione sul tema…
    guardavo il telegiornale poco fa…si, lo so, è una brutta abitudine :)
    e si diceva che domani Grillo andrà da Napolitano…mmm…ma quando è stato eletto Grillo? e quando si è candidato? bah

    secondo me porta i bambini in gita dal presidente…chissà cosa potrebbero fare se li si lascia soli!!!
    :D
     

  • Hiei

    “secondo me porta i bambini in gita dal presidente…chissà cosa potrebbero fare se li si lascia soli!!!”
     
    Mai fidarsi troppo dei nonni…li fanno ingozzare di biscotti e poi gli viene un attacco di nostalgia e gli fa pure mettere il grembiulino… :’D

  • Hiei

    P.S.: Sono un po’ indietro coi commenti più corposi, un po’ perchè ho da fare, un po’ perchè l’argomento è stucchevolmente noioso (specie per me che sulla mia isoletta greca ‘sto nu’ babbà – e mò son tutti grilli vostri! :’D ) e un po’ perchè la mia attenzione è rivolta a cose ben più rilevanti che non ho ancora messo a fuoco chiaramente se si stanno mettendo finalmente in moto o no…ma bisogna dire che avevo sottovalutato ancora una volta la velocità del web.
     
    Come avevo detto, non so se qui o da Debbie – i miei affezzionati lettori magari ci sono inciampati :’D – che finiva come con Silviuccio: sarebbe bastato aspettare qualche mese e non trovavi più nessuno in giro disposto ad ammettere di averlo votato, invece sono bastate poche ore! Appena sono uscite le prime proiezioni del nano vincente al Senato tutti i grillini “mi piace vincere facile” che stronzeggiavano da giorni su ogni blog che si passava si sono sciolti come neve al sole: non ne trovi più uno fuori dalla loro cattedrale virtuale…
     
    Infatti anche qui hai notato che regolarmente c’è la magica precisazione che come fu per Silvio Re “io non ho votato per lui però…”? :’D
     
    Ah, è sempre molto spassoso però davvero ragazzi, basta adesso: ormai non ce la faccio più al trattenermi…s’era detto che a falciare i nove decimi degli idioti che infestano il mondo ci pensavate noi, finiamola coi trailer che mi si freddano i pop-corn…comincio a pensare che mi son fatto fregare anch’io dalle promesse di ‘sti politicanti da quattro soldi… :’D

  • Tali falsi delegati
    che lavoran come spia
    si son ben mimetizzati
    come messi del messia.
     
    Ma perché meravigliarsi
    non ha Satana imparato
    a ben ben mimetizzarsi
    da angioletto illuminato?
     
    Non è poi grande notizia
    se anche i servi che ci ha sparsi
    da gran servi di giustizia
    siano bravi a mascherarsi
     
    Sarà dunque il risultato
    a lor opere accordato.
     
    2 Corinzi 11, 13-15

  • Quinn the Eskimo

    Santaruina,
    il mio nome è Quinn, non Queen. Mai sentito parlare di Quinn the Eskimo?
    Ammetto di non aver letto i tuoi articoli precedenti su Casaleggio. Ma questo conta poco.
    Molto semplicemente quello che volevo dirti con il mio commento è che non approvo, permettimi la franchezza, questo “tipo” di articolo, a prescindere dal soggetto a cui fa  riferimento. Ed in questo, purtroppo, è identico a quello di Scalfari: in un contesto fatto di “atmosfere” “toni” e “sentito dire” risulta impossibile per il lettore farsi una opinione che non sia una errata suggestione, a prescindere dal nome del personaggio che si inserisce nello schema.

    Per concludere, poi, l’incipit è solo buona educazione (mi sono presentato perchè era la prima volta che scrivevo a casa tua). Buona educazione che dimostri di non avere nei miei confronti quando metti in dubbio (excusatio non petita) una mia affermazione (non ho votato grillo).
    Ma va bene così
    Ciao 

  • Anonimo

    “atmosfere” “toni” e “sentito dire”
    Ormai siamo in tempi di propaganda spudorata a tutti i livelli..
    credo che tu conosca poco questo blog, perché io la coerenza di fondo in Carlo ce la vedo (e questo non vuol dire che su alcuni aspetti possiamo avere opinioni diverse., ci mancherebbe).
    I grillini, comunque, piacciono molto ai radical chic (sempre legati ad ambienti finanziari a volte anche un poì esoterici). Inoltre se questa è “la filosofia di fondo”  forse “la suggezione”: 2007
    http://www.santaruina.it/piu-reale-del-reale-prometeus m

  • Quinn

    non c’è nessun problema, ovviamente, se non condividi quanto scrivo, in questo articolo o in un altro.
    Ci mancherebbe.
    Il problema sorge nel momento in cui ti presenti come un lettore affezionato, che rimane “sorpreso” dal leggere considerazioni simili scritte da me.

    In altre parole, figurati se per me è un problema se non si condivide quanto scrivo: è una cosa normalissima.
    Ma se mi si accusa velatamente di incoerenza, allora la cosa cambia, e di molto.

    E se il mio articolo ti è sembrato solo un insieme di sentito dire e di “toni”, allora non è che non sei d’accordo con quanto ho scritto, ma semplicemente non hai compreso.

    Ti ripeto: questo genere di commenti li riconosco ormai lontano un miglio, questione di abitudine, nulla più.

    A presto

    • Hiei

      Dai, un paio di questi qui e vedrai poi come mi apprezzeranno molto di più i tuoi lettori! :’D
      Covertitevi, peccatori!!
       
      http://www.ibs.it/code/9788841884232/wallace-daniel/cammino-jedi-star.html
       
      Sempre peggio.
       
      Comunque giusto per l’angolo “cartoline dalla Grecia”, secondo il CENSIS il PIL pro-capite nel sud Italia è inferiore a quello della Grecia…tanto per confermare che quando dicevo che qui si stava come al sud ma senza scorie tossiche e mafia e che i blogger terroristi di regimi si confermi per gli squallidi sciacalli che sono. Evabbè.
       
      E chiudiamo con qualcosa per le tue gallery:
       
      https://i.chzbgr.com/maxW500/7112164608/hEDB9AF3E/
       
      LoL

      • Koldar

        Ciao Hiei puoi mica aiutarmi a capire qualcosa in più sul libro di Star Wars che citi? Mio figlio undicenne ha molto insistito perché glielo comprassi e l’ho fatto, seppur con un senso d’inquietudine dato dalla copertina, dalla sintesi del contenuto… suggestioni che fanno presa e di cui temo l’influenza subdola e nefasta su una mente così giovane. Sento che devo assolutamente spiegargli di stare in guardia per istinto più che per competenza su certe tematiche – da qui l’esigenza di due dritte – senza passare per genitore che censura senza pietà e ottenere l’effetto indesiderato di accrescere curiosità e interesse – magari di nascosto – verso strade senza uscita. 

        • Hart

          Il punto è il pastone Yin-Yang e la “presentazione” Gaia nelle solite forme “La Forza è quella che dà al Jedi la possanza. È un campo energetico creato da tutte le cose viventi. Ci circonda, ci penetra. Mantiene unita tutta la Galassia.”

  • tristantzara

    @hiei Non mi offendo tranqui :-) “…da uno che valuta il livello culturale altrui “guardandolo in viso..” perciò con ironìa ti lascio con 2 detti a tal caso : a) l’apparenza inganna e b) l’abito non fa il monaco ma gli raddrizza la gobba.
    Sei mai stata ad un comizio elettorale di questi signori in pectore ? per curiosità io sì, per l’elezione del presid.regionale, un’ora di intro con battute di due comici che in dialetto locale terra-terra sfottevano le donne pargonandole a delle tonte, buone solo per…. e pensa che nel numeroso pubblico ridevano pure loro stesse, ma sai, tanto sono battute.
    Le parole sono pensieri e il linguaggio qualifica una persona.

  • Gerson

    Stranamente quando si affaccia qualcosa di nuovo o che a dirla alla Blondet “manda a quel paese gli intermediari” si parla di: Satana, si rimarcono i bei vecchi tempi, si addirittura elogia il vecchio sistema partitico, si sottolinea il fatto che il presente e il futuro sarà sempre peggio, ovvero oscuro satanico ed antitradizionalista. Solo a me sembra un loop inutile questo ragionamento? Mi do la risposta: in questo spazio si!

    • Il fatto è che da qualche tempo qualsiasi cosa che rappresenti “qualcosa di nuovo” pare debba essere qualcosa di positivo a priori.

    • Hiei

      “Stranamente quando si affaccia qualcosa di nuovo”
       
      Quando arriva qualcosa di nuovo ne riparliamo. Più le cose cambiano e più restano sempre squallidamente le stesse…
       
      Intanto, perchè non provi, che so, a circonciderti con una motosega? Così, per provare “qualcosa di nuovo”! :’D

  • Max

    Ciao Santa!
    Con il passar del tempo ho imparato a rispettare le tue opinioni, basate sull’attenta osservazione dei fatti e la conseguente interpretazione. Ció significa che se accedo al blog e leggo una critica al Movimento 5 Stelle, non la prendo como una “sparata” di uno in cerca di popolaritá né come il risultato di una cieca fede di partito.
    Confesso: non mi sono interessato molto al background del 5 Stelle, seguo Grillo da parecchio, condivido molte delle sue idee, ma da qui a votarlo…neppure mi sono scomodato alle ultime elezioni, per la semplice ragione che, soprattutto in questi ultimi anni, la democrazia presenta il suo volto peggiore (che al tempo stesso ne é l’essenza).
    Tuttavia…tuttavia credo che al di lá degli eventuali scopi piú o meno occulti del 5 Stelle, esistano alcuni punti che non possano essere sottovalutati.
    Il Movimento 5 Stelle ha dato uno “scossone” alla tradizionale e apparentemente inviolabile costruzione della elite politica. Dimostra che “fare politica” é possíbile, senza per questo avere alle spalle una struttura elefantiaca: é alla portata di qualsiasi cittadino dotato di buona volontá.
    Ció mi sembra estremamente importante. Non che prima non si sapesse: ma una cosa é sapere in linea teorica, altra é vedere e, perché no?, partecipare. Questo vá ben al di lá del problema “democrazia”. Anzi, credo che, paradossalmente, ne costituisca l’inizio della fine, almeno per quanto riguarda quella che ci é stata venduta come tale negli ultimi tempi (piú o meno 100/150 anni).
    Vi é poi la questione internet. Gli Indignados hanno rappresentato un movimento sfigato, che non ha saputo capitalizzare un potenziale enorme. Conosco alcuni Indignados della zona di Lisbona, é una tristezza. Non hanno alcuna speranza di poter raccogliere le simpatie della maggioranza.
    Grillo, al contrario, vi é riuscito. Non della maggioranza, ma senza dubbio di una buona fetta della popolazione (sempre il partito piú votato é stato). Merito di Gianroberto? Assolutamente no. Questo avrá senza dubbio elargito buoni e utili consigli al simpatico Grillo, ma ridurre tutto alle trame Casaleggio sarebbe infantile. Grillo ha passato un messaggio, che é stato percepito e raccolto. E questo é avvenuto principalmente con internet. Non é la esaltazione del virtuale, é prendere atto delle potenzialitá del mezzo virtuale, che con Grillo diventa realtá.
    Il Movimento 5 Stelle non é realmente ció che dice di essere? Perché, il PD é il partito dei lavoratori? Non vedo novitá, non riesco a vedere qualcosa “in peggio”. Nella piú disgraziata delle ipotesi abbiamo un nuovo partito dove esiste una elite. Esattamente come prima (nota: puó esistere un partito senza elite? Posso avere un esempio?).
    La quantificazione dell’anima, che diviene un bene da contrattare, da scambiare allegramente e mettere a disposizione di tutti “nella rete”? Anche in questo caso non vedo nulla di nuovo. Da questo punto di vista, Internet é lo specchio di quanto giá succede nella vita di tutti i giorni. Non sará Grillo a vendere le nostre anime, non piú di quanto non abbiano giá fatto le banche e i servi di queste ultime.
    Ripeto: non riesco a vedere nessuna nuova disgrazia, tutto sembra procedere sui binari della normalitá.
    Per quanto riguarda gli scopi occulti del movimento, beh, ti lascio la parola. Peró mi permetto di suggerire un parallelo con il fenomeno Lega Nord. Um movimento che ricordo aver visto nascere, prosperare e decomporsi. Anche al tempo esisteva un Richelieau (Miglio, qualcuno se lo ricorda?), profeti dell’Apocalisse e molto altro ancora. Non c’era internet solo perché i tempi erano diversi.
    Sappiamo come é andata.
     
    Un abbraccio,
    Max

    • Hiei

      “Il Movimento 5 Stelle ha dato uno “scossone” alla tradizionale e apparentemente inviolabile costruzione della elite politica.”
       
      Come Bossi, per dire.
       
      “Dimostra che “fare politica” é possíbile, senza per questo avere alle spalle una struttura elefantiaca: é alla portata di qualsiasi cittadino dotato di buona volontá.”
       
      Se sei milionario, puoi assumere Casaleggio e uno staff che cura il blog, sei stato in televisione e sei un comico affermato, vieni costantemente evidenziato dai motori di ricerca, dai canali news e tutti gli altri trucchetti in mano ai manovratori veri di Internet cioè le corporazioni come Google – nonchè dalla stampa internazionale.
      Tutti così nel mio vicinato.
       
      E’ rimasto qualcuno vagamente ancorato alla realtà la fuori?
       
      “Non hanno alcuna speranza di poter raccogliere le simpatie della maggioranza.
      Grillo, al contrario, vi é riuscito. Non della maggioranza, ma senza dubbio di una buona fetta della popolazione (sempre il partito piú votato é stato).”
       
      Ma la democrazia ti piace o ti fa schifo?
       
      “Il Movimento 5 Stelle non é realmente ció che dice di essere? Perché, il PD é il partito dei lavoratori? Non vedo novitá, non riesco a vedere qualcosa “in peggio”.”
       
      Anche perchè peggio di così è veramente dura, quindi? Siamo tornati al Craxiano “tutti ladri, nessuno ladro”? Se ti hanno sempre fatto ingoiare letame solo perchè cambiano il colore in uno che ti piace di più dici che il letame adesso è buono?
       
      Simpatici momenti di delirio…
       
      “Ripeto: non riesco a vedere nessuna nuova disgrazia”
       
      Come i turisti che stavano in spiagga a filmare allegri lo tsunami in arrivo col telefonino e poi son stati ripescati un mese dopo. I telefonini…

  • glm

    Casaleggio è un folle visionario con idee poco rassicuranti.

    Fine di ogni discussione.

    I fanboy di grillo si informino a dovere.

     

  • Manfred

    Ciao Santa

    Grazie per l’apprezzamento. 

    Volevo dire a Max che forse gli Indignados non hanno trovato lo sponsor perché sono veramente nati come gruppo spontaneo. In quanto alla nascita della Lega devi avere osservato male, in origine esistevano dei  piccoli movimenti chiamati:Lega LombardaLiga VenetaPiemònt AutonomistaUnion LigureLega Emiliano-Romagnola e Alleanza Toscana poi qualcuno ha cominciato ad investire, non ti ricorda qualcosa successo, sebbene riguardante un solo piccolo partito-movimento, in Germania subito dopo la prima guerra mondiale?

  • Ciao Max

    la mia impressione è che il movimento 5 stelle, lungi dal rappresentare un movimento “dal basso”, rappresenta un esperimenti perfettamente riuscito, quasi una dimostrazione che alcune persone hanno voluto mettere a punto, sul come sia facile nell’epoca della rete convogliare il malumore verso un punto preciso, farsene portavoci ed approffittarne.

    Si ritorna poi sempre al punto d’origine, con la democrazia che si dimostra lo strumento più adeguato per far sì che un “folle visionario”, usando la perfetta sintesi di glm, possa diffondere il suo credo vestendolo degli abiti più adatti.

    A presto

  • Etty

    Ciao Max ho appena letto il tuo intervento e mi sono venute di getto le seguenti obiezioni:
    1-  Dimostrare che “fare politica” é possíbile, senza per questo avere alle spalle una struttura elefantiaca è la prima grande balla colossale che vogliono far passare. Primo perchè è evidente che ad un normale cittadino sia preclusa qualsiasi possibilità di entrare in politica (a meno che non si ricopra la carica di igienista dentale di qualche pezzo grosso …) e secondo perchè si vuol nascondere una struttura elefantiaca che il M5S in realtà ha.
    2 – Merito di Gianroberto? Assolutamente no.
    Dal mio punto di vista assolutamente si!!! il grande fraintendimento che ha determinato la fortuna del M5S è che il M5S sia Grillo, in realtà il M5S è Casaleggio! mi spiego meglio: è Casaleggio che ha scelto Grillo come collettore di voti e non Grillo che ha scelto Casaleggio come web master. Grillo è stato scelto perchè è una figura popolare, che è entrata nelle case di tutti gli italiani, fa di professione il comico (e quindi nell’immaginario collettivo non è pericoloso), e per tanti anni ha fatto attività di denuncia (quindi il nostro inconscio lo mette automaticamente tra i “buoni”) e soprattutto copre quella fetta di mercato non raggiungibile dal web (recutamento nelle piazze). Ma è evidente che non è lui la mente!
    3-  Peró mi permetto di suggerire un parallelo con il fenomeno Lega Nord.
    dirò di più, dal mio punto di vista si sta replicando il matrimonio Bossi /Berlusconi in chiave moderna, attualizzata, raffinata, perfezionata. 
    Per questo quando sento parlare del nuovo che avanza mi vien da pensare che abbiamo la memoria troppo corta per imparare dai nostri errori.
    Con l’occasione vorrei ricordare a Santa che ho inserito un commento sull’argomento “quale amore?” che è passato del tutto inosservato. Il tuo parere mi sarà sicuramente d’aiuto.
    Grazie e buona serata.    

  • VHS

    Ma non vi stride il fatto che il beppe ed il gianri siano stati ricevuti dal presidente?
    Pure Monti non aveva nemmeno un voto, infatti per un minimo di coerenza si affrettarono a farlo senatore a vita, questi due invece…mbhà??

    Riposa in Pace Pietro.

  • Manfred

    Oltretutto devo anche osservare come la maggioranza delle simpatie o il netto schierarsi a favore del M5ULTRA, (Si permette Grillo con la battuta  “PD meno L”  tanto più posso permettermelo io da semplice cittadino) almeno sui “blogs” che conosco viene quasi nella totalità da astensionisti al voto, o ex dopo questa tornata,che, anche se in modi più o meno netti, non ammettono la validità del sistema democratico. Rispetto ai cassa integrati,  disoccupati disperati di questi ultimissimi anni i suddetti risultano chiaramente una élite.  

  • Gerson

    Sono d’accordo sulle tue preoccupazioni Santaruina, sei sempre un’osservatore acuto, ma in questo caso (l’m5s) non mi sento di fare di tutta l’erba un fascio, nonostante i tanti punti oscuri e certamente pericolosi, a mio parere bisogna vedere le cose da una prospettiva più ampia (per questo parlavo di estremo pessimismo in ogni cosa presente e futura come esagerata), nel fatto che senza Grillo volente e nolente il sistema partitico sarebbe rimasto uguale (ossia i partiti sono i cittadini italiani a pagarli, condannati in parlamento ecc.) mentre questi taboo sono stati eliminati e si è messa a nudo il gioco di intrallacci del potere e soprattutto per ora si è messo fuorigioco un personaggio pericoloso come Monti. Gli italiani sono pecoroni e senza Grillo avremmo avuto il solito dualismo pd e pdl che ci avrebbe consegnato come già fatto in passato alla bce e alla goldman sachs, già che si parli di referendum per l’euro, falso o vero è qualcosa che viene messa nella consapevolezza dell’individuo. Durante i nostri travagliati giorni, si passa verso uno stato di cose migliori verso passi imperfetti sicuramente, ma che almeno allontanano da qualcosa di marcio e stagnante.

  • Max

    Ciao Manfred!
    “forse gli Indignados non hanno trovato lo sponsor”.
    No, Occupy Wall Street (che degli Indignados ha rappresentato il punto piú elevato) lo sponsor lo aveva pure: Soros. Il sistema di comunicazione in Spagna era gentilmente offerto dal magnate (nessuno si é mai chiesto il perché?).

    Anche Grillo ha capitalizzato qualcosa que giá esisteva. La differenza, rispetto alla Lega, é che non vi era nulla di “organizzato”. Grillo non é partito da zero: sapeva bene di poter contare su qualcosa di ben piú grande di un piccolo di autonomista folcloristici (perché questo erano i movimenti regionali prima della Lega).
    Ma questo é normale: un movimento, qualsiasi esso sia, non puó che essere l’espressione di una esigenza preesistente, caso contrario non durerebbe che poco tempo. Hitler (e coloro che lo finanziarono) sfruttarono l’esigenza di rivincita dei tedeschi. Ripeto: normale.
    Abbraccio!!!
     
    Max
     
     

  • Max

    Ciao Manfred!
    “forse gli Indignados non hanno trovato lo sponsor”.
    No, Occupy Wall Street (che degli Indignados ha rappresentato il punto piú elevato) lo sponsor lo aveva pure: Soros. Il sistema di comunicazione in Spagna era gentilmente offerto dal magnate (nessuno si é mai chiesto il perché?).

    Anche Grillo ha capitalizzato qualcosa que giá esisteva. La differenza, rispetto alla Lega, é che non vi era nulla di “organizzato”. Grillo non é partito da zero: sapeva bene di poter contare su qualcosa di ben piú grande di un piccolo di autonomista folcloristici (perché questo erano i movimenti regionali prima della Lega).
    Ma questo é normale: un movimento, qualsiasi esso sia, non puó che essere l’espressione di una esigenza preesistente, caso contrario non durerebbe che poco tempo. Hitler (e coloro che lo finanziarono) sfruttarono l’esigenza di rivincita dei tedeschi. Ripeto: normale.
    Abbraccio!!!
     
    Max
     
     

  • Max

    Ciao Etty!

    Dimostrare che “fare politica” é possíbile, senza per questo avere alle spalle una struttura elefantiaca è la prima grande balla colossale che vogliono far passare. Primo perchè è evidente che ad un normale cittadino sia preclusa qualsiasi possibilità di entrare in politica (a meno che non si ricopra la carica di igienista dentale di qualche pezzo grosso …) e secondo perchè si vuol nascondere una struttura elefantiaca che il M5S in realtà ha.

    Purtroppo non posso concordare.

    Ma è evidente che non è lui la mente!

    É evidente perché? Non nego che Casaleggio abbia un ruolo fondamentale. Ma siamo sicuri del fatto che Grillo sia solo una pedina?

    dirò di più, dal mio punto di vista si sta replicando il matrimonio Bossi /Berlusconi in chiave moderna, attualizzata, raffinata, perfezionata.

    Non credo che l’ideia di Casaleggio/Grillo sia cosí ovvia. Secondo me c’é dell’altro.

    Per questo quando sento parlare del nuovo che avanza mi vien da pensare che abbiamo la memoria troppo corta per imparare dai nostri errori.

    Le idee di Grillo non sono nuove. Le modalitá si. Segno del tempo.
    A scanso di equivoci: non mi interessa difendere Grillo, che, come affermato, neppure ho votato. Peró l’argomento é interessante :)
     
    Grazie Etty e un abbraccio!
     
    Max

  • Ciao Gerson

    senza Grillo volente e nolente il sistema partitico sarebbe rimasto uguale (ossia i partiti sono i cittadini italiani a pagarli, condannati in parlamento ecc.) mentre questi taboo sono stati eliminati e si è messa a nudo il gioco di intrallacci del potere e soprattutto per ora si è messo fuorigioco un personaggio pericoloso come Monti.

    Alla fine però anche lui si è inserito alla perfezione in questo sistema partitico, diventandone un ulteriore meccanismo
    il problema, secondo me, non sta nei parlamentari “poco onesti”, a cui si devono sostituire “quelli onesti”, ma nel parlamento in sè, nella sua esistenza.
    Questo sistema attirerà e selezionerà sempre i peggiori, perchè non può esistere altrimenti.
    Questo ovviamente è solo il mio parere. :-)
    A presto

    __________________________

     

    Etty

    Con l’occasione vorrei ricordare a Santa che ho inserito un commento sull’argomento “quale amore?” che è passato del tutto inosservato. Il tuo parere mi sarà sicuramente d’aiuto.

    ti chiedo scusa, ma non lo avevo proprio visto.
    Vado a vedere e ti rispondo di là :-)

    • Hiei

      mentre questi taboo sono stati eliminati e si è messa a nudo il gioco di intrallacci del potere e soprattutto per ora si è messo fuorigioco un personaggio pericoloso come Monti.”
       
      Non mi pare sia stato proprio eliminato nulla finora, e il pericoloso Monti sta venendo mantenuto al potere proprio dall’ostruzionismo dei grillini, a volerci proprio fare caso, visto che il governo è ancora insediato “per il disbrigo degli affari correnti”…tipo provocare incidenti internazionali a quanto pare…così, sempre a voler chiamare in causa quella brutta cosa chiamata “realtà”.
       
      Non che di questa freghi più niente a nessuno…

  • Anonimo

    Direttamente dal Corriere della Sera l’intervista del consigliere economico di Grillo, nonché estensore del programma economico del M5S
    «Per far emergere il nero credo la soluzione più concreta sia quella di abolire il contante per qualche anno. Tutto diventa tracciabile e tassabile.».
    http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2013/03/m5s-vogliamo-labolizione-del-contante.html?showComment=1363902392675

  • Anonimo

    “Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. È anche il nome del progetto software open source sviluppato per l’uso di questa moneta. Bitcoin è una delle prime implementazioni del concetto chiamato cryptomoneta, che fu per la prima volta descritto nel 1998 da Wei Dai. Costruito sulla nozione che la moneta è ogni oggetto, o ogni dato, che sia accettato come pagamento per beni e servizi e pagamenti per i debiti in un dato paese o contesto socio-economico. Bitcoin è sviluppato attorno all’idea dell’uso della crittografia per controllare la creazione e il trasferimento di moneta, invece di appoggiarsi ad autorità centrali”.
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11637
    …ci mancava il “bit coin” del satoshi… one wold..
     

    • Hiei

      No, che dici!
      Questa non è la moneta elettronica del NWO, è quella dei blogger fighi, quella che ti rende libero, impenetrabile, incorruttibile e che ti fa l’alito fresco! :’D

      • jaakob

        Più che altro è la moneta per acquistare droga armi e ragazze nel cosiddetto deep web… 

        • Hiei

          E il cosiddetto “deep web” sarebbe?

        • jaakob

          una sorta di “rete” dentro la rete. accessibile solo con applicazioni e browser specifici.

          http://punto-informatico.it/3709926/PI/News/deep-web-poliziotti-sulla-via-della-seta.aspx 

        • Luigi

          Beh, in realtà non è così.

          Bitcoin è davvero un’arma formidabile, per adesso almeno, nelle mani dei privati e sottratta al controllo politico.

          L’accusa di smerciare “armi e droga” è la solita usata dai pianificatori di turno quando non riescono a mettere le mani su un determinato progetto o, almeno, questo gli sfugge sciaguratamente.

          Un’accusa del genere fu usata contro uno dei forum americani  extra statalisti (“deep web” al quale ti riferisci, nel senso che rifiutano ogni intromissione statale attraverso corrieri più o meno affidabili): ebbene, furono letteralmente sbattuti fuori a calci coloro che acquistavano armi e materiale pedopornografico.

          Non sempre l’umanità ha bisogno di un pastore per arrivare ad un accordo o a delle regole di condotta comune :)

          Non capisco poi cosa c’entri il bitcoin col “one world”.

          non stai mica parlando di Robert Mueller o della Blavatsky! :D

          Non vediamo male assoluto anche ove non ve ne è.

        • Hiei

          E tu l’hai mai vista ‘sta “deep web”? Mah.
           
          Certo che dai tempi di Troia ne è passata di acqua sotto i ponti e ancora non s’è boni di riconoscere un cavallo…ma porca Troia! :’D

        • daouda

          Non conosco il meccanismo di Bitcoin quindi non sò se esso usi il meccanismo di riserva frazionaria ma che la moneta elettronica non susciti almeno qualche dubbio mi sembra assurdo. Già solo per quel che potrebbe produrre in futuro dovrebbe mettere paura…

        • VHS

          Epperò qui mi precipitate in questioni di vita reale, con almeno cinque anni, più di dieci per freenet, di ritardo.
          Non sono un tecnico informatico e nemmeno un geek, però gente se è vero che siamo in guerra e la rete è il loro campo di battaglia…si lo so, voi non avete nulla da nascondere e siamo ancora in democrazia (phuahuahahua) ma è il principio che conta
          https://www.torproject.org/
          https://freenetproject.org/
          http://www.i2p2.de/
          migliaia di utenti, milioni di pagine, miliardi bi bytes tutto in un anonimato blindato, almeno per ora, io comunque ho i miei dubbi pure li.
          Tor ti permette di rimanere anonimo anche sul web normale ed è molto più versatile veloce e popolare di altri, insomma credo che almento il 75 per cento del deep web giri su siti .onion
          Siccome il genere umano è proprio marcio dentro ha abbinato il fuori dai controlli al fuori dalla legge e quindi vai di mercatini di droga, armi, pedo, manuali per uccidere, killer su commissione e tutto ciò per cui se usassi il tuo indirizzo IP verresti arrestato in mezza giornata.
          Un sistema di pagamento non tracciabile come bitcoin in un ambito di scambi totalmente anonimi come questo è l’ideale, cioè se io compro dei bitcoin non tracciabili con la mia tracciabilissima carta di credito e li vado a dare a non so chi e lui non sa chi li ha spediti, il discorso stà in piedi, ma se io questi bitcoin li vado a dare al salumiere mettendoci la faccia ecco credo che il discorso cambi.
          Sempre che bitcoin sia realmente non tracciato.
          Chi gestisce veramente bitcoin credo non lo sappia nessuno.

  • Fabrizio Fv

    Dai su …. non fate i CICAP, compratevi ‘ste 100 dracme di bitcoins, mica bisogna vendersi la casa :-)

  • “L’ultima trovata è la crociata giusta,
    coi colori coordinati come ad una festa.
    Per i non allineati ai canoni comuni c’è il programma B: le rivoluzioni.
    Metti il braccialetto che hai comprato sul sito,
    lo chiami contributo, ti senti sollevato
    ma non hai capito ancora che sguazzi
    nella mistificazione delle lune nei pozzi.”

  • totonno

    Vedo che anche qui si vengono a fare un giro i Troll…saluti e ottimo articolo

  • Hart

    Interessante articolo di approfondimento sulla visione Gaia di Casagrullo: “Nel corso di una terza guerra mondiale tra i buoni (mondo libero) e i cattivi (i classici cattivi) che accelererà i cambiamenti climatici nella direzione prevista da Al Gore (!!), si verificherà la riduzione della popolazione mondiale ad un 1 miliardo di persone (meglio gestibili!). Un nuovo Movimento Ambientalista risolverà tutti i problemi mondiali. Chi non è su Earthlink non esisterà (lo dicono loro!). Sarà introdotta una Intelligenza Artificiale Planetaria, chiamata BRAIN TRUST, che spiegherà a tutti come risolvere i problemi quotidiani, condividendo tutti i dati online (fine della libertà, fine della privacy). Ci sarà l’elezione in rete di un governo mondiale chiamato GAIA (chi sono gli scrutinatori? Brain Trust? Quali le opzioni alternative /candidature alternative?) che abolirà partiti, ideologie e religioni (!). La conoscenza collettiva sarà la nuova norma (di nuovo: abolizione del libero arbitrio e della sfera privata).

    ——————————————-

    Essi sono viziosi e ribelli, ma finiranno per diventar docili. Essi ci ammireranno e ci terranno in conto di dèi per avere acconsentito, mettendoci alla loro testa, ad assumerci il carico di quella libertà che li aveva sbigottiti e a dominare su loro, tanta paura avranno infine di esser liberi! Ma noi diremo che obbediamo a Te e che dominiamo in nome Tuo. Li inganneremo di nuovo, perché allora non Ti lasceremo piu avvicinare a noi. E in quest’inganno starà la nostra sofferenza, poiché saremo costretti a mentire. Ecco ciò che significa quella domanda che Ti fu fatta nel deserto, ed ecco ciò che Tu ricusasti in nome della libertà, da Te collocata più in alto di tutto. In quella domanda tuttavia si racchiudeva- un grande segreto di questo mondo. Acconsentendo al miracolo dei pani, Tu avresti dato una risposta all’universale ed eterna ansia umana, dell’uomo singolo come dell’intera umanità: “Davanti a chi inchinarsi?”. Non c’è per l’uomo rimasto libero più assidua e più tormentosa cura di quella di cercare un essere dinanzi a cui inchinarsi. Ma l’uomo cerca di inchinarsi a ciò che già è incontestabile, tanto incontestabile, che tutti gli uomini ad un tempo siano disposti a venerarlo universalmente. Perché la preoccupazione di queste misere creature non è soltanto di trovare un essere a cui questo o quell’uomo si inchini, ma di trovarne uno tale che tutti credano in lui e lo adorino, e precisamente tutti insieme.  
    F. Dostoevskij, “La Leggenda del Grande Inquisitore”
     

  • Manfred

    Mi dispiace di non poterlo più postare su Luogocomune, se qualcuno volesse colmare la lacuna.

    Della serie anche i grilli piangono come coccodrilli o meglio quando il gioco si fa duro i cosiddetti  duri e puri si cagano sotto.

  • Ciao a tutti, Ciao Santaruina.
    E’ la prima volta che commento qui, anche se è da anni che vi leggo.
    E per questo, colgo l’occasione per ringraziare tutti quanti per le fondamentali e interessanti notizie che qui ho potuto assimilare (il plurale è per comprendere anche i commentatori, spesso anche loro illuminanti e mai “illuminati”).

    Oggi, giornata infausta per la falsa democrazia Italiana, vi scrivo in questo tread per riportare una serie di considerazioni personali e notizie (in coda) che nei prossimi giorni/mesi, grazie alla continuazione del governo precedente dei banchieri Massoni pro Re Mondiali, riguarderanno la maggior parte degli italiani.

    IMHO, la causa principale di questa miseria, che in un modo o nell’altro ci coinvolge tutti, la identifico soprattutto nel fatto che in molti hanno erroneamente creduto che l’obbiettivo principale delle elezioni di febbraio fosse quello di eleggere un nuovo governo. Sbagliato, l’esigenza principale invece era quella di “buttare via quello vecchio”.

    Qualsiasi metodo andava bene, meglio se pacifico, e l’opportunità l’abbiamo avuta ed era quella di votare, come li definite voi da quanto si evince leggendo i precedenti commenti, un “presunto branco di idioti telecomandati da un Grillo/Casaloggia Massonico”.

    Se poi questi Ragazzi fossero stati in grado o meno di governare l’Italia lo avremmo scoperto presto e in ogni caso (la loro incapacità) non era certo il rischio maggiore, ben peggio sarebbe stato ritrovarsi al potere per altri anni lunghi secoli gli stessi compari di Alì Baba che ci hanno devastato fino ad oggi.
    In ogni caso, pur incapaci, lo avrebbero fatto meglio e con più cura per il prossimo, rispetto ai 40 Ladroni (anche se sono molti di più) che chi ci hanno governato negli ultimi 30 anni e che da domani, purtroppo, ci continueranno a governare.

    Meglio era mettere al governo degli ingenue inesperti “forse” massonici piuttosto che provetti delinquenti “certamente” massonici.

    Non voglio scendere nella questione M5S si o M5S no, ma siccome a febbraio si doveva scegliere il meno peggio, ecco, io ritengo che il meno peggio a breve/medio termine erano proprio questi “cinquestellini”, o se preferite “grillini” (o Grulloni).
    (continua)

     

  • (continua)

    Ora ormai il danno è fatto, non ha più senso parlarne. Chi non voleva i Grillini al Potere è stato accontentato, (ma a che prezzo)!. Non resta che rimboccarsi nuovamente le maniche e costruire ognuno qualcosa (e non solo demolire, come qui nei commenti a volte vedo che si fa), per se e per il prossimo.

    Da domani, per chi ha nazionalità italiana, anche se ateo, cattolico o anarchico, o “io non voto nessuno“, o “peace and Love“, o “io sono libero“, o “voto M5S alla camera ma PD al senato“, o “crescita interiore” o “conosco me stesso” o “sono centrato” o “faccio meditazione e yoga tutti i giorni” o quello che vi pare…. inizia un periodo buio, e tutti saremo coinvolti. Anche te, che hai messo in guardia gli amici sul lato oscuro del M5S senza proporre alcuna alternativa concreta.

    Ma signori miei, quelli che “so tutto io (su Casaleggio & C.) e voi, poveri, non capite un cazzo“, proprio perchè sapete tutto voi, che paura potevano farvi dei ragazzi al governo incensurati, laureati e con tanta voglia di fare in solidarietà e condivisione?
    Nessuna, credo.

    Avrebbero potuto danneggiarvi più di quanto hanno fatto e faranno questi delinquenti che da anni violentano le persone e l’ambiente in cui vivono, senza preoccuparsi che del loro tornaconto?
    Non Credo.

    Meditate, meditate pure … e ascoltatevi, se quello che ho scritto qui vi urta o vi irrita, lavorateci sopra, perchè avrà evidenziato qualcosa di vostro, e non mio.
    (continua)
     

    • Hiei

      “Avrebbero potuto danneggiarvi più di quanto hanno fatto e faranno questi delinquenti che da anni violentano le persone e l’ambiente in cui vivono, senza preoccuparsi che del loro tornaconto?”
       
      Visto che i burattinai dei nuovi pupazzetti sono gli stessi dei vecchi pupazzetti, e che ti sbatti a farceli ingoiare con le stesse puttanate del “votare il meno peggio” del “periodo buio per tutti” e del “non proporre alternative”, non pare molto utile farsi prendere i fondelli soprattutto visto il livello abissalmente idiota della propaganda generale.

      • “Visto che i burattinai dei nuovi pupazzetti sono gli stessi dei vecchi pupazzettì”
        Hai prove concrete per affermare questo?.
        Io le stò cercando da diverso tempo e non le ho ancora trovate, a parte frasi fatte e insinuazioni di chi non vuole cambiare la situazione attuale e si nasconde dietro l’attacco di Grillo e Casaleggio.
        Ma in parlamento ci sono i Ragazzi del Movimento 5 Stelle, e decidono loro, confrontandosi con chi gli vuole dare una mano, su come procedere e quali leggi proporre.
        E poi di certo non mi sbatto per convincere gli altri, cerco solo di capire come mai questo accanimento, per ora e fino a prova contraria ingiustificato, verso un gruppo di persone che tenta di risolvere la questione Italica senza violenza, forse che tu preferiresti una guerra civile?. Non servirebbe: la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci, e nelle fasi di tempesta è meglio essere giunco che quercia.

        • Hiei

          “Hai prove concrete per affermare questo?.”
           
          Pensavo bastasse un cervello che funziona e vedere un partito costruito da un uomo immagine noto in televisione e da un uomo del viral marketing dipendente del gruppo atlantista del Bivings Group americano che comandano a bacchetta i loro pupazzetti istituzionali al punto che a questi vedi il terrore negli occhi se gli fanno una domanda in pubblico a cui non hanno la velina del capo su cui basarsi per rispondere.
           
          Per non parlare dei fenomeni proposti per la presidenza…
           
          “Ma in parlamento ci sono i Ragazzi del Movimento 5 Stelle, e decidono loro, confrontandosi con chi gli vuole dare una mano, su come procedere e quali leggi proporre.”
           
          Ma se gli hanno messo la museruola e se li trascinano dietro nelle località segrete e se dicono o fanno qualcosa che la dirigenza non vuole vengono epurati (mentre chi lo doveva essere secondo la base viene tenuto in carica se il capo così decide!), ma smettiamola di contar balle da Libro Cuore…
           
          Notiamo con piacere che in questa melensa propaganda del solito infimo livello non s’è parlato una volta di fatti…
           
          “Non servirebbe: la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”
           
          Allora dovresti essere in giro con una clava.
          Purtroppo per te, tu chiacchieri e loro manganellano e il risultato è che loro comandano e tu quando ti dicono “salta” chiedi “quanto in alto?”. Riflettici un po’ su.

  • (continua)
    Segue collezione di articoli di quello che seguirà il “Golpettino Istituzionale Furbo ” appena archiviato, utili per definire in modo preciso la “traiettoria” futura degli eventi:

    Napolitano Intercettato. Processo penale. Subito in Cassazione la risposta. Quale esito? Vediamo qui

    Manovra finanziaria: si va verso tagli spesa da 10 miliardi

    La grande Pezza

    Rigore: le parole di Grilli e Schaeuble suonano come un ricatto (O accettate le politiche di rigore e pagate altre tasse senza fare storie, o preleveremo dai vostri conti correnti quello che ci serve)

    (continua)

    • Hiei

      Vista la proverbiale trasparenza del “movimento” (che poi è un partito guidato a bacchetta da un leader carismatico milionario e pregiudicato diventato famoso con la televisione e manovrato da gente affiliata alla massoneria – da non confondersi con l’ALTRO milionario leader maximo carismatico milionario e pregiudicato diventato famoso con la televisione e manovrato da gente affiliata alla massoneria – ah, il NUOVO MENO PEGGIO…più le cose cambiano e più restano le stesse, as usual!) ci dici quando prendi dalla Casaleggio per trifolarcele visto che tempo da perdere ne hai? :’D

      • Non prendo nulla da Casaleggio, se è questo che ti importa, anonimo.
        Il mio intervento non è certo volto a difendere qualcuno ma a capire come mai ci sia gente che tra il meno peggio e il peggio preferisca il peggio.
        Tutto qui.
        Certo che anche a me piacerebbe scegliere in modo diverso, e sono convinto che scalando sempre di volta in volta dal “peggio” al “meno peggio” si possa arrivare a un “decente”.
        Non sempre si arriva al traguardo per la via più semplice, a volte si è costretti a scartare le buche incontrate, e così la strada si allunga….
        E poi si, avevo un po di tempo a disposizione, non certo da perdere ma da sfruttare per capire.
        Ecco perchè ho provato a scrivere qui, per confrontarmi… ma a quanto pare, senza risposte certe e prove concrete potrebbe finire che … ho perso un po di tempo che potevo dedicare ad altro.
        Ma sono fiducioso, qualcuno meno anonimo risponderà, prima o poi.

        • Hiei

          “Non prendo nulla da Casaleggio, se è questo che ti importa, anonimo.”
           
          E io ti credo sulla parola!
          E anonimo lo sei quanto me finchè non ci posti scansione di documento d’identità, signor vattelappesca.
           
          “Il mio intervento non è certo volto a difendere qualcuno ma a capire come mai ci sia gente che tra il meno peggio e il peggio preferisca il peggio.”
           
          No, la tua è propaganda marcia che cerca di spacciare la solita, insulsa, finta differenza tra pupazzi arruolati dalla stessa banda di criminali per tener buono il gregge perchè continui a stare sottomesso al solito, vecchio, marcio e ipocrita
          sistema schiavista.

          “Ma sono fiducioso, qualcuno meno anonimo risponderà, prima o poi.”

          Mica che conti qualcosa ciò che uno scrive, l’importante è nascondersi dietro le etichette – a meno che non ci si appecoroni alla tua propaganda. Come dubitare di tanta buona fede?? :’D

  • Hiei

    Intanto vediamo i risultati conseguiti dal movimento:
     
    – tenere in carica Monti: fatto.
    – far riconfermare Napolitano: fatto
    – far avvicendare Renzi a Bersani: quasi ci siamo.
     
    In loggia possono brindare…soprattutto considerato che i risultati delle ultimi elezioni li aveva annunciati Licio Gelli prima ancora che venissero indette…ma se gli exit-poll “sbagliano” è colpa degli exit-poll e se l’allora portavoce dei grillini (e non solo lui) intervistato annunciava in diretta, prima di qualsiasi proiezione, di non guardarli che “ci saranno delle sorprese” come si sapesse già quale fosse l’esito è certamente un caso, turatevi il naso, votate Grillo e continuate a guardare la DeFilippi.
     
    E buona camicia a tutti. :’D

    • “Intanto vediamo i risultati conseguiti dal movimento:”
      anonimo, se vuoi elencare i risultati, positivi e negativi del M5S, dovresti farlo in modo serio e corretto, evitando possibilmente il sarcasmo: non siamo qui a perdere tempo. Quindi se vuoi dilettarti nell’impresa, per cortesia, fallo seriamente. Altrimenti chi ti legge potrebbe pensare che sei un troll. Sai, quando in una discussione non si portano argomenti in tema e si usa il sarcasmo, o si svia il discorso, o si attacca al persone piuttosto che gli argomenti, è facile essere additati come Troll.
      “- tenere in carica Monti: fatto.”
      “- far riconfermare Napolitano: fatto”
      “- far avvicendare Renzi a Bersani: quasi ci siamo.”
      Prendiamo per esempio questa serie ristretta di risultati accreditati al M5S, riportati palesemente in forma sarcastica in quanto non sono per nulla obbiettivi del M5S, semmai il contrario.
      Come ben sai sono tutti risultati che il vecchio (ora purtroppo anche futuro) regime sarebbe riuscito a ottenere in ogni caso, anche se l’M5S non si fosse presentato alle elezioni.
      Ma anche con l’M5S in parlamento le cose non sono andate diversamente, semplicemente perchè non c’era nulla che esso avrebbe potuto fare per evitarlo. Soprattutto perchè questi obbiettivi della Casta (e non del M5S) sono stati raggiunti perseguendo strade sul filo della legalità e costituzionalità, sfruttando vecchi trucchi di casta e utilizzando inciuci a non finire e ricatti a vicenda.
      Quindi passiamo oltre, quello da te qui riportato non ha alcun valore, e potevi evitartelo.
      Per quanto riguarda le considerazioni alquanto fantasiose sugli exit-poll e gelli e defilippi e la camicia …
      direi che sarebbero interessanti e potrebbero convincermi che si, uno o 2 personaggi del M5S sono massoni. MA c’è un problema, per ora: ti sei dimenticato di portare delle prove e mostrare la denuncia che avrai sicuramente fatto alle autorità per questo illecito assai grave avvenuto nelle ultime votazioni.
      Inoltre sarebbero solo 2 gli incriminati, tutti gli altri 160 in parlamento, che poi sono quelli che contano e fanno, non sarebbero coinvolti.
      Comunque se hai le prove, sei ancora in tempo a postarle, sarò felice di leggerle.
      Ciao e a presto.

      • Anonimo

        Uno vale uno, questo era il motto, purtroppo questo può essere vero solo in un modello anarchico, invece continuate ad andare dietro a uno che vale 8 milioni e gli altri un ca##o, e in tanto che sono sicuro che conosci la storia non potrai dire che non sapevi come andrà a finire, buona fortuna.

        • Anonimo

          …che poi re-pubblica non significa che il re è il popolo ma che il popolo elegge un re, ma che ve serve un re? ad essere sudditi? ma dai ci sto, ma almeno che il re sia scelto da tutti e non da una minoranza di una minoranza attraverso un sistema non trasparente che ha dato esiti alquanto discutibili da parte della maggioranza e che è servito come al solito solo a legittimare il vecchio sistemone, e ricorda tutto quello che decidono è responsabilità tua che hai ceduto la tua rappresentanza, ciao.

      • Hiei

        “Altrimenti chi ti legge potrebbe pensare che sei un troll.”
         
        E io potre i pensare “chi se ne frega”, non siamo all’asilo anche se quello pare il tuo livello quindi vai lì a cercare di manipolare il prossimo con questi mezzucci patetici.
         
        “Sai, quando in una discussione non si portano argomenti in tema e si usa il sarcasmo, o si svia il discorso, o si attacca al persone piuttosto che gli argomenti, è facile essere additati come Troll.”
         
        O si scrive un paragrafo intero su come deve parlare l’altro perchè non si è piagato alle tue fesserie?
         
        “non sono per nulla obbiettivi del M5S”
         
        Io ho detto “risultati conseguiti”. A saper leggere.
         
        “il vecchio (ora purtroppo anche futuro) regime”
         
        Il regime è il sistema e il M5S ne fa parte, ogni generazione ti confezionano un uomo nuovo dal reparto marketing perchè le pecore che stufe di essere prese a calci in culo che smettono di crederca possano venire intortate a dovere e ricondotte nel sistema stessa da cui si stavano allontanando.
        Vedi Silvio, la Lega e così via.
         
        “sarebbe riuscito a ottenere in ogni caso, anche se l’M5S non si fosse presentato alle elezioni.”
         
        Ottimo, la rivoluzione inarrestabile e inesorabile è completamente inutile quindi. Ergo perchè avremmo dovuto votare l’inutilità? :’D
         
        “Soprattutto perchè questi obbiettivi della Casta (e non del M5S) sono stati raggiunti perseguendo strade sul filo della legalità e costituzionalità, sfruttando vecchi trucchi di casta e utilizzando inciuci a non finire e ricatti a vicenda.”
         
        Ma legali: secondo le regole del sistema, regole secondo le quali loro vincono e tu perdi, sempre, come hai appena finito di dire. E il “movimento” pretende dai suoi sudditi appunto di giocare entro queste regole, ergo di continuare a perdere, tenere le pecore nel recinto.
         
        Non potevi dirlo meglio.
         
        “ti sei dimenticato di portare delle prove e mostrare la denuncia che avrai sicuramente fatto alle autorità per questo illecito assai grave avvenuto nelle ultime votazioni.”
         
        Detto dal sostenitore di uno che parla di colpi di stato a giorni alterni…ma vai a zappare, vai! :’D
         

  • Mi dispiace che il mio commento non abbia generato una discussione costruttiva e sia degenerato in attacchi personali, tipici di chi non ha argomenti validi da discutere e prove concrete su cui confrontarsi.
    Le supposizioni e i dubbi incerti non contano, di quelle sono già pieno io, ecco perchè sono qui a cercare di capire: ci vogliono i fatti.
    Speravo in un dialogo più costruttivo e amichevole, ma non è andata così. Pazienza.
    Grazie comunque per i suggerimenti, terrò in considerazione le VOSTRE supposizioni e ipotesi, al momento ancora da confermare e che provo a sintetizzare in questo modo:
    “il Mix Casaleggio, Grillo e l’M5S è il Male Maggiore, gli attuali governanti il Male Minore, meglio la situazione attuale che gli stellini al governo, occorre darsi da fare per sviluppare una crescita personale che porti all’annullamento di questi 2 blocchi di dominio (in pratica l’anarchia, quella vera)”.
    Bene, se le cose stanno come dite voi sicuramente col tempo le prove della malevolenza di Grillo & C. si troveranno (io continuo a cercarle) e quando le troveremo correremo ai ripari, l’infinito è ampio. Per la crescita personale ci sto lavorando da un po, ma si sa, c’è sempre da imparare.
    Perdonatemi se non rispondo a tutte le ultime repliche degli anonimi, più che altro perchè non desidero dilungarmi in battibecchi e in difese ad attacchi personali per i quali non sento per nulla il bisogno di difendermi. Credete quello che volete sul mio conto, chi leggerà i vari passaggi sopra riportati saprà valutare le varie risposte e chi sia l’anonimo (e ha qualcosa da nascondere) e chi no.
    Ciao, grazie e a presto.

    • Hiei

      “Mi dispiace che il mio commento non abbia generato una discussione costruttiva”
       
      Ovvero non ti si abbia dato acriticamente ragione.
       
      “e sia degenerato in attacchi personali, tipici di chi non ha argomenti validi da discutere e prove concrete su cui confrontarsi.”
       
      I tuoi, finora, come questo.
       
      “Le supposizioni e i dubbi incerti non contano, di quelle sono già pieno io, ecco perchè sono qui a cercare di capire: ci vogliono i fatti.”
       
      Se ti ricordo che di fatti non ne hai ancora portato uno, è un “attacco personale”?
       
      “terrò in considerazione le VOSTRE supposizioni e ipotesi”
       
      Vostre di chi? Parli agli spiriti?
       
      “che provo a sintetizzare in questo modo:”
       
      Ma chi te l’ha chiesto…
       
      “il Mix Casaleggio, Grillo e l’M5S è il Male Maggiore, gli attuali governanti il Male Minore”
       
      E giù balle, qui si è detto e argomentato che il M5S fa parte del sistema tirannico attuale, è un prodotto di marketing, stesso scadente prodotto con nuova confezione – TU insisti, a questo punto in malafede, con la tesi che ci sia contrapposizione mentre qui, provo a sintetizzare in questo modo: “non ci si fa prendere per i fondelli tanto facilmente”.
       
      “col tempo le prove della malevolenza di Grillo & C. si troveranno (io continuo a cercarle) e quando le troveremo correremo ai ripari, l’infinito è ampio.”
       
      Togli Grillo e metti Berlusconi in questa frase ed eccoti serviti 20 anni di nanismo, ma continuiamo così che tutto va ben madama la marchesa, a riprova della tesi precedentemente esposta.
       
      “Perdonatemi se non rispondo a tutte le ultime repliche degli anonimi”
       
      Io mi firmo da anni con lo stesso nick ovunque vada, tu la tua carta d’identità ancora non l’hai postata, ma ci tieni a dimostrare la tua malafede nascondoti dietro le etichette da bimbominkia.
       
      “più che altro perchè non desidero dilungarmi in battibecchi e in difese ad attacchi personali per i quali non sento per nulla il bisogno di difendermi.”
       
      Leggi: non so cosa rispondere e allora dico che sono tutti stronzi, ma il mio non è un attacco personale, sia mai! :’D
       
      “chi sia l’anonimo (e ha qualcosa da nascondere) e chi no.”
       
      Ma quand’è che essere anonimi è diventato un crimine, fra l’altro? Mi sono perso una riunione? :’D
       
      Ma roba da matti, sempre peggio, sempre peggio…

      Roba che adesso per rispondeti comincio a firmarmi “Zuzzurello Gasparoni” e ti sfido a dimostrare che non è il mio vero nome, come si aspetta che dimostri Dario Vattelapesca sia il tuo…a che livelli indecenti è arrivato ‘sto regime.

      George Orwell, povero sfigato inguaribile ottimista…

  • Se volevo avere ragione avrei postato i miei dubbi altrove. Magari sul Blog di Grillo.
    E in ogni caso con la tua ultima replica sei stato piuttosto chiaro. Grazie.
    Peccato per i vari “bimbominkia”, “stronzi”, “Vattelapesca”, “ballista” che ti sono inutilmente scappati e che non aggiungono altro all’oggetto della discussione se non volgarità. Ma non importa, tanto credo che “Quello che gli altri pensano di me non mi riguarda”.
    Quello che conta è che ora è tutto un po più chiaro, riesco a comprendere o almeno credo, a cosa ti riferisci con “il M5S fa parte del sistema tirannico attuale, è un prodotto di marketing, stesso scadente prodotto con nuova confezione“, d’altronde son qui per questo: comprendere … senno che senso aveva venire qui a prendersi degli insulti.
    LA tesi è che il gruppo M5S non è null’altro che un ennesimo tentativo del potere per continuare a mantenere il potere nelle proprie mani, o qualcosa del genere. Proprio come lo sono stati tutti gli altri personaggi politici susseguiti in questi anni.
    Ok, ci può stare, e probabilmente è così.
    Ma allora la domanda che mi pongo è: come si esce da questo “casino”? ci sono delle proposte concrete? oltre a smettere di supportare e votare tutti quelli che in qualche modo sono immischiati in questa grande frode Orwelliana, di cui, anche se non sembra, io NON ritengo di farne parte.
    Ma poi? che si fa? come se ne esce? qual’è il “piano”? Io non ne ho. Hai/avete qualche suggerimento? (il plurale non è “per gli spiriti” ma per comprendere anche l’autore dell’articolo e gli altri che hanno commentato qui).
    Sicuramente di soluzione ne avete, e probabilmente sono pure valide e condivisibili, e allora perchè non esporle?. Quelle dell’M5S le sappiamo, sono riportate nel programma, e abbiamo appena appurato che non vanno bene, che sono truffaldine. Ma le tue/le vostre? sarei veramente grato se le illustraste per benino, in modo da poterle divulgare, eventualmente migliorare e poi applicare tutti quanti.
    Probabilmente questo era la sintesi del mio discorso, la domanda iniziale: Come se ne esce?. Evidentemente non l’ho esposta bene e formulata in quel modo dava l’impressione di voler difendere il Gruppo M5S.
    Il mio intento invece era quello di trovare una soluzione e un metodo per affrontare al meglio la situazione attuale, e a me inizialmente, quello del M5S sembrava un “piano” abbastanza efficace, ma probabilmente mi sbagliavo a crederlo.
    Lungi da me convincere qualcuno a cambiare la propria opinione sulla questione, solo che per comprendere è necessario confrontarsi e a volte a scontrarsi. Ma se scontro è stato, da parte mia non si intendeva urtare ne offendere alcuno, e se dando a Hiei dell’anonimo l’ho fatto, posso solo aggiungere che mi dispiace, non era questa la mia intenzione.
    Ciao e a presto.

    • Anonimo

      Ciao sono l’anonimo mi scuso dimentico spesso di firmarmi perchè lo trovo superfluo, sul blog mi ero già firmato come patat.
      Il male minore intanto ha legittimato il male maggiore o meglio quello vecchio, perchè è forse quello nuovo il peggiore e per capire questo basta leggere il programma malevolo, perchè dico che è malevolo? semplice peggiora lo stato attuale non per niente un’altro motto in voga è decrescita (per gli altri già poveri) ma felice :D
      Cosa si può fare? semplicissimo non andare dietro ai pifferai o al gatto alla volpe, tutto qui! troppo semplice? e si, è troppo semplice!

    • Hiei

      “Ma allora la domanda che mi pongo è: come si esce da questo “casino”?”
       
      E tutto il blog di Santa è più o meno dedicato a questo, comincia pure a leggere dall’inizio.
       
      “oltre a smettere di supportare e votare tutti quelli che in qualche modo sono immischiati in questa grande frode Orwelliana”
       
      Ecco, è un inizio.
       
      “Ma poi? che si fa? come se ne esce? qual’è il “piano”? Io non ne ho.”
       
      Questo è appunto il tuo problema – come del 99% della popolazione, ma in questo caso sottolineo TUO – nel caso: hai bisogno di qualcuno che pensi per te. E finchè saprai vivere solo in questo modo sarai sempre un burattino perchè chi ha sempre bisogno che qualcuno gli dica cosa fare sarà schiavo per tutta la vita, va da sè.
       
      Quindi o resti nel tuo recinto o cominci a pensare di tuo, come detto puoi cominciare a leggerti il blog dall’inizio e se alla fine non sarai riuscito a uscirtene con uno straccio di idea tutta tua, speranze ne resteranno poche.

      • Grazie a tutti. Non a caso ho scelto questo Blog per esporre i miei dubbi e pensieri confusi. Questo è un posto che frequento da anni, oltre ad altri simili, ho letto quasi tutti gli articoli in esso contenuti e si, le “soluzioni” ci sono, si possono intravedere.
        Così quando dico “io soluzioni non ne ho” e chiedo a voi qualche parere, dopo aver compreso e messo in pratica che occorre pensare con la propria testa e essere pieno di idee proprie e non indotte da altri, intendo come organizzarsi per andare oltre. Intendo: quali potrebbero essere soluzioni concrete, da mettere in pratica come comunità paritetica, mai gerarchica ma organizzata. Intendo: quali potrebbero essere esempi costruttivi da seguire. E così via.
        Come già illustrato, per evitare fucili facilmente neutralizzabili (come sostiene Manfred), mi sembrava un idea interessante quella di tentare di scardinare il Potere dal di dentro. Un po come dire: incominciamo ad entrare, poi si vedrà, tanto peggio di così non c’è nulla (oltre ai fucili).
        Ed ecco che l’idea di un gruppo quasi certamente “pilotato” dall’alto, ma composto da persone incensurate, apparentemente oneste e autosufficienti mi è apparsa interessante e mi sembrava una soluzione efficace.
        Ma i numeri, per diversi motivi, non sono arrivati, e la “potenza di fuoco” è risultata inefficace e nessuna strategia sarebbe servita allo scopo. In tutti i modi che si fossero comportati (i M5S), la somma PD+L+LC+LEGA (pilotata dal di fuori dell’Italia) prima o poi si sarebbe manifestata. E come è successo avrebbe ripreso il controllo.
        Che Grillo & C. sia complice e il M5S sia stato propedeutico a tutto questo ci può stare, ma per il momento, proprio perchè cerco di farmi un opinione tutta mia, non ho ancora raccolto elementi concreti, sufficienti per affermarlo (in effetti qualcuno ce l’ho, [1], [2]).
        Ecco perchè chiedo prove e fatti, non per difendere l’M5S ma per aumentare la mia consapevolezza aumentando la conoscenza.
        Tutto qui.
        Ciao e grazie a tutti.
        [1] http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/04/linvasione-dei-cretini.html#more
        [2] http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/04/movimento-5-stelle-sotto-dettatura-del.html

        • Hiei

          Ho capito che adesso siamo passati dalla propaganda “continuate ad obbedire al sistema andando dietro a Grillo” al “continuate ad obbedire al sistema rispettando le regole se no vi capita qualcosa di brutto”, ribadisco il concetto; finitela con queste prese per i fondelli.
           
          Punto.
           
          Basta raccontare favole.
           

        • Hiei

          P.S.:
           
          “Un po come dire: incominciamo ad entrare, poi si vedrà, tanto peggio di così non c’è nulla (oltre ai fucili).”
           
          Prendiamo nota che si sostiene che i fucili puntati contro i ladri sono peggio della gente che si suicida perchè gli è stato rubato tutto dagli stessi ladri. Indovina un po’ a chi giovano questi ragionamenti.
           
          In un allevamento di bestiame un toro, guardando il macello, dice a un altro: “Cavolo, tutti i giorni vedo i nostri compagni finire in quell’edificio e non ne escono più, mentre dall’altra parte partono camion frigoriferi. Se provano a portarmi là dentro io li incorno, costi quel che costi!”
          E l’altro: “Ma sei matto? Con la violenza non si risolve niente! Senti, siamo chiusi qua dentro a fare tutto ciò che ci dicono di fare, peggio di così…io dico: entriamo nell’edificio seguendo le regole e cambiamo le cose dall’interno!”
           
          A voi scoprere la morale della favola. E la fine della storia.

  • Manfred

    Su i commenti di Repubblica hanno sintetizzato molto bene :

    M5Silvio                  sicuramente più veritiero di PD-L.

    O si prende il fucile (per non cambiare niente, anche se servono le palle) o si combatte da dentro rispettando le regole, proprio perché nessuno le vuole rispettare, quest’ultimo a mio avviso è l’unico sistema di lotta che da frutti concreti, anche se agli artefici del miglioramento i meriti non verranno quasi mai riconosciuti.

    • Hiei

      Quando un uomo con le belle regolette incontra un uomo col fucile, l’uomo con le regolette è un uomo morto.
       
      Cerchiamo di arrivare almeno a questa minima “consapevolezza”…
       
      “agli artefici del miglioramento i meriti non verranno quasi mai riconosciuti.”
       
      Anche questo lo dice sempre pure Silvio, tanto per tenere il filo del discorso.

  • Manfred

    Le regole servono a non farti incontrare l’uomo con il fucile, il concetto di stato e il terrorismo sono nati    proprio da questa constatazione. 

    • Hiei

      “Le regole servono a non farti incontrare l’uomo con il fucile”
       
      E spiegami pure come! Dai che si ride!
       
      “il concetto di stato e il terrorismo sono nati    proprio da questa constatazione.”
       
      Appunto: prima si son fatte le regole, poi per farle rispettare si son dati a degli uomini i fucili e adesso TU hai le regole e LORO i fucili e c’è la dittatura e quando ti dicono “salta” devi rispondere “quanto in alto?”. Geniale!

    • Il terrorismo è lottare per la propria libertà e la propria terra.
      Lo Stato è la causa del terrorismo, non la conseguenza.
      Lo Stato non è la soluzione al terrorismo ma la sua causa.
      Elimina lo Stato, i confini, i Re, le gerarchie, e il terrorismo sparisce e non avrai più bisogno di fucili.
      Come è stato per migliaia di anni, migliaia di anni fa (vedi società Gilaniche).
      Ciao

      • Hiei

        ” Come è stato per migliaia di anni, migliaia di anni fa (vedi società Gilaniche).”
         
        Ah, sei uno della banda di Zeitgeist, vedi che tutto torna sempre!
         
        Adesso mi spieghi la tua società glianica come la difendi. A chiacchiere?

        • Ma perchè devi sempre apporre etichette?
          No, non sono un zeitgeist, conosco la sagra e so bene che anche quella è più o meno pilotata.
          Sulle Società Gilaniche hai ragione. Non c’è difesa possibile. Esse, se la storia è vera come pare lo sia, sono decadute e scomparse perchè attaccate dall’esterno, e questo è il punto.
          Non esiste alcuna difesa, qualsiasi tipo di difesa, per questo tipo di eventi, ne sono un esempio “recente” le tribù dei nativi Americani.
          E come, per esempio, se i Terrestri venissero attaccati da Saturniani, mica siamo, ne potremmo esserlo, attrezzati e protetti per questo tipo di evento “fantascientifici” e poco realistici, ma che nessuno potrebbe escludere con certezza assoluta. Comunque se questo avvenisse, anche noi soccomberemo o giù di li.
          Un conto è essere liberi e perdere la libertà per cause esterne, e se sei un pacifista o non sei sufficientemente (ma quanto?) attrezzato non hai scampo. Un altro discorso è essere schiavi in prigioni di vario genere, anche mentali,  e non saperlo o saperlo e accettarlo.
          L’unica soluzione assoluta quindi è essere liberi dentro, consapevoli e a posto con la propria coscienza.
          Ciao

        • Hiei

          “Esse, se la storia è vera come pare lo sia, sono decadute e scomparse perchè attaccate dall’esterno, e questo è il punto.
          Non esiste alcuna difesa, qualsiasi tipo di difesa, per questo tipo di eventi, ne sono un esempio “recente” le tribù dei nativi Americani.”
           
          I nativi americani sono stati sconfitti perchè gli altri avevano i fucili e loro no.
          Il che dovrebbe farti riflettere su quanto dici dell’inutilità dei fucili.

  • Hiei

    “Non a caso ho scelto questo Blog”
     
    Santa, mi sa che sei stato nominato…a proposito, ci sei ancora o sei già a Guantanamo? :’D

  • Santa, mi sa che sei stato nominato…a proposito, ci sei ancora o sei già a Guantanamo?

    Ci sono ancora, ho solo bisogno di qualche giorno ancora per recuperare un po’ di motivazioni e tornare a scrivere :-)
    Nel frattempo leggo e seguo tutto: mi pare che le discussioni tocchino punti di interesse.
    A presto, quindi.

  • Manfred

    Non ti spiego assolutamente nulla, ti sei già spiegato da solo, dovresti cercare anche di etichettarti come fai con gli altri,dato che la tua etichetta è invisibile solo a te stesso.

    A proposito di salti:

    Asta la vista o meglio salta con l’asta.

    Quando avrai qualcosa di tuo da dire sul concetto astratto quale è lo stato e le applicazioni pratiche che da esso derivano, sarò felice di risponderti.

    • patat

      Dario e Manfred sono d’accordo con Hiei, certo è un po brusco ma dovete capire che quetsa storia va avanti da millenni ed è stata trattata miliardi di volte nei poemi, favole, fiabe, nel blog di Carlo e ovviamente anche nei Vangeli: « Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai».
      Il problema è sempre e solo il potere, e l’errore più grave è credere di poterlo dominare e quindi cambiarlo dall’interno, non bisogna entrare ma uscirne, uscire dalla sua gabbia.
      Il male non si sconfigge con altro male anzi cosi facendo lo si nutre, c’è un solo modo per abbatterlo farlo morire di fame sottraendosi ad esso, l’unica via è diluire il potere e non concentrandolo e conformandosi ad esso nella speranza di creare una società giusta e duratura dove ognuno con le sue differenze sia libero, a proposito di libertà simpatico questo corto http://youtu.be/hNmYzKyk8N8

  • Penso che per un “normale suddito” di questo stato, l’unica difesa possibile sia quella alla Napoletana.
    Chiagnere continuamente e fottere quando ci e’ possibile
    Tutte le volte che si puo’ “fregare” senza farsi prendere, non e’ soloLECITO, ma e’ IMPERATIVO atto di autodifesa, che quantomeno ci da +Una sensazione di Liberta’”
    Il lavoro nero, la piccola evasione, convincere il vigile a ridurre la multa, ritardare i pagamenti di bollette varie, tenere il meno possibile denaro in banca, farsi amico del politico Giusto, tutte quelle azioni, al limite del regolamento che ci permettono di ottenere dei vantaggi personali che ci permettono di vivere meglio ed in tale modo poter aiutare chi sta peggio.
    Si, perche’ lo scopo principale e’ la sopravvivenza di tutti i piu’ deboli!
    Se tutti noi facciamo dei piccoli”furtarelli”, chi sta al potere ce li LASCIA FARE, perche’ e’ suo interesse, in quanto RUBANDO EGLI alla grande, conta sulla nostra omerta’!
    Alla fine, mille furtarelli da mille euro fanno un furto da un milione….
    Temo che questo mio modo di esprimermi possa essere soggetto a censura, tuttavia e’ l’esatto contraltare di quando si dice “Abbiamo la massima fiducia nella Magistratura”
    Abbiamo la massima fiducia nel Capo dello Stato….
    Lo so che non e’ molto, ma il proverbio dice “soldato che fugge e’ buono per un’altra volta”
    In primis riconoscere chi HA IL FUCILE…quindi adottare tattiche e strategie per non farsi sparare…
    Saluti Giovanni,…si avvicina l’8 settembre.

    • Hiei

      E’ così che si diventa uno di loro.

      • Anonimo

        no così si deventa come le bestie.
        Io ti annuso il sedere, se mi va bene l’ odore allora tu puoi annusare il mio, se ti va bene l’odore allora possiamo scannare lui, se gli odori non vanno bene allora scanniamoci tutti tra di noi prima che comincino a scannarci loro.

  • Grazie Patat, guarderò il corto questa sera.
    E grazie anche per questo: “Il male non si sconfigge con altro male anzi cosi facendo lo si nutre, c’è un solo modo per abbatterlo farlo morire di fame sottraendosi ad esso, l’unica via è diluire il potere e non concentrandolo e conformandosi ad esso nella speranza di creare una società giusta e duratura dove ognuno con le sue differenze sia libero”
    Sono pienamente d’accorso con te: Negare il proprio consenso. Come riporta buonanima di Carlo Castaneda “non rispettare gli accordi ai quali non si è preso parte”.
    E qui di “accordi”, perlopiù taciti, ai quali non abbiamo preso parte ce ne sono parecchi.
    Anche tutta la filippica sul M5S, che Hiei sintetizza con “Impossibile di eliminare il macello dall’interno del mattatoio”, è condivisibile.
    Pertanto l’unica soluzione possibile è alimentare la crescita personale, togliere sostentamento al potere negando il proprio consenso e piano piano liberarsi dagli schemi indotti.
    L’unico “problema” che rimane, IMHO, è come difendersi dalle “intemperie”, leggasi guerre o inquinamenti ambientali, che alla lunga potrebbero danneggiarci fisicamente.
    E’ Per questo che occorre organizzarsi in qualche modo a gruppi e agire efficacemente. Per contrastare questa minaccia non basta voltarsi dall’altra pare, qualcosa occorre fare.
    Perchè a me “di respirare la stessa aria (sempre più inquinata) di questi secondini non mi va”.
    Ciao

    • Anonimo

      Il corto cita il romanzo e il celebre film papillon dove a un innocente vien tolta la libertà, determinato e ribelle cercherà la libertà ostinatamente, ma come molti innocenti inconsapevoli e quindi sciocchi sarà colpevole di aver sprecato la vita facendosi ingabbiare continuamente dal sistema, dalle autorità, dal denaro e anche da una suora lol

  • Manfred

    Bestie o animali? Animale etimologicamente significa dotato di anima ma sprovvisto di ragione.

    Esempi di stato nel regno animale:
    formicai, alveari, organizzazioni dove il partito unico non significa assolutamente tirannia.

    Il concetto di stato essendo astratto è molto più vicino allo spirito che alla ragione, ma ugualmente osteggiato.

     

    • patat

      Forse il termine più esatto è belve o fiere, Erasmo da Rotterdam trovava che anche tra di loro c’era una Concordia una sorta di alleanza che invece negli uomini e sopratutto nei credenti dell’epoca non trovava, ma non le assimilava con gli altri animali, infatti questi si distinguono per artigli e zanne.
      sulla Concordia: «È vergognoso che pur avendo la natura generato un solo animale capace di intelletto divino e dotato di ragione, mi sia più facile trovare asilo tra le belve che tra gli uomini. Gli esseri irragionevoli serbano entro la propria specie l’ordine e la concordia (gli elefanti vivono in branchi e le pecore in greggi…); segni di simpatia ci sono tra le piante e le erbe (alcune, se non le unisci al maschio, sono sterili); anche i minerali conoscono la concordia (la calamita attira a se il ferro). Anche tra le belve c’è concordia perché la ferocia dei leoni non li spinge a lottare tra loro e il cinghiale non azzanna un suo simile. Anche gli spiriti maligni sottostanno a certi loro patti.»

    • Hiei

      ” formicai, alveari, organizzazioni dove il partito unico non significa assolutamente tirannia.”
       
      In quanto i sudditi sono droni privi anche della capacità di concepire la ribellione all’autorità.
      No, davvero, continua…

  • Anonimo

    L’intelletto divino resta comunque una forma antiquata per dire che la nostra esistenza è infinitamente superiore a quella di un albero, da qui il passo verso l’accettazione di una autorità che incarni una condizione di privilegio è scontato, imprigionando l’evoluzione spirituale in uno sterile impulso di ribellione,
    mentre la ricerca del bene comune ha bisogno di strategie che portino alla visione astratta dei concetti basilari, vera natura degli stessi. 

    PS

    Erasmo da Rotterdam, non a caso filosofo preferito da Berlusconi. 

    • patat

      Ciao, su Erasmo da Rotterdam se ne son dette tante, questa non la sapevo :D certo è lui che ha promosso l’umanesimo-cristiano un’ossimoro qualcuno potrebbe dire, non lo so, bisogna anche comprendere l’epoca basti dire che è il rinascimento, lo stesso Erasmo se pur in quel godibile e spiritoso libro “il lamento della pace” avesse una buona conoscenza del Vangelo e sopratutto facesse una sorta di cazziatone sia al clero che ai sovrani, non aveva compreso che la chiave che avrebbe potuto risolvere molti problemi risiedeva nell’anarchismo cristiano che ancor oggi molti non comprendono, ma quelli erano i tempi del Macchiavelli si credeva ancora in quella elite-guida come altri grandi dell’epoca cercavano da il Da Vinci a molti altri, certo l’incipit è sempre lo stesso da Platone a Socrate da cui si potrebbe riprendere il discorso della libertà che tra l’altro ispirò Seneca nel La Libertà in cui si trovano tracce di anarchia, un’influsso del nuovo credo? o semplicemente comprese la lezione direttamente da Nerone.
      Ma allora cosa conviene fare? buttiamo via tutto o cerchiamo di conoscere e utilizzare queste idee sempre attenti a non conformarsi semplicemente ad esse?

    • Hiei

      “Erasmo da Rotterdam, non a caso filosofo preferito da Berlusconi. ”
       
      Come altri hanno già fatto più volte notare: a Berlusconi piace anche la figa.
      Adesso come la mettiamo?

      • Anonimo

        ahahah :D quanta eloquenza! …diciamo che ho allungato per ribadire che il potere di oggi usa tecniche conosciute e antiche, e se comprese la smetteremmo di seguire principi e buffoni :)

  • Manfred

    Penso invece esistesse una forma di sciamanesimo insita nel cristianesimo in cui esso aveva trovato protezione, che nonostante l’inquisizione, legittimata da agitatori come ai tempi nostri, si è protratto fino al concilio vaticano secondo e   nella figura degli esorcisti, ancora continua ed è, da sempre osteggiato, sia da una parte che dall’altra della falsa barricata.
     

  • Manfred

    “Erasmo da Rotterdam, non a caso filosofo preferito da Berlusconi. ”

    “Come altri hanno già fatto più volte notare: a Berlusconi piace anche la figa.
    Adesso come la mettiamo?”

    Probabilmente è bisessuale a sua stessa insaputa! 

    • Anonimo

      Probabilmente si, lo si può intuire negli Atti degli Apostoli, ma dall’altra parte due millenni sono tanti, ed essendo la conoscenza anch’essa potere molto venne nascosto, preferendo un credo ignorante, non per niente in quel periodo avremo il dilagare di una fase superstizione, di idolatria, della paura dell’inferno dantesco, simonia, nepotismo, crociate, ecc… chissà quante cose dobbiamo riscoprire!

  • Un pò OT rispetto all’articolo originale, ma in linea con gli ultimi commenti sul discorso del “recinto” in cui viviamo, mi permetto di citare l’articolo “Uno strano sospetto” trovato ieri.
    Uno stralcio:

    Le “prove” sono necessarie? Anche quando l’evidenza è tanto eloquente?

    Quale evidenza? Chieditelo!
    La necessita di “provare la colpevolezza” in maniera tangibile e soprattutto “oggettiva”, è una grande strategia messa in atto dal potere delle fazioni del Nucleo Primo. Sempre con la convinzione popolare legata all’apparenza della grande “conquista” di poter essere sempre giudicati in maniera equa.

    La giustizia è uguale per tutti… vero?
    Lo sai benissimo che non è affatto così!

    Eppure non riesci a fare altro che adattarti ad un simile modello sociale di diseguaglianza, basato sulla discriminante della differenza di possesso di beni materiali e di “grado nobiliare di appartenenza”.

    Le forze “mancano”. Le idee sono confuse, anche ora che Internet si è prestato molto bene per diffondere maree di dati ed informazioni d’ogni genere e Natura.

    L’overflow – il “troppo pieno” – che si crea nella tua mente, paradossalmente risulta bloccante, ancora prima del “non fare nulla per non rischiare nulla”.

    Rimani nelle fila, perfettamente aderente a quello che “devi fare per partito preso”.

    Non è quella serie di tatuaggi sul corpo, l’anello al naso, la musica a palla che disturba il vicinato, la tua “maleducazione” nei confronti del tuo prossimo, la tua capacità fisica giovanile, etc. che ti rendono “meno schiavo” del potere sottile imperante.

    Non è quello che pensi di sapere, per acquisizioni di vario tipo, ma che non dici mai pubblicamente, né “tra te e te”, che ti permette di sollevare il capo, quando capisci che in realtà “non puoi fare altro che continuare a vivere così”.

    Per quanto riguarda i gusti di B. non credo vi dispiacerà se non commento.
    Ciao.

  • Manfred

    L’overflow – il “troppo pieno” di luoghi comuni, lo stesso linguaggio da decenni vituperato  sta perdendo la propria forza logica, figuriamoci le menti sotto il massiccio attacco della modernità ad ogni costo.

    • Hiei

      “figuriamoci le menti sotto il massiccio attacco della modernità ad ogni costo.”
       
      Cosa meglio di un bel luogo comune per sottolineare il concetto? :’D

  • patat

    Concordo con l’articolo anche per me L’overflow il “troppo pieno” alla fin fine può incentivare ad uscire da quel conformismo forzato e a ritornare ad ascoltare il proprio cuore-mente in maniera meno sciocca, in pratica se ne esce con più conoscenza e consapevolezza anche quando ci si trova ed essere confusi da troppe informazioni spesso fasulle, faccio un esempio semplice qual’è tra il rosa è l’azzurro quello che simboleggia il maschile e il femminile? e tra il sole e la terra? non lo so! se si cerca tra le tante fonti ci si accorge che i significati si sono invertiti spesso e da qui lo sprono a fermarsi, dubitare e ragionare, quello che non capisco e invece perchè molti dopo un primo blocco rimangano ed accettino la verità-data e prodotta da questa.

    Ritornando alla domanda che si può fare, ripeto il problema è che tanti ancora abboccano al serpente biblico, se la larga comunità cristiana comprendesse questa semplice verità e attuasse i semplici insegnamenti del Vangelo in cinque minuti risolveremo tutto.

    Ritornando alla mia provocazione di buttar via tutto, in quel caso magari si ritornerebbe a una sorta di innocente libertà, ben sottolineata in papillion quando il protagonista si ritrova a suo agio tra i “selvaggi” austeri ma dignitosi, si legherà con il capo di questi, il suo riflesso la sua immagine speculare, attraverso la copia del suo simbolo tatuato, ma prima di farlo si nota all’esterno appeso ad un’albero il mercante-civile morto, perchè? probabilmente perchè non era un serpente sufficientemente astuto, ma sappiamo bene che fine fanno i “selvaggi” in questa realtà, quindi meglio essere confusi e bloccati che a tornar a cadere sempre nello stesso peccato. ciao.

    • Hiei

      “se la larga comunità cristiana comprendesse questa semplice verità e attuasse i semplici insegnamenti del Vangelo in cinque minuti risolveremo tutto.”
       
      Questa sarebbe da vedere! A partire dal Vaticano!

      • patat

        Certamente, ma come avevo accennato in precedenza problemi di simonia, crociate, ecc… del clero è una cosa, altra cosa è semplicemente leggere i Vangeli e gli Atti dove è esplicito che ogni credente deve confessare e professare ispirandosi ai comandamenti.
        …prima o poi ti convinceremo a credere, quindi allenati a rimanere in apnea per il battesimo che per tutte le trollate dovrai rimanere a mollo per parecchio ihihih scherzo! ciao :D

  • Manfred

    Chi ne ha la capacità deve contribuire a modificare la sostanza del conformismo forzato, che da sempre si identifica con la manipolazione dell’anticonformismo. Sembrerebbe la fotografia di quanto sta facendo 
    Grillo, ma invece è l’esatto opposto. 

    PS 

    Ci vorrebbe molto poco a isolare quei personaggi, collocati sapientemente nei vari schieramenti, che sono più degli altri nel libro paga dei poteri forti, dato che nel libro paga purtroppo ci siamo tutti, ma la supponenza degli ignoranti esaltata a pieno regime prima dalla televisione e ora dalla rete non lo permette.

    • patat

      E si, concordo, il problema è sempre la superbia, l’arroganza degli sciocchi e creduloni che continuano a seguire i vari serpenti, ma si saranno accorti che il gatto e la volpe ci hanno consegnato al “nuovo” pifferaio? e per giunta in soli due mesi! ma dai se la storia non piace si può sempre imparare ri-ri-sbagliando e via un nuovo giro sulla giostra!

    • Hiei

      “Ci vorrebbe molto poco a isolare quei personaggi, collocati sapientemente nei vari schieramenti, che sono più degli altri nel libro paga dei poteri forti”
       
      E dopo che li hai isolati che fai?
      Soprattutto, sapendo che anche gli altri sono a libro paga?
       
      “dato che nel libro paga purtroppo ci siamo tutti”
       
      Parla per te, comunque.
      E magari comincia a toglierti dal libro paga prima di pontificare agli altri.
       
      “ma la supponenza degli ignoranti esaltata a pieno regime prima dalla televisione e ora dalla rete non lo permette.”
       
      O del disquisire di travi e pagliuzze…

  • Calvero

    Sto ancora aspettando (non detto in tono provocatorio, ma come vecchio adagio), dicevo; sto ancora aspettando la risposta alla questione principale:-  chi merita cosa. Quando vi sarà risposta sensata, sensato sarà un ideale e/o un idea per darsi da fare in un senso piuttosto che in un altro. Sino ad allora, da uomo, questa cosa, naturalmente (inteso come natura e non come ovvietà) non mi riguarda.

    • Hiei

      Chi se la guadagna.

      • Calvero

        ..”chi se la guadagna” che sarebbe come dire: chi se la merita, appunto. Chi merita cosa.

        • Hiei

          “”chi se la guadagna” che sarebbe come dire: chi se la merita, appunto.”
           
          In italiano, non esattamente.
           
          “Chi merita cosa.”
           
          Giochiamo agli indovinelli?

    • patat

      Bel dilemma Calvero, in effetti quando Manfred usa quel “deve contribuire” anch’io mi son chiesto se c’è quel obbligo, visto che oramai è tutto evidente come si diceva è tutto alla portata di un clic, nelle epoche passate c’era la scusante dell’analfabetismo e la difficoltà di ottenere certi libri, ma adesso no è tutto svelato e quindi ogni individuo può liberarsi da solo, eppure incredibile proprio coloro che usano maggiormente il nuovo e libero mezzo si ritrovano più ingabbiati che mai, più controllati che mai, stanno spianando la strada a quel collettivismo distopico che neanche orwell riuscì a immaginare.
      Per i credenti ovviamente è facile trovare delle motivazioni, sicuramente Carlo ha creato questo blog spinto da queste, è sta proprio in quella consapevolezza di non essere meritevoli della vita, perchè non abbiamo fatto niente di niente per avere tutti questi doni, e vivere ci piace quindi ringraziamo per questo dono e almeno difendiamo la vita e la libertà concessaci.
      Per i non credenti è un po più complicato, un motivo potrebbe essere evitare il peggioramento del proprio status, ma spero che si trovi ben altro a incentivo, già Platone nel mio della caverna ipotizzava che la felicità provata nella libertà spingesse chi la ritrovava a aiutare gli altri, mossi quella pietà che ci rende umani e liberi e che spero sia ancora nei nostri cuori.

      • Calvero

        Aspetta aspetta Patat, pensaci bene. Orwell era riuscito a immaginarlo bene, meglio di un “monitor” che ti monitorizza, quale un device come il computer/tablet e compagnia bella (Internet) in casa tua si è installato per tuo comodo, piacere e anche, per l’amor di Dio, utilità, cosa c’è? 

        Comunque sì, bel dilemma. Per me va oltre questo livello di disamina, che è appunto quel livello utile a dirci chi siamo; indi quando TU sei qualcosa, quando il tuo modello esistenziale dice quello che sei, quello che ambisci; è solo da qui, da questa consapevolezza, che puoi iniziare un percorso per rispondere a: chi merita cosa

        Vero che il credente si eleva attraverso un ideale che può essere liberatorio, ma non è vero che appartiene solo a Lui o meglio, bisognerebbe sapere chi è – cosa è – un credente. Parlando per me, tra i miei “eroi” c’è Gesù, allo stesso modo sono anti-religioni, ma non anti religiosità. Il problema ancora una volta è che troppi schemi vanno elaborati solo per darci un comune denominatore attraverso il linguaggio che, di fatto, è una prigione.

        Detto questo, esattamente: concordo in linea di concetto con le posizioni di Santa per quel che concerne il senso di portare onore alla Vita, alla nostra Natura e alla Libertà che come la Verità, potrebbe essere irraggiungibile, però intesa come “stella polare” può indurci positivamente in tentazione.

        Non concordo con Santa invece, quando parla di comportamenti anti-democratici dei Grillini all’interno di questo Sistema. Loro stanno facendo correttamente il loro gioco con la consapevolezza di quale Farsa stanno affrontando, quindi: nessuna pietà. Politicamente è una posizione onorabile, certo cinica (e non è un disonore), ma appunto laica, quindi coerente e necessaria prima dello stadio successivo che sarebbe stato quello della rivoluzione, come sarebbe giusto avvenisse, per chi crede nello Stato e nelle Istituzioni … altresì ..

        .. altresì concordo con Santa con quanto il M5S sia pervaso di tutti quei “valori” che certo non mi riguardano e che conducono appunto a spostare l’uomo dal proprio baricentro divino e dalla Natura che lo anima. Questo sì.

        Tornando al discorso. Non ho nulla a che spartire coi popoli, né nulla per cui dovrei sentirmi onorato nel tutelarli. Per ora mi fermo qui. 

        • patat

          Aspetta aspetta… ma in questa realtà il tempo è limitato, Orwell è sicuramente un grande ma penso che gli risulterebbe difficile immaginare che il “monitor” c’è lo saremmo portato dietro di nostra iniziativa e che non lo avremmo spento nemmeno quando conviene, vedi il pornoricatto del grilloleaks. Poi ripeto altra fondamentale differenza col mondo orwelliano sta nella attuale facilità di accesso a informazioni che tolgono il velo alla gabbia, in quel mondo il blog di Carlo non esiste, come non esistono biblioteche o librerie antisistema, tutto è cancellato, tutto è atemporale privo di quella storia da cui possiamo ispirarci.

          Per il resto devo risponderti come credente, io non sono qualcosa prodotto dall’ambiente che mi circonda una evoluzione, sono una creatura, una creatura che non ha merito di nulla, la mia esistenza non è dovuta alla mia volontà, con tutta la mia volontà non riuscirei nemmeno a creare un granello di polvere dal nulla, ma anche se ci riuscissi avrei coscienza di riconoscere che anche quel dono deriverebbe sempre da Dio colui il quale per amore ci ha fatto tantissimi doni per esistere in libertà, purtroppo il nostro orgoglio è un problema, ma per questo abbiamo un’ambiente, dei genitori, degli amici, e tutta la pappa pronta, lussi immensi che Lui non ha avuto.
          Ora sta a noi a dimostrare salvando degli altri di aver compreso l’alto valore della vita e della libertà se cosi non fosse basta apettare aspettare…

        • Calvero

          Orwell non poteva certo immaginarlo perché appunto, non poteva. Perché gli mancavano informazioni. MA è il concetto che ha profetizzato in maniera semplicemente esaustiva. Né  più né meno. Questo conta e questo tenevo a sottolineare, poiché dicendo che neanche Orwell se lo poteva immaginare riferendosi a come contestualmente si sarebbe applicata la tecnologia OK, siamo d’accordo, ma dirlo come se la “sua” profezia avesse avuto una qualche lacuna, quello No. Anzi, siamo ancora indietro .. aspetta che si installi per il nostro bene in tutti i suoi aspetti il Ministero della Verità, l’ora delle preghiere, i coprifuoco intelligenti eccetera eccetera …

          Per la seconda parte della tua risposta, che tocca motivi religiosi e di Credo, come detto, il linguaggio è una prigione, detto questo non posso concordare con la linea di principio invisibile ma presente che pervade il tuo “discorso” e questo nonostante io sia religioso; il tuo principio dice che Te sei in debito di qualcosa; io sono in debito di nulla. Al di là del panegirico che potrebbe partire di quanto mi si verrebbe a dire che è il mio orgoglio e/o ego che parla, non mi tange, poiché so a quale livello discuto di debito.  

        • patat

          Debito? assolutamente no e pensare che credevo di essere stato prolisso nell’utilizzo del termine dono, pensare che sia un debito implica la possibilità di poterlo ripagare.
          Sarebbe come fare un immenso regalo a un neonato, ma davvero pensi che il bebè possa anche solo immaginare e non dico credere di ripagare il dono? lo stesso bebè che divenuto bambino sarà sleale e ribelle? sempre li stiamo, e quindi chi solo poteva ripagare il dono? e al posto di ringraziare e giore continuiamo ad aspettare? aspettare cosa, il nulla?

      • VHS

        I collettivi sono sempre stati la pietra tombale dell’ individuo, una volta dieci persone facevano un collettivo e migliaia di collettivi creavano un movimento.
        Tutti sacrificavano qualcosa di se pur di farne parte e poter sperare di portare quel “proprio” bagaglio personale, nel tentativo di affermarlo, all’ interno del movimento, dando vita a risvolti e aberrazioni assolutamente imprevedibili, destinati a segnare un epoca oppure venire sorpassati nel giro di una settimana.
        Non sto parlando solo di politica ma anche arte, musica, cultura, tempo libero, varie ed eventuali :) , tutto ciò che serviva a “fare massa” insomma.
        Oggi, con le forze in gioco mostruosamente sbilanciate a favore dei soliti pochi e le sembianze di istat in tempo reale che ha preso internet (non pensiate ad echelon, bastano qualche whois più un paio di classifiche alexa e qualche milioncino e pure voi potreste muovere milioni di cervelli nella direzione che volete), è sempre la massa che crea la prima scintilla (nel migliore dei casi, cioè il più facile per loro) ma sono altre le entità che la conducono e decidono quando essa sia da superarsi con una nuova scintilla (adesso vedo che van di moda delle magliette nere con enormi croci bianche sul davanti).
        Togliendo l’invalicabilità del nero e l’invalicabilità del bianco (anzi ultimamente togliendo i limiti a tutto) e buttando tutti in un calderone grigio impersonale e senza appigli, la massa è sempre più spinta a fare massa acriticamente e meccanicamente; spinta a fare parte di un movimento senza prima essere maturata in un collettivo, un po come la frutta congelata tenuta li per quando arriva la stagione…asciutta, legnosa e con zero nutrienti.
        Stà a noi seminare e coltivare biologico.

    • patat

      prendendo spunto dal Vangelo, se il Padrone di un campo fa piantare tre alberi, cosa accadrà a questi dopo il periodo di crescita se il primo albero darà buoni frutti, il secondo nessun frutto e il terzo cattivi frutti?

  • Manfred

    Come volevasi dimostrare.

    Si preme il tasto ed escono i macachi, supponenti, arroganti e sopratutto senza macchia (apparente).

  • Manfred

    “Sto ancora aspettando (non detto in tono provocatorio, ma come vecchio adagio), dicevo; sto ancora aspettando la risposta alla questione principale:-  chi merita cosa. ”

    Probabilmente questa domanda l’hai già fatta anche a me su Luogocomune, prima che io  venissi espulso dal blog, per cui mi sento impossibilitato a risponderti nella sede adeguata dato che non è mia intenzione prostrarmi a Mazzucco per perorare  una mia riammissione nel suddetto blog. Come potrai analogicamente constatare, dalle prime pagine dei giornali, i vizi di forma che tradotti in linguaggio comprensibile al popolino, si manifestano unicamente come vizi di sostanza, sono il pane quotidiano di questi tempi.
     

    • Calvero

      Scusa Manfred, non ricordo che tu sia stato espulso da LC … è così? .. o lo dici in senso lato?

      Comunque con e senza il pane quotidiano di questi tempi, non ho capito per chi e cosa dovrei lottare. Se non nella misura di seminare quella che ritengo una consapevolezza. Una consapevolezza che, per me, non può riguardare il parteggiare, come orientare un idea verso un male minore. Non mi riguarda.

       

      • Hiei

        Parole degne di Napolitano.

        • Calvero

          “Parole degne di Napolitano” .. ti riferivi a me?

          Comunque a battute possiamo andare avanti all’infinito e senza che supportino qualcosa, figurarsi spiegare qualcosa.

        • Hiei

          Tristemente, questa non era una battuta.

        • Anonimo

          Ma la mia era una domanda. Era riferita a me? … le battute ci stanno e guai non ci fossero, ma quando sono un escamotage invece ecco che non sono più battute, poiché non suggellano nessuna discussione a monte, né dichiarano hanno per scontata una certa posizione intellettuale che potrei individuare solo con la sfera di cristallo; né hanno voglia di essere costruttive. Quindi o potrei dirti che non è neanche valida come battuta, né tristemente valida o che stai giocando di dialettica. Fai come fossi a casa tua, non ho tempo da perdere.

        • Hiei

          Miseria ladra (e collettivista…), se la gente al mondo amasse combattere quanto ama sentire il suono della propria voce – o della propria tastiera dovrei ormai dire – domani il mondo sarebbe già libero.
           
          Sì, era rivolta a te.
           
          Sì, puoi vederla ANCHE come una battuta.
           
          Il fatto è che è semplicemente la realtà delle cose.

  • Manfred

    Nel significato letterale del termine. 

    Non esiste né purezza, né male minore, né male maggiore, dato che la lotta è dentro ognuno di noi, il resto una volta abbandonato il culto indotto del selvaggio felice, diventa la strategia di una sfida, al di fuori delle ideologie, anche di quelle che sembrano non esserlo.

    • Calvero

      E quando che non ricordo? hai il link?

      Tornando al discorso. Se la lotta è dentro ognuno di noi, allora lascia che ognuno si faccia la sua. Cosa temi? .. la dittatura per un mondo che la chiama da prima della nascita di Grillo e dei Grillini? .. o credi che anche Hitler avesse colpe ad essere un Dittatore? .. non solo, non v’è differenza alcuna all’interno di una Ditattura Democratica quale è la nostra, di trovare o cercare etica e idee valide o persone serie. Non esistono. Grillo, Bersani, Letta ma anche un Berlinguer che fu .. sono la medesima cosa. 

  • Manfred

    Solo un complesso di superiorità-inferiorità porta ad auto convincersi che gli altri sono tutti uguali.

  • Manfred

    Dimenticavo: è su questo stato, largamente diffuso, che gli aspiranti dittatori hanno da sempre fatto leva.

  • Calvero

    Manfred stai diventando troppo criptico. Non ho energie per queste cose.

    Chi merita cosa. 

  • Calvero

    NOTA DI SERVIZIO

    L’ultima risposta di “anonimo” a Hiei è mia, solo che ho sbagliato qualcosa e non appare “Calvero”. Dovrei pure editare un errore grammaticale, ma ormai non riesco più. Meglio precisarlo 

  • Calvero

    @ Patat

     Io sono un Dono che non vale meno dell’universo Intero. Questo è quanto. Questo è Vangelo. Ognuno può scriverlo e Gesù lo sapeva. Non c’è nessuno che pianta nulla e ci sono tutti che piantano tutto. Tutto è —> e l’amore unisce. Il resto è fuffa.

    • patat

      Certo condivido, ma se questo amore manca? mi sfugge quel “tutto è” o meglio lo comprendo a un livello superiore, ma nel nostro come “individui” inteso come la più piccola parte indivisibile di quel “è” da cui ripeto siamo divisi, non ci appartiene e indubbiamente non meritiamo e che solo attraverso i nostri frutti possiamo aspirare di appartenere, altrimenti questo piano di crescita a che servirebbe? ad aspettare cosa?

      • Calvero

        Sì Patat, non ti sto dando contro, capiscimi. L’amore manca e l’amore non manca, cosa vogliamo raggiungere con questi due riflessi? .. il punto è che le religioni dividono, e su questo non mi schioda neanche una folgorazione sulla via di Damasco. Divisi da cosa? .. la comunione è nell’amore: la pratichiamo? allora insegniamo senza indottrinare; non la pratichiamo? allora paghiamo il Fio. Alla fine è tutto dentro di noi, anche il termine “individuo” è una prospettiva pretenziosa se si vuole parlare di un Dio degno di questo nome, che è quello che ha bisogno di Te e non solo Te di lui. Per il resto, non mi sento di poter sapere cosa ci attende, così come non so se chiamarlo piano di crescita sia così plausibile. Probabilmente se si è semplicemente: allora l’aspettare e il non aspettare rimane una questione ai margini della mediocrità.

        • patat

          Non ho mai pensato che mi dessi contro, e se pensi che sbaglio dacci pure, e grazie di dialogare con me e di leggermi tra le righe visto sopratutto che devo lavorare un po sul modo di esprimermi.
          Ho però la sensazione che divergiamo nelle conclusioni, ma adesso si è fatta notte e conviene che rifletta un po, ciao!

        • patat

          mezza trollata,  aspettare http://youtu.be/89Adl6-dnvo

  • Hiei

    Bwaahahah, che tristi le false flag de noantri…tipo poliziesco anni ’70, mica come i mereghani che c’hanno gli effetti speciali, gli spiegamenti di forze, i rastrellamenti per tutta la città con inseguimenti e sparatorie…
     
    Mtv qualche anno fa:



    Boston, qualche giorno fa:



    !
     
    E avanti.
    Dai, Santa, su che c’è da lavorare…

  • Anonimo

    Vorrei fare un passo indietro perché sono molto interessato dalla intuizione/confessione esposta nel commento di Giambattista del 19 marzo scorso. In effetti, il libro di D. Hofstadter è molto importante e di consigliabile lettura, perché, benché esponga una prospettiva materialistica assolutamente inaccettabile per chiunque abbia ancora anche solo l’idea di cosa sia la vera spiritualità, una prospettiva, a tratti, persino inquietante, lo fa con una lucidità ed una profondità (per quanto una prospettiva del genere possa essere compatibile con una relativa profondità) del tutto insolite, essendo il suo autore incomparabilmente superiore alla gran parte degli altri che sostengono simili tesi.
    Ora, nel suddetto libro, si sostiene appunto che l’intelligenza umana, possa essere il prodotto di fenomeni logico matematici “automatici” frutto della composizione di una azione collettiva di microcomponenti logiche rette da leggi dei grandi numeri e si avanza l’analogia con i comportamenti collettivi di formiche o termiti che darebbero luogo a fenomeni comparabili a quelli di ina possibile intelligenza artificiale.
    Ora, al di là della falsità di questa spiegazione per l’intelligenza umana che la semplice autopercezione ed il buon senso di ciascuno dovrebbero bastare a respingere (ma sarebbe interessante approfondire il perché ad alcuni o molti esseri umani ciò non risulti oggi più tanto evidente), sono convinto anch’io che, nella mente di alcuni che muovono certe iniziative o nuovi movimenti, vi sia una prospettiva del genere.
    A questo punto vorrei solo proporre la discussione sulle seguenti due tesi che per il momento non tenterò di dimostrare:
    1) posto che dall’azione collettiva di molti singoli individui possa sorgere un’ “entità” collettiva che possa, almeno esteriormente, assomigliare ad un nuovo “macroindividuo”, il prezzo per tale “creazione” sarebbe l’annichilimento quasi totale delle singole individualità che lo comporrebbero;
    2) La natura di quest’ “individuo” sarebbe comunque totalmente artificiale e meccanica in quanto la sua intelligenza sarebbe, proprio come ipotizza Hofstadter il prodotto di flussi basati sulle leggi dei grandi numeri e non su una intenzionalità ed una coscienza reale.
    Vorrei ancora solo suggerire che potrebbe essere utile trattare di questo problema in astratto rispetto alla questione dei “cinquestelle”, perché è l’aspetto di gran lunga più interessante, a mio modo di vedere, e trattarlo a parte porrebbe al riparo dalle eventuali “passioni” politiche pro o contro questo movimento.

    • patat

      Ma certo! dimostriamo la tesi usando l’astratta matematica:
      sovrano + il male = tiranno
      aristocratici + il male = oligarchia
      democrazia + il male = oclocrazia
      collettivismo + il male = 1984 di Orwell

      Platone + Aristotele = tizio + caio

      • Anonimo

        ops scordavo il logo Il male è sotto tutela di completo copyright degli aventi diritto su vostra delega.

        • Anonimo

          ops devo anche specificare che: per partecipare con il male non serve più nemmeno saper firmare basta una X su comodi prestampati colorati, la promozione scadrà nell’apoccalisse, affrettati!

        • Anonimo

          ops l’astratto cede: ultima novità! troppa fatica la X? prossimamente liquidfeedback con voto palese! e se sbagli no problem sarai al centro della promozione: due minuti d’odio streaming! iscriviti subito resistere è inutile!

        • Anonimo

          ops, sempre meno astratta (la distopia): sei un giovane sfruttato e sogni più uguaglianza? c’è la promozione decrescita felice! e via le differenze tra te e un minatore cinese!

          sei un vecchio miliardario vizioso? c’è la promozione: leader carismatico adorato dalla gente e oggetto di culto! e via a fare i froci con il culo degli altri!

        • Anonimo

          ops Re-a♪, state scrivendo l’inno della gabbia ♬ ♪non siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini punto e basta, ognuno vale uno♬ ♪ ma avete problemi con il bispensiero? c’è la promozione neo-translator! ♬ ♪non siamo liberi, non siamo indipendenti, siamo sudditi punto e basta, ognuno vale zero♬ ♪

    • Hiei

      “la semplice autopercezione ed il buon senso di ciascuno dovrebbero bastare a respingere”
       
      Bastavano in passato a respingere l’idea che non fosse piatta, anche.
      Così, per esempio.

  • Manfred

    La vera spiritualità? Certificata da chi?

    Lo spirito non rilascia certificazioni e nemmeno comprende il significato della parola spiritualità, anche se in teoria sembrerebbe ci fosse una correlazione, voluta da molti, fra i due vocaboli.

  • Calvero

    IHEI: – se la gente al mondo amasse combattere quanto ama sentire il suono della propria voce – o della propria tastiera dovrei ormai dire – domani il mondo sarebbe già libero.

    Sfondi la famosa porta aperta. Indi Te hai capito cosa io amerei. Credo di no.

    Chi merita cosa.
     
    HIEI:Sì, puoi vederla ANCHE come una battuta. 
    Il fatto è che è semplicemente la realtà delle cose.

     Mi starebbe bene anche questa. Ma sei entrato in LOOP. Quando hai voglia di spiegarmi gentilmente la battuta e come il mio pensiero sarebbe quello di Napolitano, bene, altrimenti: siamo nel gioco dialettico che, se insisti in questa frequenza, non posso che accollarlo a un fastidio di base che pare animi quasi tutti i tuoi interventi. Stai bene

    • Hiei

      “Chi merita cosa.”
       
      Perchè chiunque dovrebbe meritare alcunchè?
      (ti si è rotto il disco?).
       
      “come il mio pensiero sarebbe quello di Napolitano”
       
      Se il fatto che se prendi il tuo discorso e uno di Napolitano vedi che sono indistinguibili non ti dice niente, inutile pure chiedersi se ci fai o ci sei.

      • Calvero

        Non si è rotto alcun disco. Così come lo si può asserire se si salta un discorso e costringere un interlocutore a chiedere un confronto. La tua domanda non ha senso perché non poggia su nessuna posizione a monte. Meritare è quella cosa che ti dice che cosa significhi lottare. Non è fantascienza. 

        Per il discorso di Napolitano, è indubbio che non v’è risposta se non l’ennesima battuta; se la cosa è così ovvia basterebbe spiegarla, evidentemente è ovvia solo nella tua testa. Sei un provocatore questo è chiaro. Il prossimo stadio di questi giochetti è quello di Troll .. spero verrai ripreso dal moderatore. 

        • Hiei

          “La tua domanda non ha senso perché non poggia su nessuna posizione a monte. Meritare è quella cosa che ti dice che cosa significhi lottare.”
           
          E bravo, sei finalmente riuscito a darti risposta da solo…lo vedi che se ti applichi ci arrivi? :’D
           
          “è indubbio che non v’è risposta se non l’ennesima battuta”
           
          L’ennesima triste verità per la precisione.
           
          “spero verrai ripreso dal moderatore.”
           
          In praticaun bel discorsetto che sintetizziamo in “sei brutto e cattivo, non mi hai fatto niente, faccia di serpente e adesso chiamo la maestra che voglio la censura, ecco.”.
           
          Quale elevazione spirituale. Almeno Napolitano si è sbattuto a diventarla la maestra. Sarà mica invidia, sotto sotto? :’D
           
          Ci si torna poi, su, che se no il pavimento non lo lavo più…

        • Calvero

          E ci mancherebbe. Ma anche Sì: chiamo il moderatore, non la maestra. L’analogia non regge. Non siamo a scuola, è semplice. La battuta non la sai spiegare, questo è un fatto. A questo punto è anche incontrovertibile che non puoi spiegarla, se non con altre battute. Sei un Troll, tutto qui; né brutto, né cattivo. Non volare troppo alto. 

  • Hiei

    “Non siamo a scuola, è semplice.”
     
    Con tutti quelli che son qui a pretender d’insegnarmi a stare al mondo e a fare prediche ti giuro che non me n’ero accorto! :’D
     
    “La battuta non la sai spiegare, questo è un fatto.”
     
    Dai ragazzi, su che se no non finisco più di pulire casa, stasera ti dedico un po’ di tempo che poi me ne vado al mare e ci si vede in autunno…
     
    “Sei un Troll, tutto qui; né brutto, né cattivo. Non volare troppo alto.”
     
    Santa, qualche giorno di chiederò un “day of free trolling” per far vedere cosa succede se mi metto DAVVERO a trollare… :’D
     
    E comunque “trolling is a art”, cerca in rete e vedrai che è così: per la rete trattasi di arte, e la rete come sappiamo ha sempre ragione essendo democraticamente diretta, quindi tu vuoi negarmi il mio diritto inalienabile alla consapevole espressione della mia innata creatività.
    Peggio, la mia è una forma d’arte di nicchia, ingiustamente denunciata e messa all’indicie, quindi ivi mi dichiaro MINORANZA OPPRESSA e invoco la tutela dei miei diritti in quanto ingustamente perseguitato, ergo se intervento di moderazione dev’essere va sicuramente indirizzato nei tuoi confronti.
    E sono pronto a portare la causa fino al Tribunale dell’Aja! :’D
     
    (vogliamo giocare sempre tutti al chiagni e fotti? Guardate che io mi districo tranquillo con qualsiasi arma, vi lascio anche la scelta più di così… :’D ).

    • Calvero

      Altre battute. Carine anche. Giocare di sponda è così importante per te, accomodati, serve sempre a svicolare. Avessi il minimo di ragione sindacale avresti dato un spiegazione all’altezza, non l’hai fatto. Hai fatto una figura di barbina e ti sei dato al trolleggio. Questo è quanto. Te l’ho chiesto più volte di spiegarlo, ma sei un presuntuoso e ora non ha più valore alcuna spiegazione a seguire, per un semplice motivo:- hai giocato in malafede. Non mi interessi. Prima mi interessavi, ed è per quello che ti chiedevo lumi. Sei un qua qua ra qua. 

      • Hiei

        Leggi: “Ho vinto io! Ho vinto io! Tempo scaduto, ho vinto io! Gnegnegnegnegne!!”
         
        EHI, COMPAGNUCCI: UDITE, UDITE!
        HA VINTO LUI! RIPETO: HA VINTO LUI! APPLAUSI!
         
        Avevi ragione, non siamo a scuola: siamo all’asilo. :’D
        Quale sublime elevazione spirituale! :’D
         
        “Giocare di sponda è così importante per te”
         
        Lavare l’armadio e il pavimento era importante per me, infatti quello ho fatto…sempre peggio, sempre peggio…

        • Calvero

          Girala come vuoi, un essere umano ti ha chiesto una spiegazione e Te non l’hai data. Il resto è fuffa e battute. Sempre carine oltretutto.

        • Hiei

          Altra giravolta? Adesso la spiegazione la vuoi di nuovo? :’D
          Consiglio: impara a renderti conto che quando ormai ti sei infilato nel letame fino al mento, ad agitarti fai solo l’onda.
           
          Ti rispondo giusto perchè la tua domanda è l’unica cosa intelligente che hai prodotto di tutto il tuo sproloquiare – non è che non posso, è che spiegare l’ovvio è una rottura di palle, specie quando l’hai già spiegato e il troglodita che hai davanti fa lo gnorri.
           
          Hiei: celeste e azzurro sono pressochè uguali.
          Badombe (in onore allo zio Linucs): Cioè?
          Hiei: cioè la differenza fra i due è una questione di sfumature trascurabili
          Badombe: Dimostralo.
          Hiei: Oh, cazzo: prendi una cosa celeste e una azzurra e guardale: fai fatica a distinguerle!
          Badombe: Hai detto una cosa ovvia, adesso spiegala se no non hai detto un cazzo.
          Hiei: Scusa, non avevo capito che mi stavi prendendo per il culo. Ora scusa se invece di andare a prendere l’enciclopedia con l’esatta definizione delle due tonalità di colore e uno spettrometro per un’analisi comparata delle lunghezze d’onda prese da campioni certificati da periti riconosciuti da ambo le parti ti sputo in un occhio.
          Badombe: Ho vinto io!
           
          Ora, ti sari chiedendo perchè divago alla cazzo di cane in questo modo: per mostrare la prima analogia tra i tuoi discorsi e quelli di Napolitano che è quella della retorica logorroica che divaga appunto a cazzo di cane per niente in lungo e in largo e alla fine di tutto il discorso ti accorgi che in realtà non è stato detto un cazzo.
          E per diversificarmi pur dando esempio nel fatto che mentre io sono divertente, voi due ambedue entrambi fatte smosciare i coglioni a tradimento, il che su un blog che mi piace può risultare seccante e indurre alla trollata per autodifesa.
          Che a differenza di te e Napolitano io non chiamo le guardie e la maestra, trovando molto più rilassante e terapeutico semplicemente evidenziare quanto siete Badombe.
           
          Secondo: non bastasse essere logorroici in modo inutile ed estenuante vomitando reotrica vuota arricchita i banalità e luogi comuni, ricorrete all’ampollosità tronfia di chi si vuol ammantare di autorevolezza pur dovendo smerciare delle puttanate ipertrofiche.
          Altra cosa che richiede la trollata per autodifesa di fronte a questo asfissiante reiterarsi di atti intellettualmente osceni in luogo pubblico aggravati da un perverso onanismo linguistico.
          Vedi che sono capace anche io di metteri tanti grossi paroloni per incantare i gonzi? Perchè se dico “reiterarsi” invece di “ripetersi” sembro molto più colto e autorevole anche se ti sto mandando affarcinquestelle come prima.
           
          (solo che io appunto sono divertente e il pubblico sta ancora leggendo mentre se era un polpettone dei tuoi a quest’ora erano già alla seconda scena di “Le avventure della Pornononna”. Il preferito da Napolitano).
           
          E terzo: le stesse marce, ritrite e insulse parolette e slogan di propaganda.
          Mi avete trifolato gli zebedei con questa stracazzo di “consapevolezza”, parola di per sè incolpevole ma ormai totalmente insopportabile: fino a qualche anno fa la usavano solo i massoni di alto rango nei loro discorsi – come appunto napolitano…poi è iniziata la campagna di propaganda a mezzo blog newaggeabbestia e adesso la senti venti volte al giorno e tutte le volte ficcata nel discorso a forza e a sproposito.
           
          Bisogna essere conspevoli, avere consapevolezza, la consapevolezza smacchia più bianco del bianco (disclaimer: non funziona sui giaguari), consapevole qua, consapevole là, consapevole su, consapevole giù come per antani con scappellamento a destra.
           
          Lascia che te lo chiarisca una volta per tutte, ok? Ok.
          “CONSAPEVOLEZZA” NON VUOL DIRE UN BENEAMATO CAZZO DI NIENTE.
           
          Puoi essere perfettamente consapevole di una cazzata iperuranica e quella resta una cazzata iperuranica e tu un rincretinito che se l’è bevuta con tutta la cannuccia, ok? Ok.
          Il “consapevole” massone è il “buonpensante” di Orwell, la certificazione data al soggetto col cervello lavato più bianco del bianco (vedi che le battute hanno mille forme? Impara!), sei “consapevole” quando ti sei bevuto tutta la tua dose di propaganda e sei arrivato a crederci, con la benedizione di Napolitano.
           
          Non se ne può più: andatevene [linguaggio istituzionale a 5 stelle] te, Napolitano, le consapevolezze della beata fava, la vostra retorica ammuffita e relative domandine sceme pappagallate alla nausa che hanno solo scopo di arrivare alle conclusioni che volete voi se no invocate la censura.
           
          Ok? Ok.
          Visto? Chiedi e ti sarà dato e come dicono i cinesi: “attento a cosa desideri”, consapevolizza questo che la prossima volta magari la consapevolezza arriva senza vaselina. :’D
           
          (ti pare che riuscivo a lavare casa finchè c’era luce se mi ci mettevo oggi?)

        • Hiei

          P.S.:
           
          “un essere umano ti ha chiesto una spiegazione”
           
          E chi se ne fotte? Se un “essere umano” ti chede di girare tre volte su te stesso e fare “bau” tu lo assecondi? Minchiate retoriche da bambini dell’asilo, appunto.

        • Calvero

          Avevi ragione a fottetertene se la risposta non fosse stata possibile; la domanda era di una semplicità imbarazzante. Tu hai fatto una battuta e ti sei reso conto che non potevi spiegarla. A seguire hai giocato in malafede e di sponda. Questi sono i fatti. Invece il .. “tre volte su se stesso e BAU” sono sempre le battute, e sempre divertenti, sei un Troll, tutto qui. Aspetto l’intervento di Santaruina

        • Hiei

          “Tu hai fatto una battuta e ti sei reso conto che non potevi spiegarla. A seguire hai giocato in malafede e di sponda.”
           
          Superato il livello Napolitano, siamo al livello Berlusconi di negazione della realtà…e tu sei stato qua tutto il giorno ad aspettare che lavassi per terra e passassi la cera al legno dell’armadio? Ma che vita è? :’D
           
          “Aspetto l’intervento di Santaruina”
           
          Pure io, sono una minoranza oppressa, ricordi?
           
          Precisamente mi aspetto questa reazione: immaginaci proiettati nel cyberspazio – Santa è lì che si sganascia leggendo e alla tua richiesta di censura ti tira in testa una lattina vuota di birra dicendo “Zitto e portamene un’altra!”. :’D
           
          Lo so che continui a provocarmi fingendo educazione forbita per intasare la sezione di commenti e accusarmi di trollare e invadere il blog, è uno dei trucchietti più vecchi e stupidi che Santa, che non è uno stupido, indubbiamente conosce.
           
          http://i49.tinypic.com/r9qs1y.jpg

  • Manfred

    Parlare di troll significa dare alle discussioni sui blogs un valore fasullo e fare il gioco di Grillo e Casaleggio che pretendono di insegnare la democrazia della rete. Un blog è come una osteria ed in osteria c’è spazio per qualsiasi forma di espressione, dalla più alta alla più becera e poi in vino veritas.

    • Calvero

      Manfred, questa ossessione per i modi di Grillo non la condivido e non trovo analogie valide. Per me Grillo non è un fascista per Te sì. Amen. Se ti può consolare non lo voterò – mai. Per il resto dò del Troll quando ne rivelo i modi e sono d’accordo con la linea anti-democratica in un Sito. Mi spiace. Non credo nella democrazia.

  • Manfred

    Informati da dove esce lo zoccolo duro del M5Silvio.

    PS
    Sull’analogia forse hai ragione è peggio di una osteria, in osteria almeno l’interlocutore ce lo hai davanti.

  • Manfred

    E ancora, dove Platone crea il dialogo tra Socrate e Gorgia in modo che questi si contraddica, quasi a rivelare una latente rivalità per l’ espressione culturale – confronta con la scheda su Tisia – proveniente da una ex terra colonica che diventa sempre più sede di potenti città, usando pure lo stratagemma di “chiedere” a Gorgia risposte concise, mentre il suo Socrate articola domande molto meglio costruite (454/455):

    Socrate – Ti sembra che sapere e credere, ossia ‘scienza’ e ‘opinione’, siano la stessa cosa?
    Gorgia – No; direi che son cose distinte.
    Socrate – E diresti bene. Infatti se uno ti domandasse: ‘Gorgia v’è una opi nione falsa e una vera?’ tu risponderesti di si, credo.
    Gorgia – Di si, certo.
    Socrate – Ma la scienza può essere falsa e vera?
    Gorgia – Assolutamente no.
    Socrate – E’ proprio vero, quindi, che scienza e opinione non sono la stessa cosa.
    Gorgia – Infatti.
    Socrate – Eppure vi ha persuasione sia in quelli che hanno scienza che in quelli che hanno solo opinione.
    Gorgia – Lo credo bene.
    Socrate – Dobbiamo stabilire, pertanto, due specie di persuasione: quella che produce opinione senza il sapere, l’altra che produce scienza.
    Gorgia – Hai ben ragione.
    Socrate – E allora dimmi, o Gorgia, quale delle due persuasioni produce nei tribunali e nelle altre adunanze la retorica intorno al giusto e all’ingiusto? Quella, cioè, da cui deriva opinione senza sapere, oppure l’altra da cui deriva il sapere?
    Gorgia – Evidentemente quella da cui deriva opinione senza sapere.
    Socrate – Dunque la retorica, a quanto pare, è produttrice di quella persua sione che induce all’opinione senza il sapere, e non alla scienza del giusto e dell’ingiusto.
    Gorgia – Così è.
    Socrate – Di conseguenza il retore non insegna nei tribunali e nelle altre adunanze nulla intorno al giusto e all’ingiusto, ma suscita soltanto una semplice credenza. Ed infatti, come potrebbe in così breve tempo insegnare ad una moltitudine di gente cose di così grande importanza?
    Gorgia – Sarebbe effettivamente impossibile.

     

    • patat

      e da Erasmo: «non sempre la verità si contrappone alla menzogna, ma talvolta si contrappone alla simulazione»

      …Calvero che idea ti sei fatto sull 5✪? ciao :)

      • Hiei

        …e da Hiei: “quanti Calveri ci vogliono per cambiare una consapevolezza? Nessuno: è la consapevolezza che cambia te!”. :’D
         
        E buonanotte al katz.

      • Calvero

        @ PATAT

        Condivido la linea diciamo “filosofica” di Santaruina. I valori del M5S non sono i miei valori. Giocano sulla spersonalizzazione dell’individuo a favore di una ipotetica società spinta in un super-videogame, per usare una metafora non ancora usata. Sostengo che all’interno del paradigma democratico (quello che io ritengo a prescindere una Dittatura democratica) sia una forza necessaria per portare – gioco/forza – le attuali forze politiche a essere smascherate quali esse sono, una “sotto società a delinquere” che funge da “cuscinetto” e “teatrino” a tutela dei Poteri Forti. Non concordo, come detto, con Santaruina, sull’appioppare al Movimento un’ipocrisia nella loro lotta politica in quanto paragonati a dei fascisti. Non lo sono. Il mondo ha diritto a crearsi la realtà che anela, e se sei un elettore, se sei un democratico, il Movimento sta rispettando una volontà democratica. Essendo la democrazia un illusione, ecco che di fatto  non è mai esistita, se non nell’etimo; non c’è forza politica che può essere accusata di essere anti-democratica. La verità è in maniera assoluta che la vecchia classe politica è collusa, corrotta, mafiosa, terrorista e disonesta poiché disonesto è il sistema, e questo non può rendere i vecchi politici al suo interno diversi; sono per forza maggiore uguali nell’essere asserviti. Il Movimento 5S invece ha diritto di giocare DURO e in maniera sprezzante le sue carte, in quanto si fa voce di una volontà popolare intransigente, e va rispettata come tale. Questa è la democrazia e io non la approvo, sia chiaro, come non approvo esista lo Stato. Per le conseguenze invece: – comunque andremo dove le ambizioni del nostro modello di Vita ci guidano e non secondo chi “comanda” in Parlamento. Qui l’inganno.

        • Anonimo

          Grazie per la risposta :) non posso dire di condividere ma almeno mi ha permesso di comprendere meglio il dialogo precedente, ma non avendo la verità in tasca mi fermo qua, ciao :)

  • Calvero

    Non sei una minoranza oppressa, sei un Troll. Pensa quante battute tra Napolitano e Berlusconi e non riesci a rispondere. Sarà mica perché hai scritto di getto e per frustrazione qualcosa che non puoi dimostrare? 

    Chiedo l’intervento di Santaruina, non il tuo Ban. È diversa la cosa. Che tu fino ad adesso sia stato un santo e dopo lo sarai ancora di più, fermo rimane che trolleggi .. 

    La mia provocazione qual’è? .. quella di metterti di fronte al fatto che hai fatto una battuta denigratoria e che – a richiesta educata – non sai spiegarla?

    Qua qua ra qua .. questa è la verità e la battuta, a differenza tua, te la spiego. Il qua qua ra qua è quello che non ha il coraggio delle sue idee. Bastava rispondessi e spiegassi. Non l’hai fatto. Ti ho preso in castagna ed evidentemente ti rode, problemi tuoi.

  • Manfred

    Precisiamo, di giocare duro cagandosi addosso!

    • Calvero

      Come Bersani e il Governissimo?

      La linea politica del Movimento è quella, con Grillo che decide di andare avanti o con Grillo che si suicida. Non cambia. 

      • Hiei

        Grillo che voleva Rodotà, Rodotà che si è sperticato di applausi per il governo Letta, se ho capito bene. Fai una giravolta, falla un’altra volta.
         
        (e se non hai capito manco questa, non so, prova Lourdes).

  • Come prima cosa chiedo ancora scusa se sono stato ancora assente questi giorni.
    Ho seguito gli interventi, e quelli di oggi li leggo solo ora.
    Per quanto la discussione si sia fatta accesa, penso comunque che non vi siano motivi per intervenire da parte mia nel correggere qualche intervento.
    ed ormai sarebbe comunque tardi.
    Ed inoltre siamo tutti grandi: io resto convinto che qua nel mondo virtuale non sia necessario spendere troppe energie per diverbi verbali.
    E’ una cosa che anche io ho dovuto imparare col tempo.
    Spero comunque che i toni dell’eventuale proseguimento della discussione non si facciano ancora più accesi.
    E resto anche convinto, che seduti in un tavolo di un pub con delle birre davanti certe differenze svanirebbero in fretta.

    Forse stiamo sbagliando tutto: altro che blog, un bel pub ci vorrebbe per noi..

    • Hiei

      Mi sembra come di udire una lattina di birra virtuale vuota che rotola sul pavimento… :’D
       
      Sì però un po’ di motivazione troviamola, eh?
      Non è che posso tenerti il pubblico caldo per sempre! :’D
       
      (ah, un bel pub…comunque visto che in Grecia sei di casa mi par di capire ti capitasse di passare da Samothraki fai un fischio…).

      • Calvero

        A me sembra di udire una sviolinata. 
        La cosa interessante nel contesto è che darti del Troll non è stato censurato. Sinora, forse dopo, chissà

        Poi se volessi rispondere sei sempre in tempo, sempre ti torni il coraggio delle tue idee.  

        • Hiei

          “A me sembra di udire una sviolinata.”
           
          Dici? Non l’ho sentita con tutto questo stridore di specchi graffiati.

    • Anonimo

      …magari a firenze. ciao, m

  • Calvero

    Grazie per la risposta Santa. 

    Adesso posso attendere la spiegazione sul perché le parole di Napolitano siano le mie. Sono curioso. Non arrivasse, allora posso sostenere che le parole di Santaruina sono quelle di Berlusconi.  

    • Hiei

      Ti spiegherei che puoi sostenere qualunque idiozia ti rimbalzi nel vuoto cosmico, non diventa vera solo perchè ti piacerebbe e non importa quante volte lo ripeti ma è chiaro che è inutile: te se vai a Lourdes trovi chiuso. :’D
       
      Davvero, buonanotte.

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