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-o- Too late to die young -o-
5 marzo 2009

Markos Vamvakaris, l'aristocratico


Markos Vamvakaris fu il maggior esponente del rebetico greco.
Nacque nell’isola di Siro nel 1905 da una famiglia di contadini, e morì nel 1972.
Imparò da autodidatta a suonare il bouzouki all’età di 18 anni in soli 6 mesi, ed a distanza di oltre un secolo dalla sua nascita le sue canzoni  vengono cantate ed amate come nel periodo in cui furono scritte.
Vamvakaris visse gran parte della sua vita in povertà, senza mai rinunciare al suo essere “aristocratico”, un’aristocrazia non fondata sul sangue o sui titoli nobiliari, ma basata esclusivamente sulla dignità del non venire mai a compromessi con la propria coscienza. Come quando, nel 1962, dopo anni vissuti in estrema povertà, la sua arte veniva riscoperta, ed una televisione tedesca che stava girando un documentario sulla musica greca gli offrì 50.000 dracme per partecipare alle riprese; 50.000 dracme era una cifra che un lavoratore greco poteva all’epoca guadagnare in un anno.
Vamvakaris si presentò alle riprese, suonò al suo meglio ed al termine della registrazione rifiutò quella somma, chiedendo di essere pagato 200 dracme.
200 dracme, che potremo rapportare con 60-70 euro attuali, era la paga giornaliera che riceveva nei locali in cui si esibiva, e gli sembrava il giusto compenso per quanto aveva fatto.
Questo era Markos Vamvakaris.  
Ci sarebbe molto da raccontare di lui, ma la sua musica lo descrive meglio delle parole.

25 comments to Markos Vamvakaris, l’aristocratico

  • Santaruina

    la traduzione del testo della canzone:



    Le tue ciglia risplendono

    Le tue ciglia risplendono

    come i fiori del campo

    come i fiori del campo

    le tue ciglia risplendono

    i tuoi occhi sorellina mia

    mi incrinano il cuore

    mi incrinano il cuore

    i tuoi occhi sorellina mia

    come socchiudi le tue ciglia

    mi prendi l’anima e il senno

    mi prendi l’anima e il senno

    come le tue ciglia socchiudi

    i tuoi occhi anche se se ne andassero in giro

    un altro come me non lo troverebbero

    un altro come me non lo troverebbero

    i tuoi anche se se ne andassero in giro

    _______________

    Mi va solo di parlare di buona musica, da qualche tempo.

    Chiedo scusa a chi passa da queste parti aspettandosi un altro genere di articoli.

    Blessed be

  • 6by9add6add9

    buongiorno

    ti ricordi il post nel quale avevi inserito la tua foto di oggi con la foto di una persona anziana.., ecco credo invece che questo signore ti possa rappresentare meglio.., non lo sguardo inbronciato come avevi fatto notare ma uno sguardo molto profondo., questo sei tu da vecchio secondo me inshallah.

    Comunque il testo della canzone e’ bellissimo.., molto..

    e se ti va di parlare d’altro e’ giusto cosi’.., anche perche’ l’anima ha bisogno di un’attimo di tregua alla pressione..

    tuoi occhi sorellina mia

    mi incrinano il cuore

    mi incrinano il cuore

    i tuoi occhi sorellina mia

    Ciao. :)

  • Chapucer

    voce e musica scandite da un ritmo che onorano la sua appartenenza, e le parole si infilano dentro come cristalli

    e brillano di luce e nostalgia…

    Blessed be

  • anonimo

    Se l’aristocrazia ha un valore sta proprio nell’animo (o anima?)..

    Che dire, ogni tanto ci vuole una pausa (tanto più se è musicale), anche questa è una forma di resistenza, nonostante tutto l’ossessione non si è ancora impadronita di noi…

    Ah, dimenticavo la cosa più importante, molto bella. La musica, la sua musica. :-)

    La tortuga scansafatiche. Adiosu

  • iNessuno

    Ho scoperto la cultura rebetica nel blog di un amico comune e ne sono rimasta affascinata.

    Bellissimo post!!

  • gigipaso

    ” Se solo un italiano su dieci avesse un decimo dell’integrità di quest’uomo… “.

    chiosando Mazzucco …. in questo caso si può parlare di tanta Integrità, Aristocrazia e tante tante altre cose…. in una parola …. “INSEGNAMENTI” ciao Carlo

  • Santaruina

    Ciao Cinzia

    quello è lo sguardo di chi ne ha passate tante, e nonostante tutto ha superato le difficoltà.

    Chissà che sguardi avremo da vecchi :-)

    A presto Cinzia

    _______________

    Tortuga, come si diceva, di questi tempi pare una delle cose più sagge da fare, l’occuparsi delle cose belle. :-)

    A presto

    ____________

    Chapucer

    luce e nostalgia, esatto :-)

    Blessed be

  • messier

    Gigi mi hai rubato la battuta ! (…)

    Il testo è .. non ho parole, bellissimo. Ecco, questo uomo sapeva chi era e sapeva cosa voleva. E’ una cosa che si può dire solo di chi si conosce “poco”, si può dire questa cosa solo per uomini così. Aristocratici dell’anima.

  • gigipaso

    ….. e credo che questo non sia solamente della gran bella musica …..

    “Ethos?”

  • Santaruina

    Ciao Angela

    l’amico Rebetis sta facendo una buona opera di divulgazione, e il rebetico merita davvero :-)

    _____________

    Gigi, Messier

    vero, insegnamenti.

    Fare quel che si crede sia giusto, semplicemente perchè è giusto così.

    A presto

  • enzas

    Amo la musica quindi ben vengano i post musicali. Questo fa anche venir la voglia di danzare. Dai Carlo, dammi la mano che balliamo questo sirtaki :)…ogni tanto bisogna mettere da parte i problemi per accumulare nuove energie…e questa canzone di energie ne evoca parecchie.

    Markos ha gli occhi di chi ha tanto sofferto e di chi è consapevole. Un uomo aristocratico, nobile dentro, un uomo d’altri tempi.

  • Asno

    Magnifico.

    Davvero melodia, voce ed esseri umani d’altri tempi.

  • Asoka

    che scrivo? di fronte alla bella musica, bisogna solo tacere e godere.

  • Paxtibi

    Komatara! :-)

  • anonimo

    E’ cosi’ che le ragazze rimanevano incinta

  • anonimo

    E’cosi’ che le ragazze rimanevano incinta…

  • anonimo

    questo non e’ un blog democratico

  • anonimo

    Musica perfetta per matrimoni.Meglio se non combinati come risposta ai comm.#15,giusto per dare libertà alle ragazze di scegliere da sole chi deve renderle felici.Si sa mai che i tutori predichino bene e razzolano male male.ciao

  • Santaruina

    Enza, Asno

    uomo d’altri tempi per Vamvakaris calza a pennello.

    Sapeva cosa doveva fare.

    Asoka, :-)

    Pax, kommatara, tragoudi me psihì..

    E comunque sì, ai matrimoni si sente spesso..

    Blessed be

  • Chapucer

    a me mi fa morire questo Markos…

  • toporififi

    per Markos posso rompere il silenzio, ci fu un periodo in cui gli preferivo Vassili Tzitzanis, ma lui è veramente puro rebetiko e questo aneddoto me lo avvicina ancora di più.

    Mi ricorda quando Woody Guthrie incise un disco, lo pagarono e con i soldi comprò un’automobile e partì, quando finì la benzina la abbandonò ad un lato della strada e proseguì a piedi, come al solito.

  • Santaruina

    Come si diceva, storie di altri tempi :-)

    Buona continuazione a te.

    Blessed be

  • anonimo

    Non è vera la storia della rinuncia. Parola di un greco. Ciao.

  • Santaruina

    a dire il vero è una storia parecchio nota.

    Lo racconta anche il figlio Stelios nel libro “O Aghios Magkas”.

    Hai qualche altra fonte a proposito?

    A presto

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