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-o- Too late to die young -o-
13 gennaio 2009

E' stato Israele a rompere la tregua. Persino la CNN se ne accorge.


Una delle maggiori bugie che in questi giorni viene ripetuta per giustificare il massacro degli innocenti di Gaza consiste nel sostenere che sia stata Hamas a rompere la tregua con l’esercito Israeliano, “costringendolo” così a dover rispondere al fuoco nemico.
Ovviamente, anche se così fosse stato, la reazione degli Israeliani sarebbe stata comunque all’infuori di ogni logica umana, laddove ad un numero di morti nell’ordine della decina si è fatta corrispondere una strage dell’ordine del migliaio.
Senza ovviamente mai dimenticare che Gaza soffre da mesi di un crudele embargo, e la sua popolazione vive in uno stato di prigionia.

Per le voci istituzionali tutto ciò porta a concludere che le centinaia di civili e bimbi morti siano da attribuire ad Hamas, “che ha rotto la tregua”.
Questa è una enorme bugia, dal momento che fu l’esercito israeliano a violare questa tregua, uccidendo sei miliziani di Hamas il 4 novembre del 2008.
Ma se questo non rappresenta un mistero per chi ha analizzato in maniera un po’ più approfondita l’evolversi degli eventi, la vera notizia consiste nel fatto che di questa realtà ne ha preso atto persino la CNN.
Nel filmato riportato un giornalista della più autorevole emittente statunitense sbugiarda definitivamente la versione israeliana secondo al quale sarebbe stata Hamas a violare la tregua.

Un grazie al curatore del blog Fuoco Puro che ha segnalato il filmato.

69 comments to E’ stato Israele a rompere la tregua. Persino la CNN se ne accorge.

  • Chapucer

    una violenza ancora più subdola, perchè vigliaccamente schermata dal potere che la rende più forte.

    non si riesce a guardare…

    Cosa può spegnere questi fuochi dettati dal sangue e dalle armi?

    ciao

  • messier

    Da alcuni giorni si notano segnali di cambiamento. Incredibile a dirsi, qualcuno sta scoprendo di avere le palle nella regione delle mutande. Non possiamo che gioire.

  • Santaruina

    Chapucer

    Cosa può spegnere questi fuochi dettati dal sangue e dalle armi?

    Al momento sembra che quasi niente possa riuscirci, ma non potrà comunque durare per molto.

    A presto

    __________

    Messier

    la vera notizia infatti è questo servizio sia andato in onda sulla CNN.

    Ci tocca rimanere a bocca aperta quando sui canali ufficiali si affaccia per un po’ la verità..

  • maurixxio

    finalmente qualcuno che se accorge…………..

  • anonimo

    Incredibile, i canali ufficiali lasciano qualche briciola di verità, anche striscia la notizia… ah no, era il tg1, oggi parlava dell’uso del fosforo bianco, per 30 secondi ma ne ha parlato..

    Il fatto e che non possono nascondore tutto sotto il tappeto, qualche granello di polvere esce sempre alla scoperto.

    Ma non credo molto ai segnali di cambiamento di cui parla Messier, anche se spero che abbia ragione..

    Con permesso, Tortuga.

  • Santaruina

    Maurizio

    qualcuno potrebbe pensare che in fondo è il loro mestiere..

    Stasera sono incappato per 20-secondi-20 nel tg2, in tempo per sentire il giornalista che diceva “scontri iniziati, è bene ricordarlo, dopo che Hamas ha rotto la tregua con Israele lanciando i missili Qassam contro i villaggi israeliani”

    E tu sei lì davanti allo schermo, che gridi come un folle “non è vero, non è vero…”

    Ma il giornalista non ti sente e va avanti lo stesso, proseguendo la sua analisi basata su quel presupposto.

    Questo è il lato più deleterio della televisione, la sua capacità di farti sentire impotente, muto, invisibile.

    Ma va bè, la colpa è mia.

    Stavo guardando Relic Hunter su La7 e ho cambiato canale durante la pubblicità.

    Ma sto divagando..

    Restiamo umani.

    A presto :-)

    __________

    Tortuga, la sua presenza è sempre ben voluta. :-)

    Blessed be

  • MINICHINIBLOG

    Caro Carlo.Non credo sia questo il problema.Quelli si pestano in modo violento da decenni , il conflitto è continuo.Credo che la dirigenza di Hamas sia completamente folle e criminale.Sono stati avvertiti di non tirare i loro missili in mezzo alle aree abitate da civili.Gli è stato detto : “adesso basta se no sarà guerra.” Ma quelli di Hamas se ne sono fregati.Loro volevano e vogliono il disastro totale , la rovina della loro popolazione.Sono completamente cinici ,fanatici ed irresponsabili quelli di Hamas.Il loro comportamento è ANTI-ISLAMICO.Nell’etica e nella saggezza tradizionale islamica bisogna sempre tener conto della situazione e badare alle conseguenze di quello che si fa.Non si può esporre un’intera popolazione a una situazione drammatica e tragica , non si può insistere sulla via assurda del disastro.I palestinesi avrebbero bisogno di governanti saggi e moderati ,disposti a trattare una pace giusta e ragionevole con lo Stato di Israele.Hamas invece ha come dogma ideologico la distruzione di Israele.Ed è ovvio che un programma politico cosi radicale ed estremista non può che significare guerra.Ma voi conoscete l’ideologia politica di Hamas , avete mai letto i testi dei loro ideologi ? Essi non vogliono solo distruggere Israele , ma vogliono distruggere l’Europa ,la Cristianità e l’intera civiltà occidentale.Chiedete un pò ai cristiani palestinesi cosa pensano di Hamas: ne sono terrorizzati.Hamas non rappresenta l’Islam , ma è soltanto la filiale locale della Fratellanza Musulmana , un movimento politico islamista sunnita ultraradicale e totalitario , di stampo transnazionale.Sotto un eventuale dominio dell’ideologia di Hamas ci andrebbero di mezzo tutti i non musulmani , i musulmani sunniti moderati , i musulmani che appartengono a scuole di pensiero non sunnite.Coloro che guidano i movimenti islamici integralisti spingono continuamente verso il disastro e la tragedia , la provocazione e il conflitto.Lo fanno per realizzare la teoria dello scontro di civiltà , per creare uno scenario in cui loro prenderebbero il dominio dell’Islam e dei musulmani.Allo stato attuale hanno troppo pochi seguaci e non riescono a prendere il potere nella maggioranza dei paesi islamici.Per questo vogliono il disastro e la tragedia , per creare una ondata emotiva di odio ,di radicalismo e di senso di vendetta che porterà a loro ulteriori adepti disperati ed inferociti.Per loro vale il seguente motto :”Tanto peggio ,tanto meglio”.Il caos porterà , secondo la loro strategia, alla destabilizzazione dei governi che loro vogliono abbattere e alla loro ascesa del potere.Vogliono sostituire le attuali dittature con la loro dittatura , non vengono a portare la libertà.I fondamentalisti islamici odiano la libertà.Credo che sia dovere dei musulmani moderati ( e con questo termine intendo quelli credenti e non i laicisti o gli agnostici) di bloccare e di smentire le pretese degli estremisti e di portare avanti un discorso ragionevole , capace di fare convivere in pace musulmani e non musulmani.Sono pienamente convinto che la dirigenza di Hamas se ne frega delle povere vittime innocenti dei bombardamenti a Gaza , anzi vede in esse un mezzo per fomentare rabbia ed aumentare la propria legittimità.Questi sistemi sono stati usati nel passato anche dai marxisti rivoluzionari , niente di nuovo sotto il sole.I totalitarismi moderni si assomigliano tutti. Roberto Minichini

  • Santaruina

    Ciao Roberto

    su hamas finora non mi sono ancora pronunciato, per il semplice motivo che qualunque sia la sua natura, non rappresenta la causa della tragedia del popolo di Gaza.

    Semmai è una conseguenza, di quella tragedia.

    Innanzitutto occorre tenere conto che è stato lo stesso Mossad a fare in modo che Hamas si sviluppasse e assumesse il carattere che ha oggi:

    Hamas figlio di Israele

    ovviamente Israele ha bisogno di qualcuno che gli fornisca un pretesto per compiere le sue stragi, e se non c’è se lo crea.

    Detto questo, occorre anche tenere conto che anche quando hamas cessava i lanci di razzi, le incursioni israeliane proseguivano:

    Gaza, chi ha violato la tregua?

    I dati parlano chiaro.

    Insomma, occorre sempre tenere presente che l’eccidio lo stanno facendo gli Israeliani, e di qua non si scappa.

    Detto questo, io provo anche ad immaginare cosa significhi vivere in un campo di concentramento, come vivono gli abitanti della striscia di Gaza.

    Con tutti i valichi presieduti da soldati israeliani, le frontiere bloccate, l’embargo, i caccia israeliani che sorvolano in continuazione i cieli, anche nei periodi di “tregua”.

    Restare umani in queste situazioni significa anche non smarrire la propria dignità.

    Per questo non giudico.

    A presto

  • Santaruina

    Ciao Roberto

    su hamas finora non mi sono ancora pronunciato, per il semplice motivo che qualunque sia la sua natura, non rappresenta la causa della tragedia del popolo di Gaza.

    Semmai è una conseguenza, di quella tragedia.

    Innanzitutto occorre tenere conto che è stato lo stesso Mossad a fare in modo che Hamas si sviluppasse e assumesse il carattere che ha oggi:

    Hamas figlio di Israele

    ovviamente Israele ha bisogno di qualcuno che gli fornisca un pretesto per compiere le sue stragi, e se non c’è se lo crea.

    Detto questo, occorre anche tenere conto che anche quando hamas cessava i lanci di razzi, le incursioni israeliane proseguivano:

    Gaza, chi ha violato la tregua?

    I dati parlano chiaro.

    Insomma, occorre sempre tenere presente che l’eccidio lo stanno facendo gli Israeliani, e di qua non si scappa.

    Detto questo, io provo anche ad immaginare cosa significhi vivere in un campo di concentramento, come vivono gli abitanti della striscia di Gaza.

    Con tutti i valichi presieduti da soldati israeliani, le frontiere bloccate, l’embargo, i caccia israeliani che sorvolano in continuazione i cieli, anche nei periodi di “tregua”.

    Restare umani in queste situazioni significa anche non smarrire la propria dignità.

    Per questo non giudico.

    A presto

  • Santaruina

    Ciao Roberto

    su hamas finora non mi sono ancora pronunciato, per il semplice motivo che qualunque sia la sua natura, non rappresenta la causa della tragedia del popolo di Gaza.

    Semmai è una conseguenza, di quella tragedia.

    Innanzitutto occorre tenere conto che è stato lo stesso Mossad a fare in modo che Hamas si sviluppasse e assumesse il carattere che ha oggi:

    Hamas figlio di Israele

    ovviamente Israele ha bisogno di qualcuno che gli fornisca un pretesto per compiere le sue stragi, e se non c’è se lo crea.

    Detto questo, occorre anche tenere conto che anche quando hamas cessava i lanci di razzi, le incursioni israeliane proseguivano:

    Gaza, chi ha violato la tregua?

    I dati parlano chiaro.

    Insomma, occorre sempre tenere presente che l’eccidio lo stanno facendo gli Israeliani, e di qua non si scappa.

    Detto questo, io provo anche ad immaginare cosa significhi vivere in un campo di concentramento, come vivono gli abitanti della striscia di Gaza.

    Con tutti i valichi presieduti da soldati israeliani, le frontiere bloccate, l’embargo, i caccia israeliani che sorvolano in continuazione i cieli, anche nei periodi di “tregua”.

    Restare umani in queste situazioni significa anche non smarrire la propria dignità.

    Per questo non giudico.

    A presto

  • 6by9add6add9

    botta e risposta.

    ottimo.

    Nell’Islam non c’e’ porgi l’altra guancia., e la filosofia del trascendentale lascia spazio quando occorre alla difesa incondizionata., senza dimenticare pero’ la pieta’ umana.,

    forse che gia’ ci siamo scordati cosa hanno combinato in Libano non tanti mesi fa? gia’ dimenticato anche quello?

    salam.

  • qualquna

    violenza sulla violenza,

    ma le conseguenze , vite perse, bambini privati dalla loro infanzia,

    che importanza ha chi ha comminciato o chi ha provocato,

    ma unica importanza a farli finire!!!!

    e noi possiamo solo contestare!

    anche scrivendo…

    un caro saluto e

    Buona Giornata!

  • umargamal

    Cari amici,

    è difficile imporsi il silenzio ma ancor di più lo è parlare, specie di questi tempi.

    Entrare nel merito della questione richiederebbe ore ed ore di studio.

    In tre parole non si può liquidarla.

    A meno che non siano

    “ma sha Allah”.

    Che vuol dire “così vuole Dio”.

    Se partissimo da questo presupposto bisognerebbe deporre le armi della critica e accettare che a parlare fossero solo i fatti.

    E i fatti sono sotto gli occhi di tutti, come ricorda Carlo, cioè che il massacro sta avvenendo e qualcuno lo sta compiendo.

    Vero è che ne uccide più la lingua che la spada, per cui se qualcuno avesse colpe occulte a monte per qualche tempo ancora la passerà liscia, ma solo qui sulla terra.

    Il fatto è che la terra (e persino l’oro) dura poco e vale poco rispetto allo spirito datoci da Dio.

    Vero è che l’Anticristo comparirà ma vero anche che il Messia Gesù tornerà per smascherarlo e sconfiggerlo.

    Credo che chiunque creda in Dio

    e nel Giudizio Finale si possa, e si debba, preoccupare sino ad un certo punto, poi dovrebbe solo più pregare.

    Coloro che stanno morendo quando hanno sincera fede e consapevolezza del volere di Dio credo siano dei martiri.

    E’ impossibile sapere cosa c’è dentro il cuore dell’uomo, solo Dio lo sa.

    Ho visto ieri un servizio in inglese in cui John Ging, il responsabile dell’Onu a Gaza, parlava, a mio parere, col cuore aperto e denunciava la strage in atto.

    La sua sete di giustizia traspariva, non occorreva esser psicologi o fisiognomici per capirlo.

    Basterebbe esser in ascolto.

    Hanno cercato, non si sa chi, di accopparlo due anni fa, eppure è ancora lì a sfidare impavido le circostanze, quasi fosse retto da una fede davvero incrollabile e certa.

    Ora che Hamas abbia le sue colpe sarà anche vero ma che lo stato sionista che vuole perseguire un progetto di dominio per motivi che alla fin fine si rifanno alla religione ebraica, lo è altrettanto.

    E in maniera talmente evidente che occorre esser volutamente ciechi per non vederlo.

    Inutile andar a cercar la pagliuzza quando c’è di mezzo la trave.

    Ci sono molte cose che nel momento in cui accadono non si arriva a capirne il senso.

    Eppure esso esiste.

    C’erano dei bambini da mandare subito in Paradiso, questo è certo.

    Occorre però saperlo.

    Sapere che sono già lì, ad onta di ogni dubbio e spiegazione alternativa di chi non ci crede.

    La differenza è questa.

    C’è chi lo sa e chi no.

    Vederli vivi

    con il sapere,

    con l’occhio

    e con la verità

    della certezza,

    è un bel regalo

    che offrono al cuore

    di noi poveri umani

    ancora prigionieri

    di questa debole carne.

    Un sacrificio.

    O come va di moda dire ora

    un olocausto.

    Cari saluti a tutti

  • anonimo

    Salud Santa,

    non so se sia il caso di gioire per il frammento di verità esposto da cnn…

    Il loro “giochino” sarebbe assai più fragile se fosse composto di sole menzogne.

    Mescolando, invece, il falso con un po’ di vero la “trappola” è assai più efficace ed ha effetti catastrofici: uno per tutti indurti a pensare che “in fondo in fondo anche in mezzo a loro c’è qualcuno valido, forse non del tutto corrotto”.

    È funzionale al loro unico scopo: esercitare il controllo.

    Non divago sull’esercizio del controllo, le sue origini, motivazioni e finalità perché entrerei in un campo talmente vasto che usare il termine OT non è che il primo passo…

    Suerte,

    manolete

  • messier

    Sono d’accordo col giudizio di Manolete. Il mio “gioire” è dettato dall’impulso del momento (il mio difetto è quello di essere molto suggestionabile e ingenuo, a volte), che poi rientra, a mente fredda… Anche io ho pensato, poco dopo, ma te guarda QUANTO SONO BRAVI…

    Pensate ad un Alex Collier, ancora oggi vivo e vegeto. Nel 1994 aveva predetto quasi il giorno del grande attentato. Per me è chiaro che c’è un gioco sottile dietro, di somministrazione di verità nel più ampio gorgo delle menzogne. Il profitto che ne ricavano è immenso, potendo gestire la paternità di quelle verità… Fa tutto parte della loro strategia.

    In realtà bisognerebbe gioire per davvero, solo nel momento in cui una PERSONA COMUNE, che non conta niente, in mezzo alla strada, comincia a dire quello che va detto, o a ribellarsi di fronte a ciò cui bisogna ribellarsi. Perchè da un lato uno aspetterebbe il “rinsavimento” di giornalisti e politici, e come vediamo, puzza lontano un miglio, anche se nel momento può esaltare. Ma la stessa Attesa Infinita la coltiviamo rispetto alle persone comuni. Tutti quelli che continuano a fare la stessa vita di sempre, più morti che vivi, più ciechi che vedenti.

  • MINICHINIBLOG

    Mi chiedo perchè tanta ipocrisia e faziosità nel mondo islamico.Sembra che non sappiano altro che mentire.Lo dico da musulmano , lo dico apertamente , io mi vergogno della subcultura dominante oggi nel mondo islamico. Attualmente i musulmani vivono solo di retorica parolaia da quattro soldi.In sessanta (!) anni di conflitto israelo-palestinese il numero dei morti è stato irrisorio rispetto agli altri conflitti degli ultimi decenni.Quante persone sono morte nel conflitto Iran-Iraq ?I “fratelli” hanno pensato bene di farsi fuori a vicenda a milioni.Questa si che è civiltà e solidarietà reciproca ! Ovviamente Israele in Medio Oriente non può competere con tali luminosi concorrenti nel campo della pace e dei diritti umani ! E nella guerra civile in Libano , quanti sono morti ? E fra curdi e turchi e curdi e arabi ? Come mai le masse musulmane se ne fottono dei curdi , che sono molto più numerosi dei palestinesi e che sono stati orribilmente occupati e massacrati dalle truppe arabo-irachene ? Se questi curdi fossero stati vittime anche solo dell’1% della violenza subita e i responsabili sarebbero stati di religione ebraica , cosa sarebbe successo ? Apriti cielo ! Tutti a piangere , ad inveire , a marciare per i propri “fratelli”…Che ipocriti ! Questo si chiama semplicemente antisemitismo.Non vi è bastato Hitler ? L’umanità non impara mai dalla storia ? L’esercito pachistano ha ucciso trecentomila musulmani del Bangladesh durante la guerra degli anni settanta.Qualcuno se ne ricorda nel mondo musulmano ? No , se ne fottono altamente.I pachistani fra l’altro torturavano ,stupravano , saccheggiavano e bruciavano migliaia e migliaia di villaggi.Ma siccome i pachistani sono musulmani tutti tacciono.Vi imaginate se Israele avesse commesso crimini simili e in tali proprozioni ? Cosa sarebbe successo ? Avrebbero urlato di rabbia per secoli , avrebbero marciato bruciando milioni di bandiere ed altre follie insensate ed inutili simili. Oggi questi stessi pachistani piangono lacrime enormi e riempiono le piazze per i loro “fratelli” palestinesi.Essi non possono tollerare tale violenza.Si , come no.Si è visto in Bangladesh quanto sono umanitari e solidali con i loro “fratelli”.Meno male che la Palestina non è occupata dai pachistani o dagli iracheni.Di Gaza rimarebbe terra bruciata con un milione di morti in meno di mezz’ora di bombardamento aereo.Il resto della popolazione sarebbe prima stuprata e poi sgozzata.Vi ricordate le truppe irachene ad andare casa per case a stuprare le donne kuwaitiane ? Israele si è mai comportato cosi ? No , mai.Gli iracheni si , a loro piace scopare le donne dei loro “fratelli”.Ma tanto sono musulmani e quindi possono fare quello che vogliono e nessuno se ne ricorda neanche dopo cinque minuti.Io penso che il mondo musulmano al giorno d’oggi non possa proprio fare la morale a nessuno.Tutte le disgrazie , i fallimenti e le sconfitte che capitano al mondo musulmano sono delle meritate punizioni di Allah per i peccati e le ingiustizie che gli stessi musulmani compiono dalla mattina alla sera.Il fariseismo imperante oggi nel mondo islamico scambia una donna avvolta in un lenzuolo con “moralità” , la barba di un ignorante lo trasforma in “sapiente” ed almeno tre-quattro manifestazioni (perlomeno verbali) a favore della Palestina “libera” ti rende un musulmano che ha adempiuto ai suoi obblighi sociali verso l’Ummah (comunità dei credenti). La verità è invece che il mondo islamico deve uscire dalla satanica imoralità che lo domina e che si chiama oppressione ,dittatura ,fanatismo religioso ,odio,violenza e sciovinismo.Nel Corano c’è scritto che Allah non aiuterà un popolo finchè quel popolo non cambia sè stesso.Io credo fermamente al Corano e vedo che oggi i musulmani lo usano soltanto come strumento politico , ma si rifiutano di seguire la Sua Guida Spirituale e morale.Il Corano dice di fare la pace e di ricambiare le ingiustizie con atti di bontà.La logica dell’occhio per occhio , dente per dente è per un livello di fede inferiore , per coloro la cui anima non è abbastanza vicina ad Allah per perdonare e per ricambiare il male col bene.Ripeto , questo c’è scritto nel Corano.E Hamas viola il Corano , viola la Sunnah del Profeta (Pace su di Lui) e viola gli insegnamenti dei trattati classici di giurisprudenza islamica.Il fondamentalismo islamico moderno è soltanto una parodia dell’Islam tradizionale. Prego Allah affinchè Egli porti la pace sulla terra e faccia nascere l’amore e la comprensione nel cuore degli uomni e delle donne di tutto il mondo.Pace , subito.Basta violenza , basta odio. Roberto Minichini

  • tristantzara

    Suggerisco a tutti di andare a leggere qusto blog (lanapoleoni.splinder.com).E’ di una delle maggiori esperte di terrorismo e economìa finanziaria al mondo.E’ italiana.

  • umargamal

    Non so se il messaggio di Roberto sia in qualche modo una risposta al mio.

    Spero di no.

    Comunque vorrei precisare che l’ipocrisia è un male che attanaglia tutto il mondo, musulmano e non.

    Roberto si lamenta dei danni fatti dai musulmani ad altri musulmani.

    Vero.

    E i sionisti pare non abbiano fatto nulla, poveretti.

    Quasi che la sovversione e l’istigazione siano meno potenti dei cannoni (che pure stanno massicciamente usando contro i bambini).

    Il colonalismo imperialista occidentale, per esempio, quanti morti ha prodotto in Libia coi gas o in Algeria con gli aerei o in Iraq con l’uranio impoverito o in Palestina e Afghanistan con le stragi a mano libera?

    Contiamo un po’ i morti.

    Quanti civili e militari occidentali o non musulamani son morti per mano dei musulmani?

    E quanti al contrario?

    Che gli occidentali si ammazzino fra loro, come le decine e decine di milioni di morti che le guerre mondiali han prodotto è un affare interno, non sindacabile?

    E i giapponesi? E i cinesi? E i russi?

    Lasciamo stare gli indio o gli zulu?

    Allora vediamo un po’ dove arriva il conto…solo la rivoluzione moderna socialista ha prodotto venti milioni di morti.

    Che siano proprio i musulmani i peggiori?

    Mi pare un po’ sommaria come accusa.

    E se fosse vero che la morte per guerre intestine è una punizione di Allah questo sarebbe vero per tutti, musulmani e non, al di là dei motivi per cui uno combatte.

    Sarebbe quindi da intendere anche in questo senso l’unico baluardo e dogma inviolabile della nuova fede quella olocasutica, le stragi naziste.

    Dio avrebbe voluto dunque punire tutti allo stesso modo.

    E’ un’ipotesi possibile e ammissibile, a patto che sia vista in ogni direzione e per ciascun popolo o stato.

    Sulle violazioni del Corano direi che è meglio non impantarsi,

    si va a toccare un tasto che ognuno suona come vuole,

    un musulmano di Hamas non credo si reputi un violatore, ogni credente immagino si reputi fedele alla sua religione, dipende da cosa capisce e da cosa fa.

    Personalmente tra un sionista fanatico o un cosiddetto terrorista di Hamas vedo ancora qualche differenza, non fosse altro perchè uno si fa la doccia e l’altro no.

    Che Dio ci protegga da ogni male e ci guarisca.

  • 6by9add6add9

    “Personalmente tra un sionista fanatico o un cosiddetto terrorista di Hamas vedo ancora qualche differenza, non fosse altro perchè uno si fa la doccia e l’altro no.”

    dai che qua mi e’ scappata la risatina..,

    il Sacro Corano non e’ che un monito all’umanita’ intera., musulmani compresi., orbene.., credo che lo sfogo di Roberto o per meglio dire a voler essere “integralisti” fratello Hassan., sia un’eccesso di zelo., ed a leggere ogni singola Sura permette di avere la piu’ ampia casistica di come affrontare sia il bene per il bene ed il male per il male.., i musulmani non sono padroni della verita’ in quanto espressione., l’Islam lo e’.,

    in merito fratello Hassan ti pregherei di rileggere la Sura della Mensa.., di una bellezza straordinaria.., e non parlare cosi’ male della Umma islamica., perche’ l’Islam non e’ fatto di gente che vive in cosi detti paesi musulmani., l’Islam e’ fatto di gente che crede in Allah(swt)., davvero.., e sono sparsi ovunque sulla terra senza distinzione di nazione.., il popolo islamico vero (la Umma) differisce dal popolo di una nazione.

    Il conflitto israelo-palestinese?

    leggi la Sura della mensa e forse ti sara’ piu’ chiaro.

    Salam.

  • CeciAlcyone

    e se lo dice la CNN…

  • Santaruina

    Comprendo le considerazioni di Roberto, e conoscendo il suo pensiero capisco questo sua accusa nei confronti della direzione presa dall’islam integralista.

    Roberto sa che condivido molti di questi argomenti, e da parte mia potrei fare un discorso simile, da cristiano, per quanto riguarda la degenerazione della dottrina cristiano-fondamentalista, tipica dei movimenti evangelici, che interpretano in maniera esclusivamente moralistica e materialista i precetti della religione.

    Si dovrebbe aggiungere una cosa importante, però su Israele.

    Il motivo per cui ci si indigna così tanto per quello che accade a Gaza, è proprio perchè il mondo istituzionale occidentale è compattamente schierato al fianco dei sionisti.

    E’ questo che fa accrescere la rabbia, che si aggiunge al dolore per le vittime.

    Mentre in tutti gli altri casi di guerre ed eccidi l’occidente è sempre pronto, perlomeno a parole, a condannare, questo non accade mai con Israele.

    E questo è un punto cruciale.

    A quanto detto da Umar non avrei nulla da aggiungere, se non ringraziarlo per l’apporto sempre prezioso.

    A Cinzia una carezza fraterna.

    Blessed be

  • Santaruina

    Rispondendo anche a Manolete (suerte!), Messier e Ceci, volevo aggiungere che il filmato l’ho segnalato a mia volta per pura utilità.

    Condivido in tutto per tutto il vostro scetticismo (e non dubitatene mai più :-).

    Però occorre tenere conto che molte persone si fermano già al primo livello della discussione (“è stata hamas a cominciare, ergo Israele ha ragione”).

    Quindi un documento come questo fa comodo, perchè evita di dover fare mille premesse.

    Tristan, andrò a dare un’occhiata.

    A presto

  • roseau

    In Italia sembriamo gli unici a non accorgercene.

    Ma, finché il Tg 2 intervista Ely Karmon sulla necessità dell’ azione militare israeliana, non si fa nessun passo a favore della verità. Quella che è, senza ombra di dubbio, una carneficina pianificata con ampio anticipo e inziata violando una tregua -prendendo a pretesto l’inosservanza di Hamas degli accordi, che pure c’è stata, viene fatta passare come una normale azione di deterrenza. Ma proviamo noi a vivere sotto assedio.

    Adesso ci si mette anche il Tempo, non pago di organizzare le feste per gli amici dei carnefici di Gaza.

    Il WP notoriamente lo usano i palestinesi….

  • roseau

    In Italia sembriamo gli unici a non accorgercene.

    Ma, finché il Tg 2 intervista Ely Karmon sulla necessità dell’ azione militare israeliana, non si fa nessun passo a favore della verità. Quella che è, senza ombra di dubbio, una carneficina pianificata con ampio anticipo e inziata violando una tregua -prendendo a pretesto l’inosservanza di Hamas degli accordi, che pure c’è stata, viene fatta passare come una normale azione di deterrenza. Ma proviamo noi a vivere sotto assedio.

    Adesso ci si mette anche il Tempo, non pago di organizzare le feste per gli amici dei carnefici di Gaza.

    Il WP notoriamente lo usano i palestinesi….

  • roseau

    In Italia sembriamo gli unici a non accorgercene.

    Ma, finché il Tg 2 intervista Ely Karmon sulla necessità dell’ azione militare israeliana, non si fa nessun passo a favore della verità. Quella che è, senza ombra di dubbio, una carneficina pianificata con ampio anticipo e inziata violando una tregua -prendendo a pretesto l’inosservanza di Hamas degli accordi, che pure c’è stata, viene fatta passare come una normale azione di deterrenza. Ma proviamo noi a vivere sotto assedio.

    Adesso ci si mette anche il Tempo, non pago di organizzare le feste per gli amici dei carnefici di Gaza.

    Il WP notoriamente lo usano i palestinesi….

  • HAVEADREAM

    …secondo me il giornalista nel giro di qualche giorno si troverà a condurre il Tg vestito d’arancione da Guantanamo…

  • Santaruina

    Ciao Roseau

    riprto la notizia che segnali, da Il Tempo:

    Gerusalemme, 14 gen. – (Adnkronos) – Israele denuncia l’uso di proiettili al fosforo bianco da parte di militanti palestinesi, proiettili che sarebbero esplosi in un’area aperta nel Negev occidentale. Secondo quanto riferito da Haaretz, l’attacco non ha provocato vittime ne’ danni.

    Il governo Israeliano sta proprio tirando la corda al massimo, e pare anche che lo faccia con piena cognizione di causa.

    Tutto ciò è sospetto.

    A presto

    ________

    Ciao Salvatore

    forse il prode giornalista ha sentito dire che Obama chiuderà Guantanamo, quindi avrà pensato “ora non corro più rischi”… :-)

    Blessed be

  • anonimo

    …considerando il fatto che il ‘porgi l’altra guancia’ non significa stai li a prenderle come un imbecille, ma piuttosto ‘trova un’altra strategia’, un modo migliore di risolvere il problema, fa di questa espressione qualcosa di armonico con gli insegnamenti del Profeta Mohammed , che ,continua e conferma il messaggio di Gesù. Quindi fra i due non c’é divergenza ma continuità. Il porgi l’altra guancia ha un significato esoterico che appartiene a tutta l’umanità in cerca di Dio. Non conosco bene il vero volto di hamas, potrei dire pero’ che se assomigliano ai talebani sono un’altro passo indietro nella storia dell’umanità e un’altro tradimento all’islam. Comunque quello che il popolo palestinese sta subendo é un orrore che ci mette davanti allo specchio …ciao jam

  • messier

    molto sospetto assai…

  • MINICHINIBLOG

    “Non so se il messaggio di Roberto sia in qualche modo una risposta al mio.

    Spero di no.”

    No fratello Umar , io non mi riferivo a te , se fosse il contrario te lo avrei scritto esplicitamente.Il mio discorso è generale e riguarda la necessaria riforma della mentalità islamica attuale.Perlomeno quella della maggioranza dei musulmani militanti.E già il termine “musulmano militante” è un brutto termine , ma insomma , ci siamo capiti.A mio avviso il discorso degli islamisti è troppo pesantemente unilaterale e fazioso.Ciò non toglie che io certamente non difendo nessun tipo di regime , fosse occidentale od orientale , e che ovviamente sono il primo a condannare le colpe del colonialismo , dell’imperialismo e dei vari totalitarismi (comunismo e nazifascismo) nati nella civiltà occidentale.Ma il problema di fondo rimane : il mondo musulmano OGGI è un mondo pieno di dittature ,di oppressione e di violenza.Il mondo occidentale OGGI fa mola autocritica e molte persone sono scetiche nei confronti del Potere e lo criticano apertamente.Moltissimi occidentali sono contrari al totaliarismo e al coonialismo.L’Europa è un continente che si sta pacificamente e liberament unificando.Non ci sono guerre ,non ci sono dittature ,si sta formando una società multietnica che abolisce i nazionalismi nefasti del passato.Ovviamente tutti sappiamo che non sono rose e fiori e che ci sono molte cose negative da criticare e da cambiare.Ma guardiamo il mondo islamico.Di unità non se ne parla proprio , la libertà è considerata una parolaccia ,le guerre e le dittature sono pane quotidiano ,l’odio contro tutte le culture non islamiche sta crescendo giorno per giorno. Il pensiero islamista , che si pone come illusoria alternativa agli attuali regimi autoritari , è un pensiero totalitario ,liberticida ,violento ed esclusivista.Credo che il mondo islamico debba per prima cosa puntare a una cultura di libertà ,di rispetto integrale della dignità umana e di un pluralismo culturale e politico autentico.I fondamentalisti non sono la soluzione giusta per risolvere i gravi problemi del mondo musulmano.Ci vuole una civiltà islamica moderata ,liberale ,tollerante ,ecumenica.Il primo passo da fare non consiste nell’imporre i veli neri ,le barbe lunghe ,nel censurare libri e film “immorali” o nell’insultare le religioni delle altre civiltà.No signori.Il primo passo da fare è scoprire il valore dell’individuo e non della comunità astratta , rispettare le libertà individuali e non solo concepire la libertà in termini collettivi.Il primo passo da fare è di abbattare TUTTE le oscene ed immorali dittature che dominano il mondo islamico , farla finita coll’assolutismo e l’autoritarismo.Ma questo i musulmani devono farlo con le proprie forze , la libertà non è un prodotto di importazione , è una lenta conquista civile e culturale.Insomma nel mondo islamico ci vuole molto più autocritica e molto meno vittimismo.

    “”Allora vediamo un po’ dove arriva il conto…solo la rivoluzione moderna socialista ha prodotto venti milioni di morti.

    Che siano proprio i musulmani i peggiori? ”

    No fratello , i musulmani non sono per nulla i peggiori.I comunisti però non hanno ucciso venti milioni di persone , ma duecento milioni di persone.Il comunismo è , cifre alla mano , la ideologia più criminale mai apparsa nella storia umana.Il comunismo è la totale e radicale negazione della libertà umana.Molti comunisti erano e sono brave persone in assoluta buona fede , lo sono anche molti fondamentalisti islamici. Ma quando si seguono ciecamente le grandi correnti collettive della storia , l’individuo saggio e buono si trasforma in una bestia irrazionale.Allora è meglio tagliare corto e diffidare da qualsiasi movimento collettivo.

    “Sulle violazioni del Corano direi che è meglio non impantarsi,

    si va a toccare un tasto che ognuno suona come vuole,

    un musulmano di Hamas non credo si reputi un violatore, ogni credente immagino si reputi fedele alla sua religione, dipende da cosa capisce e da cosa fa.”

    Sono d’accordo con te caro fratello Umar.Ma i fondamentalisti ,divisi i decine di corrent che si odiano a vicenda e che si chiamano “infedeli ” a vicenda , non la pensano cosi.Un fondamentalista crede che solo lui rappresenta l’autentico Islam ,che solo lui è un vero musulmano e che tutti gli altri sono miscredenti o ipocriti o eretici deviati.Forte di questa convinzione , fanatica ed orrenda , il fondamentalista è capace di inflggere qualsiasi sorte di crudeltà ed ingiustizia sia ai suoi fratelli musulmani sia ai non musulmani.E lo fa pure , povero imbecille fanatico , in perfetta buona fede e con la coscienza tranquilla.Anzi , crede di farlo eseguendo la volontà di Dio.Questo tipo di persone sono pericolose e sono una minaccia per la civiltà umana e per l’etica.Non importa di che religione sia il fanatico religioso , tanto la loro forma mentis è sempre la stessa.Pensano di essere gli unici sulla Retta Via , gli unici destinati al paradiso , gli unici degni di rispetto.Nell’escatologa tradizionale islamica si insegna che esistono i diritti di Allah ( la preghiera ,il digiuno , il pellegrinaggio ,ecc) e i diritti dell’uomo (insan) della creatura di Allah ( il rispetto per le creature di Dio e per i loro diritti).Il Giorno del Giudizio Allah potrà perdonare la violazione dei diritti di Allah ( per esempio un musulmano non prega o non ha digiunato durante il ramadan ,ecc) ma non potrà perdonare la violazioe commessa contro un altra creatura di Dio , se quest’ultima non accorda prima il proprio perdono a chi l’ha offesa.Ricordiamoci , fra le altre prove scritturali , il hadith in cui una prostituta va in Paradiso perchè da dare bere a un animale che ha sete e una donna devota e ligia alle norme religiose va all’inferno perchè di cuore duro e cattivo.Io sono convinto che molti farisei religiosi , molto ligi ai loro doveri e alla Sharia più severa , andranno all’inferno che molti fra gli ubriacono e i puttanier dell’Ummah ( comunità isamica) saranno perdonati da Allah ed andranno in paradiso.Allah è Misericordioso ed ama la Misericordia.I malvagi , i crudeli e i severi non hanno nulla di misericordioso , le loro caratteristiche sno chiaramente sataniche.A me molti fondamentalisti islamici , non importa di quale setta o fazione siano , sembrano dei demoni pieni di cattiveria ed odio.

    “Personalmente tra un sionista fanatico o un cosiddetto terrorista di Hamas vedo ancora qualche differenza, non fosse altro perchè uno si fa la doccia e l’altro no.”

    Caro fratello Umar , il fanatismo è sempre da condannare.Il fanatico che puzza e non si lava non mi è più simpatico di quello che è profumato.Sono uguali.Bisogna superare la cultura del fanatismo e dell’estremismo , la devono superare tutti , musulmani e non musulmani.Tutti gli estremisti , a qualsiasi cultura o campo politico appartengano , vanno condannati e vanno giudicati male.Bisogna vedere invece come esempi luminosi le persone capaci di creare ponti di comprensione fra le diverse religioni ,culture e popoli.In Palestina in Israele esistono molti arabi e molti ebrei onesti e per bene , sinceramente impegnati sulla via della pacificazione e della convivenza.Diamo forza a questo tipo di persone.

    Per Cinzia alias sorella Fatma : le tue paradossali esegesi del Corano inaugurano una nuova scuola di pensiero nell’Islam.Questo è proprio quello che ci vuole : una pluralità di interpretazioni nell’approccio Al Santo Corano.Nessuno è padrone del Corano e nessuno ha l’esclusiva al diritto di interpretare il Testo Sacro.La mia lettura del Corano è diversa dalla tua viceversa.E va benissimo cosi , basta che nessuno imponga la sua interpretazione del Corano come unica valida.

    Ringrazio Santa/Carlo per le sue considerazioni al commento nr.19 , che mi sento di condividere in massima parte.

    E l’ultima parola per la mia cara e dolce sapiente Jam. No , Hamas non è cosi estremista ed oscurantista come i Talebani , i Talebani sono molto peggio e molto più bigotti e puritani.Nonostante questo Hamas è un movimento radicale ,estremista , violento e razzista.Essi odiano tutto ciò che non è islamismo fondamentalista e nazionalismo panarabo.Anche loro trasformano le donne in serve al servizio del maschio e cittadine di quarta categoria , anche se in forma meno primitiva e brutale di quanto lo faciano i talebani.

    Un Caro Saluto a tutti da Roberto Minichini

  • MINICHINIBLOG

    Scusate gli innumerevoli errori di battitura del mio ultimo commento.Ho sbagliato , pubblicando il commento senza rileggerlo ed epurarlo almeno dai refusi più macroscopici.Spero che la lettura non risulti troppo penosa , oltre che per il contenuto , anche per la forma. Ancora saluti e salutoni da Roberto

  • 6by9add6add9

    Beati coloro i quali non sono nati palestinesi e beati coloro i quali hanno la liberta’ di parlare apertamente di cosa sia la liberta’..,

    Quanti di voi se foste nativi palestinesi sareste a combattere oggi.., tanti.,

    magari fratello Hassan tu con il fucile ed io dietro a passarti le munizioni.., gridando Allah Uakbar..

    da veri imbecilli ma molto coraggiosi.

    Chissa’.

  • MINICHINIBLOG

    Sorella cara , vedo che sei anche tu vittima del complesso psicologico da repressione sessuale , tanto diffuso nel mondo arabo- islamico.Le fantasie sessuali inconsce represse , perchè considerate impure e sataniche da una società puritana , vengono trasformate in coscienza aggressiva e guerrafondaia , giudicate , dai costumi sociali arabo-islamici , come nobili ed edificanti.Quindi la libidine istintiva e naturale , perseguitata e negata da un modello antropologico sessuofobico e moralista , viene trasformata in energia marziale da spendere su un immaginario o reale campo da battaglia.Da ciò deriva l’esplosione di continua violenza ,rabbia e guerra nel mondo arabo-islamico : dalla repressione sessuale e dai tabù ancestrali.E come se dicessero a livello di inconscio collettivo :”Sparare è meglio che scopare”.La cura per guarire le società arabo-islamica dalla violenza e dalla tirannide è una sola : “Fate l’amore e non la guerra”.Ma essi si rifiutano di evolvere e considerano immorale l’eros e l’amore ed invece considerano molto morale la violenza e l’odio.Ma tu , sorella Cinzia Fatma C. , sei una donna europea e io non credo alla frottola che un europeo possa assumere tratti ancestrali di altre stirpi.All’europeo piace fare l’esotico per sentirsi originale , ma ti posso garantire che solo un autentico orientale può vivere e concepire il mondo secondo schemi autenticamente fedeli alla sua civiltà di origine.Noi europei possiamo soltanto tirare ad indovinare , metterci una maschera che simula il modello originale o applicare i nostri schemi di interpretazione.La fantasa bellica che tu descrivi è da manuale : in essa io leggo il tuo ardente desiderio inconscio di copulare con il sottoscritto.Ma la censura interiore imposta dalla tua conversione all’Islam fondamentalisteggiante , e al tentativo di viverlo in modo arabizzante , non ti permette di coltivare questo tipo di desideri ed essi vengono bloccati ,censurati e trasformati nella tua mente morbosa.Mentre la tua eccessiva e straripante immaginazione erotica ti fa cadere in contraddizione con un codice morale severo e repressivo , la tua sublimazione di quest’ultimo e il suo travestimento in fantasia di stampo guerresco , ti restituisce ai tuoi occhi tutto l’onore e ti permette la reintegrazione nello schema della tua visione del mondo.A questo punto ricordo che ben oltre un anno fa è comparsa su un grande quotidiano italiano una fotografia , che mi colpì molto per il suo forte simbolismo.Si vedevano un gruppo di donne palestinesi di Hamas che impugnavano fra le mani simulacri di missili di varie dimensioni , alcuni anche notevoli.Questi missili-giocattolo avevano la caratteristiche di avere tutti la punta dipinta dal colore rosso fuoco.Il simbolismo fallico è evidente.Non potrebbe sfuggire neanche all’osservatore più superficiale e distratto.Queste povere donne , vittime di una visione del mondo arcaica e primitiva , pesantemente conformista e repressiva sul piano sessuale , vestite di lenzuola nere che le coprivano completamente il corpo e il volto ,stringevano strette fra le loro mani , coperte dai guanti neri , degli enormi falli maschili a forma di missile duro ,bellicoso ,dalla punta rossa fiammeggiante.Come si vede, un perfetto esempio di capovolgimento del “vergognoso” e forte desiderio sessuale , in una messinscena di stampo guerresco.Tenere un pene enorme in mano in pubblico è una vergogna e un disonore per una donna di Hamas , invece stringere con foga il grande e duro missile-giocattolo la nobilita agli occhi della sua cultura e della società sessuofobica e marziale in cui vive.Questo fenomeno di sublimazione e compensazione psicologica è ben noto e documentato in molte culture e civiltà.Secondo alcuni studiosi ,esperti nel settore dell’antropolgia e psicolgia sessuale , non ci sarebbe stata alcuna prima e nessuna seconda guerra mondiale , se la rivoluzione e liberazione sessuale fosse avvenuta con sessanta anni di anticipo in Europa.Quindi , cara sorella Cinzia Fatma C., ecco la mia proposta di pace per Gaza e per tutto il Medio-Oriente arabo. 1) Aprire spiagge nudiste ad ingresso libero per maschi e femmine.Gli uomini potranno portare la barba fondamentalista d’ordinanza e le donne il fazzoletto che copre i loro capelli , ma solo la metà dei capelli ,non tutti.Per il resto dovranno essere completamente nudi.Chi tiene lo sguardo abbassato o gli occhi chiusi sarà multato per comportamento antisociale. 2) Togliere dalle mani delle signore di Hamas i missili-giocattolo con la punta dipinta di rosso , perchè sono veramente troppo grossi ed osceni.Basterà aprire dei sexy-shop a prezzi popolari in cui le gentil signore potranno rifornirsi di vibratori dalle dimensioni umane.Cosi potranno camminare per strada ,e farsi fotografare per i giornali , con un peso meno ingombrante in mano. 3) Sarà lapidato chi non pratica l’adulterio almeno una volta al mese , la sposa che arriva vergine al matrimonio sarà prima frustata in pubblico e poi ripudiata.Una volta creata questa rivoluzione culturale ci sarebbe pace , non guerra.Amore e non odio.Tolleranza e non fanatismo.Si vedrebbero belle donne dall ‘aspetto gioioso e felice e non lugubri fantasmi sepolti sotto stracci neri e puzzolenti di sudore.Gli uomini invece di tenere in braccio fucili e lanciarazzi , andrebbero in giro per strada abbracciati a fanciulle dal passo sculettante , con le labbra dipinte e le tettone giganti.

    Se pensate che io stia scherzando dando sfogo al mio cattivo gusto , vi sbagliate di grosso.Il sesso , l’ l’erotismo, è una delle forze storiche universali più potenti.Insieme ai mezzi di produzione dell’economia costituisce il binomio che forgia la natura e il volto specifico delle civiltà umane.Quando il mondo musulmano sarà uscito dalla miseria e diventerà tecnocratico e consumista come quello occidentale ,ed è questo il desiderio delle masse musulmane e della loro dirigenza , che non voglino essere esclusi dal materialismo globale , si modificheranno anche i costumi.E quando accadrà ciò l’intera natura antropologica dei popoli in questione assumerà una fisionomia completamente diversa ,irriconoscibile.Spero che tu segua il mio discorso , cara e gentile sorella Cinzia Fatma C. , in esso ti insegno alcune verità che riguardano il mondo del futuro.Tutto ciò che agita le nostre passioni emotive , un domani non sarà compreso e non interesserà più a nessuno.Un nuovo mondo verrà ,una nuova era.In cui tutti i valori millennari saranno capovolti.Passeremo dagli errori e gli eccessi di un mondo parzialmente ancora arcaico e primitivo ad una dimensione globale nichilista ed agnostica , in cui conterà solo l’edonismo e il consumismo.In cui scompariranno le antiche ,e spesso terribili ,forme di culture.In cui quando una ragazza palestinese di Gaza farà l’amore liberamente in piazza con un gruppo di uomini , conosciuti un momento prima al bar , si ricorderà che dovrà dare il giorno seguente un esame di storia sulla Gaza palestinese di cinquant’anni prima.Avrà studiato poco e l’unica cosa che le sarà ben presente sarà un immagine assurda , da incubo , uscito dalla preistoria : delle donne vestite con grottesche forme di corvo e maschere nere , che impugnano con fare animalesco grandi peni di ferro , con la punta rosso fuoco. Roberto Minichini

  • umargamal

    Caro Roberto e cari amici,

    mi chiedo se non stiamo approfittando oltre misura dell’ospitalità di Carlo.

    Nel caso fosse così prego Carlo stesso di farcelo sapere.

    Bisognerebbe forse trovare un luogo in cui poter parlare senza far carico a tutti i lettori di messaggi che, lungi dall’esser inutili e casuali, appartengono però ad un ambito specifico, quello del dialogo fra musulmani.

    Che non significa dialogare con tutti, poichè chi non è musulmano alcuni argomenti potrebbe rifiutarli in quanto non di suo interesse, altre cose non le sa, altre ancora non le vuole sapere o non le vuole capire ma soprattutto, ricordiamocelo bene:

    non è tenuto a farlo.

    L’unica giustificazione per un dialogo specifico arriva in soccorso quando l’argomento trattato è l’Islam stesso.

    In questo caso, anche chi non è musulmano, deve in un certo modo adeguarsi e cercare di comprendere cosa intendano dire i musulmani.

    I quali, specie oggigiorno, sono, siamo, secolarizzati come lo è il resto dell’umanità.

    Non amo far citazioni di Corano e di Hadith ad ogni occasione, perchè di essi ho profondo rispetto, cerco di limitarmi perchè spesso si cade in trappola, specie se ci si rivolge ad un pubblico eterogeneo.

    Quando si sa qualcosa e lo si dimostra citandola il fatto di non esser in grado di applicarla diventa peccato.

    Viviamo in tempi in cui, secondo molti, siamo vicini alla fine.

    Se fosse vero, un salvagente tirato a noi naufraghi sarebbe l’hadith che parla del decimo di pratica della Shari’a quale misura sufficiente alla Salvezza.

    Cito questo hadith perchè spero di esser in grado di comprenderne il significato e di beneficiare della disposizione che esso contiene.

    Per questa ragione dico che non me la sento di sentenziare contro i talebani o gli integralisti prima che contro chiunque altro.

    Non sono questi uomini in cima alla lista dei cattivi per come la vedo io. Non mi va di stilare una classifica dividendo gli uomini in categorie ma, dovendolo fare, trovo che siano più pericolosi e satanici i sionisti, i neo-con,

    i giornalisti, i comunisti, i nazisti,

    i pedofili gay e non gay,

    i vivisezionisti, i petrolieri,

    i balenieri, i carabinieri, i bancarottieri, i mafiosi, i papponi, gli alcoolisti, gli eroinomani, gli aboritsti, le spie,

    i parlamentari, gli juventini (ebbene si…sono tifoso del Torino;.), insomma la mia lista personale sarebbe ancora lunga.

    Il problema è proprio questo:

    che si tratta di una lista personale.

    Scherzo un poco perchè vorrei davvero fosse risolvibile il problema che Roberto porta.

    Su alcune cose ha ragione,

    su altre torto, ovviamente per quanto penso io.

    Avrei bisogno di molto tempo per spiegare dove stiano le ragioni e i torti ma soprattutto dovrei saper se la cosa interessasse tutti veramente, Carlo in primis che ci ospita.

    Nel caso interessi, restando sempre nei limiti della creanza e tenendo conto che ci si rivolge ad un pubblico a maggioranza non musulmana, potremmo aprire un serio dibattito chè ce ne sarebbe ben donde.

    Cordiali saluti

  • Santaruina

    Umar

    questo spazio è sempre aperto per chi volesse esprimere un pensiero o affrontare in modo non superficiale un tema complesso, come state facendo tu Roberto Jam e Cinzia.

    Chi avrà desiderio di leggere questi argomenti avrà occasione di apprendere qualcosa di più sul mondo musulmano.

    A presto :-)

  • Asno

    Attendevo con ansia il nulla-osta del padrone di casa.

    Nel frattempo, se mi è permesso un parere quale cristiano da strapazzo, leggendo Roberto direi che la psicoanalisi abbia fatto più danni del sionismo.

  • umargamal

    Caro Carlo e cari amici,

    ti ringrazio per la disponibilità.

    Credo che in ogni ambiente vada rispettata la regola di fondo che prevede il riconoscimento di una gerarchia.

    Il padrone di casa per esempio nell’Islam (e non solo) è come fosse il capo, per cui se io venissi a casa tua dovrei “obbedire” alle tue regole.

    Dovrei mangiare quello che mi offri, ascoltare la tua musica, sentire i tuoi discorsi, calpestare i tuoi tappeti.

    Quest’ultima è un’espressione araba “ahlan wa sallan” e rende l’idea di cosa significhi mettersi a proprio agio senza inibizioni, il nostrano “fai come fossi a casa tua”.

    L’ospite però deve avere ben presente che la casa ha un padrone e che esso comanda,

    è cioè un capo che ha il cosiddetto “mulk”, cioè il regno, nella sua mano.

    Mangiare ciò che mi è lecito, benintesi.

    Ascoltare quello che il padrone dice ma che non offende ciò in cui credo.

    Ora questo vale per tutti.

    Quando siamo ospiti bisogna esser a proprio agio e io personalmente lo sono.

    Non vorrei apparire scortese se perciò mi permetto di togliermi le scarpe (che qualche odore fanno) e far come se fossi a casa mia.

    A Roberto vorrei dire che essendo parte del mio clan, della mia qabila, come musulmano ha dei doveri precisi.

    Non so quanti anni abbia ma credo di esser più anziano di lui e che, senza farne vanto, mi sono riconosciuti dalla religione stessa dei diritti maggiori, come fossi un fratello più anziano che sarebbe bene ascoltare quando consiglia o domanda qualcosa.

    Per prima cosa, vorrei dirgli che è necessario egli chieda scusa alla sorella Cinzia.

    Il suo messaggio tocca degli aspetti generali (e fin lì possiamo accettarlo) ma nel momento in cui si lascia andare a congetture di tipo personale sul desiderio sessuale allora è mio diritto (e dovere) richiamarlo alla giusta regola.

    Non si può parlare così ad una sorella, neanche fosse dello stesso sangue.

    Ognuno ha i propri problemi e diventa molto facile puntare il dito partendo da come noi si presuma siano quelli altrui.

    Pensiamo prima ai nostri difetti e immaginiamoci accusati anzichè accusatori.

    Questo primo messaggio non tocca ancora il cuore dei problemi che andrebbero toccati ma è necessario come premessa, altrimenti, a mio avviso, diventa un pour parler senza troppa importanza.

    Cordiali saluti

  • anonimo

    Urgh.., fratello Hassan

    non solo dobbiamo combattere contro il peggio di noi stessi e degli altri., contro bugie della peggior specie ed islamofobi incalliti.., adesso oltre le bombe e i mitra a ripetizione., dobbiamo anche affrontare la rivoluzione sessuale.., sono del parere che effettivamente quel che ognuno si arrangia come puo’ e’ piuttosto frustrante ma ritengo anche che le ammucchiate di massa da te palesate anche se ironicamente… ironicamente? possano portare ad un’ulteriore degrado della morale umana., i figli dei fiori hanno gia’ contribuito abbastanza a disperdere il vero senso dell’amore compiuto (sesso per chi non afferrasse la parafrasi) facendo si che oggi giorno non si sa bene piu’ cosa amare chi amare e come amare.., ognuno dispone del suo intelletto per vivere questa meraviglia che Allah(swt) ci ha regalato.. ed ognuno poi vedra’ come cavarsela dopo.

    Quando si eccede da una e dall’altra parte del pensiero umano si finisce per rimanere a bocca asciutta in un senso o nell’altro o in tutte e due.., :)

    Il mio era (quello precedente) un commento del tutto innocente e privo di retorica e tanto meno di insinuazioni sessuale nei tuoi o di qualsivoglia persona.., toccavo il tasto della realta’ alla massima potenza.., che non sempre ha la punta rossa e pronta al tiro..

    per il resto.., viva l’amore e la pace.. e la giustizia…, la bonta’ la lasciamo per ultima., non che sia meno importante.., ma a giuste dosi.. si e’ buoni davvero.

    Umargamal

    Sono sicura che Carlo dira’ la sua e se indispettito da questo dibattito che non centra un fico secco.. sapra’ come tenere i musulmani a bada.., condivido quanto dici ma lasciamo dar sfogo ai commenti., tutti utili e nessuno indispensabile.

    Salam :)

  • ikalaseppia

    Nella lista dei cattivi umargamal antepone alcolisti e comunisti ai taleban. Dimentica però che chi fa il male in nome di Dio è ben peggiore ai Suoi occhi del semplice peccatore. Se si pensa quale fu il ruolo dell’esoterismo islamico in Afghanistan e cosa fanno i taleban quando gli capita un sufista sotto mano…se si pensa a quale totale annichilimento di tutte le arti e scienze tradizionali essi promuovano (invero in questo son ben peggio degli americani). Certo sembra esserci una certa solidarietà tra integralismi religiosi…come scrisse SH Nasr, non potendo essere semplicemente materialista la controtradizione nel Dar al Islam, prende le forme (esteriori) della religione, terreno dal quale il Maligno non è affatto escluso.

  • Santaruina

    per Roberto: anche io come Asno penso che le interpretazioni della psicologia moderna lascino molto a desiderare.

    Lo stesso movimento psicanalitico rappresenta infatti una delle maggiori deviazioni nel mondo moderno, spingendo a cercare in basso le cause di quello che invece origina in alto.

    Detto questo, devo invitarti a non mancare mai di rispetto a chi partecipa alle discussioni esprimendo un suo parere.

    Non devono mai diventare i nostri interlocutori l’oggetto del contendere.

    Spero che rifletterai sul suggerimento di Umar.

    A presto

  • umargamal

    Caro Ika,

    apprezzo e considero proprie le osservazioni che hai fatto.

    Sono soprattutto contento perchè

    scopro che non sei juventino;-)

    La lista, come avrai capito, è, oltrechè buttata lì un po’ a caso, del tutto personale.

    Dunque non tassativa nè insindacabile, è proprio questo che cercavo di far capire a Roberto: ognuno ha una personalità, un carattere, un modo di vedere le cose.

    Comprendo che in molti ce l’abbiano coi talebani e non sono io a doverli, nè volerli, difendere.

    Hanno fatto molte cose, in alcuni casi clamorose.

    Le accuse principali a loro carico sono quelle solite che muovono i media (perchè è solo e unicamente da essi che li conosciamo) agli integralisti.

    Chador imposto, lapidazioni varie, stato teocratico, pena di morte, etc.

    Tutti i cavalli di battaglia di amnesty int. e della Bonino.

    Ci manca solo l’infibulazione e poi siamo a posto.

    Hanno sparato coi cannoni ai Buddha in diretta mondiale.

    Mi domandavo, ma come fanno ‘sti oscurantisti medievali a convocare i media per assistere puntuali allo spettacolo?

    E poi, fingendosi operatori mediatici, hanno assasinato Pir Messud, giusto il giorno prima del nain-ileven (ormai è una specie di dogma, mi posso permettere di tralitterarlo alla latina).

    Anche qui mi son sempre chiesto chi fosse stato davvero ad eseguire l’ordine.

    Supponiamo però che sia tutto veramente farina del loro sacco, dai Buddha a Messud al WTC, tutta colpa loro e di chi proteggevano (e ancora proteggono a quanto pare, visto che Usama spunta fuori come il prezzemolo ogni volta che vuole, che vuole lui, beninteso).

    Ora il paese ha pagato moltissimo in morti, fame e miseria.

    Il sindaco di Kabul (è il soprannome di Karzai, poichè dell’Afghanistan riesce a governare, al massimo, il territorio comunale della capitale e nulla più)

    non sa più come fare.

    Credeva che il problema fossero i talebani, ora scopre che son quasi tutti sposati e cha hanno figli. Talebani anche loro.

    E le mogli? Talebane.

    Ecco qual’è il problema vero.

    Le bellissime donne afghane, talebane protette dal chador.

    Se almeno nella capitale,

    visto che ci son più soldati che civili, avessero avuto l’intelligenza di riprendere una gruppo di attrici con le lunghe chiome sciolte…macchè, nei rari servizi che vedi, tacchète, te le ritrovi tutte imbacuccate con ‘sti chador azzurri, come forse da millenni son sempre state.

    E’ questo il problema, togliersi di dosso gli anni, i millenni.

    E se un popolo non ci riesce? Niente, non c’è problema, lo invadiamo, lo educhiamo.

    Se mai pensassero che è loro diritto attaccare

    (ammesso lo abbiano davvero fatto)

    uno stato nemico, così come questo stesso attacca qualsiasi altro per i motivi che esso reputa validi,

    si sbagliano di grosso:

    il diritto di stabilire quali sono gli attacchi legittimi appartiene solo ad una parte, quella civile, quella non talebana, che veste le donne in minigonna e non col chador, che impicca o folgora ma non lapida, che distrugge chiese medievali come a Cassino o a Dresda ma non i Buddha.

    I talebani commettono crimini in nome di Dio?

    Per come la vede l’occidente può darsi, ma il Dio degli alcoolisti qual’è? Un altro?

    Non sono esseri umani che lavorano, pregano, governano come il caso di Bush o Eltsin?

    E se guardiamo ai danni prodotti dagli alcoolisti, tra incidenti spaventosi, mogli e figli picchiati, suicidi, liti, bancarotte, debiti, etc, e li considerassimo parte di una sola categoria (come consideriamo i talebani) sarebbe una bella gara a veder chi ha prodotto danni maggiori.

    Quel che intendo dire è di non fermarci alle apparenze.

    Che i talebani sbaglino prendendo Dio a pretesto personalmente non lo credo. Semmai prendono l’Islam a prestesto. Che non è Dio. E’ una sua religione, e come tutte le religioni a volte è capita e praticata in modo e a volte in un altro, a seconda della natura dell’individuo.

    So per testimonianza di persona affidabile, per esempio, che fra la moltitudine di individui di talebani ci sono pessime e ottime persone.

    Addirittura ci sono molti sufi fra loro poichè spesso il fatto di esser ricollegati ad una confraternita fa parte di una tradizione familiare o tribale.

    So che mi attirerò le ire di chi vede rosso ogni volta che si nominano i talebani ma di questi tempi è meglio a mio avviso ricevere a volte critiche e biasimi anzichè lodi e approvazioni.

    Cari saluti

  • ikalaseppia

    Caro Umar,

    non ho alcuna fede calcistica, mai avuta, del resto il Venezia…

    grazie per la risposta-chiarimento, in effetti non ti avevo frainteso e anche se per molti versi siamo in accordo, non condivido un assunto di fondo.

    L’etilismo non è un’ideologia (anche se il consumismo spinge a consumi viziosi in qualità e quantità) quella dei taleban (c’erano anche nazisti gentiluomini, perfino tra i socialisti italiani) è invece il perfetto esempio di come una tradizione che sta slittando verso la superstizione letteralista divenga all’incontro con la modernità un vero e proprio incubo.

    Colgo l’occasione per esprimere questo pensiero: quando le tradizioni parlano dello scontro finale tra uomini di Dio e avversari, siamo certi che il riferimento sia all’Islam storico e non piuttosto all’Islam intemporale che comprende tutte le tradizioni essendo emanazione diretta della tradizione primordiale? Naturalmente le due dimensioni possono coincidere, ma solo per una parte dei credenti. Almeno così credo. E Dio è il più sapiente.

  • Paxtibi

    Non è certo necessario prendere le difese di Hamas per condannare le stragi dell’IDF: uccidere degli innocenti è un crimine, quali che siano i motivi degli assassini.

    Quella tra Hamas e la dirigenza israeliana è una perversa simbiosi in cui l’una ha bisogno dell’altra per perpetrare il proprio potere e lucrare sul traffico di armi e col business degli aiuti.

    Togliete i vertici criminali dall’equazione del conflitto, e vi ritroverete con due popoli che desiderano solo di vivere in pace.

  • MINICHINIBLOG

    Salam aleikum fratello Umar.Anche se è vero che in Afghanistan ci sono sempre state interpretazioni religiose e stili di vita rigoristi , in alcune aree e in certi periodi storici , è assolutamente documentabile che la forma maggioritaria dell’Islam tradizionale afghano ( o del territorio che oggi si chiama cosi) manifesta caratteristiche molto lontane dallo stile ultrapuritano dei talebani.Il sufismo a cui alcuni talebani aderiscono ( grosso modo un terzo di loro ) è di ispirazione deobandi , quindi un sufismo fortemente riduzionista e privo della sua linfa metafisica ed esoterica , oltre che completamente epurato da certe pratiche “popolari” e delle arti creative.Si tratta di un sufismo che contiene solo alcune parti limitate di ciò che la dottrina e pratica sufi contiene nella sua completezza.La scuola deobandi è un miscuglio di riformismo wahabita e di Islam tradizionale sunnita indiano di giurisprudenza hanafita.Fra i pashtun dell’Afghanistan sono diffuse due scuole concorrenti di ispirazione deobandi.Una più tradizionale , che contiene alcuni elementi del sunnismo sufi, e l’altra pesantemente antisufi e vicina alla teologia wahabita , anche se rimane fedele alla scuola giuridica di Abu Hanifa , come interpretata ed elaborata dai sapienti pashtun.Ma solo una parte minoritaria (dicevamo all’incirca un terzo) è deobandi.Gli altri sono o Fratelli Musulmani (importati negli anni settanta) o wahabiti/salafiti di stampo saudita ( importati negli anni ottanta).Insomma , la situazione è molto complessa e diversificata.Fra l’altro l’Afghanistan è un mosaico etnico ,tribale , culturale -linguistico , geografico ed anche religioso.In ogni caso i talebani non sono gli eredi di oltre mille anni di Islam tradizionale afghano , ma sono un fenomeno nuovo e completamente moderno.Salam aleikum , caro sidi Umargamal , dal tuo fratello nell’Islam Hassan Roberto Minichini

  • anonimo

    …che Pir Massoud ,l’afghano, il leone del pânshir, colui grazie al quale i russi sono stati sconfitti,lo abbiano ucciso i talebani o no, ormai diventa quasi un dettaglio insignificante che guardacaso amplifica il dato di fatto che i talebani detestavano e detestano Massoud. Massoud e i talebani si sono sempre combattuti, ne risulto’ anche la distruzione di Kabul, fino a quando Massoud, schifato, se ne ritorno’ al nord. E Massoud é un sufi, anzi per gli afghani é anche un santo.Ma sono sicura che i talebani faranno distruggere tutte le sue fotografie. Se non abbiamo nemmeno la lucidità di vedere che le donne non solo vengono lapidate, ma nemmeno possono studiare, e i talebani sono una mafia che regna con il terrore ed il ricatto, perché purtroppo anche gli afghani, come i palestinesi, sono affamati, se non vediamo nemmeno questo, vuol dire che l’islam, la religione più giovane ed allo stesso tempo più antica del pianeta non appartiene più a quelli che con le parole si dicono musulmani, ma a quelli che anche appartenendo ad altre religioni, sono nel segreto dei loro cuori e nella concretezza dei loro atti, vicini a quelli che ingiustamente soffrono e non procurano altra sofferenza, ma medicina e balsamo. La chiarezza é indispensabile. ciao

    , jam

  • umargamal

    Cari amici,

    a Ika rispondo che il Venezia è una squadra di tutto rispetto, era bella quella di Novellino e Recoba, credo meriti di risollevarsi.

    Per quanto riguarda l’etilismo sono d’accordo che non è un’ideologia.

    E’ una pratica che però è funzionale ad un preciso sistema, il consumismo selvaggio.

    Ha inoltre delle implicazioni di tipo sociale, prendi un qualsiasi film americano pieno di botte, macchine fracassate e polizia e vedi quanto bevono.

    Personalmente ho poca esperienza di alcool, son trent’anni che non bevo, ma ricordo perfettamente l’effetto che provoca.

    L’alcool, specie oggigiorno (che pochi decenni orsono non si beveva così), è complice di qualcosa di più grande, che passa dalla discoteca alle vacanze inn, dal sesso out alle corse folli,

    dalle curve violente ai sassi dai cavalcavia, dalle crisi coniugali alla misoginia, insomma è una specie di pratica rituale anti-tradizionale per come la vedo io.

    Ritengo vera infine la visione dell’Islam quale tradizione primordiale e atemporale che racchiuderà ogni altra.

    Storia e tradizione però non sono paragonabili. Siamo noi uomini a scrivere la storia, e spesso siamo limitati, ciechi, bugiardi, faziosi, etc.

    Una cosa è la verità, un’altra la storia.

    ——————————————

    A Roberto, wa ‘alaykum salam, vorrei dire che non può esistere un sufismo di ispirazione deobandi.

    O si è sufi oppure no.

    E per esserlo bisogna esser ricollegati ad un regolare maestro reggente una regolare confraternita.

    Può capitare che un maestro non sia di tarbiya, cioè non operi insegnando pur avendo ricevuto l’investitura dal suo predecessore e l’autorizzazione a farlo.

    Le sue funzioni restano però effettive e valide per quanto concerne il ricollegamento iniziatico dei discepoli e lo svolgimento dei riti.

    Da quel che ne so questi talebani sono ricollegati alle varie tariqa tradizionali, qadiriya, naqshbandiya, chistiya, rifaiya, etc.

    Anche perchè altre non ne esistono.

    Ma as salama.

    PS Mi spiacerebbe che Cinzia si allontanasse dalla discussione.

    ——————————————

    A Jam vorrei chiedere da chi preferirebbe rompere il digiuno o esser vista in preghiera:

    da un afghano talebano fanatico e letteralista

    o da un americano rambo palestrato e crakkato.

    Una risposta secca.

    Perchè questa è la realtà, o uno o l’altro.

    Se non vediamo nemmeno questo…

    ——————————————

    Cordiali saluti a tutti

    ——————————————

  • Santaruina

    Nel frattempo io seguo con interesse.

    A presto

  • MINICHINIBLOG

    Il fondamentalismo islamico moderno è nato in Afghanistan soltanto negli anni settanta del novecento. A quel tempo c’era una crescente opposizione contro il regime monarchico , che fra l’altro si ispirava, già dai primi decenni del secolo scorso, all’esempio di Ataturk.L’Afghanistan era una monarchia laicista che al suo interno aveva un potente partito marxista-comnista afghano che voleva instaurare una repubblica poppolare socialista.Noi oggi abbiamo la falsa percezione di un popolo afghano dall’identità immutata da secoli e profondamente religiosa.Ma questo non è vero , perchè la storia afghana è molto più complessa.Pensate che negli anni sessanta e settanta l’afghanistan era metà di pellegrinaggi di giovani occidentali rappresentanti della cultura alternativa hippy e beatnik.Andavano in Afghanistan (oltre che in India) , perchè lì erano liberi di sperimentare per qualche mese una forma di vita libertaria , antiborghese e non conformista.Evidentemente questi giovani occidentali , uomini e donne , erano ben poco propensi a rispettare i codici di comportamento austeri e severi , che invece oggi in Afghanistan sembrano dominanti.Ai tempi in cui questi giovani si recavano nel paese , il clima culturale era molto più aperto e molto più tollerante e il paese era un oasi di pace e sicurezza , sopratttutto negli anni sessanta.Negli anni settanta sono cominciate le tensioni politiche fra regime monarchico laicista ed oposizione marxista ed islamista fondamentalista.Il movimento marxista era finanziato da Mosca e il movimento fondamentalista era finanziato dall’Arabia Saudita e dagli Stati Uniti.La guerra fredda , per interposta persona , fra blocco sovietico e blocco capitalista occidentale , aveva anche raggiunto il tranquillo ed isolato Afghanistan.E’ noto a tutti che il fondamentalismo islamico di matrice sunnita ( incluse le madrasa deobandi del Pachistan) è stato uno strumento usato dal blocco capitalista per contrastare , fra i popoli del terzo mondo , l’avanzata dell’ideologia comunista.Molte popolazioni musulmane che oggi sembrano avere forti movimenti di fondamentalismo islamico , in verità negli anni settanta erano al soldo del blocco sovietico.Fallita l’ideologia socialista e terzmondista , una parte delle masse del mondo musulmano è passata all ‘ideologia dell’islamismo politico per lottare per l proprie rivendicazioni socio-politiche.In verità essi non difendono una propria tradizione antica , che essi stessi avevano abbandonato nei decenni precedenti , ma una versione , nuova e nata nei tempi moderni , di un ideologia parareligiosa di cui non c’è mai stata traccia nei secoli precedenti della loro cultura.Credo che sia assolutamente necessario insistere sul concetto , paradossale e sconvogente agli occhi di molti luoghi comuni , che il fondamentalismo islamico moderno NON è espressione dell’autentica , classica , Tradizione Islamica.Il fondamentalismo è una parodia moderna ed antitradizionale , del Messaggio dei Profeti di Allah (Islam).Questa ideologia politica islamista non è benedetta da Allah ed è per questo che i fondamentalisti islamici , ovunque si manifestino , creano soltanto disastri e disordini e non riescono mai a raggiungere alcuna vera vittoria o risultato positivo. Un musulmano tradizionale non deve farsi condizionare dall’emotività e dai capricci delle masse.Quando il nuovo “giocattolo” ideologico del fondamentalismo islamico non darà alcun risultato , fra quelli promessi alle masse in cerca di riscatto sociopolitico ed economico ,esso sarà gettato nell’immondizia , abbandonato e dimenticato , come prima è successo con il nazionalismo laico terzomondialsta e socialista.Io sono sicuro che il futuro del mondo islamico sia la laicizzazine , la scomparsa del senso del sacro e l’avvento di un epoca agnostica ed edonista.La cosidetta “rinascita islamica” è una farsa illusoria.Quello che dico è supportato dalle dottrine e dalle profezie tradizionali dell’insegnamento islamico classico.Ed è per quello che dico che il futuro di Gaza ( ma anche , per esempio, dell’Arabia Saudita o dell’Afghanistan ) sarà un futuro di spiagge nudiste e non un futuro di burqa neri.Si tratta dei Segni dei Tempi chiaramente descritti e previsti nelle fonti di conoscnza sacra.Il futuro dell’umanità sarà un futuro di buio spirituale e materialismo.Ed è per quello che è importante fare una vita di preghiera e contemplazione e non farsi trascinare e coinvolgere in mode religiose e politiche prive di senso , fra l’altro ipocrite e contingenti ,destinate a perdere totalmente di importanza in un prossimo futuro consumista.Non voglio aprire adesso e qui il discorso (veramente troppo lungo e sconvolgente ) di come nelle zone povere ( o meno povere) dominate da una forte presenza fondamentalista , la popolazione locale si getti con furia ed avidità ad impadronirsi e a comprarsi gli ultimi oggetti e ritrovati ultramoderni della società dei consumi.Molti di loro non hanno neanche le scarpe ai piedi ma non rinuncerebbero per nulla al mondo dei nuovi “lecca-lecca” offeri loro da un sistema di vita , che essi dicono , a parole , di combattere.Qui casca l’asino , qui cade la maschera , qui cade il burqa e si rivela la nuda realtà. In tutti i sensi.Non fatevi ingannare dalla propaganda.Non permettete ai mass media e all’attualità di condizionare i vostri sentimenti.Non saltate ,come scimmie impazzite , su ogni vicenda contingente di cui parla tutto il mondo.Tutto ciò è inganno , illusione ,menzogna.La forza di una religione non si rivela nella potenza politica , nella quantità degli aderenti , ma si rivela nel numero di Santi autentici che è in grado di “produrre”.Mai come oggi , nel mondo in generale , ed anche nel mondo islamico , i Santi (awliya) sono cosi pochi e cosi poco riconosciuti.Esistono ancora oggi le persone spirituali ed esisteranno finchè esiste il mondo.Oggi il mondo non cerca affatto la spiritualità ,ma soltanto il successo e la vittoria terreni e materiali. Hassan Roberto Minichini

  • luciamerli

    gli ebrei sono sempre innocenti ed hanno sempre ragione perché sessanta e rotti anni fa ecc.. ecc. questa vulgata recitata o sottintesa da ogni parte non ti da un senso di nausea? sono sempre innocenti anche quando fanno terrorismo pure nei confronti di gente indifesa che vive al di sotto del livello di sopravvivenza e, come ha detto il card. Martino, sono di fatto segregati in un immenso campo di concentramento?

  • umargamal

    Caro Roberto,

    per sfortuna dei lettori in questo periodo ho parecchio tempo libero e la mia anima morde il freno, è difficile riuscir a zittirla.

    Per cui leggo e scrivo molto.

    Farei meglio a pregare di più.

    Come da secoli e secoli fanno i musulmani di tutto il mondo, inclusi gli afghani.

    Dovrei fare più digiuni come han sempre fatto arabi, indiani, etc. nei secoli scorsi.

    Farei meglio a rispettare minuziosamente le prescrizioni alimentari, come nei secoli scorsi (da ora cnss).

    A dare più elemosina, cnss.

    A recitare maggiormente il Sacro Corano e impararlo a memoria il più possibile, cnss.

    A frequentare maggiormente le moschee, cnns.

    E le tombe dei santi, cnns.

    Farei meglio a passare ore e ore seduto con il tasbih (rosario) in mano e compiere il Dhikr, cnss.

    Etc, etc.

    Premesso questo ti vorrei dire che per rispondere ai tuoi messaggi occorre molto tempo.

    Ci sono una quantità di cose contenute che seguirle diventa un po’ come Alf lyla wal- lyla, Le Mille e Una Notte.

    Potrebbe sembrare che si salti di palo in frasca a chi non è abituato a questo genere letterario.

    A beneficio chi ci volesse seguire mi permetto di mettere qualche punto fermo a cui riferirsi,

    così che si abbia un approccio semplificato al nostro scambio di messaggi.

    Roberto sostiene che il fondamentalismo sia una parodia antitradizionale voluta dall’Occidente e fin qui potrei esser d’accordo.

    Detto en passant credo che a questo punto sarebbe necessario domandarsi cosa sia l’Occidente, riconosciuto mandatario di tale progetto.

    Ma torniamo all’Islam.

    Dicendo che il fondamentalismo vada rigettato bisogna curarsi di non scambiarlo per il bambino.

    Esso potrebbe esser al massimo l’acqua sporca.

    Due secoli fa, quando nessun musulmano poteva dire ad un altro “integralista”

    (perchè come rileva correttamente Roberto tale concetto è nato dopo)

    c’era un adab

    (comportamento corretto, conoscenza, educazione, creanza)

    tale che quanto parebbe a noi ora del tutto normale non lo fosse affatto.

    Prendiamo un esempio stando ai nostri stessi messaggi.

    Nessun musulmano poteva scrivere di spiagge nudiste impunemente e pubblicamente

    (e non solo perchè non c’erano), anche ci fossero state egli sarebbe stato condannato e/o biasimato

    da tutti, sufi e imam, contadini e cammellieri, schiavi e emiri, donne e bambini.

    Non voglio processare Roberto, dico solo che, senza esser nè integralisti nè terroristi, i musulmani di allora, e dei secoli precedenti, vivevano tutti con maggior pudore, maggior castità, maggior coscienza dei limiti, dei diritti e doveri.

    Le donne pretendevano di esser velate, quando potevano permettersi tale spesa, le moschee erano spesso piene al fajr (alba), le preghiere fatte a tempo e ora,

    i debiti saldati, le elemosine versate, i digiuni rispettati, la libertà controllata da una gerarchia esteriore rappresentata dalla famiglia ristretta e poi quella allargata, etc.

    Moltissimi di questi aspetti ora vengono scambiati per integralismo e questo è falso.

    Che una donna debba seguire il marito o che un bambino il padre non è fondamentalismo.

    Che fra gli uomini esista una gerarchia idem.

    Che i migliori siano coloro che più conoscono il Sacro Corano idem.

    Che si debba obbedire ai Santi e ai loro preposti anche.

    Che l’adultero o il ladro vada punito secondo la legge anche.

    Questo ora pare fondamentalismo.

    Invece non lo è.

    Per ora mi fermo.

    Ricordo solo a Cinzia che, nel caso ci leggesse ancora, mi farebbe piacere dimenticasse l’offesa di carattere personale e la perdonasse.

    Cari saluti a tutti

  • anonimo

    Un saluto a tutti

    Scusate l’intrusione/incursione, non entro minimamente nel merito della discussione, e ci mancherebbe.

    Mi piaceva far sapere che anche la tortuga (io) vi legge con interesse..

    La Tortuga

    Adios-u.

  • 6by9add6add9

    salam aleykum fratello umargamal

    tipicamente molto ironica ed ottima incassatrice..,

    il fratello Hassan non ha fatto altro che prendermi ad esempio unicamente per far intendere ottimamente la sua visione dell’Islam moderato.. :) Odia gli integralisti.., ed io lo sono sotto certi aspetti.., anche tanto.. :) pero’ il discorso era generalizzato.., un’offesa piccola che tendo a sdramatizzare e sono sicura fatta senza cattiveria…, un sufi che si rispetti non usa vocabolario poco dotto e decisamente popolare.., ma lasciamo ad Hassan il tempo necessario per comprendere che a volte la dialettica., sopratutto quando porta davanti ad altre persone e’ sempre meglio tenerla a freno., se non altro per non far arrossire gente che meriterebbe piu’ considerazione.., un saluto al fratello Hassan..

    in privato lo sfrustero’ a dovere.. :))

    Detto questo.., ritengo che il vostro discorso sulla tradizione islamica sia decisamente interessante anche se non porta alla chiarificazione di cos’e’ l’islam poi vissuto.., l’ideologia che spazia nella mente umana e’ dettata da fattori esterni ai quali sarebbe meglio catalizzare la vera fonte della fede.., ognuno poi sicuramente la vive secondo i propri principi di appartenenza.., purtroppo..

    tradizioni

    purtroppo..,

    e sopratutto secondo la profondita’ del proprio animo..,

    meno male..

    la sostanza basilare deve essere quella., poi quando ci si aggiunge del proprio non propriamente dettato ecco scaturire sfumature che tendono a confondere le idee..,

    L’Islam non a caso resta e restera’ la religione piu’ discussa.., dove l’arroganza di interpretare cio’ che non va interpretato interagisce negativamente..

    dove c’e’ lo zampino umano l’essenza della fede perde decisamente il suo valore..,

    e quando si vuole strafare.., ci si gira attorno senza arrivare al punto fondamentale.., allora ci sono musulmani e musulmani.., mentre la compatezza della umma va a farsi benedire.., ops!! :)

    chi e’ piu’ vicino ad Allah(swt) se non colui o colei che rettamente agiscono ed hanno nel cuore cura della preghiera? Mediatiamo e svolazziamo? … meditiamo e svolazziamo.., discutiamo..

    salam aleykum wu ramatullah wu baraketu

  • anonimo

    ..lalla nata in cashmir nel 1326 é una soufi,o sufi ,che se ne andava in giro tutta nuda, seguendo un po’ il ritmo degli asceti indù vestiti soltanto di cenere. Era talmente assorbita nell’amore divino che vedeva tutta l’ipocrisia di molti ‘vestiti’ terrestri e li disdegnava…@Umar la domanda che mi poni é già risposta in quello che ho scritto nel 41. ciao, jam

  • MINICHINIBLOG

    Salam aleikum Sidi Umargamal e salam aleikum Sayyidina Cinzia Fatma C.

    Io non ho inteso offendere nessuno e tantomeno la benemerita sorella Cinzia Fatma.Non vedo perchè parlare liberamente di sessualità e nudità sia “immorale” e parlare invece apertamente di guerra e violenza sia “morale” e “doveroso”.Per me la violenza e l’odio sono la forma massima di immoralità , cattiveria e malvagità.Il razzismo e il fanatismo , non importa sotto quale bandiera e colore si manifestino , sono per me il massimo degli orrori concepibili.La dittatura , qualsiasi dittatura , per me è un male assoluto.Se il resto dei musulmani sono su questo d’accordo o meno , non mi interessa affatto.Non intendo sottomettere la mia libertà personale a nessun conformismo culturale , religioso o sociale.La mia personale fede in Dio e la mia preghiera riguardano solo il rapporto fra me e il mio Creatore , non sono spendibili e non sono al servizio di nessuna causa collettiva.Io sono musulmano per Allah e non per gli altri musulmani.Inoltre rifiuto di catalogare le persone , gli esseri umani , in categorie fisse e prefabbricate.In verità i cosidetti “musulmani” intesi come categoria fissa ed unica , sono una astrazione retorica , nei fatti i musulmani sono divisi e diversi fra loro come lo sono i tipi di piante , per esempio , su questo pianeta.Credo profondamente in alcuni valori tradizionali ,antichi e metafisici ma sono contrario al tradizionalismo come ideologia e come prassi autoritaria e liberticida.Inoltre sono contrario alla ipocrisia , sempre presente in ogni tipo di assolutismo e fariseismo.Personalmente sono molto religioso, ma preferisco vivere in una società in cui politica e religione siano nettamente separati e in cui vige assoluta libertà di religione , di coscienza e di parole.Questa società attualmente non esiste .Anche l’Occidente è ben lontano dall’essere una società veramente libera , è molto più repressiva , come realtà politico-sociale , di quanto si voglia far credere nella propaganda ufficiale.Il caro fratello Umargamal ci pone di fronte a una lista edificante dei comportamenti e valori islamici.Questa lista edificante è buona e bella in teoria , ma in pratica non vale nulla ed è soltanto un listone retorico , a base religioso-paternalista-reazionaria.Questo tipo di liste edificanti ( e di ricostruzioni fantasiose di un passato storico roseo mai esistito nella realtà) sono comuni a tutte le predicazioni apologetiche di tutte le religioni.Peccato che questi cantori della virtù ignorino sempre la reale natura umana e ci inventano un umanità di pii devoti e puri che non esiste , non è mai esistita e non esisterà mai.Anche il comunismo raccontava fiabe ridicole sulle virtù della classe proletaria e sulla bontà dell’etica socialista.Ma tutto questo è utopia, che alla fine, a livello politico , porta sempre all’incubo immorale e malvagio dell’assolutismo e della dittatura.

    Per quanto riguarda il discorso della onorata sorella Cinzia Fatma C. , vorrei fare qualche piccola osservazione.

    1) Grazie , in anticipo , delle frustate.

    2) Sono convinto che tu sai che io non ho nessuna intenzione di offenderti , nè adesso ,nè mai.

    3) ” la sua visione dell’Islam moderato.. :) Odia gli integralisti.., ed io lo sono sotto certi aspetti.., anche tanto.. :) ”

    – Non voglio avere adosso l’etichetta di “Islam moderato”.Esprimo le mie opinioni personali e non pretendo nè voglio rappresentare l’Islam o i musulmani.Ripeto: preferisco le persone alle categorie massificate e non mi interessano le agitazioni collettive , se non in modo realtivo.Quello che è importante sono le persone.Inoltre io non “odio” nessuno.Sono contrario a certe culture della violenza ,del manicheismo e del totalitarismo.Rispetto però le persone e so benissimo che brave persone possono aderire ad ideologie aberranti.Ci vuole pedagogia per educare e civuole una battaglia culturale.Odiare ,reprimere ,perseguitare le persone non mi interessa e mi fa orrore.Bisogna essere contro ogni forma di violenza ed intolleranza e questo si raggiunge solo con la pace , il dialogo e il perdono.Poi ,gentile sorella Cinzia , scusa , io non credo proprio che tu sia una integralista.Mi farebbe ridere se qualcuno ti definisse tale.Diciamo che ti sei relativamente “adagiata” , su una certa retorica conformista , che circola ossessivamente come forma di pensiero unico fra molti musulmani.

    4) “non porta alla chiarificazione di cos’e’ l’islam poi vissuto.., ”

    -Quello , cara sorella , è affare che riguarda soltanto te e il tuo Signore.Lasciamo ognuno in pace a vedere e vivere l’Islam a modo suo e smettiamola sempre di cercare una unità di sapore stalinista.

    Salam aleikum da Hassan Roberto Minichini

  • MINICHINIBLOG

    Vedo adesso il commento della cara sorella Jam.Salam aleikum sorellina !

    Hai ragione a parlare di questa grande e splendida santa nudista dell’Islam sufi indiano.Fra l’altro Lalla non è l’unico esempio di nudità sacra fra i sufi.Esistono diversi casi , sia femminili sia maschili.I commenti di Jam sono spesso brevi , ma in poche dense righe ci mette grande sapienza….. Hassan Roberto Minichini

  • 6by9add6add9

    salam aleykum fratello Hassan

    Lo sai che quel frustare e’ del tutto ironico., benche’ sono a favore della leggera fustigazione.., ( ecco il mio essere integralista ) e sono favorevole a ben altri aspetti piuttosto duri dell’Islam che agli occhi dei tanto buoni ed infedeli risultano cosi aberranti ( ecco il mio essere integralista ) e sono a favore del preservare la castita’ sin dove il Sacro Corano lo impone ( ecco il mio essere integralista ) anche se qua sappiamo bene ed arriva il tuo concetto di umanita’ nel credo., in questo senso resto un po’ piu’ ipocrita., e come scrivi il tuo tanto accorato commento., tutto si riallaccia al fatto di vivere ognuno a modo proprio la fede.., i sufi a mio modo di vedere alzano valori ben citati nel Sacro Corano alla unica e solo visione del credo trascendentale., allora tutto diventa pace amore e liberta’ di espressione fisica e morale.., noi leggiamo lo stesso libro caro fratello Hassan e la sura delle Donne per esempio., e’ uguale sia per me che per te., ed e’ proprio in quella che si presta la massiama attenzione sul comportamento.., possiamo interpretarla in maniera diversa? Se la leggi attentamente noterai che di pensiero sufi c’e’ ben poco., anzi direi decisamente l’opposto.., tu sicuramente vivi il tuo islam ed io il mio ed e’ questo che intendevo nel precendente commento.., l’essenza della religione islamica., la nostra religione non si salva dall’interpretazione personale.., ogni essere umano santo che tu lo voglia vedere e’ sempre e comunque un’essere umano.., salvo i Profeti.. e come sai il profeta Mohamed(swt) e’ l’ultimo., colui che e’ stato guidato da Allah(swt) stesso., tutte le altre persone a seguire non hanno in mano la ragione della verita’.., ed i sufi e’ una corrente nata dopo.., ribelle ed oltransista.., la donna nuda che svolazza ineggiando alla fede divina e proferendo parola di sublime religiosita’ non ha lo stesso sapore di una che nel custodire la sua nudita’ si dirige mite e discosta alla preghiera.., due mondi molto diversi.. a questo punto mi viene da dire due concetti di fede molto diversi..,

    anche io odio la guerra., la violenza., ed un mondo di pace e d’amore e’ il mio sogno.., ma quando la guerra e’ necessaria per la difesa allora va bene.., rispettando sempre i canoni della guerra permessa., senza eccedere e senza codardia., Fratello Hassan non siamo ancora in paradiso.., anzi siamo in un mondo fatto di violenti miscredenti.., e se la umma islamica e’ tanto divisa e’ proprio perche’ dopo il profeta Mohamed(swt) e’ intervenuto il pensiero umano ad aggiustare cio’ che non andava a genio ora dell’uno ora dell’altro contendente.., ma anche questo e’ stato previsto nel Corano.,

    dici bene quando rapporti la tua fede solo verso Allah(swt) ed ad Allah(swt) ognuno tornera’ portando quello che e’ riuscito ad accumulare nel tempo della sua esistenza..,

    L’Islam e’ difficile da vivere quanto molto semplice da capire nel concetto base insegnato..,

    Chi si copre troppo e chi per niente esce dal punto di intersezione.., ed ad un burqa orrendo che copre la bellezza della vita detesto anche l’assoluta nudita’ che copre la fede.

    Vado a fare la preghiera e meditare..

    Salam aleykum.

  • MINICHINIBLOG

    Salam aleikum sorella Cinzia Fatma C. Non mescoliamo i piani. Ho citato anche il sufismo in questo nostro discorso , ma non parlo qui di dottrina sufi.Qui parliamo del problema della libertà ,del pluralismo e del dialogo.Inutile dire che determinate fonti affrmano questo o quello ,perchè nessuno lo nega.Il punto di discussione è :se una persona ha una religione in cui crede , ha il diritto di imporre in nome di Dio le norme religiose a tutti ? Oppure ci deve essere libertà di religione ,cioè ognuno creda e viva come vuole.L’integralismo consiste in questo :nell’imporre come obbligatoria una visione religiosa ,applicando ed interpretando alla lettera ogni prescrizione ed ogni obbligo e divieto.Se è cosi , allora non c’è dialogo e non c’è libertà.L’intero mondo diventerà un tribunale dell’inquisizione contro chi viola le norme imposte dalla religione e un campo di battaglia per piegare alla sottomissione le parti dell’umanità che ancora non hanno visto la “luce” che non si sottomettono all’autorità dei custodi della “verità”.Un fanatismo medievale per davvero.E io non sono abituato a parlare male del Medio Evo , ma è indubbio che è stato almeno parzialmente un periodo terribile da un punto di vista del fanatismo religioso e delle guerre di religione.Cara sorella , a te piace sempre parlare di guerra.Ti prego , togliti questo entusiasmo.O perlomeno renditi conto che in linea generale tutti dichiarano sempre di fare le guerre per cause giuste.Questo può anche capitare ,forse nell’un per cento dei casi.Per il resto le guerre sono spesso frutto di colpe reciproche.Cerchiamo di parlare di pace.O altrimenti , sorella ,cerca di seguire meno i mass media , perchè ti fanno sentire in guerra nel mondo della fantasia.Perchè sono sicuro che se una donna normale viene a conoscere la guerra per davvero , non sarà cosi disgraziata e pazza da continuare a vederci qualcosa di buono.La guerra è un male , la pace è un bene.E ricordati ,cara sorella Cinzia Fatma C , che gli integralisti islamici non sono stinchi di santi e non sono poveri agnelli indifesi.Sono criminali guerrafondai e gente dalla mentalità dittatoriale.I dirigenti e i predicatori di Hamas , per esempio ,hanno ripetutamente ed apertamente affermato , di voler conquistare l’Italia con un esercito islamista panarabo , di voler cacciare il Papa dal Vaticano ,di voler usare Roma come base di partenza per conquistare tutta l’Europa.Lasciatelo dire apertamente , cara sorella Cinzia Fatma C. : questi integralisti islamici sono dei pazzi fanatici e satanici e stanno portando alla rovina tutto il mondo islamico con il loro folle ed aggressivo estremismo.Essi sono shaytan ,satana.E’ dovere dei musulmani per bene fermarli ,altrimenti non dobbiamo lamentarci se il resto del mondo pensa che l’Islam sia la religione di violenti guerrafondai e sessuofobi puritani , pronti ad imporre a tutti la propria religione.Io sono per un Islam liberale ,un Islam pacifico ,un Islam ecumenico.Il mio sufismo è metafisico ,esoterico ,perennialista. Esistono molti tipi di sufismo ,molti sono bigotti , molti non fanno altro che adorare santi vivi e morti , molti si perdono in superstizioni o formalismi.Bisogna saper distinguere.E tu ,sorella , prima di parlare dei sufi ,dovresti perlomeno leggerti qualche testo della loro scuola , studiare le fonti dirette. Scusami , ma a me sembra , da come parli che tu prenda le tue informazioni sull’Islam da fonti piuttosto letteraliste e sempliciste.Ma siccome oggi vanno per la maggiore , non mi stupisco.Sei vitttima di una propaganda , di cui sono vittima molti.Mi parli del Profeta (Pace su di Lui ) , cara sorella.Ma tu non lo hai mai conosciuto e ne parli come se invece fossi una sua diretta discepola.E’ questo il linguaggio di molti indottrinati , i quali presentano delle INTERPRETAZIONI della Sunnah (Tradizione) Profetica , come se fosse l’unica maniera possibile di spiegare ed interpretare dei testi religiosi , scritti secoli fa dai sapienti.Le tue , sorella , sono certezze dottrinali che io potrei smentire e confutare totalmente , ma qui non è spazio per fare ciò.Conosco bene la propaganda e il catechismo dei vari gruppi fondamentalisti islamici. Sono una minaccia per tutto il genere umano.E’ gente che non crede alla libertà , che combatte la libertà , e che non crede alla dignità universale degli esseri umani e alla convivenza , basata sul reciproco rispetto , fra le diverse culture ,civiltà ,religioni.Il fondamentalismo islamico politico è il nazismo del ventunesimo secolo.La mentalità è la stessa. Salam aleikum da Hassan Roberto Minichini

  • umargamal

    Caro Carlo,

    spero che tu e gli altri lettori non mi giudichiate male per aver ora ora preso la decisione di non proseguire la discussione in atto.

    Ritiro tutto quel che ho detto e chiedo scusa per il tempo che ognuno ha perso seguendo i messaggi.

    Cari saluti a tutti.

  • anonimo

    nooo.., che brutto concludere cosi’..

    per mettere tutti d’accordo concluderei cosi:

    dal Sacro Corano

    Sura XXXV (Il Creatore 45 vrs.)

    31. Ciò che ti abbiamo rivelato del Libro è la Verità, conferma di ciò che già era prima di esso. In verità Allah è ben informato sui Suoi servi, è Colui Che vede con chiarezza.

    32. Facemmo poi eredi della Scrittura i Nostri servi che scegliemmo. Fra essi c’è chi fa torto a se stesso, chi segue una via intermedia, chi vince la gara del bene con il permesso di Allah: questa è la grazia immensa.

    Salam aleykum.

  • anonimo

    quanto sopra e’ commento di..

    Fatma Cinzia C.

  • anonimo

    …cara Cinzia, spero non penserai che io vado in giro tutta nuda, lalla lo ha fatto ha “fustigato” sé stessa per smascherare l’ipocrisia di chi é sempre non soltanto vestito, ma soprattutto travestito. Se tu interpreti superficialmente la nudità di Lalla la fai diventare una velina svolazzante, mentre lei ne é il perfetto contrario. Quando un giorno seduta nel bazar vide arrivare da lontano un sufi, subito chiese un mantello per coprirsi perché disse che finalmente vedeva arrivare un ‘uomo’!…tutti i maestri sufi sono concordi nel dire che il Profeta é il” primo “sufi, e il Profeta ha continuato qualcosa che già esisteva. Anche Gesù puo essere considerato tale, non a caso Jalaludin Rumi lo ha detto chiaramente. ciao! jam

  • 6by9add6add9

    Non mi permetterei cara sorella.., di pensare niente nei tuoi riguardi.,

    Purtroppo o meno male sono una persona razionale e poco adatta ad una vita di esempi per far comprendere qualcosa.., tendo sempre a mettere davanti la ragione., il bigottismo a mio modo di vedere da donna musulmana lo si combatte in altra maniera., proprio perche’ siamo musulmane e ligie ad una certa condotta importa.., e’ come dire che quelle donne che si fanno fotografare nude per fare campagna contro l’uso della pelliccia., tutto sommato fanno opera di buon convincimento.., la differenza poi non e’ molto lontana.., o perche’ sufi il pensiero trascendentale e’ del tutto diverso?

    Sono sempre del parere che andare oltre il punto di intersezione sia da una parte che dall’altra devia..,

    dici poi che speri io non pensi.., ma se apprezzi il comportamento della sorella Lalla come puoi avere paura di una mia opinione al negativo.., io solitamente se apprezzo qualcosa e’ perche’ ne vivo mestamente anche il contenuto.., Ciao. ;)

    Fatma.

  • MINICHINIBLOG

    Anche se jam andasse in giro tutta nuda , questa sua nudità non sarebbe probabilmente vista e compresa in maniera giusta.Ai tempi di Lalla , all’interno del contesto della ricca civiltà dell’India , si capiva il valore della nudità a fini spirituali.Jam avrebbe tranquillamente potuto diventare discepola di Lalla e girare nuda per i villaggi.Oggi invece la nudità di jam sarebbe compresa , nel suo giusto significato , solo da pochi.La distinzione fra nudità sacra e nudità profana si è persa. Roberto Minichini

  • anonimo

    …nella Sura Al’Araf VII, 26 possiamo leggere: “Oh! figli di Adamo! Noi abbiamo fatto scendere su di voi un vestito per nascondere le vostre nudità, e degli ornamenti. Ma il vestito del timore riverenziale di Dio é il migliore.” Cosi’ potrei dire che anche il timore di Dio é un tessuto, una stoffa, fabbricata coi fili della sincerità, dal telaio della conoscenza, nella stanza del cuore. Ed é proprio col mio cuore che ti mando un abbraccio, cara Fatma! a presto! jam

  • 6by9add6add9

    Cara sorella senza dubbio il vestito migliore e’ il timore in Allah(swt)., ma come ben sai ed Allah(swt) lo specifica molto bene vi sono ayat da interpretare altre molto esplicite., dove viene dettata la buona condotta e se mi permetti te la ricordo: Sura XXXIII Al-Ahzâb ( 73 vrs. )

    59. O Profeta, di’ alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate. Allah è perdonatore, misericordioso.

    Il vestito dell’anima ben differisce da quello del corpo.., :)

    Un’abbraccio..

  • MINICHINIBLOG

    Il problema di fondo è sempre lo stesso : si può imporre la religione ? Si può imporre o no ? Per me no.Qual ‘ è la cosa più importante nella religione islamica secondo le fonti ? E’ la preghiera rituale (salat)obbligatoria cinque volte al giorno.E’ questa la base secondo la quale si discrimina un musulmano/a da chi non lo è.Il resto sono chiacchere. Esistono diversi versetti del Corano che dicono esplicitamente che la salat è fardh (assolutamente obbligatoria) e che saranno puniti duramente nell’altro mondo i “musulmani “che avranno tradito questo obbligo dato a loro da Allah.Il Profeta Muhammad (Pace e benedizione su di Lui ) stesso ha ripetutamente e in modo molto severo detto ai musulmani che essi devono pregare.Esitono diverse versioni di un hadith (detti del Profeta) in cui egli dice che il discrimine fra l’essere musulmano e l’aver abbandonato l’Islam consiste nell’osservanza della preghiera rituale (salat).Ricordiamoci che la salat è stata stabilita durante l’evento del Miraj ,quando il Profeta Muhammad è asceso nei sette Cieli ed è arrivato sottto il Trono di Allah.L’importanza della preghiera rituale è immensa.Se uno vuole essere musulmano allora deve pregare , altrimenti dimostra di non essere un vero seguace dell’Islam.Il musulmano che non prega non può essere puro di cuore , ma soltanto un ipocrita (munafiq).La funzione della preghiera è anche quella di purificare l’anima.Il Profeta Muhammad ( Pace su di Lui ) ha paragonato le cinque salawat quotidiane per l’anima a cinque bagni fatti nell’acqua al giorno per il corpo.Ora , il problema qual’è ? Che la maggioranza di quelli che si dicono musulmani non prega affatto o non prega regolarmente.E’ dalla osservanza della preghiera rituale (salat) che si vede quanto uno è vicino ad Allah e quanto uno sia musulmano.Troveremo milioni di persone che parlano di Gaza o Iraq o di immigrazione o di altri argomenti politici e sociali.Molti di questi neanche pregano , secondo le parole stesse del Profeta essi sono fuori dall’Islam.Il fatto di essere arabo o turco o afghano non conta nulla.Conta il proprio rapporto con Allah , l’adorazione (ibadah) che si compie nei confronti di Allah.Esistono musulmani russi ,inglesi ,tedeschi.Ed esistono invece arabi ,afghani ed altri che sono solo nominalmente musulmani.Davanti agli occhi di Allah essi non sono credenti , ma ipocriti.In Italia è pieno di musulmani nominali che non pregano affatto.Davanti agli occhi della società essi sono musulmani , secondo la dottrina islamica , ripeto ancora una volta , essi non lo sono affatto.Il motivo per cui il mondo islamico sta fallendo su tutti i piani è dovuto a questo : molta ipocrisia parolaia ed emotiva , molto fariseismo , molta retorica e demagogia.Ma poca sincerità , poca preghiera ,poca onestà e un perdersi costante nell’ipocrisia e nel formalismo.La soluzione per una riforma spirituale dell’Ummah (comunità islamica) non sta nel fondamentalismo politico o nell’ipocrisia del bigottismo letteralista.Sta nella preghiera.Ma la preghiera non va imposta con la violenza e non va praticata per motivi di aggregazione politica.Essa deve nascere dall’amore per Allah nel cuore del credente devoto (mumin). Hassan Roberto Minichini

  • anonimo

    …si, ma la buona condotta se non é fatta sinceramente é in effetti una cattiva condotta. Se ti metti i veli e non capisci che più importante del vestito é l’amore che porti al tuo prossimo, siamo sempre allo stesso punto, troppo pignoli sull’esteriore ci lasciamo scappare il vero significato del messaggio.” Ma il migliore vestito é il timore di Dio,” non si riferisce soltanto all’anima, ma anche al corpo, ed é una sura importantissima perché ci insegna di praticare il rispetto per tutti gli individui, anche se “vestiti” diversamente da noi. La sura che tu mi hai proposto deve essere vista nell’equilibrio con quella che ti ho proposto, perché tutte e due sono nel Corano. In più quel “di alle figlie dei credenti di ricoprisi dei loro veli” é rivelata dopo che Aisha che andava anche senza velo, rischio’ di essere molestata perché non fu riconosciuta, quindi é un’invito che concerne soprattutto un modo di vivere di un particolare momento storico .( perché le donne del Profeta il velo non lo portavano, andavano al bazar a testa scoperta). In più il Profeta non ha mai picchiato nessuna delle sue mogli, nemmeno leggermente,e ha sempre sconsigliato tutti di farlo. Quel “battetele’ della sura “le donne” si potrebbe interpretare anche con ‘scuotetele un po’, perché le parole arabe hanno spesso più significati, non soltanto uno e il Profeta con le donne é stato sempre e soltanto gentile. Non a caso nel suo ultimo discorso prima di morire parla proprio accoratamente di questo: gentilezza verso le donne. So benissimo che coprirsi il capo ha un significato esoterico-spirituale ben preciso. Con la testa coperta siamo un’entità dove la concentrazione spirituale é favorita, ma l’essenziale é la sincerità. ciao! jam

  • anonimo

    …comunque Roberto, non dimenticarti che Jalaludin Rumi ha scritto …”L’Amore entro’ nella moschea e disse :” oh maestro e guida, togli le catene dell’esistenza, perché resti nei ferri del tappetto della preghiera?”

    l’Amour entra dans la mosquée et dit:” oh maître et guide, arrache les chaînes de l’existence, pourquoi reste-tu dans les fers du tapis de prière?” cosa vuol dire con queste parole Jalaludin Rumi??? Per me esiste anche un tappeto invisibile del cuore sul quale poui fare la preghiera, anche se ti puo’ succedere di non farla sul tappeto visibile del basso mondo. Io non giudicherei mai nessuno facendo il controllo del fare e non fare la preghiera, perché la preghiera é un segreto del cuore, e come possiamo dunque permetterci di entrare nei segreti altrui??? non! io non giudicherei …jam

  • MINICHINIBLOG

    Jam , tu sai che io ho un debole per i tuoi simpaticissimi aforismi e i tuoi sapienti interventi.Da te spruzza troppa luce e troppo amore , non posso permettermi di contraddirti , sei un fiore troppo delicato e prezioso.Magari nel mondo musulmano avessero tutti la tua impostazione , avremo risolti tutti i nostri problemi e vivremo in armonia con noi stessi e il cosmo.Il mio discorso sulla preghiera non riguardava persone come te che parlano da una visuale esoterica e poetica.Il mio discorso era una sferzata contro i formalisti e i letteralisti e un colpire loro con il loro modo di argomentare , per svelare la loro ipocrisia e il loro formalismo spesso unilaterale e parziale.Il discorso che ho fatto non riguarda te e non vale per te.Tu sei su un altro piano.La tua nudità fisica è più pura di un burqa di stoffa e il tuo tappeto invisibile vale più di mille prostrazioni di un bigotto.Ma tu voli sopra le nuvole in orizzonti alti , e sono pochi e speciali gli uccellini cosi. Roberto Minichini

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