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¿te quedarás, mi pesadilla
rondándome al oscurecer?


-o- Too late to die young -o-
27 novembre 2012

Nascita di civiltà


Il Governatore prese la spada e il pugnale, con alcuni uomini si gettò nella folla di indiani e con grande coraggio raggiunse la lettiga di Atahualpa.

Senza alcun timore afferrò il braccio del tiranno gridando «Santiago!», ma l’eccessiva altezza della lettiga non gli permise di tirarlo a sé.
Uccidemmo gli indiani che portavano a spalla Atahualpa, ma altri prendevano subito il loro posto, e in questa maniera perdemmo molto tempo tentando di ucciderli man mano che sopraggiungevano.
Allora sette o otto cavalieri lanciarono i loro cavalli contro la lettiga e con grande sforzo riuscirono a rovesciarla su di un lato.
Cosi Atahualpa fu catturato e portato negli alloggi del Governatore.
Gli indiani di scorta non lo lasciarono un solo istante, e morirono tutti con lui.
I rimanenti indiani nella piazza, gettati nel più profondo terrore dagli spari e dai cavalli – che non avevano mai visto prima -, cercarono di fuggire verso i campi abbattendo un muro.
Ma la nostra cavalleria usci a sua volta dalla breccia e si sparse nella valle, al grido di «Inseguite i nobili! Non lasciateli fuggire! Uccideteli tutti!»
Tutti i guerrieri indiani portati da Atahualpa erano a un miglio da Cajamarca pronti a dar battaglia, ma nessuno di loro si mosse, e nessuna arma fu alzata contro gli spagnoli.
Quando gli indiani rimasti fuori dalla città videro i compagni in fuga e nel terrore, anch’essi presero spavento e scapparono.
Era una visione da far meraviglia, perché l’intera valle era colma di soldati per 15 o 20 miglia.
La notte era già scesa e i nostri cavalieri continuavano ad infilzar indiani nei campi aperti, quando fu dato il segnale di ritirata.
Resoconto redatto dai compagni di Pizarro.

 

Era il 16 Novembre del 1532, e il conquistador spagnolo Francisco Pizarro si trovava accampato nei pressi di Cajamarca, città andina del Perù.
Pizarro, a capo di un gruppo di 168 soldati, stava attendendo la visita del grande Imperatore Atahulpa, sovrano Inca e signore incontrastato di un dominio a cui sottostavano milioni di fedeli sudditi, seguito da un esercito composto da 80.000 guerrieri.
Gli eventi che seguirono passarono alla storia come Battaglia di Cajamarca.
Pizarro e i suoi con un attacco a sorpresa compirono una carneficina, sterminarono la guardia di Atahulpa e lo presero prigioniero: 168 spagnoli uccisero più di 7.000 guerrieri Inca.

Si trattò di uno scontro emblematico, un episodio che a suo modo riassume il modo in cui gli europei siano riusciti nei secoli ad imporre il loro dominio e la loro cultura al resto del mondo.
Ma perchè tocco proprio agli europei?
Perchè non furono gli Inca ad invadere l’Europa, oppure qualche altro potente esercito esotico?
Da dove effettivamente deriva la superiorità tecnologica che ha permesso al vecchio continente di imporsi sul resto del mondo?
Si tratta di una domanda fondamentale, una questione che nondimeno non viene mai affrontata fino in fondo in nessun testo di storia.

Fino ai primi decenni del 900 era opinione comune ed accettata che “l’uomo bianco”, caucasico, fosse intellettivamente superiore alle altre “razze”, ed in tal modo si spiegava, e si giustificava, l’egemonia che gli stati europei avevano imposto sul resto del mondo; oggi, fortunatamente, tali assurdità vengono generalmente deprecate, anche se non sono pochi coloro che ancora ragionano basandosi su tali pregiudizi che i secoli passati ci hanno tramandato.
In ogni caso, la questione iniziale resta, e la supremazia tecnologica dimostrata dagli europei rimane un dato di fatto.
Quali sono state, dunque, le ragioni di tale vantaggio?

A questa scomoda domanda ha tentato di rispondere il biologo statunitense Jared Diamond, nella sua fondamentale opera “Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni”.
Come già si evince dal titolo, Diamond ha individuato tre precisi fattori che hanno permesso ai popoli stanziati nel nostro continente migliaia di anni fa di intraprendere nel tempo una vera e propria conquista del mondo; l’autore del testo, però, non si limita a descrivere  i fattori che hanno permesso questa egemonia, ma andando ancora più a fondo indaga sulle motivazioni per cui queste circostanze si verificarono proprio in Europa.
Le sue conclusioni sono in parte prevedibili ed in parte inaspettate.
E’ infatti semplice comprendere come il continente europeo abbia favorito lo sviluppo di raffinate civiltà sin dai tempi antichi grazie alla sua conformazione geografica, al clima mite favorevole all’agricoltura, al Mediterraneo che da sempre ha facilitato scambi di merci e di conoscenze, all’abbondanza di corsi fluviali e di fertili pianure.
Quello di cui invece non si tiene mai conto, e che risulterà essere il fattore decisivo per lo sviluppo delle civiltà eurasiatiche, è la presenza nel nostro continente, sin dai tempi più remoti, di grandi mammiferi addomesticabili.
La tabella che segue, tratta dal libro sopra citato, è molto chiara a tal riguardo.

Poter disporre di grandi mammiferi addomesticabili significa avere un enorme aiuto nella coltivazione dei campi, con gli animali da traino, avere un grande vantaggio in caso di guerra (gran parte della superiorità dei conquistadores spagnoli a scapito delle popolazioni sud americane, ad esempio, era data dal possesso dei cavalli, sconosciuti alle popolazioni precolombiane), e soprattutto significa avere una certa fonte di cibo sempre a disposizione, sia sotto forma di prodotti derivati (latte, burro, ecc) sia come fonte primaria di carne.

Inoltre, la convivenza nei secoli al fianco degli animali domestici, ha fatto in modo che gli europei venissero a contatto con diverse malattie trasmesse dagli animali stessi, sviluppando così nel tempo gli anticorpi necessari per combatterle.
Non a caso, i conquistadores poterono conquistare le Americhe anche perchè facilitati dallo sterminio delle popolazioni autoctone decimate dalle malattie degli europei, malattie contro le quali i locali non possedevano anticorpi.

L’opera di Diamond merita quindi una lettura attenta, e come si potrà immaginare non è facilmente sintetizzabile.
L’invito è di conseguenza quello, per chi fosse interessato nell’approfondire l’argomento, di procurarsi direttamente il testo: ogni pagina contiene infatti informazioni e considerazioni che stimolano la riflessione.
Nondimeno, vi è un’altro aspetto analizzato dall’autore che merita una particolare attenzione, un aspetto che è utile qui introdurre in quanto correlato con più ampie riflessioni che riguardano il concetto stesso di potere e di governo.
Nell’analizzare quindi la nascita e lo sviluppo di diverse civiltà, l’autore individua un fattore essenziale nella scoperta dell’agricoltura.
Fin qui, nulla di nuovo; risulta però interessante una ulteriore considerazione che emerge nel momento in cui si confronta l’organizzazione sociale delle culture sedentarie – agricole con quelle dei popoli composti da cacciatori – raccoglitori.
Questa ultima forma di organizzazione, infatti, conduce immancabilmente alla formazione di una struttura sociale egualitaria, senza alcuna divisione della popolazione in caste e dove tutti gli individui condividono un medesimo stile di vita.
Il motivo è presto detto: nel mondo dei cacciatori – raccoglitori ogni membro del gruppo deve partecipare alla comune attività di ricerca del sostentamento, e dovendo consumare subito quanto trovato, non potrà verificarsi la comparsa di un accumulo, di un surplus che possa dare origine alla presenza di individui che possiedano più di altri.
In altre parole, ogni membro della comunità possiede quel che trova ogni giorno, e che è costretto a consumare, e tutti sono pari in questo.

I quattro tipi di società individuati da Diamond

La reale rivoluzione che si verifica nelle civiltà agricole, infatti, è quella dovuta al conseguimento delle conoscenze necessarie per poter conservare la produzione in eccesso.
Si può anzi affermare con una certa sicurezza che la civiltà per come noi la conosciamo nasce proprio nel momento in cui gli esseri umani si ritrovano a dover fare i conti con questa sovra-produzione.
Se nelle società dei cacciatori – raccoglitori infatti tutti dovevano preoccuparsi di procacciarsi il proprio cibo, pena il patire la fame, con le civiltà agricole sedentarie vi sono alcuni individui che possono ottenere il cibo ed il sostentamento senza necessità di dedicarsi al lavoro manuale, potendo usufruire della sovrapproduzione.
Questo è il momento esatto in cui si formano anche i “governi”, dal momento che gli individui più scaltri della società comprendono che esiste un modo per soppravivere evitando il lavoro manuale.
Si formano così delle strutture di governo, alcuni membri della società assumono il compito di mantenere l’ordine esistente, ed in seguito alcuni si specializzano nel solo combattere: i guerrieri.
La società diviene più complessa, si formano le caste, e tutto questo processo è reso possibile dal fatto che il lavoro di una parte del gruppo è sufficiente a mantenere ed a nutrire anche coloro che non producono direttamente.
Col surplus nasce quindi anche il concetto di ricchezza, dal momento che è ora possibile l’accumulo di beni, e conseguentemente si manifestano anche le mire di maggior possesso.
Si moltiplicano così le guerre di espansione, gli scontri atti ad assicurarsi maggiori risorse, maggior possibilità di accumulo.

Un esempio storico che Diamond stesso riporta aiuta a comprendere bene il modo in cui le diverse forme di organizzazione sociale portino ad una radicale differenza di mentalità nei membri delle diverse culture.
Verso l’anno mille, un gruppo di agricoltori polinesiani colonizzò la Nuova Zelanda, dando origine al popolo dei Maori.
Poco tempo dopo, un gruppo di essi si spostò ed andò a sua volta a colonizzare le isole Chatham, situate a 800 chilometri dall’isola di origine, iniziando un’evoluzione separata da quella della madrepatria.
I Maori diedero vita ad una complessa società fondata sull’agricoltura intensiva, una società divisa in caste, dove spiccava la figura dei temibili guerrieri sempre pronti ad intraprendere nuove conquiste territoriali.
Il gruppo che si era recato nelle isole Chathman, i Moriori, si adattò invece alle particolarità del nuovo ambiente, ricco di pesci e di frutti, ritornando ad essere cacciatori – raccoglitori.
Crearono una società pacifica ed egualitaria, senza particolari forme di governo complesse.
I due gruppi vissero a lungo separati, dimenticando l’uno la presenza dell’altro, finché i Maori vennero a conoscenza dell’esistenza di un isola ricca di pesce e di materie prime, e partirono alla sua conquista.
Vedendo giungere gli stranieri, i Moriori decisero di accogliere i nuovi arrivati tra di loro, impegnandosi nel dividere equamente le proprie risorse.
Di tutta risposta, i Maori li sterminarono, senza trovare eccessiva resistenza – pur essendo numericamente molto inferiori –  e si appropriarono dell’isola.
Questo episodio ci mostra chiaramente come le diverse “indoli” dei due popoli fossero conseguenza delle diverse situazioni ambientali in cui si erano venuti a trovare.
Si trattava infatti di individui appartenenti allo stesso ceppo etnico, “parenti” tra di loro, con la differenza che il gruppo di cacciatori – raccoglitori aveva costruito una società pacifica ed egualitaria, conseguenza del vivere in un ambiente ricco di risorse spontanee, mentre i Maori agricoltori – guerrieri avevano sviluppato una cultura basata sulla violenza e la sopraffazione.

Nel nostro tempo la società si è fatta, ovviamente, ancora più complessa, e forse anche la stessa utopia di una società egualitaria è destinata a rimanere tale, dal momento che non esistono più i presupposti per la sopravvivenza di civiltà sul modello arcaico.
Eppure, il conoscere l’origine della formazione della nostra struttura sociale, ed il modo in cui la sua nascita ha da subito portato a tendenze espansioniste dettate da una sempre maggiore necessità di ottenere nuove risorse, tendenza evidente ancora ai nostri giorni, può risultare utile per poter poi interrogarsi sulla reale essenza della nostra attuale civiltà.

 

163 comments to Nascita di civiltà

  • Maurizio

    Molto interessante. mi sono a lungo documentato sulla storia preispanica dell’america latina, con passione e coinvolgimento. Non escludo di aver vissuto, in altre vite, quelle drammatiche vicende.

    Un elemento che è emerso chiaro dalle mie letture, poi confermato anche da dialoghi con amici Messicani, è che sia gli Incas che gli Aztechi, ma addirittura gli Olmechi ed altre popolazioni “temporalmente” antecedenti, erano depositari di profezie nelle quali si parlava del “ritorno dell’uomo bianco”.

    Erano profezie nefaste ma in qualche modo attese fatalmente da quelle popolazioni, quasi con un timore reverenziale, messianico.

    Un altro interessante elemento è che nel momento della conquista, l’impero Inca si trovava per la prima volta nella sua storia, a fronteggiare una disputa interna, tra i due Prìncipi ereditari, (Atahualpa e Huascar) figli del sovrano “uscente”, Huayna Cápac.

    Prima di allora, non era mai accaduto che il sovrano lasciasse in eredità l’impero a due fratelli:
    veniva sempre designato il primogenito, ma sorte volle che questa (ultima) volta, l’amore di Huayna Càpac per la sua concubina di Quito, recentemente annesso all’Impero Inca, facesse salire a rango di prìncipe ereditario anche il figlio da lei avuto, Atahualpa.

    L’abilità dei “conquistadores” fu brutale e gelida, nell’inserirsi in questa disputa traendone indubbio vantaggio, le malattie infettive, la superiorità “tecnologica” e l’attesa messianica fecero il resto.

    Resta comunque innegabile il fatto che le popolazioni andine degli Incas avessero una organizzazione sociale molto simile al socialismo reale, e che il loro modello di società avesse loro permesso di arrivare in brevissimo tempo ad unificare la praticamente totalità dell’america del sud (dall’attuale Ecuador alla terra del fuoco), sia in termini di infrastrutture (avevano una rete stradale di circa 80mila km), sia in termini di “qualità” della vita, e tutto questo nonostante fossero una civiltà (incredibilmente) senza la conoscenza della scrittura.

    Avevano un loro sistema di “memoria” chiamato “Quipos” (http://it.wikipedia.org/wiki/Quipu) di cui, a causa della conquista, sono andate perse completamente le conoscenze interpretative.

    Molto quindi della cultura incaica, rimane un enigma storico, nonostante il quechua, l’antica lingua imperiale trasmessa oralmente, sia giunta ai giorni nostri.

    Spesso mi chiedo ancora come sarebbe il mondo oggi se quegli imperi avessero avuto la ventura di arrivare intatti ai giorni nostri, chissà che assetto geopolitico avremmo oggi…

    Maurizio (Bigdaddy su LC)

     

  • VIMS

    Ciao Santaruina
    Ottimo articolo. A complemento di questo argomento si possono suggerire i libri di Daniel Quinn (Ishmael, The story of B., My Ishmael, Beyond Civilization) che si trovano anche in rete tradotti in italiano.
    La tua conclusione, dal gusto un po’ amaro (“…e forse anche la stessa utopia di una società egualitaria è destinata a rimanere tale, dal momento che non esistono più i presupposti per la sopravvivenza di civiltà sul modello arcaico.”), è il punto cardine per guardare avanti. Abbiamo davvero superato il punto di non ritorno?
    Grazie
    VIMS

  • Ciao Maurizio

    sì, più si studiano le cosidette civiltà precolombiane e più si rimane affascinati dal grado di civiltà che avevano raggiunto.
    Con picchi di eccellenza e picchi di crudeltà, come nel caso degli ultimi anni della cultura azteca.

    L’autore del libro in questione infatti, prendendo atto della raffinatezza e della complessità di tali culture, si pone la domanda: “perchè furono gli spagnoli a sbarcare in america, e non fu Atahualpa ad organizzare una spedizione per colonizzare la Spagna?”

    Può apparire una domanda banale, ma nel momento in cui si cerca di rispondere, si deve necessariamente riflettere a lungo sul carattere peculiare della nostra civiltà europea-occidentale, e sulle motivazioni che hanno spinto i nostri avi ad invadere mezzo mondo.

    A presto

    _____________________________

    Ciao Vims

    Abbiamo davvero superato il punto di non ritorno?

    probabilmente quel punto di non ritorno l’abbiamo superato nel momento in cui siamo diventati sedentari ed abbiamo tracciato un solco per terra per delimitare un confine.
    E’ il dramma che narra la Genesi nell’episodio dell’uccisione di Abele (pastore-nomade) da parte di Caino (agricoltore-sedentario), lo stesso dramma che si ripropone nella mitologia romana nel momento in cui Romolo fonda una città, traccia il solco ed uccide il fratello che osa varcarlo.

    Da lì in poi la civiltà ha preso una direzione precisa ed irreversibile, con strutture sociali sempre più complesse e la nascita di governi sempre più autoritari, sempre più nella necessità di tenere sotto stretta sorveglianza i propri sudditi.

    Forse comprendere questi meccanismi può aiutare a riflettere a fondo sulla natura delle regole su cui si fonda la nostra convivenza, e poter così perlomeno iniziare ad evitare gli aspetti più nefasti di tale sistema (guerre di conquista, controllo, sottomissione..)
    Sarebbe già un buon passo.

    A presto

  • Hiei

    Domanda uno: come mai il blog si è “resettato”?
     
    Domanda due: non ti sembra anche a prima vista che questa teoria traballi mostruosamente? Cioè in Africa e in America non avevano animali addomesticati e sono stati forzati alla società egualitaria di raccoglitori-cacciatori?
    E gli IMPERI appunto precolombiani come è stato fatto notare? Poi relegare il discorso agli europei scordandosi beh, tutta la storia dell’Asia mi pare un filino grossa, dovrei approfondire a pure rileggermi l’articolo ma mi sembra che le facilonerie per giustificare una certa tesi come uno obiettivo non manchino…

  • Ciao Hiei

    Domanda uno: come mai il blog si è “resettato”?

    Nelle ultime due settimane c’è stato un gran lavoro dietro le quinte del blog.
    Per molti giorni non potevo accedere al  pannello di controllo, ed ho anche rischiato di non rinnovare in tempo il dominio santaruina.it

    Ho trasferito il tutto in nuovi server, più affidabili e più professionali, e vedendo la velocità con cui si caricano le pagine ora mi pento di non averlo già fatto l’anno scorso.
    Il blog si è “resettato” perchè il backup che è stato caricato nei nuovi server era stato fatto 6 giorni fa, quindi i commenti postati in seguito purtroppo sono andati persi.

    In ogni caso, la transizione dal vecchio blog di splinder al nuovo dominio può dirsi conclusa solo adesso.

    Per quanto riguarda la tua seconda domanda, direi che la tua è una obbiezione più che logica.
    Non ho voluto sintetizzare tutte le argomentazioni esposte dall’autore, perchè mi interessava soffermarmi su alcuni degli aspetti trattati nel libro, e mi rendo conto che così facendo ho forse semplificato eccessivamente una trattazione che nel testo è molto approfondita.

    Il consiglio, se si è interessati all’argomento, è sempre quello di leggere il libro, che data la mole di informazioni che riporta non può essere sintetizzato.

    A presto

    • Hiei

      Ah, ecco svelato l’arcano.
       
      “Per quanto riguarda la tua seconda domanda, direi che la tua è una obbiezione più che logica.”
       
      Abbastanza autoevidente, un po’ mi stupisce questo post, sorvolando un attimo sul discorso religioso non mi pari il tipo da credere alle favole…anche nella più arcaica delle società di raccoglitori frugivori la possibilità di beccarsi una roncolata se raccoglievi quattro banane da parte di chi ne avesse raccolta solo una – senza scomodare Caino e Abele – è sepre esistita.
      Anche le scimmie combattono guerre regionali fra branchi del tutto similari a quelle umane per appropriarsi dei territori più ricchi…
      (per la cronaca: un punto per Darwin, palla al centro… :’D ).

      EDIT: certo, un filo logico c’è… :’D

      https://i.chzbgr.com/completestore/12/11/7/PDup3UikykCOYldISXBYsQ2.png

      Forse hai più in comune coi redneck di quel che credi! :’D

    • Come ti dicevo prima, il discorso è assai più complesso, ed ovviamente non vige sempre il parallelo raccoglitori pacifici contro sedentari violenti.
      Si tratta più che altro di cercare di comprendere certi meccanismi che portano ad una realtà piuttosto che un’altra.

      • Hiei

        Sì, ma se si forzano i presupposti…a parte questo mi sembra un tantino opportuno dimenticarsi il ruolo della Chiesa in tutta la vicenda, ti pare? Presente “quando sono arrivati i bianchi noi avevamo la terra e loro la Bibbia, ora loro hanno la terra e noi la Bibbia”?

      • Sul ruolo della chiesa ci sarebbe tanto da dire, per quanto riguarda le conquiste europee in sudamerica.
        Da una parte c’erano religiosi che Bibbia in mano incoraggiavano le avanzate dei conquistadores, e dall’altro lato le prime persone a prendere la parte delle popolazioni autoctone furono dei religiosi, dall’indole e dalla moralità totalmente opposta rispetto agli altri.
        Non bisogna mai dimenticare che se per la scienza ufficialmente riconosciuta i bianchi erano superiori intellettualmente e genticamente ai neri fino agli anni cinquanta del xx secolo, nel XVI secolo i monaci della Scuola di Salamanca dichiaravano l’eguaglianza e la parità di diritti tra tutti gli uomini.

  • Robert cara

    Bellissimo, in questo sito si leggono cose sempre molto interessanti. Complimenti ! Mi procurerò subito quel testo. Grazie.

  • satrapoinfedele

    Santa, è sempre un piacere leggerti.
    Io ti domando e chiedo….
    Nell’ultima tabella è segnalato l’uso di schiavitu’ su larga scala nelle società piu’ evolute (evolute?); 
    Nella società moderna chi sono gli schiavi?
    I lavoratori dipendenti sono quindi schiavi?  Io sono / ero uno schiavo? Leggerlo mi ha fatto prendere coscienza di tutto cio’…
    saluti dal satrapo 
     

  • Ciao Robert

    grazie a te :-)

    _______________________

    Ciao Satrapo

    in effetti in nessuna epoca storica ci sono stati tanti schiavi come nella nostra attuale.
    Vi sono gli schiavi veri e propri, sopratutto “sfruttati” nel mondo della prostituzione e della preparazione e smercio di sostanze stupefacenti, e poi vi sono quelle centinaia di milioni persone che vivono recluse in fabbriche, sorpattutto nei paesi cosidetti “emergenti”.
    Sono le persone che costruiscono gli oggetti tecnologici e gran parte dei vestiti che si trovano nei negozi occidentale, e pur rientrando nella categoria di “lavoratori salariati”, hanno condizioni di vita addirittura peggiori degli schiavi delle epoche passate.

    Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti nella nostra società, direi che innegabilmente si tratta, anche qui, di una forma di schiavitù, più sottile e meno brutale rispetto a quelle del passato.

    Nietzche, nel XIX secolo, nel pieno sviluppo della società industriale, disse: “una società che proclama l’uguaglianza avendo bisogno di schiavi salariati ha perso la testa”

    A presto

    • Hiei

      “in effetti in nessuna epoca storica ci sono stati tanti schiavi come nella nostra attuale.”
       
      Anche su questo, smentiscimi pure se sbaglio, non ricordo nel corso dei secoli grandi schiamazzi da parte della Chiesa…o le altre religiorni monoteiste ma anche non, per quello: non ricordo un solo regno o impero espansionista che non si sia ammantato del pretesto “dio lo vuole” o un sovrano che non fosse “scelto da dio”.
       
      (noi abbiamo avuto l’unto dal signore…).
       
      Perchè dire che i “conquistadores” nel corso della storia siano stati solo i bianchi europei…e assiri, babilonesi, faraoni egizi, l’impero ottomano e persiano, Gengis Kahn che fondò credo il più vasto impero della storia in assoluto, la storia della Cina, le cui navi si spinsero fino alle coste dell’Africa – anche se il loro approccio era più mercantilistico, l’India…
       
      Anche sulla tecnologia ci sarebbe molto da dire: se ben ricordo in Cina inventarono la polvere da sparo secoli prima degli europei – anche qui correggetemi se sbaglio – eppure non pensarono di farne cannoni e fucili…e agricolture e bestiame addomesticato non gli mancavano certo.
       
      Per contro il Giappone rimase invece nell’isolazionismo e nel medioevo feudale fino al XIX secolo…insomma, comunque la guardi questo discorso proprio non si regge in piedi da nessun punto di vista…
       
      Per chiudere il discorso comunque,

      • Hiei

        P.S.: Che poi i tratti guerrieri sono molto più spiccati proprio nelle tribù nomadi di cacciatori-raccoglitori che devono combattere le avversità continuamente, basta guardare nativi americani o indigeni africani e le loro tradizioni.
         
        Inoltre, non sono mancati i regni anche nell’Africa subsahariana…
         
        “Col tempo, l’Africa subsahariana ha visto la nascita di vari imperi: quelli del Mali, Ghana e Songhai. Anche tra le popolazioni bantu si sono venuti a formare regni importanti per estensione e tecnologia – Grande Zimbabwe, regni del Congo – . Quello della centralizzazione del potere con la nascita di nazioni-stato era un movimento ancora in atto al tempo delle colonizzazioni europee (XIX-XX secolo). Sebbene l’Africa subsahariana sia rimasta in gran parte isolata da altre popolazioni e culture fino a tempi recenti, non va dimenticata l’influenza arabo-islamica sulle coste e isole orientali, con la nascita delle culture shirazi e swahili; dei contatti con mercanti e viaggiatori indiani; delle spedizioni cinesi che hanno raggiunto le coste del Kenya e della Tanzania.”
         
        No, davvero non si regge, sorry.

      • nic

        “non ricordo nel corso dei secoli grandi schiamazzi da parte della Chiesa” giusto, però non dimenticare che il messaggio di Cristo ha avuto grande successo tra gli schiavi dell’ impero romano. Azzardo: forse perchè prometteva una sorta di riscatto personale, la salvezza dell’anima e non la fine della schiavitù o l’esenzione dalle tasse. Oggi invece la Chiesa si vergogna di slogan del tipo “quando sono arrivati i bianchi noi avevamo la terra e loro la Bibbia. Loro ci insegnarono a pregare a occhi chiusi; quando li aprimmo, i bianchi avevano la terra e noi la Bibbia.” (bella, in che film l’ho sentita?) e sembra trascurare un po’ la salvezza dell’anima. E infatti ha meno successo.
        Quello che re, imperatori e capi di stato invidiano e hanno invidiato alla Chiesa nella storia è il potere sulle anime, superiore al potere di imporre nuovi tributi e nuove leggi. Infatti lunga è stata la lotta tra stati e Chiesa. Oggi mi pare che gli stati si siano ormai emancipati però è difficile interpretare l’operato della Chiesa nella storia, alla luce della Chiesa attuale.
        ciao

        • Hiei

          “Azzardo: forse perchè prometteva una sorta di riscatto personale, la salvezza dell’anima e non la fine della schiavitù o l’esenzione dalle tasse.”
           
          Hai colto nel segno, il messaggio era proprio “non ribellatevi, fatevi derubare che verrete ricompensati – ma dopo morti, eh, abbiate fede!”. Ora non ci vuole un genio per capire a chi facesse comodo questo modo di pensare… :’D

  • daouda

    Non sempre è opportuno focalizzarsi in questo modo sul dualismo sedentari vs nomadi poiché superato il momento di necessità nomade si nota come siano divenute proprio queste comunità la più grave fonte di dissoluzione.
    Inoltre la disposizione in caste o le guerre stesse non sono nient’altro che ordine e giustizia SE seguite nei loro principi.
    Il problema dell’egualitarismo lo lascierei perdere perché è un falso ideologico per quanto è ovvio che meno si ha e più si condivide e più si è uguali, ad ogni modo anche questo “egualitarismo” ha portato alla coartazione delle individualità, cosa che non và mai dimenticata.
    Altro problema è la superirorità dell’homo bianco. Io credo sia indubitabile anche intellettivamente e biologicamente almeno per questo ultimo Grande Anno che ha visto sorgere il dominio del potere bianco e delle religioni bianche in tutto il mondo, le uniche valide.Le altre razze hanno avuto il loro tempo , non c’è nulla di strano in questo né nulla di cattivo a ritenerlo.D’altronde CORRUPTIO OPTIMI PESSIMA e così si spiega il perché sia proprio nel Nord del mondo ( e giammai nell’occidente , poiché il mediterraneo, il medio oriente e l’europa non sono occidente ) che ci sono state le più grandi civiltà ed al contempo il più grande imbararimento che oggi viviamo.
     
    Saluti

  • Come mai i Cinesi non partirono in massa per conquistare l’Europa specie dopo la caduta dell’Impero Romano (a parte il mongolo Gengis Khan nel 1200)?
    Erano tecnologicamente più avenzati dell’Occidente.
    I Maya, gli Inca e gli Atzechi non erano tanto pacifici per l’epoca. Durante le loro feste sacrficavano migliaia di prigioneieri e non oso pensare cosa avrebbero fatto agli Spagnoli catturati.

  • Ciao Hi speed

    nel libro c’è un intero capitolo dedicato alla Cina, e si racconta come questa nazione, per diversi decenni tecnologicamente superiore alle nazioni europee – durante il medioevo – abbia preso la decisione di “isolarsi”.
    In effetti, i cinesi avevano intrapreso in precedenza diversi viaggi “esplorativi” intorno al globo, e poi d’un tratto li interrupperro.
    Altrimenti, sarebero stati loro, senza eccessiva difficoltà, a colonizzare i “nuovi mondi”

    • daouda

      Ciavevano visto lungo ma non troppo…non puoi isolarti indefinitivamente dal mondo, che quello altrimenti viene a cercarti!

    • Hiei

      Fammi capire: nel libro c’è un intero capitolo che sostanzialmente smentisce le tesi del libro stesso?

    • Doulos

      se ben ricordo il punto focale che si ritiene abbia portato ad esempio allo smantellamento dell’immensa flotta esplorativa del celeste impero – con la quale erano state fatte finissime carte costiere fino all’Africa australe, fu l’emergere del potere del mandarinato, quindi di fatto una stratificazione castica.
      Comunque mi hai fatto venire voglia di ritirare fuori il tomo – che è sul chiletto abbondante – si leggeva con gusto.
       
      Benritrovato, anyway.

    • Hiei

      controllerò se si trova qualcosa in rete e ti indico qualche capitolo del libro.
      Come dicevo prima, la trattazione è assai più complessa di quanto si possa qui sintetizzare.

      _______________

      Doulos, grazie :-)

      • Hiei

        Potrebbe essere curioso…ma di religione parla ‘sto libro?
         
        Perchè approfondendo l’argomento mi sembra trovi conferma una vaga intuizione avuta all’inizio: sbaglio o l’unico reale fattore comune alle civiltà violentemente espansioniste e colonialiste è una radicata tradizione di religione monoteista?
         
        Facci caso: non è una discriminante nè l’abbondanza, nè la latitudine, nè come abbiamo visto nel caso della Cina la tecnologia o la presenza di bestiame da allevamento (tra l’altro altro grossolano errore: mucche e elefanti mi risultano addomesticate anche nell’Africa subsahariana che per comodità è stata semplicemente cancellata dal capitolo “civiltà” – si vede che come a daouda non gli piacciono tanto i negretti…) ma spiccatamente la presenza di religioni mototeiste, non a caso i paesi colonizzati sono tutti crisitiani o islamici.
         
        (sulla terza non mi pare necessaria discussione, no?)

        • sbaglio o l’unico reale fattore comune alle civiltà violentemente espansioniste e colonialiste è una radicata tradizione di religione monoteista?

          Si, direi che sbagli.
          Le civiltà arcaiche erano anch’esse monoteiste, e sono i nostri libri di storia che hanno inventato la favoletta della separazione -politeismo-monoteismo nei termini che oggi conosciamo.
          Considerando poi che il sentimento religioso è andato scemando nei secoli, trasformandosi in moralismo o peggio in strumento atto a giustificare il potere temporale, ancora una volta direi che la questione è più complessa.

          Per quanto riguarda l’Africa nel libro c’è un altro capitolo dedicato alla sua storia, e nazioni “conquistratici” non sono mancate nemmeno lì.
          Ad un certo punto l’autore dice tra l’altro, in tono un po’ scherzoso, che se gli africano fossero riusciti ad addomesticare gli ippopotami forse avremmo visto qualche esercito africano sbarcare in Europa in assetto di conquista..

        • Hiei

          “Le civiltà arcaiche erano anch’esse monoteiste”
           
          Uh? Quali nella fattispecie?

        • daouda

          Daouda significa Davide in senegalese, vedi ‘n po’…

        • Hiei

          Sfiga per te vuole che Hiei non significhi “Golia” in giapponese… :’D

        • daouda

          Me sà che non hai visto…
           

  • jam

    ..per favore non deliriamo: “il ritorno dell’uomo bianco”, la superiorità dell’uomo bianco ecc.. non é dell’uomo europeo che si tratta, ma dell’uomo totale o universale, che é arrivato spiritualmente- culturalmente all’esperienza della “luce bianca”. anche un nero o un giallo puo’ essere esotericamente parlando un uomo bianco, portatore del messaggio della luminosità pura, cosi come un uomo bianco-europeo, che non riesce nemmeno a formulare un ragionamento exoterico-esoterico,  non é un uomo bianco, ma un uomo opaco, bianco sporco
    (quando i polinesiani videro arrivare gli europei, pensarono fossero dei “fantasmi”, degli abitanti dell’altro mondo. pensarono fossero i loro stessi avi che stavano ritornando con la pelle-abito del mondo invisibile. se Cook fu considerato una divinità, non lo fu in quanto europeo, ma in quanto antenato polinesiano.. il cargo-cult ha radici antichissime)

    • daouda

      Ciò è vero ma è indubitabile che le uniche tradizioni vive siano “bianche” e che le cose vadano considerate anche storicamente ( il che significa applicare il simbolismo sotto altri riguardi in fin dei conti ). C’è un libro tutto sommato interessante sulle età dell’umanità di Gaston Georgel che parla riguardo questi discorsi.

      • Hiei

        Sempre più uno spasso, dall’apologia del totalitarismo alla supremazia bianca, sei una inesauribile fonte di vaccate… :’D
         
        “è indubitabile che le uniche tradizioni vive siano “bianche””
         
        Secondo me è indubitabile che questa sia una cretinata monumentale, ma visto che dubitare mi piace, perchè non ci siomostri pure questo tuo teorema?

        • Hiei

          P.S.: Esempio di inossidabile tradizione bianca, Santa…
           
          http://vauro.globalist.it/QFC/NEWS_80773.jpg
           
          :’D

        • daouda

          Non esiste una tradizione bianca tou court, ma varie tradizioni appartenenti a quel ceppo europide che , guarda caso, sono le uniche sopravvisute e non scadute in residui psichici oppure in scamanesimi prossimi alla stregoneria ossia all’uso ipertrofico delle forze psichiche che favoriscono la confusione tra àmbito trascendente ed àmbito radiante, tra àmbito spirituale ed àmbito animico.
          Studia, che non è tempo perso.
          Ad ogni modo la stima che hai di me è molto bassa , non che voglia modificartela o sconfessarla, solo che mi urterebbe il fatto che qualche ignaro, leggendoti creda davvero che io appoggi imperialismi , status quo vari oppure il razzismo stesso per via delle tue battute. E’ anche vero che se desse retta al tuo atteggiamento, vi ci troverebbe una certa affinità su cui non potrei farci nulla.

          “Fa parte di una buona educazione sapere quando sia opportuno essere maleducati” Joan Fuster

          p.s. caso esemplare però, proprio come si scriveva, è la Cina con le sue tradizioni ( daoismo e confucianesimo )

        • Hiei

          “varie tradizioni appartenenti a quel ceppo europide che , guarda caso, sono le uniche sopravvisute e non scadute in residui psichici oppure in scamanesimi prossimi alla stregoneria ossia all’uso ipertrofico delle forze psichiche che favoriscono la confusione tra àmbito trascendente ed àmbito radiante, tra àmbito spirituale ed àmbito animico.”
           
          E “usa la forza, Luke”, direi anche.
          Te lo ripeto ANCORA: ripetere la STESSA minchiata aumentando il numero di paroloni e di discorsi fumosi NON è una dimostrazione, è solo arzigogolare il disocrso per impressionare i gonzi.
          Riprova, sarai più fortunato (il mondo di gonzi è pieno…).
           
          “Studia, che non è tempo perso.”
           
          A vedere te proprio non si direbbe! :’D
           
          “mi urterebbe il fatto che qualche ignaro, leggendoti creda davvero che io appoggi imperialismi , status quo vari oppure il razzismo stesso per via delle tue battute.”
           
          Anche a me, per quello mi impegno a dimostrare che sono proprio le cazzate che dici che le mie battute semplicemente evidenziano! :’D
          Non me ne sono mica uscito io con le battute sulla supremazia bianca, dovuta al fatto che a differenza di altri i cosiddetti bianchi siano andati ad accoppare e derubare la gente più debole che trovavano, una delle grandi tradizioni forse di cui ti vanti forse?
          Che più che psichica mi sembra piscopatica in effetti…

        • daouda

          Vecchia volpe, dovresti sapere che il tempo non si perde mai per definizione. Per il resto ciccia, storpia le cose come vuoi, ci rido sù anche io senza problemi!

  • Maksi

    Ha ragione daouda. La capacita’ di espandersi dell’uomo bianco sia nello spazio che nel tempo e’ totale. Ha una capacita’ rigeneratrice, ma anche distruttrice, che le altre civilta’ (basate anche loro sempre sulla razza) non erano in grado di possedere. Vivevano in una sorta di vacuum spazio-temporale; quando delle forze esterne ad esse l’hanno intaccate si sgretolarono quasi subito. Apprendiamo e seguiamo ancora il Diritto romano, mica inka o azteco (sempre civilta’ di tutto rispetto).
    Le differenze intelletuali (ma non solo) tra diverse razze primarie ci sono; anche geneticamente parlando. Ci sono studi di importanti scienziati a riguardo, ma vengono osteggiati per ragioni politiche, dato che ci vogliono una razza unica e sintetizzata. 
    Insomma, la storia gia’ parla chiaro di chi hanno prevalso le potenzialita’. Tutto il resto e’ politically correct
     
    PS: affermare cio’ non significa essere suprematisti e considerare una sola razza degna di esistenza. Affatto! Significa ragionare sulle proprie caratteristiche specifiche e svilupparle in senno ad una propria civilta’ (come nella storia e’ sempre successo, prima dell’avvento del moderno mondialismo di radice ebraica).
     
    Ciao.

    • Hiei

      Sono sicuro che l’altra metà del pianeta (Cina, India, Giappone…) è assolutamente d’accordo  con te. Altri ottusi che si credono i più fighi del mondo per aver sterminato dei selvaggi con le lance a colpi di cannone e di virus per loro letali?
       
      “Le differenze intelletuali (ma non solo) tra diverse razze primarie ci sono”
       
      Beh, a quanto pare gli asiatici nelle materie matematiche e ingegneristiche ultimamente dimostrino una superiorità schiacciante, dal punto di vista fisico atletico, si direbbe che i neri abbiano sempre avuto qualcosa in più…a parte quello vacci un po’ a chiedere a Bruce Lee… :’D
       
      La superiorità della razza bianca…
       
      http://d24w6bsrhbeh9d.cloudfront.net/photo/5936102_700b.jpg

  • A me i discorsi sulle superiorità delle razze sono sempre sembrati della panzane pazzesche, sia se espressi in termini razzisti ottocenteschi sia se formulate in termini “Evoliani”, sulla superiorità dello “spirito”.

    Esistono differenze culturali, ma queste dipendono dall’ambiente in cui si cresce e dalle usanze che si “assorbono” sin da bambini, non dalla melanina che caratterizza la propria pelle.

    Per fare un esempio concreto: Mario Balotelli è al 100% bresciano.
    Nel bene e nel male sembra una caricatura dei giovani bresciani tutti discoteca e macchine e gnocche.
    Il fatto che sia nero è inifluente rispetto agli stimoli che l’ambiente circostante gli ha trasmesso.

    • daouda

      Santa il sangue e quindi la biologia hanno un’importanza non trascurabile e Balotelli non potrà che avere reazioni diverse dai bresciani per definizione. La questione dello spirito và intesa bene. Evola spesso scambiava anima per spirito e viceversa. Una differenziazione dell’anima è già evidente nelle differenziazioni castali hindù , egizie ( che non hanno a che fare con le razze ) o platoniche e, lo scrivo per i recalcitranti, erano valide ai primordi od in linea di principio e son diventate solo mere ed anguste situazioni cristallizate d’oppressione sistematica.
      Qui c’è tutta la dottrina dei geni nazionali e dell’anima dei vari popoli, ma si parla sempre di cose psichiche e non spirituali , lì dove davvero c’è effettiva eguaglianza, eguaglianza che è ben più importante delle varie diversità specifiche poste in essere. Ed è questo l’errore di tutti i comunistoidi che fanno di quel che è trascendentale qualcosa di immanente.
      Inoltre c’è da ricordare che il concetto di cittadinanza , per i romani, era del tutto affine al concetto di appartenenza universalistica religiosa ( il concetto di adozione ad esempio ) visto che la Romanitas era nata in sé come fusione di 3 stirpi sorelle ed unione dei loro culti vari. NON HA NULLA A CHE FARE con il concetto di cittadinanza moderno , che ne è la parodia.
      Balotelli per dire potrebbe essere a tutti gli effetti un Romano od un Cristiano , senza per questo poter essere mai possibile il suo appartenere alla comunità-società di un’Italia od una Francia rimanendovi stranierio ma cionondimeno fratello nella più grande unità della Religione in questo caso ( che vale sia per la Romanitas che per la Christianitas appunto )

      • Maksi

        Esatto, Evola fa un po’ di confusione, forse per una questione di termini. Secondo me lo spirito non ha spazio ed e’ dovunque, in ognuno di noi, mentre l’anima non ha tempo (immortale) e corrisponde a specifiche espressioni dell’essere, dove la bio-genetica anche conta. Le caste sono nate anche per conservare queste specificita’. Non dimenticiamoci che nell’India gli ariani erano la casta nobiliare, cioe’ quelli descritti come biondi-platino, alti, con occhi verde-azzurro… (no, non ho queste caratteristiche… forse un po i capelli e occhi… :-D )
         
        Sui comunistodi tralasciamo… Sara’ che sono nato e vivo in un paese (ex)comunista… che poi anche il capitalismo non e’ molto diverso: il primo e’ monopolio statale, mentre il secondo corporativo, ma tutti e due vanno in un’unica direzione. Se penso cosa hanno fatto della Cina: una macchina turbo-capitalistica statale, senza piu’ un briciolo di spiritualita’ essenziale, dove l’uguallianza si recepisce solo come una questione materialistica. Abominio!

        • daouda

          Facciamo un po’ di ordine.
          Quel che chiamiamo Spirito è la parte intemporale ed aspaziale del nostro essere, la parte intellettuale simboleggiata tradizionalmente dal cuore. La nostra anima invece è la parte temporale del nostro essere mentre il corpo è la parte spaziale, a grandi linee. Evola scambia , per quel che ho letto, l’anima con lo spirito. Và anche scritto che alcuni alchimisti avevano già al tempo fatto un tale scambio, sinceramente non saprei motivarne la ragione, l’importante però è capirsi.
          Ciò scritto la casta in sé non è identificabile alla razza od al temperamento. Il significato della dottrina che per comodità chiamiamo delle caste od alla Platone, lo si ritrova più o meno presso in ogni religione , alle volte con adattamenti divergenti , altre in modo molto più immediatamente analogo. Questo è un errore increscioso e da evitare.
          Per quanto riguarda il comunismo concordo con te. Non dimentichiamo però che oltre il corporativismo(oligopolio) od il monopolio , sempre sorretti dallo statualismo, l’altro grande problema è il liberalismo filosofico che nella sovversione comunista giunge al libertarismo nichilista più totale in nome di un individualismo sfrenato. Chi crede che il comunismo sia collettivista si ferma semplicemente all’aspetto formale sul solo lato economico.

          saluti

        • Hiei

          “l’altro grande problema è il liberalismo filosofico che nella sovversione comunista giunge al libertarismo nichilista più totale in nome di un individualismo sfrenato. Chi crede che il comunismo sia collettivista si ferma semplicemente all’aspetto formale sul solo lato economico.”
           
          Alè, la boiata del giorno, ma ho finito la voglia…tanto siamo sempre qui a spararle senza nessuna domostrazione o ragionamento, dogma su dogma su dogma.
           
          C’è da dire che ogni volta che ti sento parlare mi viene da chiedertelo: ma perchè la libertà ti fa tanto schifo?

        • daouda

          Chiedi dimostrazioni sparando giudizi privi di argomentazione? Ti lascio volentieri credere ciò che vuoi.
          Ad ogni modo è buffo che tu mi ponga una domanda che, visto il tuo limitante significato di libertà, è perlomeno , ad essere il più distaccati possibile, contraddittoria.
          p.s. dà una sbirciata qua invece di partire in quarta http://www.treccani.it/enciclopedia/principio-di-individuazione_%28Dizionario_di_filosofia%29/

  • Maksi

    @Hiei
    Una volta io non ero ottuso e’ la pensavo come te, poi inspiegabilmente sono diventato ottuso accecato dalla superiorita’ della razza bianca. :-D
    La prendi troppo sul personale (quindi emotivamente) ed e’ la conseguenza della imponente propaganda ideologica mondialista, che nega le differenze e parla soltanto di persoalita’. In realta’ le civilta’ si sono sempre basate sulla razza d’appartenenza (almeno come guida) e si sono dissolte, se non per ragioni esterne, per le contaminazione inter-razziali. In Europa abbiamo avuto la fortuna di avere, dopo la dissoluzione dell’impero romano, i germani (sempre come guida) come rigeneratori della civilta greco-romana. Hanno rimescolato bene il sangue. 
     
    cit:
    “Sono sicuro che l’altra metà del pianeta (Cina, India, Giappone…) è assolutamente d’accordo  con te. Altri ottusi che si credono i più fighi del mondo per aver sterminato dei selvaggi con le lance a colpi di cannone e di virus per loro letali?”
    Esatto, l’uomo bianco e’ conquistatore (non solo con le armi), perche’ ha un’idea universale di se stesso del mondo in generale. Di fatto anche il globalismo si regge su tali precetti filosofici, simbolici e anche giuridici; anche gli anti-globalisti (come me), che siano in Africa o in Sud America non negano o vanno contro questi precetti, ma vogliono usarli per le proprie idee politiche. Chavez non grida certo ad un ritorno dell’impero Inka, ma parla da socialista e nazionalista: due peculiarita’ ideologiche bianche
     
    cit:
    “Beh, a quanto pare gli asiatici nelle materie matematiche e ingegneristiche ultimamente dimostrino una superiorità schiacciante, dal punto di vista fisico atletico, si direbbe che i neri abbiano sempre avuto qualcosa in più…a parte quello vacci un po’ a chiedere a Bruce Lee… :’D”
    Vedi che ammetti anche tu che esistono differenze psico-fisiche tra razze. :-D
    E’ vero: gli asiatici hanno, come popolazione media, un elevato IQ, anche se non di molto superiore ad un europeo (mi sembra di 4-5 punti). Peccano invece di originalita’ e creativita’; infatti copiano alla grande; e copiano sempre quello che ritengono il meglio… quindi principalmente da noi.
    Gli Africani di razza negroide “pura” hanno invece una basso coeficiente IQ (media 70, contro i 100 degli europei): infatti hanno sempre avuto poca rilevanza dal punto di vista intellettuale. Hanno invece delle peculiarita’ fisiche particolari (esplosivita’ muscolare) che li fa primeggiare in determinate categorie sportive, sopratutto la corsa; ma peccano in altre, dove contano sopratutto l’elasticita’ e resitenza muscolare: nuoto, sollevamento pesi, ciclismo… 
     
    Io sono per mantenere le differenze e peculiarita’ genetiche umane ed esaltarle se e’ possibile… tu no? 
     
    Ciao. 
     
    PS: sembra che l’IQ piu’ alto (107) ce l’abbiano gli ebrei ashkenazi… il che non mi sorprende. Peccato che lo usino in maniera nociva per gli altri.

    • Hiei

      “Una volta io non ero ottuso e’ la pensavo come te, poi inspiegabilmente sono diventato ottuso accecato dalla superiorita’ della razza bianca. ”
       
      Si vede dal fatto che non riesci a fare un discorso coerente dall’inizio alla fine… :’D
       
      “La prendi troppo sul personale (quindi emotivamente) ed e’ la conseguenza della imponente propaganda ideologica mondialista, che nega le differenze e parla soltanto di persoalita’.”
       
      E infatti arrivano le visioni. Dove avrei preso sul “personale” e cosa? :’D
      Chiunque abbia avuto la sfortuna di incontrarmi sa che prendo per il culo chi mi spiattella delle simili cazzate senza riguardo e che la cosa mi diverte…se è questo che intendi per “personale” mi sta benissimo… :’D
      E quel che penso lo penso di mio, infatti si basa su ARGOMENTI, non sull’appiccicare etichette a cazzo addosso a chi non la pensa come te come l’ultimo dei burattini ottusi, appunto…
       
      “Io sono per mantenere le differenze e peculiarita’ genetiche umane ed esaltarle se e’ possibile… tu no? ”
       
      E poi benedici il rimescolamento del sangue operato dai germanici? :’D
      E si torna a quanto dicevo all’inizio.
       
      Sto ancora aspettando che mi dimostri alcunchè, perchè sai…andare in giro a depredare e massacrare gente inerme che non ti aveva fatto niente è il metro di “superiorità” che può avere un bamboccetto ottuso che fa il bulletto alle elementari…tanto per tornare ANCORA al punto di partenza.
       
      Il mio discorso sulle peculiarità delle razze era appunto una provocazione…la genetica ha il suo peso – comunque ricordati che Gengis Khan appunto s’è trombato tante di quelle donne che c’è il 5% di probabilità che tu sia imparentato, voglio un test del DNA per continuare, che non so se sto parlando con uno sporco muso giallo… :’D – ci sono comunque molti altri fattori incidenti, per esempio un bianco praticante di arti marziali asiatiche sarà schiacciantemente superiore atleticamente ad un afroamericano anche “negroide” al 100% venuto su ad hamburger di McDonald.
       
      Poi dire che da un punto di vista di profilo genetico in alcune razze ci siano dei tratti che spiccano su altri, ma sulla “supremazia bianca” o di chiunque altro mi viene proprio da ridere, come su test del QI…che peraltro è un fattore senz’altro variabile nel tempo e a seconda delle abitudini e dell’affinamento anch’esso, cosa di cui per tornare un’ultima volta al punto di partenza tu mi sembri prova molto più di questa presunta “superiorità bianca”… :’D
      (ma almeno per integrare il darth-daouda-pensiero tu sei nordico o sei un povero terronazzo?)
       
      A me piacciono le cose semplici e chiare.
       
      Io sono per mantenere le differenze e peculiarita’ genetiche umane ed esaltarle se e’ possibile… tu no?

      http://p.twimg.com/A27RuXmCMAAg9QU.jpg:large

      …anche perchè penso che la razza umana nella sua interezza sia una razza di idioti. :’D
       
      https://i.chzbgr.com/completestore/12/11/28/HpsO-Da7p0u5Jq4Cgpn8cw2.jpg
       
      Oh, ma l’anima? L’anima di che colore è??

    • Hiei

      P.S.:
       
      “Chavez non grida certo ad un ritorno dell’impero Inka, ma parla da socialista e nazionalista: due peculiarita’ ideologiche bianche.”
       
      Fossi un po’ più sveglio avresti capito da un pezzo di chi è un pupazzo Chavez…peccato che pure mi stava per certi versi simpatico…ma non dilunghiamoci troppo (per quanto, col tempo infame che c’è fuori…).

      • daouda

        Il mescolamento dei germanici è inerente allo stesso ceppo volgarmente chiamato bianco. L’isolamento genetico provoca danni come l’esacerbazione delle differenze. Ugualmente l’appiattimento delle diversità.
        Ad ogni modo il Q.I. lasciamolo perdere poiché per quanto tendendzialmente provi delle diversità razionali ( non intellettive SI BADI ) è viziato dal retroterra ambientale che le popolazioni si trovano ad affrontare.
         
         

  • Maksi

    @Santaruina

    cit:

    “A me i discorsi sulle superiorità delle razze sono sempre sembrati della panzane pazzesche, sia se espressi in termini razzisti ottocenteschi sia se formulate in termini “Evoliani”, sulla superiorità dello “spirito”.”

    Anche a me tempo fa. Pero’ adesso come adesso questo e’ un pregiudizio ideologico, non certo logico o scientifico.

    cit:

    “Per fare un esempio concreto: Mario Balotelli è al 100% bresciano.
    Nel bene e nel male sembra una caricatura dei giovani bresciani tutti discoteca e macchine e gnocche.
    Il fatto che sia nero è inifluente rispetto agli stimoli che l’ambiente circostante gli ha trasmesso.”

    Infatti e’ la “cultura” nigger promossa da MTV (di proprieta’ ebraica).

    Scusa Santa hai letto l’intervista di Rosenthal sul ruolo dei negri nella societa’ americana:

    R. Ebbene, è vero. Siamo intelligenti [si rifersice agli ebrei] — siamo potenti e al momento opportuno mescoleremo le vostre donne gentili con i neri e in 50 anni sarete tutti mescolati. Ai negri piace s—–e le vostre donne bianche e li incoraggiamo a farlo, utilizzandoli così a nostro vantaggio.

    W. Ricordo che aveva detto che i neri [vi] servono per uno scopo.

    R. Sì, li utilizzeremo a nostro enorme vantaggio. (I neri sono arrivati in America principalmente con le navi mercantili giudee e le aste di schiavi operate dagli ebrei.)

    W. E, presumo, cercherete di distruggerli dopo averli utilizzati?

    R. Se necessario. Sì! Lei e io sappiamo che sono una popolazione inferiore, una razza ottusa ma, con il denaro, possono risultare utili. Intendo grosse cifre di denaro vero. I negri fanno qualsiasi cosa per denaro. Dunque, quando sarà il momento — e lei potrebbe essere ancora vivo per vederlo — avremo assunto quel controllo completo mentre gli stupidi cristiani aspetteranno il vostro Cristo, l’impostore, che ritorni a salvarli.

    fonte: http://www.erichufschmid.net/TFC/Harold_Rosenthal-I.html

  • Hiei

    Non per intromettermi…
     
    “Infatti e’ la “cultura” nigger promossa da MTV (di proprieta’ ebraica).”
     
    Nigger, sissì.
     
    http://nielsg.com/art/600x2262xruining-music.jpg.pagespeed.ic.fhVRnhpC8c.jpg
     

    EDIT: Oh?!? Si possono inserire i video YT? Santa, si possono inserire anche le immagini taggandole in qualche modo? Che sto già godendo… :’D

  • Santa, si possono inserire anche le immagini taggandole in qualche modo? Che sto già godendo… :’D

    Ho cercato a lungo un pulsante da aggiungere alla barra dei commenti che permettesse l’inserimento immediato di immagini, ma non l’ho ancora trovato..

    Per aggiungere le immagini nei commenti, occorre schiacciare il tasto “html” della barra dei commenti ed in serire il link dell’immagine in questo modo:

    <img src=”linkimmagine”>

     

     

    • Hiei

      …voi vedete qualcosa?

    • Devi usare l’html, schiacciando l’apposito caso.
      poi scrivi

      <img src=”

      metti l’indirizzo dell’immagine

      e poi chiudi con

      “>

      ad esempio:

      <img src=”http://santaruina.it/wp-content/uploads/2011/12/hagia.sophia_.jpg”>

      • Hiei

        Nel tuo post vedo il tag html invece dell’immagine.
        Riproviamo…
         

        EDIT: ?

      • Sì, perchè il tag html devi inserirlo nel box solo dopo aver schiacciato il tasto “html” che appare nella barra dei commenti.
        Se lo metti all’interno del box dei commenti senza aver selezionato prima html ti compare solo la scritta.

        Comunque cercherò ancora se wordpress da qualche parte fornisce quel magico bottone che ti permette l’inserimento dell’immagine senza troppi giri..

        edit: te l’ho inserita io perchè meritava :-)

  • Maksi

    @Hiei
     
    Le tue vignette sono simpatiche, ma sono un approccio infantile per deridere l’altro e farsi passare per quello moralmente superiore (l’unico psuprematismo odierno).
     
    Sta di fatto che non sai praticaemnte nulla dell’argomento, come si evidnezia in questa frase totalmente ignorante:
     
    “E poi benedici il rimescolamento del sangue operato dai germanici?”
     
    Forse non lo sai, ma i germani (etnia) fanno parte dello stesso ceppo razziale europoide. Non e’ mescolamento inter-razziale!
    E’ poi sono io che sparo caxxate. 
     
    cit:
    “Sto ancora aspettando che mi dimostri alcunchè, perchè sai…andare in giro a depredare e massacrare gente inerme che non ti aveva fatto niente è il metro di “superiorità” che può avere un bamboccetto ottuso che fa il bulletto alle elementari…tanto per tornare ANCORA al punto di partenza.”
     
    Ecco l’effetto della propagannda auto-lesionista. Pensi che gli europei sono andati solo a massacrare (che poi ha fatto ogni civilta’, chi piu’ e chi meno in maniera espansa) popoli in giro per il mondo? La civilta’ indo-europea (ariana) ha di fatto, nel bene e nel male, conquistato il mondo: sia  a livello tecno-scientifico certo, ma anche artisticamente ed intellettualmente.

    Questo non significa essere piu’ “buoni”, ma affermare una propria volonta’ sia nello spazio che nel tempo, la quale  ha prodotto punte elevatissime che sorreggono tutt’ora la struttura portante del mondo odierno, come dall’altro canto ha prodotto estremi di distruzione, proprio perche’ la potenza (da ogni lato) era superiore alle altre. In fondo oggi nemmeno tu vivi come un congolese, eskimese o indios, ma loro tentano di vivere come te… e se non lo possono fare, vengono direttamente qui, nel pieno rispetto dell’ideale globalista. Non condanno in maniera netta loro, ma sarebbe ora che lasciassero da parte questo complesso di inferiorita’ verso il Nord del mondo. Dei nuovi Balottelli sarebbero una perdita sia per noi, che per gli africani.
     
    cit:
    “…anche perchè penso che la razza umana nella sua interezza sia una razza di idioti.”
     
    Non esiste la razza umana, ma la specie umana. Le razze sono le sue categorie genetiche. 
     
    cit:
    “Fossi un po’ più sveglio avresti capito da un pezzo di chi è un pupazzo Chavez…peccato che pure mi stava per certi versi simpatico…ma non dilunghiamoci troppo (per quanto, col tempo infame che c’è fuori…).”
     
    Chavez mi interessa relativamente; era solo un esempio. Che sia un pupazzo e’ probabilissimo, fatto per portare il sud-america ad un’unione industriale continentale. Per fare questo devono sviluppare una dialettica precisa: liberismo vs collettivismo… ma e’ una lunga storia. 
     
    cit:
    “Nigger, sissì.”
     
    Forse non sai cosa sia MTV … ed e’ meglio per te. Insomma e’ una promozione del negro pieno di soldi, di donne (bianche), con l’esaltazione del stile gangsta-rap… esattamente come Balottelli (Baruwah per i connazionali ghanesi). 
    Che poi, certa musica “moderna” derivi dalla cultura musicale nera (il blues, per esempio) e’ certo. Pero’ chi ha portato questa musica all’apice nella cultura contemporanea? Se fosse rimasta nel “ghetto”, sarebbe sempre una cosa per neri, mentre i Rolling Stones piu’ o meno li conoscono tutti (anche se a me non esaltano granche’… ascolto piu’ quello in stile Santa… :-D …. A proposti Santa, conosci questo qeusto gruppo qua:

     
    cit:
    “Oh, ma l’anima? L’anima di che colore è??”
     
    Per Malanga e’ blu o gialla… :-D
     
    PS: mi sono dimenticato di fare una premessa: l’IQ non e’ un indicatore di un’intelligenza assoluta, ma quella piu’ logico-analitica. Diventa comunque una base empirica ed analitica per meglio poter sviluppare certi discorsi.
     

    • daouda

      il blues, come il jazz ed il rock lo hanno inventato dei “bianchi”, giusto per far presente il grado di bassezza morale a cui sono autonomamente giunti senza il bisogno di apporti allogeni, bassezza che ci riguarda tutti e soprattutto me visto che amo molto i generi in questione.

      • Maksi

        Non sapevo che l’avessero prprpio inventato dei bianchi; credevo che avessero piu’ o meno ristrutturato vari generi per renderli “appetibili”… Ma non sono un grande conoscitore dell materia.
         
        Grazie, ciao.

      • jackblack77

        per quanto riguarda il blues, mai sentito una castroneria più assurda.

        ti  consiglio di visitare la pagina wiki “Blues”, e soprattutto la sezione “le origini del blues” nel quale si spiega chiaramente di cosa si tratta, al di là delle dodici battute e delle blue note. Per intenderci: ancora oggi, dopo un secolo, quando un chitarrista bianco sfoggia un “tocco” blues interessante, si grida al miracolo… di recente è venuto alla ribalta John Mayer, che ho cominciato ad ascoltare giusto questa settimana… :) 

        per quanto riguarda il rock, sarebbe facile dire “elvis” ma in realtà egli ha solo portato al grande pubblico qualcosa nato molto prima. Comunque si può tranquillamente dire che i suoi precursori siano stati neri, visto e considerato il colore della pelle di: Big Joe Turner, Rosetta Tharpe, Roy Brown, Fats Domino, Bo Diddley, Chuck Berry, Little Richard. Ovviamente all’epoca c’erano anche alcuni bianchi, come Hank Williams, Les Paul, Bill Haley e Jerry Lee Lewis, ma uno storico come Peter Guralnick dice che la prima registrazione di “musica rock” fu di Jackie Brenston, che è di pelle nera. 

        per quanto riguarda il jazz, si fa risalire la nascita a New Orleans nel 1904, ad opera di Buddy Bolden e della sua orchestrina di NERI.  

        Sempre a disposizione per consulenze su storia della musica contemporanea. :) 

        • daouda

          Fidati Jack non è così. Per quanto stormfront sia un ritrovo biasimevole sotto vari punti di vista c’era un utente inglese che portò documentazioni al riguardo. Rimasi stupito anch’io. Non ho segnalato la cosa perché è persa nei meandri del forum e sarebbe un po’ faticoso andarla a ricercare, ma d’altronde ormai è irraggiungibile essendo stato chiuso al pubblico italiano.
          A proposito di italiani, tali immigrati giocarono un ruolo fondamentale nella nascita del blues e del jazz, si può dire che , tecnicamente, lo propagarono loro ed insegnarono loro ai neri come suonare.
          Per il resto, tradizionalmente, non è qualcosa di cui andare particolarmente fieri ad ogni modo.
           

        • Hiei

          Le prove ci sono, eh! TUTTE le volte sono per qualche motivo IRREPERIBILI – vah che è una sfiga, eh! Non sarà l’intervento divino? :’D – ma ci sono, fidatevi sulla parola! :’D
           
          E del soul che mi dici?

        • daouda

          Non devi scaricare su di me il fatto che la pigrizia ti impedisca di fare qualsivoglia ricerca sulla storia della musica. D’altronde se la facessi io al posto tuo cosa ne guadagnerei se non una “sonora” pernacchia dacché non solo rimarresti comunque della tua opinione visto che non vuoi cambiarla, e ciò d’altronde è comprensibile e lecito, ma non perderesti tempo per dileggiarmi cercando di denigrare qualunque fonte o negandone l’autencitità e la possibilità in partenza. A chi interessa che cerchi, e vedrà se sono un mentitore. E’ tanto facile…non è intenzione mia imporre la mia visione delle cose.

        • jackblack77

          @Hiei

          il soul è un sottogenere del R&B, il quale a sua volta è uno dei numerosi figli del blues. quindi anche il soul è Nero dalla testa ai piedi, e infatti di interpreti soul bianchi/bianche (validi, si intende) se ne sono visti pochissimi.

          @Daouda

          tutti possono sostenere tutto e il contrario di tutto, resta però la REALTA’ incisa sui vinili.
          i Canti (e le musiche per le danze) rituali africani sono stati portati dagli schiavi neri nelle piantagioni di cotone del sud degli stati uniti, e l’immenso dolore per la deportazione/schiavismo del loro popolo li ha trasformati nel BLUES, che significa malinconia, tristezza di vivere.

          I bianchi possono ASSORBIRE/MIGLIORARE/ESACERBARE qualsiasi cosa, ma resta il fatto che NESSUN bianco (tranne forse gli ebrei deportati) può realmente capire cosa può significare essere tolti di peso dalla propria vita, terra, famiglia, essere trattato come il più infimo degli animali, ed essere costretto a vivere e lavorare in una realtà assurda, e non poter far nulla per cambiare la propria esistenza e quella di altri milioni di propri simili. Per questo motivo il vero BLUES difficilmente può essere interpretato da un bianco, salvo appunto rarissimi casi. Di sicuro non basta suonare qualcosa in dodici battute e buttarci in mezzo le blue notes, e te lo dice uno che da quindici anni ci prova sullo strumento principe del blues… :)

          il BLUES ha una potenza così forte (e te credo, secoli di estinzione forzata di popoli…) che TUTTA la musica commerciale (quindi escluso la musica folk locale) che è venuta dopo ne è semplicemente un derivato (tranne il Metal che deriva in buona parte dalla musica classica e neoclassica) o un’alternativa equivalente (come il jazz e il ragtime).

          Per arrivare a queste conclusioni non serve indagare, basta ascoltare dischi. La musica parla da sola, checché possano dirne gli utenti di un sito. 

          p.s.: gli immigrati africani bastano e avanzano per la nascita di BLUES – JAZZ – ROCK, poi anche un bimbo che piscia nel mare di sicuro ne alza il livello ma lascerei perdere gli apporti europei almeno fino alla brit revolution. 

        • Hiei

          E’ il bello di Darth Daouda: potrebbe impiegare un intero paragrafo a dimostrare le sue tesi invece lo usa per dire che c’ha raggione, c’ha raggione – oh, quanto c’ha RAGGIONE – e lui è lui e voi nun siete un cazzo. :’D
           
          Come non prenderlo sul serio?

        • daouda

          Il primo disco jazz inciso è di una “band” italo-americana.
          Il primo disco blues inciso è di una “band” anglo-americana.
          Ad ogni modo solo una svista logica potrebbe far coincidere la pubblicazione di un album con la nascita , e quindi la paternità, di un genere musicale, ma comunque sono dati molto significativi ed indicativi. E’ un dato di fatto che in ogni band fosse necessaria una certa conoscenza musicale che solo gli appartenenti ad un’orchestra potevano vantare ed ogni orchestra necessitava di un violinista , il più preparato di norma, e che io sappia prima del 1900 non erano neri.
          Chi volesse sapere quali gruppi siano, se li cerchi sul computer.

          Ad esempio veniamo direttamente al gospel…calcolando che i missionari protestanti insegnarono ai neri determinate regole ed impostazioni sarebbe corretto dire che sia una musicalità che , impostata da bianchi, si tinse di ( forti ) tonalità nere.

          L’assunto per cui la musica nasca dalle sofferenze è buona per i polli; non scrivo che sia falsa, ma semplicemente che senza un determinato studio e pratica non si può creare nulla. Le sofferenze e le proprie esperienze tingono il tutto, non lo creano.

          Io la musica nera che conosco non ha nulla a che fare con il blues et similia, e lo scrivo da simpatizzante del genere, ben sapendo che caratterizza un’umanità alquanto mediocre e votata alla dissoluzione.

          Io non ho proprio voluto accennare ad alcuna anima del blues, cosa che non mi interessa tra l’altro.

        • jackblack77

          Il primo disco jazz inciso è di una “band” italo-americana.
          Dovresti riportarne il nome e la fonte, e soprattutto riportare CHI ha deciso che quel disco sia il primo di jazz, e quando lo ha detto.

          Il primo disco blues inciso è di una “band” anglo-americana.
          Anglo-americana può avere almeno dieci significati, in relazione al periodo storico, alla provenienza, al settore di cui si parla ecc… Specifica, così non si capisce.

          Ad esempio veniamo direttamente al gospel…calcolando che i missionari protestanti insegnarono ai neri determinate regole ed impostazioni sarebbe corretto dire che sia una musicalità che , impostata da bianchi, si tinse di ( forti ) tonalità nere.
          Cito da Wiki: (http://it.wikipedia.org/wiki/Blue_note)
          “Nel jazz e nel blues una blue note è una nota corrispondente a uno dei gradi III, V e VII della scala maggiore abbassata di circa un semitono cioè suonata o cantata in maniera leggermente calante (quindi, in definitiva, i gradi sono abbassati per meno di un semitono teorico).
          Il significato dell’aggettivo inglese blue è connesso all’associazione tra il colore blu e un senso di nostalgia e tristezza tipico della musica afro-americana, così com’essa era percepita dall’orecchio di uditori europei abituato alla dicotomia maggiore-minore.
          L’origine della blue note è da ricercarsi nelle scale non temperate utilizzate dagli schiavi afro-americani (in particolare la scala pentatonica), che dettero origine alla scala blues. Queste note, utilizzate tipicamente in una cornice armonica di accordi maggiori, creano quell’atmosfera di indefinitezza tonale caratteristica del blues e della musica folk americana e inglese.
          La tipica ambiguità tonale del blues risiede inoltre anche nell’armonizzazione, che, fra l’altro, si discosta dal concetto europeo, classico, di “tonalità”. In primis, nel blues maggiore, sull’accordo di I grado, maggiore – o meglio, maggiore con settima minore – (es., in un blues in do, Do7), viene suonata una qualche melodia che effettivamente presenta la terza minore, o, al più, terza “blue note”: la pentatonica blues infatti è una pentatonica minore cui si aggiunge la quinta diminuita (quarta aumentata). In secondo luogo, il continuo uso di accordi di dominante, cioè di accordi maggiori con settima minore, contenuti in intervallo di tritono, genera allo stesso tempo riposo e necessità di risoluzione: questo è particolarmente evidente sul primo grado, armonizzato come I7; per esempio, in un blues in do si inizia con Do7, accordo che qua esprime sia riposo (è il centro tonale del brano) che tensione (tende a risolvere sul quarto grado). Ciò risulta in contrasto con l’armonia classica occidentale: un accordo di Do7 sottintende, generalmente, la tonalità di Fa (maggiore o minore), di cui è l’accordo di dominante. Ecco che allora il blues è già di per sé una delle prime esperienze musicali dal chiaro sapore modale, dato dall’incessante riferimento al modo Misolidio (estensione con nona maggiore, undicesima giusta e tredicesima maggiore di un accordo di settima). “
           
          Quindi, dire che i bianchi abbiano impostato e regolato il Blues fa semplicemente sorridere.
          In un altro paragrafo dello stesso articolo si spiega chiaramente che gli africani utilizzavano strumenti a corda, e che arrivati in america sapevano praticamente già suonare il banjo. Quindi? Di cosa stiamo parlando, aria fritta?
          L’assunto per cui la musica nasca dalle sofferenze è buona per i polli; non scrivo che sia falsa, ma semplicemente che senza un determinato studio e pratica non si può creare nulla. Le sofferenze e le proprie esperienze tingono il tutto, non lo creano.
          A parte il fatto che i più grandi compositori classici/neoclassici, e i più grandi musicisti della storia hanno avuto una vita a dir poco intensa, resta il fatto che TUTTA LA MUSICA OCCIDENTALE è fatta con le sette note. Sono le stesse note nelle composizioni di Mozart e nelle canzonette di Lady Gaga, quindi nulla si crea e nulla si distrugge. Ma è anche vero che nella musica si parla di Nuovi Generi, e il Blues è un nuovo modo di concepire le scale e il ritmo, e ha i suoi canoni e i suoi diversi stili di interpretazione (Delta Blues, British Blues, Texas, ecc…), ed effettivamente all’ascolto si sente qualcosa di TOTALMENTE nuovo rispetto al classico (moltissimi musicisti europei consideravano il blues una musica “stonata”).
          Quindi ben vengano studio e pratica, ma il NUOVO (e bello) è frutto di altro. Basta pensare ai due più grandi innovatori del XX secolo, che senza tanto studio né tantomeno tecnica sopraffina  hanno cambiato il modo di suonare e la musica in genere: Robert Jonhson e Jimi Hendrix (guarda caso, neri).
           
          Io non ho proprio voluto accennare ad alcuna anima del blues, cosa che non mi interessa tra l’altro.
          Parlando di chi ha inventato qualcosa, se tu dici Tizio e io dico Caio, è necessario che entrambi motiviamo le nostre opinioni con i perché che hanno spinto Tizio o Caio a farlo. E parlando di blues, è ovvio che si dovrà parlare di schiavismo e sofferenza, altrimenti non se ne viene a capo. 

        • daouda

          Original Dixieland Jass Band, ma la band che intendevo io era composta da 15enni anglo-americani , la traccia che trovai su youtube era del 1897.
          Ora però, sinceramente, mi viene il dubbio che anche questo gruppo fosse jazz o prototipico ad esso. Purtroppo non ritrovo. Ce n’era un gran parlare su stormfront, ho provato a ricercarlo ma ciò perso 1 ora e non ce lò fatta.
          Se quarcuno me pijà per culo su sta cosa, che ciò perso n’ora solo per amore della discussione, me fà rode r culo.
          A parte che tutto sto papocchio de robba stona con la musica classica nordica ( il mediterraneo è NORD del mond ) od europea, e ciò non significa che debba essere ipso facto nero.
          Per il resto ho risposto più sotto a Rififi
          Sulla questione sofferenza. Per farti capire…non è che se soffri poi scrivi un romanzo se sei analfabeta o poetizzi una narrazzione se non hai imparato a come farla…
          Se vuoi leggere scritto che i neri hanno la musica nel sangue…spero che poi non ti lamenti se qualcuno fà notare che essi mancano di qualcos’altro, e così via per ogni popolo specifico del globo. Si sà che la danza e la musica è particolamente importante in tutte le le manifestazioni note della (ex?)spiritualità africana. Ma non si sta parlando di quanto siano o non siano bravi.

    • Hiei

      “Le tue vignette sono simpatiche, ma sono un approccio infantile per deridere l’altro e farsi passare per quello moralmente superiore (l’unico psuprematismo odierno).”
       
      A differenza del farlo ipocritamente nascondendo gli attacchi personali vigliacchi nei discorsi forbiti come di nuovo hai appena fatto: io preferisco essere diretto. E sono pure meno noioso!
       
      “Forse non lo sai, ma i germani (etnia) fanno parte dello stesso ceppo razziale europoide. Non e’ mescolamento inter-razziale!”

      Quando le linee guide te le disegni a tuo uso e consumo è facile dare degli ignoranti agli altri, fatto sta che puoi come quell’altro infarcire i discorsi di paroloni quanto ti pare e cercare di ammantarti di superiori conoscenze più o meno mistiche: ci incanterai i gonzi ma non me.
       
      E adesso mi dimostri che un greco e un norvegese se li guardi ti sembrano due gemelli siamesi!
       
      Ma per favore…il fatto è che queste vostre delimitazioni di “razza” sono precise e fondate come quelle della Padania: vaghe, fumose e opportuniste.
       
      “E’ poi sono io che sparo caxxate.”
       
      “Tu l’hai detto.”
      (riconosci la citazione? :’D ).
       
      “Pensi che gli europei sono andati solo a massacrare (che poi ha fatto ogni civilta’, chi piu’ e chi meno in maniera espansa) popoli in giro per il mondo?”
       
      Non mi risulta si siano rivolti all’Alpitour…
       
      “La civilta’ indo-europea (ariana) ha di fatto, nel bene e nel male, conquistato il mondo: sia  a livello tecno-scientifico certo, ma anche artisticamente ed intellettualmente.”
       
      Cazzo, ma comprati una cartina ai cui margini non ci sia scritto “hic sunt leones” per la miseria! E c’è differenza tra CONQUISTA (i romani “conquistavano”) e GENOCIDIO PIANIFICATO come quello del colonialismo moderno.
       
      “Questo non significa essere piu’ “buoni”, ma affermare una propria volonta’ sia nello spazio che nel tempo, la quale  ha prodotto punte elevatissime che sorreggono tutt’ora la struttura portante del mondo odierno”
       
      Ed è proprio una cazzo di meraviglia il mondo odierno, non siete tutti d’accordo?
      Vediamo ‘sto delirio di autoesaltazione megalomane (e sono io l’indottrinato dalla propaganda poi…ma non ci si crede…) dove ci porta, che ormai…
       
      “In fondo oggi nemmeno tu vivi come un congolese, eskimese o indios, ma loro tentano di vivere come te… e se non lo possono fare, vengono direttamente qui, nel pieno rispetto dell’ideale globalista.”
       
      Il pieno rispetto dell’ideale globalista è che tutto questo gliel’hanno imposto con le armi e chi non si adegua viene sterminato. Hai ragione, devo ricrederti: darvi dei fottuti nazisti sarebbe stato riduttivo (a te e chi la pensa come te, tanto per tagliarla già a fette grosse).
       
      “Non condanno in maniera netta loro, ma sarebbe ora che lasciassero da parte questo complesso di inferiorita’ verso il Nord del mondo.”
       
      Vengono qua per lo più scappando da miseria, devastazioni e fame opportunamente diffuse e alimentate per depredarli (e NON SOLO dai “bianchi”…) e lui gli dà del “complesso di inferiorità”…mi hai messo una voglia di sbatterti in una celle 2x2m e tenertici chiuso senza cibo un mese, poi vengo lì e ti costringo a guardarmi mangiarmi un BigMac con patatine e Coca Cola e quando cominci a sbavare dirti inorrdito: “che schifo…dovresti proprio fare qualcosa per il tuo senso di inferiorità verso il consumismo yankee”.
       
      Giunti a questo punto il dubbio sul profilo razziale mi viene: sarà poi vero che l’homo sapiens sia superiore al topo di fogna?
       
      “Dei nuovi Balottelli sarebbero una perdita sia per noi, che per gli africani.”
       
      Andiamo ad approfondire un attimino invece PER CHI sono una vittoria?
       
      “Non esiste la razza umana, ma la specie umana. Le razze sono le sue categorie genetiche.”
       
      Point. E’ una specie idiota, uguale.
      E su un tuo clamoroso errore grammaticale precedente ho chiuso un occhio quindi siamo pari. :’D
       
      “Per Malanga e’ blu o gialla… ”
       
      “Combattiamo per la supremazia puffa!” :’D

    • Maksi

      A proposito Santa, conosci questo gruppo qua:



      Non li conoscevo; niente male, mi piace molto il loro sound..

  • […] Fonte Share this:FacebookFacebookTwitterEmailStampaLike this:Mi piaceBe the first to like this. […]

  • Maksi

    @Hiei
     
    Ma se sono noioso, perche’ ti scaldi tanto? :-D
     
    cit:
    “E adesso mi dimostri che un greco e un norvegese se li guardi ti sembrano due gemelli siamesi!”
     
    Ecco un altro esempio di ignoranza (comprensibile, eh). Fenotipicamente sono diversi, ma geneticamente no, perche’ il ceppo genetico razziale appartiene a quello europoide. Sono diversi nell’aspetto perche’ proporzionalemente sono genetiamente strutturati in diversi aplogruppi (cromosomi). Nel senso che alucni hanno una predominanza di un gruppo sull’altro, che fa diventare recidivio un gene piu’ di un altro (nel norvegese sono i geni del biondismo per esempio). Il bagaglio genetico comunque rimane uguale, cioe’ specifico della stessa razza, solo che queste specificita’ fanno diventare una sorta di sub-razze all’interno dello stesso ceppo genetico. In questo caso, la varieta’ di fenotipo comune ai popoli bianchi non ha eguali in nessuna razza (occhi e capelli di colori diversi e quant’altro). 
     
    Ecco qua come si diversificano i diversi aplogruppi  fra nazioni europee: http://www.eupedia.com/europe/european_y-dna_haplogroups.shtml
     
    cit:
    “Cazzo, ma comprati una cartina ai cui margini non ci sia scritto “hic sunt leones” per la miseria! E c’è differenza tra CONQUISTA (i romani “conquistavano”) e GENOCIDIO PIANIFICATO come quello del colonialismo moderno.”
     
    A parte che anche Giulio Cesare si vantava di aver sterminato millioni di Galli (qualcuno dice che fosse propaganda; e’ comunque interessante confrontare le mentalita’, dove oggi una propaganda di questo tipo e’ impensabile… meno male dico io), ma non glorifico certo il colonialismo, che e’ un sistema di sfruttamento pianificato di derivazione puramente finanziaria e mercantile, dove gli ebrei hanno avuto mooolta influenza, anche se non viene certo  propagato.
    Voglio ricordare che io non patteggio per una sponda in particolare, anzi sono sono profondamente contro quello che l’Occidente rapresenta oggi: distorto nella sua tradizione e degenerato culturalmente. E’ tutta una parodia di se stesso, prossimo all’implossione totale (voluta). 
     
    cit:
    “Il pieno rispetto dell’ideale globalista è che tutto questo gliel’hanno imposto con le armi e chi non si adegua viene sterminato. Hai ragione, devo ricrederti: darvi dei fottuti nazisti sarebbe stato riduttivo (a te e chi la pensa come te, tanto per tagliarla già a fette grosse).”
     
    Nazional-socialisti, prego… :-D (comunque i nazzzzzisti erano anti-colonialisti, nel senso anglo-sionista del termine).
    Si li stanno sfruttando in maniera coloniale… il fatto e’ che li sfruttano anche qui, che anzi non aspettano altro che arrivino, anche per forgiare nell’Europa il processo mescolanzista statunitense.
    Conosci il piano Kalergi della Razza Futura europea e dell’aristocrazia ebraica? 
     
    cit:
    “Vengono qua per lo più scappando da miseria, devastazioni e fame opportunamente diffuse e alimentate per depredarli (e NON SOLO dai “bianchi”…) e lui gli dà del “complesso di inferiorità”…mi hai messo una voglia di sbatterti in una celle 2x2m e tenertici chiuso senza cibo un mese, poi vengo lì e ti costringo a guardarmi mangiarmi un BigMac con patatine e Coca Cola e quando cominci a sbavare dirti inorrdito: “che schifo…dovresti proprio fare qualcosa per il tuo senso di inferiorità verso il consumismo yankee”.”
     
    Si, ce l’hanno il complesso… Balottelli ne e’ solo un’esempio piu’ lampante… poi c’e’ sempre MTV e le parole profetiche di Rosenthal.
    Lo so che ti hanno fatto sentire in colpa per quelle povere genti (non sono ironico). Il fatto e’ che siamo anche noi contro quel potere, ma se ritengono che la soluzione sia arrivare qui, fanno esattamente il loro stesso gioco. Un vero cambiamento non puo’ che arrivare da qui, riprendedoci la sovranita’ e ri-tornare a concepire una Tradizionale spiritualita’. Insomma, un ritorno alle origini… che, ripeto, non significa essere piu’ buoni, ma se stessi.
     
     
     
     

    • Hiei

      “Ma se sono noioso, perche’ ti scaldi tanto?”
       
      Scaldarmi? Ah, come mi conosci poco…
      E’ che comincio a trovare seriamente irritante la demenza dilagante in questo insulso mondo – sono allergico alla stupidità, che ci vuoi fare. Il polline almeno c’è solo di primavera.
      (non credo intendessero questo per “primavere arabe”… :’D ).
       
      “Ecco un altro esempio di ignoranza (comprensibile, eh). Fenotipicamente sono diversi, ma geneticamente no, perche’ il ceppo genetico razziale appartiene a quello europoide.”
       
      Per niente, ci sono un buon numero di obiezioni a questo approccio (che già appunto diventa fumoso, dalle razze siamo passate alla “sorta di sub-razze” e già si sente stridor di specchi… :’D ) ma prima domanda secca: gli arabi fanno parte della “razza bianca” o no?
       
      Comunque, alla luce di tutto questo discorso una cosa possiamo dirla: quel discorso che dio avrebbe fatto l’uomo “a sua immagine e somiglianza” era proprio ‘na cazzata, eh? :’D
       
      “A parte che anche Giulio Cesare si vantava di aver sterminato millioni di Galli”
       
      Sì, ma in combattimento per la misera, non che l’imperialismo romano sia lodevole ma seppure c’era anche in questo caso una superiorità tecnologica non era così schiacciante e generalmente mi risulta che i romani annettessero e assimilassero i popoli sconfitti, non procedevano al genocidio sistematico come modus operandi.
       
      “Nazional-socialisti, prego…”
       
      Fottuti nazional-socialisti, prego… :’D
       
      “Si, ce l’hanno il complesso… Balottelli ne e’ solo un’esempio piu’ lampante…!
       
      Quindi Del Piero e gli altri andati a giocare in Cina sono l’esempio lampante dell’invidia dell’uomo bianco per i musi gialli, alè, vediamo a che livelli di idiozia riusciamo ad arrivare…tra l’altro a scambiare Balotelli con Del Piero vai ben a vedere chi ci ha guadagnato!
      (e cerca di spacciare questo livello di discussione per “intellettuale” e farmi passare da ignorante, vabbè, almeno mi hai strappato un altro sorriso… :’D ).
       
      “Lo so che ti hanno fatto sentire in colpa per quelle povere genti (non sono ironico).”
       
      Non sei ironico, sei ottusamente arrogante: IO non ho oppresso nessuno quindi  IO non mi sento in colpa proprio per niente, se vogliamo cominciare anche lo stupido giochino dei sensi di colpa io scommetterei di più su chi cerca di giustificarsi nascondendosi dietro puttanate come la supermazia bianca…
       
      “Un vero cambiamento non puo’ che arrivare da qui, riprendedoci la sovranita’ e ri-tornare a concepire una Tradizionale spiritualita’.”
       
      La morale è sempre quella: fai merenda con Nutella!
      Finirla di parlare per slogan una volta tanto, no? Spiegami un po’ in cosa consisterebbe questa “tradizione”, continuo a sentir riempirsi la bocca di ‘ste cose ma si evita sempre di dire concretamente in cosa consistono…
       
      “Insomma, un ritorno alle origini… che, ripeto, non significa essere piu’ buoni, ma se stessi.”
       
      Su questo sarei anche d’accordo.
      Ma trovo la condizione necessaria, non sufficiente. E’ importante essere se stessi. Ma non basta, se sei un coglione… :’D

      • Maksi

        cit:
        “gli arabi fanno parte della “razza bianca” o no?”
         
        Quelli originari, molto probabilmente, si (li considerano molto vicini al tipo mediterraneo). Adesso la maggior parte sono mischiati all’inverosimile; anche se ci sono ancora “chiazze” o esempi di arabi “bianchi”: Assad, il presidente della Siria, e’ molto vicino a questo tipo…
        Ritengo, che probabilmente, fu proprio questo “mescolanzismo” il fattore primario della loro decadenza su piu’ fronti, dopo la loro civilta’ luminare dell’medio evo. 
         
        cit:
        “Quindi Del Piero e gli altri andati a giocare in Cina sono l’esempio lampante dell’invidia dell’uomo bianco per i musi gialli, alè, vediamo a che livelli di idiozia riusciamo ad arrivare…tra l’altro a scambiare Balotelli con Del Piero vai ben a vedere chi ci ha guadagnato!”
         
        Del Piero (che e’ andato in Australia) e gli altri vanno dove ci stanno i soldi. Ma non e’ questione di giocare di la’ o di qua’. Balottelli vuole apparire un “negro occidentalizzato” (occidentalizzato come lo intendono i media) e lo promuovono come esempio di integrazione da seguire. Il suo complesso e’ proprio quello di mostrarsi integrato, mostrando il suo atteggiamento cafone da negro pappone, che lo fa sembrare ancora piu’ idiota. Noi vogliono trasfomare i negri in europei, ma noi in whigger truzzeggianti. Perche pensi che molti neri, e sporatutto donne nere, si colorano i capelli e li stirano, portano le lenti acontatto colorate… Questo i media lo sanno e li sfruttano di conseguenza contro l’identita’ bianca… ma non solo.
        L’ha spiegato bene Rosenthal…
         
        cit:
        “Non sei ironico, sei ottusamente arrogante: IO non ho oppresso nessuno quindi  IO non mi sento in colpa proprio per niente, se vogliamo cominciare anche lo stupido giochino dei sensi di colpa io scommetterei di più su chi cerca di giustificarsi nascondendosi dietro puttanate come la supermazia bianca…”
         
        Ah, lasciamo perdere. Qui nessuno cerca di giustificare alcunche’, si tratta di definire un percorso storico ed i suoi fattori primari. Per me la razza (ovvove, ovvvove… e’ un nazzzista che vuole sterminare mille miliardi di persone… uccidetelo!!!… la propaganda ha trasformato tutti questi argomenti in tabu’, scatenando isterie emotive, come tu piu’ o meno dimostri) e’ un fattore non solo primario, ma di base. 
         
        cit:
        “Finirla di parlare per slogan una volta tanto, no? Spiegami un po’ in cosa consisterebbe questa “tradizione”, continuo a sentir riempirsi la bocca di ‘ste cose ma si evita sempre di dire concretamente in cosa consistono…”
         
        La tua richiesta e’ legittima, pero’ una risposta secca e’ difficile darla. Gia’ Santa e’ un grande esperto di Guenon e’ del tutto il discorso esoterico affine. Anche io, nel mio piccolo, cerco di approfondire tutte queste cose (Guenon in primis). Quello che parzialmente intendo per Tradizoone e’ una forma originaria di pensiero, che riconosca i simboli come una componente fondamentale dell’essere… Insomma, scoprire la proprioa storia inconscia. I simboli qui manifestati sono importantissimi… Oggi viviamo in un epoca anti-tradizionale per eccellenza.
         
         

        • Hiei

          Quindi questa “razza bianca europoide” cosa sarebbe se non un parto di fantasia, fumoso e opportunista? Anche nel link che ha postato non si menzina alcuna “razza” e fra i vari alpogruppi del continente – geografico – europeo dove è stata fatta l’analisi peraltro molto approssimativa c’è dentro DI TUTTO: mesopotami, indo-iraniani, arabi, nordafricani, est-africani…
           
          “Balottelli vuole apparire un “negro occidentalizzato” (occidentalizzato come lo intendono i media) e lo promuovono come esempio di integrazione da seguire.”
           
          E fin qui, perfetto: ma tu che prendi LUI come esempio del “negro” medio riproponi e rafforzi questa propaganda in modo subdolo, che sospetto sia proprio il tuo scopo.
          D’altra parte nazisti e invasati suprematisti bianchi sono sempre stati pupazzetti di quei “globalisti” di cui dici di esser contro…
           
          “Qui nessuno cerca di giustificare alcunche’, si tratta di definire un percorso storico ed i suoi fattori primari.”
           
          Finora mi sembra che abbiamo dimostrato quante minchiate inconsistenti siano state sparate, infatti…
           
          “Per me la razza (ovvove, ovvvove… e’ un nazzzista che vuole sterminare mille miliardi di persone… uccidetelo!!!…”
           
          …cercare DI NUOVO di mettermi parole in bocca e dipingermi come un’sterico con questi attacchi personali ipocriti, subdoli e meschini sembrano essere il tuo unico mezzo di discussione…
           
          “la propaganda ha trasformato tutti questi argomenti in tabu’, scatenando isterie emotive, come tu piu’ o meno dimostri)”
           
          …tant’è che ti rifugi dietro a scuse e alla denigrazione di chi non la pensa come te come “vittima della propaganda” (ma senza analizzare tale propaganda o entrare nel merito, così da poter girare la frittata a piacimento) invece di affrontare l’argomento.
          Qui chi ha problemi coi tabù sei tu, io ho sempre detto chiaramente e in modo diretto quel che pensavo senza attaccarmi a minchiate…ma come abbiamo visto sopra, la tua che ne sia conscio o meno non è altro che la stessa propaganda “globalista” anche se un po’ più raffinata.
           
          Sai Santa che qualcuno dovrebbe farlo un bel post al riguaedo? Guarda che bell’esempio che hai qui delle stesse strategie di propaganda applicate: il nazista che fa la piagnina da “perseguitato” per proibire o dare dell’isterico estremista a chiunuqe critichi i suoi dogmi dementi. TI RICORDA NESSUNO?? :’D
           
          Di questo e della psicologia al contrario: ovvero prendi un ovvio fantoccio di regime screditato e sputtanato qualunque e fagli dire l’esatto contrario di quello che vuoi e la ggente che è fffurba farà esattamente quel che vuoi tu.
          Oppure prendi uno dei tuoi nuovi pupazzetti e fai finta di perseguitarlo un po’ (ma che questo sia chiaro e ben visibile a tutti) così la gggente che è furba gli andrà dietro come pecore perchè “sono tutti contro di lui”.
           
          Mamma mia, certe stronzate dovrebbero smettere di funzionare dopo i cinque anni…

        • Maksi

          cit:
          “Quindi questa “razza bianca europoide” cosa sarebbe se non un parto di fantasia, fumoso e opportunista?”
           
          Mamma mia… La stessa scienza ufficiale identifica la razza caucasica come quella bianca europea, quindi con una base genetica propria. Solo che per il mondo politico ed ideologico odierno questa base genetica non ha influenza su caratteristiche psico-fisiche di rilievo… ed invece determinati studi (sono solo in inglese) affermano di si; che sono evidenti se si usa il buon senso. 
           
          Per i globalisti le razze sono solo una diversita’ superflua, che non bisogna considerare, per portare l’uomo ad una mono-razza geneticamente impoverita ed indebolita; non dicono pero’ che i “meticci” sono piu’ predisposti  a malattie varie: “assorbono” le malattie sia di una che dell’altra razza e non possono ricevere trasfusioni o trapianti dell’una o dell’altra razza, ma solo da altri “meticci”, con il loro stesso mescolamento.
           
          Casualmente, l’unico razzismo permesso e pure incentivato e’ quello ebraico.
           
          cit:
          “Anche nel link che ha postato non si menzina alcuna “razza” e fra i vari alpogruppi del continente – geografico – europeo dove è stata fatta l’analisi peraltro molto approssimativa c’è dentro DI TUTTO: mesopotami, indo-iraniani, arabi, nordafricani, est-africani…”
           
          Quello e’ solo un link di riferimento. Certo che non si menziona “razza”, perche’ e’ un organo ufficiale europeo.
          Quel “tutto” si basa (ancora) sull’ignoranza che hai della materia. Si parla di mesopotami, indo-iraniani, arabi, nordafricani, est-africani… ORIGINARI. Gli egizi, i fenici, i cartaginesi ecv erano popolazioni bianche.
          Quella e’ soltanto una locazione geografica, non si basa su aspetti biologici odierni. Per esempio nel Nord Africa ci sono rimasti (pochi) ancora i berberi, mentre in Iran ci sono anche “sacche” bianche di popolazioni con capelli rossi e occhi verdi. 
           
          In antropologia sei scarsissimo; che non e’ una colpa, pero’ non venire qui a spargere sciocchezze, solo perche’ ti irritano certe ipotesi. 
           
          cit:
          “Qui chi ha problemi coi tabù sei tu, io ho sempre detto chiaramente e in modo diretto quel che pensavo senza attaccarmi a minchiate…ma come abbiamo visto sopra, la tua che ne sia conscio o meno non è altro che la stessa propaganda “globalista” anche se un po’ più raffinata.”
           
          Si, hai sempre detto e’ scritto quello che pensavi, pero’ non hai argomentato assolutamente nulla… sempre che per te le vignette siano un argomento. 
           
          cit:
          “il nazista che fa la piagnina da “perseguitato” per proibire o dare dell’isterico estremista a chiunuqe critichi i suoi dogmi dementi. TI RICORDA NESSUNO?? :’D”
           
          Argomenti, prego.
          E poi non capisco cosa ti ho proibito mai di fare.
          Che sei isterico e’ invece evidente, come un Sgarbi qualunque. 
           
          cit:
          “…cercare DI NUOVO di mettermi parole in bocca e dipingermi come un’sterico con questi attacchi personali ipocriti, subdoli e meschini sembrano essere il tuo unico mezzo di discussione…”
           
          Scusami sai, non ho trovato nessuna vignetta ariguardo… :-D   
           
          cit:
          “D’altra parte nazisti e invasati suprematisti bianchi sono sempre stati pupazzetti di quei “globalisti” di cui dici di esser contro…”
           
          Ed anche la storia mi sa…
          I suprematisti bianchi nazzzzz…zzz…isti avevano tra le sue file reggimenti (Waffen SS) bosniaci, ungheresi, rumeni, italiani, polacchi, russi, tatari, cosacchi, nord-africani (NON bianchi), tibetani…; erano alleati del Giappone (musi gialli per gli americani) e delle nazioni arabe, con il mufti di Gerusalemme personale amico di Hitler, come lo era lo stesso Dalai Lama. Secondo me non guarderai piu’ un buddista negli occhi per questo… :-D 
           
           

        • Hiei

          “Mamma mia… La stessa scienza ufficiale identifica la razza caucasica come quella bianca europea, quindi con una base genetica propria.”
           
          Dimostrazioni: zero. Il bello è che abbiamo detto poco fa che son bianchi anche gli arabi…
           
          “Solo che per il mondo politico ed ideologico odierno questa base genetica non ha influenza su caratteristiche psico-fisiche di rilievo… ed invece determinati studi (sono solo in inglese) affermano di si; che sono evidenti se si usa il buon senso.”
           
          Ecco, usiamo anche delle PROVE, perchè il fatto che la genetica conti mi può stare bene, sul COME…tutto da dimostrare…soprattutto a guardar bene la RAZZA BIANCA… :’D
           
           
          https://i.chzbgr.com/completestore/12/11/26/6XYHwNLxBUGnvAKi_nH-2g2.png  
           

          “non dicono pero’ che i “meticci” sono piu’ predisposti  a malattie varie: “assorbono” le malattie sia di una che dell’altra razza”
           
          Ma dove te le sei sognate ‘ste cose? E perchè non dovrebbero assorbire gli anticorpi da entrambe o altri punti di forza? Deliri su deliri…
           
          “e non possono ricevere trasfusioni o trapianti dell’una o dell’altra razza, ma solo da altri “meticci”, con il loro stesso mescolamento.”
           
          Guarda, che ti faccia schifo che ti facciano una trasfusione di sangue di “negretto” è solo perchè la genetica è stata particolarmente bastarda con te ma non è che NON PUOI… :’D
           
          Spara ‘ste cazzate e dà dell’ignorante a me – di gruppi sanguigni hai mai sentito parlare, scemo?? :’D
           
          “Casualmente, l’unico razzismo permesso e pure incentivato e’ quello ebraico.”
           
          Sempre parlando di metà del pianeta, che ce n’è un’altra metà di cui continui a sembrare ignaro…d’altra parte hai concetti ottocenteschi sulla medicina perchè non dovresti averli anche più arretrati sulla geografia? :’D
           
          Al fatto che la Terra è approssimativamente sferica ci siamo almeno? :’D
           
          “Quello e’ solo un link di riferimento. Certo che non si menziona “razza”, perche’ e’ un organo ufficiale europeo.”
           
          Quindi di riferimento al nulla, l’hai postato per fare lo sborone e adesso che l’hai presa in saccoccia scantoni. Onesto.
           
          “Quel “tutto” si basa (ancora) sull’ignoranza che hai della materia.”
           
          Presto! Delle sanguisughe! :’D
           
          “Si parla di mesopotami, indo-iraniani, arabi, nordafricani, est-africani… ORIGINARI. Gli egizi, i fenici, i cartaginesi ecv erano popolazioni bianche.”
           
          PFFF..BWAHAHAHAHAH ma dove cazzo hai studiato, sull’Almanacco delle Giovani Marmotte?? Ma porca…dai, PROVAMI quest’altra sparata a cazzo, che poi se è vero che la specie umana è originata in Africa dovremmo essere tutti fondamentalmente negri…brr, che brividi, eh?
          Quella parte ignoriamola, eh?
           
          “Quella e’ soltanto una locazione geografica, non si basa su aspetti biologici odierni. Per esempio nel Nord Africa ci sono rimasti (pochi) ancora i berberi, mentre in Iran ci sono anche “sacche” bianche di popolazioni con capelli rossi e occhi verdi.”
           
          Sì, insomma, il tuo concetto di razza come detto è come la Padania…l’è “più
            o meno lì, dai!”… :’D
          Altamente scientifico.
           
          “In antropologia sei scarsissimo”
           
          Detto da te, non c’è complimento più grande!
           
          “che non e’ una colpa, pero’ non venire qui a spargere sciocchezze, solo perche’ ti irritano certe ipotesi.”
           
          Consiglio: prendere uno specchio, mettercisi davanti, ripetere 100 volte.
          Poi batti i tacchi tre volte e vedrai che ritorni nel Kansas…o in Padania o  in qualunque magico posto di fantasia dove non ci sono negretti che ti disturbano… :’D
           
          “Si, hai sempre detto e’ scritto quello che pensavi, pero’ non hai argomentato assolutamente nulla… sempre che per te le vignette siano un argomento.”
           
          IO??? :’D
          Lascio all’intelligenza dei lettori concludere quante risate farsi.
           
           
          “Che sei isterico e’ invece evidente, come un Sgarbi qualunque.”
           
          Onorato di venir paragonato al tuo maestro! :’D
           
          “Scusami sai, non ho trovato nessuna vignetta ariguardo…   ”
           
          E’ evidente che questo dimostra che la razza bianca non è geneticamente portata a usare Google e quindi dovrebbe andare a zappare la terra e lasciare questi lavori difficili agli indiani (dell’India, non quelli con le penne in testa. India, è un po’ oltre dove ‘sta scritto “hic sunt leones”… :’D ).
           
          “I suprematisti bianchi nazzzzz…zzz…isti avevano tra le sue file reggimenti (Waffen SS) bosniaci, ungheresi, rumeni, italiani, polacchi, russi, tatari, cosacchi, nord-africani (NON bianchi), tibetani…”
           
          – Perchè non nel nostro esercito non ci sono nè bianchi nè neri…siamo tutti VERDI!
          – Come schieriamo le truppe per la battaglia, generale?
          – I verde scuro in prima linea.
          :’D
           
          “erano alleati del Giappone (musi gialli per gli americani) e delle nazioni arabe, con il mufti di Gerusalemme personale amico di Hitler, come lo era lo stesso Dalai Lama. Secondo me non guarderai piu’ un buddista negli occhi per questo… ”
           
          Perchè, l’ipocrisia non è mai stata una dote necessaria per i pupazzetti per giustificare le ovvie incoerenze che emergono dalla propria distorta ideologia?
          Quanto al Dalai Lama, mi sembra un amicone anche dei sionisti americani, dimostra solo come puntualmente le religioni – pure quelle forzate dato che il buddismo sarebbe più una filosofia – sono solo strumenti di controllo dei pupazzetti come te.
          Non so cosa volessi dimostrare, ma forse bisogna prima capirle le cose…

  • Doulos

    ho controllato la sensazione a memoria: la fine dell’esplorazione dei mari da parte di quella che allora era la più poderosa flotta al mondo, nel 15o secolo, sotto la dinastia Ming, fu il risultato di un decreto noto come la proibizione all’oceano (hai jiin), partorito in ambito imperiale da gelosie di corte nei confronti della crescente autonomia dell’ammiragliato. Diamond sottende che la concentrazione totale del potere nella mani del solo figlio del cielo, il quale a capriccio e sotto l’influsso manipolatorio di questo o quel consigliere (mandarino) poteva prendere una decisione del genere, di osservanza assoluta e collettiva, fosse impensabile nel delicato equilibrio di poteri religioso temporali dell’area eurasiatica coeva; e ciò sarebbe stato un vantaggio, come poi si è rivelato.
     
    Non vado pazzo per tutte le tesi del tipo, la cui analisi è estremamente articolata ed irriducibile in 4 righe, però considerare per partito preso che un docente UCLA solo perché statunitense e solo perché vincitore Pulitzer sia un caxxone completo mi pare eccessivo anche per Hiei.

    • Hiei

      “però considerare per partito preso che un docente UCLA solo perché statunitense e solo perché vincitore Pulitzer sia un caxxone completo mi pare eccessivo anche per Hiei.”
       
      Altri che non sanno che “caxxo” dire e vogliono insultarmi inventandosi le mie fantasiose “motivazioni” e appiccicandomi etichette? Dopo i manicomi hanno chiuso anche tutti gli asili in Italia? :’D
       
      Non ho mai detto che sia un cazzone, ho detto che la tesi presentata così come appare (non avendo letto il libro) secondo me non si regge e ho spiegato largamente perchè: se hai da ridire contesta quanto ho scritto oppure fatti un giro.
       
      Non esiste in alcuna circostanza traccia del mio presunto “prendermela con lui perchè statunitense” o altro, il che mi fa pensare piuttosto che sia tu il fanatico che ogni merda (non mi rifirisco a questo specifico lavoro, intendo in senso generale) che esce dagli USA la si debba ingoiare con gusto e diventi idrofobo con chi non lo fa. Problema solo tuo.
       
      Almeno fare finta di avercelo qualche controargomento da presentare poi non farebbe male…e l’Asilo Mariuccia gloale imperversa…andiamo proprio benissimo, eh Santa? Meglio se vado a guardarmi il nuovo post, via… :’D

      • Doulos

        bene, allora concordiamo, sarebbe stato eccessivo anche per te! vedi come cambia, potere del condizionale…
        ti auguro una buona giornata, e sì, andiamo a vedere la nuova galleria, che è meglio, va’.

  • Anonimo

    Hiei non hai le conoscenze adatte per discutere su questo blog…
     

  • Simona Pi

    Un post veramente interessante (anche i commenti, o quasi) credo che leggerò il libro che consigli, anzi grazie per il consiglio.
    Per quanto riguarda le motivazioni che hanno spinto gli europei a conquistare altre nazioni, personalmente ho sempre dato credito a quella teoria che vedeva, soprattutto nella fine del 1400 l’Europa un paese affamato, malato e sconvolto da pestilenze, stretto d’assedio dalla civiltà araba. Ritenevo che fosse un bello stimolo cercare altre strade, più veloci e sicure, che portassero gli europei verso il centro del commercio di quel secolo. E devo ammettere che se l’America non fosse stata scoperta in quel momento, forse l’Europa non sarebbe sopravvissuta sotto la pressione dell’oriente che avanzava. Certo che avere una società suddivisa gerarchicamente, abituata alla guerra, alla conquista, e dotata di tecnologie notevoli, per l’epoca, avrà certamente aiutato, ma credo sempre, che in primo luogo il bisogno, la necessità, sia sempre lo stimolo migliore, il più forte. Stessa cosa per la chiesa. Anche lei aveva tutto l’interesse di espandersi, visto che perdeva terreno rispetto all’islam. Anche lei aveva necessità di rafforzarsi e le Americhe sono state proprio l’occasione giusta, l’agnello sacrificale.

    • Doulos

      anche nel testo di Diamond il capitolo malattie è cruciale: come dici gli europei avevano pestilenze spaventose alle spalle, e questo era in gran parte collegato alla relazione con i loro animali da cortile di elezione (bovini e suini), ed al salto biologico effettuato da molti ceppi batterici – unito alla chiusura del circolo orofecale dal tempo dei romani e dalla fine delle loro grandi opere fogniarie.
      Ex post D nota che questo divenne un fattore terribilmente importante collegato alla conquista, e solo in parte consapevole: la sola confederazione irochese fu letteralmente spazzata via, in aggiunta ai cannoni dei ribelli, dal vaiolo, che già aveva fatto un completo macello prima ancora di essere scientemente usato come arma biologica dai coloni.
       
      in ogni caso, se vuoi avere un saggio dell’approccio – con pro e contro, anche la propaganda climate change – puoi leggere il testo del discorso tenuto a Princeton University sull’argomento le cause del collasso delle società, io lo trovo intrigante, soprattutto il suicidio della società vichinga che non seppe imparare dalla relazione con le risorse degli Inuit:
      http://www.abc.net.au/radionational/programs/backgroundbriefing/why-societies-collapse-jared-diamond-at-princeton/3526390
       
      di questi tempi, con le dovute cautele, sono principi stimolanti.

    • Sembra una lettura interessante.
      Aggiunta tra le cose da leggere.

  • Ciao Simona

    sì, ci sono state in quel periodo molte concomitanze che alla fine hanno portato gli europei ad espandersi per mezzo mondo.
    Ed oltre la necessità di farlo, avevano anche acquisito a quel tempo le capacità tecnologiche per portare a termine il compito.
    Tutto spingeva in quella direzione, in altre parole..

    A presto

  • Maksi

    @Santaruina
     
    Sono contento che ti piacciono gli Alcest. :-)
    Conosci gli Agalloch (sono statunitensi di Portland)? Questa canzone li identifica per bene, secondo me: http://www.youtube.com/watch?v=88KUBzV2jfU 
     
    Ciao.

  • La discussione era andata già un po’ troppo oltre le righe (ricordo sempre che in questo blog la soglia di accettazione dei termini sopra le righe è solitamente assai bassa)
    Ho eliminato quindi gli ultimi commenti, quelli che effettivamente erano andati assai oltre.

    Per quanto fossi di buon umore non potevo lasciarli.

    • Hiei

      Ammettilo però che ti sei divertito anche tu… :’D

    • Diciamo che posso anche apprezzare l’energia con cui si sostengono le proprie convinzioni..
      Bisogna anche tenere sempre a mente però che spesso le espressioni usati hanno il sopravvento sul contenuto, e così facendo il contenuto stesso passa in secondo piano.

      A presto

  • Mauro

    Ho letto il libro di Diamond, molto interessante.
    Che sia stata l’agricoltura a degradare l’uomo rispetto
    al mito del buon selvaggio cacciatore-raccoglitore mi fa però sorridere.
    Maria Gjmbutas si rivolta nella tomba!!
    Vogliamo parlare della distruzione dell’antica civiltà neolitica
    europea (agricola e pacifica) grazie alle orde indoeuropee che
    praticavano la pastorizia?
     
    Ciao
    Mauro

  • Ciao Mauro

    in effetti Diamond sostiene che il passaggio dallo stato “primitivo” dei cacciatori raccoglitori a quello sedentario agricolo fu condizione necessaria per la nascita di società complesse in grado di intraprendere conquiste su vasta scala.
    Intraprenderle, portarle a termine, e mantenerle.
    Il saccheggio era un’altra cosa, che potevano attuare anche popolazioni nomadi.

    Condizione necessaria, ma ovviamente non sufficiente.
    Anche sulle civiltà agricole e pacifiche pre-indoeuropee il dibattito è ancora in corso.
    SUlla scia della Gimbutas alcuni ricercatori hanno forse mitizzato eccessivamente quel periodo, di cui troppo poco ancora sappiamo.

    Anche se, ovviamente, non si tratta di supposizioni fondate sul nulla.
    Le stesse civiltà sviluppatesi in Europa in seguito all’arrivo degli indoeuropei furono il risultato della fusione delle popolazioni locali con i conquistatori.

    Sarebbe interessante a tal proposito un libro che partisse dalla domanda :”perchè i cosidetti indoeropei si misero in marcia per migliaia di miglia e sbaragliarono con facilità tutte le popolazioni che incontrarono al loro passaggio?”

    A presto

  • max

    L’avventurosa storia della nostra Europa, oggetto di migliaia di film, non è minimamente paragonabile alla storia di altre civiltà ben più antiche ed evolute come quella indiana e cinese che affondano le loro luminose radici in tempi molto più lontani.
    Costoro erano affossati e ingessati intellettualmente da religioni e governi dispotici che non prevedevano minimamente la scoperta di nuove terre e ulteriori conquiste tecnologiche perchè ritenevano di essere già al top del progresso umano e sociale . Ogni ulteriore indagine filosofica e scientifica era sostanzialmente proibita in quanto non si prevedevano ulteriori conquiste del sapere : tutto lo scibile era già perfetto e completo e non necessitava di approfondimenti. Le terre indo- cinesi erano fertili e i commerci fiorenti, e grande era la ricchezza che circolava. Si consideravano perfetti così com’erano !
    In Europa invece i genialissimi Greci non smettavano mai di pensare , dubitare , formulare ,studiare e soprattutto viaggiare e colonizzare accumulando conoscenze e stimolando la curiosità intellettuale. Ricchi già di un sapere valorizzato dall’incontro felice con la sapienza egizia e sumero-babilonese hanno trasmesso ai Romani quest’anelito alla conquista e al perfezionamento che ne hanno fatto gran tesoro trasmettendoci una civiltà splendida. Tutto il resto , lo sapete, è storia,  Storia con la s maiuscola ! Nel 1400 ci saranno state anche pestilenze in Europa ma c’erano anche le cattedrali gotiche, sculture e pitture che non hanno trovato eguali in alcun’altra parte del mondo ed erano in gestazione nel frattempo Shakespeare, Michelangelo ,Leonardo , Bacone e Cristoforo Colombo . Trovatemi in oriente o in Africa o dove vi pare genii di egual fatta !

  • Hiei

    “Trovatemi in oriente o in Africa o dove vi pare genii di egual fatta !”
     
    Mica come quel muretto che chiamano la Grande Muraglia…
     
    “In Europa invece i genialissimi Greci non smettavano mai di pensare , dubitare , formulare ,studiare e soprattutto viaggiare e colonizzare accumulando conoscenze e stimolando la curiosità intellettuale.”
     
    Poi sono arrivati i romani e dopo di loro il cristianesimo, e fine della storia: si sentiva la mancanza a venire “affossati e ingessati intellettualmente da religioni e governi dispotici” (ma con in più la tendenza all’espansionismo imperialista e genocida! ah, la superiorità! :’D ).
    Santa, presto avrai di nuovo di che cancellare…

  • max

    Dopo il Cristianesimo Romano , che ha avuto la capacità (anche se a fatica ) di evolvere e civilizzare e acculturare l’Europa, è venuta la civiltà delle conquiste spaziali e dei trapianti cardiaci , la Cina invece è rimasta ad un colossale orribile muro di mattoni lungo chilometri che non è  riuscito affatto a fermare  le orde dei Mogoli. Dopo di che è rimasta al medioevo fino all’altro ieri ! Mentre in India,ricchissima, misteriosa , seducente, ancora oggi bruciano le vedove ancor vive sulle pire dei defunti mariti e danno le figlie in sposa a chi dicono mamy e papy sulla scia delle primitive usanze islamiche mentre continuano a trombare e far figli con tutta la fame e la miseria che se li porta ! Questa è vera civiltà .
     

    • Hiei

      “Dopo il Cristianesimo Romano , che ha avuto la capacità (anche se a fatica ) di evolvere e civilizzare e acculturare l’Europa”
       
      Inquisizione spagnola, caccia alle streghe, secoli di oscurantismo CHE DURA TUTTORA…appropriazione senza ritegno di beni materiali a parte (cosa CHE DURA TUTTORA…), crociate, genocidi CHE DURANO TUTTORA…
      Hai il concetto di civiltà di Giorgino Bush. E la stessa spiccata intelligenza mi sembra anche.
       
      “la Cina invece è rimasta ad un colossale orribile muro di mattoni lungo chilometri che non è  riuscito affatto a fermare  le orde dei Mogoli. Dopo di che è rimasta al medioevo fino all’altro ieri !”
       
      Scrive col suo computerino “made in China”.
      Nessun monumento in Cina vero?
       
      http://www.google.it/search?hl=it&safe=off&q=monumenti+cina&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.&bpcl=39314241&biw=1366&bih=631&um=1&ie=UTF-8&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=pt-8UP7rB5Sp0AWj44CABA
       
      Niente templi, monasteri o opere archittetoniche, niente sculture, niente letteratura, vero?
      Nessuna filosofia antichissima, vero?
      Niente di cui siano a conoscenza gli ignoranti come te, per lo meno.
       
      “Mentre in India,ricchissima, misteriosa , seducente, ancora oggi bruciano le vedove ancor vive sulle pire dei defunti mariti”
       
      Già.
      “Una folla di cristiani in collera dopo l’attentato kamikaze che ha colpito una chiesa cattolica a Kaduna, nel nord del Paese, ha bruciato vivo per rappresaglia un uomo, presunto musulmano.”
      http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/7/157151/Nigeria%3A_folla_cristiani_brucia_vivo_uomo_per_rappresaglia.index.html
       
      Invece contribuire alla morte di migliaia di persone per i propri dogmi bigotti e oscurantismi tipo proibire il preservativo, quella è la civiltà! Che bisogna minacciare di scomunica i farmacisti, quelle sono le battaglie di civiltà!
      (mica i preti pedofili, i mafiosi, i trafficanti d’armi – SPECIALMENTE non quelli quando se ne ricicla i soldi con le banche vaticane – o chi scatena guerre di sterminio mentendo spudaratamente facendo massacrare un paio di milioni di civili inermi: a guardar bene quelli li si ringrazia per la difesa dei valori cristiani come ha fatto Benny XVI con Giorgetto Dabbliù! QUESTA E’ CIVILTA’!! Per DIO!!).
       
      Visto Santa? A furia di postare foto di redneck li hai evocati!
      Ma evocare un po’ di belle gnocche, no, piuttosto? :’D
      ARGH, la mia allergia alla stupidità!! DOLORE!!! :’D

      EDIT: P.S. – Intanto mentre l’Italia è una squallida colonia di lobotomizzati messi a 90 l’India è una potenza nucleare e sovrana, infatti quando i tuoi soldatini della civiltà superiore hanno provato a dimostrare coi loro usi e costumi la loro culturale superiorità facendo tiro al bersaglio con quei pescatori indiani li hanno presi e messi al gabbio e vagli a chiedere di ridarteli che ti pisciano in testa di nuovo come han fatto giustamente finora: dì la verità che è questo che ti ruga, eh?

      (la parola “Cermis” ti dice niente?)

  • daouda

    Nemmeno sai perché si proibisce il preservativo Hiei e parli, come se fosse una semplice questione materiale, o come se stare a contatto con plastica e celluloide non implichi un danno all’homo. D’altronde il problema inerente a vari precetti e proibizioni deriva dalla natura dei sacramenti soprattutto.

    Per il resto Max renditi conto che stai blaterando stupidaggini e ti dimostri per l’appunto viziato da uno stantio erupocentrismo. Se fosse stato per ogni civiltà sana nelle sue limitazioni e storture il progresso attuale non ci sarebbe mai stato, progresso che deriva dall’usura e dal liberalismo filosofico, ossia da considerare ogni propria eventuale azione non solo viziata da un occhio improntato solo al profitto, ma degna di essere compiuta in nome dell’individuo.

    • Hiei

      “Nemmeno sai perché si proibisce il preservativo Hiei e parli, come se fosse una semplice questione materiale, o come se stare a contatto con plastica e celluloide non implichi un danno all’homo.”
       
      E figuriamoci se ti degnavi di spiegarlo tu…tra AIDS, sifilide e toccare della plastica tu che preferisci, comunque?

      • daouda

        Perché tu hai mai cercato di spiegare qualcosa?
        Ad ogni modo come faccio a spiegartelo se permani nel materialismo ed ignori le forze radianti-sottili? In fondo basterebbe un po’ di filosofia e studiare il significato di “naturale” ed il suo rapporto con l’ordine del cosmo…na bella pappa vé? Poi però diverebbe difficile da sopportare il fatto che si è contributori del disisatro attuale e fautori verso gli altri dello stesso, preferendo invece sbeffeggiare e sentirsi estranei e vittime del mondo cattivo qui su internet.Fossi stato poi più attento comunque avresti posto attenzione su una parolina magica chiamata sacramento.
        Per il resto il tuo spostamento verso la supposta infamia di un simile precetto/accorgimento citando la sifilide o l’Aids credi ti renda tanto diverso da quelli che critichi?
        p.s. pensa te se avessi poi accennato alla ritenzione del seme!
        p.p.s. quando ti fa comodo passi dai principi al “cosa preferisci”? Simpatica come cosa caro Hiei…

  • max

    Il computerino è cinese ,è vero ,ma solo perchè gli industriali europei e americani non investono in italia nella sua produzione per non pagar tasse allo Stato.Sfruttano i poveri cinesi vittime del comunismo di quei gerontocrati che li schiavizzano. Anche voi scrivete su computers made in China. In quanto all’India il governo è talmente imbecille che spende miliardi per pagare scienziati pakistani (allevati in europa comunque) per costruire testate atomiche da rifilare sempre in testa al quello stesso Pakistan nemico da sempre per una misera fettina di territorio montuoso a ridosso del confine piuttosto che studiare come alleviare la fame che attanaglia un  miliardo e passa di persone aiutate solo dai missionari cattolici guarda un po’ ! Poi gli indiani che sopravvivono agli stenti ,a causa proprio  dei soldi sottrattigli per costruir le testate nucleari ,vengono in massa a cercar lavoro nella piccola, misera Italia dei lobotomizzati del calcio e di grande fratello ! Stanno tutti quà i figli della grande India a portar cassette nei mercati o a vender dischi contraffatti agli angoli delle strade di un paese che non dà lavoro neanche ai propri figli . Stessa cosa per la grande Cina : tutti quà nella piccola ,misera Italia a metter su, con i soldi della loro mafia ,migliaia di negozietti di cianfrusaglie e ristorantini che cucinano con i bagarozzi ovunque. In quanto alla loro arte non ha niente a che vedere con l’arte europea. Non ci sono confronti. Non hanno mai sviluppato una vera scienza. Tutto quello che sanno l’hanno imparato in Europa e in America. Imitano tutto ciò che viene creato in Occidente, dalla musica all’abbigliamento. Persino Holliwood è stata ribattezzata Bolliwood e producono le stesse cazzate occidentali : evidentemente piacciono a tutto il popolo anch’esso lobotomizzato ! Vammi a trovare una cupola di Michelangleo con Cappella Sistina a Pechino se ci riesci ! Vammi a trovare una sola scultura che sappia reggere il confronta con la Pietà ! E trovami un Caravaggio o un Raffaello in India se ci riesci !

    • Hiei

      “Sfruttano i poveri cinesi vittime del comunismo di quei gerontocrati che li schiavizzano.”
       
      Per produrre tonnellate di puttanate che i fessi occidentali si indebitano fino alla schiavitù per comprare: perline e vetri colorati per terra e oro, ora sono quelli come te i selvaggi da far fessi ma sei troppo ottuso da rendertene conto.
      Inoltre, tu hai passato gli ultimi anni a pagare il 70% (reale) dei tuoi guadagni per finanziare cocaina, viagra e puttane a quel vecchio mailale del Berslusca e soci.
      Meglio se taci.
       
      “Anche voi scrivete su computers made in China”
       
      Ma non scriviamo puttanate, almeno.
       
      “In quanto all’India il governo è talmente imbecille che spende miliardi per pagare scienziati pakistani (allevati in europa comunque)”
       
      Prove di questa affermazione: zero.
       
      “iuttosto che studiare come alleviare la fame che attanaglia un  miliardo e passa di persone aiutate solo dai missionari cattolici”
       
      Che pigliano i soldi dall’8 per mille dei soliti fessi contribuenti italiani che non arrivano poi a fine mese perchè bisogna spendere 90 miliardi per gli inutili e difettosi cacciabombardieri F-35 (almeno le atomiche come deterrente a qualcosa servono: nella gara di stupidità lo scemo padano resta avanti di qualche lunghezza! :’D ).
       
      “vengono in massa a cercar lavoro nella piccola, misera Italia dei lobotomizzati del calcio e di grande fratello ! Stanno tutti quà i figli della grande India a portar cassette nei mercati”
       
      Veramente fanno concorrenza DA LA’ offrendo competenze in campo di sviluppo software superiori agli italiani a prezzi stracciati, ma vallo a spiegare a uno ignorante come una capra che non distinguerebbe un maghrebino da un indù neanche ne andasse della sua vita (“Embè? Tutti il turbante c’hanno! BUUURP!!).
       
      “In quanto alla loro arte non ha niente a che vedere con l’arte europea.”
       
      Nel senso che tu non ne hai mai visto niente per via della tua succitata ignoranza caprina.
       
      “Non hanno mai sviluppato una vera scienza. Tutto quello che sanno l’hanno imparato in Europa e in America.”
       
      Disse il caprone, tutta la cui scienza è basata sui numeri ARABI…
       
      “Vammi a trovare una cupola di Michelangleo con Cappella Sistina a Pechino se ci riesci ! Vammi a trovare una sola scultura che sappia reggere il confronta con la Pietà ! E trovami un Caravaggio o un Raffaello in India se ci riesci !”
       
      Potremmo star qui a discutere di arte antica tutto il giorno se te ne fregasse qualcosa e avessi sufficienti neuroni attivi per farlo, ma non essendo così mi resta solo una domanda: TU cosa sai FARE di tutto ciò, “razza padrona”, a parte vomitare cazzate e nasconderti dietro le imprese ALTRUI, dei tuoi – forse – antenati (che comunque diconoscerebbero un cialtrone ignorante come te dopo avergli sputato in un occhio se potessero, scommetto…)?
       
      (Santa, davvero, richiedo autorizzazione di poter far fuoco a volontà…è imbarazzante per un blog del tuo livello ‘sta cosa, veramente… :’D ).

  • max

    Comunque mi risulta che il cinema , la televisione, la radio il motore elettrico,il motore a scoppio, il computer, l’aereo, i missili, i satelliti, le automobili, le moto, frigo, lavatrici, lampadine, musica rock , pop, jazz, classica, le navi da crociera, la medicina moderna, i trapianti, i robot, i concerti, le mostre, l’arte vera e propria, l’aria condizionata, l’energia nucleare, le gare di corsa , lo sport in senso lato, le enciclopedie, la filosofia con la F maiscola (non le speculazioni taoiste e confuciane che lasciano il tempo che trovano), e tant’altro siano tutte state concepite, ideate inventate tra l’Europa e L’America e non altrove !  Gli Asiatici hanno imitato tutto, proprio tutto da noi.

    • Hiei

      L’arte vera e propria e la filosofia con la F maiuscola…ma stronzeggiare meno…la medicina moderna ovvero quella macchina mangiasoldi che punta a sommergerti di inutili rincoglionenti farmaci in modo da avere una popolazione ottusa e cronicamente malaticcia e dipendente dalle porcate chimiche di BigPharmam che costituisce un perfetto parco buoi da sfruttare abbastanza sano da lavorare ma troppo poco da combatter, è proprio l’apice dell’ottusità.
       
      Oddio, uno che si vanta di aver inventato “le navi da crociera” è di base da mandare in terapia, se poi aggiungiamo che da lì venne il Berlusca…
       
      Sappi comunque che per il 90% della tecnologia (che è ciò di cui parli…) che ti circonda devi ringraziare Nikola Tesla che era sì europeo, ma serbo…
       
      “MADDECHE’? N’IMMIGRATO BALCANICO DEMMERDA??”
       
      E buonanotte.

  • Mauro

    “Sarebbe interessante a tal proposito un libro che partisse dalla domanda :”perchè i cosidetti indoeropei si misero in marcia per migliaia di miglia e sbaragliarono con facilità tutte le popolazioni che incontrarono al loro passaggio?”
    Non penso che sia stato così facile, le invasioni indoeuropee in Europa furono di diverse ondate e in differenti millenni. Catastrofi naturali possono certamente spiegare queste migrazioni, ma anche gli antenati di Gengis Khan.
    Bajardo:
    Nel 1887 il paese venne semidistrutto e gli abitanti decimati: il 27 febbraio la terra tremò ed il tetto della chiesa di San Nicolò (edificata sulle vestigia di un antico tempio pagano sacro al dio Abelio) crollò sui fedeli, riunitisi per il mercoledì delle ceneri. Morirono 226 abitanti. A seguito del terremoto e conseguente al crollo del tetto della chiesa, vennero alla luce alcune colonne e reperti del tempio pagano su cui era stata edificata la chiesa. Sui capitelli, fanno mostra alcune figure di volti di persone di civiltà mongola.
    Una società fortemente centralizzata poi non vuol dire che fosse automaticamente distruttiva.
    Anche i minoici sono un bell’esempio di società avanzata e pacifica. Tieni presente poi che quelle civiltà probabilmente erano anche di impronta matriarcale.
    Bella la scoperta dei celti nel Taklamakan.

    • daouda

      Mauro ci sono alcune teorie come quella sulla continuità paleolitica che però, a mio modesto avviso, andrebbero tenute in considerazione. Questo mito sugli indoeuropei non mi ha mai convinto , perlomeno messo in lassi temporali così ridotti e spiegato così semplicisticamente. Inoltre la maggior parte delle culture mediterranee ( popoli del mare ) sembrano essere affini a quelle indoeuropee. Ancora le lingue caucasiche, curiosamente lì si trova l’Ararat ,da cui sembra derivi il basco, possono avere a che fare con Sumer ,la prima grande civiltà di cui abbiamo memoria quantunque sono molto interessanti alcune ricostruzioni sulla Dacia preistorica, che sarebbe potuta corrispondere ad una traslazione di un determinato centro tradizionale.
      http://www.edizioniorientamento.it/Tracce%20terrestri%20della%20Tradizione.pdf
      Più probabile che la verità sia in una integrazione di tutte queste visioni parziali. Chissà…
      Sul supposto matriarcato credo che questo articolo possa delineare meglio il quadro.
      http://josephussblog.blogspot.it/2011/02/sulle-religioni-femminili.html
      saluti
       

  • daouda

    Scusami Carlo.

  • max

    Hiei non capisce un bel niente e mastica fesserie imparate ad arte nei circoli sociali dove si pratica politica e sociologia da due soldi.
    Resta sempre il fatto che l’Occidente ha conquistato l’India primitiva  e l’ha sottomessa per secoli dandole una parvenza di civiltà. Infatti gli indiani moderni sono tutti laureati a Oxford non certo a Calcutta dove una certa Madre Teresa si adoperava per sfamare gli indigenti che il legittimo governo non era capace di aiutare. Eppoi i numeri giustamente erano indiani e non arabi poichè gli stessi arabi ( che erano assai ignoranti ) li hanno mutuati proprio dagli Indù che li hanno istruiti ai tempi degli imperatori Moghul.
    In quanto ai nostri imprenditori , tutti votanti a sinistra e amici di Monti e Bersani, preferiscono produrre in Cina dove la mano d’opera non costa un bel nulla piuttosto che versar tasse a madre Italia.  Naturalmente a comprar cinese alle bancarelle o in tuti i negozi ci vanno gli operai, i pensionati e i poveracci che campano di stenti proprio a causa dei personaggi che comandano oggi in Italia , Monti e Napolitano, e magari li votano pure !
    Hai visto come stanno messi gli operai cinesi nelle fabbriche della Apple ? Chi ce li fa stare in quelle condizioni ? Forse i loro padroni comunisti !
    Se il governo detassasse le industrie di produzione ,qualche fabbrichetta potrebbe essere installata anche qui in madrepatria. Ma non sono proprio gli industriali falliti alla De Benedetti o alla Marchionne che evadono all’estero ? Com’ è che il popolo indiano oppesso non si ribella allo sfruttamento dei bambini nelle fabbriche ? Che ci devono fare con le armi atomiche ? A chi devono tirarle in testa ? L’India è una babele di razze, etnie, usanze, spesso in cotrasto tra di loro , con uno dei governi più corrotti che esista sulla terra ! E’ il regno della fame e del casino più totale dove si scimmiotta l’Occidente nelle sue cose peggiori e non si conclude mai niente !
    Basta farcisi una passeggiata !
     

    • Hiei

      “Hiei non capisce un bel niente e mastica fesserie imparate ad arte nei circoli sociali dove si pratica politica e sociologia da due soldi.”
       
      Hai dimenticato che sono scemo dieci volte, perlatro.
      E sono anche un comunista, terrosita, troll, eretico e anche sicuramente evasore fiscale, speculatore, maledetto privato individualista anarcoinsurrezionalista e ho sparato io a Kennedy…ho dimenticato niente o hai altre etichettine da bimbominkia dietro cui nasconderti? No, che così facciamo tutto un conto e finità lì…
       
      “Resta sempre il fatto che l’Occidente ha conquistato l’India primitiva  e l’ha sottomessa per secoli dandole una parvenza di civiltà.”
       
      Ridurre alla fame e alla carestia come fecero gli inglesi = civiltà. Olè.

      Questo concetto di civiltà che sistematicamente passa per il genocidio proprio fatico a capirlo, d’altra parte “non capisco niente”.
      Per fortuna.
       
      “Infatti gli indiani moderni sono tutti laureati a Oxford non certo a Calcutta”
       
      Non alla Cattolica? Ma gli indiani moderni non erano tutti a scaricar cassette al mercato sotto casa tua? Come cambia il mondo da un giorno all’altro!
       
      “dove una certa Madre Teresa si adoperava per sfamare gli indigenti che il legittimo governo non era capace di aiutare.”
       
      Che o era il legittimo governo insediato dagli occidentali o il successivo prodotto della “civilizzazione”: a fare un ragionamento coerente dall’inizio alla fine ti stronca il mal di testa, eh?
       
      “piuttosto che versar tasse a madre Italia.”
       
      Farsi rapinare non è mai piaciuto nessuno, loro saranno pure stronzi sfruttatori (sovvenzionati dalle tasse che però a te ti tocca pagare, che grande civiltà, eh!) ma tu mi sembri più che altro invidiosa al riguardo.
       
      “Naturalmente a comprar cinese alle bancarelle o in tuti i negozi ci vanno gli operai, i pensionati e i poveracci che campano di stenti proprio a causa dei personaggi che comandano oggi in Italia , Monti e Napolitano, e magari li votano pure !”
       
      Come non riconosecrsi nella suprema vetta della civiltà democratico-cristiana?
       
      “Hai visto come stanno messi gli operai cinesi nelle fabbriche della Apple ?”
       
      Pure come stanno messi quelli nelle acciaierie italiane che spesso vanno di coca per riuscire ad arrivare a fine turno, sempre non finiscano sotto una pressa. Comunque sì, è una bella GARA DI CIVILTA’…
       
      “Chi ce li fa stare in quelle condizioni ? Forse i loro padroni comunisti !”
       
      Che sono comunisti esattamente quanto l’occidente è capitalista di libero mercato o Giorgino Bush è cristiano, ma ciò non distura chi vive nel mondo delle favole come te, inoltre non si capisce più il tuo delirio da frustato dove stia andando a parare…
       
      “Se il governo detassasse le industrie di produzione ,qualche fabbrichetta potrebbe essere installata anche qui in madrepatria.”
       
      Ma pagare le tasse allora è un bene o un male? Disturbo bipolare, anyone?
       
      “Com’ è che il popolo indiano oppesso non si ribella allo sfruttamento dei bambini nelle fabbriche ?”
       
      Com’è che gli italiani si fanno inculare dai ProdiBerlusconiMontiNapolitani da decenni e continuano a mandare i bimbi a catechismo facendosene un baffo della carrettata di scancadali pedofilia e altro che perlatro continuano?
      L’insondabile abisso della demenza umana.
       
      Com’è che tu sei così istericamente preso a guardare la pagliuzza nell’occhio altrui mentre ti stanno infilando una trave nel culo?
       
       
      “Che ci devono fare con le armi atomiche ? A chi devono tirarle in testa ?”
       
      Chiedigli un po’ agli israeliani che ti fanno un corso accelerato.
       
      “L’India è una babele di razze, etnie, usanze, spesso in cotrasto tra di loro , con uno dei governi più corrotti che esista sulla terra !”
       
      Considerato che se prendi un palermitano e un bergamasco belli stagionati probabilmente per comunicare serve un’interprete direi che differenze rispetto all’Italia non ne vedo. Forse sul lato corruzioni sono messi un po’ meglio loro.
       
      “E’ il regno della fame e del casino più totale dove si scimmiotta l’Occidente nelle sue cose peggiori e non si conclude mai niente !”
       
      Però con le armi atomiche e quando gli mandi i tuoi soldatini a sparare a cazzo sui loro pescatori possono metterli al gabbio e pisciarti in testa ricordandoti che se loro sono una ex-colonia voi siete una colonia a tutti gli effetti e anche delle più squallide che continuo a pensare che sia la cosa che ti provoca questi attacchi da checca isterica… :’D

  • Anonimo

    “…Nel 2002 l’Accademia delle scienze sociali di Pechino studiò la causa di questa superiorità dell’Occidente, sul piano della civiltà, del sapere, della scienza e della tecnica.
    E arrivò alla conclusione che tale causa è “la vostra religione, il cristianesimo. Questa è la ragione per cui l’Occidente è stato così potente.

    Oggi l’Occidente ha rinnegato quella sorgente di civiltà e perciò declina. A Oriente come a Occidente quelle sono le radici della costruzione della civiltà.”
    http://www.antoniosocci.com/2012/11/usa-cina-crisi-economica-e-gesu-redentore-delluomo/

    decadenza
    http://www.identitaeuropea.it/?p=281
    http://www.maranatha.it/Testi/GiovPaoloII/Testi16Page.htm

    • Hiei

      No, guarda, Socci proprio. Credo a ogni parola. Sissì.
      Fonte limpida e cristallina (naturalmente ancora si aspetta un link a una fonte affidabile nonchè una spiegazione di COME il cristianesimo che mandava al rogo i Galileo abbia prodotto il prodigio).
       
      Sai cos’è che mi offende? Mica che prendiate per il culo con ‘ste baggianate, ma che non ci mettete nessun impegno. O che non ce la fate proprio…d’altra parte quando si è abituati a far la preghierina al dio di turno per ogni cosa invece di contare sulle proprie forze (e anche qui il mistero su come il cristianesimo possa essere stato motore d’alcunchè di quanto detto s’infittisce. Ma si sa: il ragionamento è roba da ereticotrollcazzoneterroristacomunistagnegnegne quini “orrore”! :’D ).

      • Anonimo

        ma sei un tuttologo?
        Socci criticabile su certe posizioni, apprezzabile per (molte) altre…
        (e di sicuro anche nella triste vicenda che ha colpito la figlia ha dimostrato gran fede e dignità)
         i tuoi sono giudizi di una superficialità disarmabnte.
        quanto alle tue critiche sul cristioanesimo valgono zero…come il riferimento a Galilei
        http://www.storialibera.it/epoca_moderna/galileo_galilei/
        inoltre ti dico che hai un modo di porti che più che al dialogo invita al vfc
        E qui chiudo. m13  

        • Hiei

          “ma sei un tuttologo?”
           
          Solo senziente.
           
          “Socci criticabile su certe posizioni, apprezzabile per (molte) altre…”
           
          Quali? Mistero. Perchè? Mistero. Fatti a supporto? Nessuno.
          Ipse Dixit. Tutto sommato, tristemente coerente.
           
          “i tuoi sono giudizi di una superficialità disarmabnte.”
           
          Che messo dopo il riferimento alla “triste vicenda” sono un subdolo e meschino modo di usare la stessa per mettermi in cattiva luce invece di usare argomenti, da vero sciacallo.
          Anche questo, meschinamente coerente.
           
          “quanto alle tue critiche sul cristioanesimo valgono zero…”

          Come, quando, perchè…figuriamoci. Ipse Dixit (bisognerebbe ragionare e si sa: “dio non vuole”…).
          Risposta di pari livello: saracabula-magicabula-bibbidi-bobbibi-bu.
           
          “come il riferimento a Galilei”
           
          No, infatti – ma anche l’Inquisizione Spagnola me la sono inventata io e le crociate e la caccia alle streghe erano missioni umanitarie.
           
          “inoltre ti dico che hai un modo di porti che più che al dialogo invita al vfc”
           
          Chi non sa usare nè argomenti nè sarcasmo a che altro può appellarsi?
           
          “E qui chiudo.”
           
          Non è mai troppo tardi! :’D

        • Anonimo

          non fai che scrivere compulsivamente commenti su questo blog..che frequento da tempo ….in quantità industriale “hiei hiei hiei hiei hiei hiei” su qualsiasi argomento e a qualsiasi ora, e non sai porti con gli altri utenti…le tue sembrano sempre provocazioni. Continua pure, io ti saluto.

  • Anonimo

    Mamma mia caro Santa, il livello è sceso considerevolmente dopo l’estate.
    Ma forse no, forse mi sbaglio, sono io che sono diventato più intelligente.
    Comunque lo ammetto, sono razzista. Ci sono delle differenze genetiche ed intellettuali evidenti tra le varie etnie. Penso però che in quest’epoca, che la Tradizione indica come l’epoca dove tutto gira al contrario, dove i figli si ribellano ai genitori, dove gli anziani vengono emarginati, le donne si ribellano agli uomini, i lavoratori ai datori di lavoro, i sudditi ai re, non ci sia niente di strano se la razza intellettualmente, fisicamente e culturalmente inferiore abbia preso il sopravvento.
    Forse lo ha fatto vendendo l’Anima al Diavolo?
    Insomma ragazzi, vi dovete decidere. O quella che voi chiamate Tradizione è una boiata pazzesca, oppure vi dovete rassegnare ad essere degli inferiori. Delle due l’una.
    In un caso o nell’altro non sarete mai comunque i padroni del vapore. Gli ebrei saranno sempre un passo avanti a voi. Vi hanno perfino fornito un Profeta a cui credere.
    Chissà come mai Gesù era ebreo? Lo era di razza, di cultura e di religione, ritenendosi dichiaratamente ortodosso nei confronti della religione dei suoi padri e della propria Tradizione.
    C’era una bella frase che mi ricordo di aver letto da qualche parte:
    A causa della loro stupidità essi si conquisteranno il Paradiso.
    A voi l’interpretazione.
    Un saluto
    Democrito

    • Hiei

      “O quella che voi chiamate Tradizione è una boiata pazzesca”
       

       
      (Almeno per come l’hai come messa giù tu, sarcasmo incluso… :’D ).

    • daouda

      L’accenno agli ebrei la cui etimologia significa “stranieri” e “schiavi” è importante, considerando il fatto che essi DIVENNERO fin da subito una popolazionione multietnica la cui religione era decisamente “universalistica”. Qui ci addentriamo nel mistero di Israele e del significato effettivo della sua elezione e sul perché Dio si sia incarnato in essa.

      Per quanto riguarda la stupidità, c’è un aspetto della dottrina che si focalizza sull’ignoranza invincibile.

      Per quanto riguarda i bianchi ed il loro sopravvento…”corruptio optimi pessima”

  • Anonimo

    PS
    Grazie Hiei, meno male che qualcuno con un po’ di senso dell’umorismo è rimasto.
    D. 

  • Anonimo

     @Democrito
     
    Anche il tuo sarcasmo ha radici giudee. Nulla togliendo a quello che hai scritto, eccetto il concetto di casta.
     

  • max

    Infatti moltissimi indiani che scaricano cassette sono laureati ! Ne conosco tantissimi. La carestia fu provocata dagli inglesi per punire il popolo indiano che non voleva comprare cotone lavorato e importato dal Regno Unito, ma Ghandi riuscì a fargliela pagare cara incoraggiando la gente a filare e cardare in casa e a vestirsi con il prorio cotone anche se meno raffinato. E VINSE LA PARTITA ! Ciò non toglie che i dominatori Britannici abbiano avuto il merito di lasciare organizzazione statale , strutture, cultura. I figli delle famiglie benestanti Indù studiarono in Inghilterra con gran profitto e hanno potuto così portare gran contributo alla costruzione della loro nazione dopo la II guerra mondiale. Gli indiani hanno veramente etnie differenti con lingue  (non dialetti ) ben differenti . Gli italiani sono sostanzialmente un’unica etnia divisa da simpatici dialetti regionali , il che è molto differente. Il fatto che Tesla fosse un Serbo non significa nulla. I Serbi sono di origine slava e comunque sono anch’essi indoeuropei come i greci e gli italici e tanti altri ! Galileo non fu messo al rogo ma agli arresti domiciliari per un po’ di tempo e poi liberato. La Chiesa era perfettamente al corrente da anni grazie a Keplero che era la terra a girare intorno al sole e non viceversa , ma impose a Galileo ( dopo una chiacchieratina col papa e gli astronomi in gran segreto) di non divulgare le sue conferme ottenute con l’osservazione col cannocchiale per non destabilizzare il sistema di credenze messo su dai religiosi in tanti anni di governo pastorale , il che fu sicuramente deprecabile lo ammettiamo !  Gli israeliani hanno armi atomiche come tutti , semplice !  Perchè si devono difendere !  E sono i più intelligenti di tutti perchè detengono ,piccoli piccoli come sono, il record di brevetti e invenzioni tecnologico-scientifiche. Il tempo lo impiegano nello studio e nel lavoro per crescere, mica fanno come gli arabi che perdono tempo a fare manifestazioni di piazza per non concludere nulla . Vittime della loro religione sono intellettualmente affossati nell’ignoranza e nell’immobilismo. Eppure gli sceicchi, o i vari dittatorucoli , con tutti i soldi che hanno grazie al petrolio potrebbero istruire la gente creare posti di lavoro invece di fargli credere alla Sharia , alla guerra santa o al paradiso con settanta vergini per ogni martire e tanto latte e miele. Però a farsi saltare per aria ci mandano i poveracci , mica ci vanno i vari capetti locali , che scherziamo ?

    • Hiei

      Se sei un trollone, batti cinque! :’D
      Detto questo…
       
      “Infatti moltissimi indiani che scaricano cassette sono laureati ! Ne conosco tantissimi.”
       
      Ma non erano gli inferiori culturalmente a scaricar cassette? E tu come mai ne conosci tanti, c’hai niente di meglio da fare o sei anche tu un inferiore scaricatore di cassette? :’D
       
      “ma Ghandi riuscì a fargliela pagare cara incoraggiando la gente a filare e cardare in casa e a vestirsi con il prorio cotone anche se meno raffinato. E VINSE LA PARTITA !”
       
      Prima o dopo essersi laureato a Oxford che non mi ricordo?
       
      “Ciò non toglie che i dominatori Britannici abbiano avuto il merito di lasciare organizzazione statale”
       
      Vantiamocene anche!
       
      “Gli israeliani hanno armi atomiche come tutti , semplice !  Perchè si devono difendere !”
       
      SEI un trollone, dai! :’D
      Ma se le spari così grosse diventa troppo evidente… :’D
       
      “E sono i più intelligenti di tutti perchè detengono ,piccoli piccoli come sono, il record di brevetti e invenzioni tecnologico-scientifiche.”
       
      Tutto a spese sempre degli idioti contribuenti occidentali. Poi piacerebbe andare a guardare nel dettaglio questi brevetti, citamene qualcuno.
       
      “Il tempo lo impiegano nello studio e nel lavoro per crescere, mica fanno come gli arabi che perdono tempo a fare manifestazioni di piazza per non concludere nulla .”
       
      Sai com’è: lavorare non possono per l’embargo israeliano, la scuola gliel’hanno spianata i bulldozzer israeliani, crescere l’è dura quando i bambini saltano in aria sotto i missili israeliani…non restano mica tante opzioni.
       
      “Vittime della loro religione sono intellettualmente affossati nell’ignoranza e nell’immobilismo.”
       
      Il che vale per tutte le religioni, peraltro se guardi bene, come abbiamo già evidenziato.
       
      “Eppure gli sceicchi, o i vari dittatorucoli , con tutti i soldi che hanno grazie al petrolio potrebbero istruire la gente creare posti di lavoro invece di fargli credere alla Sharia”
       
      Stesso vale per il Vaticano, mi pare.
       
      “alla guerra santa”
       
      Non hanno ancora capito che il nuovo marchio è “missione umanitaria”.
      Problemi della sezione marketing.
       
      “o al paradiso con settanta vergini per ogni martire e tanto latte e miele.”
       
      Almeno nel loro paradiso c’hanno qualcosa di interessante! :’D
       
      “Però a farsi saltare per aria ci mandano i poveracci , mica ci vanno i vari capetti locali , che scherziamo ?”
       
      Dovremmo proprio fare una colletta perchè possano permettersi i droni anche loro come la GENTE CIVILE… :’D

  • jackblack77

    Ciao, Carlo, noto con piacere il tuo ritorno sulle scene. Oltretutto con un argomento diverso dal solito, ottimo spunto di riflessione.
    In merito all’articolo, devo dire che mi aspettavo una “coda” dove – agli argomenti razionalistici propri del Sig.Diamond  – facessero seguito dei tuoi ragionamenti  più mirati.
    Infatti , per come la vedo io, quello che manca in questo articolo è una riflessione su un aspetto di primaria importanza per quel che mi riguarda: le Scelte.
    Facile esaminare la Storia  e dire: questi sono rimasti cacciatori quindi bla bla bla, questi sono diventati agricoltori quindi bla bla bla. Quello che io mi chiedo invece è: PERCHE’ in un determinato territorio gli abitanti hanno SCELTO di diventare agricoltori/allevatori? Perché in un altro territorio, pur avendone le possibilità, hanno SCELTO di rimanere cacciatori/raccoglitori?
    A questo proposito il signor Diamond parla di animali addomesticabili e di risorse: a mio parere, questi sono fattori quantomeno relativi.  Di seguito spiego perché.
    Anche in molte aree dell’Europa non c’è una gran disponibilità di risorse (basti pensare ai paesi scandinavi, alle isole britanniche, alle zone alpine, alle zone originariamente paludose e poi bonificate come l’intera Olanda) eppure queste zone sono divenute non solo culla di civiltà ma in qualche caso addirittura agricole.
    Possiamo anche fare il ragionamento inverso: fuori dall’Europa ci sono state delle piccole tribù che son partite da un territorio poverissimo (all’epoca e per quello che si poteva sfruttare, ovviamente) e sono cresciute ugualmente fino diventare una grande potenza mondiale (un esempio sono gli Arabi).
    Per quanto riguarda gli animali, guardiamo la tabella: dice che nell’africa subsahariana c’erano (ci sono?) 51 specie potenzialmente addomesticabili, e nessuna di esse lo è stata poi effettivamente. Perché? Quale perverso ragionamento ha tenuto lontano i numerosi abitanti di quelle zone (che le teorie evoluzionistiche dicono essere stata “LA” culla degli ominidi per eccellenza) dal pensiero di avere SURPLUS, RICCHEZZA e ABBONDANZA? Siamo abbastanza certi che tali esseri non erano certo degli stupidi, visto che noi ne siamo la diretta discendenza, quindi?
    Un ultimo ragionamento si può fare sui Nativi Americani (che all’epoca del loro annientamento venivano chiamati erroneamente “indiani”). Essi, a differenza delle popolazioni del Sudamerica, avevano un territorio per la maggior parte facilmente coltivabile (oggigiorno quello stesso territorio è il granaio del mondo); avevano cavalli in abbondanza, che avevano facilmente addomesticato e  addirittura cavalcavano nel modo corretto (a differenza degli Europei che fino al 1900 sfruttavano solo il 10% delle potenzialità di quell’animale). Avevano milioni (letteralmente, non in senso figurato) di mandrie di grandi bovini che con un po’ di impegno potevano essere utilizzati allo stesso modo delle vacche (i bufali, ma volendo anche i bisonti). E molto altro.
    Eppure queste grandi tribù avevano un modo di vivere che non c’entrava nulla con quello Europeo, e si sono lasciati annientare (quasi) senza reagire. PERCHE’? Anche qui, ormai siamo sufficientemente intelligenti da affermare che non erano degli stupidi, quindi?
     
    Quindi torniamo al grande interrogativo: PERCHE’ un popolo, a parità di risorse, sceglie deliberatamente di iniziare l’attività di agricoltura/allevamento, e un altro popolo sceglie di continuare con l’attività di caccia/raccolta?
     
    Certo il sig. Diamond questa risposta non la dà. Guénon invece sì, ma questa è un’altra Storia… :)

    • Hiei

      “si sono lasciati annientare (quasi) senza reagire.”
       
      Gran parte del lavoro l’hanno fatto i virus, spesso gentilmente “regalati” dal viso pallido: il che dimostra che quando il metro per stabilire la superiorità di una “razza” è il genocidio, giocare sporco aiuta sempre.
       
      E anche che evidentemente come specie, il virus è superiore all’uomo.
       
      E non è che ci volesse poi molto. :’D

  • max

    Ghandi si trasferì giovanissimo a studiare in Inghilterra contro il parere della sua gente , si laureò in giurisprudenza alla University College di Londra e si trasformò in un vero english gentleman salvo poi cambiare di nuovo stile e atteggiamenti quando si trovò a fronteggiare diverse difficili situazioni in India e in Sud Africa dove gli inglesi effettivamente maltrattavano la sua gente ivi trasferitasi per motivi di lavoro. 
    I cavalli non esistevano in America , furono importati dai conquistadores spagnoli nel 1500.
    Gli Aztechi avevano sviluppato una bella civiltà organizzata prima dell’invasione spagnola eppure in duecento anni della loro storia sono stati trovati con un livello organizativo e tecnologico pari a quello degli antichi greci.  I Maya poi ,dopo un ottimo sviluppo , sono autocollassati !  Clima ostile? Mancanza di acqua ?   mancanza di terre da coltivare ? 
    Ciò  che fà progredire una popolazione è la capacità di fare ragionamenti . Gli antichi della mezzaluna fertile prima e i greci poi hanno sviluppato la scrittura e creato poemi . E questo è fondamentale ! L’ingegno e la creatività dipendono moltissimo dal sistema di alimentazione ( e qui il frumento ha giocato una parte importante nello sviluppo fisico e cerebrale ) , inoltre gli scambi di idee e tecnologie con i popoli vicini hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo delle civiltà e nel progressivo affinamento. L’area del Mediterraneo-Medio Oriente probabilmente si è trovata in una situzione felice da questo punto di vista.

  • La cosa interessante è che l’articolo partiva dal presupposto che una qualsivoglia superiorità “genetica” o “intellettuale” di una “razza” (?) nei confronti di un’altra fosse da non prendere minimamente in considerazione.
    Comunque..

    Tra i vari interventi ho notato che in qualche caso si portava quale prova della “superiorità” dei bianchi il progresso tecnologico raggiunto dall’occidente.
    Se proprio si vuole fare i pignoli, tale forma di progresso non implica nessun tipo di “superiorità”, ma solo un concentrarsi su di un particolare aspetto della realtà piuttosto che un altro.
    Sarebbe come sostenere che un cavernicolo che si dedica a costruire una mazza sia superiore intellettualmente al cavernicolo che decora le grotte perchè con la mazza gli può fracassare il cranio.

    Gli europei alla fine è questo che hanno fatto: si sono specializzati nella materia, ottenendo così gli strumenti adatti per soggiogare gli altri.
    Ma è ridicolo sostenere che questo li renda “superiori” agli aborigeni australiani : potrebbe essere che questi ultimi, con la loro mitologia e la loro conoscenza della natura sappiano più cose sul senso del mondo rispetto ai maggiori luminari occidentali (e, per inciso, è molto probabile che sia così).

    Anzi, dal punto di vista tradizionale, il dedicarsi unicamente allo svilppare le qualità della materia indica il punto più basso che una cultura possa raggiungere: non a caso, dal punto di vista tradizionale, “occidente” indica il tramonto, ovvero la conclusione di un ciclo.

    In ogni caso, nei nostri giorni, parlare di razze, di geni, e di “indole” di un ceppo ha poco senso, dal momento che tanti sono stati i mescolamenti che il parlare di “purezza” diviene ridicolo.

    Senza contare che da sempre i cosidetti “figli di sangue misto” risultano più sani e più attraenti. :-)
    (ok, questa è un po’ tirata, ma io stesso ne sono una prova: porto in me sangue germanico celtico e sangue pelasgico con probabili reminescenze turcho-mongoliche ed albanesi.
    Ho un cognome bergamasco ma passerei inosservato a Gaza, ad Ankara e a Riyad.)

    A questo si aggiunga la malinterpretazione dei concetti tradizionali, reinterpetati nella modernità in maniera prettamente razzista, evolianamente, laddove si tratta di considerazioni che col nostro modo di vedere le “razze” hanno ben poco in comune..

    • daouda

      Ho già consigliato il libro di Gaston Georgel Le quattro età dell’umanità , o magari quello di F. Schoun Caste e razze .
      A parte il fatto che tu non sei affatto un sangue misto,quel che si suole chiamare occidente, ma che in realtà è il nord del mondo, ha rappresentato il meglio ed il peggio degli ultimi 10000 anni. Che ciò implichi una qualche superiorità , che per definizione è sempre relativa, non vedo perché debba turbare. Tempo addietro i bianchi erano inetti rispetto alla grandezza nera od asiatica ( ma anch’esse hanno avuto una propria superiorità relativa e nel bene come nel male ). La degenerazione degli aborigeni credo non c’entri proprio nulla.
       
       

  • Giacomo

    ciao Santa,
    hai anticipato il mio commento, leggendo “quoziente mille” di Paul anderson, un romanzo di fantascienza degli anni ’60 si fa il paragone tra un aborigeno ed un bianco dal qi più alto, ma che nell’ambiente dell’aborigeno morirebbe in poche ore o giorni, perchè incapace di trovare cibo accendere un fuoco proteggersi. per non parlare della conoscenza del mondo e della natura attraverso il “sogno”.
    basta guardare in giro per il mondo resti di templi ed altre costruzioni antiche per evincere la grandezza di qualsiasi uomo che costruisce e la piccolezza di quelli che distruggono, le razze sono solo delle classificazioni, che utilizziamo per convenzione, che ci permettono di indicare una popolazione di una certa zona del mondo, tutte appartengono al genere umano, ed in ognuna ci sono i più o meno evoluti, stupidi /intelligenti, è il dualismo insito nell’uomo.
     
    mi è sempre piaciuto distinguere chi è forte da chi approfitta di una posizione di forza.
     
    sul muro di un palazzo dove abitavo fino a un paio di anni fa è scritto:
    “domum aedificat sapiens, insipiens dextruet” spero di averlo riportato correttamente ;-)

  • DomeNico

    “nel XVI secolo i monaci della Scuola di Salamanca dichiaravano l’eguaglianza e la parità di diritti tra tutti gli uomini.”
    Io adoro Salamanca… :-)
    per i quipu ci sone delle belle tavole a coloti din questa ristampa di un’opera di Raimondo di Sangro 
     http://www.librerianeapolis.it/new/index.php/libri/128/1216-lettera-apologetica-raimondo-di-sangro

    sono terrone anche io :-)
    Grazie Santa!
    A Presto!
    DomeNico 

  • Hiei

    Perchè, PERCHE’ non l’ho trovato ieri questo fulgido esempio di superiorità occidentale tipica della saggezza greca che beneficia della guida spirituale cristiana??
     

     
    (ho finito, Santa, ho finito… :’D )

  • Ciao Giacomo

    le razze sono solo delle classificazioni, che utilizziamo per convenzione, che ci permettono di indicare una popolazione di una certa zona del mondo, tutte appartengono al genere umano, ed in ognuna ci sono i più o meno evoluti, stupidi /intelligenti, è il dualismo insito nell’uomo.

    esattamente :-)

    ________________________

    Ciao Domenico

    uomo dalle mille qualità quel Raimondo di Sangro :-)

  • Doulos

    >Tra i vari interventi ho notato che in qualche caso si portava quale prova della “superiorità” dei bianchi il progresso tecnologico raggiunto dall’occidente.

    dal punto di vista del Genesi – che costituisce senza dubbio parte del corpus dei miti fondanti almeno per i bianchi d’occidente – la tecnologia è figlia di Caino, in quanto a lui ed alla sua stirpe si dovrebbero la metallurgia, l’urbanistica (la prima città intesa come utero esterno a sé, autocostruito per garantirsi l’accoglienza ormai negata) e, udite udite, la strumentazione musicale.
    Dunque nasce il dubbio che se superiorità vi sia, essa sia nell’asse cainico, nel senso in cui Cainam superò Abel, insomma (lasciando stare le maledizioni a Canaan e discendenti).

    La cosa, comunque la si voglia interpretare, non dovrebbe stupire più di tanto, basta guardare il nostro bel dibattito corrente: siamo passati dalla superiorità di razza a quella di individuo, ognuno teso, chi più chi meno a prevalere sull’altro (perché diciamocelo, ci sentiamo di essere le nostre tesi ed i nostri pensieri), ed il modo migliore è annullare, sopprimere, per quanto possibile, la parola altra. In nome di Ego, sia ben chiaro: almeno altri ebbero l’orizzonte della casta, della tribù, del seme, la ghené o la societas. Noi qui invece nel segno di Hiei, Democrito, Max, Doulos e via così.

    Bel segno di evoluzione non c’è che dire.

    • Hiei

      “Bel segno di evoluzione non c’è che dire.”
       
      Sei patetico.
       
      Cosa vuoi dire, che esiste la superiorità razziale MA POI gli individui son tutti uguali? Buffonata per buffonata…e come al solito non avendo argomenti cerchi l’attacco personale dando dell’egocentrico (quello che va fiero dell’essere parte della “razza padrona”, notare!) pieno di sè agli altri per nascondere il niente che sta dietro il tuo “pensiero”.
       
      I cinesi nel medioevo erano superiori tecnologicamente agli europei, avessero voluto potevano venire qua e sterminare la tua amata razza bianca e adesso sarebbero loro la “razza padrona”…che coraggio parlare di evoluzione quando il proprio concetto di superiorità si basa sulla capacità di massacrare chi non si può difendere e vantarsene?
       
      E’ la “superiorità” del bullo demente, del fallito capace di placare il proprio EGO solo infirendo sui più deboli – e pure con l’uso della tecnologia in questo caso, nemmeno delle proprie capacità. Tecnologia made in China, peraltro, in un trionfo finale di ironia.
       
      Sei davvero patetico.

  • daouda

    La maledizione di Canaan riguarda il figlio di Cam.

    Per il resto quantunque il proprio io venga sempre frapposto nella discussione, e giustamente lo evidenzi, non per questo bisogna fare i moralisti ignorando le verità che ognuno di noi può aver scritto.
    Scrivere ad esempio che le razze sono solo classificazioni implica non capire cosa esse siano ed ignorare, per esempio, la dottrina riguardo i geni delle varie nazioni. Insomma un evento come il ver sacrum dei romani , che identifica una determinata stirpe , è così ridotto ad mera barzelletta.Lo stesso cristianesimo che si impianta su Roma unica altra vera tradizione “universale” in occidente risulterebbe incomprensibile nella sua reale profondità metafisica, come anche la tradizione cinese ed il suo fiero specificarsi nella stirpe Han.
    Ricordare queste cose non ha alcuna affinità con il razzismo e né con il cosmopolitismo, concetto quest’ultimo coniato dal grande Diogene di Sinope, il che la dovrebbe dire lunga sul suo reale significato…

    p.s. sei sicuro che Caino inventò gli strumenti musicali? Di solito tale arte e simbolismo è fatta coincidere con le popolazioni nomadi.

    p.p.s. metti anche me nel mucchio la prossima volta! ;-)

    • Giacomo

      Secondo la mitologia romana, Ver Sacrum era la Primavera sacra, ovvero una ricorrenza di alcuni rituali che si effettuavano in momenti di difficoltà (calamità, etc). Questi riti prevedevano il sacrificio dei primogeniti nati dal 1° marzo al 1° giugno. Venivano sacrificati anche animali, ed i ragazzi adolescenti venivano mandati in un altro luogo per dare vita ad una nuova popolazione. Questi rituali fecero sì che nascessero diverse popolazioni italiche, tra cui i Sabini ed i Piceni, i Sanniti ed i Lucani. Il Ver Sacrum fu il rito che divise l’Italia in regioni.
       
      e le razze sono differenti? o sono tutte imparentate? i sanniti sono più intelligenti dei lucani o più belli? quelle che vengono scambiate per differenze razziali sono le peculiarità sviluppate dall’essere umano per adattarsi ai differenti luoghi che andava a colonizzare ed abitare.
      almeno a mio parere
       
      saluti
       

       

      • daouda

        Io sono partito dall’inizio a scrivere che l’esacerbazione come l’uniformità sono due estremi nefandi.
        Quel che mi preme sottolineare è che ogni superiorità non è mai assoluta per definizione, ed ugualmente, che è sempre possibile una gerarchia di nazioni o stati o religioni come tra gli individui perché ciò è intrinseco al fatto che si esista.
        Solo nell’Essere c’è vera e piena uguaglianza, ossia nella spiritualità pura.
        p.s. ritenere che le differenti razze siano solo frutto di adattamento climatico è avere una visione naturalistica dell’universo. I fattori in gioco non sono solo ambientali.

  • Certo che il ring si è affollato, e il gatto santaruina sta accovacciato a guardare sornione, spazzando via qua è là le frattaglie più indigeste, erede della migliore tradizione di ospitalità.

    Entrare adesso nella discussione non è facile, anche perchè ho saltato alcuni mazzetti di commenti, visto che una cosa che fa ridere, se reiterata diventa noiosa.
    Ma comunque ci provo.

    Primo pensiero, un commento di Black jack parla di “scelte” termine che gli esoteristi teorici vedono come il fumo negli occhi, mentre le scelte stanno alla base di gran parte delle grandi trasformazioni delle società nel corso dei secoli.
    Io credo che ci siano stati nella storia periodi in cui le conoscenze erano tali che avrebbe potuto partire già allora quella grande rivoluzione tecnologica che ha interessato in misura globale, e ormai quasi distrutto, questo mondo negli ultimi seicento anni, ma per qualche ragione, la scelta sia stata quella di non farlo.

    L’altra cosa che mi viene in mente, visto che si parla con molta disinvoltura di razze superiori e inferiori, è che questa scelta che si è propagata come un virus e con le stesse conseguenze, è stata fatta proprio dalla razza più sfigata di tutte, quella razza o etnia che umanamente e spiritualmente ha dato meno in assoluto all’umanità, cioè la razza germanica, i franchi, che si impossessarono della parte occidentale dell’impero romano e, lungi dal ripristinare tradizioni e costumi romani o cristiani, imperò con il barbaro privilegio feudale della trasmissione del potere attraverso il sangue, vestigio di tradizioni sciamaniche tribali di quelle popolazioni bellicose e sottosviluppate che furono.
    Infatti, ancora non riesco a convincermi di come si possa assimilare un concetto di superiorità, razziale o etnica non importa, al dominio brutale e coercitivo, allo sfruttamento e all’incenerimento di ogni usanza e tradizione propria e delle popolazioni dominate.

    Terzo, teniamo i bianchi fuori dalle radici della musica nera, per piacere, diamo pure atto ad Alan Lomax di aver raccolto, documentato e conservato un tesoro inestimabile di una tradizione musicale che viveva di trasmissione diretta, e quindi di avercela fatta conoscere, ma ebrei e italiani meridionali, entrarono nel mondo del Jazz solo intorno agli anni venti, a distanza di almeno due secoli di blues, gospel e canti africani di pertinenza esclusiva degli afroamericani, e non ebbero che una parte molto marginale, se si eccettuano i latini, nello sviluppo di R&B soul e funk.
    Per piacere.
    Oggi anche questo argomento può essere studiato, anche se di norma servono due orecchie e lombi funzionanti per capirlo.
     

    • daouda

      Viene spontaneamente da scrivere che i germanici non sono una razza e che il loro “razzismo” lo si ritrova ovunque, comprensi arabi, hindù e cinesi per citare i più notabili, come anche che , forse , prima di criticare l’occidente cattolico latino per partito preso converebbe meditare un po’ su quel che disse Soloviev sul bizantinismo.
      Per quanto riguarda lo studio sul tema musicale, beh, evidentemente a breve si dirà che i neri inventarono il basket e che quello sporto era specifico per loro. Ti segnalo giusto un libro, di cui ero riuscito a trovare un riassunto fatto da un tizio. Evidentemente anche questo è studio, ma chiaramente da non valutare, come anche le ricerche dei vari battisti riguardo i gospel o quelle sull’11/9. Tutto sommato non si capisce la differenza , se non che un giorno ci si appella agli esperti, l’altro giorno li si ritiene degli emeriti idioti…
      Marybeth Hamilton In search of the blues, che non può certo essere accusato di faziosità.
      Difatti ho già specificato che è illogico che nasca un genere musicale dal nulla, genere musicale che non potrebbe nascere senza agli influssi ed insegnamenti di coloro che hanno dominato i neri. Che se ne approprino, lo portino in auge e lo tingano fortemente con il loro carattere e temperamento è un altro discorso.
      Io poi ho già ribadito che ascolto con piacevolezza il genere senza alcuna preclusione, e che ad ogni modo ne dò un giudizio negativo come non potrei darlo alla società attuale ed ai sollievi che essa comporta , frutto della sua distorsione. L’hanno quindi inventato i neri, ben venga! Un motivo in meno per considerare i qui appellati “bianchi” una massa di degenerati…io compreso tra l’altro.
      http://www.swans.com/library/art14/pbyrne76.html
      p.s. non fate finta de non avé ‘r dente avvelenato. E poi ce la si prende cò Hiei?

  • Parlando di essere umano, il concetto stesso di razza è fuorviante e radicalmente sbagliato, frutto di ideologie e pregiudizi.
    Ad esempio parlare di razza nera è un’aberrazione pura e semplice, a meno che qualcuno mi dica cosa hanno in comune un pigmeo e un tutsi, un sudafricano e un etiope, in quanto a elementi morfologici e cromosomici, l’unica cosa che li apparenta agli occhi dei “nordici” è il colore della pelle, cioè una variabile assolutamente superficiale dal punto di vista genetico.
    Per questo, parlando del concetto di superiorità, ho specificato “razziale o etnico” e parlando di quei cazzoni dei franchi direi che etnia è effettivamente più appropriato di razza.

    Non c’è nessuna critica dell’occidente cattolico latino nel mio commento ne se ci fosse sarebbe per partito preso, la storia della chiesa è lì da vedere e le innovazioni che contraddicono la tradizione non sono certo state introdotte dai “Bizantini”, altro termine fuorviante e storicamente inesatto, ma dai carolingi.

    Il blues non è nato dal nulla, certamente, direi piuttosto che ci sono stati dei bianchi che hanno cercato di sistematizzarlo musicalmente in una forma ripetibile, creando in qualche modo un “genere” cosa che il blues non è, infatti è una musica peculiare con radici e scale ed intervalli propri, con concezione ritmica e vocale sconosciute al sistema temperato occidentale, quindi nessun bianco ha insegnato nulla ai neri, tuttalpiù ha introdotto forme didattiche musicali che hanno costituito in molti casi una necessità di riscatto sociale e di accettabilità in una società razzista e che sono diventate importanti solo nellepoca delle grandi orchestre dove leggere la musica era condizione necessaria per poter lavorare come musicista.

    Però queste sono cose elementari caro Watson.

    • daouda

      Perfetto. La musica western, hillybilly e l’honky tonk come la storia orchestrale americana, il resto delle tradizioni popolari degli altri immigrati ( o nativi ), i canti di protesta e di lavoro inglesi come gli “spirituals” battisti e presbiteriani non sono mai esistiti.Ok.

      Ti faccio solo presente che le razze si viluppano e differenziano, si mescolano creandone di nuove ed intermediarie  e pergiunta spariscono. Concordare sul fatto che il termine razza possa essere ideologico non implica il disconoscere un discorso di autoconservazione del tutto legittimo( che chiaramente può sfociare nell’estermo opposto e qui appunto casca l’asino ).

      Parlare di superiorità RELATIVA è un’ovvietà logica fin tanto che si è nel cosmo. Se qualcuno ci vuole leggere un giudizio morale o cos’altro, i problemi sono tutti suoi.Non si lamenti poi se le cose non sono al proprio posto però…
       
       

  • Anonimo

    l’occidente attuale è figlio della “kultura” wasp – masso-sionist
    http://www.kelebekler.com/occ/copert00.htm
    http://www.kelebekler.com/occ/europa00.htm

    • daouda

      No.
      Questa è la menzogna che si vuole reiterare. E tirare fuori sempre il sionismo ignorando quanti tipi di sionismo , spesso in lotta fra loro, è altrettanto menzognero, come continuare a focalizzarsi su massoni , ebrei o gesuiti ignorando in cosa consista realmente il movimento sovversivo. Non che i wasp non c’entrino nulla , ma mi sento più affine ad un redneck che ad un progressista, anche perché ogni volta che si tira fuori un’etichetta si include in quella chi non andrebbe e si esclude dalla merda di questo mondo colui che tale etichetta identifica per sentirsi pulito, mentre invece la battaglia è trasversale, è ora, e nessuno ne è in realtà estraneo.
       
      Inoltre il socialismo vigente ed il buonismo politicamente corretto che subiamo dimostrerebbe almeno almeno che tale realtà è superata, se non falsa.

  • […] con le zebre, loro parenti prossimi? Ancora una volta a venirci in aiuto è il biologo statunitense Jared Diamond, il quale nel suo libro Armi, acciaio e malattie dedica un capitolo per esporre la sua teoria a […]

  • Doulos

    @Douda

    >p.s. sei sicuro che Caino inventò gli strumenti musicali? Di solito tale arte e simbolismo è fatta coincidere con le popolazioni nomadi.
    quanto a me sono sicuro di poche cose, ma stavo parlando dell’affermazione del mito-non-mito. Il pensiero derivato dai padri, che identificavano la posterità nei lombi con il generatore stesso possessore di quei lombi, mi prende un po’ la mano, non sempre riesco a tradurre dall’uno all’altro dei due emisferi cerebrali, ed a volte viene giù così com’è pensato… quindi ad essere precisi, e a non sostituire come essi Caino alla razza di Caino, dobbiamo dire che è scritto che alla sesta generazione da Caino (6 numero d’uomo) i due fratellastri Iubal e Tubalcain furono rispettivamente il padre di tutti quelli che maneggiano la cetra ed il flauto, e il maestro di ogni fabbricante in rame e in ferro.
    per ulteriore precisazione a quanto dici, noto che il fratello maggiore di Iubal, Iabal, è detto il padre di tutti quelli che dimorano in tende, e tengono mandria. Chissà, erano bastate 5 generazioni per maturare il proposito di fuga dallo stanzialismo.
     
    p.p.s. metti anche me nel mucchio la prossima volta! 
    non volevo fare una lista di proscrizione – di qui il mio nick fra gli altri, non mi credo migliore – la mia era una sineddoche. O almeno un tentativo . Ahimè più fondato di quanto pensassi.
     
    però se ci tieni…:)

    • daouda

      Non ci tengo ma è semplicemente così avendo contribuito abbastanza anch’io.
      Per il resto ho capito cosa intendevi. Guardavo la cosa da un punto di vista più generale ignorando la complementarità inversa che si ha nello specifico. Spero di essermi espresso bene :-)
      Ciao

  • jackblack77

    ovviamente devo quotare Rififi, in ogni singola riga che ha scritto, sul discorso musica. :)

  • Peccato Jack, speravo che mi quotassi anche un po’ sul resto ;)
    Jake, perchè non sei molto popolare nella polizia di Chicago?

    Dauda, Western Hillybilly country, è tutta roba di fine ottocento e primi del novecento e in gran parte ispirata dal blues, si tratta quindi di un’acquisizione che ha arricchito una musica abbastanza povera quanto a energia musicale e decisamente più interessante, essendo popolare, in quanto musica di cantastorie.
    Ci sono molte musiche al mondo che contengono uno spirito simile a quello del blues, il fado portoghese, il rebetiko greco, la musica klezmer, ecc. in tutte queste musiche si riconoscono accenti e intervalli comuni, tutti di matrice africana e mediorientale o indopersiana, altro non c’è essendo il mondo musicale estremoorientale rimasto chiuso per secoli.
    Dunque non bisogna confondere la musica con i temi che i popoli cantano quando sono esiliati, poveri e perseguitati, in quando questa è una condivisione contingente di tribolazioni storiche che tantissimi popoli hanno subito.

    La questione della razza, come dici; “le razze si viluppano e differenziano, si mescolano creandone di nuove ed intermediarie  e pergiunta spariscono. Concordare sul fatto che il termine razza possa essere ideologico non implica il disconoscere un discorso di autoconservazione del tutto legittimo” è inesistente, in quanto sono i popoli e le collettività organizzate che si auto conservano e non le razze, cioè gli assiemi biologici che condividono tratti morfologici analoghi, che sono soggetti a mutazioni. incroci o estinzione, senza che questo causi necessariamente modificazione nel sistema di organizzazione sociale e nelle tradizioni. 

    In ogni caso non mi hai spiegato come possa formularsi un concetto come “razza nera” tanto caro agli evoliani, indipendentemente dal fatto che la si consideri superiore o inferiore. 

    • daouda

      Tralasciando i risultati genetici che sono evidenti, basta rifarsi ad una teoria degli elementi, ai grandi anni ed ai cicli cosmici.

      Senza il country e le ballads, che già c’erano ( i nomi che ho specificato era per farne presente l’ampiezza, anche geografica, che interessava tutta l’America, ma in sé stesse sono nominativi del 900 ) e gli apporti e le imitazioni derivanti dagli spirituals presbiteriani e battisti ed i canti di lavoro inglesi , non ci sarebbe mai stato il blues. E ci metto pure la “tradizione” delle vari bande ed orchestre. Dire che il jazz, il blues, il gospel e gli spirituals siano musica nera è un completo non senso. Và anche ricordato che l’ antesignano del blues è il canto degli hollers che erano parimenti bianchi, và ribadito, essendoci una storia di sottoproletariato bianco in America poco studiata.Se poi vogliamo giungere a rimasugli di influenze islamiche come qualcuno ha segnalato, che io sappia l’Africa bianca è altro dall’Africa nera. Se poi parliamo di musica sincopata indipendentemente da che tipo di Africa provenga , quello è in realtà un discorso altro. A me di mettere in dubbio gli apporti vari non mi è mai balenato in mente ma alle volte anche la musica folk compie steccati o sincopi e pure le bande. Ma io non sono un intenditore tecnico di musica.
      Quindi ribadisco , visto che tra l’altro ascolto il genere piacevolmente , a me della sofferenza e che tinte dia allo stile non è mai interessato discutere qui , come neanche parlare di chi sia più bravo o meno bravo o di quanti fossero rispetto a tal altri.

      Comunque sia dimentichi perlomeno i celti nel panorama generale, ma io ci metterei pure i nativi americani perché da che mondo è mondo ogni popolo ha la sua musica e sicuramente la avevano anche i germanici nelle loro barbarie, come normale…

      Per il resto converebbe essere meno pretestuosi. Neanche la natura umana esiste, e vorresti quindi negarla? O deriviamo tutti da un Adamo ed una Eva , e non è scritto forse che ogni nato si creerà la sua famiglia e diverrà una cosa sola con la sua controparte e l’umanità non si è forse sviluppata dalla sua situazione di androginia? Che poi tu mi scriva che i vari incroci non detrminano modificazioni ciò è contradittorio di per sé stesso, il tutto dipendendo semmai dal grado di assorbibilità delle stesse.

      p.s. per JB : Reliance Brass Band , ma non vorrei sbagliarmi. E comunque sia era Jazz, Rag-time.

      • daouda

        La stessa musica delle danze degli schiavi neri deriva dall’opera delle bande con influenza, semmai , caraibica. Da qui nascerà il rag-time con l’innesto di musicisti mulatti e poi il jazz assieme a tutti gli altri “bianchi” che vi hanno partecipato.
        Per quel poco che ne capisco poi la poliritmia come le sincopi non sono una novità neanche nell’Europa classica, pur mantenendo nell’Africa sub-sahariana la propria peculiarità ( chiamato cross-rhythm mi pare di aver capito ).

  • Dauda, tu vai troppo a tentoni in questa materia, tanto che, e mi stupisco, confondi le influenze con le radici. 
    Il rag time è una forma derivata dal blues, (che ovviamente per molto tempo fu un’espressione unicamente vocale e ritmica, visto che difficilmente gli schiavi potevano suonare il pianoforte), che si è formata nelle città americane alla fine dell’ottocento, quando già c’erano locali e bordelli per gli uomini di colore, se invece parliamo di jazz, si fa risalire la sua nascita a King Oliver che fu attivo dal 1915 fino alla fine degli anni ’20.
    New Orleans fu il centro in cui la musica nera ebbe influssi di tante esperienze e culture diverse, dalla musica delle bande alla musica classica, dai Cajun emigrati dal Canada alle danze caraibiche, (anchesse di origine africana). 
    Sia il rag time che il jazz originariamente usavano esclusivamente il blues come repertorio, che in quegli anni prese la sua forma di 12 battute su tre accordi, ma fu una sistematizzazione che consentiva la riproducibilità dei brani musicali che infatti si chiameranno poi standard, venendo integrati dall’american songbook, la canzone classica da cole porter a Gerswin ecc.
    Il blues nasce molto prima, in forma responsoriale nei canti di lavoro e ritmica estatica nelle danze, due elementi che confluiscono nella musica ecclesiastica delle parrocchie nere.
    Ma la sua natura poliritmica è evidente proprio nella forma che ha preso quando è diventato un genere commerciale, cioè le 12 misure, che risultano dalla sovrapposizione di un ritmo ternario di 3 o 6/4 su uno binario di 4/4.
    Poi, sono d’accordo che la poliritmia è patrimonio di tutte le musiche naturali, che attingono a questa “geometria segreta” che è fisiologica nel canto e nell’espressione ritmica umana, (infatti i germani ascoltavano già i Metallika ;)) E’ significativo che quando, dopo lo scisma ci fu il processo di degrecizzazione dell’italia meridionale, le forme poliritmiche e gli intervalli diminuiti vennero proibiti dall’autorità ecclesiastica, come lo fu la lingua e il culto ortodosso, perchè si rendevano conto che la musica naturale poliritmica fa succedere delle cose nell’anima dell’uomo.

    “Neanche la natura umana esiste, e vorresti quindi negarla? O deriviamo tutti da un Adamo ed una Eva , e non è scritto forse che ogni nato si creerà la sua famiglia e diverrà una cosa sola con la sua controparte e l’umanità non si è forse sviluppata dalla sua situazione di androginia? Che poi tu mi scriva che i vari incroci non detrminano modificazioni ciò è contradittorio di per sé stesso, il tutto dipendendo semmai dal grado di assorbibilità delle stesse.”

    Prendi fiato e fai un paio di riletture, perchè non si capisce cosa vuoi dire.

     

    • daouda

      Io ti ho già scritto che le botte e risposte ed i cori devozionali derivano dai presbiteriani e battisti, dai canti da lavoro e di protesta dei bianchi e che le bande americane già usavano un ritmo sincopato di loro dalla metà dell’800.Ho specificato anche che nei campi di lavoro, nel sud, c’erano molti bianchi stessi. Il Blues è successivo a tutte queste cose ed è quindi musica creola. Ma se vogliamo conservargli la sua particolarità e vogliamo considerarlo pienamete afro-americano ( ergo non africano tou court ovviamente ) gli altri generi da te citati non derivano la propria realtà , affatto, dal solo Blues quindi non potrebbero mai essere considerati musica afro-americana, neanche il rag-time. Forse quello che non è chiaro è che io sto semplicemente scrivendo che il Blues ha anche, ma non solo, origini nere. Semplice. E partono dal Minstrelsy tali frammischiamenti , che devono portare a rivalutare anche l’influenza del cosidetto folk e delle ballads delle varie altre etnie presenti in America, a mio avviso, come il country americano di certo.
      Si può scrivere questo? No ovviamente, perché altrimenti si è prima di tutto razzisti e poi dei cretini. E chiaramente meriti a degli Americani non si possono dare , perché và di moda smerdarli a tutto spiano…
      Le date e le varie evoluzioni dei generi le conosco anch’io.
      Per il resto, concordo con te, come usualmente capita. Quel che tu chiami de-grecizzazione però si chiama in realtà de-romanizzazione. E volevo semplicemente dire che un concetto è , se non falso ed artato, ben più reale degli enti singoli che lo palesano come tale , ad esempio quello di “natura umana”. Ad ogni modo la frase principale era l’ultima, che si capisce benissimo. Per quanto mi riguarda temo i greci anche quando portano regali :-) …difatti da sempre dubito della permissività del buon Carlo, e non me la racconta giusta.

      Comunque scusa per il tono della prima risposta, solo che certe cose si leggono tra le righe eh ( mi riferisco ai franki ). Se dovemo fà le pulci a tutto…a sto punto neanche il compianto, Dio lo benedica, Papa Shenuda III era , allora, regolare secondo la tradizione copta per dire. Secondo me le cose vanno viste non scrivo con elasticità, visto che io dimostro spesso di non essere elastico, ma con un certo tipo di immedesimamento almeno, questo sì.

    • Per quanto mi riguarda temo i greci anche quando portano regali :-) …difatti da sempre dubito della permissività del buon Carlo, e non me la racconta giusta.

      Come greco fedele alle tradizioni porto massimo rispetto nei confronti di Zeus Xenios :-)

      per quanto riguarda la discussione sulle origini del blues e delle altre musiche “nere” sto seguendo il dibattito con interesse.
      le mie conoscenze a riguardo sono limitate, quindi ne approfitto per imparare.

      A presto

  • Non è che voglio ripetermi, ma continui imperterrito nella tua confusione tra l’origine, cioè il fiume e le influenze, cioè gli affluenti.
    Il blues non è una forma musicale riconducibile a caratteristiche formali, ma uno spirito, un contenuto che si può adattare a contenitori diversi, Charlie Parker profetizzava che quando il Jazz avrà perso il blues cesserà di vivere, cosa a cui, con l’assoluta grammaticizzazione delle nuove scuole, con pochissime eccezioni, stiamo assistendo.
    Questo elemento si trova in innumerevoli testimonianze di musicisti blues e jazz, fin da quando qualcuno ha pensato che poteva essere interessante documentare quello che facevano i negri.
    Questo contenuto ha origine in Africa, come quello che si trova in gran parte della musica mediterranea non democristianizzata, persino nella musica colta seicentesca si trova qualcosa di analogo, quando si legge di ciò che è necessario per improvvisare sul tema della folìa.
    Ora noi chiamiamo Blues un’infinità di cose, ma quello che da sempre è il significato che la gente nera gli ha dato è  qualcosa di radicale e non formale, è l’ossessione normativa degli occidentali che vuole a tutti costiricondurre a valori formali quello che non capisce, così sono state inventate le cosidette “blue notes” e oggi possiamo ascoltare canzoni piene di blue notes, ma che non hanno un atomo di blues.
    Ci fu su questo blog una discussione interessantissima su Robert Johnson e sul “patto con il diavolo”, io credo che Johnson abbia ricevuto il blues, ma che non gli fosse possibile descrivere la sua esperienza che con il lnguaggio semplificato delle tradizioni cristiane di origine germanica (!) con cui i neri hanno avuto a che fare negli ultimi due secoli.
    James Brown sosteneva di aver ricevuto quello che lui chiamava “Uno” direttamente da Dio, e che è quell’elemento che gli ha dato una supremazia nel tipo di musica che faceva, e che naturalmente essendo una musica estremamente semplice nella sua articolazione armonica e ritmica, non può essere un elemento formale, infatti sono moltissimi i musicisti che hanno rifatto la sua musica, ma pochi quelli che con questa hanno avuto il suo stesso effetto.
    Ora, io non credo che ci sia alcunchè di soprannaturale in questo elemento, ma che la sua provenienza sia assolutammente africana non avendolo rilevato in nessuna delle forme che tu citi come origini bianche del blues.
    E’ ben presente invece in altre musiche tipo quelle a cui ho accennato.
    Per celti intendi la tradizione musicale gaelica? certo che fa parte a pieno titolo di questa compagine, sono paesi in cui la tradizione bizantina ha lasciato un segno profondo innestandosi su un carattere etnico particolarmente favorevole alla raffinatezza che si sposò felicemente con il nuovo lievito, fino alle manovre criminali di Carlo Magno.

    • daouda

      Non ci siamo capiti semplicemente perché io, appunto, non ho mai inteso scrivere riguardo l’animo del blues. Se specifichi che non c’è nulla di spirituale al riguardo ( altriemnti avrei più facilmente inquadrato cosa intendevi ) debbo per forza di cose chiederti cosa significhi “ricevere il blues” nel senso che tu hai espresso, non comprendendo.

      Per precisare ad ogni modo, quel che è creolo è nuovo e tecnicamente, non ha radici.Possiamo chiamare origini quel che ha determinato tale nascita e, per me, tale nascita è frutto di contaminazioni interattive che partono dagli inizi del 1800 su più canali, ma forse utilizzo i termini un po’ illogicamente ed a casaccio. Mi ripeto.Troppi citano gli spirituals come espressione tipica della cristianità nera quando invece è prodotto dei presbiteriani e dei battisti protestanti che l’hanno poi trasmessa loro, come troppi ignorano che i canti di lavoro o di protesta sono tipici dei popoli anglofoni e possano esser stati da esempio o base, come si ignora che nel sud degli U.s.a. quasi metà degli hollers era “bianco” . Il Rag-time stesso che ha varie origini anch’esso ( two-step ; slow-drag per parte bianca ; cakewalk per parte nera : tutte danze tra l’altro…). Ma tutto ciò deriva già dal Minstrelsy e quindi dal folk tradizionale principalmente scozzese ed irlandese ( guarda caso! ) con strumenti derivanti dai neri da cui si iniziavano a contaminare le varie peculiarità delle varie etnie . Non vedo perché gli afro-americani debbano avere allora uno statuto diverso dal resto.E’ chiaro che però questa mia impostazione è decisamente diversa da quella che usi tu, è forse più storico-analitica. Sicuramente , il blues è l’espressione più tipica dell’anima nera e la mia può risultare una tediosa forzatura.

      ( i nativi americani invece non se li caca nessuno )

      San Patrizio frequentò mi pare un monastero basiliano in Provenza credo, e difatti il grande monachesimo scoto-irlandese fu molto affine a quello orientale, ma ad ogni modo volevo semplicemente far presente che la tradizione gaelica deriva in fin dei conti dal druidismo ed è quindi da annoverare tra le grandi tradizioni spirituali d’Europa e del mediterraneo. Si d’altronde che la Chiesa di Glastonbury sia il primo tempio cristiano del mondo , edificato secondo la leggenda dal Cristo stesso.

      Per quanto riguarda la tradizione cristiano-germanica non sono certo io che debbo difenderla anche perché è indifendibile sotto molti aspetti. Li apprezzo però perché sono avulsi da certi “levantinismi” ( il che non significa che non siano falsi anch’essi, spero si possa intuire il senso ).

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