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-o- Too late to die young -o-
27 Dicembre 2021

La fine della pandemia dei non vaccinati: un autogol del governo?

Forse no, forse c’è del metodo nella follia.

Circa un mese fa le tv nazionali e i principali mezzi di informazione avevano ricevuto una direttiva dagli apparati di governo: occorreva propagandare e diffondere il concetto di “pandemia dei non vaccinati”.
Lo slogan venne accolto servilmente da tutti i giornalisti sovvenzionati dal governo stesso, e all’unisono venne ripetuto come un mantra da tutti i principali diffusori nazionali.
Contemporaneamente, essendo i non vaccinati praticamente gli unici a doversi sottopporre ripetutamente al rito del tampone – per poter accedere al lavoro – era naturale che solo tra di essi, in grande maggioranza, si riscontrassero casi di positività, seppur in percentuali minime.
Per completare il quadro i virologi dei salotti televisivi alimentavano la bugia secondo la quale le terapie intensive erano piene esclusivamente di non vaccinati, ed ogni volta che qualche isolato “dissidente” osava evidenziare l’infondatezza di tali dichiarazioni, rifacendosi agli stessi dati ufficiali, veniva aggredito in modalità squadrista dal resto della truppa filogovernativa.

A seguire, il governo decise per un cambio di rotta, dettato all’introduzione del cosi detto “super green pass”.
Avendo deciso che per alcune categorie fosse necessaria la documentazione di avvenuta vaccinazione per poter continuare a svolgere la propria attività lavorativa, rendendo il vaccino obbligatorio, si è provato a dare una giustificazione “scientifica” a tale imposizione asserendo che i tamponi non fossero sufficientemente affidabili.
Il fatto che tale svolta invalidasse di colpo tutta la narrazione pandemica dei precedenti due anni – narrazione interamente costruita sui dati raccolti dagli esiti dei suddetti tamponi – rappresentava una considerazione troppo sottile per dei tempi in cui la logica e il buon senso sono stati definitivamente accantonati come dei vecchi orpelli ormai fuori moda.
La nuova direttiva – “i tamponi sono inaffidabili” – venne quindi immediatamente recepita dai più proni servitori della vulgata governativa, e si è potuti essere così testimoni di alcuni momenti surreali, come quando il professor Burioni, in prima serata su un canale nazionale, si prodigava in un monologo senza contradditorio, una vera e propria “lezione”, in cui spiegava ai docili telespettatori che no, non era vero che i tamponi fossero affidabili, che spesso i loro risultati rappresentavano dei veri e propri falsi negativi; non solo: non era nemmeno vero che fossero senza rischi, dal momento che in alcuni soggetti potevano provocare danni gravi.
Se non si trattasse della realtà, ci si potrebbe chiedere quale fantasioso autore potrebbe immaginare dei colpi di scena simili, e soprattutto sarebbe lecito dubitare delle sue qualità di narratore, dal momento che non è educato immaginare i propri interlocutori come un branco di ipnotizzati senza alcun senso critico, a cui si può raccontare che la luna è viola, per poi asserire il giorno dopo che no, “è arancione, ed è quello che abbiamo sempre sostenuto”.
La strategia scelta dal governo sembrava quindi segnata: si puntava tutto sul vaccino come unica garanzia di immunizzazione accettata , il vaccino che “dava la certezza di poter frequentare luoghi con persone non contagiose” (Draghi).

Gli stessi virologi avevano più volte affermato che chi avesse completato il ciclo delle vaccinazioni aveva la garanzia di non contagiare e di non contagiarsi. (scripta manent, per ora, e possono smentire le loro stesse asserzioni quanto vogliono).
La strada quindi sembrava chiara nelle scelte del governo: il nuovo credo da diffondere sosteneva che i vaccinati fossero non contagiosi (altrimenti il super green pass perdeva totalmente la sua ragione d’essere), ed eventuali positivi andavano ricercati tra i renitenti (“la pandemia dei non vaccinati”).
Ma giunti a questo punto si è materializzato un ulteriore colpo di scena: la “cabina di regia” (sic) del 23 Dicembre introduceva infine il Mega Green Pass (ancora, se si trattasse di un romanzo ci chiederemmo ora se l’autore volesse scrivere un thriller, una tragedia, oppure una commedia grottesca).
Col Mega Green Pass infatti il tampone faceva il suo ritorno in grande stile, dopo un brevissimo rinnegamento, e diveniva di nuovo protagonista nel determinare il grado di infettività di un soggetto, vaccinato o meno.
L’equazione vaccinato = non contagioso veniva clamorosamente smentita, e tutti gli esperti si affrettavano nel ribadire che no, nessuno aveva mai detto che i vaccinati non potessero trasmettere il contagio (ma, ripetiamo, scripta manent, e le loro dichiarazioni pompose di sole poche settimane fa sono archiviate e fruibili in eterno, ad imperitura memoria della loro falsità e della loro faccia tosta).

Per tutti coloro ancora in grado di fare due collegamenti logici, la reintroduzione del tampone quale mezzo prioritario per stabilire la “sanità” di un soggetto non significava altro che il ridimensionamento clamoroso dell’efficacia dei vaccini, efficacia su cui si era fondata tutta la narrazione degli ultimi mesi.
E sono di conseguenza stati anche numerosi i cittadini che hanno accolto l’ultima novità con enorme disappunto, soprattutto tra coloro che avevano aderito alla campagna e a cui era stato promesso che quello sarebbe stato il modo per poter ritornare a vivere una vita “normale”, senza tamponi e senza restrizioni.
Nello stesso momento, il goffo tentativo di continuare nell’individuare nei “no vax” i responsabili del mantenimento delle misure ormai fa breccia solamente in una piccolissima percentuale di fedeli, e gli stessi mezzi di informazione hanno ridimensionato questa narrativa.

Ci si potrebbe quindi chiedere il perchè di una mossa simile del governo, in un momento in cui comunque era riuscito a convogliare più dell’80% della popolazione a seguire le proprie indicazioni, e poteva anche utilizzare il bassissimo fattore di riempimento delle terapie intensive (praticamente vuote, con valori di occupazione paragonabili a quelli degli anni passati, quelli delle “normali” influenze stagionali) come prova del successo della campagna vaccinale.
Al contrario, proprio nel momento in cui la stragrande maggioranza ha aderito alla campagna, gli ospedali non sono sotto pressione, e l’ultima variante in ordine di tempo è all’unanimità riconosciuta come praticamente innocua, proprio ora il governo decide di inasprire tutte le misure di contenimento, esasperando anche coloro che fino adesso hanno obbedito a tutte le indicazioni diramate.
Un apparente controsenso, se non fosse che fin dall’inizio il governo, quello italiano come quelli della maggioranza dei paesi occidentali, aveva un progetto ben delineato da portare a termine: ARRIVARE AD IMPORRE UN NUOVO LOCKDOWN verso la fine di Gennaio, gli inizi di Febbraio.
Il lockdown in arrivo infatti rappresentava il punto d’arrivo di tutta la narrazione degli ultimi mesi, e il motivo della sua imposizione non sarà ovviamente di carattere sanitario, ma puramente economico.
Gli economisti più attenti si stanno da tempo occupando della particolare situazione finanziaria globale che si è venuta a creare negli ultimi anni: un mix letale di derivati fuori controllo, debiti ingestibili, creazione di denaro dal nulla da parte delle banche centrali che ha superato ogni soglia di logica e di buon senso, e per finire l’inevitabile processo di iperinflazione pronto ad esplodere, il vero e proprio fantasma oscuro che si aggira nel mondo occidentale.
E’ necessario quindi, dal loro punto di vista, in uno scenario simile, congelare l’economia mondiale, di nuovo, per un certo periodo, per evitare che la situazione sfugga totalmente di mano (ammesso che ciò non sia già successo).
Di conseguenza, la narrativa della pandemia, dei contagi fuori controllo, delle varianti pericolosissime e del rischio sempre maggiore dovrà essere portata ancora avanti, affinchè funga da giustificazione alle prossime chiusure già decise.
Ma tale narrativa mostra ogni giorno che passa sempre più crepe, ed ogni giorno diviene più complesso tenere in piedi tale enorme castello di bugie.

 

51 comments to La fine della pandemia dei non vaccinati: un autogol del governo?

  • Antonio P.

    Ciao Carlo, buongiorno,

    condivido appieno contenuti e riflessioni contenute nel pezzo.

    L’intenzione di fondo è “pungere tutti”, costi quel che costi (a noi).

    Vorrei evidenziare un aspetto della “vicenda influenzale” che, forse, viene un pò sottovalutato: la gestione della presunta pandemia con interventi governativi che si succedono in lassi temporali sempre più stretti.

    A mio modesto parere il tutto è voluto, per aumentare la paura e il senso di disagio, oltre che far “sentire” alle masse che la cosa è gravissima e fuori controllo.  Da qui ai nuovi lockdown il passo sarà breve.

    Chi vive di pane e televisione, secondo me, sarà travolto e frullato da questa elevata apprensione indotta, a ulteriore discapito della già precaria tenuta sociale delle nostre comunità. A seguito di questa fase, inoltre, lo spettatore ben potrà essere indirizzato ad hoc verso l’idoneo capro espiatorio selezionato dal ministero della verità.

    Un caro saluto a tutti, a rileggersi presto, ciao.

    Antonio P.

  • Maksi

    Non ci sono crepe nella narrativa, ma deviazioni funzionali al collasso sistemico al quale ci stanno portando. Non gli frega nulla di salvare l’Euro – tanto meno il Dollaro – dalla prossima crisi finanziaria, che fara’ soccombere l’intero apparato industriale occidenatale (il Great Reset).

    A cosa puntano?

    Alla moneta digitale, integrata nel sistema blockchain delle criptovalute. Nella narrativa “alternativa” si chiama QFS.

    Quello che noto invece e’ il desiderio di dichiarare la legge marziale su vasta scala con protocolli medico-militari. Penso a quale narrazione useranno per dichiarare la legge marziale. Mi viene in mente un vairus bio-ingegnerizzato (cosi’ dichiareranno mediaticamente) in uno scenario di guerra biologica (probabilmente anche informatica). Quindi uno “infetto” diventerebbe arma biologica mortale, con l’esercito autorizzato a sparare a vista. Ovviamente ci sara’ il siero salvifico, con green pass annesso (per la mera sopravivenza in tal caso). Troppo filmico?

    Noto un peggioramento psichico dei sierati. Mentalmente sono diventati delle larve e non connettono piu’ nulla, ma si adeguano e basta; mentre odiano profondamente quelli che non si vogliono adeguare alla situazione. Li disprezzo profondamente e spero che schiattino anche prima, ma purtroppo sono ancora troppo funzionali ai dominatori.

    • daouda

      Che un progetto così superficiale come il Great Reset sia stato dato in pasto ai teorici della cospirazione così alla leggera è un indizio che ppunto potrebbe essere l’inside job perfetto per il cambio di paradigma. Ma non avverrà fitanto che non si sia ottenuto quel che si doveva.

  • purtroppo, come al solito mi tocca fare l’uccello del malaugurio.

    I nasoni fanno da sempre il bello e il cattivo tempo dicendo tutto e il contrario di tutto. Il siero magico funziona ma anche no, il coso nasale idem. E quelli che si sono fatti il siero magico possono andare al cinema ma solo con museruola, non possono mangiare i popcorn e manco bere, quindi, caro Santa, qui non solo la pagliacciata non finisce ma peggiora. Non mi meraviglierei se in tali luoghi venisse bloccato persino l’accesso al bagno, ormai nulla mi sorprende

  • Cangrande65

    Condivido i pensieri di Maksi.

    Fin dall’inizio il “piano” prevede una repressione sanguinaria. Lo prevedevo fin da subito e succederà sicuramente. È imprescindibile. DEVONO farlo accadere.

    Sull’ipnosi dei sierati… In gran parte è spiegabile con la manipolazione psicologica di massa e il non voler ammettere, verso se stessi, di aver fatto una cazzata inaudita. Oltre a non concepire che l’autorità/padre ci voglia uccidere (perché questo è…).

    Ma non solo…. Io ora credo davvero che nel siero ci sia un “qualcosa” che agisca nel cervello e quindi nel ragionamento. Non so bene cosa, ma quasi sicuramente c’è.

     

    • Anonimo

      Temo che la logica conseguenziale di tutto questo bailamme possa essere una “bella guerra” che toglierebbe le castagne dal fuoco a molti mentitori seriali e nel contempo porterebbe la massa a  “parlare d’altro.

      Nuove narrazioni, nuovi eroi salvatori nuovi-vecchi criminali nemici del bene.

      Il solo verde che vedo nel futuro. sarà il verde delle nostre tasche.

      ” 1984″ probabilmente sarà un luogo di villeggiatura rispetto   “a dove stiamo andando”.

      Forse arriverà la droga di stato a calmare gli animi, sotto forma di un nuovo farmaco miracoloso!!!

      Mi spiace ma sto diventando molto negativo per il breve periodo.

      Stiamo entrando nella fase acuta della guerra. Spero solo che tra vaxxini e tamponi si Incartino e diano in qualche modo forfait, una volta che Draghi si sarà rifugiato al Quirinale.

      È comunque una guerra di logoramento e bisognerà vedere fino a dove hanno i “C…. Ni

      La massa è comunque sempre ondeggia te.

      Saluti

       

    • è una cosa che sostiene una delle (poche) persone che definisco maestro. Per quanto possa sembrare assurdo la ritengo plausibile. Anni fa io e Nachtigall iniziammo ad usare il termine “incantesimo” per definire queste persone completamente controllate. Evidentemente non ci siamo sbagliati

    • ricardinho

      “In gran parte è spiegabile con la manipolazione psicologica di massa e il non voler ammettere, verso se stessi, di aver fatto una cazzata inaudita. Oltre a non concepire che l’autorità/padre ci voglia uccidere (perché questo è…).”

      Il vero problema, spirituale ed antropologico, è il secondo (“non concepire che l’autorità/padre ci voglia uccidere”) a cui segue, per logica ed induzione, il primo (“il non voler ammettere, verso se stessi, di aver fatto una cazzata inaudita”). Penso sia sufficiente questo …

      • Parlare di autorita’/padre e’ essere molto imprecisi perche’ cio’ corrisponderebbe alla figura di un Re o di un Imperatore.

        Oggi invece e’ proprio la figura del padre ad essere assente, e i figli sembrano tanti aspiranti suicidi.

        La madre, neanche a dirlo, e’ una puttana. Chiamatela tecnica, scienza (se osate tanto), governo democratico o come volete – rimane per forza di cose senza un volto ed andra’ sempre con il miglior offerente.

        Questo e’ il problema.

      • anche qui il discorso regge. La persona comune RIFIUTA  l’idea di pensare che le istituzioni siano CONTRO e non a favore. A livello inconscio lo sanno ma razionalmente si illudono di vivere nel mondo dei loacher

  • Maksi

    @ Cangrande65

    Per me i sierati erano iponotizzati gia’ da prima. Non a caso si sono fatti persuadere senza esitazioni particolari (per paranoia o per ritornare di nuovo la tanto agognata normalita’). Attualmente li percepisco persi e confusi, ma non riescono a collegare alcunche’. Li vedo anche piu’ sottomessi: fanno la fila per 10 ore, per farsi tamponare il naso, si puo’ essere piu’ sottomessi di cosi’!

    Paccottiglia umanoide, ormai prossima all’estinzione, ma con la quale dobbiamo convivere.

    Che un progetto così superficiale come il Great Reset sia stato dato in pasto ai teorici della cospirazione così alla leggera è un indizio che ppunto potrebbe essere l’inside job perfetto per il cambio di paradigma. Ma non avverrà fitanto che non si sia ottenuto quel che si doveva.

    La parte controinformativa e’ da sempre funzionale a Lorsignori, sopratutto quella integrabile nei circoli newageani, che in effetti rapresentano il Nuovo Ordine Mondiale in salsa paradisiaca.

    Vedendo la questione QFS, si tratta proprio del progetto davosiano di resettaggio, ma con la variante che i “nuovi” padroni saranno buoni. Sono i fautori della manifestazione anti-cristica.

  • Max

    Ciao Santa e colleghi commentatori!

    Articolo perfetto, ottima analisi.

    Qui in Portogallo sappiamo giá che dopo le feste (quindi durante i primi giorni di Gennaio) vi sará un lockdown “light” della durata di una settimana. Tuttavia, il Governo ha giá fatto sapere che durante quei sette giorni analizzerá gli ultimi dati in relazione al contagio, adeguando le decisioni ai “fatti”.

    Dal momento che la variante Omicron é innocua ma altamente trasmissibile (quindi una normale influenza), e considerato che il periodo festivo aumenta le possibilitá di contagio (acquisti, cenoni, etc.), non é difficile prevedere quale sará il risultato.

    Tutto questo in un Paese dove il 90% delle persone ha giá ricevuto le due dosi e dove la vaccinazione dei minorenni e terza dose procedono a gonfie vele.

    Complimenti per l’articolo: davvero opportuno l’aver inserito la questione economico-finanziaria, da troppi sottovalutata.

    • quanto mi fa innervosire questo utilizzo di termini inglesi per diluire la merda che ci propinano… che siano maledetti, loro e quelli che ci credono… la reclusione non è mai finita dal 2020… quella merda di museruola viene sempre più utilizzata e questi bastardi parlano di meno restrizioni.

      Ma sempre più spesso penso ad una cosa, ciò che pensavamo di avere prima del 2020 non erano diritti ma solo concessioni ecco perché hanno potuto toglierci ogni cosa in un battito di ciglio e senza una valida giustificazione

  • L’aspetto economico in questo momento mi pare in effetti centrale.
    In qualche modo, tutto il circo mediatico che gira totalmente attorno alla questione “pandemica” è servito anche per tenere l’attenzione lontano da questo fatto cruciale.

    Ed inevitabilmente anche chi prova analizzare i dati è stato troppo occupato nel mettere in mostra l’incongruenza della narrazione pandemica per occuparsi di tutto il resto.

    Come si è detto nei commenti, nel breve periodo la situazione è destinata a farsi ancora più estrema.
    Senza dubbio tutto il castello di menzogne è destinato a crollare, ma bisogna vedere quanto ancora durerà, e soprattutto c’è la possibilità che il dopo sia ancora più problematico.
    Vedremo.
    Nel frattempo rimaniamo saldi.

    • per quale ragione dovrebbe crollare? Non è mai crollato nemmeno quando propinavano la menzogna del debito pubblico, falsi storici ecc ecc per quale ragione dovrebbe crollare adesso che la gente è più rincoglionita che mai?

      FORSE c’era una mezza speranza fino agli anni 90 ma ora…

  • Cangrande65

    Infatti… Perché la farsa dovrebbe crollare ?

    Solo per parlare, per brevità, degli ultimi 230 anni…, Tralasciando mille altri argomenti.

    Sono crollate le balle sulla cd. Rivoluzione Francese ?

    Quelle sul cd. Risorgimento ?

    Sulla guerra civile americana ?

    Sulla prima guerra mondiale ?

    Sul bolscevismo ?

    Sulle menzogne sul Fascismo ?

    Sulle menzogne sul Nazionalsocialismo ?

    Sulla seconda guerra mondiale ?

    Sulla finta guerra fredda ?

    Sulla strategia della tensione in Italia ? Caso Moro ?

    Su tangentopoli ?

    E via andare…

    Molto bello notare, per chi sa e vuole vedere, il denominatore comune….

    Ma “loro” non si possono nominare.

    “Quelli lì” vinceranno a mani basse.

    L’eventuale e sottolineo eventuale “salvezza”, sarà solo individuale.

    E forse.

    A meno di un imponderabile e divino intervento. Per chi crede…

    Non ci sono altre speranze.

    Non è disfattismo. Ma realismo e osservazione dei fatti storici.

     

     

     

  • Maksi

    Bisogna capira un assunto logico. Non e’ la narrazione che regge i dominatori, ma sono i dominatori (Padroni del discorso) che reggono la narrazione. La narrazione – qualunque narrazione – non cadra’ senza che cadono prima i dominatori.

    Esiste una forza che possa spodestare gli attuali dominatori?

    Sulla superfice terrestre NO (lasciamo perdere i discorsi sulla “volonta’ popolare”, il “risveglio collettivo” e baggianate assortite).

    • Prendendo spunto da quanto detto da Maksi su dominatori e narrazione, su cui ovviamente concordo, vorrei ribaltare un altro assunto.

      “Io ora credo davvero che nel siero ci sia un “qualcosa” che agisca nel cervello e quindi nel ragionamento. Non so bene cosa, ma quasi sicuramente c’è.”

      Ecco, se cosi’ fosse, il siero avrebbe dovuto avere effetto retroattivo, perche’ per farselo iniettare il ragionamento doveva gia’ essere andato a puttane prima. No, qui si sta invertendo causa ed effetto.

      Questi semplicemente sono andati in tilt, un po’ come potrebbe fare un giocatore d’azzardo quando perde molto al gioco…

      La cogliopandemia e’ una grossa perdita per chi aveva sempre scommesso di vivere nel paese dei balocchi; essendo andati in tilt ora rilanciano. Volenti o nolenti tutti hanno dovuto aprire gli occhi, fosse anche solo per richiuderli l’istante dopo.

      Tutti hanno visto, per cui poi non dicano “io non sapevo, io non c’ero e se c’ero dormivo”.

       

       

       

       

       

       

       

       

       

  • “In genere, bisogna sentire in evidenza che di là da questa vita terrestre vi è una vita più alta, perché solo chi cosi si sente dispone di una forza infrangibile e intravolgibile, solo costui sarà capace, ove occorra, di una prontezza al sacrificio attivo e di uno slancio assoluto.” [Gli uomini e le rovine, J. Evola]

  • “Gli economisti più attenti si stanno da tempo occupando della particolare situazione finanziaria globale che si è venuta a creare negli ultimi anni: un mix letale di derivati fuori controllo, debiti ingestibili, creazione di denaro dal nulla da parte delle banche centrali che ha superato ogni soglia di logica e di buon senso, e per finire l’inevitabile processo di iperinflazione pronto ad esplodere, il vero e proprio fantasma oscuro che si aggira nel mondo occidentale.”

    Probabilmente la scintilla sarà innescata dal mercato Repo ( pronti contro termine). Il 17 settembre 2019 ci fu il primo avvertimento, prontamente tamponato dalla Fed con miliardi di dollari distribuiti a tutto il pianeta bancario. Seguito subito dal “teatrino  pandemico” per tenere sotto controllo quello che doveva rivelarsi come il tracollo finanziario planetario, nessuno escluso. Il secondo scossone si è verificato recentemente in Giappone il 12 dicembre 2021 dove la Bank of Japan è intervenuta a calmare il tasso Repo con una facility di acquisto di titoli di Stato per un controvalore di 2 trilioni di yen (17,6 miliardi di dollari. Probabilmente il teatrino pandemico non basta piu, ed ecco pronto il piano B. Innescare una guerra per giustificare il tracollo. Febbraio dovrebbe essere il mese giusto per dare il via alle danze.

    https://www.money.it/Sobbalzo-repo-giapponese-inizio-2019

    https://afterjab.blogspot.com/2021/12/mercato-repo.html

  • Maksi

    Una guerra totale avrebbe l’unico scopo di radere al suolo l’Europa. C’e’ questa possibilita’, perche’ la fazione che ha avuto la concessione di gestione l’Europa per piu’ decenni, sa’ che deve concedere il passo alla fazione euroasiatica; e per fargli “dispetto” magari fa tabula rasa. Anche questa e’ strategia militare e politica. I reali dominatori comunque non verranno intaccati, perche’ a loro interessa formare un nuovo ceppo razziale (sintetico e sterile), sotto loro controllo perenne, estinguendo il ceppo loro nemico. E’ questa la guerra vera e propria. Il nemico non e’ terreno, come non lo sono i nostri possibili alleati.

     

  • sorvegliante

    Una domanda (senza polemica): come mai tutti e dico TUTTI i governi del mondo (totalitari, liberali, così e così) stanno seguendo la linea che segue l’Italia riguardo il Sars Cov? A Cuba i vaccini (da loro studiati e prodotti e che, per inciso, sembrano quelli di più alto livello) la vaccinazione è di fatto obbligatoria e attualmente stanno vaccinandi i bimbi di due (dico: 2 anni); e io della medicina cubana ho la massima stima. Potrei continuare con altri esempi. Ma rimane la domanda: tutti, tutti, tutti i governi del pianeta si sono messi d’accordo sulla gestione della pandemia?

     

  • Maksi

    @ sorvegliante

     

    Non sono i governi che si sono messi d’accordo, ma c’è qualcuno che li ha messi d’accordo. Siamo proprio di fronte ad un esempio lampante di come funziona il potere globale. Hanno dato un copione da seguire è tutti fanno la loro parte… come in un film (anche questo esempio calza a pennello).

    Comunque, formalmente parlando, praticamente tutti gli stati del globo sono sotto l’autorità morale dell’Onu. È l’Onu che determina, con le loro varie agenzie, organizzazioni etc., quale nazione abbia diritto a certe “sovvenzioni” (corrompere) e se non segui i protocolli sei fuori dal clan. Ricordate Lukashenko quando affermò di aver ricevuto un “offerta” dal Fmi per eseguire il lockdawn? Stile mafioso proprio.

    Cuba sopravive solo per sovvenzioni dall’internazionale marxista, che è la congrega finanziariamente piú fornita e la piú conivolta in stò ambaradan. 8

  • Maksi

    @ nachtigall

     

    Si intendo guerra totale. Non tanto però riferita alla cancellazione della specie, ma all’azzeramento tecnologico ed infrastrutturale. Una sorta di pastorizzazione, come concepito per la Germania post-bellica, ma piano mai attuato. Avrebbe un senso.

     

    Sarebbe comunque una guerra iper-tecnologica e noi non ne faremmo parte. La nostra funzione è solo quella di rimanere integri, poi quando e come concluderemo il ciclo della vita, non ha importanza.

    • @Maksi

      Questa finta crisi delle forniture, con relativi rallentamenti nella produzione, problemi logistici (aerei mezzi vuoti) e aumento dei prezzi, direttamente derivata dalla cogliopandemia, non e’ invece una scusa per riportare le produzioni a casa mostrando come assurdo il modello del just in time (come in effetti e’), e quindi per colpire nel medio termine la Cina a beneficio dell’Europa/USA? (giusto, ma tardi e male)

      Preso atto che l’automazione industriale va a mangiare sempre piu’ posti di lavoro (il che nell’attuale modello economico e’ un problema), il riportare le produzioni a casa sarebbe anche un modo per rallentare il processo ed evitare che il sistema imploda, oltre ovviamente alle questioni di know how.

      Sarebbe il contrario di quanto scrivi, che invece e’ cio’ che e’ avvenuto negli anni passati (desertificazione industriale).

      Scrivo a beneficio dell’Europa ma prima di essere frainteso specifico anche: di un’Europa microchippata.

      Per il resto concordo sull’essenziale, la nostra funzione.

       

       

       

       

       

      • daouda

        Può anche darsi ma sicuramente NON a beneficio dell’Europa, che è il bottino da spartirsi. DI per sè il rientro della catena produttiva aumenterebbe e non diminuirebbe l’inflattività, almeno ora.

        • Appunto, il che significa svalutare i salari. Mica e’ un problema per l’Europa, una volta che ci mettiamo d’accordo su cosa si intende con a beneficio dell’Europa.

          Io intendevo a beneficio di chi conta qualcosa in Europa, non di chi perdera’ comunque il lavoro anche se dovesse fare 100 vaccini.

          Comunque, a scanso di equivoci, NON CREDO a quello che scrivo, e’ solo un’ipotesi per ragionare. In realta’ non e’ molto interessante il discorso economico/finanziario appunto perche’ non significa e non dimostra nulla.

          Anche se fosse parzialmente vera questa ipotesi che ho descritto, sarebbe solo un prendere tempo.

          Di base c’e’ questa automazione industriale che rende inutile il lavoro di moltissimi, all’interno (e’ importante, perche’ fuori da questo sistema potrebbe essere tutt’altra cosa, non e’ un problema in se’) di un sistema economico e soprattutto di un’ideologia (quella satanista) che al centro mette rispettivamente il guadagno e le macchine/il virtuale.

          Soluzioni?

          1) Campi di concentramento + virtualita’

          2) Campi di concentramento + virtualita’ + decimare la popolazione (quindi utilizzo solo transitorio dei campi che effettivamente sono un costo)

          3) Virtualita’ ad un livello tale che non servano i campi + decimare la popolazione

          4) Cambiare sistema (ma manca l’aristocrazia per farlo)

           

           

           

           

        • daouda, specifico non per te ma per sicurezza non sapendo chi legge.

          Il guadagno, la ricchezza materiale, non e’ IL problema, non e’ nemmeno UN problema. Lo diventa solamente quando non e’ rispettata una rigida gerarchia di valori. Per cui ovviamente con “cambiare sistema” non intendevo in stile giacobino, i ricchi sono cattivi, Norimberga e altre lagne.

           

        • daouda

          E’ chiaro, certo, che se vincano gli eurasiani o gli atlantici, i sauditi od i cinesi o gli indiani od i negeeriani, a noi in tasca non viene nulla.

          Non credo che il partico comunista attuale in Cina sia eterno, e neanche è così nemico di chi dice di fronteggiarlo…ad ogni modo la Cina è meno forte di quanto si sparli, ed è sintomatico che sia invece pubblicizzato diversamente.

          A conti fatti facciamo ipotesi tutti, sicuramente. Volevo solo dire che l’Europa ha tutto da perderci e deve perderlo essendo terra di saccheggio. Con quale modalità o da parte di quale cerchia è infondo indifferente…tutto però dipendendo se davvero essa verrà prima o poi unificata alla Russia in qualche modo e dunque gli Usa siano ridimensionati, cosa quest’ultima che spero accada il più tardi possibile almeno potrò godermi ancora qualche anno, tanto per dire :-)

  • Giovanni

    Attualmente viviamo in una sorta di prigione, in quanto noi cittadini guardiamo la televisione e ne veniamo informati.

    Ma se non avessimo la televisione, in che modo verremmo  “Ufficialmente informati sulle leggi?!?”

    Lo stato dovrebbe essere obbligato a comunicare le leggi ad ogni cittadino in modo diretto!!!

    Materia per avvocati?

    Saluti Giovanni

    • daouda

      Sorvegliante credo che potrò guardarlo tutto intero stasera che non ho niente da fare. Ad ogni modo che io sappia il tizio in questione è un ciarlatano affarista. Non che sia una critica, alla fine sono quasi tutti così.

  • Giovanni

    Sto guardando il decreto per obbligo vax agli over 50.

    Uno nato il 15 giugno 1972 è obbligato e pagherebbe la multa, nel caso.

    Uno nato il 16 giugno 72 No!!!

    Ma lo stato fino alla mezzanotte del 14 giugno 2022 non mi può multare.

    Il giorno 15 giugno 2022 io potrei mettermi in regola!!!

    Il giorno 16 giugno lo stato non mi può multare in quanto scaduto il decreto…

    Abbiamo al governo dilettanti allo sbaraglio che scrivono leggi ad capocchia…

    Spero tanto che magari fra un anno la scienza scopra una forte diffusione di malattie sessuali  ed obblighi ad un certificato che attesti la salute “sessuale” del cittadino, con obbligo di richiesta vicendevole fra partner, con divieto di frequentare alcuni locali per le persone prive di certificato, in considerazione che in Italia i rapporti sessuali fra adulti consenzienti sono liberi e si vuole tutelare la salute dei cittadini.!!! Multe ovviamente a chi scoperto non in regola. Si esortano Delazioni!!! per il bene comune.

    Credo che la situazione si stia in qualche modo avvitando e che ci possa essere qualche piccola implosione.

    Vorrei adottare un motto: GAY E NOVAX per un futuro libero… Magari qualcuno comincia a riflettere e ZAN ZAN ZAN…..

    Saluti, teniamo duro, Giovanni

  • Giovanni

    Mi sembra si stia verificando quello che avevo previsto.

    Non si riesce a vaccinare in modo adeguato con la terza dose  per cui molte persone, pur con 2 dosi saranno fuori regola, come fossero “novax”.

    Spero che questo fatto, in aggiunta alle colonne per i tamponi, le quarantenne sballate con tutti i problemi pratici creati alle vite quotidiane inducano la Maggioranza a Riflettere. Altrimenti ci penserà il CAOS.

    Ma forse era proprio il Caos che si voleva. Non dimentichiamo il motto: Ordo ab Cahos!!!!

    Saluti e rimaniamo positivamente alla finestra. Forse si autoimpiccheranno

  • ricardinho

    “Altrimenti ci penserà il CAOS.

    Ma forse era proprio il Caos che si voleva. Non dimentichiamo il motto: Ordo ab Cahos!!!!”

    Sì, sono d’accordo. Il caos, fra tutte le possibilità, è – per chi ha organizzato tutto questo – l’unica soluzione, più che attesa, certa.

     

     

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