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-o- Too late to die young -o-
9 ottobre 2008

La cacciata dei mercanti

…non potete servire a Dio e a Mammona…  

La Cacciata dei mercanti dal Tempio, Cecco del Caravaggio 


Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che vendevano e compravano nel primo cortile, rovesciò i banchi dei cambiamonete e i seggi dei venditori di colombe, dicendo loro: “Sta scritto: La casa mia sarà chiamata casa di preghiera; ma voi ne avete fatta una spelonca di ladri”
[Matteo 21, 12].

Entrando nel tempio, si mise a cacciare quelli che vendevano e quelli che compravano, rovesciò i banchi dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe, nè permetteva che si attraversasse il tempio portando dei carichi.
E insegnava dicendo loro: “Non è forse scritto: La casa mia sarà chiamata casa di preghiera da tutte le genti? Voi ne avete fatto una caverna di briganti!” Essendo venuto ciò a conoscenza dei grandi sacerdoti e degli scribi, essi cercavano come farlo morire; ma avevano paura di lui, perchè tutta la folla era ammirata dal suo insegnamento.
[Marco 11, 15]

I Vangeli ci narrano di un Gesù che vive e predica con grande serenità, sempre amichevole e ben disposto, anche di fronte ai peggiori peccatori.
Gesù mantiene la sua calma fermezza anche nei momenti più difficili, persino di fronte al sinedrio, persino nell’episodio dell’ultima cena, quando si trova di fronte a quello che per ogni uomo rappresenta uno dei dolori più grandi: il tradimento di un amico.

Ma vi è un episodio, un unico episodio, in cui Gesù abbandona la sua proverbiale pacatezza e reagisce con estrema energia, ovvero quando entrato nel Tempio vi trova i mercanti.

La veemenza di Cristo non si abbatte genericamente sui “mercanti”, ma, come ci viene espressamente detto da Matteo e Marco, colpisce i cambiamonete e i venditori di colombe.

Un episodio che può offrire dei profondi spunti di riflessione, specialmente alla luce del periodo che stiamo attualmente vivendo.

Come molto attentamente osserva Padella:

Che cosa facevano in realtà questi cambiavalute e questi venditori di colombe?
Perchè meritavano un’ira così accesa, una reazione così esplosiva?
Gesù non reagì così con i soldati che lo arrestarono nell’Orto dei Gezzemani, e nemmeno davanti al Sinedrio, che quanto a corruzione morale aveva pochi eguali.
In fondo Gesù era un non violento. O no?
E’ arrabbiato coi “mercanti” semplicemente perchè fanno del commercio in luogo sacro?
E’ il commercio di per sè attività così empia?
Ebbene questi cambiavalute speculavano sul denaro, governandone la scarsità o l’abbondanza.
La monetazione circolante all’interno dell’Impero Romano a quei tempi non era uniforme.
Circolavano, regolarmente accettati da commercianti ed artigiani, monete romane, greco-ellenistiche, mediorientali, locali giudaiche.
Ed era ovviamente ancora usatissimo il baratto.
Il fisco imperiale però accettava in pagamento delle tasse (che fra l’altro erano molto più basse delle nostre attuali) solo monete romane in argento, con tanto di effige imperiale (“Date a cesare quel che è di Cesare”; o meglio parafrasando “Date a Cesare quello che ha l’effigie di Cesare” ).
Questi cambiavalute, ricchissimi, erano in grado di fare incetta sul mercato delle monete romane circolanti, e ne creavano la scarsità al momento del pagamento delle decime.
A quel punto artigiani, commercianti e popolino erano costretti a pagare cifre esorbitanti, in altre valute, beni, proprietà, per poter “acquistare” la moneta che i romani avrebbero accettato in pagamento delle imposte.
In pratica questi speculatori, che controllavano il denaro, erano in grado di manipolare la pressione sanguigna sociale.
Si nutrivano immoralmente della linfa vitale della popolazione, depredandola fraudolentemente della propria ricchezza.
La povertà conseguente a questi atti di vampirismo può portare alla disperazione, alla pazzia, alla violenza, all’omicidio.
In quest’ottica, i cambiavalute, oltre ad essere dei ladri, erano anche dei veri corruttori di uomini.
Per quanto riguarda i venditori di colombe, questi pure erano speculatori.
Gli ebrei usavano fare sacrifici di sangue durante le liturgie.
Portarsi buoi, capre e colombe da casa, per chi doveva affrontare giorni e giorni di viaggio per raggiungere il Tempio, era faticoso e costoso.
Così i fedeli acquistavano le bestie per i sacrifici direttamente presso il tempio … a prezzi esorbitanti.
E’ inutile dire che i sacerdoti del tempio avevano le loro royalties su questo empio commercio: i “mercanti”, cambiavalute e “colombari”,  pagavano una commissione per svolgere le loro attività speculative.
Un vero sistema a delinquere costituito da speculatori, autorità politiche e autorità religiose a spese della povera gente.
Gesù va contro tutta questa associazione a delinquere.

E infatti il pezzo dell’evangelista Marco lascia intendere che è proprio questo gesto di violenta contestazione contro i “mercanti del tempio” che spinge sacerdoti e scribi a condannare Gesù a morte.
Gesù ha sfidato il sistema e deve morire.
Ma “il re è sempre nudo di fronte ai governati”, e Gesù gode del favore popolare.
Sarà necessario ingannare il popolo, distoglierne l’attenzione per potersi  sbarazzare del Messia…
In duemila anni le cose non sono cambiate in meglio…

Davvero, in duemila anni poco è davvero mutato.
I cambiavalute con i loro trucchi continuano ad appropriarsi della ricchezza dei poveri, fedeli servitori del loro dio, quel Mammona che Gesù scacciò dal tempio di suo padre.
Gesù che sempre indulgente di fronte a tutti i peccatori, vide nei cambiavalute coloro che avrebbero trascinato i suoi fratelli nel peggiore dei baratri.
Come effettivamente è successo.
Un baratro in primo luogo morale, ed in seguito concreto.

35 comments to La cacciata dei mercanti

  • anonimo

    Il mondo è stato,è, e sarà sempre lo stesso,sperare in cambiamenti è da ingenui!

    un cambiamento c’è!ma in peggio!

    si raffinano e si potenziano le tecniche di predazione…per sempre maggiori guadagni da una parte e maggiore povertà dall’altra!

    angela

  • anonimo

    se davvero i governati vedessero il re nudo, probabilmente la gente sarebbe anche più ipocrita, ma meno stupida.

    ceci

  • Santaruina

    Ciao Angela

    ci consola sapere che anche le predazioni prima o poi terminano, se non altro quando non vi è nulla più da predare :-)

    _________________

    Cecy, in effetti pochi oggi vedono il re nudo.

    Tutti sembrano crede al vicino che descrive loro le splendide vesti del sovrano, ed a loro volta le osservano ammirati.

    A presto

  • Asno

    Stavolta i complimenti dovrebbero andare a Padella, anziché a te. Tuttavia, senza questo tuo post, non mi sarei recato presso Padella. Complimenti a te, quindi.

    Hai notato questo certo rifiorire di attenzioni verso il Papa o verso il Vangelo? Quando le cose si mettono male, vedi quanti agnellini riscoprono l’ovile? È proprio vero che il Regno dei cieli appartiene ai poveri, sia quelli tali per nascita che quelli di ritorno. Rallegriamoci, dunque.

  • anonimo

    Ti riningrazio di aver publicato il mio pezzo sul tuo blog.

    E’ per me un onore.

    Padella

  • messier

    Ottimo davvero questo incontro di idee tra te e padella. Mi stimolate ad aggiungere alcuni capisaldi, per me, attorno ai quali – vedremo – vorrei scrivere un libro.

    Mercanti di “moneta-unità di conto” (come si dice in gergo) e mercanti di colombe, di riti di sangue. Mi ricorda TANTO il World Trade Center e il Pentagono.

    L’immane parodia cristologica realizzata dai “seguaci dell’Inverso” sta realizzando alla lettera tutte le scritture, che non sono solo un racconto (storico o di fede), ma anche una prefigurazione. I personaggi coinvolti in questa grande opera annodano una loro rete di Segni in antagonismo a quei Simboli che vogliono spogliare del loro potere creante, della loro energia ascensionale, ed è per questo che li traducono alla lettera ed è per questo che ne rovesciano il significato. Li negano nella loro letteralità, quindi pensano di distruggerli.

    Così il “tempio” del Signore è il Corpo di Cristo, ed è tutta la comunità umana (in Cristo), non un luogo fisico. E’ il significato di Chiesa Universale, è il luogo del Creato, che è un unico grande tempio al creatore. Gesù – un definitivo principio di giustizia – caccia i mercanti dal Creato… Puoi non essere cristiano e puoi essere persino a-teo, ma se non sei già un satanista, non fai fatica a comprendere e ad accettare questo messaggio di redenzione.

    Per i costruttori della rete dei segni inversi (assolutamente necessaria in quanto deve distruggere la grid del destino e della conoscenza universale, come sovrapponendosi ad essa), il Tempio diventa “quel” tempio, totalmente terreno. Dove “ubicarlo” in terra se non nella terra promessa alla libertà e felicità di ogni “individuo”, in quell’america “battezzata” da un “portatore di cristo” di cognome “colombo” ? Tutti gli americani e per estensione tutti gli uomini che vogliono vivere davvero liberi e felici, abitano QUEL tempio, si affidano a quei mercanti di moneta “valida per tutti” e a quei venditori di strumenti di sangue…

    La cacciata dei mercanti dal Tempio: Matteo 21, Marco 11, Luca 19, Giovanni 2. Sono TUTTI numeri “ricostruiti” quel giorno di 7 anni fa. (Ma la disseminazione di nodi spazio-tempo legati al segno inverso va molto oltre, molto oltre…).

    E quando Gesù fece tutto questo, i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani gli chiesero: “Con quale autorità fai queste cose? Quale prova ci dai che tu puoi osare fare questo?”. E Gesù rispose loro: “DISTRUGGETE questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”.

    E loro appunto lo fanno e naturalmente sono LORO che ogni volta, RICOSTRUISCONO quel tempio, edificio e ambito terreno…

    E’ davvero un loop infinito di sofferenza psichica. Eppure anche loro sono un ciclo nella creazione. Non possono essere “di più”, od “oltre”, ad essa. Loro lo sanno, e per quanto soffrano, NON vogliono starci (naturalmente). Per questo l’ultima distruzione del tempio è stata diversa dalle altre, completamente di segno nuovo: adesso proveranno a terminare gli strumenti che li portino (secondo loro) “fuori” dalla natura ciclica delle cose. Ed è l’ultimo (…) periodo di 11 anni, quello che conta davvero, quello che va dal 2001 al 2012. E’ anche il periodo in cui il Bene comincerà a trionfare, e loro cominceranno a pentirsi. E forse l’universo, che lo vorrebbe tanto, potrebbe accoglierli finalmente come figli. Ma dipende anche da loro.

  • Airel81

    noto, non ne abbiate a male, una certa “ossessione” verso l’argomento negli ultimi giorni. Essendo io un convinto fatalista le cose vanno sempre esattamente come devono andare: ad ogni azione una reazione. Come una partita a scacchi, noi poveri pedoni, non sappiamo chi vincerà, ma tutto è già stato deciso.

    Il tempio??? è crollato… se qualcuno non se ne fosse ancora accorto. E pure da parecchio tempo ormai…

  • anonimo

    Sono l’ideatore di una community che raccoglie circa 450 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).

    Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.

    Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).

    In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.

    In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.

    Il tema attuale è “La vera ricchezza”.

    Ti scrivo in quanto, nel documentarmi, ho trovato la tua pagina di blog ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.

    Tu potresti pubblicizzare il tuo Blog e trovare persone interessanti con cui discutere.

    Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.

    Un saluto

    Guido Mastrobuono

    (Direttore del Progetto Cicero)

    PS.

    Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.

  • Santaruina

    Asno, i complimenti vanno a Padella. :-)

    Hai notato questo certo rifiorire di attenzioni verso il Papa o verso il Vangelo?

    Sì. Alla riscoperta di ciò che una volta era ovvio.

    A presto caro Asno.

    _________________

    Padella, i ringraziamenti vanno a te, e non è frase di cortesia. :-)

    ____________

    Messier, ho letto con attenzione ancora una volta il tuo bel intervento.

    Penso che i parallelismi che hai fatto siano molto fini.

    Sembra quasi che si parli di astrazioni, eppure credo che questo sia l’unico modo per raccontare, per comprendere quello che sta accadendo.

    E davvero, spero anche io che vi sia redenzione anche per loro.

    Che non sanno quello che fanno, non lo sanno.

    Blessed be

  • Santaruina

    Ciao Airel, una certa “ossessione”, se vogliamo chiamarla così, effettivamente c’è, almeno da parte mia.

    Gli avvenimenti di questi giorni d’altra parte hanno un certo peso, stiamo assistendo ad un ciclo che si chiude.

    Il tutto sarebbe da osservare con un certo distacco, probabilmente.

    Accada quello che deve accadere.

    A presto

    ______________

    Ciao Guido, ti ringrazio per l’invito.

    La mia attività nel mondo virtuale si limita a questo blog ed a Luogocomune, ed è già assai tempo.

    A presto

  • anonimo

    I cambiamonete e i venditori di colombe sono gli speculatori per eccellenza. Rappresentano chi ti vende l’aria che devi respirare e l’acqua che devi bere, senza che tu ti accorga di essere stato truffato… è di un’attualità sconcertante.

    Mi viene sempre in mente Cristo che esplode con i mercanti ogni volta che entro in Chiesa (quindi sempre più raramente) e trovo banchetti vari che chiedono soldi (3 euro per la rivista, 1 euro per la candela, 2 euro per salire sul campanile…). Viene anche a me di rovesciare tutto all’aria, sul serio. Ogni volta che vedo B XVI con le scarpine prada, ogni volta che sento la CEI lamentarsi che l’introito 8×1000 cala sempre di più (quelle poche centinaia di milioni di euro…)… in generale, ho sempre un moto di rabbia quando vedo qualcuno che da dietro cerca di lucrare in tutti i modi e davanti insegna a non accumulare tesori sulla terra.

    Cherubino

  • arcangelica

    con questo tuo post, mi hai fatto rivivere la mia unica esperienza della perdonanza celestiniana del 2007.

    all’Abate fece notare questo pezzo del vangelo, poichè la basilica è con le bancarelle……. e lui mi rispose: dovrei cacciare fuori tutti? dopo pochi giorni è stato cacciato lui!

    http://arcangelica.splinder.com/tag/celestino%20v?from=1

    Quando avrete inquinato l’ultimo fiume e avrete preso l’ultimo pesce

    quando avrete abbattuto l’ultimo albero

    allora e solo allora vi renderete conto

    che non potete mangiare il denaro che avete accumulato nelle vostre banche!

    una Donna Indiana

  • MINICHINIBLOG

    La “cacciata dei mercanti dal Tempio” dovrebbe essere realizzata prima di tutto a livello interiore e spirituale dentro noi stessi , a livello di vita quotidiana personale.Cercando di condurre uno stile di vita il più possibile ascetico ed anticonsumista.Il sistema “dei mercanti del Tempio” è forte perchè trova masse enormi di persone pronte a correre dietro il” vitello d’oro” del produrre e comprare , comprare e produrre , usare e gettare ,gettare ed usare ,tipico di una società dei consumi.Non possiamo cambiare il mondo , ma possiamo cercare di cambiare noi stessi.Mi ricordo un insegnamento tradizionale islamico : “Ogni popolo ha il governo che si merita , il governo è lo specchio del popolo.” Il Corano dice che Allah non cambierà mai la situazione di un popolo finchè quel popolo non cambierà se stesso. Spesso siamo estremamente lesti a vedere vizi nei nostri governanti e non ci accorgiamo che questi vizi sono presenti anche in noi , nei nostri parenti e fra i nostri amici.Personalmente vedo troppa avidità di beni materiali fra tutte le genti di questo mondo , senza alcuna distinzione.Molti poveri si comporterebbero alla stessa maniera o anche peggio dei ricconi viziosi , se ne avessero la possibilità.Puntiamo il dito contro il degrado morale e spirituale dell’intera società e dell’intero mondo e non cerchiamo di illuderci che siano solo colpevoli i “mercanti del Tempio” e che non siano altrettanto colpevoli i clienti di questi mercanti. Roberto Minichini

  • Santaruina

    Ciao Cherubino

    devo ammettere che anche a me danno particolarmente fastidio tutti i tipi di “commerci” all’interno delle Chiese.

    Comprendo bene le offerte libere, che trovo logiche, ma i prezzari dentro il luogo sacro provocano una certa insofferenza.

    ___________

    Arcangelica, le bancarelle dentro la basilica, spettacolo assai triste…

    Un caro saluto a te.

    ____________

    Roberto

    La “cacciata dei mercanti dal Tempio” dovrebbe essere realizzata prima di tutto a livello interiore e spirituale dentro noi stessi , a livello di vita quotidiana personale.

    E’ vero, questo è il primo essenziale passo.

    Hai aggiunto un altro tassello importante al discorso.

    Per quanto riguarda il popolo e il suo governo, faccio davvero una grande fatica ad accettare il fatto che noi ci meritiamo i governi che abbiamo.

    I nostri governanti sono i peggiori di noi, i più corrotti, i più deboli nella coscienza.

    E il potere dei governanti può plasmare i governati, di questo mi sto sempre più convincendo.

    Forse sono semplicemente un ottimista, ma io continuo a credere nella bontà intrinseca nella maggioranza degli uomini.

    Bontà della quale nei governanti non vi è la minima traccia.

    Blessed be

  • ikalaseppia

    Ho molto pensato alle parole del Papa sulla crisi finanziaria,

    di primo acchito mi sono sembrate sacrosante (anche se ho subito provato grande pena pensando alle mille tribolazioni in cui lui o il suo successore pasceranno il gregge), però al tempo stesso qualcosa mi stonava perché mi suonavano anche come una rivendicazione di potere. Il fatto è che a me i rappresentanti della Chiesa appaiono “guide cieche” anche se non dico abbandonate da Dio, spero anzi che la Provvidenza vegli sulla nave nella tempesta.

    Sia chiaro non voglio suscitare alcuna polemica, ma la situazione è più drammatica di quel che si vuol far credere. La mia opinione, restando a quel che si diceva del “clima pre diluviano” (anche Atlantide aveva il suo clero) è che si sia perso di vista l’essenziale, relegato in una rappresentazione sempre più svuotata dello Spirito (la scomparsa di qualsiasi arte sacra cattolica testimonia). Penso che questa perdita sia alla base di tutta la crisi in cui viviamo ed è per questo che non riesco a digerire il messaggio cattolico romano (che rivendica un primato sulle altre tradizioni incomprensibile e ingiustificato e non ha rinunciato al proselitismo).

    In ogni modo non bisogna gettare il bimbo con l’acqua sporca (il mio non è un invito a non creder, anzi) ma solo ricordare che, come dice il proverbio zen, “Il dito che indica la Luna non è la Luna”.

  • ikalaseppia

    Ps. La Chiesa è dal punto di vista moderno-profano un arcaismo. Questa è in realtà la chiave del suo valore sempre attuale. Infatti, nonostante troppi suoi conducenti-dirigenti si siano dimostrati negli ultimi secoli indegni, un intervento sovraumano sembra aver protetto la nave. Ai miei occhi quindi non sono le direttive etiche-morali né le sue imprese recenti ad avere reale valore ma l’arca sapienziale che essa rappresenta (su un piano diverso ciò vale anche per la massoneria). Quel che mi fa rabbia è però l’atteggiamento esclusivista che isola intellettualmente di fatto la Chiesa, proprio quando ci sarebbe bisogno di un cattolicesimo non più virtuale. D’unità e non divisioni e guerre fratricide,

    Chi ha orecchi per intendere…

    in ogni modo spero di non aver ferito la sensibilità di nessun credente, i migliori saluti a Santa e ai suoi lettori

    pps. appena ho un po’ di tempo ti scriverò dei progetti internet-spiritistici che haimé non sono affatto fantasticherie…

  • Santaruina

    Ciao Ika

    penso che l’immagine dell’arca sia quella che meglio rappresenti la Chiesa, nel nostro tempo.

    Una grande arca che in qualche modo è riuscita a trasportare fino a noi un prezioso tesoro che custodisce nelle sue profonde stive.

    E i comandanti di questa imbarcazione spesso non sono stati dei migliori, a volte dimenticando persino il tesoro che la nave trasportava, ma in qualche modo questa arca è giunta fino a noi.

    Attendo di saperne di più sui poggetti di cui hai accennato.

    A presto

    Blessed be

  • freenfo

    Carissimi, veramente bellissimo questo post, un’ottima riflessione storica, che ben rappresenta anche la cruda e dura attualità.

    Ciao!

  • anonimo

    Non c’é Dio all’infuori di Dio,è Unico senza associati ecco cosa voleva dire Gesù scacciando i mercanti dal tempio ed i sacerdoti diventati ‘pagani’. Ed ecco perché Gesù e il Profeta Mohammed sono cosi indissolubilmente legati. Non c’é Dio all’infuori di Dio e Mohammed é il Suo Profeta, come misericordia per gli universi affinché la Pace che Gesù ci ha lasciato non diventi solo parole, ma si concretizzi nei fatti: pace, salaamaleikum! Gli uomini dimenticano troppo in fretta, forse é anche per questo che Iddio ha mandato Mohammed, dopo Gesù, per rinvigorire il messaggio e forse é anche per questo si fa di tutto per ottenebrare i Profeta Mohammed, proprio come si é messo a morte Gesù. In questo episodio,in questa collera contro l’ignoranza dell’idolatria, Abrahamo Mosé,Gesù e Mohammed hanno avuto lo stesso atteggiamento….mi chiedo se l’oceano sa tutto l’orrore che sta succedendo nel mondo? Lo so che lui sa ed é anche per questo che si muove incessantemente perché col ritmo del movimento-musica esprime l’esorcismo-preghiera che aiuta a mantenere l’equilibrio per proseguire il cammino nel nome dell’amore Unico. ciao, jam

  • MINICHINIBLOG

    Insuperabile lo splendore e la sapienza dell’antica Grecia : madre di tutta la meravigliosa civiltà europea ed occidentale.In confronto agli antichi greci siamo noi ad essere primitivi e barbari , nonostante tutte la nostra tecnologia e civiltà delle macchine.Abbiamo perso i valori fondamentali , bisogna riscoprire gli insegnamenti eterni dell’antica Grecia.Anche la Chiesa non ha potuto farne a meno nonostante l’origine della religione cristiana non sia per nulla greca.Anche l’Islam ha conosciuto il suo periodo d’oro di massimo splendore e civiltà solo nei secoli in cui aveva imparato ad amare la civiltà dell’antica Grecia.Da quando nell’Islam si è esclusa l’eredità greco-antica è cominciata la decadenza culturale e storica totale.Da cui i musulmani non si sono mai ripresi e mai lo faranno se non impareranno ad amare di nuovo l’antica Grecia.Tutte le civiltà umane sono grandiose e meravigliose , orientali ed occidentali.Ma noi qui siamo in Europa , lo stesso nome è greco , e nel nostro spazio di civiltà dobbiamo tener fede alla nostra eredità ancestrale più nobile : quella dell’antica Grecia.Anche l’ Impero Ottomano ( turco) occupando Costantinopoli poi diventata Istanbul , capitale dell’Impero , aveva ereditatò ed assimilato molto della civiltà e della cultura greco-bizantina.Quindi io dico : tornare all’eredità dell’antica Grecia , il contributo europeo alla civiltà umana universale. Roberto Minichini

  • MINICHINIBLOG

    “nonostante l’origine della religione cristiana non sia per nulla greca”

    Intendo per origine Gesù , il popolo d’Israele , la Palestina e il mondo biblico.E’ innegabile invece che fin dai primordi del Cristianesimo il primato e la presesenza ellenica siano evidenti.Vorei inoltre aggiungere che quando mi risferisco alla civiltà greca mi riferisco alla visione del mondo , a l sentire e concepire il mondo , la vita e il destino , ai miti e agli archetipi , alla tradizione sapienzale metafisica di stampo platonico.Esiste molto altro ed esistono elementi eterogenei.Ma l’origine della millenaria civiltà europea si trova in Grecia.Io sono un musulmano europeo e questo vuo dire che sono un musulmano fedele alla eredità ellenica dei propri padri. Roberto Minichini

  • Santaruina

    Jam, trovo davvero bella l’immagine dell’oceano e della sua preghiera.

    Incessante e sommessa.

    A presto :-)

    ________________

    Roberto, come puoi immaginare non puoi che trovarmi d’accordo per quanto riguarda l’eredità della Grecia classica.

    Sappiamo bene però che indietro non si torna, e quell’esperienza unica ebbe il suo culmine in secoli ormai lontani.

    Come giustamente dici la sua eredità è stata accolta dalla nostra cultura occidentale, dal Cristianesimo e anche dall’Islam, e basta pensare alle superbe moschee di Costantinopoli che ebbero come modello la Basilica di Santa Sofia.

    Blessed be

  • tristantzara

    Bellissimo e sintomatico.”..ma il re del mondo ci tiene prigioniero il cuore..” F.Battiato da “L’era del cinghiale bianco”.

    A proposito,che tu sappia è vero che il cinghiale bianco è stato una divinità sumera ? non ne ho mai trovato traccia nei miei approfondimenti però Battiato disse così anni fa in tv.

  • Santaruina

    Ciao Tristantzara

    per quanto ne so, il cinghiale era simbolo dell’autorità Spirituale, l’era del cinghiale bianco si può riferire a quell’epoca in cui i saggi sacerdoti avevano anche autorità temporale, prima di essere scalzati dalla casta dei guerrieri, simboleggiati dall’orsa.

    A presto

  • anonimo

    Il denaro è un simbolo, letteralmente, poiché, come tutti i simboli, esso sta per. Già questo basterebbe per trasferirlo da mondo della venalità ad una sfera superiore, ermeneutica. Siamo, però, abituati a considerare il denaro come qualcosa di concreto, di solido, su cui fondare le nostre sicurezze economiche, eppure esso possiede una natura mercuriale, fuggevole, mobile. I soldi circolano: circolante è sinonimo di denaro. I beni mobili sono quelli monetari.

    Tralasciate complesse e sovente astruse questioni di tipo economico, riscopriamo il vero valore dei lingotti e delle monete nell’antichità. Il loro valore non era solo nel conio e nel titolo, ma nel baluginio divino ed astrale che l’oro, l’argento e l’elettro custodivano. L’oro è il sole, l’argento la luna. Nei tempi remoti i metalli scintillanti riverberavano una luce sacra, sia pure destinata a stimolare la virgiliana sacra fames auri, un’esecranda avidità. Allora le monete, che portavano l’effigie di un dio, a volte erano tesaurizzate, tenute come talismani o gioielli: per gli scambi si poteva ancora ricorrere al baratto, ai doni reciproci, al bestiame. Era questa l’economia della cultura omerica.

    I primi banchieri furono i sacerdoti delle città di Sumer: a loro già si deve la lenta, funesta trasformazione della pecunia da amuleto, da strumento per le transazioni commerciali in merce. Dall’uso del denaro all’usura il passo è breve. Con usura, ci ammonisce Ezra Pound, si può solo corrompere e rovinare. Non è un caso se Dante, condannando i prestatori ad essere tormentati nell’inferno, li reputa peccatori contro l’arte. L’arte è il lavoro onesto: nulla è disonorevole e disonesto come l’arricchimento frutto di speculazioni e di frodi. Che cosa penserebbe il sommo poeta dell’ignobile sistema definito signoraggio bancario?

    A Cesare quel che è di Cesare; a Dio quel che è di Dio;… a me quel che è mio, come chiosa Gesù in un altro Vangelo. Dubitiamo che il Messia intendesse avallare, con la sua risposta ad una domanda insidiosa dei Farisei, il tributo all’imperatore. Piuttosto, come ritiene Elémire Zolla, si può congetturare che egli, esortando a rendere il denaro a Cesare, dichiarasse che la coniazione è un atto di forza. “Il Messia accusa i banchieri di essere dei ladri, perché speculano sui cambi. Se si fosse ascoltato il Cristo, o il denaro non esisterebbe o solo una moneta sacra avrebbe circolato, con un rapporto fisso tra oro ed argento.” Il numerario, benché non più sacro, può essere, se frutto di attività probe, giovevole, favorendo i commerci ed un certo benessere, purché si creda nel suo portentoso potere di trasformarsi in un oggetto d’uso o in una prestazione d’opera. Le persone che dimostrano fede non sono tanto quelle che credono in Dio, ma coloro i quali si affidano alla magica virtù del denaro: fede, fido, fideiussione… sono termini dell’economia.

    E’ quindi possibile pensare ad una società in cui la moneta sonante sia usata per acquistare e vendere, ma senza che essa sia gravata di interessi. Anche un interesse dell’un per cento annuo è usura: peccato che la Chiesa di Roma l’abbia dimenticato, anzi apprendendo perfettamente le scaltre, spregiudicate pratiche dei feneratori, si è trasformata in una banca. Se, invece, il denaro diventa banconota, carta forzosa, cifra digitata sullo schermo di un elaboratore si smaterializza in un’entità astratta. Pur non esistendo, essendo un ente creato dal nulla per dominare tutto e tutti, opprime i deboli, depaupera i derelitti, stringe in un cappio soffocante i debitori, rende schiavi di tesori chimerici gli avari, rafforza lo scellerato dominio dei potenti che impiegano i loro immensi, insanguinati capitali per uccidere, distruggere, inquinare, compiere delitti di ogni genere.

    A Cesare quel che è di Cesare, dunque: come il Messia rifiutiamo in toto il potere. Poco importa se un celebre interprete del suo messaggio raccomandava che gli schiavi obbedissero ai padroni, legittimando così de facto e de iure quelle inique autorità politiche e religiose contro cui Cristo (o chi per lui) aveva consigliato la spada.

    P.S. Secondo alcuni studiosi, il Messia con il suo gesto e la sua ira, volle anche condannare l’uccisione degli animali, essendo Egli, come gli Esseni, vegetariano. Credo che non sia l’unico caso in cui il Messia manifesta sdegno ed irruenza, in contrasto con i comandementi sull’amore, ma cià si potrebbe spiegare, ammettendo che i Messia erano due, uno di David ed uno di Aronne.

    Ciao!

    Zret

  • Santaruina

    Ciao Zret

    in effetti oggi il concetto di “sacralità” del “mezzo” denaro si è del tutto smarrita, e non è nemmeno più pensabile.

    E penso anche che i vari dottori della Chiesa del medioevo che tuonavano contro l’usura, avessero in qualche modo intuito la possibile deriva intrinseca all’abuso di tale pratica.

    Ovviamente lo facevano esprimendosi nel linguaggio del loro tempo, ma penso che l’intuizione di fondo era del tutto valida, come nei secoli a venire si è constatato.

    Grazie per questo tuo intervento

    A presto.

  • anonimo

    Bellissimo articolo, mi sono permesso di prendere una piccola parte e pubblicarla su youtube (spero di non aver dato fastidio, se vuoi lo tolgo).

    http://www.youtube.com/medicialberto

  • Santaruina

    Ciao Alberto

    personalmente non ho nulla in contrario, anzi :-)

    Il brano riportato è di Padella, e suppongo che nemmeno lui abia qualcosa in contrario.

    Casomai ci farà sapere :-)

    A presto

  • nonnacarina

    RIFLESSIONI DA INSONNE

    [..] Un tempo gli insonni contavano le pecore, oggi girellano tra i blog e attratti da una foto, un titolo, un rimando può loro capitare di trovare – espressa in buon italiano – la sintesi di rilessioni, pensieri incompiuti, indignazioni che occupav [..]

  • nonnacarina

    RIFLESSIONI DA INSONNE

    [..] Un tempo gli insonni contavano le pecore, oggi girellano tra i blog e attratti da una foto, un titolo, un rimando può loro capitare di trovare – espressa in buon italiano – la sintesi di rilessioni, pensieri incompiuti, indignazioni che occupav [..]

  • anonimo

    Tremonti è pazzo parla di illuminati:



     e qui:



  • Anonimo

    ciao carlo ho trovato questo: http://flagello.org/index.html
    dimmi cosa ne pensi a proposito?
    grazie mille

  • Ciao

    ho sfogliato il sito ed ho letto le pagine principali.
    L’autore del sito dichiara di professare il cosidetto “satanismo spirituale”.

    Nulla di particolarmente nuovo nelle sue considerazioni, il suo pensiero è coerente con la classica forma in cui tale satanismo si presenta.

    Vedi a proposito l’articolo L’essenza del Satanismo

    Se c’era qualcosa che ti ha colpito particolarmente in quel sito, ne possiamo discutere.

    A presto

  • Anonimo

    no volevo soltanto il tuo parere sul l’articolo quando ad esempio dice:
    ” Uno studioso tedesco, Joachim Molthagen, ha avanzato l’ipotesi che… questo suffisso, applicato ai discepoli di Cristo, stesse ad indicare un gruppo di persone che potevano essere anche armate, seguaci di un leader. Il nome conterrebbe così una connotazione politica, innovatrice rispetto agli altri termini con cui prima venivano indicati i discepoli.”
    “Seguace di Cristo allora equivaleva a seguace di Al Qaeda oggi. A pochi è venuto in mente che evidentemente il confronto possa essere per niente surreale.”
    “Le prove storiche del Gesù di Nazareth mansueto e mite ed operatore di miracoli, sono scarse, contestate e insufficienti per confermarne la reale identità storica. Al contrario le fonti forniscono informazioni ben delineate di molti “santoni” esseni che, polemici in merito alla condiscendenza dei sadducei nei confronti dell’impero romano, guidarono rivolte e battaglie contro il nemico occupante. In questo quadro, la testimonianza dei quattro vangeli canonici (ed in particolare dei tre vangeli sinottici) pur perdendo la propria connotazione spirituale, assume storicamente significato ben più ampio.”
    io non so cosa pensare, tu cosa dici?

  • E’ una visione che torna ciclicamente a farsi strada, a mio parere alquanto azzardata.
    Si tratta di un voler dipingere la figura di Gesù a proprio piacimento, per poter portare acqua al proprio mulino.
    in questo caso, l’autore si definisce satanista spirituale, quindi la sua descrizione di Gesù non è sorprendente :-)

    A presto

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