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¿te quedarás, mi pesadilla
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-o- Too late to die young -o-
9 Maggio 2016

Il Fabianesimo e la Finestra dell'inganno

In occasione dell’elezione di  Sadiq Khan, primo sindaco musulmano di Londra – figlio di immigrati pakistani, laburista, progressista, in altre parole immagine dell’uomo nuovo pensato per noi dai centri di indrottinamento – proponiamo un vecchio articolo che descrive le origini, gli scopi e metodi della Società Fabiana, uno dei club elitari più influenti nella politica del XX secolo.
Il neosindaco della capitale inglese è stato infatti presidente di questa elitaria società, perchè nelle società democratiche è sempre il popolo che sceglie i suoi rappresentanti.

________________________________

“Questa nuova e completa Rivoluzione che noi contempliamo può essere definita in poche parole. è socialismo mondiale assoluto, scientificamente pianificato e diretto..”
tratto da ‘The New World Order’ (1939) di H.G. Wells


La Società Fabiana fu una associazione elitaria formatasi a Londra sul finire del XIX secolo, un think tank fondato da una compagnia di illustri intellettuali che misero a punto un movimento politico destinato a giocare un ruolo di primo piano nella storia sociale del XX e del XXI secolo, il Fabianesimo.
Riformulando e perfezionando la dottrina socialista, il Fabianesimo si prefiggeva di rimodellare le strutture politiche e sociali dell’intero pianeta con un programma di lungo corso, fatto di lenti e modesti cambiamenti.
Non a caso, l’emblema principale della Società è rappresentato da uno stemma raffigurante un lupo che si cela sotto una veste di agnello.

Nell’articolo che segue, il blogger Rantasipi partendo dall’analisi di una particolare finestra collocata nella prestigiosa London School of Economics, delinea scopi e modus operandi dei fabiani, nelle cui fila non mancarono, e non mancano, nomi assai famosi.

La Finestra dell’Inganno


di Rantasipi

(cliccare sull’immagine per una risoluzione maggiore)

Per chi avesse ancora dubbi riguardo l’esistenza di un preciso disegno dietro al quale si celano politiche economiche e culturali destinate a far precipitare il mondo nella voragine dell’annientamento sociale, forse potrebbe essere utile dare uno sguardo a questa particolare finestra, collocata nel 2006 presso la sede della prestigiosa London School of Economics (LSE).

Si tratta di una finestra realizzata con vetri colorati rilegati a piombo raffigurante una scena che può dire molto sull’origine e la portata degli eventi che questa crisi finanziaria (come quelle precedenti) lascia intravedere. L’opera fu commissionata dal famoso drammaturgo George Bernard Shaw, fondatore, assieme a Sidney Webb e a sua moglie Beatrice Potter, del fabianesimo, corrente politico-filosofica socialista, facente capo alla semisegreta Fabian Society, la quale differisce dall’ortodossia marxista principalmente per questioni di metodo, pur condividendone gli obiettivi ultimi.
Disse infatti Shaw:

“Sotto il Socialismo, non vi sarebbe consentito essere poveri. Sareste nutriti con la forza, sareste vestiti e dotati di un alloggio, sareste istruiti e provvisti di un impiego, sia che vi piaccia oppure no. Se si scoprisse che non possedete carattere e industriosità sufficienti per meritarvi tutto ciò, probabilmente verreste eliminati in modo dolce; ma se vi fosse permesso di vivere, dovreste vivere bene”.

Com’è noto, alla pari del Lucifero biblico, i socialisti rimarcano sempre la “bontà” delle loro intenzioni nell’uso della forza, della coercizione, e dell’intimidazione. E il credente non mancherà di osservare che l’ammissione di Shaw presenta una sinistra analogia con la linea di condotta di Lucifero, scagliato giù dal paradiso per aver cercato di sottrarre all’uomo il libero arbitrio, il diritto di scegliere (quindi di sbagliare) e di essere libero, affinché non commettesse più errori. Suona bene? George Bernard Shaw evidentemente pensava di sì e con lui David Rockefeller, il quale, nel suo libro La mia vita (2002) candidamente ammise:

“Per più di un secolo estremisti ideologici sui due fronti dello spettro politico hanno strumentalizzato su ben noti accadimenti come il mio incontro con Castro al fine di attaccare la famiglia Rockefeller per l’eccessiva influenza che essi ritengono eserciti sulle istituzioni politiche ed economiche americane. Alcuni addirittura credono che facciamo parte di una cabala segreta che opera contro i migliori interessi degli Stati Uniti, dipingendo me e la mia famiglia come ‘internazionalisti’ che assieme ad altri cospirano per costruire una struttura politico-economica globale più integrata – un unico mondo, se preferite. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e ne sono orgoglioso”.

I fabiani, a differenza dei marxisti ortodossi che hanno fatto della rivoluzione violenta il loro strumento di azione politica, ritengono che il socialismo sia perseguibile attraverso riforme graduali. Essi infatti devono il loro nome al generale romano Quinto Fabio Massimo, detto appunto il Temporeggiatore (Cunctator), il quale, nella lotta contro Cartagine, adottò una strategia di lento logoramento psicologico dell’avversario. Non a caso, uno dei simboli della Fabian Society è la tartaruga.

Nell’incipit dei “Saggi Fabiani”, il testo in cui si esplicita il programma dell’organizzazione, troviamo il motto:

“Il fabianesimo si nutre di capitalismo, il suo escremento è il comunismo”.

La Fabian Society fu la componente essenziale per la creazione del Labour Party britannico e il legame fra le due organizzazioni rimane ad oggi ancora molto forte. Solo verso la metà degli anni ‘30 la Fabian Society conobbe una fase di declino, dovuta alla divergenza di vedute fra i membri in merito all’esperienza del totalitarismo sovietico e alla perdita di influenza del partito laburista in cui si innestavano componenti sindacaliste e, contemporaneamente, fuoriuscivano numerosi elementi attratti dalle camicie blu del British Union of Fascist di Oswald Mosley (anch’egli fabianista).

Tuttavia, la maggior parte degli obiettivi della Fabian Society, possono dirsi raggiunti; le “riforme” adottate da Franklin Delano Roosevelt durante la Grande Depressione e che oggi la Scuola Austriaca di economia sostiene siano alla base delle storture finanziarie e monetarie responsabili delle crisi economiche come quella che stiamo attraversando, sono di chiara impronta fabianista; l’assistenzialismo welfarista imperante nella maggioranza dei sistemi politico-economici mondiali è frutto del lavoro della Fabian Society. E la socializzazione dell’economia (corporativismo) di cui ancora oggi l’Italia (e non solo) mantiene intatta la struttura, nasce durante il fascismo con Nicola Bombacci, anch’esso ispiratosi agli insegnamenti dell’organizzazione britannica.

Questa sommaria descrizione della natura della Fabian Society e del fabianesimo si è resa necessaria per una lettura della raffigurazione contenuta nella finestra commissionata da G. B. Shaw.
La figura, ritrae Shaw e Webb nell’atto di prendere a martellate un mappamondo e per comprendere il significato del gesto è utile risalire ai versi del poeta e astronomo persiano dell’XI secolo
Omar Khayyam:

Amore caro. Potessimo tu ed io cospirare con il destino
per afferrare interamente il dolente disegno di tutte le cose,
Non lo manderemo in frantumi – per poi
rimodellarlo secondo i desideri del cuore?

Si tratta di un breve poemetto romantico, ma di buoni propositi è lastricata la via dell’inferno, per questo, se estrapolata dal contesto, l’ultima strofa riportata in cima alla finestra (Remould it to the hearth’s desire), assume un significato del tutto diverso, non difficilmente riconducibile alla citazione di Shaw sopra riportata.

Sotto ai fondatori del fabianesimo intenti a rimodellare il mondo secondo i loro programmi, troviamo come allegoria delle docili masse una fila di donne genuflesse in adorazione di una pila di tomi socialisti e, alla sinistra di questo gruppo di figure femminili, un beffardo H.G. Wells che le schernisce. Lo scrittore, anch’egli appartenne alla Fabian Society, dalla quale però si allontanò non appena comprese le reali intenzioni dell’organizzazione che denunciò pubblicamente come “un manipolo di nuovi Macchiavelli”.

Ma a chiarire il significato della composizione è un dettaglio che compare sopra ai due illustri esponenti fabiani, ed è l’emblema stesso dell’organizzazione socialista, ovvero il lupo travestito da agnello, simbolo dell’inganno per eccellenza.

Come dicevo, la finestra, inspiegabilmente “scomparsa” e poi altrettanto misteriosamente riapparsa ad un’asta di Sotheby nel 2005, venne installata nel 2006 presso la London School of Economics and Political Science, il prestigioso istituto voluto e finanziato dal filosofo Bertrand Russell e dai fabiani.

Fu l’allora primo ministro britannico Tony Blair (manco a dirlo, fabiano pure lui) che nel solenne discorso di inaugurazione dichiarò come questo “augusto centro di apprendimento” fosse associato alla Società Fabiana, di cui sottolineò l’abilità dissacrante dei membri rispetto al “pensiero tradizionale” dominante.

“Essi dubitavano di ogni forma di saggezza convenzionale” si compiaceva Blair, indicando l’emblema dell’inganno. Inutile dire che il lupo travestito da agnello, simbolo dell’inganno elevato a principio fondante, se posto in un istituto formativo come la LSE diventa esso stesso principio educativo. I margini della libera interpretazione si riducono notevolmente se si considera che dalla LSE sono usciti numerosi personaggi successivamente ritrovatisi alla guida di cruciali istituzioni politiche, economiche ed accademiche. Fra questi spiccano – non certo per bontà delle idee – John Maynard Keynes, George Soros e Romano Prodi.


42 comments to Il Fabianesimo e la Finestra dell’inganno

  • Hiei

    Un paio di passaggi interessanti non me li ricordavo…ogni tanto fa bene un ripassino…

  • Giovanni

    Questo Khan non poteva essere un signor “nessuno”! Grazie Santaruina per rieditare l’articolo e rinfrescare i collagamenti col presente. Se gente come Soros e Blair sono nel calderone c’è da preoccuparsi veramente, anche se alla fine anche tutti questi mostri serviranno a qualcosa, cioè il poterli vedere servirà a qualcosa in futuro, spero… certo che è un vero mistero capire come funzionano e perché lo fanno, ma ci hai dato già qualche indizio con l’articolo sugli psicopatici “essenziali” ed altro :-/

    Credo che per un fabiano dire che il “comunismo” è un escremento, è come dire tagliare le gambe a chiunque cerca di rialzarsi, e senza parlare di politica, ma semplicemente di gente che comincia a capire qualcosa e potrebbe essere veramente utile alla società.. non quella che vogliono loro evidentemente.

  • I temi trattati negli anni passati continueranno ad essere attuali, in maniera sempre maggiore, adesso che il dominio inizia a mostrare apertamente molti dei suoi aspetti prima tenuti in secondo piano.

  • SoylentGreen

    Uèèè cia Santa bell articolo :)

    Quella vetrata mi ha inquietato in una maniera assurda già quando lessi l articolo anni fa,non so perchè ma non mi manda buone “vibrazioni”.

    Sul fatto del dominio che si mostra sempre di più per quello che è lo noto soprattutto dalla diffusione di un pensiero unico “anticomplottista normalizzatore” molto pericoloso,l ultimo esempio l ho notato col sito governativo francese rivolto ai giovanissimi”on te manipule” che dà dell idiota a chi ha una visione di un certo tipo,pazzesco…credo che queste tecniche di spinning psicologico saranno sempre più usate speriamo che la gente non ci caschi più di tanto.

    ps scusami SAnta se te lo chiedo ma hai presente il caso Loris?Io ci vedo un ribaltamento satanico dell immacolata concezione e della natività oltre che di temi alchemici rovesciati,secondo me è stato un vero e proprio rito nero veicolato dai mass media brutta roba… te che ne pensi?

  • Quando i media si buttano a pesce su tragici eventi di cronaca nera è sempre perchè vogliono veicolare eggregore negative.
    E’ triste.
    Per comprendere le ragioni profonde e le origini di tali delitti occorrerebbe avere un certo distacco emotivo, ed osservare con fredezza gli avvenimenti.
    Io questo distacco emotivo non ce l’ho, quindi questi eventi non li seguo, non riesco.

    A presto

  • SoylentGreen

    Ciao sAnta hai ragione io la “cronaca” non la seguo più da anni per questo motivo,sembra che ci sia stata a partire da 4 anni a questa parte una recrudescenza  per quanto riguarda la veicolazione di certi messaggi negativi alla popolazione.IL caso LOris è un qualcosa di allucinante l’ ha spiegato bene in molti articoli il blog “maestrodidietrologia” ma purtropo secondo me c’è molto di peggio solo per parlare di quel caso specifico.IL luogo del ritrovamento che assomiglia in maniera assurda al dipinto “salita al calvario” di Bruegel,il corpo ritrovato da un cacciatore di nome Fidone vicino a un mulino e a un castello, il cognome del bambino…brutta roba.

    Io proprio non riesco a capire come faccia la gente a non accorgersi di certe cose bah…

    Ok adesso ti saluto vado a occuparmi dell orto :)

    • Hiei

      “Io proprio non riesco a capire come faccia la gente a non accorgersi di certe cose bah…”

      E’ arduo capire le cose quando il tuo stipendio dipende dal non capirle, per citare…cosi’ funziona l’allevamento…non capisco come faccia la gente a non accorgersene… :’D

  • giovanni

    Come si puo contenere il Male che avanza?

    Riusciremo a diventare una Eggregora Positiva come baluardo?

    Forse sara’ sufficiente che noi si rimanga Immobili come Granitici Macigni

    in mezzo ad acque tormentose. (Adda passaa a nuttata….)

    Mi consola che la perfezione non e’ di questo mondo e gli strumenti delle Tenebre sono pur sempre di questo mondo….

    E’ sempre di piu’ il momento della Fede.

    Saluti Giovanni

  • Riduzione Eidetica

    Purtroppo, caro Santaruina, non è una buona cosa che tu abbia riproposto questo pezzo a 6 anni di distanza: significa che nell’accelerazione degli eventi che sono occorsi in più di un tragico lustro, non c’è stata crescita cognitiva. E questo potrebbe essere indice e riflesso di una strada spirituale intrapresa non propriamente positiva.

    Questi sono temi molto complessi ma non incomprensibili, almeno per chi è seriamente in Ricerca.

    Il Fabianesimo è il Male: siamo tutti d’accordo.

    Ma G.B. Shaw non ne è paradossalmente il rappresentante e, soprattutto, il fabianesimo non è socialismo.

    Saranno i Fabiani a far fallire la Rivoluzione in Occidente manipolando, tra gli altri, Bernstein: distruggendo la carica esplosiva della volontà di emancipazione delle classi subalterne che, con l’assassinio della Luxemburg, vedranno la Russia isolata in un confronto spropositatamente asimmetrico nei rapporti di forza.

    Infatti, come è noto nel dibattito dove si sono scontrati le più grandi menti del XIX e dei primi decenni del XX secolo, il fabianesimo – ed in generale il laburismo inglese – sono stati la reazione antisocialista da parte dell’élite anglosassone: ovvero di quella classe cosmopolita che domina la modernità e che controlla un impero oramai completamente sovranazionalizzato.  Una classe che pratica culti antiumani.

    Culti antiumani orientati all’adorazione di quell’entità origine di tutti i monoteismi: tra cui quello del liberalismo, in cui il nuovo sincretismo totalitarista sta convergendo.

    Lucifero, infatti, è per costoro l’entità prometeica ed unico dio che, disgiungendo il bene dal male, ha donato il libero arbitrio: ovvero la libertà.

    Senza la libertà di sbagliare non esisterebbe la libertà di far del bene: non esisterebbe la libertà tout court.

    Il monoteismo luciferico, che ribalta la struttura etica umana, trova il relativismo morale che ne consegue – formalizzato nella teoria della soggettività del valore – le sue radici nella scuola di Salamanca. Ossia nel monoteismo cattolico e gesuitico.

    Monoteismo che con Paolo di Tarso inizia a distaccarsi completamente dall’etica evangelica, veleno per l’entità che è adorata nei monoteismi.

    Il liberalismo, fondato sull’individualismo metodologico, è il definitivo attacco alla comunità sociale umana nel suo complesso, ovvero all’Uomo tout court. Finalizzato alla sua definitiva schiavitù che consiste nel suo totale spossessamento dell’energia angelica, riducendo l’umanità, e quindi la Coscienza – che è qualcosa di infinitamente più grande della somma delle singole “individualità razionali” – ad un pollaio di allevamento da cui parassitare l’Energia.

    Non c’è libertà senza schivitù.

    Nietzsche, la trasvalutazione dei valori.

    Questa culto monoteista non fa altro che sovrastrutturare cultura, credenze, costumi, ideologie, istituzioni politiche e giuridiche in modo totalitarista.

    Si può parlare infatti di totalitarismo liberale.

    Il liberismo economico è ciò che crea la struttura dei rapporti di produzione, che conforma l’organizzazione sociale in un Lager globale in cui coloro che hanno fatto il patto con questa entità, possono controllare assolutamente il Lavoro e l’energia che questo crea, come massima espressione di Intenzione antientropica e di Coscienza.

    Questo culto, che ha unito sionismo, capitale anglosassone e nobiltà del vecchio continente, trova la sua fenomenologia nelle globalizzazioni, ovvero nel feticcio luciferico del libero mercato, quello che impone la libera circolazione di beni, capitali e persone.

    Liberismo è lavoro-merce: è la più subdola delle schiavitù.

    Tutto il linguaggio satanico è fondata sulla hayekiana “doppia verità”: la guerra è pace, l’ignoranza è forza… la libertà è schiavitù.

    Le persone si devono mescolare e generare per via sessuale, o artificialmente, un nuovo popolo di individui atomizzati che deve rendere coattivamente i suoi servigi ai guardiani, ai kapò del capitale, ai sommi sacerdoti.

    Tutta l’elaborazione teorica finalizzata alla prassi, è stata impostata dalla scuola austriaca, di cui Hayek, fondatore della MPS sponsorizzata da Rockefeller, è massimo esponente, ed ideologo tanto della globalizzazione e del processo di denazionalizzazione, desocializzazione, e antidemocratizzazione pinochettiana in atto.

    L’austriaco Hayek – ovviamente federalista come Robbins e il fondatore di Paneuropa, uno dei maggiori latomisti esponenti del mondialismo oligarchico – è colui che ha unito l’ordoliberalismus di Friburgo che è stato ipostatizzato nei Trattati UE, la teorie neoclassiche dell’LSE  e i pinochettiani di Chicago e Rockefeller: università in cui non solo insegnò, ma da cui esercitò enorme influenza sulle élite anglosassoni e continentali.

    Keynes e il socialismo sono espressione di umanesimo, da cui nascono i principi universali di inviolabilità della dignità dell’uomo che, infatti, hanno portato a fondare le Costituzioni moderne sul Lavoro: non sicuramente sull’illimitata libertà del mercato e del capitale che ci ha regalato le disuguaglianze sociali che hanno portato alle crisi economiche e alle Grandi Guerre che ne sono seguite.

    Il corporativismo fascista non fu sostenuto dai socialisti, ma bensì dai liberali come Einaudi e da tutti i marginalisti filo-anglosassoni ed odiatori dei sindacati, dei lavoratori e dell’umanità.

    La scuola austriaca È il Male.

    Lo spirituale deve necessariamente passare prima dal carnale, poi dallo psichico e, quindi, trovato il centro, passare dal sociale.

    Ciò che il monoteismo liberale nega l’esistenza in sé: negare ontologicamente il sociale è negare la Coscienza in sé. Quindi è negare lo spirituale.

    Ciò richiede studi faticosi ma necessari: la Logica è linguaggio divino, e il cuore la orienta eticamente.

  • Ci sono alcuni passaggi nella tua esposizione che non mi trovano molto d’accordo.
    Come prima cosa, c’è una certa confusione nel modo in cui usi il termine liberale.
    Non è una confusione tua: nel linguaggio corrente il termine liberale denota una realtà che nega la sua essenza.

    Per chiarire il concetto, riporto questa tua frase:

    “Il corporativismo fascista non fu sostenuto dai socialisti, ma bensì dai liberali come Einaudi e da tutti i marginalisti filo-anglosassoni ed odiatori dei sindacati, dei lavoratori e dell’umanità.”

    Ora, delle due l’una: o parliamo di corporativismo, o di liberalismo.
    Il fascismo, con la concentrazione del potere nelle mani dello stato, che decideva per ogni singolo aspetto della vita del singolo, delimitandone le libertà nel nome del “bene comune”, rappresenta la negazione del liberalismo.
    Un liberale che sostiene un potere centrale, non è un liberale, per definizione; possiamo quindi al massimo parlare di finti liberali, ovvero profittatori che sostengono il potere accentratore per ricavarne qualcosa in cambio.

    Se il fascismo e il nazismo erano “il male”, questo è perchè andavano contro la libertà del singolo.
    Ogni volta che un partito, una organizzazione, uno Stato, si arriga il potere di decidere sulla vita di un singolo, ecco che abbiamo il male.

    Il libero scambio è invece l’opposto: io do qualcosa a te, tu in cambio mi dai qualcosa, siamo tutti e due contenti, e non esiste nessun terzo attore che si intromette per bloccare l’operazione, chiedere una parte della transizione, o vietarla.
    L’intromissione tra un libero rapporto tra due singoli è prerogativa dello stato, del corporativismo, del socialismo.

    Tu dici che il perfezionamento spirituale passa anche dal riconoscimento del valore della condivisione sociale, e questo è verissimo.
    Ma questa apertura verso il prossimo, questa condivisione, deve essere una libera scelta del singolo.
    E’ il singolo che deve aprirsi, che deve condividere.
    Non deve esserci una realtà superiore che obbliga alla condivisione: la socialità così ottenuta è falsa, imposta, subita, portatrice di morte.

    Ecco quindi l’errore di quegli organismi che pretendono di obbligare il singolo al bene: questo è il modo in cui agisce il male, propriamente.

    Infine, sostenendo che il libero scambio tra le persone è il male, si implica che occorra un qualcuno che “regoli” questi scambi.
    Ovvero si sostiene che esistano persone illuminate che sappiano quale sia il bene per gli altri uomini, e si  sostiene che è giusto dare a queste persone il potere di imporre la propria volontà sulle altre persone.
    Ed è così che nascono i fascismi, i nazismi, i comunismi, e le democrazie, che sono come i primi ma con una veste più simpatica.

    A presto

  • Riduzione Eidetica

    Questa conversazione direi che ha avuto le prime conseguenze:

    Necrologio non politicamente corretto per Giacinto Pannella, detto Marco.

    Liberale, liberista, libertino.

    Tutti coloro che adorano questo culto antiumano sono malthusiani e hanno appiccicato alle spalle la foto della “pontefice”….

    Non c’è libero arbitrio, né libertà individuale se a monte non esiste libertà sociale.

    Invertire questo processo è luciferico.

    È l’entità parassitaria che vuole la libertà totale, illimitata: perché è la logica del Potere.

    La legislazione non è imporre ciò che è giusto e ciò che è sbagliato: questo è un problema axiologico.

    La libertà nasce per definizione limitata: solo questa entità, ora manifesta nella forma di Mercato, chiede la libertà assoluta.

    Le regole imposte dalla comunità sociale hanno come fine la libertà universalizzata.

    Così come la regolazione della finanza invocata da Keynes ha dato la reale libertà economica dei Trenta Gloriosi.

    L’Uomo-sociale obbliga l’uomo-individuo tramite la giustizia nel diritto, la sanzione e la pena a fine rieducativi, così come tramite la Legge morale e le relative ed ineluttabili conseguenze karmiche, Dio obbliga la persona umana, senza distinzione di sesso, razza e ceto.

    Le persone si avvicinano alla scuola austriaca con la stessa incoscienza con cui si accostano alla New Age.

    Il liberale, che è cosciente di cosa questo “neologismo” ottocentesco sia, è, per definizione, dialetticamente illiberale.

    Infatti, tutta la finanza liberale, con tutta la relativa corte dei miracoli degli economisti liberisti, supportò tanto il corporativismo fascista quanto l’interventismo dispotico, e di guerra, della Germania nazista.

    L’ordoliberalismus germanico non è altro che la versione reingenerizzata del capitalismo nazista, stessi obiettivi, stessi culti, medesime conseguenza.

    Che legame c’è tra il Colloquio Lippmann e Sorat?

    Non c’è libertà senza democrazia, ovvero non c’è libertà senza socializzazione del potere.

    Storicamente non c’è altro: non è un caso che Locke, il padre del liberalismo, fu anche uno schiavista.

    A presto.

    • Hiei

      Quante simpatiche scemenze, quanti bei dogmi di propaganda senza senso…gli shivisti totalitari che hanno in mente solo la LIBERTA’ TOTALE…pare che la liberta’ a te faccia parecchio, parecchio schifo…no, aspetta, e’ la liberta’ degli INDIVIDUI che ti fa schifo, la LIBERTA’ SOCIALE ovvero quella STABILITA DAL PADRONE, viene prima di tutto.

      Chissa’ chi e’ che ragiona cosi’.

      “Ti prendiamo a bastonate e ti mettiamo in catene, per la tua liberta’ e il tuo bene, eh!” :’D

      Sia mai che uno la usi la propria “liberta’” diventando un “liberista” (che e’ una parola in neolingua che peraltro non vuol dir niente…), che poi la usa MALE, cioe’ non come VUOI TU.

      Ci pensi tu Santa? O posso trollarlo a morte? :’D

  • Riduzione Eidetica

    Si può credere o meno che queste siano sincronicità, in riferimento alle considerazioni sopra linkate, e quindi che ci sia di mezzo Jung, Vernadskij o un qualche tipo di manifestazione karmica.

    Ma vorrei provare a fornire questa chiave cognitiva, più generale e meno contingente: «il liberismo è come un veleno spacciato per medicina. Più lo si prende e più si sta male.

    Ogni volta che la salute peggiora, e si denuncia al proprio medico il proprio doloroso malessere, il medico risponde – rigorosamente con accento austriaco – “il problema è che non ne hai presa abbastanza”».

    • Hiei

      Se e’ per questo la cara chiesa cattolica e’ stata schiavista e a fianco degli schiavisti, e la schiavitu’ era approvata e regola dal dio del vecchio testamento, prima che arrivasse Cristo e la versione 2.0.

      Quindi stai dicendo che tutti i cristiani o almeno i cattolici sono IL MALE per questo? Comunque anche dello statalismo puoi dire la stessa cosa, bellobello o vogliamo parlare del fatto che quelli che “non ne hai presa abbastanza” sono i keynesiani e non gli austriaci, che dato che si parla di libertarsimo, non ti costringono a prendere niente, a differenza degli alfieri del “piu’ stato” e “piu’ Europa” la quale come il FMI e’ una istituzione PUBBLICA, OOOPS… :’D

      • daouda

        Chi è più servo, il servo di una volta che secondo la bibbia doveva essere curato e pagato ed assistito, o noi bestie di oggi?

         

        • Hiei

          Sempre bestie da soma siete, non e’ un problema mia di lupo selvatico star li’ a vedere quale padrone si occupa meglio del bestiame….

        • Daouda

          Non si parlava in termini religiosi, ma comunque bene sapere che tu sei comunista non volendo riconoscere la gerarchia naturale. Inoltre servo non è schiavo , sta attento.

  • orange

    sul preciso disegno posso testimoniare..malgrado qualcuno..ascoltate le parole sull’Europa dell’ex sindaco di Londra..’?..CI STANNO LAVORANDO SU DA TAAANTOOO..

    • Hiei

      Non pensavo di rivederti, gli spambot passati nei giorni scorsi facevano commenti migliori dei tuoi…rassegnati: sei obsoleto! :’D

  • San Michele

    “It cannot be denied that Fascism and similar movements aiming at the establishment of dictatorships are full of the best intentions and that their intervention has, for the moment, saved European civilization. The merit that Fascism has thereby won for itself will live on eternally in history. But though its policy has brought salvation for the moment, it is not of the kind which could promise continued success. Fascism was an emergency makeshift. To view it as something more would be a fatal error.”  Mises, 1978 [1927]: 51

    Se il corporativismo conviene al fine della moderazione salariale, vai di corporativismo.

    Poi un po’ di aggancio aureo o una bella quota 90, e il liberale è contento.

    Il liberalismo è la libertà del più forte di abbattere impunemente il più debole.

    Basterebbe studiare…

     

     

     

    • Hiei

      “Il liberalismo è la libertà del più forte di abbattere impunemente il più debole.”

      No, ciccio, quella e’ la REALTA’, nemmeno serve studiare: basta avere piu’ di quattro anni e guardarsi intorno per capirlo, invece di passar la vita a ripetere frasette di propaganda come un bambolotto col cordino… :’D

      Va abbastanza da se’ che se vuoi “punire” qualcuno, devi essere piu’ forte di lui, altrimenti la vedo molto dura, nel mondo reale.

      E  liberalismo che io sappia nemmeno esiste come parola tranne forse nell’ultimo dizionario della neolingua (non mi tengo aggiornato).

  • Leon

    Ho letto l’articolo con molto interesse. La mia opinione è che i movimenti politici di destra e di sinistra (nel senso di capitalisti o socialisti) hanno perseguito lo stesso obiettivo da due sponde opposte. O meglio, per ottenere gli stessi risultati in contesti culturali e geografici completamente diversi hanno dovuto assumere connotati che meglio si adattavano ai vari popoli che sono stati conquistati.

    L’obiettivo ultimo era la distruzione delle società tradizionali e sia i vari partici comunisti (russo e cinese soprattutto), sia il liberismo capitalista hanno perfettamente raggiunto il risultato.

    Penso in particolare alla rivoluzione culturale di Mao, che ha spazzato via il confucianesimo e alla più recente violenta persecuzione della setta Falun Gong, che perseguiva apertamente la dottrina e la pratica taoista.

    Oggi al mondo esiste ormai una sola culturale tradizionale, quella dell’Islam. Ed è il motivo per cui stiamo assistendo a questa messa in scena di scala globale: identificare l’Islam come il male assoluto ed estirparlo dalla faccia della terra.

    Ricordo a tutti un detto Sufi: il giorno in cui non ci sarà più nessuno a nominare Allah, allora quello sarà l’ultimo dei giorni.

    PS: Scusa Carlo se mi prendo la confidenza, ma non ti devi assolutamente azzardare a chiudere questo sito. Ci sono troppe persone che, come me, ogni tanto trovano qui un approdo di pace e riflessione.

    Anche nei tempi frenetici che stiamo vivendo nessuno ti obbliga a postare una volta alla settimana o al mese o all’anno. Usa il ritmo che ritieni più adato, segui l’ispirazione, fai come ti pare. Basta che continui.

    Grazie mille.

    • Anonimo

      Analisi lucidissima e totalmente condivisibile. Il rimando di Santa sulla inaugurazione del tunnel è emblematicamente il sigillo di quello che vediamo scorrere sotto i nostri occhi.  (E poi, detto tra di noi : se vuoi nascondere una cosa rendila visibile. Il fatto è che hanno cavato gli occhi alle masse!).

      E gli ultimi guarderanno in fondo all’abbisso:  “Qui si scruta l’abisso, e non si abbandona mai la fiaccola” come dice Santa.

      Per questo, caro Santa, non devi abbandonare la fiaccola. TFA.

      QWERT

  • SoylentGreen

    Concordo con LEon ,hai centrato il punto del vero scopo dietro i movimenti politici:la distruzione dell uomo spirituale e la sua sostituzione con l uomo liquido e predabile da entità di un certo tipo.Concordo anche sul sito,ti prego SAnta non chiuderlo assolutamente!PEr me è un’ancora in un mondo completamente alla deriva  uno dei pochi siti che difendono da questa modernità :)

    PEr quanto riguarda l inaugurazione del tunnel anch’io credo sia una cosa pazzesca c’è gente che pensa che è un omaggio alla leggenda del ponte del diavolo del gottardo ma per favore!NOn vedono che l hanno rovesciata !?

    CIoè come paragonare un addome  a tavola con un po di mal di pancia “massì tanto è solo mal di pancia cosa vuoi che sia?”

    CRedo che sia per questo motivo che hanno diffuso scientismo e finto scetticismo così la gente non riesce più a vedere a livello sottile,se una cosa del genere l avessero fatta un po di anni fa ci sarebbe stata una vera sollevazione.Anche la diffusione del meme “anticomplottista” è un vero problema

    Ok vi lascio e buone cose :)

    • Hiei

      Le religioni sono strumenti di controllo di massa ormai obsoleti, vanno rottamati per essere sostituiti con le versioni moderne, ma non e’ che possono dirvi “ehi, quelle erano le vecchie cazzate, adesso passiamo a quelle nuove”, qindi tutta la sceneggiata delle “persecuzioni” mentre si fa la transizione…vogliamo parlare UN ALTRO POCHINO del papa Bella France’ a questo riguardo?

      Il cosiddetto “scientismo” e’ anche quella una religione, pur moderna, non ha nulla a che fare con la scienza comunque.

      • daouda

        Il solito mainstream succube di coloro che ogni 3×2 viene qui a denunciare , ricordando a noi quanto siamo stupidi…

        • Hiei

          E la solita frasetta di circostanza vuota di qualsiasi argomento prevista dal protocollo che e’ arrivata puntuale a confermare noiosamente la tesi. :’D

        • Daouda

          Puntuale non può essere arrivata giacchè da molto sono irreperibile quindi il tuo gioco di parole casca male. Non è una frase di circostanza giacchè non devo uscire da nessun impasse o presentarmi in alcun modo, è semplicemente un’accusa di complicismo contro di te che ti ritieni esente da macchia sei cieco come gli altri, peggio di loro per via della boria. Che sia noisa PER TE è scontato giacchè è la mia accusa solita, questo si. Sarebbe curioso sapere di un mondo privo di “controllo sociale” è per questo che come ogni individualista sei in realtà un comunista, già te lo spiegai. Saluti

  • orange

    potrei ricordarvi l’inaugurazione delle olimpiadi di Londra’?..NELLE RIPRESE DALL’ALTO DELLO STADIO emergeva nettissimo l’occhio simbolo dei cosidetti illuminati..è nel satanismo la chiave di lettura di quello che è in avvenire..e forse è sempre stato cosi..tutto il mondo è sotto il tallone del maligno..

  • SoylentGreen

    Tornando in tema,trovo assolutamente illuminanti queste parole di Zolla tratte da un’intervista di CRocco apparsa su “leggere” “la cultura esoterica è la radice  di tutte le ideologie moderne.Nel 800 la sua espressione è il liberalismo risalendo alle sue prime manifestazioni nel 600 che emanano dal complesso delle idee esoteriche dei Rosacroce.IL socialismo e il comunismo sono riconducibili alle logge di stampo “illuminato” del 700 soprattutto in GErmania.NEll Ottocento logge ginevrine acquisiscono l ideologia comunista dalla quale emergeranno gli albori socialisti.Anche la cultura fascista ha radici esoteriche insuficientemente inesplorate.”

    FAte una prova:copiaincollate  la sentenza sopra e postatela in qualsiasi forum senza citare il nome dell autore,volete vedere che lo scambieranno per un “complottaro”?

    Si potrebbe fare lo stesso esperimento con i capitolli stilati da FUlcanelli  del FInis gloriae mundi-non il libro bufala che gira attenzione è un falso d autore-scomettiamo che  l uomo di oggi lo spregierebbe tirando in ballo Giacobbo?” i poli magnetici che si invertono pffff che s…a pseudoscientifica”

    GRosso problema il pensiero unico imperante :(

  • SoylentGreen

    Su coscienzeinrete è apparso un articolo interessante che sviscera i motivi di questo bombardamento negativo da parte dei mass media analizzando la cerimonia di apertura dell gottardo,consiglio a tutti di leggerlo :)

  • SoylentGreen

    Ok non c entra niente adesso ma dopo aver scoperto questa signora sento che l umanità non è spacciata magari ce ne fossero più persone come lei…

    la condivido con voi :)

  • Anonimo

    Una passeggiatina sul lago Sebino ?

    con affetto Gigi ….

  • Hiei

    Defcon 3 Santa, evvai!

    https://www.superstation95.com/index.php/world/1504

    Festa! :’D

    “Non preferirebbe una bella partita a scacchi?”

    “No, giochiamo alla guerra termonucleare globale…”

    …sarete specialmente contenti voi cristiani che l’apocalisse e’ prossima – almeno cosi’ vedo su blog a tema qua e la’ tutti contenti dello sterminio di miliardi di persone pur di appagare le proprie profezie…viene in mente Bill Hicks, devo ritrovare la clip…

  • Anonimo

    ora..dico 2 cosette..essendo consapevole del fatto che fra 5 minuti 5 arriverà il solito soggetto onnipresente,urlando:”SPAM-SPAMMONE..”,ALLORA DICO CHE brexit PRIMO BEL SEGNALE DEL FUTURO CONFLITTO MILITARE CHE OPPORRà LA gb ALLA gERMANIA,DI NUOVO..solo coi parters invertiti..Francia coi tedeschi repubblica del nord con gli angli..altro test nucleare di Pyongyang in previsione dell’attacco al Giappone ,sudCorea e Alaska..nonchè 5 stelle in espansione,come procreato in lab usa ben 33 anni fà..avanti popolo!..AH..BUONE CAMICIE A TUTTI..

    • Hiei

      “ALLORA DICO CHE brexit PRIMO BEL SEGNALE DEL FUTURO CONFLITTO MILITARE”

      Se ti fermavi qua evitavi la solita figura di Casaleggio, ma era troppo poco per appagare la tua mania di protagonismo quindi… :’D

      Per divertimento, elabora questa frase e spiegaci anche PERCHE’ le cose stanno cosi’…sai, sapersi spiegare e’ cio’ che distingue gli uomini dai pappagalli spammoni…

  • Orange

    ah dimenticavo la firma..vs affezzionatissimo Orange..

  • daouda

    Santa fare il bene per qualsiasi cosa che non sia il bene in sè stesso, è fare il male in realtà perché, per capirci, è mercificazione

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