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-o- Too late to die young -o-
28 settembre 2010

Mutevoli canoni


Se vuoi essere popolare, non puoi permetterti di essere magra!

In questa pubblicità, risalente ai primi anni settanta, l’attrice Linda Peck racconta di come il suo mestiere sia stressante, e di come la fatica delle sessioni prolungate le facciano alla lunga perdere peso.
Un bel problema, specialmente per un’attrice.
Fortunatamente, per lei e per tutte le ragazze dal fisico troppo esile, c’è Wate On, un magnifico integratore che aiuta ad acquistare dai due ai tre chilogrammi nel giro di poche settimane.
Si tratta di un concentrato di calorie, pensato appositamente per tutte le ragazze che nonostante si sforzino non riescono proprio a metter su peso.

L’integratore in questione veniva ancora pubblicizzato fino alla metà degli anni ottanta, e visto con gli occhi contemporanei, in un epoca in cui l’alta moda idealizza scheletri ricoperti di pelle che barcollano affamati sui tacchi a spillo, rappresenta una vera e propria eresia.

Si tratta in fondo di una piccola curiosità, e qualcuno potrebbe anche aggiungere che è cosa nota il fatto che i canoni estetici cambino nel tempo.
Ma proprio sotto questo aspetto, nel suo piccolo, questa segnalazione curiosa ci dovrebbe portare a chiedere anche come certi cambiamenti avvengano nel tempo.

Nel caso specifico, la figura della donna scheletrica quale nuovo modello di bellezza è affare alquanto recente, che si è imposto culturalmente negli ultimi 20-30 anni.
Curiosamente, oggi come ai tempi di Linda Peck, gli uomini continuano a ritenere più attraente una donna dal fisico curvilineo piuttosto che una di cui si possono contare le costole e prendere le misure delle ossa delle anche.
Eppure, la demoniaca industria della moda e l’infernale universo del fashion e delle riviste femminili (esclusivamente femminili) continuano a proporre una figura di donna innaturale, irraggiungibile e poco sana.
Tale cambiamento dei canoni estetici del fisico femminile non è avvenuto naturalmente, ma è frutto di una politica commerciale ben deliberata (il cantante Elio delle Storie Tese ebbe a dire che si trattava di una enorme cospirazione ordita da stilisti omosessuali che odiano le donne e ne vogliono cancellare la femminilità; per quanto fosse una semplice battuta, occorre aggiungere che paradossalmente fornisce una spiegazione se non altro logica ad un fenomeno per altri versi incomprensibile.)
Ci si potrebbe in fondo chiedere quale sia il motivo per cui un giorno i divulgatori di tendenze abbiano deciso che dovessero indurre le donne a puntare su tale modello.

Ma, andando oltre questo particolare caso, quello che risulta interessante e meritevole di approfondimento è proprio il meccanismo con il quale i mezzi di comunicazione possono influenzare e direzionare, con estrema facilità, la mentalità stessa delle persone.
Quello che è stato fatto con la percezione del fisico delle donne avviene in continuazione con innumerevoli altre nostre convinzioni.
Tutto questo, si potrà obiettare, non rappresenta certo un segreto.
Eppure, non ci si sofferma mai abbastanza nel riflettere su quante e quali delle nostre percezioni siano effettivamente nostre.

35 comments to Mutevoli canoni

  • anonimo

    Pienamente d'accordo. Secondo me, sebbene tutti subiamo questo condizionamento, le donne  sembrano esserne molto più vulnerabili…è chiaro che anche l'uomo è pesantemente "bombardato", ma la donna sembra accettare quasi incondizionatamente qualunque stimolo provenga da questi oscuri individui.

  • messier

    Il meccanismo preferito è sempre il messaggio contradditorio, in fondo. Quello che poi viene applicato in sede di tortura.

    Esempio: donna magrissima è bello; donna con due tette enormi è bello.

    Non distruggi l'idea (e l'anima) della donna impartendo un "meno", ma un "più" e un "meno" contemporaneamente.

  • anonimo

    Chiedo scusa, mi son dimenticato di firmarmi…il primo commento è mio,
    Alessandro T.

  • anonimo

    "Eppure, non ci si sofferma mai abbastanza nel riflettere su quante e quali delle nostre percezioni siano effettivamente nostre."

    Sacrosanta verità! Daccordissimo

    Amos B

  • Santaruina

    Ciao Alessandro
    le donne  sembrano esserne molto più vulnerabili

    l'impressione è davvero questa.
    E si tratta di qualcosa che agisce ad un livello ultra-razionale.

    __________________________________

    Messier
    un "più" e un "meno" contemporaneamente

    come da manuale.
    Per ottenere confusione occorre produrre messaggi contradditori, è un metodo che funziona da molto tempo.

    ___________________________________

    Ciao Amos

    a presto

  • Chapucer

    non è solo un fatto di moda o di tendenza o di pubblicità…è anche un fatto psicologico.
    un esempio: una collega di lavoro è assolutamente convinta di essere grassa, in realtà, il suo enorme seno la induce a pensare di essere grassa.

    secondo me le percezioni sono sempre nostre (proprio perchè sono percezioni) è la suggestione che agisce sulla percezione modificandola e plasmandola…così le nostre percezioni vengono influenzate da un'immagine molto forte, o da parole molto forti.
    ma alla fine siamo sempre noi che decidiamo quanto spazio dare a queste "mutevoli scoperte".

    Bonsoir 

  • anonimo

    Ciao a tutti :)
    Sto leggendo un libro dove c'è una bellissima descrizione del vestiario di una ragazza adolescente dell'età del bronzo in Danimarca, potrebbe riferirsi a una sfilata di moda appena terminata a Milano XD.

    Più che alla moda avrei parlato di un'altra cosa.
    La moda influenza certamente, ma diciamoci la verità dove sono tutte queste anoressiche o ragazzi palestrati? anzi siamo una popolazione di obesi.
    Le veline sono magre? giuste? formose? sono un cattivo esempio in mondo obeso?

    http://img829.imageshack.us/img829/6554/dummcdonaldskids.jpg

    Un punto importante della discussione è sicuramente il cibo, ma non perchè negli ultimi decenni ha modificato molto l'aspetto esteriore delle persone, ma perchè a questa modifica potrebbe accompagnarsi una modifica più interiore della persona.

    http://img521.imageshack.us/img521/4851/evoluc11.jpg

  • ANGELOANONIMO

    Basta notare anche le altre stravaganze in questioni di moda.
    La moda deve solo selezionare e separare da chi non può.
    E' noto che molti attori e modelli pubblicizzano prodotti che loro stessi detestono.
    Ma chi segue la Verità?
    La VERITA' è che ci trattano come pecore e ci studiano come cavie.  

    Io sono tornato in forma sostituendo a colazione i due biscotti "bomba" con mezzo pane di ieri. Ricordi antichi, quando si viveva per cose VERE!

  • anonimo

    Ops il messaggio #7 è il mio.
    Riciao da ghibli :)
    Mi sono ricordato di un esempio che può far capire meglio una cosa.
    Nelle sigarette si mettono fino a 600 ingredienti diversi.
    Alcuni dei principali ingredienti che si trovano nelle sigarette (ma anche cibo) sono… LINK
    Questi ingredienti non vengono messi a caso.
    C'è una forbice troppa ampia di conoscenza tra i produttori e i consumatori sulle sostanze chimiche, le loro combinazioni e le loro effetti sul corpo, sob :(

  • anonimo

    Bentornato! :)

    T9N2

  • Santaruina

    Chapucer
    ma alla fine siamo sempre noi che decidiamo quanto spazio dare a queste "mutevoli scoperte

    sarebbe bello se fosse così.

    ________________________________

    Ghibli
    La moda influenza certamente, ma diciamoci la verità dove sono tutte queste anoressiche o ragazzi palestrati? anzi siamo una popolazione di obesi.

    Questo è un altro indice della "schizofrenia" del messaggio proposto.
    In una società in cui le persone sovrappeso sono sempre di più, proporre come modello l'estrema magrezza crea enormi conflitti.

    Per quanto riguarda le "anoressiche", purtroppo si tratta di un fenomeno in costante aumento, un fenomeno decisamente contemporaneo.
    Nella piattaforma di splinder, solo per fare un esempio, esistono centinaia e centinaia di blog di ragazzine che si impongono come modello fisico da raggiungere l'estrema magrezza propinata dagli stilisti.

    Ragazzine con dei fisici perfettamente normali che fanno letteralmente la fame per arrivare a mostrare le ossa.
    Queste ragazze non vedono l'anoressia come un problema da affrontare; formano addirittura dei gruppi di sostegno in cui a vicenda si incoraggiano a mangiare sempre meno, complimentandosi a vicenda quando riescono a passare una intera giornata nutrendosi con un quarto di mela.

    Ecco, questo è preoccupante.

    ________________________________________

    Ciao T9N2
    un saluto a te :-)

    A presto

  • anonimo

    Ovviamente non sottovaluto l'anoressia come malattia.
    La mia critica semmai è sulla portata reale dell'influenza della "moda".
    Il concetto stesso di moda è un qualcosa di passeggero.
    E tendenzialmente la moda copia dalle "nuove" realtà.
    In tute le epoche ci sono state mode, pensiamo al barocco, in quell'epoca quante erano le grasse?
    Fino a poco tempo fa c'erano i punk, metallari, paninari, gotici ecc…
    Adesso è di moda gli emo, che sicuramente puntano alla magrezza, ma quanti sono?
    Certo se digiti emo (i cui valori sono al minimo storico di qualunque era) su google escono 46.000.000 risultati, ma non è rappresentativo della realtà.
    Che percentuale rappresentano della popolazione?
    E questa moda quanto durerà? sicuramente poco, per vendere devo cambiare spesso e ovviamente ripetersi.

    Se vogliamo invece fare un discorso su come i media e mezzi di comunicazione possono influenzare e direzionare farei altri esempi in primis la politica e la loro propaganda, i titoli di giornali delle ultime settimane sono ridicoli.
    Per rimanere nel campo del consumo citerei le automobili, cellulari, abitazioni, hitech, cibo scadente, ecc… che costano caro e servono solo a farti lavorare per 40 anni di fila.

    Ma quanto funziona questa influenza? per l'influenza suina non ha funzionato (vabbè ho voluto fare il gioco di parole XD)
    Ha sicuramente funzionato nel campo energetico, farmaceutico, militare, ecc.. ma vedrai che fra poco 5/6mila anni ci arriviamo XD
    ghibli notte a tutti!
    lo so scrivo troppo :/

  • anonimo

    salve a tutti.

    La moda seleziona simboli da far brucare alla gente. i simboli poi ti lavorano dentro senza che tu te ne accorga, perchè dialogano con un'altra parte del cervello, che se frega di razionalismi e algoritmi.

    qual'è il vero simbolo dietro il Twiggy style? non è 'la magrezza', infatti i commenti al post mettono in rilievo certe incongruenze: l'obesità è un dato di fatto allarmante; ma si tratta soprattutto dell'incongruenza della donna che per essere davvero al top deve essere sì magra, ma con un signor culo e due tette grosse come palloni.

    gente, quella non è magrezza. quella è chirurgia simbolica.

    Culo= disponibilità sessuale. negli animali il posteriore della femmina è quello che più eccita il maschio, anche perchè è quello che si ritrova davanti durante l'accoppiamento. molte scimmie piazzano proprio lì i propri marcatori di richiamo.
    Tette= accoglienza materna. disponibilità all'accudimento. il seno allatta, avvolge, è un cuscino. il feticcio sessuale perfetto del vero mammone.
    PANCIA= fertilità. qui casca l'asino. l'icona del ventre piatto perfetto, del vitino da vespa, è l'icona della donna scollegata dalle sue funzioni riproduttive.

    il Twiggy style insomma ci spinge l'idea di una donna disponibile al sesso e all'accudimento, ma senza l'inquietudine di responsabilità familiari derivate. pure divertimento e puro confort affettivo, nessun dovere genitoriale. la donna che corrisponde a questo pattern è dunque smart: dà all'uomo sesso e coccole ma non lo assilla con le sue richieste di fare il nido.
    ora chiediamoci il perchè di tutto questo.

    cordialmente.

  • anonimo

    mi è scappata via la firma dal post precedente (10,14), scusate.

    Boc

  • Santaruina

    ciao Boc
    la tua teoria ha una certa logica, indubbiamente.

     a presto

  • anonimo

    Il perche' di tutto questo e' semplice: la distruzione della famiglia…..
    e' il percorso e' gia' ben avanzato specie in Occidente dove la moda rappresenta pure un giro economico non certo indifferente
    .

    Zodiacus

  • anonimo

    MODELLI DI STERILITA', Induzione alla sterilità femminile attraverso modelli culturali
    http://questionemaschile.forumfree.it/?t=12931233
    stesso motivo per aborto e propaganda omosex. m

  • anonimo

    Questo post ha rivelato molteplici temi satelliti :)
    Ne sottolineo un'altro, l'analisi dei giocattoli.
    Rimanendo in tema femminile, si può notare come in pochi decenni sono mutati i giochi.
    Dalle bambole in porcellane raffiguranti delle sorelle minori, siamo passati a bambolotti neonati da accudire, a giochi da casalinga (tavola da stiro, piccolo forno…) successivamente alla barby  semplicemente carina, a una barby in carriera (segretaria) e ora è il tempo delle Bratz… sob!
    ghibli, ciao.

  • anonimo

    molto bello lo spunto e il commento di Santaruina.
    condivido anche il commento 13, che si chiude con una domanda forse retorica: sembra proprio esserci una strategia, alla quale molti partecipano inconsciamente, di drastica riduzione del genere umano.
    In parallelo, vediamo la femminilizzazione del maschio.
    Non dispongo di simpatiche foto d'epoca come quella del post, e racconto un aneddoto personale, mi scuso se sarò trucido, cerco le parole adatte.
    Vent'anni fa, da soldato di leva, capitò tra commilitoni un episodio di goliardia pesante, che voleva essere piuttosto "punitivo". La vittima, immiobilizzata da almeno 4 persone, subì l'onta della rasatura del pube. C'era un certo compiacimento tra noi, perchè in fondo era un tipo che vantava sempre incredibili conquiste femminili. Il malcapitato partì in licenza piuttosto affranto, all'idea di doversi mostrare in quelle condizioni.
    E oggi? I maschi "di tendenza" sono tutti depilati, e guardano come degli sfigati, o almeno come gente che non ha cura del corpo, chi resta a pelo libero.
    Spero di aver reso l'idea…

    Andrea

  • Santaruina

    m
    interessantissimo il link segnalato; contiene una notevole raccolta di studi sul tema, ed a vedere il fenomeno nel suo insieme pare proprio che la tendenza sia proprio quella del combattere la femminilità della donna sopratutto nel suo aspetto procreativo.
    E' un tassello di processo ancora più ampio, sarebbe da approfondire.

    ________________________________

    Ciao Andrea
    anche la femminilizzazione del maschio rientra nel medesimo processo.
    Molti aspetti nel vestire e nel presentarsi che in passato denotavano principalmente un carattere effeminato sono diventati di uso comune nel mondo maschile.
    Il cambiamento di identità di entrambi i sessi procedono di pari passo.

    a presto

  • anonimo

    …e se tutto fosse nato per casualità e gli aspetti che vengono qui rilevati fossero le conseguenze ? magari un giorno Armani e SaintLaurent si stavano facendo due-tre birre con ginger ale in un pub a Toronto a metà anni '80 e dopo uno ha detto all'altro : "ehi giorgio, why don't we start a skinny fashion ? why not man ? " :-)
    Ot : ho letto il tuo post storico sulla divisione tra chiesa cattolica d'occidente e chiesa ortodossa d'oriente. L'ebraismo che influenza ha avuto sull'ortodossìa bizantina se l'ha avuta santa ? bye tristan

  • anonimo

    nel frattempo….
    Le erbe medicinali spariranno dall’Unione Europea
    Dal 1° di aprile 2011 praticamente tutte le erbe medicinali diventeranno illegali nell’Unione Europea
    http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/09/le-erbe-medicinali-illegali-in-europa.html

  • Santaruina

    Tristan
    L'ebraismo che influenza ha avuto sull'ortodossìa bizantina se l'ha avuta santa ?

    Il cristianesimo nacque e si sviluppo da un ambito ebraico, ovviamente, quindi una prima influenza in questa ottica è lapalissiana.

    La predicazione di Paolo, in seguito, e specialmente in Oriente gli studi dei padri della chiesa attinsero molto dalla filosofia platonica e aristotelica, come è noto.
    In oriente poi nel corso dei secoli si pose sempre più attenzione sul Nuovo Testamento, mentre del Vecchio si approfondivano in particolare i libri che potevano essere messi in rapporto con la figura di Gesù.

    Sotto questo punto di vista, l'Ortodossia Orientale, principalmente incentrata sulla figura di Gesù e di Maria è una religione del tutto diversa rispetto ad esempio all'evangelismo protestante, che si sofferma invece nel leggere in maniera letterale i passaggi del Vecchio Testamento

    A presto

  • anonimo

    "PANCIA= fertilità. qui casca l'asino. l'icona del ventre piatto perfetto, del vitino da vespa, è l'icona della donna scollegata dalle sue funzioni riproduttive."

    Non a caso tutti gli stilisti sono omosessuali.

    Non confonderei, però, il dramma dell'anoressia, le cui implicazioni riguardano in primo luogo la sfera affettiva, con un fattore puramente estetico come quello della moda.

    Bentornato, Santaruina.

    guru

  • anonimo

    Salve a tutti e veramente complimenti per il blog e per la qualità dei lettori/commentatori !

    Devo dire che il  discorso che ha preso piede nei commenti è estremamente interessante.
    Non credo proprio che tutto questo sia casuale e secondo me anche i vaccini si collegano a questa strategia :  http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/vaccini-abortivi-per-il-controllo.html

    L'altro ieri sera casualmente stavo riguardando una puntata di stargate sg-01,precisamente la 4×16,dateci  una occhiata.
    Cercando sul tubo Stargate sg-01 4×16 viene fuori in lingua originale in 5 parti e casualmente manca proprio la seconda parte,la parte dove scoprono che una razza aliena conosciuta 10 anni prima attraverso i vaccini ha strerilizzato il 90% della popolazione !!

    Misteri del tubo…

    Ancora complimenti a tutti.

  • Santaruina

    Ciao Guru
    Non confonderei, però, il dramma dell'anoressia, le cui implicazioni riguardano in primo luogo la sfera affettiva, con un fattore puramente estetico come quello della moda.

    Purtroppo il dramma dell'anoressia è direttamente collegato con l'immagine scheletrica della donna propagandata dalla moda.
    Non a caso, si tratta di un fenomeno in costante espansione, assai raro fino a qualche decennio fa.

    Nel link segnalato da m. nel commento 17 vengono riportati degli studi che analizzano il fenomeno.

    _______________________________

    secondo me anche i vaccini si collegano a questa strategia

    anche io sospetto che i vaccini giochino un ruolo molto importante a riguardo, specalmente per quanto riguarda l'abbattimento dela fertilità femminile in alcuni paesi del cosidetto terzo mondo.
    Sembra che ci sia in atto una guerra silenziose ed assai siubdola.

    A presto

  • anonimo

    da notare anche anche un allarmante sviluppo della sterilità maschile (conosco due o tre conoscenti con questo problema).. probabile (molto probabile…)  che non sia un semplice caso…ma che il fenomeno sia indotto in qualche modo.  m

  • anonimo

    Per la sterilità, ci sono tanti motivi, tra cui scusate se sono pedante, il cibo.

    Per l'anoressia, sarà che abito in una piccola città e non una metropoli, ma non vedo tutti questi casi.
    Agli "studi" non ho mai creduto, non mi hanno mai chiesto nulla :( sarà proprio che i campioni li prendano in grosse città.

    Come per le modelle, il problema viene accentuato da una vita in "cattività", molte/i per superare problemi fanno uso di droghe e anche questo porta alla magrezza.
    ghibli, ciao.

  • anonimo

    Alcuni degli aspetti segnalati non sono privi di interesse, ma forse la spiegazione del ruolo della "moda" va cercata in una direzione diversa che può paradossalmente ed apparentemente sembrare la direzione opposta. Credo che il suo vero scopo sia quello di abituare gli uomini a fare cose senza scopo. Sotto questo aspetto sarebbe interessante fare un 'indagine dei suoi rapporti con il tabù, inteso nel senso in cui compare in alcune tradizioni, di cui è come l'immagine rovesciata e contraffatta.
    Credo che la moda sia lo strumento più efficace mai inventato per convincere gli uomini a fare più o meno qualunque cosa, senza dovergli spiegare il 'perché'.

  • messier

    Perdonami Carlo, ma nella mia situazione è pienamente dovuto =

    Linda, Linda, ma cosa mi combini ?

  • Santaruina

    Messier, fai come fossi a casa tua :-)

  • anonimo

    Bene, Santaruina è tornato, una gradevole sorpresa stasera.
    Concordando pienamente (come al solito) con i contenuti del blog, mi trovo a riflettere su un fenomeno che di questi tempi sta dilagando assai velocemente e da un bel pò, anche, senza accennare a diminuire o a passare di moda. Mi riferisco all'invasione vampiresca di testi, fumetti, film, serial televisivi e merchandise vario di cui siamo oggetto.
    Da divoratore inguaribile di letteratura fantastica, mi è capitato più volte di leggere storie riguardanti i vampiri, e trovo la figura del nosferatu, vurdalàk o che dir si voglia interessante e affascinante. 
    Il vampiro moderno non c'entra più niente con il vampiro originale.
    Tralasciando gli aspetti commerciali e l'apparente (ovviamente) semplicità dei prodotti in questione, quello che colpisce è che il vampiro moderno è diventato un amico,un amante,un' icona da emulare.  Colui che desidereremmo essere!
    Ma non era il principe delle tenebre, da temere assolutamente?
    I vampiri di oggi dovrebbero far ridere i polli, e non riempire le sale cinematografiche per mesi e far strabordare interi scaffali di librerie, edicole e videoteche.
    Invece piacciono, eccome.
    Ho provato a guardare True Blood, serial tutt'ora in programmazione che vanta platee sconfinate sparse nelle case di tutto il mondo.
    Personalmente non sono arrivato nemmeno alla terza puntata, trovandolo noioso e decisamente fastidioso.
    Ma ne suggerisco l'analisi a chiunque, con occhio critico, almeno della prima puntata, poi magari però datevi alla lettura di un bel romanzo gotico, che è meglio.
    Ben tornato Santaruina e grazie dell'attenzione a tutti,
    Quint.

  • Santaruina

    Ciao Quint
    anche a me aveva sorpreo questo revival del "vampiresco", in atto ormai da qualche anno.
    Ed in effetti questi nuovi vampiri fashion lasciano alquanto a desiderare, ma in ogni caso non fanno che avvicnare le giovani leve verso un particolare tipo di "occultismo soft", una via molto indiretta per proporre le ben note tematiche.

    A presto

  • anonimo

    Bentornato, che piacere rileggerti! (Anche se in ritardo, scusa, ma mi connetto poco ultimamente)

    Il legame tra compulsione all'acquisto e bassa autostima è ben noto, e più il modello imposto a suon di bombardamenti è irreale, più il risultato è garantito. Altro legame forte, quello tra bassa stima di sé e alta passività politica: due piccioni con una fava.

    Vale per gli assurdi canoni imposti alle donne, vale per i più subdoli canoni imposti agli uomini, vale per il proliferare di supereroi e figure magico-fantastiche, specchio rovescio del crescente e pervasivo senso di impotenza e rassegnazione.

    Eleonora

  • Santaruina

    Ciao Eleonora
    benritrovata :-)

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