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¿te quedarás, mi pesadilla
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-o- Too late to die young -o-
18 settembre 2012

Falsa mercancia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

218 comments to Falsa mercancia

  • Hiei

    Kalos irtes…
     
    Mi stai diventando un po’ feticista dei mangihamburger con lo schioppo, comunque cosa mi rappresenta la 12?

  • Kalos sas vrika.. :-)

    in effetti ho un debole per i rednecks muniti di pistole e carabine.
    Specialmente quando trovo foto di famigliole al completo con tanto di bimbi sorridenti con tanto di fucile in mano, o coppie di sposini con i revolver..
    Va beh..

    Per la 12 non saprei, rientra nella categoria WTF?..

     

     

  • Anonimo

    Bentornato!
    Felice di ritrovare una viso conosciuto solcando i mari.

    Comunque avresti dovuto terminare con la 17.
    Che e’ cosi’ che finira’.

    Bentornato  di nuovo. ^_^
     

  • Finirà così, questo è certo :-)

    grazie , e a presto

  • cristiano

    Bentornato a te e alla tue immegini … mi piace il tempio di ghiaccio … nulla si distrugge tutto si trasforma

  • Francesco

    Bentornato Carlo!
    Sono lieto di poter rivedere le straordinarie immagini che riesci a scovare nella rete!
    Anche io mi chiedo, tuttavia, quale significato possano avere i personaggi della foto numero 12. Assomigliano molto (nei costumi) al “monatto”; una specie di incrocio tra un medico, un prete e un becchino, che solitamente andava a raccogliere i moribondi o i morti di peste. Nel “becco” era infatti infilata della stoffa o del cotone imbevuto di sostanze profumate per non sentire il puzzo e per “filtrare” (secondo le convinzioni scientifiche dell’epoca) le esalazioni pestifere…

    Un saluto!

    Francesco 

  • Nasamod

    Scusa Carlo, ma quello della 17 è San Michele?
     

  • Anonimo

    Ohh ben tornato, passato bene le vacanze? Spero che tu abbia avuto modo di rigenerarti, aspetto con ansia il prossimo post, sai già di cosa vuoi scrivere? C’è qualche argometo in particolare di cui ti prema trattare? Un abbraccio. 

    Brokencircle. 

  • Ciao Cristiano, grazie a te :-)

    __________________

    Ciao Francesco
    sicuramente i personaggi in questione prendono ispirazione dalla “divisa” dei medici veneziani durante la peste, ma l’ambientazione e il resto dell’abbigliamento rende il tutto un po’ surreale..

    A presto :-)

    ________________

    Ciao Namasod

    Sì, è l’arcangelo Michele.
    Si trova davanti al portale della chiesa di San Michele di Amburgo.

    ________________________

    Ciao Brokencircle
    a dire il vero, sono ancora un po’ nella fase in cui faccio fatica a trovare la motivazione giusta per scrivere un articolo.
    Ma da un’altra parte ho anche voglia di riprendere l’attività del blog.
    Quando la seconda pulsione prevarrà sulla prima torneranno anche gli articoli. :-)

    Un abbraccio a te

  • miriam

    Nonostante la protratta assenza rimane intatta la tua capacità di assemblare i peggiori incubi e le assurdità più tremende del nostro oggi alla bellezza più pura e a perle di sapienza … Bella la foto conclusiva, che interpreto come la speranza che deriva dalla purezza e dalla tenerezza della vita.
    Bentornato! :-)

    Miriam

  • Hiei, cosa mai rappresenta la 12…?
    sono avvoltoi travestiti da elefante!

    è la 13 che mi preoccupa…

    un lupo spaventato
    e solo. 

    • Hiei

      I lupi se la cavano anche da soli…infatti non mi sembra affatto spaventato.
       
      Sembra più che guardi il mondo degli uomini perchè ha una chiara espressene “dafaq are they doin’??” :’D

  • Ciao Miriam
    grazie a te per la tua gentilezza :-)

    ________________________

    Ciao Carla :-)

    in effetti quel lupo sembra saper il fatto suo, è più riflessivo che spaventato..

    A presto

  • è vero…la prima impressione era: addomesticato.

  • Doulos

    ben trovato!
    grazie per le chiusure di galleria come al solito, in questo caso doppia speranza, oltre ai cuccioli che si annusano e riconoscono anche l’ossimoro di un viaggio in nave verso la luna, veramente bella c’è tutto lì, l’orizzonte inarrivabile al quale tutti abbiamo da tendere, l’impossibilità del viaggio, eppure la necessità di cercare, solo per essere trovati.
    a presto, qui cominciano le scuole e a questo giro sono due su tre i miei bimbi che le iniziano a frequentare, ergo il tempo per surfare sulla rete è proprio risicato (@ gibbor, ti devo una considerazione sulla contemporary christian music, non me ne scordo eh?).

  • gabriele

    Finalmente sei tornato,sono molto contento!!!Mi stavo preoccupando…;-)

    ogni immagine racconta quello che è stato e quello che è e quello che potrebbe essere,dalla società,la natura,i rapporti umani,i sentimenti più elevati,ai pezzi di spiritualità che mancano alle nostre piccole grandi anime oscurate da quel velo che spero un giorno si dissolva grazie ad un aiuto divino e ad una nostra maggiore comprensione della realtà(quella vera)…grazie di cuore anche a te che sei l’artefice che posiziona i vari ciottoli sul terreno per incoraggiare ognuno di noi a trovare il suo sentiero.

    Gabriele 

  • qwert

    Ok. Scordiamoci per un attimo le nostre miserie ed alziamo gli occhi al cielo.
    Oggi è l’equinozio d’autunno e si apre (per chi ha gli occhi per vedere) una porta particolare.
    Felice Moabon a tutti
    QWERT  

  • Ciao Santa, bentornato.

    Le migliori sono la 11 e la 19. Eloquenti come non mai. Forse, in questo senso, li migliori che sin’ora ho giudicato qui da te. Lei vestita in nero ci dice in una “pantomima” cosa ci accomuna nonostante le più forti distanze. Geografiche e, soprattutto, non solo geografiche. La ballerina e il fiore non sono una coincidenza visiva ma un inseguimento che l’armonia richiama agli uomini. C’è chi ce l’ha di suo e vive così poco e chi lo deve, se vuole, conquistarsela e vive molto di più….

    … che la durata della Vita sia in ragione del potenziale concesso per respirare l’armonia, viverla?  

  • Ti ringrazio per il viaggio che che fai percorrere fin giu’ nel buio profondo, dove solo la forza della Fede puo’ farci reggere e poi su verso la Luce dove la Fede ci ripaga del tutto.
    Ti confesso che le prime immagini mi hanno fatto temere per la tua SALUTE e diriflesso per la mia.
    La vita e’ una prova continua e la gioia piu’ grande e’ quando capisco che c’e’ ancora TUTTO da scoprire.
    Ora che siamo 7 miliardi, siamo 7 miliardi di scintille di Luce.
    Grazie ancora per tutto quello che ci proponi con l’augurio di continuare in eterno
    Saluti Giovanni.

  • Hiei

    Allora, non si aggiorna più?
    Magari ci vuole un po’ di stimolo…tipo qualche allegra visione del futuro…
     

     
    O neanche tanto futuro…
     

     
    Rassicuranti, eh? :’D
    Se non è già noto c’è anche questo blog che magari puoi trovare interessante…anche se in effetti è molto simile al tuo, o per meglio dire affine:
     
    http://www.neovitruvian.it/

    • qwert

      Ciao Hiei
      interessanti  i siti che elenchi. 
      Ti ricordo che ci troviamo ora, adesso, in prossimità (non ieri nè domani ma oggi) nei pressi di un in+crocio in cui molti elementi si miscelano in una specie di caos, intellegibile per chi ne ha le chiavi.
      Metti in ordine il mosaico di questo post di SANTA e vedrai che alcune cose saranno più chiare (12>1>13>6<16 … >17). E poi noi ci siamo già incontrati, se ben ricordo 2123 anni fa. Un saluto
      QWERT

      • Hiei

        “E poi noi ci siamo già incontrati, se ben ricordo 2123 anni fa.”
         
        Era un venerdì?
         
        (curioso, sapevo che i cristiani non credono nella reincarnazione).

        • qwert

          non ho mai deto di essere cristiano  :)      come non mi sento di appartenere ad alcuna religione “ufficiale”.
          sono qui per sbaglio, dato che Santa è particolarmente ospitale (leggi in alto a destra)
          quel giorno era un mercoledì, ovviamente :)

          QWERT  

        • Qui sono benvenute tutte le persone di buona volontà, e non solo :-)

          i diversi punti di vista poi non fanno che accrescere il confronto..

  • Ciao Doulos, a presto allora :-)

    _____________________

    Ciao Gabriele :-)

    sì, sono tornato, ma sto carburando piano piano.
    Il blog comunque riprenderà ad essere aggioranto regolarmente, presto.
    Ciao, e grazie a te.

    _____________________

    Ciao Calvero :-)

    Lei vestita in nero ci dice in una “pantomima” cosa ci accomuna nonostante le più forti distanze

    Infatti, c’è qualcosa in quella donna che va oltre il vestito che porta e il luogo in cui si trova.
    Quel gesto è qualcosa che va al di là di ogni barriera.
    Cose che ci accomunano, in quanto umani, nel bene e nel male..

     A presto

  • Ciao Giovanni

    Ti confesso che le prime immagini mi hanno fatto temere per la tua SALUTE e diriflesso per la mia.

    Sono solo eistanti in cui si raccolgono le idee, ma poi il tutto si rischiara :-)
    A presto

    ____________________

    Ciao Hiei

    Neotruvian lo conosco, e si dedica essenzialmente a tradurre in italiano articoli che reputa interessanti da alcuni siti americani.
    Ci sono articoli molto interessanti, come quelli che hanno come fonte the vigilant citizen (sito che seguo da tempo con attenzione), altri un po’ più discutibili (come quelli che fanno riferimento a henry makow, non sempre condivisibile, secondo il mio parere)

    A presto

  • Nico

    Non so perchè ma mi sembri tornato un poco inquieto… tutto a posto? Come stai?
    Bella quella dei cuccioli alla fine della galleria (bambina cucciola compresa)
    Stammi bene per favore! E grazie…
    DomeNico

  • per Hiei
    il fatto che tu scrivi e leggi in questo sito, a mio avviso, e’ una pura dimostrazione di Fede
    (…sei tanto sicuro di essere ascoltato…che ti permetti di scrivere…)
    Siamo singoli pezzi di un mosaico che si compone nello SPAZIO-TEMPO.
    Un giorno guarderemo noi stessi dall’alto e percepiremo il mosaico di cui saremo parte viva.
    Se ti e’ possibile, ogni tanto, prova a pregare per TE STESSO.
    Sarai tu a scegliere CHI pregare.
    Saluti Giovanni

  • Hiei

    “Se ti e’ possibile, ogni tanto, prova a pregare per TE STESSO.
    Sarai tu a scegliere CHI pregare.”
     
    Già scelto: nessuno.
     
    “(…sei tanto sicuro di essere ascoltato…che ti permetti di scrivere…)”
     
    (…me ne frega talmente poco di essere ascoltato o meno, che posso “permettermi” di scrivere quanto mi pare anche solo per il puro intrattinimento nel farlo… :’D )

  • jackblack77

    hehehe… Santa, volevi evocarmi? :)

    p.s.: incastrata in mezzo senza un numero… roba da intenditori…

    p.p.s.: ultimamente ho avuto poco tempo, mi dispiace di non aver partecipato attivamente… 

  • ciao jackblack

    sono sempre contento quando questi piccoli particolari vengono notati :-)

    a presto allora :-)

  • tristantzara

    Ho acq. ieri l’ultimo album di V.Capossela dedicato alla musica greca, bellissimo, è intitolato Rebetiko gymnastika, ascoltatelo. Una tecnica del Potere è comunicare intenzioni di voto con % alte e non vere per condizionare, un suggestionare le persone a continuare a votare i medesimi partiti, e ho notato che da mesi su tg La7 al lunedì passano un sondaggio che se si è veloci a leggere i dati statistici alla fine delle proiezioni illustrate si riscontra che le telefonate fatte sono sempre circa 5.000 e la % di risposte effettive ottenute sono in media del 20-25% max ; considerando che alcuni avranno detto un nome q.siasi pur di mettere giù si desume che le risposte di 1.200 persone vanno in tv su un tg che raccoglie il 10% di share.
     

  • Ciao Tristan

    Vinicio Capossela è tra i miei cantautori preferiti, quando ho visto che ha fatto un disco dedicato al rebetico sono stato doppizmente contento :-)

    per quanto riguarda i sondaggi di la7, beh, direi che i sondaggi in generale lasciano sempre il tempo che trovano..

    a presto :-)

  • Anonimo

    Sto provando a disintossicarmi dalla nociva volontà di scrivere su internet ( sempre nei soliti “luoghi”, ad oltranza! :) ) i miei pareri pedanti e noiosi. Mi sento come la #18
    Grazie per le foto Santa!
    “Chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca” K.K.

  • gml

    Una domanda mi frulla per la testa in questo periodo. 
    Una domanda molto banale.

    Per quale motivo il papa non denuncia mai il male del mondo?

    O meglio, perchè non lo fa chiaramente?

    Il vaticano è completamente sotto effetto del virus?

     

  • Hiei

    “Per quale motivo il papa non denuncia mai il male del mondo?”
     
    Per quale motivo i politici fanno solo finta di combattere la mafia?

    • daouda

      Beh dai non è la stessa cosa. Analogicamente tanto varrebbe bruciare vivi gli homini tutti a cagione del fatto che la natura del genere umano inteso soprattutto a livello ontologico comporta potenziali deviazioni.
      Per quanto il vaticano sia inguaiato di brutto col “virus” bisogna anche rendersi conto che certe cose né si possono dire né ha senso/valore dirle se prima non si trova il modo giusto per farle presenti, e non è detto che appunto sempre ci sia.

      • Hiei

        No, infatti: si comportano da criminali MA “la cosa non si può dire”…e perchè, “se no a schifio finisce”?
         
        Ravviso ancora una lieta similitudine con politica e mafia… :’D

        • daouda

          No, lo schifo và denunciato ma è inutile buttare il bambino con l’acqua sporca ossia la politica , che è un’istituzione necessaria come la Chiesa e come la famiglia, non possono venir distrutte anarchicamente perché si ritiene giustamente che siano fallate e corrotte.
          Il problema era inerente al dire la verità sul male. E’ inutile che noi si faccia finta di capire la posizione di chi siede su posizioni di altissima responsabilità perché non lo capiremo mai. Visto che non sappiamo come stanno le cose non avendo elementi, possiamo solo constatare il degrado ed i meccanismi deviati ma non possiamo sparare accuse a destra ed a manca ( pensieri e parole e comportamenti derivati che per quanto nel piccolo contribuiscono nella loro illegittimità al casino attuale, si pensi al riguardo! ).  Per quanto riguarda quel che dicevo io verteva invece sulla difficoltà nel dire il vero quando esso può venire abilmente strumentalizzato per propagandare il peggio. Ogni rivoluzione difatti si basa su richieste ed esigenze vere incanalate verso fini malsani che hanno peggiorato la condizione umana. Noi certe leggerezze possiamo permettercele, altri no.
          Per quanto mi riguarda le gerarchie ecclesiastiche sono piene di traditori od imbecilli, ma 1 la Chiesa permane e 2 , come scritto, non posso metterci la mano sul fuoco né nell’uno o nell’altro caso ( accusando o presumendo l’innocenza ). Ma i fatti ci sono e vanno denunciati, non si può star zitti e chi sbaglia deve/dovrebbe pagare e ciò è bene pretenderlo ( si badi però che alle volte varie accuse come una certa iperfocalizzazione su determinati temi sono abili manipolazioni atte ad infangare l’istituzione per proclamarne la nullità e richiederne la fine : strategia sovversiva ).
          p.s. qualunque cosa amministri è politica. La mafia è politica, e lo stato è attualmente il clan organizzato principale. Ma ciò fermandosi alla situazione descrittiva vigente.

        • Hiei

          “No, lo schifo và denunciato ma è inutile buttare il bambino con l’acqua sporca ossia la politica , che è un’istituzione necessaria come la Chiesa e come la famiglia, non possono venir distrutte anarchicamente perché si ritiene giustamente che siano fallate e corrotte.”
           
          La dittatura è necessaria, disse il dittatore in coro coi suoi cortigiani…niente di personale, ma se fai seguire un blaterare molto politichese ovvero pieno di vuoto spinto mi viene spontano: o a tale per me risibile affermazione fai seguire una spiegazione del perchè fondata su solidi argomente oppure finisce assime al “non si può fare a meno dell’Europa”, “senza lo stato blargh bleargh bluaaah” ecc. nel cassonetto delle ricicliabili (che tanto queste menate vengono riciclate all’infinito, accidenti a Goebbles… :’D ).

        • daouda

          http://www.youtube.com/watch?v=At4olPIJ31k giustifica secondo te un attegiamento reazionario?
          Semplicemente non vanno bene entrambi. Facci caso, sei saltato di palo in frasca perché se io ti dico che la famiglia, la politica e la chiesa sono necessarie tu ti focalizzi su fenomeni INDISCUTIBILI che non hanno a che fare con la loro natura intrinseca.Io di mio, vedi un po’, sono consapevole invece che l’unico stile ormai possibile sia, nel proprio àmbito, quello del martirio e mi spiace solo di essere un tiepido non all’altezza…
          Ma sembra come al solito – e che venga alla luce tramite te è sintomatico della sua pervasività – ritornare il noto gioco : modernismo vs reazionarismo, lassismo vs rigorismo, progressismo vs conservatorismo et cetera, entrambi atteggiamenti da morti. Molti dicono che la verità non ha colori ma fintanto che non sono verità essi stessi perché cianciano? E’ qui tutto il problema su quella che le anime volgari chiamano religione ( magari poi sedotte da chissà quali altre fantasiose manfrine ) e le anime maligne disprezzano a loro propria condanna perché a rigore certe posizioni illogiche non dovrebbero sussistere.Ma c’è un motivo anche per questo.

        • Hiei

          Ancora non hai fornito una sola motivazione solida per sostenere le tue affermazioni, cercando di sviare il discorso pontificando del nulla in perfetto stile politichese, di nuovo: chi è che fa il furbo qui? :’D

        • daouda

          Quando uno intellettualmente afferma che Dio è di-mostrabile, provabile, verificabile è menzognero.Analogamente il mio rifiuto a spiegare il perché statualità, legami di sangue e chiesa/religione siano ovvietà necessarie deriva dal fatto che è un non senso provarci nella maniera che tu esigi da me , oltre ad una mia incapacità e scarsa pazienza di cui ho già dato prova. A me basta farti presente che a rigore, per paradosso, la stessa umanità non ha motivo di esistere se prentendi la sua non degenerescenza. Sei in ciò alquanto rigorista e perpetui quel tipo di dualismo, su di un livello certamente superiore e sottile, te ne dò atto, che ho già descritto.
          Aò, bada, è ‘n parere tutto mio! :-)

        • Hiei

          Quindi secondo te istituzioni che storicamente sono responsabile dei più tremendi ed efferati crimini contro l’umanità e sono OVVIAMENTE (oggi ho imparato da te che basta dire “ovviamente” e non serve più dare alcuna spiegazione ulteriore) state create al preciso fine di sfruttare, opprimere e manipolare la gente sono “necessarie”…però non sai dire perchè.
           
          Ovvio, in effetti… :’D

        • daouda

          Non perché tu sei buono l’umanità merita di respirare.
           

        • Hiei

          A – Non sono buono e se lo dici ancora potrei darti la caccia per dimostrartelo, appena ho tempo.
           
          B – Non vedo perchè l’umanità meriti di respirare, anzi, con rarissime eccezioni direi di essere di tutt’altro parere.
           
          C – Che minchia c’entra?? :’D
          Che poi se l’umanità non ha tutta questa necessità di respirare figuriamoci di stati, chiese, politici ladri e megnaccia, preti pedofili ecc. ecc. :’D
           

        • daouda

          C’entra il fatto che non hai colto quello che volevo dire ossia che , come la natura umana è quel che è e degenera, così le istituzioni degenerano, soprattutto perché tecnicamente le istituzioni che citavo esistono in quanto raggruppamento di umani che per funzionare abbisognano di conservare il proprio scopo, quindi di avere umani capaci, buoni e lungimiranti. Ecco allora che il problema non può essere fuori di noi , ma è dentro e fuori allo stesso modo su di un piano orizzontale, cosmologico. Verticalmente invece l’unica fonte esente da alienazione è l’interiorità, lo pneuma dell’uomo. Altrimenti non ci sarebbe speranza ormai.
           

        • Hiei

          In pratica l’uomo ha bisogno di quelle istituzione perchè è imperfetto, ma poichè è imperfetto tali istituzioni sono imperfette e quindi non funzionano.
           
          Quindi l’unica soluzione è che l’uomo lavori su se stesso diventando perfetto, ma a quel punto di quelle istituzioni non avrebbe più bisogno.
           
          Facci caso! :’D
           
          Ma che ci siamo rimasti solo noi qua?

        • daouda

          Diciamo che l’homo non aveva bisogno di quelle istituzioni ( eden), poi lo ha avuto.Il fatto che ne avesse bisogno, alla lunga, implicava nel gioco la possibilità che esse degenerassero ( cosa implicita nella vita stessa ergo l’imperfezione non è male di per sé essendo naturale ) per il meccanismo che hai illustrato e financo, in vari casi, comportando una vera e propria deviazione ( come notiamo difatti). Una volta che diventi perfetto ( ovviamente in Dio, con Dio ed attraverso Dio ) non hai di certo più bisogno di quelle istituzioni, ma i perfetti agiscono per un rinvigorimento e pulizia di tali istituzioni ( su di un piano spirituale è il caso di Francesco d’Assisi ). E’ proprio quando i santi, i maestri non ci sono più che l’opera di manutenzione ( per l’imperfezione ) e/o riparazione ( nel caso di deviazione ) a seconda dei casi  diviene impervia e tutto è lasciato a sé stesso. Per quanto riguarda la Chiesa, non prevarranno è scritto, ossia essa non crollerà né scomparirà mai perché il Signore nella sua Provvidenza sà suscitare lo Spirito al momento opportuno ( di cui è scritto non si sà da dove spiri e dove porti ). Scomparire in questo caso significa passare nel campo avverso del satanismo che Santa ha illustrato.
          Chiaramente questa spiegazione ha senso solo accettando le premesse iniziali su cui si basa :-D
          p.s. a quanto pare sì ; se la cantamo e se la sonamo da soli!

        • Siamo almeno in tre, dai :-)

          Io però continuo ad avere mal di tastiera..

        • Hiei

          “Chiaramente questa spiegazione ha senso solo accettando le premesse iniziali su cui si basa”
           
          OVVIAMENTE.
          Il PERCHE’ queste istituzioni che come già detto storicamente sono responsabile dei più tremendi ed efferati crimini contro l’umanità e sono OVVIAMENTE state create al preciso fine di sfruttare, opprimere e manipolare la gente, siano necessarie non salta fuori.
           
          Bisogna accettarlo come premessa. Come sempre. :’D
           
          “Fatti inculare!”
           
          “E perchè??”
           
          “Perchè sì. Te lo dico io. E’ necessario. Accettalo come premessa”.
           
          “Se non altro è molto chiaro dove me lo vuoi premttere…” :’D

        • daouda

          Si ma un poppante mica và dar padre e je dice ” ué tu capish nint” un po’ come un passeggero d’aereo che andasse ad attaccà briga cor terrorista…
          Poi fosse per te sarebbe sempre perché. Sei atto allo scapocciamento altrui!

        • daouda

          No Santa tu sei fuori dal conto perché aleggi ed incombi su di noi :-D ( giustamente eheh )

        • Hiei

          Beh, se tu ti consideri un poppante capisco il tuo punto di vista, io l’età della ragione l’ho raggiunta… :’D

        • daouda

          Ma che scrivi? Io sò illuminato! ahaha

        • Solo una considerazione:

          ossia la politica , che è un’istituzione necessaria come la Chiesa e come la famiglia,

          è vero che “qualunque cosa amministri” è politica, ma suppongo che a questo punto si sta dando al termine politica una concezione assai più ampia di quella che le si concede nel linguaggio corrente.
          Penso che non si stia quindi parlando delle “strutture” governative contemporanee, che di necessario hanno ben poco.

        • daouda

          Non credo perché formalmente il semplice amministrare è a rigore politica. E’ comodo dire che la politica non ha senso ( ed il libertarianismo è difatti ontraddittorio al riguardo ) e vada abolita; così si continua a porre l’illusione che il nemico sia fuori da noi.
          Poi mi sembra alquanto palese che , per fermarci all’oggi esperibile, siamo difronte ad una cattiva ed inumana amministrazione.

        • Hiei

          “ed il libertarianismo è difatti ontraddittorio al riguardo”
           
          E ci vuoi spiegare anche perchè o è sempre il solito attaccare gratuitamente chi non la pensa come te? Saresti un ottimo politico…se non lo sei già, “ovvio”… :’D

          EDIT: En passant, mi pare stia facendo di più il tizio sul tetto del cupolone di quelli che ci stanno sotto in questi giorni… :’D

        • daouda

          Alcuni suoi principi creerebbero stato che nella loro accezione sarebbe ingiustizia. L’unico forse è Hoppe che riesce a comprendere meglio , e più fedele interprete dell’animo rothbardiano.
          Se vuoi che ti spieghi il perché, basta ragionare sulla loro scarsa riflessione del concetto di bene comune comune a tutti ( del tutto diversa da quella di proprietà pubblica e/o collettiva ) e la loro pacchiana misinterpretazione che li ha portati ad identificarli con i res nullius; inoltre, ed è il principale, il fatto che il principio di non aggressione è applicabile a rigore anche su ciò che non è materiale e che esso può essere usato anche in modo contrario all’aspettativa della maggior parte di coloro che vi si basano. Esempi : impedire un suicidio oppure il divieto a girare nudi ed il divieto di gioco a premi/soldi. Tecnicamente per essi sarebbero intendibili come coercitivi ma in realtà sono seguire la giustizia.
          Perché? Non ho così grande pazienza, capacità e spazio per riuscire a spiegartelo, sempre che tu lo voglia , cosa che non appare proprio neanche di sguincio; e siamo su internet eh…

        • Hiei

          “Non ho così grande pazienza, capacità e spazio per riuscire a spiegartelo, sempre che tu lo voglia , cosa che non appare proprio neanche di sguincio; e siamo su internet eh…”
           
          Mi accontento di aver finalmente visto una risposta articolata…poi siamo qui a cazzeggiare (almeno io…) e va bene così. :’D

        • daouda

          Je lò fatta a falla alla fine eheh
          ( sembra un gioco de parole…)

  • fatma

    ciao Carlo.. :)

    oh bellissime foto., molto suggestive.., e che fanno leggermente pensare.. tra le tutte., pero ce ne sono due che mi fanno pensare ancor di piu’., penso tu possa immaginare a quale tra le tutte mi riferisco.., :P .., sai che ho pochissimi peli sulla lingua ma insomma ce la sto mettendo tutta per migliorare :)., dicevo che due foto mi alterano un poco., la prima., dove si vedono a sinistra due ragazzi (maschio e femmina per fortuna) che si coccolano con tanta tenerezza., a destra una ragazza tutta coperta che guarda con vicino ma non troppo un ragazzo con la barba naturalmente che guarda la stessa scena che la ragazza tutta coperta di nero vestita sta guardando.., a me da l’impressione che si voglia con tal si foto., far intendere che NOI musulmani siamo distaccati da un sentimento cosi bello come l’amore., come la tenerezza., come il coccolarsi teneramente., orbene.., una cosa che ci contraddistingue., almeno per chi segue i dettami della religione islamica e’ il non mostrare questo sentimento cosi intimo., cosi profondo per chi lo vive nel suo giusto pudore., ad altri che non siano il tuo compagno., ma noi preferiamo chiamarlo marito., o la propria compagna., ma noi preferiamo chiamarla moglie.., e questo penso appartenga come pensiero anche alla tua religione.., anche noi sappiamo amare., sappiamo fare l’amore., e fare figli.., solo che non lo urliamo al mondo intero.., :) l’altra invece mi fa pensare sempre alla donna repressa musulmana.., vestita di nero., dietro a due uomini bianchi., con tutto attorno bianco.., e lei (almeno dalla foto mi da questa impressione visto l’ammiccamento facciale).., che tenta sin dove le e’ possibile ribellarsi.., brutta foto.., le donne musulmane anche in un luogo santo come quello che ci propone la foto (credo sia la citta’ di Medina) hanno la possibilita’ volendo di vestirsi con colori diversi dal nero., chi lo fa e’ una sua scelta.., comunque tutte e due propongono cio’ che l’Islam non propone.., anzi direi che sono faziose e per chi come me e’ musulmana fanno decisamente ……. :) ., ma se le hai pubblicate evidentemente ci credi., a meno che pubblicandole il tuo messaggio e’ esattamente l’opposto della loro intenzione., solo tu lo sai.. :)

    ps: quando insh’Allah saro’ a Medina., mi vestiro’ di verde.., colore speranza., che mi piace tanto..,

  • Ciao Fatma

    piacere di rileggerti :-)

    Hai visto molte cose in quelle due foto, e posso capirlo benissimo.
    Sembra infatti che il messaggio che vogliono dare sia proprio quello.

    Per quanto mi riguarda, invece, non c’era alcuna intenzione di “denuncia” o di “giudizio” nel pubblicarle.
    Io le ho viste come istantanee, quasi una sottolineatura dei luoghi comuni che l’occidente e l’oriente nutrono a vicenda.

    Così come nella prima foto non sta a nessuno decidere quale dei due “atteggiamenti” sia il “più giusto” per una coppia.
    Come dicevi tu non è per niente scontato che la seconda coppia si voglia meno bene dei due giovani abbracciati tra loro.

    Sono solo due diversi modi di vivere un rapporto, uno espansivo ed uno più pudico, e nessuno dei due è quello “corretto”.

    E nemmeno nella seconda foto vi è alcuna critica.
    Se proprio devo essere sincero, trovo anche simpatico l’atteggiamento della ragazza, che pur rispettosa delle sue tradizioni, considerato l’abito che porta, non rinuncia a quel tocco di vanità femminile tipico di un giovane essere umano.
    Una “vanità” appena accennata, e per nulla offensiva.
    E non penso nemmeno che Dio si possa sentire offeso per così poco, probabilmente un sorriso è scappato pure a Lui.
    Avendoci creati, sa come siamo fatti.

    In tutta la gellery c’è una sola foto di denuncia, ed è la 25.
    Tutte le altre, comprese le due che ti hanno colpito, sono semplici istantanee del mondo in cui viviamo :-)

    Un caro saluto a te Cinzia, a presto :-)

  • fatma

    grazie Carlo per la risposta.., ma sai.., ho voluto sottolineare queste due foto in quanto sai benissimo come noi musulmani per la stragrande maggioranza degli altri., siamo “concepiti”.., ;) .. e queste due foto assai faziose non fanno altro che alimentare questo pensiero.., sei una persona intelligente e che ho sempre rispettato., e di cui mi manca l’angolo silenzioso dove ogni tanto mi rifugiavo a leggerti.., e quindi prendo per buono le tue spiegazioni essendo tu una persona corretta e sincera., unico appunto che ti faccio e’ che spero la pubblicita’ della Lavazza con il suo paradiso non abbia influenzato la tua visione su chi e’ Dio(swt).., non e’ poi cosi tanto permissivo e non sorride gaudio quando la creazione ( e qua mettici tutto cio che vedi del creato ) viene presa in scherzo o alla leggera o faziosamente…, :) … Gesu'(su di lui la pace) ci ha lasciato molto dei suoi insegnamenti..

    un caro saluto ..

  • Hiei

    Oh, Santa, c’erano un paio di cose che volevo passarti poi mi ha distratto l’imperator Daouda, una che potrebbe piacerti:
     

     
    Una magari meno:
     

    http://www.propagandamatrix.com/articles/october2012/021012_crowd_control.htm
     
    “Bestiame siete e bestiame tornerete…”

  • Fatma

    Dio(swt).., non e’ poi cosi tanto permissivo e non sorride gaudio quando la creazione ( e qua mettici tutto cio che vedi del creato ) viene presa in scherzo o alla leggera o faziosamente…,

    forse, ma di sicuro non è un musone che passa il suo tempo a vedere come si vestono le sue creature, per poi castigarle se sgarrano..

    Dio oltre ad amare, ha anche un grande senso dell’umorismo.
    Basta guardarci :-)

     

    _____________________________

    hiei

    il primo video mi ha messo di buonumore, grazie per la segnalazione :-)

     

  • Hiei

    “Dio oltre ad amare, ha anche un grande senso dell’umorismo.”
     
    http://fc03.deviantart.net/fs70/f/2011/283/b/3/sheep_by_humon-d4cgfks.jpg
     
    Detto fra noi a guardarsi intorno questo amore divino mi sembra un filino sadomaso, eh… :’D

  • Carlo Codega

    ” ué tu capish nint”
    …tel chi en alter terun chel’ghe prouva a ciciarà cum’é num…
    Dopu ti te diset che lu el scrif che par en bagajt, menter ti che te set el so pà te sé mej perchè te ghe diset che anca el pegiur di ladrun el gà la sua devusiun…fam capì un cicinin…fi inscì a tirà sù i juin lì in di tò part?
    Ma se te me paret l’Isacch che’l strascia i camìs per giüstà i sacch…

  • Carlo Codega

    varda, unestament, fat pasà per cujun l’ era minga la mea intenziun
    ma adess che sèm a dreé e te set trà adoss l’ incens finà ai pé
    en cunsili tel do e ciapel cum’è che se foss un buon councili
    quei OMEN lì, cun calma e cun pazienza, ghan fà el bus del cuu a vun che l’era senza.

  • daouda

    Se me spieghi come sò amico de Isacco, il significato di “sèm a dreé”. in tutto ciò, quei omen lì ( i ladrun? ) non ho capito cosa “ghan fà el bus del cuu a vun che l’era senza”.
    Ma tutto sommato mi pare tu abbia torto. Scritto da un polenton del sud dei meandri della Majella!
    cià

  • Anonimo

    ma l’era un cul allegar?

    Scusate la scorrettezza  ma il milanese non lo so scrivere.

    Manfred

     

  • daouda

    Stavo leggendo qualcosa di Anatoly Fomenko. E’ veramente bizzaro come in URSS siano state partorite certe personalità. Epperò chissà che qualche messaggio tra i suoi studi, preso per il verso giusto, non possa accostarsi alle interpretazioni di un Gaston Georgel…bah…certe volte le pecionate scandalistiche rivelano più verità per chi sà leggerle ma ad ogni modo siamo veramente ridotti male , ormai ognuno di noi potrebbe crearsi digitalmente il suo complotto ideale.Dopo aver letto qualcosa di questo autore, assieme alle visioni ufologiche, non credo mi manchi più niente…

    • Doulos

      devo dire di avere smesso da un po’ di procurarmi del male da solo, certi tipi li sfoglio al massimo in libreria ed in lettura veloce: dell’unione sovietica mi meraviglia invece la risma di eccellenti intelletti che ne furono soppressi. Sto ultimando le due corrispondenze di Pavel Florensky edite in italiano (fortemente consigliate) e devo dire che mi fa veramente molto bene pensare a questo genio umile e gentile, la cui memoria non sarebbe mai riemersa dalle fosse comuni, non fosse stato per la pervicacia di chi ne fu così grandemente amato, e lo amò di converso.
       
      Chissà quanti non ebbero figli ed amici a mantenere vivo il ricordo e l’opera, subito patentata genericamente dall’accademia delle scienze. Che spreco. Che celebrazione della distruzione. E senza nemmeno bisogno del televisore…

      • daouda

        Il novecento d’altronde è stato fecondo per la Russia ( Bulgakov, Evdokinov, Lossky ).
        Parole che mi fanno riflettere sul fatto che troppo spesso dimentichiamo che la pura volontà è antecedente alla materialità; bramosi di fama esteriore dimentichiamo che i parametri di Dio non sono quelli dell’homo.
        Ad ogni modo il nostro sistema non è così diverso, è la tecnologia appunto che ci fà credere di non subire altrettante vessazioni e limitazioni. Ma Dio sà meglio.
         

        • Hiei

          Ovviamente, il TUO dio, quello che guardacaso la pensa proprio come te… :’D
           
          E se poi scopri che avevi sbagliato Dio?

        • daouda

          Molti sentieri per un’unica vetta, ma la vetta è vetta. E capita che ci siano anche le seggiovie come i sentieri che finiscono in dirupi e via dicendo. Se vuoi capire come saperlo e prevenire ciò, solo sul piano dei principi è possibile quindi solo seguendo chi è già giunto , quindi capire da lì.Quanto rari sono coloro che aprono nuovi sentieri, che di certo non si aprono a salire ma a scendere anche se capita che qualche rarissimo ardito vi riesca…
          In tal caso il mio Dio non può non essere anche il tuo. Ovviamente visti i tempi, stiamo parlando di di possesso economico, possesso che ultimamente vale quanto la carta delle monete, ossia in realtà quasi 0. Difatti ne parlo in termini del tutto astratti che non servono a nulla. Alè!
           

        • Hiei

          “In tal caso il mio Dio non può non essere anche il tuo.”
           
          Soprattutto considerando che non ne ho la vedo dura… :’D

        • daouda

          C’è un popolo particolare che è dalla dura cervice come a te eh eh

        • Hiei

          Testa dura senza paura.
          (ma senti da che pulpito poi… :’D )

  • Anonimo

    @dauda

    Ancora lì, guarda che i ragazzini nonostante le griffe, gli smartephone, la propaganda che li martella, hanno ricominciato a sedersi per terra e dar sfogo alle loro tempeste psico-ormonali come che da mondo è mondo.

    Manfred 

  • Anonimo

    Quindi sta giungendo la fine dell’era apocalittico-internettiana con le sue cazzate complottistiche volute
    da chi comanda che hanno solamente tirato la volata al progetto di distruzione di ogni forma di spiritualità, la lotta è dentro e ci sono fatti di cui è meglio tacere per non favorire la propaganda nemica.

    Manfred 

  • Hiei

    OT – visto che non si posta niente di nuovo: non è DELIZIOSO il post stile “Striscia la Notizia” di Mazzucchino su Prometheus, il cui senso sta tutto nella frase di chiusura:
     
    “- Lo sai, per un attimo prima mi hai messo paura. Quando raccontavi la storia, per un momento ho creduto che tu volessi fare davvero un film simbolico, con un messaggio importante racchiuso dentro.

    – Ma sei matto! – gli disse ridendo il regista – Se fai una cosa del genere scappano tutti e nessuno lo vuole vedere. Se invece gli dài questo minestrone di robaccia riciclata e rigurgitata 30 volte, faranno tutti la fila per andare a vederlo, anche tre volte di seguito. Te lo garantisco, vedrai. Sarà il blockbuster del prossimo anno.”
     
    No, infatti non c’è nessuna simbologia e nessun messaggio “nascosto” (chiamalo nascosto…) in quel film, mica che sia roba di propaganda…davvero non capisco se sia ironia – un po’ troppo sottile per un paracarro come lui a occhio – o se questi spacciatori di fuffa di regime travestiti da paladini dell’informazione libera sono veramente alla frutta.
     
    Va bè che col rincoglionimento un po’ indotto un po’ autoctono il popolino è già oltre la frutta, il caffè e l’ammazzacaffè, quindi… :’D

  • daouda

    Se ragionassi come te non avrei dato qualche dritta a chi si lascia fregare dai vari Tsarion, Icke e compagnia. Ora non credo che far presente QUI un libro del genere possa danneggiare qualcuno tant’è che per comprarlo dovrebbe esservi almeno predisposto ( e sapere l’inglese oltre ad avere un bel po’ di soldi ). Ad ogni modo hai ragione anche se scritte da te e dalla tua posizione queste cose non hanno, come scrivere,…un buon sapore
    Se invece l’intento era accusarmi di essere un ragazzino che si masturba davanti al pc ( mentale , fisica o cos’altro ) bastava che chiedevi e ti avrei risposto di sì.
    Per quanto mi riguarda stamo al conto solo che si temporeggia pé evità da pagà!Sò chevoli ameri!

  • freemind

    Ciao Santa,sul web mi sono battuto in questo sito, http://www.settarosarossa.wordpress.com,non so se lo conosci o se qualcuno qui ne sa qualcosa,qual’è il tuo e il vostro pensiero in proposito?

  • Doulos

    @Gibbor – dove sei? –  che si intende di CCM |-)
    @Carlo che è passato dalla frottola TBSOD ai Pumpkins
    @il resto della combriccola, che tanto c’è aria di campanella
    troppo bella, veramente, se già mi piaceva Sunday prima, ora questo è puro genio…

    ► 3:59► 3:59
    http://www.youtube.com/watch?v=gS_-XtspdWQ

  • Ciao freemind

    avevo letto qualche articolo di quel sito, ma confesso di avere rinunciato presto a proseguire nelle letture.
    Troppe cose sottointese, troppe “mandate a dire”, si ha una sensazione di totale spaesamento.
    Mi piace affrontare temi che possono essere verificati, in qualche modo, e là questo non sempre era possibile..

    A presto

    _____________________

     

    Doulos

    Non male..

    Occorre ammettere che nella vastità (culturale) degli Stati Uniti trovano spazio anche delle cose piacevoli, ben nascoste.

  • forse, ma di sicuro non è un musone che passa il suo tempo a vedere come si vestono le sue creature, per poi castigarle se sgarrano..
    Dio oltre ad amare, ha anche un grande senso dell’umorismo.
    Basta guardarci 

    Io non abuserei troppi di questi pensieri. Qualunque cosa che a te fa ridere, ad altri potrebbe far piangere. E lo scopo di rispettare i dettami è anche di non far piangere nessuno, soprattutto. E tu sei responsabile di qualunque lacrima causata da te e dal tuo comportamento.. e se la vedi da questo punto di vista, che credo Gesù vi abbia chiesto di adottare, tutto prende senso, tutto.. a parte il prendere troppo alla leggera il nostro comportamento, soprattutto se si ha una certa età o/e certe responsabilità.

     

  • Di tristezza e di serietà ce ne già troppa, e la stessa storia umana è costellata di disastri causati da gente che si prendeva troppo sul serio, nel nome del loro Dio.
    Deus caritas est, e la caritas è una cosa allegra.

    A presto

    • Hiei

      Mi sa che hai scelto la religione sbagliata…non è che i cristiani siano storicamente noti per essere degli allegroni, eh… :’D

  • Nella storia dell’umanità ci sono sempre state persone che hanno fatto della religione una giustificazione delle loro pesantezza.
    Ma non è colpa delle religioni, questo.

    • Hiei

      Beh, dai, sei troppo generico…voglio dire se non fossi ateo e dovessi “scegliermi qualcuno da pregare” come mi è stato suggerito qui – tanto dice daouda che il suo dio è anche il mio, quindi uno o l’altro pare che vada bene uguale… :’D – ti pare che sceglierei il cristianesimo?
       
      Cioè, con tutte quelle storie di pentimento, contrizione, lacrime e stridor di denti non è che mi sembri proprio una religione party-all-time, nemmeno si può tr…ehm copulare un po’ in santa pace, dai! :’D
       
      E tutto per andare in Paradiso. Tutto il tempo con la luce divina in faccia, voglio vedere uno come dorme…con la musica delle arpette e gli angioletti asessuati e le nuvolette candide. Woo-hoo.
       
      A quel punto meglio Odino, se permetti: fiumi di birra, banchetti, valkyrie ed heavy-metal! QUELLO è un signor paradiso! :’D
      Che poi è il problema del cristianesimo oggi…le vostre strategie di marketing sono andate forte per secoli ma ormai sono obsolete, del CdA non parliamone nemmeno poi che nemmeno Minchionne… :’D

      • daouda

        Se sei battezzato è più corretto dire che il cristinaesimo ha scelto te. Altrimenti potresti trovare ciò che più ti si confà. Quel che è strano è che il dubbio di approfondire e comprendere oltre quel che ti è stato comunicato ( da credenti e non credenti, che tra l’altro spesso i primi sono peggiori dei pur di solito arcigni secondi ) sul cristianesimo non ci sia mai. Fai come credi, per l’appunto!
        Sul copulare immagino vai appresso agli errori illuministi , come anche sull’immagine buffonesca che hai della religione germanica. Per quanto riguarda l’allegria evidentemente non conosci il cristianesimo. E’ dall’inizio della nostra religione che i santi si giocano il destino o la propria ordinazione monastica a giochi come i dadi. Sull’umorismo in sé esso comunque è un chiaro figlio della modernità, l’allegria vi è correlata tangenzialmente.
        Per il resto è necessario che la religione scemi o magari divenga strumento di perdizione, sennò non si può avere la grande impostura. E’ tutto consequenziale.

    • Beh, da come la metti giù sembra quasi che un giorno ti viene voglia di diventare un fedele ed allora entri nel supermercato dei credo a cercare la religione che più ti aggrada :-)

      Ovviamente è un’altro il percorso che ti porta ad avere fede, ma questo lo sappiamo entrambi.

      In ogni caso, il Cristianesimo si rifà alla predicazione di Cristo, e non a quella di coloro che nei secoli si sono fatti suoi portavoce distorcendo il significato delle sue parole, o più spesso ancora ignorandole del tutto.
      Quindi prima di tutto occorerebbe leggersi i Vangeli, e vedere cosa Gesù ha da dire.

      Tornando a noi, quindi, si vedrebbe una persona felice di stare al mondo, sempre circondato da amici, che gioca e scherza con i bambini, che va a trovare le sue amiche Marta e Maria e rimprovera simpaticamente Marta (Marta, Marta…) perchè borbotta facendo i lavori di casa mentre Maria se ne sta sdraiata ai suoi piedi ad ascoltarlo.
      Poi trasforma l’acqua in vino, da una festa in spiaggia moltiplicando pane e pesci, fa compagnia a pubblicani e prostitute senza fare troppo il bacchettone, ma parlando loro dell’amore di Dio.
      Si incazza (giustamente) una sola volta, quando vede i cambiavalute al tempio.

      Non è questione di fare di Gesù una figura hippie come in molti hanno avuto la tentazione di fare negli anni 70, ma di comprendere che la sua era una predicazione fondata sulla gioia e sulla felicità di essere figli di Dio.
      Lo stesso termine Vangelo deriva dal greco Evanghelio, che letteralmente significa “la buona novella”.

      Insomma, il cristianesimo essenzialmente è questo: essere consapevoli e felici dell’essere figli di Dio, e di essere amati.
      Poi ovviamente la vita è fatta di dolori e sofferenze, ma esse assumono un’altra prospettiva dinanzi a quel punto di partenza fondamentale.

      • Hiei

        Ti concedo che come l’hai messa giù dubito di aver incontrato un autentico cristiano in tutta la mia vita…
         
        “Se sei battezzato è più corretto dire che il cristinaesimo ha scelto te.”
         
        See, come avessi potuto oppormi al tempo. :’D
        Tipico del tuo modo di fare, se comandavi un piantagione di schiavi un paio di secoli fa – cosa che dai l’impressione ti sarebbe piaciuta (those were the times, eh? :’D ) – gli avresti raccontato che la catena ai piedi era la prova che avevano scelto loro di lavorare la terra…
         
        “sull’immagine buffonesca che hai della religione germanica”
         
        Buffonesca de che?
        Sono serissimo. E le religioni nordiche hanno molto più fascino dal mio punto di vista – diciamocelo, la Bibbia è una noia e poi non si regge: per quasi tutto il libro hai un dio incazzoso che stermina la gente a milioni e poi ti raccontano che ti “ama” e ti dice “non uccidere” perchè la vita è sacra… :’D
         
        E poi, guarda, almeno Odino è un tipo serio. Uno che mantiene le promesse.
         
        http://static.fjcdn.com/pictures/Odin_2d9642_2660014.jpg
         
        Voglio dire. :’D

        • daouda

          Non posso risponderti perché la poni illogicamente. Avresti dovuto scrivere semmai che la schiavitù li scelse e non che loro scelsero la schiavitù. In ciò c’è tutto il problema tra predestinazione e libero arbitrio. Ad ogni modo è una questione di orizzonte spirituale. E’ insomma raro che ci si possa convertire a qualche altra religione impunemente anche se determinati casi individuali o situazioni generali lo richiedono. Esulando da coloro i quali non hanno invece alcuna religione.
          Per quanto mi riguarda Odino non mi sembra un piacione  ed essere dei guerrieri non è cosa lieve. Per il resto AMARE il prossimo ed il proprio nemico, almeno per l’ebraismo, viene con il Vangelo e troppo spesso viene considerata una cosa buonista quando non è affatto così, anzi. Se ti basi solo sull’antico testamento parla con gli ebrei però per interpretare la Bibbia ebraica, se non si padroneggia la ghematria, è tempo perso.
          Mi pare che anche Odino non sia uno alla “peace and love”. Insomma, la guerra quando deve farsi ha la sua legittimità. E’ chiaro che dipende sempre da quelle che sono le cinque W.
          Il cristianesimo in teoria dovrebbe essere una via ascetica…
          Facendo le giuste trasposizioni Odino non è nient’altro che…  :-D

        • Hiei

          “Non posso risponderti perché la poni illogicamente.”
           
          Che detta da un credente è veramente fantastica! :’D
           
          “semmai che la schiavitù li scelse”
           
          …”scelgo te!”. Facciamo una religione anche dei Pokemon, allora! :’D
           
          “E’ insomma raro che ci si possa convertire a qualche altra religione impunemente”
           
          …”impunemente”?
           
          “Mi pare che anche Odino non sia uno alla “peace and love”.”
           
          E nemmeno io lo sono.
           
          “Insomma, la guerra quando deve farsi ha la sua legittimità.”
           
          ALT! Se sei un cristiano tu la guerra non la devi fare proprio…

        • daouda

          -Hiei Hiei…io non credo innanzitutto. In secondo luogo è posta illogicamente poiché i rapporti sono proprio sbagliati. Inoltre dovresti ben sapere che qualsiasi cosa può esser estremamente logica indipendentemente dal valore e dalla giustezza della petizione di partenza. Suvvia…
          – Ci sono già i pastafariani allora che ho letto stanno simpatici a molti…
          – impunemente sia in vita ma soprattutto dopo la morte, se non rientrava nelle situazioni individuali o generali che lo permettevano
          – perché io sì?
          -Hiei ma che me vuoi insegnà la fede a me? Maurizio, Giorgio, Sebastiano,Venanzio,Valeriano,Pancrazio e poi Luigi IX, Stefano d’Ungheria et cetera ? E poi scusa eh ma è scritto che La vita per l’uomo sulla terra è un combattimento , prima sicuramente interiore e poi chiaramente esteriore. Se ci sono buoni motivi per fare una guerra la si deve fare sennò si è dei vigliacchi e dei negligenti. Mi risparmierai la retorica pacifistica?
          -se dovete parlare dell’antico testamento parlate con gli ebrei però premunitevi della chiave interpretativa della ghematria.

        • Hiei

          Sei credente visto che me la meni sul tuo dio, o vuoi ritrattare?
           
          “se non rientrava nelle situazioni individuali o generali che lo permettevano”
           
          Tanto per farsi due risate extra, quali sarebbero queste “condizioni”?
           
          “Se ci sono buoni motivi per fare una guerra la si deve fare sennò si è dei vigliacchi e dei negligenti. Mi risparmierai la retorica pacifistica?”
           
          Ovvio che te la risparmio, essendo io un guerriero…bella risposta, ma non credere di fregarmi con le parolre: “avere buoni motivi” è mooolto diverso da “essere legittimo”…e lo sai bene…

        • daouda

          -Io non meno su nulla, né credo visto che non mi piace non avere certezze. A rigore poi credere vuol semplicemente dire professare…in questo caso credo, e soprattutto ogni domenica.
          – se ti evitavi la caduta di stile ti avrei risposto, visto che sai che non esulo dalle domande. Ma sò che puoi ridere di qualsivoglia cosa , non ti lascierò certo orfano…
          – per me DOVREBBERO ( in quanto sono ) essere la stessa cosa
           
          Cià

        • Hiei

          “né credo visto che non mi piace non avere certezze.”
           
          Pochi messaggi fa:
           
          “In tal caso il mio Dio non può non essere anche il tuo.”
           
          Fai una giravolta, falla un’altra volta… :’D
           
          “A rigore poi credere vuol semplicemente dire professare”
           
          E il dire e non essere è come il filare e il non tessere!
          A volte sembra che tu sia andato a scuola di teologia da Trapattoni… :’D
           
          “per me DOVREBBERO ( in quanto sono ) essere la stessa cosa”
           
          A parte che se sono non “dovrebbero” – proprio in quanto sono già – ma il fatto è che non sono e non dovrebbero in quanto le “buoni ragioni” vengono dal sentire individuale, dal proprio ragionare come pensiero indipendente (se sono buone davvero) mentre la legittimità deriva immancabilmente da una istituzione.
          Non che ci fossero dubbi che non perdessi occasione di fare apologia più o meno strisciante del totalitarismo…
           
          “Ma sò che puoi ridere di qualsivoglia cosa , non ti lascierò certo orfano…”
           
          E’ sempre un piacere! :’D

        • Anonimo

          Sei noioso perché ti inventi le cose.
          a)Dov’è la contraddizione tra asserire che il tuo dio sia il mio ed il non credere? Spiegamelo visto che io chiarisco il fatto che tu non possa non avere un dio essendone creatura e che esso essendo unico è lo stesso per entrambi…puoi solo negarlo. E se io ti dico che non credo perché sò, dov’è la contraddizione? Perché inventare?
          b)Non hai presente il credo degli apostoli?Pensavo cogliessi al volo la battuta!
          c) per non avere istituzioni non devi avere comunità o società. Vito che io sono né collettivista né individualista , le tue fisime non mi riguardano, semplicemente , dicevo, quel che è giusto è giusto e vale tanto per l’individuo quanto per una collettività.
           
          p.s. anche mio ovviamente, ma è un po’ meno ameno del tuo, CREDO…

        • Hiei

          “Dov’è la contraddizione tra asserire che il tuo dio sia il mio ed il non credere? Spiegamelo visto che io chiarisco il fatto che tu non possa non avere un dio essendone creatura e che esso essendo unico è lo stesso per entrambi…puoi solo negarlo. E se io ti dico che non credo perché sò, dov’è la contraddizione? Perché inventare?”
           
          Affermazioni piuttosto categoriche per uno che “non ha certezze”, eccola la contraddizione. Sveglia…
           
          “per non avere istituzioni non devi avere comunità o società.”
           
          Ne sei CERTO? :’D

        • daouda

          -Io ho scritto che non mi piace non avere certezze. Fà ‘r piacere và…
          -Non è problema di esserne sicuri è che istituzione è un concetto prima di tutto fislofico e poi antropologico. Il diritto viene ben dopo…
           

        • Hiei

          “Io ho scritto che non mi piace non avere certezze”
           
          Cioè…hai usato davvero e intenzionalmente la doppia negazione?? :’D Ma allora la frase “né credo visto che non mi piace non avere certezze.” diventa ccompletamente priva di senso logico…
           
          Io di “diritto” non ho mai parlato, anche perchè a me non interessano le favole…
           

        • daouda

          Hiei diamine credere vuol dar credito e porre fiducia, quando uno non crede è perché non ne ha bisogno ed è sicuro, sia in senso negativo che positivo e nel mio caso, per certi aspetti, è il secondo.
          Il mondo è complesso ma i mediocri  vogliono sempre ridurlo alla propria realtà. Quello che rimprovero a Max Stirner ed ogni suo epigono è di aver negato tutto quel che gli è esterno ma non aver cercato di negare anche sé stesso. E farlo non è una cosa da conigli, perché bisogna rasentare la pazzia. Chi sinceramente lo facesse si renderebbe conto che i trascendetali non sono un’idiozia e che le disquisizioni sull’Essere non sono inutili. Altriementi ciccia…

        • Hiei

          “Il mondo è complesso ma i mediocri  vogliono sempre ridurlo alla propria realtà.”
           
          Come per esempio “il mio Dio non può non essere anche il tuo.”?

        • daouda

          Ah quindi quando faccio dell’ironia io devo abbozzà? Poi ‘r paraculo sarei io? Che palle…

        • Hiei

          Eri ironico?
          Più che abbozzà, metti un cartello che non si capisce quando parli sul serio e quando no!

        • daouda

          Fà niente.Scusa.

  • Jerry

    “per quasi tutto il libro hai un dio incazzoso che stermina la gente a milioni e poi ti raccontano che ti “ama” e ti dice “non uccidere” perchè la vita è sacra… :’D”

    Quoto Hiei
    Questo è un punto che secondo la mia esperienza molti Cristiani ignorano,fondamentalmente perchè non hanno mai preso in mano una bibbia,essendo credenti per superstizione più che altro(non tutti sia chiaro).
    Ci sono passi nel libro dei numeri e dell’esodo che fanno accapponare la pelle.
    Ma è un argomento scomodo che prima o poi si dovrà affrontare,imho.
     

  • Anonimo

    L’avevo già scritto a suo tempo su LC, si può capire cosa è avvenuto diciamo negli ultimi 2500 anni, leggendo la saga della fondazione di Isaac Asimov più che qualsiasi libro religioso, libro di storia o storia delle religioni.

    Manfred 

  • Doulos

    dubito di aver incontrato un autentico cristiano in tutta la mia vita…
     
    probabilmente l’affermazione più sottaciuta eppure più critica, dal mio punto di vista, di tutta la schermaglia di Hiei – ottimo gioco di gambe per bilanciare la scarsità di allungo, questo è genio strategico sia chiaro!
    Trovo che cristiano sia un termine orrendo, non a caso i discepoli di Gesù (così essi chiamavano sé stessi oltre che fratelli, fra di loro) non se lo cucirono addosso, ma se lo trovarono affibbiato da altri, non discepoli, ad Antiochia. Il resto poi si sa. Mi pare che tutti gli -ismi e gli -esimi siano la celebrazione dell’assenza del fondatore, di quanto stava prima ed alla radice. Dico la celebrazione della morte e punto, mica della resurrezione a vita. Visto che Cristo non c’é più oplà, il sucedaneo: i cristianesimi (permettete il vezzo del plurale, da protestante nè?). Ecco che dove c’è cristianesimo facilmente manca Cristo dunque (come nella chiesa di Laodicea in Apocalisse, lui sta fuori e bussa, mi fate entrare?): e poiché manca il Principale, allora tutti giù a darci dentro perché in assenza, evidentemente, la responsabilità cade sulle nostre spalle e quindi via a prendersi così sul serio nel nostro impeto morale – quando mai Cristo ne ebbe, per altro – nella corsa alla convinzione dell’altro diversamente convinto (cum victus).
    Ahi che pessimo specchio del Maestro! Quale distanza che ci si scopre dentro quando per un attimo qualcuno – mille grazie Hiei – rimanda l’ovvio di un’immagine colta al volo come quella del re nudo!
    Io trovo che il punto del Cristo vivente sia di porsi come demarcazione rispetto ad un annuncio. Davanti a lui occorre uno scarto, o per o contro, nessuna neutralità è concessa. Ma sarebbe bene, cristiani e non, avere idea seppure minima dell’annuncio. Dico varrebbe la pena e sarebbe un minimo logico oltre che intellettualmente onesto sapere di cosa si tratti, fare la propria ricerca diretta, prima di aderire aprioristicamente solo poiché si è nati in un qui/ora occidentale giudaico cristiano, o aprioristicamente rifiutare, per altro per la stessa ragione. Questo trovo incredibilmente stolto, per usare un termine caro tanto a Gesù che al primo testamento.
    Se poi uno arriva alle sue personali conclusioni, che so come quelle lapidarie di Jerry e Hiei sull’antico testamento e quanto se ne può conoscere del Dio lì descritto, bene così: basta che non vogliatemele inculcare come realtà oggettiva, ma come vostra soggettiva risposta all’annuncio di cui sopra. Dico, bene così, il lavoro è fatto, ognuno fa della sua vita l’esperimento sommo rispetto alla pietra, di inciampo o di angolo. Avanti.
     
    Poi certamente il vissuto di ognuno influenza un bel po’ gli occhi – pretesi imparziali ed oggettivi, quando mai? – con i quali si guarda la realtà. Un rigido padre protestante, predicatore itinerante, non ha forse aiutato tantissimo Edward A. Crowley nella sua considerazione dell’appetibilità dell’annuncio di Cristo: pure fu lui a far di se stesso Aleister, e questo gli sarà posto innanzi. Magari che so Hiei ha fatto le scuole dai Salesiani e non ha gradito l’impostazione, oppure come me si è visto ai margini della società benpensante cattolica, tagliato fuori fin dai tempi del calcio in oratorio, con un bel sorriso falso sul viso ed un discorsetto morale da strapazzo. Non si può mai dire, siamo veramente mondi.
     
    Io devo dire che ho avuto la fortuna di conoscere persone eccezionali nella cerchia dei discepoli di Cristo, e so che questo mi ha segnato: forse mi ha chiuso gli occhi, forse me li ha aperti. Persone affatto aproblematiche, in quanto oneste, se questo significa non allegre nel comune senso non so, ma con una vitalità ed una gioia del vivere che non trovo fino ad oggi in nessun altro contesto, con la contentezza, la felicità che non si dicono, non si raccontano, ma piuttosto vanno contenute: esseri a loro volta esistenti, cioè con la capacità di dare vita ad altri, di essere negli altri, nel prossimo, fuori, oltre sé, e di gioire in questo. Tutti con una relazione propria, vivente, coltivata nei confronti del divino, in Cristo. Intellettualmente curiosi, pieni di domande e di ricerca, senza docetismo malgrado un bagaglio culturale ed esperienzale enorme, ma lieve, quasi scomodo, con un’attenzione più all’altro che a sé. Insomma, per me, un piacere, un onore, persino uno stimolo all’emulazione, un orizzonte al quale tendere. L’esempio stesso incarnato del termine amore.
    Ho accompagnato qualcuno di loro alla morte, e devo dire che mi manca, a oggi, di vedere qualcuno smontato da dentro dal cancro che si addormenti dolcemente, rifiutati tutti gli anestetici, dopo avere usato il tempo dell’ultima visita ricevuta… per ascoltare i fatti ed i problemi del suo visitatore!
    Le ultime parole le ricorderò sempre perché sono nel nuovo testamento, ad opera di un altro discepolo di Gesù: io ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbato la fede
     
    Chiedo scusa della megaloghìa e del sentimentalismo – però questa è vita, non chiacchere, né distintivo. ;)

  • Gibbor

    grazie, Doulos, la vita vissuta fa sembre bene, anche nella molteplicità e nella differenza.
    chiedi dove sono, sono in giro, ma passo e ascolto, ancora un po’.
    Certo che il reale a me prende sempre più del virtuale, ultimamente, questo non aiuta a mettersi davanti al video. Però grazie dell’intervento.
     
    pace a ognuno.

  • Doulos

     
    And now something completely different…
     
    L’INIZIAZIONE DI UN PICCOLO DOODLE
     
     
     
    Qualcuno ha osservato il Google doodle del 15 ottobre? E’ dedicato al Little Nemo di McCay, a dire la verità con un anniversario davvero improbabile (107 anni dalla prima pubblicazione di Little Nemo in Slumberland), ed è interattivo come pochi altri nella storia degli sgorbietti di Mountain View. Inoltre è molto ben pensato e prende, rifacendo in più punti il verso, nello stile, alle funamboliche invenzioni di McCay che nella storia del fumetto, lo ricordo, anticipò di decenni cesure spaziali della tavola, ad esempio, che si sarebbero riviste solo con Miller, Sinckiewitz, McFarlane e le rinascite del fumetto DC/Marvel (sul quale ci sarebbe da fare qualche post, volendo).
     
    Solo che… qui è tutto infarcito di ammiccamenti a rituali di iniziazione ermetica e pseudomassonica – e probabilmente non per caso, si vedrà.
     
    Ma andiamo per ordine.
     
     
     
    Prendendo come riferimento la struttura classica di una delle pagine dell’Herald che ospitavano settimanalmente la serie, il Doodle inizia con il titolo di Little Nemo in Google-Land e nell’intestazione stessa è compreso il prologo classico di LN, ovvero il momento nel quale il bimbo si trova nella sua stanza accingendosi a dormire, con il letto a due testiere in legno ormai divenuto celebre. Dopo un po’, quando gli episodi autocomprensivi si trasformarono, per la fortuna della serie, in vere e proprie puntate, tale incipit fu spesso omesso, ma perché ormai la struttura ciclica del sogno fra due stati di veglia era assimilata dal lettore, mentre l’ultimo quadro della strip ritraeva rigorosamente il fanciullo caduto dal letto alla fine del sogno, con la luce nuovamente accesa. Per avere idea di cosa si parla basta vedere alcuni esempi su:
     
    http://www.comicstriplibrary.org/display/111
     
     
    Dunque torniamo all’incipit del nostro doodle, formato da tre tavole che si animano insieme all’animazione della colorazione delle lettere che formano la scritta GOOGLE: queste lettere saranno poi disseminate sequenzialmente in giro per la pagina, e verranno visitate da Nemo, prima del suo “risveglio”. Vediamo che dal buio sotto al letto emerge la G iniziale, che scaravolta in aria il piccolo in direzione di un buco, il quale intanto si è formato sul pavimento proprio ai piedi del letto: attenzione, Nemo vi viene tuffato di testa e quello che resta ai suoi piedi è un poligono vagamente trapezoidale con al centro una G maiuscola. Visto dal lato del letto assomiglia tanto ad una costruzione con due pilastri di misura differente (le testiere), ma il richiamo di certo maggiore è al simbolo massonico del grande architetto (iscritto nel trapezio o nel triangolo tra squadra e compasso).
     
    In ogni caso il tutto è lì fermo a metà, ed a noi è chiesto (responsabilità condivisa?) di fare avanzare la storia.
     
    Ecco pertanto che alla prima vera e propria striscia abbiamo altri tre quadri in sequenza (con le due O del logo): Nemo cade dentro al buco (prima O, rossa), e precipita in caduta libera, sebbene fosse proiettato di testa ora cade di schiena, con una postura che è chiaramente percepibile come fetale. Viene, nel secondo quadro della strip, salvato ed issato a bordo di una struttura toroidale con un boccaporto nuovamente circolare (seconda O, gialla), da una avvenente bimbetta con la quale si trova all’interno della struttura, sospesa a tre fili. Questa striscia è tutta zeppa di riferimenti femminili, e di nascita o regressione e rinascita (passaggio attraverso il diaframma), lascio stare le stelle a 5 punte se no non finiamo mai. Ma è chiaro che la ragazzina bionda ha avuto un ruolo di salvezza e di iscrizione nel viaggio (accompagnamento, musa ispiratrice). Verso dove?
     
    Clickiamo e vediamo un’ulteriore caduta (sempre più in basso signori!), di tutta quella che ora sembra una bizzarra navicella, che rimbalza nella secondo strip, di cinque quadri, su una specie di ponte tempestato di G minuscole blu, per poi finire, con il suo carico di fanciullo e fanciulla, sopra una riproduzione del letto di Nemo, al centro di quella che pare la navata di una chiesa vagamente gotica, ma molto in alto, oltre la fine dei capitelli di una serie innumerevole di minuscole (o saranno maiuscole? mah!) L verdi, orientate in svariate direzioni e di svariate altezze.
     
    La navicella resta a mezz’aria, e sappiamo che è chiesto il nostro intervento, non prima di avere notato che i colori generali della costruzione sono il giallo oro e l’azzurro, il richiamo al tempio è evidente, mentre le L verdi che intuiamo nell’ultimo quadro della strip danno una forte idea di identità individuale (ognuno per sé, assenza di armonia e di ordine).
     
    Alla terza striscia l’ovetto si apre in due depositando i due passeggeri sul letto, che comincia a camminare per la navata a decine di metri di altezza, in mezzo alle L verdi, queste cominciano a collassare con nubi di polvere allorquando si raggiunge un punto nel quale si stagliano tre porte, qui, davanti alla terza (o sarà la prima magari?), il letto abbassa di colpo la testiera (come è richiesto al novizio alla prima entrata per la porta del tempio?), dividendo di fatto Nemo, che resta a penzoloni, dalla sua compagna, il cui ruolo di accompagnamento è evidentemente esaurito. Si deve dire altro sulle tre porte e sulla porta in genere come simbolo? Polifilo? Hiram? Il tempio di Salomone?
     
    In ogni caso sappiamo che è chiesta la nostra complicità per fare precipitare il piccolo Nessuno, e questa volta (la quarta), possiamo solo stare a guardare la sua caduta, sempre all’indietro ma almeno ora sbracciandosi come un ossesso, attraverso le tre successive strisce, fino all’epilogo: le tre porte liberate dall’ostruzione dell’ammasso disomogeneo e disordinato delle L verdi (la fine dell’individualità), quattro arcate nelle quali si incontrano le E rosse minuscole finali del logo GOOGLE, una scena marittima dell’imbocco del regno di Google, di rara evocazione, e quindi, in fondo, Nemo si sveglia nel suo lettino, come da copione, ma non troppo.
     
    Sì perché nel penultimo quadro il nostro passa per l’acqua, in completa immersione (battesimo), sempre cadendo, proprio ai piedi dell’imboccatura di una scalinata presieduta da cinque alfieri.Che luogo è mai quello? I gradini sono nove, e divisi in tre iniziali (il primo livello sotto a quello degli alfieri) e nove finali, oltre si immagina che sieda il re di Google-land. Solo che tre e sei sono anche i gradini del trono nel tempio massonico. E gli alfieri sono vestiti di un bel colore giallo e verde. Esattamente come la croce (escutcheon) al centro dello stendardo dei massoni speculativi (Geremia Cross, Dermott), quello che ritrae le quattro creature di Apocalisse. Alfieri-stendardo, chiaro? Inoltre non è leggibile quale lettera regga il quinto alfiere. Noi supponiamo sia la seconda G del logo, ma se fosse una D? Avremmo l’indicazione del sommum bonum che ci attende? Di sicuro gli alfieri stanno attendendo qualcuno da Nord, dal lato dell’oscurità e della tenebra (la luna sorta è alle spalle) e quattro strane strutture si librano a mezz’aria, in direzione Est: si direbbe che si reggano su altrettanti pinnacoli gotici rovesciati, quindi quattro croci rovesciate a mezz’aria.
     
     
     
    Ah dimenticavo, il povero Nemo non è affatto nella sua camera di inizio racconto, alla fine. No, è oltre la porta. E’ entrato nella prima stanza. Ce l’ha fatta, è stato iniziato, con il letto e tutto. A che tipo di iniziazione credo che sia piuttosto chiaro, ma ci pensa a toglierci il dubbio il fatto che è in una stanza al buio, tutto è in tonalità blu, con tre oggetti sulla testa che ricordano l’ambizione all’ascesa, al volo, e sullo scaffale undici libri: uno per ognuno dei primi undici gradi che terminano il primo livello della massoneria di rito scozzese antico ed accettato, ad esempio.
     
     
     
    Ultima chicca, per essere più realisti del re: McCay era massone. Lo dicono fieramente i fratelli:
     
     
    http://freemasonry.bcy.ca/biography/mccay_w/mccay_w.html
     
    http://freemasonry.bcy.ca/fiction/rarebit.html
     

  • Doulos


     
    per chi lo ha perso. Naturalmente i gradini dal trono sono 3 e 6.
    ‘notte.

  • Gibbor

    http://www.google.com/doodles/107th-anniversary-of-little-nemo-in-slumberland
    As a minority with few friends, she found happiness in drawing fairies, unicorns, magical flying unicorns, princesses, and flowers. with the help of a terribly optimistic mother, she used her countless drawings of magical beings to enroll at rhode island school of design….
    http://jenniferhom.com/#jennifer-hom
    http://fabisart.blogspot.it/
    ma come fanno a trovarsi? grazie D. per la segnalazione in ogni caso. Non che stupisca, sia chiaro.
    pace, speriamo presto

  • Antonio

    Ciao Carlo,
    complimenti per la tue raccolte, sempre coinvolgenti.
    Mi ha colpito molto la “20”, ha un qualcosa di agrodolce e profondamente ricco di sentimento.
    Se dovessi definirla con un titolo la chiamerei “Amore recluso”. Io l’ho sentita così.
    Buon lavoro, a presto, ciao.
    (Antonio P.)

  • Ciao Antonio
    grazie a te :-)

    a presto

  • Hiei

    Questa si candida a migliore dell’anno…
     
    http://www.fmylife.com/work/20121974

    • @Hiei: Perché si candida a migliore dell’anno? Si parla di insegnamento dell’evoluzionismo da parte di un geologo in un college e relative minacce. Vorrei capire dove sta l’ironia e qual’è il tuo punto di vista, sempre se mi è concesso… Pura curiosità… Ciao.

      • Hiei

        Trovo delizia – posto che non sia una cosa inventata, la rete è la rete – nell’osservazione delle più fantasiose espressioni dell’idiozia umana, che per quanto da me considerata infinita quanto e più dell’Universo (Einstein convenne su questo, riservandosi dei dubbi sull’Universo) trova sempre nuovi modi di sorprendermi.
         
        Short version: sono fottutamente cinico ed essendo pure bastardo, ne godo. :’D

  • Anonimo

    Scusa la curiosità, in che occasione Einstein convenne su questa tua asserzione?

    Manfred 

  • gml

    #Santaruina

    Stamattina leggevo il tuo articolo sulla cattedrale di chartes.

    Non ti è mai venuto il dubbio che il culto alla madre non sia poi cosi “ortodosso”?

    La bibbia ed il vangelo parlano chiaro a riguardo.

    • Anonimo

      @gml il culto della Vergine è perfettamente ortodosso. Le parole e il significato della principale preghiera alla Madonna, Ave Maria, sono tratti proprio dai Vangeli.

  • gml

    Non ti è mai venuto il dubbio che il culto alla madre non sia poi cosi “ortodosso”?

    a dire il vero mai.
    Il culto della madre è intrinseco all’ortodossia.

     

  • gml

    #Santaruina

    Non saprei.

    Nei testi sacri non c’è scritto nulla che avvalori tale culto, il signore parla chiaro in proposito.

    Rendere culto ad una creatura umana mi sembra abbastanza fuori luogo, considerando il fatto che tale culto esiste ben prima della nascita di gesù(l’unico mediatore tra dio e gli uomini).

    Cmq studierò meglio l’argomento, non vorrei che dietro tutto ciò in realtà si nascondesse l’inganno degli inganni.

     

    • Gibbor

      il punto vero è capirsi sul termine ortodossia: Carlo e tu lo leggete, ne scrivete, ma ne date sensi differenti – e io con te, credo.
      Alla fine del tempo, individuale e assoluto, ogni cosa sarà chiara, e credo che tutti avremo un bel po’ di sorprese: fino ad allora ciò che è certo è che Cristo è la via, la verità e la vita, e nessuno arriva al Padre, se non attraverso lui.
       
      su te pace

      • Anonimo

        Beh.
        Non mi sentirei di escludere dal regno di Dio i credenti delle altre religioni o tradizioni sparsi per il mondo.

        I popoli sono moltissimi, gli ambienti nei quali vivono lo stesso, il messaggio per la salvezza deve in qualche modo essere diverso per essere capito e messo in pratica.

        Forse e sottolineo forse siamo dei privilegiati come cristiani, ma questo privilegio porta con se’ una responsabilita’ enorme a mio modo di vedere, in effetti non abbiamo scuse davanti a Dio e a Cristo.

        • Gibbor

          mah, mi pare che escludere o includere nel regno di Dio sia una particolarità di Dio stesso, non credi? Forse è meglio lasciare a lui il suo compito, accettando il mistero di non sapere – se non sappiamo è perché è meglio così, mi viene da dire, altrimenti sarebbe stato rivelato – e tenerci stretti ciò che si sa. Ammenochè tu non voglia addentrare nel labirinto spinoso del cosiddetto Magistero della Chiesa, ma ti avverto che c’è da farsi del male…
          Paolo nei primi due capitoli della lettera ai Romani dice qualcosa, in merito, se vogliamo stare alla rivelazione, e Gesù stesso dice quanto riportavo, senza se e senza ma, né più né meno.
          Poi la storia è piena di rivelazioni personali fatte a chi cercava, poiché anche sta scritto chi cerca trova e sarà aperto a chi bussa: ma la porta quella è. Se trovi un libercolo dal titolo L’eternità nei loro cuori è pieno di citazioni storico-archeologiche di varie culture arrivate al punto di contatto ed in attesa, di fatto, della rivelazione del Cristo.
          pace sempre

        • Anonimo

          Si’ sta certamente a Dio decidere chi e’ dentro e chi fuori, non era ovviamente quello il senso che volevo dare alla frase.

          Altresì, quello che scrivi e’ corretto e non c’e’ nulla da aggiungere o levare.
          E’ corretto,comunque, per te e per i cristiani che credono nei vangeli, rimane inteso.

          Per un Indù, la figura del Cristo può essere uno degli avatara della loro tradizione, senza che loro colgano il fallo che un cristiano può vedervi, senza che ne abbiano “colpe” se ne hanno, senza essere in errore, se non per un cristiano che li “giudica” secondo la propria tradizione.

          Per un musulmano Gesù rimane una figura profetica assieme agli altri,li dove i vangeli semplicemente non han luogo di essere.

          Un taoista o uno shintoista e’ lecito non sappia nemmeno chi sia Gesù.

          Qui entravo col mio messaggio scritto sopra.

          Ognuno sta con la propria fede davanti a Dio,che se ci ha messi in un luogo e ci ha dato certi mezzi, e’ perchè sa quello che a noi serve per ritrovare la via della sua casa.

          Comunque, discussione interessante, sto un po’ facendo l’avvocato della scimmia, se devo dirla tutta, ma sono spunti che secondo me hanno un fondamento.

           

        • Gibbor

          hanno un bel po’ di fondamento infatti, data la storia del pensiero cristiano, ben sporca di sangue.
          Contemporaneamente, addentrarsi nel silenzio del divino credo che richieda una buona dose di silenzio a propria volta, il timore degli antichi che si coprivano la faccia: io preferisco stare a quanto scritto, con i sillogismi si va lontani, ma non è detto nella direzione del vero, i testi biblici sono capolavoro di logica umanamente illogica.

      • gml

        Appunto, cristo e la via, non la sua madre terrena o chi per lui.

        Proprio per questo trovo strano le costruzioni in onore di maria, che potrebbe essere benissimo anche un altra entità, magari quella divinità femminile tanto venerata in passato, che poco c’entra con il cristianesimo.

        Anche guardando il trend religioso di questi tempi, ormai maria sembra essere diventata l’icona principale. Con tanto di processioni durante le feste nei paeselli, che sanno tanto di pagano.

        Cmq per quanto riguarda il termine ortodossia, in realtà credo vada bene  sia in senso di religione ortodossa, che mi sembra non ammetta il concetto dell’immacolata concezione(ma su questo santaruina ne dovrebbe sapere più di me, visto che mi pare di capire che sia ortodosso), sia in senso puramente stretto.

        • Gibbor

          ok, con me sfondi porte aperte, però ti avverto: rivelazione, tradizione, culto e ortodossia sono termini sui quali è necessario intendersi al passo zero, sennò poi diventa una scampagnata fra i campi minati (anche senza intingoli in salsa Guenòn).
          Poi vedi tu. Come dicevi, non smettere mai di studiare è una chiave.

        • Hiei

          “Proprio per questo trovo strano le costruzioni in onore di maria, che potrebbe essere benissimo anche un altra entità, magari quella divinità femminile tanto venerata in passato, che poco c’entra con il cristianesimo.
          Anche guardando il trend religioso di questi tempi, ormai maria sembra essere diventata l’icona principale.”
           
          Non te l’hanno detto i fessi della Federazione Galattica della Luce che la Madonna arriva con l’astronave di testa per il primo contatto e la loro cavolo di “ascensione”?
          Sto mica scherzando, l’ho letto sul sito di NESARA – anche lì è sempre uno spasso – e se guardi un certo tipo o aspetto della propaganda newaggeabbestia/NWO ha perfettamente senso quel che dici.
           
          …salvo dover trarre la spiacevole logica conclusione che le stesse istituzioni religiose a cui vi affidate lavorano per questo, certo.

        • gml

          #Hiei

          La bibbia è una cosa, la chiesa un altra.

          Le sacre scritture restano, le istituzioni degenerano.

           

        • Hiei

          Sulla Bibbia ho detto prima…
           

  • Doulos

    http://en.wikipedia.org/wiki/Joel_Kovel
     
    molto interessante per chi ancora di questi tempi sia sottomesso all’antico clichè per il quale chiunque abbia sufficiente informazione, cultura e spirito critico non possa certo cadere nella creduloneria della fede in Cristo:
    http://mondoweiss.net/2012/09/the-conversion-of-joel-kovel-part-1.html
    http://mondoweiss.net/2012/09/the-conversion-of-joel-kovel-part-2.html
    mi colpisce molto l’onestà di questo vecchiettino non più ateo da un po’, come normale e logica conclusione del suo lungo percorso di ateismo (quello più duro e puro fra l’altro, ovvero a matrice ebraica, Marx&Freud docent), fatto con la curiosità di chi è sempre alla ricerca. Con le dovute distanze di generazione e cultura, mi trovo veramente a mio agio nelle sue considerazioni…

    • Hiei

      “molto interessante per chi ancora di questi tempi sia sottomesso all’antico clichè”
       
      L’ironia è così deliziosa che non voglio rovinarla aggiungendo altro. :’D

    • Gibbor

      senza andare così lontano, basterebbe provare un po’ a scavare nelle controversie della morte di icone illuministico-positiviste, come ad esempio Voltaire. Invece tutti lì a snocciolare aforismi e calembour, come se la parola potesse veramente scindersi dal vissuto…
       
      certo che il tipo di Yale nel suo ritratto degli amici atei e radicali (lui non lo scrive, ma verrebbe da dire alla soglia della quarantina) è veramente fulminante: tristezza, rassegnazione e paura. E dall’altra parte i Gesuiti in Nicaragua (ma davvero c’è chi fa la comunione così nel Cattolicesimo? io chiedo, pare anni luce da qui). Sembra il taglio del nodo di Gordio.

      • Hiei

        “certo che il tipo di Yale nel suo ritratto degli amici atei e radicali (lui non lo scrive, ma verrebbe da dire alla soglia della quarantina) è veramente fulminante: tristezza, rassegnazione e paura.”
         
        Non c’è bisogno di essere sfigati per essere atei, anzi (e comunque, “tristezza, rassegnazione e paura” se ne vede in giro parecchia anche tra i credenti, mi pare…):
         
        http://chzmemebase.files.wordpress.com/2012/07/funny-science-news-experiments-memes-dropping-the-science-nope-not-enough.jpg
         
        Pleaase.

        • Gibbor

          che tenerone dai! è bellissima, me la sono stampata, ma ho sbagliato la formattazione e mi è venuta a larghezza pagina: e chi lo trova un bacio perugina da un chilo ora?
           
          paxxx

        • Hiei

          M’era parso che era alla rinomata Perugina che ti fossi formato culturalmente, in effetti! :’D
           
          (su, non andatevele proprio a cercare, dai…).

        • Gibbor

          no guarda, ti confermo che non abbiamo studi in comune, quindi mi scambi di sicuro per un tuo compagno di corso, e non sto parlando di Francia (te lo dico per agevolarti nella ricerca su Google di corso).
          per il resto io non cerco nulla, ma andandomene per i fatti miei come facevo più sopra, mi piace eventualmente raccogliere funghi, oppure prendere a calci gli strollzi che mi rovinano le scarpe (e ce ne è finché ne vuoi, amore).
           
          si vis pacem…

        • Hiei

          …para bellum.
          Ma soprattutto para cullum mi par di capire! :’D
           
          Vabbè, guarda, se non trovi il Perugina da chilo c’è sempre:
           
          http://digiphotostatic.libero.it/ulisse8001/med/74abbc7e01_1298014_med.jpg
           
          Anche questa è ottima per curare le disillusioni! :’D

        • Gibbor

          bellissima davvero, sei fotogenico, vi divertite lì all’hard discount, senza capo filiale, eh birbacchioni?
          Devo dire che non ti facevo così prestante, che magnetismo, soprattutto nello sguardo: hai un profilo fisico veramente stratosferico rispetto a quello intellettuale…
          :)

        • Hiei

          “soprattutto nello sguardo: hai un profilo fisico veramente stratosferico rispetto a quello intellettuale…”
           
          Non farti ingannare: i miei commenti vengono postati in forma ridotta per venire incontro alle capacità mentali di quelli come te… :’D
           
          Comunque ti stai comportando da cristiano esemplare, devo dire! :’D

        • Gibbor

          sì hai proprio ragione, grazie.

  • Gibbor

    @ GML
    esattamente ortodossia significa insegnamento corretto, esatto: capisci che le posizioni a questo punto si aprono a ventaglio, sul parametro correttezza.
    Vi sono apriori che, se non esplicitati, impediscono veramente di capirsi – guarda ad esempio la continuità dell’ispirazione apostolica, da Gesù a Benedetto, Bartolomeo o Kirill, che i Cattolicesimi considerano tra i principi fondanti. Da lì basta invocare l’autorità di chi si trova nella linea tradizionale, per fare passare ipso facto, ad esempio, il culto al quale ti riferisci – e non vogliamo entrare nelle sottigliezze dei distinguo fra venerazione, culto, adorazione ecc. – o altro.
    solo x chiarire.
    di fondo la responsabilità dell’individuo sta proprio nella posizione rispetto a tutte queste – che io considero sovrastrutture, altri no.
    pace

    • daouda

      La quetione “Maria” deriva da una questione “Trinità” che non è più compresa.

      • Gibbor

        Perdona ma qui sono io che non comprendo più. Deve essere la giornata un po’ pesante al lavoro, chiedo scusa, se mi agevoli magari…
         
        pace a te

        • daouda

          Chi ha presente la tradizione hindù sà che il Brahma Saguna polarizzandosi ab intra è “costituito” da Sat – Chit – Ananda e che polarizzandosi ab extra determina Ishwara, Purusha e Prakiti.Figlio di Purusha e Prakiti è Buddhi.
          Agostino ha una visione della Trinità più simile alla prima , che si rifà al principio d’identità, mentre la dottrina ortodossa segue una visione più ab extra e che dispone difatti un’APPARENTE gerarchia ed è coerente con la sola processione dello Spirito santo dal Padre e la sua inseminazione in Maria. L’immacolata concezione di Maria quindi è più utile nella visione ab extra poiché rende pura la radice originaria di tutte le cose ( simbolicamente sia chiaro ) come d’altronde è, levando qualsivoglia condanna del corporeo. Ma gli ortodossi non la riconoscono mentre i cattolici sì pur avendo però la visione di Agostino. E’ così che si complicano inutilmente le cose. Questa mancanza del femminile in oriente ha condotto al sofianismo mentre in occidente la sua continua presenza ha esasperato la figura di Maria fino a renderla sostituta, spesso, del Verbo incarnato stesso.
          E’ un parere, si badi.
           
           

        • Doulos

          parere per parere…
          l’immacolata concezione, dogma assai tardo persino nella sua formulazione (come è facile riscostruire), è un completo ribaltamento della logica scritturale.
          Dall’impostazione veterotestamentaria deriviamo, nella dicotomia maschile/femminile, che è il maschio (ish) il portatore primo delle caratteristiche di eredità spirituale; ciò è sensato, poiché è a lui che viene rivolto il termine contrattuale primo della divinità in Genesi 2, quando il complemento femminile (ishà) ancora ha da venire.
          La responsabilità è sua, ed infatti a lui si rivolge la divinità in Genesi 3, così come è al suo (di lui) morso al frutto dell’albero della conscenza del bene e del male che ogni cosa si compie, e non a quello precedente della donna. Di lì in poi il testo biblico, non a caso, riporterà che il padre genera, e la madre concepisce (affermazione biologicamente e geneticamente corretta che qualcuno dovrebbe spiegare come potesse essere intuita da una cultura di tremila anni fa). Quindi il tarlo primo dell’eredità di morte è papà, e non mamma (per favore si comprenda il termine simbolico e non venitemi a rompere con la tesi dell’immondizia delle clonazioni please).
          Così come al primo Adamo, quanto al mandato ed all’obbedienza, viene contrapposto un secondo Adamo in Cristo, dunque, al primo padre, iniziatore di una stirpe di morti, verrà contrapposto un altro padre la cui eredità spirituale sia incontaminata: al secondo Adamo si richiede lo stesso papà del primo, è sufficiente. Ciò che viene in contatto con il santissimo è reso santo, ricorda la torà: questo mantiene, in Dio Creatore, la sufficienza perché il Cristo Gesù nasca con tutto l’orizzonte potenziale neutro di Adamo, e non già in viaggio per l’inferno come noi tutti discendenti di Adamo.
           
          Dovere mettere su un gradino di superumanità la mamma biologica di Gesù, grandissima fra tutte le donne, beata ancella, ma donna e nulla più, è sminuire la portata di Dio stesso.

        • daouda

          Si ma il Cristo è nuovo Adam ha-Rishon ed anche un nuovo Adam Qadmon non certo l’Adamo correlativo di Eva.
          L’immacolata concezione và considerata unicamente come il giusto tributo che si deve dare alla Radice Universale, alla Prakiti , alla Potenza pura ( di qui il senso delle Vergini nere ), altrimenti è chiaro che si è al di fuori della dottrina. Và quindi considerata Maria come simbolo e madre di noi tutti come le scritture evidenziano e solo in questo senso mi pare giustificabile perché se si è rigidi allora è inammisibile la stessa presenza di un Melkitsedeq nella sacra Bibbia.
          Il tarlo di cui parli è difatti evidente nel passo quando si narra che gli angeli desiderarono le donne.
           

        • Doulos

          no, aspetta, per me la piramide è rovesciata, ed il cammino è in senso opposto: poiché il Principe Giusto, re di Pace, sacerdote dell’Altissimo, sta lì con pane e vino a benedire il patriarca, il quale lo tributa del decimo della propria conquista, da qui si parte come dato. Non vi è alcun criterio di ammissibilità o inammissibilità, visto che il Compilatore della scrittura ha già pensato Lui a porre lì il testo e l’evento.
          Semmai il mio compito è ricercare il senso che tale presenza da al quadro della rivelazione: pensaci, è esattamente ciò che fa l’autore della lettera agli Ebrei, che infatti completa la lettura e la compendia proprio in chiave cristologica.
          Per me è così che ci si avvicina al divino, con i sandali in mano – parere sempre personale.
           
          Quanto a Eva la notazione sarebbe esatta, se stessimo parlando della moglie di Gesù, ma qui la relazione funzionale è alla madre, che il primo Adamo non ebbe, ma il secondo deve necessariamente avere se egli deve porsi, in accordo alle profezie – di me è scritto nel libro citerà giustamente Ebrei 1-, a cominciare da Genesi 3, nelle parole del divino, come progenie. Perché l’unica progenie della donna – e non d’uomo – di cui parli la scrittura è certamente Cristo. Oplà, il cerchio si chiude, rimandandoci all’inizio.

        • daouda

          Che mi dici della Prakiti allora?

        • Hiei

          A questo punto sarebbe divertente un’analisi comparata su quanto la storia dell’origine del mondo nelle principali filosofie cinesi somigli alla teoria del big-bang e quanto la trinità, specialmente nella visione induista e relativi rapporti divini creazione-distruzione faccia a ben guardare pensare alla fisica quantistica e in particolare ai tre-tu-guarda-tre quark che comporrebbero le particelle sub-nucleari.
           
          Anche lì, guarda un po’, è tutta questione di “polarizzazione”.
           
          Ma vedo che a seghe mentali andate benissimo da soli. :’D

        • daouda

          Eddaje!
           
           

  • Doulos

    ma davvero c’è chi fa la comunione così nel Cattolicesimo? io chiedo, pare anni luce da qui
    aspetta c’è da contestualizzare!
    primo: fuori Italia il mondo cattolico è veramente altro, lo dico per esperienza diretta, e nel bene e nel male. Più in generale ho notato che il cattolicesimo di paesi a cultura protestante è un po’ protestante a sua volta (libero pensiero, contestazione della gerarchia, relazione diretta alle scritture, voglia di esegesi ecc.), così come del resto il protestantesimo dei paesi cattolici in senso simmetrico (residui della pax di Augusta? mah!).
     
    secondo: lì si parla di Nicaragua anni ottanta, teologia della liberazione, Gesuiti. Non che io abbia grande simpatia per la compagnia di Gesù o Leonardo Boff, ma è innegabile che godessero e godano di un’autonomia di pensiero, espressione e decisione in senso al Cattolicesimo, forse seconde a nessuno. Se pensi alla comunione fatta con dispensazione diretta di pane e vino – pura Riforma – e nei confronti di un non battezzato, non confessato… forse da qualche parte fra i Neocatecumenali, ma in gran segreto eh?
     

  • Lou

    Scusate se intervengo in questa discussione,ma avete notato questo sito?
    http://www.settarosarossa.wordpress.com
    Vi consiglio di dargli un’occhiata,io ve l’ho detto……

  • E’ con piacere che torno su questi lidi, dopo una lunga assenza.
    Mi colpisce la capacità di un post di sole immagini di sollecitare intense emozioni e riflessioni sulla vita umana e la sua presenza in questa dimensione… in puro “senso lato”.
    Oserei spingermi più in là definendo quest’esposizione “fotografica” in termini di trascendenza esistenziale, non solo dell’essere umano ma dell’esistenza stessa.
    Un’immagine spesso è profondamente più evocativa di miriadi di vuote parole.
    Una su tutte, tra quelle proposte, ha, però, attirato la mia curiosa attenzione.
    Un’attenzione che spesso lega, purtroppo o chissà… per intima deformazione personale, quelle immagini alle loro intrinseche ed istintive espressioni verbali.
    In una foto mi è parso di riconoscere un blues man da me profondamente apprezzato.
    Quel tal Robert Johnson che (assieme ad Elmore James) ha rappresentato, personalmente intendendola, una di quelle sfumature alchemiche di stampo musicale, tra l’anima eterea e la graffiante sopravvivenza della propria intima dignità di persona.
    L’espressione verbale a lui associata mi ha poi rimandato ad un’altra immagine, tratta dalla ormai leggendaria  trilogia “Matrix”, della quale ripropongo il seguente spezzone tratto dal YT:
    http://www.youtube.com/watch?v=K6WklAL_j2k
    E’ emblematico come i riferimenti di Johnson si sposino, tacitamente e specularmente, alle proposizioni del “Morpheus” hollywoodiano, magari non poi così tanto hollywoodiano ma più probabilmente orwelliano!
    La coincidenza è d’altronde alquanto singolare.

    Un saluto,
    Elmoamf 

  • Lou

    Nessuna risposta….molti leggono ma pochi rispodono
     

    • Son curioso di capire cosa… s’intenda per leggere e cosa per rispondere.
      Poiché dal sito evidenziato si evidenziano fatti di cronaca, riconducibili o meno a fatti di altra sensibilità non del tutto generalmente compresa.
      Pertanto mi chiedo, quale intento evidenziatore giace nella segnalazione?
      Per me alcuno, dato che il cosi detto “altrove” è preda di ben altri e sistematici labirinti.
      Se risulterò essere stato criptico nella risposta allora evidentemente avrò raggiunto il mio intento.

      Un saluto,
      Elmoamf 

  • Ciao Lou

    del sito in questione ne avevamo accennato un po’ più sopra, dopo che freemind aveva, come te, chiesto un parere a proposito.

    Ti riporto quello che avevo scritto, e che confermo:

    avevo letto qualche articolo di quel sito, ma confesso di avere rinunciato presto a proseguire nelle letture.
    Troppe cose sottointese, troppe “mandate a dire”, si ha una sensazione di totale spaesamento.
    Mi piace affrontare temi che possono essere verificati, in qualche modo, e là questo non sempre era possibile..

    A presto

    ______________________

    Ciao Elmoamf

    sì, si tratta proprio di Johnson, un personaggio davvero unico.
    In qualche modo, tutto il discorso che qui si fa sui rapporti tra musica ed esoterismo parte proprio da lui, il primo ad incarnare la leggenda dello scellerato “patto”, il primo a dare il via a tutto l’universo blues e rock con tutte le sue sfumature.
    E’ uno di quei personaggi “fuori dal tempo”, ed in ogni specifico campo ce ne saranno uno ogni secolo…

    A presto

  • Hiei

    Ritorsione dei cristiani: la folla brucia vivo un uomo per rappresaglia. Una folla di cristiani in collera dopo l’attentato kamikaze che ha colpito una chiesa cattolica a Kaduna, nel nord del Paese, ha bruciato vivo per rappresaglia un uomo, presunto musulmano. Lo hanno constatato testimoni sul luogo. Gli assalitori hanno fermato un uomo su un motorino e lo hanno cosparso di carburante, poi gli hanno dato fuoco. Un responsabile dei servizi di soccorso ha dichiarato che i soccorritori non avevano potuto salvarlo perchè gli aggressori erano troppo violenti.”
     
    Dio perdona, io no…
     
    (non si aggiorna più, Santa?)

  • Doulos

    Che mi dici della Prakiti allora?
     
    ho cercato un po’ di farmi un’idea: confesso la mia ignoranza, al tempo della ricerca del punto zero il mio rapporto con i Vedanta si era limitato allo Shrimad Baghavattam – sperando di averlo scritto bene – quando mi era capitato di imbattermi in una comunità Krshna, poi mi sono innamorato definitivamente della Bibbia, e da allora è come il matrimonio, non ho più occhi e cuore che per lei… in ogni caso se ho capito bene però Prakriti è la pienezza del naturale, l’essenza uterina del reale. Se ho colto male sarai così gentile da correggermi, imparare è sempre un piacere.
     
    Ma se (se) fosse così, mi verrebbe da dire che, sempre per stare al discorso trinitario, semmai vedrei il parallelo con il Figlio pre-incarnazione, ovvero la Sapienza di Dio, colei (nota il genere) che in Proverbi dice di essere stata da principio con il Creatore come un abile architetto: il logos, insomma, o meglio il davàr ebraico (al termine greco abbiamo nel tempo finito per dare una connotazione aridamente tassonomica che non aveva) il principio di ogni cosa che è, e nulla è stato creato senza, ed il fine della vita (tutto in tutti).
    Non so se mi spiego.
    Meglio tardi che mai in ogni caso.

    • Anonimo

      no, non ti spieghi

      Manfred 

      • Doulos

        :) no scusa dai è che ti manca un pezzo, anzi no ti manca proprio tutto il contesto e l’antefatto…
        in effetti è sfuggita l’intestazione @Douda che lo chiariva: niente di che in ogni caso si parlava di riverberi del trinatario nella tradizione indù, e la presenza/assenza del termine femminile, con dirette conseguenze nelle due tradizioni, quella indù+, appunto, e la cristiana.
         
        Scusa del frainteso.

    • daouda

      Diciamo che Prakiti è la radice del cosmo, è la madre di ogni creatura, è il polo sostanziale ( per come intende Guénon la sostanza ) della manifestazione, la potenza pura aristotelica, la materia prima scolastica.
      Il problema , notato il genere, è che trinitariamente noi si è sia distanti dalla descrizione ipostatica di Plotino, sia da qualsivoglia altra triade estremo-orientale o induista poiché è solo nell’Essere stesso che possono essere coessenziali in modo effettivo, cosicché avremmo , paragonando il tutto al sat-Chit-Ananda indù inerente Il Brahman Saguna , ossia Dio, Essente-Essanza-Essuto oppure Amante-Amore-Amato oppure Conoscente-Conoscenza-Conosciuto che sono il modo migliore di descrivere la Trinità senza alcuna deviazione eretica modalista o monoarchista o adozionista o subordinazionista.
      In ciò non c’è alcun posto per la divinizzazione della Madonna , come giusto. La problematica nasce laddove ab extra si cerchi di identificare la sapienza eterna , come dici, ossia Buddhi, al Verbo e quindi si parli allora della TRINITA’ ab extra e non più internamente all’Essere. Maria rappresenterebbe a ragione la Prakiti sudescritta mentre lo Spirito Santo sarebbe l’atto puro o lo spirito primo od il polo essenziale ( alla maniera di Guénon ) della manifestazione, cosicché il Padre rappresenti Dio in quanto L’Uno.
      Anche perché qui si aprirebbe un’altra querelle teologica di grande questione. Tu dici che tramite la Sapienza eterna si è creato il cosmo , ma essa è creata od increata? Seguendo la scolastica occidentale, ESISTENDO come prima produzione di Purusha su Prakiti, questa sapienza ossia Buddhi in termini indù, è creata poiché ciò che esiste è creato quantunque essendo di qualità trascendentale non può dirsi soggiacente alla forma, al tempo, allo spazio, alla vita.
      Non sto quindi dicendo che ci sia una ragione in chiaro, ma che ci possono essere varissimi adattamenti e che , perlomeno a me, non è affatto chiaro come si debba intendere la trinità né l’immacolata concezione che può quidi riverberarsi come simbolismo celeste o superbia umana. C’è una sorta di confusione che sinceramente però è data anche dall’uso dei termini perché non credo che i vari eretici vadano esageratamente condannati per i loro interrogativi quanto per certe conculusioni affrettate e l’insobordinazione alla Chiesa di Dio.
       

  • Lou

    Ti ringrazio Santa della tua risposta,non ho capito però perchè certe persone si scaldano tanto,se il sito in questione è insignificante,basta dire,no non mi interessa,in fondo sono tanti gli italiani che fino ad ieri si tappavano gli occhi,solo che adesso  stanno cominciando ad aprirli.
    X Elmoamf
    L’intento evidenziatore è un intento benevolo,in fondo ho solo segnalato un link,la cripticità,non è il mio forte,perdonami se sono un povero profano,ma sono nato così che ci vuoi fare.
    Ho scritto molti leggono ma pochi rispondono,perchè al mio commento ho notato che si è continuato a parlar d’altro,quando si ignorano le persone,vuol dire che si è infastiditi da qualcosa,perchè il mio tono era del tutto gentile,se fossi stato scortese avresti avuto tutte le ragioni per far finta di niente.Può darsi che dall’alto della tua cultura vedi le altre persone come insignificanti,perchè al di là della tua profondità che illustri sapientemente nel commento alle foto esposte,in seguito dai un’impressione esattamente diversa.
    Non sono uno che si diverte a disturbare i blog altrui,tanto per capirsi,io non parlo in modo criptico,quindi gradirei che anche tu parlassi chiaro.
    Un saluto,
    Lou
     
     

    • Mi scuso fin d’ora se il mio precedente intervento o quello attuale, sia risultato o risulterà con toni bruschi o lesivi della sensibilità dei vari lettori.
      Premetto che questa non era ne lo è ora la mia intenzione .
      E sì, purtroppo, lo scivolone nel criptico fa parte di me e stento spesso ad evitarlo, mi spiace.
      Ora per tornare alla chiarezza richiestami, deve fare necessariamente un preambolo.
      Da sempre, alcuni elementi (immagini, parole o frasi in tal caso) attirano la mia spontanea curiosità evidentemente più di altri.
      Per cui dopo aver letto il secondo dei Suoi commenti, sono andato a cercare il primo e da lì sono giunto al sito segnalato.
      Ora, anch’io personalmente inserisco diverse segnalazioni per sollecitare la curiosità e la ricerca altrui come da altri vengo a mia volta sollecitato ed incuriosito.
      L’ho fatto anche in questa sede nell’altro intervento.
      Non per questo mi propongo o pretendo per un dibattito che se sarà il caso nascerà spontaneo o almeno questo personalmente è il mio pensiero.
      Per il resto di certo la mia cultura rimane confinata nel generale anonimato e non cerca o pretende superiorità alcuna. Aspiro solo alla condivisione, con tutti i limiti umani del caso. Ben consapevole della mia poca cosa rispetto alla realtà che mi circonda.
      Mi spiace sinceramente che il tono ed i contenuti (criptici) della mia risposta precedente siano stati da Lei intesi in termini così negativi e pertanto mi scuso nuovamente.
      Mia intenzione era solo esprimere una personale perplessità e null’altro.

      Un cordiale saluto,
      Elmoamf 

  • (non si aggiorna più, Santa?)

    presto si riprenderà..

    ce la sto mettendo tutta a trovare le motivazioni :-)

  • Airel

    Torno a commentare con il mio vecchio nick (la prima volta che l’ho usato qui – non proprio qui, eravamo su splinder – era il 2007) per riallacciare un discorso vecchio e nuovo: come sempre, nelle tue gallerie, rinnovi lo sguardo… eppure lo mantieni identico. C’è un leit motiv nelle tue gallerie, credo sia la tua anima che, con immagini diverse, cerca sempre di comunicare un “qualcosa” che non ho ancora ben capito. I miei complimenti Carlo. Meno male che non hai mai mollato. Mi servono terribilmente queste tue gallerie.

  • Luigi

    A proposito di gallerie: una volta, su LC, si giocava un po’ a cercare “stranezze” in giro per l’italia… ecco, mia mamma se ne arriva con questo librettino sulla nuova chiesa che hanno costruito al mio paese natìo (corigliano calabro).
    Terribile…
    un po’ ot forse :)

  • Grazie Airel.
    ho un po’ rallentato, ma è una condizione temporanea :-)

    A presto

    _____________________

    Ciao Luigi

    una foto del genere no potrà mai essere ot in questo blog :-)

    Terribile è a dire poco, non si sa da dove cominiciare..
    Anche se la croce capovolta formata dalle finestre è un passo avanti rispetto al resto..

  • Gibbor

    cucù!
    solo per ricordareun po’ di CCM:

     
    peeeeeeeace+joooooy!

  • Doulos

    Mentre in Grecia si approfondisce la schiavitù (nostro futuro prossimo), riporto questo fulminante passaggiodi FDF, “La Fattoria”:
    L’autore del pezzo è un nostro lettore, professionista di alto livello, in fase di distacco progressivo dal caotico mondo del business in favore di un ritiro «bucolico». Il linguaggio dell’articolo è poetico, ma il messaggio di fondo è fondamentale per la nostra vita presente e futura: i noti poteri forti lavorano perché nessuno possegga più sementi o animali fertili, ma solo sterili, che una volta morti vanno ricomprati. Ciò annulla l’autonomia del mondo agricolo, durata millenni ed ora costretto, in una notevole percentuale, a dipendere, per il riassortimento, dai grandi cartelli internazionali, avvelenando anno dopo anno noi consumatori.

    La redazione
    Cronache di una Fattoria
    Esiste un organismo nazionale che rilascia la certificazione che un vitello adulto di razza pura è, da quel momento in poi, toro. Ad un anno di età, l’animale maschio, su richiesta dell’allevatore, è prelevato da questo Ente che ne prova la «virilità», con un proprio utilizzo a fini commerciali per la monta artificiale. Se l’animale risulta essere di loro gradimento fanno all’azienda una offerta che normalmente accetta. Senza certificato la prole che nascerà sarà commercialmente svalutata. E le aste precluse. Se ci si sottrae a questa trafila il maschio adulto non è considerato toro.

    Tornati alla Fattoria glielo abbiamo detto. Il Toro ha sorriso.

    Le nostre menti sono allenate da anni di studio ed affinate dall’esercizio reale di professioni impegnative. Abbiamo lasciato i nostri confortevoli uffici e le nostre prestigiose professioni ed abbiamo seguito quel forte richiamo. La Terra.

    Siamo tornati così a pascolare il nostro bestiame. Ci siamo riappropriati del nostro territorio e siamo tornati a lavorare le nostre Terre.

    Nella Fattoria quasi tutti gli animali, almeno quelli da riproduzione, hanno un nome. Toro compreso. E contro ogni regola di economicità tutte le femmine hanno i loro maschi perché alla monta artificiale abbiamo scelto quella naturale. Ci fidiamo del Padre Eterno che così ha voluto.

    Ma nulla si improvvisa. Lavoravamo e la Terra non rispondeva. La Terra non si piegava. Intuivamo che era sbagliato il nostro approccio. E volevamo capire. Poteva non trattarsi tanto di una tecnica anziché di un’altra. Doveva esserci qualcosa di diverso. Qualcosa di molto grande. Ma non ne comprendevamo la portata. Tutto partì dalla lettura di un libro, donato da un capomastro della Valle di Fiemme, sugli influssi della luna nella gestione delle foreste. E nell’agricoltura. Era uno spiraglio. Avevamo così letto che non tutti i giorni dell’anno erano adatti per arare, seminare, estirpare, trapiantare e piantare. I nostri Vecchi lo sapevano e lo facevano. Ed a loro la Terra  rispondeva. Avevano penetrato il segreto. Ma come. Osservavano e sperimentavano. E divenne arte. E divenne tradizione. Avevano acquisito questa eterna sapienza.

    La Terra ha le sue leggi. La prima tra tutte. Il tempo giusto. Perché la Terra risponda è necessario attendere il momento giusto. Per noi che vogliamo tutto e subito è stata una gran bella lezione. Trattenerci. Aspettare. Anche giorni, settimane e mesi. Scorgere ed accettare i suoi ritmi, lenti, scadenzati e perfetti, pacifica l’anima. L’anima consapevole. Ma la bellezza di ciò che stava per schiudersi innanzi ai nostri occhi era ancora velata. Chi regola queste leggi. Aprendo quasi per caso quel capolavoro sotto i nostri occhi, quei versi: «Temp’era dal principio del mattino, e’l sol montava’n su /con quelle stelle che eran/ con Lui quando L’Amor Divino mosse di prima quelle cose belle». Il Sol montava su quando la costellazione dell’Ariete varcava il cielo. Del tutto estraneo al nostro pensare questa attenzione al cielo quando allora era viceversa un tutt’uno. Gli antichi guardavano le stelle. Partivano dalle stelle. Allora è sempre il cielo che detta le regole. Ed abbiamo iniziamo appena a coglierne la bellezza. È l’unione di queste due forze che muove tutto il creato.

    Una per tutte. Nostra Signora quando apparve a Guadalupe volle imprimere sul suo manto, nella tilma, proprio la costellazione che attraversavano il cielo quel giorno. L’armonia c’è quando sono ricondotti ad unità cielo e terra. Come in un unico respiro.

    Il cielo, con il movimento delle sue costellazioni, parla alla Terra. La Terra guarda. E risponde.

    Le costellazioni possiedono una forza ascendente: «La forza dell’inverno e della primavera segnala il graduale aumento, l’espansione, la crescita e la fioritura. Ed una forza discendente: La forza dell’estate e dell’autunno che significa maturazione, raccolto, decadimento e riposo».

    «Ma entrambe le proprietà, ascendenti e discendenti sono presenti anche nel corso dei ventotto giorni della luna attraverso lo zodiaco, come se le forze della primavera, dell’estate, dell’autunno e dell’inverno si fanno sentire nel breve corso di un solo mese».

    È il cielo che detta le regole. Abbiamo iniziato così a guardare il cielo. E con un piccolo calendario lunare, ora ci parliamo. Ed allora ariamo, piantiamo, seminiamo, trapiantiamo e la Terra sorride e risponde.

    Ma l’uomo, da dominatore, si è reso usurpatore, perché ignaro ed irrispettoso di questo ordine divino e naturale, dalla Terra non ottiene più alcuna risposta spontanea ed allora la piega al suo volere, alle sue ragioni economiche, calpestandola e devastandola con la chimica. Ed il risultato che ne è derivato è che frutta, ortaggi, cereali e verdura, coltivati su terreni snaturati da concimi chimici sempre più aggressivi e mal utilizzati, rivelano all’analisi, modifiche notevoli in rapporto alla loro composizione naturale. I prodotti hanno perso quei principi vitali indispensabili, quei valori nutrizionali e vitaminici che dovrebbero viceversa possedere. Nella nostra civiltà, l’abbondanza alimentare è fatta spesso di prodotti conservati e raffinati, di cibi devitalizzati e la nutrizione è pura illusione.

    I chimici sono riusciti ad isolare alcuni princìpi vegetali e a riprodurli in via di sintesi, ma non hanno mai realizzato la sintesi del vegetale stesso. Spiacente, ma Dio non lo batti. Solo il prodotto naturale possiede nella sua formula tutti gli elementi sinergici indispensabili alla sua azione. Nei vegetali agiscono sì le proprietà vitaminiche ma soprattutto per la presenza concomitante di altri elementi, vitaminici e non, in esso sempre presenti, che ne attivano l’azione. È per questo che tutti gli elementi di un vegetale sono necessari e sufficienti per una azione efficace.

    Manipolando l’agricoltura hanno ottenuto uomini malati, fragili e deboli. Abbiamo pensato e realizzato un posto dove per vivere sono (o sarebbero) sufficienti anche solo gli elementi naturali. Una vecchia pompa a vento porta in superficie l’acqua del pozzo. L’energia del Vento pone in rotazione la girante, realizzata con pale in lamiera zincata sagomate con raggio di curvatura. Si orienta automaticamente nel vento grazie all’azione del timone. Mediante un manovellismo il moto rotatorio dell’asse viene trasformato nel moto rettilineo alternativo di una lunga asta che mette in azione lo stantuffo di una pompa volumetrica a semplice effetto. Col sistema di collo d’oca lo stantuffo è in grado di portare l’acqua non solo in superficie ma ad altezze elevate per mezzo di un premi stoppa sulla colonna portante. Essa può essere utilizzata per scopi potabili, per acquacoltura, per abbeverare il bestiame e per irrigare la Terra. Questo meccanismo è tutto meccanico. Con una buona forgia, un po’ di carbone, un’incudine ed un martello ogni singolo pezzo può essere aggiustato o ricostruito direttamente in Fattoria. L’acqua è poi raccolta in una cisterna posta a circa quattro metri dal suolo ed a caduta serve una piccolissima casetta di legno artigianale. Per mezzo di una vecchia caldaia a legna, esterna, l’acqua giunge, sempre a caduta, anche calda. All’interno una cucina economica a legna è usata sia per cucinare che per riscaldare le piccole cellette dove riposano i Cavalieri. Oltre i moderni attrezzi agricoli, la Fattoria è dotata di tutti gli antichi arnesi per un approccio naturale con la Terra o, se dovessero mancare, anche solo momentaneamente, i carburanti per una eventuale necessaria autonomia forzata. Quindi falci. Aratri ed erpici da traino. Asce da potatura e da legno. Accette, seghe, zappe semplici e bi-corna. E per muoverci abbiamo cavalli veloci.

    Nella Fattoria oltre un orto esterno abbiamo previsto anche una importante serra per la stagione più rigida. Il nostro piccolo vanto è rappresentato da un orto di erbe medicinali. Principalmente lo studio di due testi ne ha permesso la sua realizzazione. Un manuale di botanica farmaceutica ed un altro testo, particolare e prezioso «La Salute dalla Farmacia del Signore». In una piccola dispensa custodiamo semi confezionati ed artigianali, di ogni verdura, ortaggio, legume, frutta. Oltre una riserva non indifferente di grano tenero e duro, orzo, granturco e favino. Comunque le riserve sono ovviamente esauribili ed è per questo che abbiamo pensato di dover, sin d’ora, disporre di un macchinario che consenta la produzione di un prodotto finito preziosissimo, pronto per lo scambio al fine di un necessario approvvigionamento di quanto eventualmente mancante. Questa è Terra di olio.

    Il cuore della Fattoria è un altare tridentino tra gli ulivi ed una chiesetta di legno, con tanto di campanile a punta ed il tetto dipinto di blu, dedicata a Nostra Signora. Padrona assoluta della Fattoria, alla quale tutto è consacrato. Cavalieri compresi. Tornati dal fronte di una rianimazione romana dove uno di noi, il migliore, ha rischiato moltissimo. Siamo di nuovo qui. Ciascuno al proprio posto di combattimento. E mentre i perfidi ci spiano nell’ombra, noi, senza paura, serriamo i ranghi. Ci piacciono gli scacchi. E questa è una partita che vogliamo giocare.

    E come quella nostra vecchia canzone «… in quell’angolo di Paradiso riservato a tutti noi, dove vivono in eterno, santi, martiri ed eroi» sappiamo di non essere santi, speriamo di non essere martiri, ma vogliamo con tutta la nostra forza essere i Suoi eroi.

    Con quel motto nel cuore. I guerrieri combattono, Dio dà la vittoria. Non temiamo nulla. Consapevoli della nostra missione.

    «È una chiamata questa sera ragazzi. Non sono venuto per dirvi parole poetiche o mistiche, sono venuto per lanciare un grido di guerra e trovare la risposta a questo grido dagli eroi che vogliono combattere sul fronte di Cristo e della Fede per il bene e la salvezza della nostra patria e della nostra Santa Chiesa Cattolica».

    Siamo pronti.

    Lettore di EFFEDIEFFE

    • miriam

      Bello. Ispirevole. E poi utilizzano “La salute dalla farmacia del Signore”, uno dei testi fondamentali nella mia famiglia…
      Chissà se accettano donne tra loro? :-)

      Miriam

  • Anonimo

    Pensare che proprio i contadini sono i maggiori responsabili delle vicissitudini attuali,
    accodati da sempre alla distruttiva propaganda dei potenti.

    Manfred

    • Doulos

      E’ vero, ne sono proprio i maggiori responsabili, e, si noti, tutto a danno di politici, banchieri e finanzieri, da sempre in prima linea nella difesa dell’umile e dell’indifeso.

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