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¿te quedarás, mi pesadilla
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-o- Too late to die young -o-
13 marzo 2013

Francesco I, Vescovo di Roma


Solo il tempo potrà rivelare le qualità del nuovo Papa e la direzione che vorrà dare alla Chiesa, in un periodo senza dubbio decisivo della sua storia.
Il nome scelto dal nuovo pontefice rappresenta già un atto significativo, dal momento che dimostra grande determinazione nel scegliere un nome che non era ancora presente nella tradizione dei suoi predecessori, una tradizione di 2.000 anni.
E nel suo saluto ai fedeli si riferisce a se stesso ripetutamente con l’appellativo di Vescovo di Roma, come era all’inizio della storia della chiesa, senza mai usare il termine papa.
Anche questo pare un segno forte.
Dio sia ora con lui, ne avrà bisogno.

402 comments to Francesco I, Vescovo di Roma

  • Anonimo

    rEFLEXION Y ABERRACION
    F. Colafemmina
     
    Sali più in alto della più alta altezza; discendi più in basso della più abissale profondità. Richiama in te tutte le sensazioni di ciò che è creato, del fuoco e dell’acqua, dell’umido e del secco, immaginando di essere dovunque, sulla terra, nel mare, in cielo; di non essere ancora nato, poi di trovarti nel grembo materno, di essere quindi adolescente, vecchio, morto, al di là della morte.” (dal Corpus Hermeticum)
     

    Ci si stupisce delle parole attribuite a Bergoglio da qualche membro della CLAR, la confederazione di religiosi latino americani (fermi almeno agli anni ’70) e pubblicate clandestinamente sull’avvenieristico sito dei reduci della Teologia della liberazione (Reflexion y Liberacion).
    Io non mi stupisco più di nulla. Il Papa parla un po’ così, dicono che aspiri a raggiungere tutti. Forse è vero ed encomiabile. Ma ciò che turba gli angelici timorati di Dio che cadono dal pero sono le affermazioni papali in merito al ruolo anacronistico della Congregazione per la Dottrina della Fede, in merito alla presenza in Vaticano di una “lobby gay” (ma va’! E vuoi vedere che adesso i media ci dimostreranno che ratzingeriani e tradizionalisti ne farebbero parte?), in merito al tradizionalismo (ah sì… quella malattia che colpisce lo 0,0… % dei cattolici nel mondo?) associato al pelagianesimo.
     
    Anime pie! Ma non ve ne eravate accorti che già dal regno di Giovanni Paolo II si cercava di assecondare lo spirito del mondo, il cambiamento costantemente in atto nella geopolitica, nella visione della società, nella concezione stessa dell’essere umano? E non vi rendevate conto sotto Benedetto XVI che l’insofferenza per il papa era sinonimo di critica a tutto ciò che di santo e retto Benedetto diceva e faceva? 
     
    Forse non ascoltavate il Cardinal Martini – grande interprete di Bergoglio – lanciare i suoi proclami ereticali? Evidentemente eravate proni sui vostri rosari “a fare la contabilità”, come direbbe l’attuale papa.
     
    Ebbene, vi svelo che l’epoca che stiamo vivendo coincide con un nuovo orizzonte dell’umanità. Con il compimento di un’opera lenta e complessa che solo i mezzi di comunicazione, la scienza tecnologica e il potere finanziario hanno reso possibile. Abolire le identità, le culture, le tradizioni. Far convivere “le infinite possibilità dell’uomo di trascendere se stesso”. Così si esprimeva una settimana fa il buon Massimo Cacciari durante un convegno sulla “dignità” cui partecipavo anch’io in qualità di relatore. La dignità  dell’uomo coinciderebbe con la terribile meraviglia di quest’essere capace di trascendere ogni legge morale, ogni legge persino naturale. Un uomo luciferino è la porta della dignità umana. Al mio obiettare che la dignità così intesa sarebbe un vuoto involucro del nulla, un concetto in grado di far decadere secoli di cultura occidentale volta al riconoscimento della virtù, del valore, del bello, dell’etica, Cacciari non ha risposto (con grande sollievo per il pubblico). E certo! E’ consapevole di essere già vittorioso, al di là dell’agone verbale. Sono io ad incarnare un mondo vecchio, un mondo già superato, trasceso, travolto…
     
     
    ………..
     
     

    Per questo l’attuale papa paragonerebbe i tradizionalisti ai pelagiani. Non solo perché sarebbero per lui dei farisei che si autogiustificano presso il Signore, dei precisini perfettini pronti sempre a condannare il prossimo, a fare le pulci al teologo o al prete modernista, ma incapaci di elargire amore, di vivere cristianamente, di evangelizzare restandosene chiusi in se stessi, nella loro setta; essi sarebbero pelagiani anche perché fondamentalmente incapaci di accettare la presenza della grazia. La grazia intesa come potere giustificatore dello Spirito Santo. Potere che si esprime – secondo Bergoglio – attraverso i piccoli e grandi segni del nostro tempo. Attraverso il Concilio ad esempio, ma anche attraverso questa necessità di aggiornare costantemente il grande motore della Chiesa. La Chiesa che deve sempre uscire da se stessa altrimenti “si ammala”. Ecco spiegato il pelagianesimo di quelli che “non si mettono in ascolto dello Spirito”.
     
    E i tradizionalisti perché non capiscono l’accusa e la respingono al mittente? Perché essi vivono secondo dei valori tradizionali, ossia sedimentati nel tempo. Appartengono ad una Chiesa che detta le coordinate per mettersi in ascolto dello Spirito e che non lascia fare al caso, identificando spesso lo Spirito Santo con lo spirito del mondo. Credono che il tempo attuale sia inficiato nella sua dimensione spirituale dalla peste del “modernismo”, sono legati a Papi “catecontici” (per dirla alla Cacciari) espressione del mondo che fu. Sono anch’essi in fondo dei residuati bellici, pari ai teologi della liberazione chiusi nel loro fortino nonostante la guerra sia finita da un pezzo. E infatti Bergoglio li mette sullo stesso piano. 
     
    Come sotto l’Impero Romano tutte le religioni avevano diritto ad essere praticate purché “coesistessero”, così in quest’epoca “globale” anche il Cattolicesimo deve vivere di anime che coesistono, senza la pretesa da parte di una di esse di custodire verità o modalità di espressione più autentiche delle altre. Tutti insieme allegramente, neocatecumenali, focolarini, lefebvriani, opusdeiani, teologisti della liberazione, confusi, dispersi, non pervenuti… tutti insieme. 
     
    Questa è la vera problematica. Questa è la vera decadenza. Decadenza dell’Occidente, della cultura occidentale che ha informato il cattolicesimo stesso. Perciò le parole del Papa non devono destare preoccupazione per questa o per quella sua battutina. Il Papa non è anti-tradizionalista, no. E’ solo una sorta di mondialista cattolico.
     
    ………
     
     
    http://fidesetforma.blogspot.it/2013/06/reflexion-y-aberracion.html

  • Benvenuto Francesco!
    c’è bisogno di figure così nel mondo, perchè comunicano con la gente e in mezzo alla gente.
    non dall’alto, e non dallo scuro.
     
    ciao Santa, finalmente è arrivata l’estate!

    • Hiei

      “c’è bisogno di figure così nel mondo, perchè comunicano con la gente e in mezzo alla gente.
      non dall’alto, e non dallo scuro.”
       
      Rigorosamente dopo aver controllato che la spia della telecamera sia accesa…

  • Anonimo

     
    San Giusepppe “entra” anche nelle tre preghiere eucaristiche
    Il Sommo Pontefice Francesco – portando a termine un percorso iniziato già sotto il venerato predecessore Benedetto XVI – ha ordinato che il nome di san Giuseppe dovrà comparire nella III edizione tipica del Messale Romano (quella che è in vigore nell’originale latino dal 2002 e che è in corso di traduzione in italiano) subito dopo il nome di Maria (che compare nel “Communicantes” non solo nella Preghiera Eucaristica I (Canone Romano)
    http://blog.messainlatino.it/2013/06/san-giuseppe-entra-nelle-3-preghiere.html
    ___
    http://unesorcistaoggi.blogspot.it/2012/10/ite-ad-joseph-chi-vuole-grazie-ricorra.html

  • Giacomo

    volevo segnalare una notizia, della quale ho avuto oggi la conferma.

    il vaticano, sta ultimando una nuova sede in costa d’avorio.
    la cosa anomala è che sta costruendo uuna copia esatta del vaticano, con l’aiuto della francia.
    nel frattempo la ns italia, compresa la zona euro, sta morendo.
    in compenso abbiamo unnuovo governo, che con l’ aiuto di tanti saggi, troveranno il modo di finire il lavoro che dini, draghi, amato, prodi hanno iniziato.
    franco

    http://www.vatican.va/roman_curia/secretariat_state/archivio/documents/rc_seg-st_19920520_santa-sede-costa-avorio_fr.html

    link: http://www.clubcapretta.it/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=7&id=6142&Itemid=186#.UcqjZZw2SM8
     

  • Anonimo

    La costruzione fu voluta e in gran parte finanziata dal presidente Houphouët-Boigny
    Fu consacrata da  Papa G.P. II il 10.9.1990. Giovanni Paolo II accettò di essere presente alla consacrazione solo a patto che accanto alla basilica fosse poi costruito un ospedale..
    http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Nostra_Signora_della_Pace
    Sinceramente non vedo tutto questo scandalo (iniziativa, poi, non è partita dal Vaticano).
    Considera inoltre il numero di moschee che stanno costruendo ad esempio nella ex jugoslavia, kosovo… prevista una anche a Roma…ed ad Atene….

  • Anonimo

    LETTERA ENCICLICA
    LUMEN FIDEI

    DEL SOMMO PONTEFICE
    FRANCESCO
    AI VESCOVI
    AI PRESBITERI E AI DIACONI
    ALLE PERSONE CONSACRATE
    E A TUTTI I FEDELI LAICI
    SULLA FEDE
    ……….
     
    60. A Maria, madre della Chiesa e madre della nostra fede, ci rivolgiamo in preghiera.

    Aiuta, o Madre, la nostra fede!
    Apri il nostro ascolto alla Parola, perché riconosciamo la voce di Dio e la sua chiamata.
    Sveglia in noi il desiderio di seguire i suoi passi, uscendo dalla nostra terra e accogliendo la sua promessa.
    Aiutaci a lasciarci toccare dal suo amore, perché possiamo toccarlo con la fede.
    Aiutaci ad affidarci pienamente a Lui, a credere nel suo amore, soprattutto nei momenti di tribolazione e di croce, quando la nostra fede è chiamata a maturare.
    Semina nella nostra fede la gioia del Risorto.
    Ricordaci che chi crede non è mai solo.
    Insegnaci a guardare con gli occhi di Gesù, affinché Egli sia luce sul nostro cammino. E che questa luce della fede cresca sempre in noi, finché arrivi quel giorno senza tramonto, che è lo stesso Cristo, il Figlio tuo, nostro Signore!

    http://www.vatican.va/holy_father/francesco/encyclicals/documents/papa-francesco_20130629_enciclica-lumen-fidei_it.html

  • orange

    il Papa è andato a pregare a Lampedusa per i profughi migranti morti e per quelli che arrivano..un gesto che fa riflettere..nel bene e nel “male.”…

    • Hiei

      E come i suoi predecessori sulle orme del programma di stampo massonico di cui circolavano documenti all’ONU già negli anni ’80 in cui si progettava la devastazione dei paesi africani per depredarli e spingere decine di milioni a migrare in modo da distruggere l’identità sia dei fuggitivi che di coloro destinati ad “accoglierli”, tanti bei discorsetti ipocriti e niente fatti.
       
      Voglio dire, è sempre bello dire in continuazione davanti alle telecamere “voglio una chiesa povera, accogliete queste povere anime sfortunate”, non è che chiude le banche vaticane che riciclano i soldi del traffico d’armi o usa la benchè minima parte dello sterminato patrimonio immobiliare della chiesa per accogliere le povere anime sfortunate.
       
      Gli piacerebbe. Ma anche no.

  • orange

    vero..c’è del marcio in..Vaticano..

  • Anonimo

    anche in danimarca

  • orange

    di più al Vaticano.

  • Anonimo

    5 luglio 2013 n.d.r.- alle ore 8.45, nei Giardini Vaticani, presso il Palazzo del Governatorato, hanno avuto luogo alla presenza del Santo Padre Francesco l’inaugurazione di un nuovo monumento a San Michele Arcangelo e la consacrazione dello Stato della Città del Vaticano a San Giuseppe e a San Michele Arcangelo. Poco prima dell’inizio della cerimonia era giunto sul luogo il S.Padre, Benedetto XVI, invitato dal Papa Francesco http://blog.messainlatino.it/2013/07/visione-o-ipertensione.html
     

  • Anonimo

    In una conversazione telefonica con l’amico ed ex alunno Jorge Milia, giornalista e scrittore, Francesco ha detto che in Vaticano ci sono molti «padroni» del Papa. Vi invito a leggere l’intero articolo, dove tra l’altro si parla dell’affetto di Bergoglio per il suo predecessore http://2.andreatornielli.it/?p=6495

  • Hiei

    “Here’s a novel way to buy new Twitter followers: sell them a reduced prison sentence in the great beyond. In exchange for following Pope Francis’ Twitter feed during World Youth Day in Brazil on July 22nd, the Catholic Church is offering “indulgences” to reduce time spent in the afterlife halfway house of “purgatory.” The announcement was made to urge those who could not attend the event in person to follow it remotely, as it will be marking the pontiff’s first official visit to Latin America since becoming Pope in March.”
     
    Dai, cazzo, spiegatemi la spiritualità di tutto ciò… :’D

  • Anonimo

    “Ma cosa è la riconciliazione? Prendere uno da questa parte, prenderne un altro e farli uniti: no, questa è parte ma non è… La vera riconciliazione è che Dio, in Cristo, ha preso i nostri peccati e Lui si è fatto peccato per noi. E quando noi andiamo a confessarci, per esempio, non è che diciamo il peccato e Dio ci perdona. No, non è quello! Noi troviamo Gesù Cristo e gli diciamo: ‘Questo è tuo e io ti faccio peccato un’altra volta’. E a Lui piace quello, perché è stata la sua missione: farsi peccato per noi, per liberare a noi”.
    Papa Francesco I vescovo di Roma….
    http://it.radiovaticana.va/news/2013/06/15/il_papa:_il_cristiano_non_pensa_alla_sua_pace,_ma_va_sulle_strade_ad/it1-701752

  • orange

    basta non esagerare..

  • Anonimo

    Come può Gesù Cristo farsi peccato? Che era necessario il dogma della Immacolata Concezione (con il conseguente e necessario epilogo nella Assunzione di Maria)per chiarificare lo stato di purezza sin dalla nascita di Nostro Signore… Il cristo che si fa peccato per liberarci mi sa tanto di prometeo o di serpente dell’Eden… mala tempora currunt :(

  • orange

    lascia il numero..vedrai che ti telefona..

  • Anonimo

    Ok. Ma tu che ne pensi?  

  • orange

    cosa ne penso io del nuovo Papa?…
    o della tua riflessione?..beh..non sono molto pratico di teologia e cose di questo tipo..in effetti non mi è molto chiaro il concetto da Lui espresso sul peccato..boh..io dico che a breve avremo modo di TESTARE sia Lui che tutto il resto..certo quando la paura farà 90..allora si vedrà ..

  • Hiei

    Eh già, Francè ha tuonato, TUONATO contro l’imminente guerra alla Siria, vero? Proprio come l’eroe pacifista della democrazia diretta de li cazzi vari, no?
     
    …e si vede che non ci sono abbastanza feti e malati terminali da salvare in Siria, o sono di competenza del dio sbagliato (di tutti gli altri, come è noto, ce ne fottiamo felici),

  • orange

    ragionamento logico essenziale asciutto e conciso..
    il dio sbagliato..ho capito solamente che c’è un destino per l’Uomo,e che è per volontà Superiore,a noi è concessa una minima libertà d’arbitrio..
    nessuno può più fottersene di nulla..perchè tutti (o quasi) saranno coinvolti..dappertutto..

    • Anonimo

      “neoteologia” in salsa protestant-mass
      “…Senza preliminarmente indagare sulle radici gnostiche della teologia luterana, che sono evidenti sin dal pessimismo antropologico che risente dell’orrore e del disprezzo, appunto, gnostico della carne, non è possibile comprendere che nel momento nel quale Lutero, approfittando delle debolezze umane dei cattolici del suo tempo (2), proclamava essere la Chiesa la Babilonia dell’Apocalisse ed il Papa l’Anticristo ed introduceva un concetto solo intimistico della fede – che veniva così a coincidere con l’idea personale di ciascuno – rigettando Tradizione e Magistero nonché la Visibilità e Corporeità ecclesiale e liturgica, la strada per il soggettivismo era completamente aperta.
      Il soggettivismo, poi, mediante la fase del deismo liberale ha portato dritto dritto all’ateismo.

      La fede in Lutero è un’esperienza solitaria dell’io nel suo rapportarsi all’oggetto, proiezione soggettiva, di tale fede. Lutero, in questo apparentemente cattolico, insiste molto sulla fede come fiducia in Dio. Tuttavia la maschera cattolica cade quando questa “fede fiduciale” assume, nel suo pensiero, un senso fideistico fino a far intendere che, in fondo, è il fedele, l’io, a crearsi il suo “Dio”.

      Nel “Grande Catechismo” Lutero, dietro un’apparenza di cattolicità, afferma che è la coscienza, l’io, ad elaborare il suo “Dio” piuttosto che ad aderire ad una Rivelazione. Questo perché Lutero, dal momento che nega la Chiesa come luogo di veicolazione di quella Rivelazione e della sua esegesi, non può che rimettere alla coscienza individuale la decisione ultima su Dio, che in tal modo tende a diventare la proiezione “fideistica” dello spirito umano – un oggetto di intelletto (3) – più che l’Essere creatore da adorare ed amare. In questo, nella riduzione di Dio ad una proiezione dello spirito umano, Lutero anticipa Feuerbach, il quale – guarda caso – era protestante.

      Non vi è, per Lutero o se si vuole per le conseguenze (in questo senso, l’idealismo senza Lutero non sarebbe stato possibile) che derivano dalla sua teologia, vera oggettività di Dio al di fuori di ciò che il soggetto sente e crede come vero.

      Qui, dunque, si svela il soggettivismo di Lutero: l’oggetto della mia fede è vero nella misura in cui tale lo ritengo in coscienza. Dio, in altri termini, viene a dipendere dall’io e diventa una mera rappresentazione o proiezione dell’io.

      Poste queste premesse di radicale soggettivismo teologico, l’ateismo e l’idolatria sono possibilità altrettanto legittime della stessa “fede” che produce l’affidamento alla propria personale idea di Dio.

      E’ stato opportunamente osservato che in Lutero “Dio e fede si appartengono vicendevolmente” e che “la fede produce ambedue gli effetti: Dio e l’idolo”.

      Di questa riduzione soggettivistica dell’oggetto della fede alla fede medesima, o meglio all’idea soggettiva dell’io, sicché al di fuori di tale ambito psicologico personale nulla, in fondo, può rassicurarci dell’esistenza di Dio, l’Ebeling ha sottolineato tutta la portata ateistica. Essa trapela in un testo luterano posto, come si diceva, all’inizio del “Grande Catechismo”. Un testo con il quale viene spiegato il primo comandamento nei termini della risoluzione di Dio nell’atto di fede soggettivo.

      Il testo catechistico in questione è il seguente: «Se la fede e la fiducia sono rette, anche il tuo Dio è retto, e – viceversa – dove la fiducia è falsa e ingiusta, ivi non si tratta il vero Dio. Le due realtà, difatti, fanno un tutt’uno, fede e Dio. Ora … ciò cui ti attacchi e dove lasci il tuo cuore, questo è veramente il tuo Dio».
      …”
      http://www.identitaeuropea.it/?p=281

      • Anonimo

        Rahner, un cristianesimo senza radici – “ermeneutica della rottura”

        “…Da che cosa sorge, da quali radici sorge la modernità rahneriana? Da un idealismo come quello che – per sua espressa dichiarazione – trae origine da Cartesio, passa per Kant, Fichte. Schelling ed Hegel e giunge ad Heidegger. Ma la tanto declamata novità cartesiana, come dimostrano gli storici del pensiero, in realtà riprende le fila dell’antico pensiero greco presocratico dei parmenidei, degli eraclitei, dei sofisti e degli scettici. Anche la continuità non è un valore, se è la continuità di un vizio perenne della ragione, come quello che si trascina da Protagora ad Heidegger…

        Rahner ha inteso gli insegnamenti del Concilio come rottura con la Tradizione. Egli distrugge la Tradizione e quindi non opera in nome di una sana modernità, ma di un rinnovato modernismo peggiore di quello dei tempi di san Pio X. Per Rahner la verità cristiana comincia col Vaticano II da lui interpretato peraltro in modo modernistico. Prima c’è la barbarie, il vuoto, il nulla. Nessuna radice. Nessuna sorgente, nessuna base o nessun principio. Ma tutto comincia con Cartesio per finire con Heidegger.

        L’idealismo tedesco poi si sposa in Rahner con l’influsso luterano….

        Qual è il risultato? Un puro e semplice gnosticismo (come rivelano chiaramente gli studi di don Ennio Innocenti), come è stato quello dell’idealismo tedesco fino ad Heidegger. Dove va finire la fede? Non e più virtù teologale soprannaturale con la quale si accoglie per vero quanto Dio ha rivelato e la Chiesa ci propone a credere, ma la famosa «esperienza trascendentale aprioristica ed atematica», ispirata all’ermetismo, alla teosofia (!), a Schleiermacher e ad Heidegger. Insomma. un rinnovato gnosticismo, col quale Rahner crede di conoscere Dio e Cristo meglio di quanto gli insegna la Chiesa Cattolica….”

        Figlio dell’orgoglio moderno:
        I princìpi di fondo possono riassumersi in una divinizzazione gnostica dell’uomo e in una secolarizzazione del soprannaturale….. insomma un’esaltazione dell’io che ben poco ha a che vedere con un sano amore di sé riconosciuto dal cristianesimo, ma assomiglia molto di più al soggettivismo e alla presunzione tipici della religiosità luterana e al limite alla spropositata esaltazione dell’io propria dell’etica fichtiana.

        Appare l’ombra sinistra di Nietzsche. Siamo ancora nel Cristianesimo? È questa l’interpretazione del Concilio?”

        http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3430

  • Minnie

    Ragazzi, ma come fate ad avere dubbi sul gesuita papa Francesco???
    Andatevi a rivedere su youtube il filmato di quando è stato eletto papa. Si è presentato a Roma e al mondo, facendo il segno del marrano con entrambe le mani. La cosa buffa è che l’ha fatto davanti agli occhi di miliardi di persone…

    • Hiei

      Sbaglio o oggi ha detto che la crisi è anche un’opportunità come Napo Orso Capo e il resto della banda dei grembiulini? :’D

      • Minnie

        Per Orange: il signum marrano si fa aprendo la mano, ma tenendo le dita medio e anulare attaccate. E’ una gestualità propria di riconoscimento tra marrani, usata anche dalla massoneria, che è vassallo della causa sionista.
        Ti offro un piccolo excursus di signum marrano nell’arte:
        http://www.pseudoreality.org/westside.html
         
        Per Hiei: perfettamente in linea con te.

  • orange

    @ Minnie
    il gesto del marrano?..
    gesù fate luce..grazie..

  • orange

    si certamente..eh eh..ma non sulle gestualità..dove trovo il gesto del marrano?..forse a quelche GRILLO-DAY?..eh eh..o su qualche “canzone” der Piotta..eh eh..

  • orange

    per papa Francesco,questa è una civiltà distrutta(in effetti..)è ora di mettere i cocci da parte e ricostruire da capo.Anche nella Chiesa.In primis la Fede.Il dialogo con tutti,irrinunciabile.Tranne che con il Serpente.La ragione non sia intorbidita da orgoglio capriccio e superbia..(breve riassunto su:Papa Francesco TACE SUI PRINCIPI NON NEGOZIABILI?)..AUTORE f:agnoli (libertà e persona)

    • Hiei

      FALSO MOVIMENTO
      Le posizioni della Chiesa su aborto e omosessualità non sono cambiate d’una virgola. Il Vaticano non ha rinunciato a un centesimo del suo sterminato patrimonio, né dell’otto per mille, né delle esenzioni fiscali.
      Eppure i media mainstream sono in preda a una papofilia che non si vedeva dai tempi delle tournée wojtyliane, e per giorni, prima che arrivasse il contrordine, hanno spacciato per ”apertura rivoluzionaria” quella che è praticamente una citazione dal catechismo: le donne che hanno abortito, se sinceramente pentite, vanno perdonate. E grazie al cazzo.

      Qualcuno avverta teologi e vaticanisti che la Chiesa Cattolica, da sempre, per statuto, se sinceramente pentito deve perdonare anche Ctuhluh.
      L’astuto e mellifluo Bergoglio, il gesuita travestito da francescano, è la prova vivente che le capacità mimetiche vaticane superano persino quelle degli insetti.
      Francesco è un papa d’emergenza, per i tempi di crisi, bravissimo a far sembrare la Chiesa tutto quello che non è: aperta, generosa, compassionevole.
      Bergoglio è un’illustrazione perfetta del termine ”gesuitico”, l’ipocrisia elevata a virtuosismo.
      L’umiltà ostentata, il lusso elegante spacciato per frugalità, la retorica pauperista mai seguita da cessioni, o riforme concrete. I buoni propositi, le promesse elettoraloidi di ”rinnovare”, ”fare pulizia”, che si sostanziano solo nella sostituzione di qualche boiardo bollito con uno più giovane e fidato.
      L’offerta promozionale dell’estate, la lotteria delle telefonate che regala quindici minuti di popolarità al caso umano di turno, purché, come nei quiz, risponda nel modo giusto, e si complimenti per la trasmissione.
      Un falso movimento che solo accanto al moto retrogrado dell’Italia può sembrare vagamente reale.
      Un pontefice che s’atteggia a parroco di periferia non è umile, è falso. Chi ha il potere di cambiare le cose deve cambiarle, non auspicare che cambino.
      L’attuale leadership vaticana non è migliore delle precedenti.
      Però, riguardo alla Siria, è migliore di quella USA (e ci voleva tanto, cazzo… nota personale :’D ).
       
      Alessandra Daniele
      Fonte: http://www.carmillaonline.com
      Link: http://www.carmillaonline.com/2013/09/22/falso-movimento/

      • Anonimo

        Qualcuno non ha idea della rotta ormai tracciata…
        L’Europa alla quale fa riferimento l’onorevole Boldrini è la stessa Europa nella quale si consuma un aborto ogni 25 secondi; dove i matrimoni tra persone di sesso opposto sono diminuiti del 30% negli ultimi vent’anni; dove la natalità e il tasso di crescita della popolazione sono garantiti solo dagli immigrati. È l’Europa che ha evitato di scrivere nella sua Costituzione i fondamenti cristiani della sua genesi; che incoraggia la distruzione degli embrioni umani al fine della sperimentazione scientifica. È un continente che ha perduto la sua anima cristiana, che vive di edonismo e di desiderio di libertà e che è il principale attore di quella deriva anti-umana che prelude alla sua fine, sul piano storico e politico. 
        http://www.corrispondenzaromana.it/la-deriva-anti-umana-delleuropa/

        • Hiei

          “È l’Europa che ha evitato di scrivere nella sua Costituzione i fondamenti cristiani della sua genesi”
           
          Ma fa ancora le crociate: su che c’è speranza!
           
          “che vive di edonismo e di desiderio di libertà”
           
          Certo, l’Europa centralista e fascista dei tecnocrati nata sul modello del fu progetto nazista è un trionfo di libertà: lo vediamo ogni giorno! Ma dire meno cazzate…il bello è che se ci mettevano le “radici cristiane” ti andava benissimo: la dittatura è bella quando sei il dittatore, no?
           
          Ma và a zappare, con l’umiltà del buon cristiano s’intende! :’D

        • Anonimo

          sei in confusione completa…compresa l’iignoraza sull’evoluzione storico-filosofica come da articclo di identitàeuropea riportato sopra (e magari fatti un giro su storialibera). Non si capisce  mai come la pensi tanto sei concentrato a sparare (cazz..) su tutto…
          A proposito: GAMILLA? STIGA..i!! ci “informeremo” tutti su “GAMILLA”..da qui in avanti.. BONA.
           

        • Hiei

          Significa che da qui in avanti mi risparmi l’usuale sfilza di scherni puerili che costituiscono di fatto i tuoi “argomenti”? :’D

        • Anonimo

          sai molti di quelli che tu chiami “schemi puerili” si riferiscono al cattolicesimo..
          ps Benedetto XVI ad Odifreddi:
          http://www.tempi.it/papa-emerito-benedetto-xvi-lettera-repubblica-odifreddi#.UkGpPs5H45t

        • Hiei

          “sai molti di quelli che tu chiami “schemi puerili” si riferiscono al cattolicesimo..”
           
          “Tu lo hai detto”. :’D
           
          (vediamo se coglie la citazione…).

          “ps Benedetto XVI ad Odifreddi:”
           
          Mi spieghi perchè dovrei perdere tempo dietro a questa burattinata di regime plateale tra due bambolotti in odor di grembiulino pubblicata da un’ammiraglia dei media massonici e sionisti, tanto per curiosità?
           
          (ma poi, far la fatica di fare un ragionamento tutto tuo? Mi sa che anche quello è contrario alla tua fede. SOPRATTUTTO quello… :’D ).

        • Anonimo

          ma pensi prima di scrivere o ti escono istantanee… roba da chiodi…

        • Hiei

          “roba da chiodi”
           
          Quindi in profonda sintonia con la croce!
          (se questa mi vale il ban, lo merita tutto… :’D ).

        • Anonimo

          significa che con un nichilista compulsivo ho chiuso. Marco

  • orange

    CHUTHLUH quello cattivo di Lovercrat?..quello no..è troppo cattivo..

  • Anonimo

    per cercare di essere più compresi dal mondo contemporaneo si è è ottenuto paradossalmente l’effetto assolutamente opposto ovvero di non essere compresi da nessuno. Già… perchè le risposte sono soltanto due:
    1 – o i comunicatori della Chiesa, ad ogni livello, non conoscono il significato comune di parole, espressioni idiomatiche o proposizioni. In questo caso dovrebbero soltanto mettersi a studiare…
    2 – Oppure, e fa tremare solo il pensarlo, questi signori lo fanno apposta. Usano un linguaggio volutamente ambiguo perché non hanno il coraggio di proclamare apertamente la Verità e così sperano di dire ad ognuno quello che vorrebbe sentirsi dire. Ai credenti che bisogna convertirsi, agli atei che basta seguire la coscienza, ai gai che il loro comportamento non è giudicabile, ai divorziati che il Cristianesimo non è un insieme di precetti e via di questo passo.
    http://blog.messainlatino.it/2013/09/i-risultati-del-linguaggio.html

  • orange

    infatti Bergoglio ha detto che il fedele cristiano deve imparare a mordersi la lingua..
    se ci riuscisse Hiei sarebbe un miracolo..ultimamente la sua ironia è un pò compulsiva..eh eh..

  • orange

    beh..uno sforzino lo puoi fare anche tu..magari fatti consigliare da quello dello specchio..eh eh…:’D

  • miriam

    Rispondo a Marco (l’Anonimo delle 16.00) – chiessà perché non riesco a farlo dal tasto Reply sul tuo commento. Misteri della tecnologia…
    La grandezza di papa Francesco è tutta nel ritorno alle origini del Vangelo, cioè all’insegnamento di Gesù, come chiunque può verificare comodamente, sempre che lo desideri. Non mi risulta che Gesù si sia mai inquietato davvero con qualcuno, a parte gli ipocriti e i religiosi “dogmatici” del suo tempo, che avevano preferito la Legge all’Uomo e a Dio stesso (e coloro che avevano fatto del tempio una spelonca di ladri, ma questo forse è un altro discorso). I dogmi di cui si parla nel link del commento successivo possono essere necessari per dare delle indicazioni a chi magari non sa o non vuole approfondire il Vangelo, come poteva essere il caso ai tempi in cui era proibito leggere le Sacre Scritture o può tuttora esserlo per chi non è in grado di formarsi alla scuola della Parola di Dio, o non vuole farlo. Ma Gesù abbatteva i muri, non li erigeva; veniva incontro a quelli che la società del tempo escludeva (malati, pubblicani, prostitute ecc.), perché li paragonava ai malati che hanno bisogno del medico. Perché non è venuto per chiamare i “giusti”, ma i peccatori per guarirli e cercare di riportarli sulla retta via, a Dio.
    In cosa, se posso chiedere, ti sembra che il papa si comporti diversamente da quanto insegnava Gesù? Persino San Paolo, su cui si è fondata tanta parte dottrinale della Chiesa, diceva che chi crede in Cristo è libero dalla Legge. Perché allora diventa così importante il legalismo dottrinale della Chiesa stessa, che pur utile in tanti frangenti rischia di diventare ideologia se applicato senza l’amore che Gesù insegna?
    Miriam

  • Minnie

    Per Orange: il signum marrano si fa aprendo la mano, ma tenendo le dita medio e anulare attaccate. E’ una gestualità propria di riconoscimento tra marrani, usata anche dalla massoneria, che è vassallo della causa sionista.Ti offro un piccolo excursus di signum marrano nell’arte:
     
    http://www.pseudoreality.org/westside.html Per Hiei: perfettamente in linea con te.

    • Anonimo

      hahaha Minnie….quando le scariche elettriche finiscono e la schiuma bianca comincia ad uscire dalla bocca…
      quindi affermi di essere in linea con Hiei e linki questo:
      http://www.pseudoreality.org/

      “All Tavistock and American foundation techniques have a single goal—to break down the psychological strength of the individual and render him helpless to oppose the dictators of the World Order. Any technique which helps to break down the family unit, and family inculcated principles of religion, honour, patriotism and sexual behaviour, is used by the Tavistock scientists as weapons of crowd control.”

      credimi Minnie non sei un lavoro in pelle venuto troppo bene.

      • Hiei

        “quindi affermi di essere in linea con Hiei e linki questo:”
         
        Tirarami dentro a cazzo di cane dove non c’entro e poi lamentarsi che “sono sempre qua”: ci sarà una parabola anche su questo? :’D

      • Minnie

        per anonimo:
        ti ho solo mostrato un link dove erano riportati vari quadri di personaggi che facevano il segno del marrano, non ho affatto fatto riferimento al sito e ai suoi contenuti. 
        La stessa simbologia la ritrovi in un qualsiasi libro di storia dell’arte e il significato di tale simbologia in svariati libri di esoterismo.
        Come al solito se si indica la luna, c’è sempre lo stolto che anziché guardare la luna, guarda il dito. 
        Oltre che uno stolto, sei pure un bifolco maleducato, non in grado di comunicare in modo civile. Passo e chiudo.

  • Minnie

    Il signum marrano è anche detta mano del Rebis.

  • Anonimo

    “Legge all’Uomo e a Dio stesso…” forse intendevi  l’uomo che voglia farsi Dio,
    il peccato per eccellenza…
    beh, la realtà “laica” occidentale non ti dice qualcosa? e come scendi a patti con questo?.
    Marco
    Berlino vieta il Natale
    http://blog.messainlatino.it/2013/09/a-berlino-sara-vietato-celebrare-il.html
    “educare” le nuove generazioni alla nuova antropologia fondata sulla teoria di genere http://www.corrispondenzaromana.it/il-genere-neutro-fa-tendenza-anche-nella-moda/
     

    • Anonimo

      “educare”:
      trangender a 6 anni…
      «la prima bambina trans al mondo riconosciuta amministrativamente, senza intervento giudiziario», come ha detto Cesar Cigliutti, presidente della Comunità omosessuale argentina
      http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/transgender-a-sei-anni-in-argentina-un-bambino-figura-come-una-bambina-sulla-carta-63564.htm

    • miriam

      No, non intendevo affatto questo, ma solo il fatto che la lettera della Legge (e le prescrizioni successive, non dettate da Dio ma dagli uomini – tipo il numero massimo di passi ammessi il sabato eccetera) era diventata più importante della sostanza. Ci sarà stato un motivo se Gesù guariva di sabato. E non mi pare che lo si possa tacciare di essere “anticristiano”… :-)
      Ben altra cosa è il farsi dio a se stessi, come credo tutti quelli che leggono questo blog sanno bene.
      E non scendo affatto a patti con quanto proponi dopo – su queste cose con me sfondi una porta aperta. Ma forse – ora ti provoco un po’ io :-) – il tuo fastidio nasce in parte proprio da quello che ho scritto nel primo commento: che si contesta cioè il fatto di sentirsi “giusti” e “in regola”. Direi che le indicazioni della Chiesa, anche quelle successive a Gesù, sono lì per indicare la via per una vita più sana, più felice e più giusta per tutti, con un orizzonte ben più ampio di quello egoistico che i nostri limitati occhi fisici riescono a vedere. Non certo per sentirsi migliori di altri e magari in grado di giudicarli (nel senso di criticarli).
      Miriam

      • Anonimo

        gli scribi ed i farisei facendosi schermo con quelle norme in realtà adoravano se stessi e non Dio.. per questo la condanna di Gesù nei loro confronti è netta.. non lo hanno voluto riconoscere (e conoscevano la bibbia, salmo 22, Isaia 53 …) perché questo implicava la perdita di potere (all’epoca il potere religioso coincideva col politico) http://www.santaruina.it/?s=mercanti+tempio&submit.x=8&submit.y=10 ed lo hanno fatto condannare a morte.
        Sulla seconda parte del tuo commento credo proprio che tu mi abbia frainteso… il mio non è voler apparire, sentirsi migliore degli altri ecc (si condanna il peccato non il peccatore, il giudizio finale spetta solo a Dio) ma la chiesa ha il dovere di essere chiara e difendere il patrimonio dottrinale. Non credo sia stato in errore Pio X con la pascendi dominigi gregis, non credo siano state un errore, ad esempio tutte le encicliche di condanna della massoneria etc e non credo che il mondo sia migliorato dal tempo in cui furono scritte…(ricordo anche che il magistero della Chiesa non può essere in contraddizione) A volte (sempre più spesso) sembra invece di vedere una chiesa piegata al mondo una chiesa che non proclama con la dovuta chiarezza la Verità, una chiesa dei compromessi… Quella di Francesco sarà una tattica? speriamo! Ma non va scordato che alla fine dei tempi ci sarà la grande apostasia, come dice lo stesso catechismo della chiesa cattolica http://www.cristomaestro.it/vrt_teologali/speranza/comparsa/comparsa.html e come ricorda Gesù stesso (Matteo 24). Marco

    • Anonimo

      “…Francesco ne ha presa in via riservata anche una terza: ha bloccato l’esame intrapreso dalla congregazione per la dottrina della fede sulle messe delle comunità neocatecumenali.
      L’ordine di accertare se in queste messe si compiano degli abusi liturgici, e quali, era stato dato personalmente da Benedetto XVI nel febbraio del 2012:
      L’avvio dell’esame era risultato decisamente sfavorevole al “Cammino” fondato e diretto da Francisco “Kiko” Argüello e Carmen Hernández, da sempre molto disinvolti nel modellare le liturgie secondo i loro criteri. ( http://neocatecumenali.blogspot.it/ )
      Ma ora essi si sentono al sicuro. Hanno avuta la conferma dello scampato pericolo dallo stesso papa Francesco, in una udienza loro accordata il 5 settembre.
      Quello che è certo è che l’attuale papa, in quell’intervista a “La Civiltà Cattolica” che è il manifesto del suo avvio di pontificato, nel descrivere la riforma liturgica postconciliare mostra di concepirla in termini puramente funzionali:
      “Il lavoro della riforma liturgica è stato un servizio al popolo come rilettura del Vangelo a partire da una situazione storica concreta”.
      Se Bergoglio fosse un allievo del professor Ratzinger – grandissimo studioso e innamorato di quella liturgia che il Concilio Vaticano II ha definito “culmine e fonte” della vita della Chiesa – vedrebbe queste sue righe segnate con la matita blu.”
      http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350621
      m

  • Anonimo

    Dobbiamo riconoscerlo: ben fatto
    Santità! 
    E un po’ ci rincuora! Grazie
    http://blog.messainlatino.it/2013/09/papa-francesco-scomunica-un-prete-che.html m

  • Anonimo

    “AIEIE” BRAZOV?

  • Minnie

    Sigum marrano o del rebis. Ai cristiani con le fette di prosciutto davanti agli occhi: vedasi significato su qualche libro di esoterismo.

  • Minnie

    Ah sia chiaro, caro anonimo-marco, che l’ultima immagine è tratta da un sito di un evangelico, ma ciò non significa che io lo sia. 

  • Anonimo

    Chiederei a santa (ci sei?) di ridurre entro il margine commenti, possibilmente,  il formato foto…
    A minnie: sinceramente, e senza offesa, non credo che da una foto del genere si possa dedurre alcunché… La chiesa ha molti problemi
    http://fidesetforma.blogspot.it/2011/11/mulini-vento-e-mondialismo-al-potere.html
    ma eviterei di andare su questo terreno (di solito proviene da ambienti protestant-mass… anche su benedetto di foto “fuorvianti” se ne trovano molte nel web.. per non parlare delle ricostruzioni zeitgeist dove il papato viene associato agli illuminati etc…lo schemino è sempre mischiare verità con menzogna…ordo ab chao, del resto è la “loro” massima…). Ciao Marco
     
     

        • Anonimo

          Perché canonizzare un Papa di cui si contraddice il magistero?
          Lettera Enciclica
          “VERITATIS SPLENDOR” 
          del Sommo Pontefice
          Giovanni Paolo II
          Capitolo 32.
          In alcune correnti del pensiero moderno si è giunti ad esaltare la libertà al punto da farne un assoluto, che sarebbe la sorgente dei valori. In questa direzione si muovono le dottrine che perdono il senso della trascendenza o quelle che sono esplicitamente atee. Si sono attribuite alla coscienza individuale le prerogative di un’istanza suprema del giudizio morale, che decide categoricamente e infallibilmente del bene e del male. All’affermazione del dovere di seguire la propria coscienza si è indebitamente aggiunta l’affermazione che il giudizio morale è vero per il fatto stesso che proviene dalla coscienza. Ma, in tal modo, l’imprescindibile esigenza di verità è scomparsa, in favore di un criterio di sincerità, di autenticità, di «accordo con se stessi», tanto che si è giunti ad una concezione radicalmente soggettivista del giudizio morale. Come si può immediatamente comprendere, non è estranea a questa evoluzione la crisi intorno alla verità. Persa l’idea di una verità universale sul bene, conoscibile dalla ragione umana, è inevitabilmente cambiata anche la concezione della coscienza: questa non è più considerata nella sua realtà originaria, ossia un atto dell’intelligenza della persona, cui spetta di applicare la conoscenza universale del bene in una determinata situazione e di esprimere così un giudizio sulla condotta giusta da scegliere qui e ora; ci si è orientati a concedere alla coscienza dell’individuo il privilegio di fissare, in modo autonomo, i criteri del bene e del male e agire di conseguenza. Tale visione fa tutt’uno con un’etica individualista, per la quale ciascuno si trova confrontato con la sua verità, differente dalla verità degli altri. Spinto alle estreme conseguenze, l’individualismo sfocia nella negazione dell’idea stessa di natura umana.
          Queste differenti concezioni sono all’origine degli orientamenti di pensiero che sostengono l’antinomia tra legge morale e coscienza, tra natura e libertà.
          _______
          Intervista a Eugenio Scalfari 
          di Papa Francesco
          D. Santità, esiste una visione del Bene unica? E chi la stabilisce?
          R. «Ciascuno di noi ha una sua visione del Bene e anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che lui pensa sia il Bene».
          D. Lei, Santità, l’aveva già scritto nella lettera che mi indirizzò. La coscienza è autonoma, aveva detto, e ciascuno deve obbedire alla propria coscienza. Penso che quello sia uno dei passaggi più coraggiosi detti da un Papa.
          R. «E qui lo ripeto. Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo».
          http://fidesetforma.blogspot.it/2013/10/perche-canonizzare-un-papa-di-cui-si.html

          Marco

        • Anonimo

          Il Papa cerca di sfatare i pregiudizi relativisti nei confronti della fede.
          don Alfredo M. Morselli
          http://blog.messainlatino.it/2013/10/a-proposito-di-proselitismo.html
          Speriamo sia la lettura giusta..ma non vorrei che il risultato fosse solo una gran confusione.  m
           

        • Anonimo

          forse questo commento anonimo (su messainlatino) chiarisce ancora meglio quale potrebbe essere l’intento di Francesco.. ma, ripeto, che il rischio è quello di generare solo confusione, visto che le dichiarazioni sono pubbliche :
          “Per quanto riguarda Bergoglio, le parole dette per compiacere l’interlocutore ateo o agnostico, cercando con lui una sintonia secondo le sue categorie mentali, non sono >> neanche lontanamente magistero, sono “opinioni” volutamente formulate secondo il metodo gesuita della “equivocazione”, che è una specie di maieutica il cui scopo è esclusivamente quello di allargare gradualmente gli orizzonti di pensiero del dialogante, di metterlo in crisi, in ricerca per vie nuove e possibili, lasciando poi cadere qualche messaggio “forte”.
          Per cui “non ci deve essere” rigore dottrinale in queste formulazioni.
          E’ una forma di apostolato che si basa sull’amicizia personale e che prepara la strada alla possibile azione dello Spirito, attraverso la grazia preveniente. E’ fondamentale che questo dialogo sia preceduto e accompagnato dalla preghiera del dialogante.
          Se leggete così tutta la chiacchierata di Bergoglio con Scalfari la capirete meglio.

          La vera novità sta nel fatto che – per quanto mi risulta – mai un Papa aveva accettato di dare pubblicità a questo tipo di apostolato personale. Bergoglio lo fa perché lo ritiene necessario, non vuole che ci si lamenti più, vuole andare all’attacco e gli Scalfari sono legioni; e soprattutto la sua riforma, come si è visto dal primo momento, parte da una ridefinizione del papato che, senza togliere nulla di essenziale al primato, lo riporta per il resto a una dimensione episcopale “normale” e comunionale, quindi lo spoglia da tutto l’apparato di incrostazioni storiche che lo avevano isolato.
          Non si deve più cercare la perfezione dogmatica in ogni esternazione del Vescovo di Roma. Siamo già più vicini agli ortodossi”.
           

        • miriam

          Di fatto messe così sembrano affermazioni problematiche (eh, quando uno c’ha ragione c’ha ragione, Marco!). L’articolo linkato presenta una visione che condivido pienamente e alcune cose stavo anche per scrivertele, poi m mi ha preceduto. Ammetto comunque che non sarei stata capace di argomentare così… :-)   
          Miriam

        • Anonimo

          si però il magistero è chiaro in proposito (Veritatis splendor).
          Vedi anche cosa scriveva G.P.II  (fuori magistero) .
           Memoria e identità – Giovanni Paolo II – febbraio 2005:

          “..Nel corso degli anni si è venuta formando in me la convinzione che le ideologie del male sono profondamente radicate nella storia del pensiero filosofico europeo. (..) Il cogito, ergo sum – penso, dunque sono – portò con sé un capovolgimento nel modo di fare filosofia. Nel periodo precartesiano la filosofia, e dunque il cogito, o piuttosto il cognosco, era subordinato all’esse, che era considerato qualcosa di primordiale. In tal modo non soltanto si operava un cambiamento di direzione nel filosofare – ma si abbandonava decisamente ciò che la filosofia era stata fino ad allora, ciò che era stata in particolare la filosofia di San Tommaso d’Aquino: la filosofia dell’esse. (…) Dopo Cartesio, la filosofia diventa una scienza del puro pensiero: tutto ciò che è esse – sia il mondo creato che il Creatore – rimane nel campo del cogito, come contenuto della coscienza umana. (pp. 18 – 19)

          Secondo l’autore, la logica del cogito, ergo sum, porta innanzitutto a rendere Dio un contenuto elaborato dalla coscienza umana. A relativizzare Dio. In base al bene si definisce il male. Relativizzato il bene (Dio è il sommo bene), diventa relativo il male. Anche quest’ultimo è un contenuto dell’umana elaborazione. L’uomo moderno, per Giovanni Paolo II, ha posto le basi per giustificare qualunque comportamento: infatti può decidere qual è il bene e quale il male.

          Questa medesima dinamica è la chiave di lettura della vicenda di Adamo ed Eva. Infatti, l’autore, sulla scia di Sant’Agostino, interpreta così l’episodio:

          «Amor sui usque as contemptum Dei – amore di sé fino al disprezzo di Dio». Fu proprio l’amor sui a spingere i progenitori verso l’iniziale ribellione e a determinare poi il successivo dilagare del peccato in tutta la storia dell’uomo. A questo si riferiscono le parole del Libro della Genesi: «Diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male» (Gn 3,5), cioè sareste voi stessi a decidere di ciò che è bene e ciò che è male. (p. 17)…”
          Ciao. Marco (m)

        • Anonimo

          pentecostalismo, carismatici, nuova religione mondiale..
          ..Commenta il predicatore della casa pontificia, padre Raniero Cantalamessa:
          « Il metro di appartenenza alla Chiesa è dato fondamentalmente dalla carità, cioè dallo Spirito Santo che uno ha, o non ha, e non dai legami puramente giuridici e istituzionali. Tra un’appartenenza puramente visibile alla Chiesa e un’appartenenza spirituale, c’è la stessa differenza che c’è nei sacramenti (per esempio nell’eucaristia) tra chi riceve solo il segno visibile (il pane e il vino consacrati) e chi riceve invece anche la grazia invisibile in esso contenuta (la res sacramenti). Qui sta il motivo della nostra comunione ecumenica con tutti i veri credenti in Cristo, anche al di fuori della nostra Chiesa. C’è dunque una comunione tra tutti i cristiani che non è solo in votis, cioè nei desideri e nel futuro, ma già presente ed effettiva. Come pensare che un fratello protestante o ortodosso (e ne conosciamo tutti degli esempi meravigliosi) che ama Gesù, che soffre per la fede, che ha posto tutta la sua vita al servizio del Regno e che vive nello Spirito, mi sia meno unito del fratello nella Chiesa Cattolica, battezzato ma che si disinteressa completamente di Gesù, della Chiesa, del papa, o se ne interessa solo per criticarli? Eppure, dobbiamo confessare che talvolta è più forte in noi il vincolo visibile e istituzionale che ci lega a tutti i cattolici, che non il vincolo spirituale che ci lega a quei fratelli innamorati di Gesù; la comunione dei sacramenti e più forte della comunione dei santi; i segni più sentiti della realtà. È vero che le due cose – segni e realtà, Chiesa istituzionale e Chiesa invisibile – non devono essere separate, ma dal momento che di fatto, per circostanze storiche, o meglio per il peccato degli uomini, c’è stata tale separazione, noi non possiamo ignorarla. »
          http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_carismatico
          neo gnosticismo, “il sentire”..
          http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/nuova%20religione%20mondiale.htm
          http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/errori%20del%20pentacostalismo.htm
          La chiave dell’unità, ha sottolineato padre Raniero Cantalamessa, è l’amore: “Il nostro contributo all’unità è l’amore reciproco”, ha spiegato. Se alcuni vogliono costruire l’unità a partire della verità di fede, “noi vogliamo farlo partendo dal cuore”. 
          “L’unità che cerchiamo esiste già perché è stata conquistata da Cristo e si rende operante nella Chiesa attraverso lo Spirito Santo”, ha aggiunto. “Lo Spirito precede, l’istituzione non può far altro che seguirlo”. 
          Il predicatore vaticano ha segnalato che “c’è ancora molto da fare”, e che “da sola la via dell’ecumenismo ufficiale e teologico non raggiungerebbe mai l’unità dei cristiani. E’ necessario sostenere l’ecumenismo dottrinale con quello spirituale. E visto che entrambi procedono dallo stesso Spirito, non può esserci conflitto”. 
          http://www.zenit.org/it/articles/buenos-aires-7-000-cattolici-ed-evangelici-insieme-per-testimoniare-l-unita
          m

        • Anonimo

          ..ps
          Errori del Pentecostalismo
          http://www.fedeecultura.it/file/pentecostalismo.pdf
          Bueno Aires
          “All’incontro, al quale hanno partecipato, tra gli altri, padre Raniero Cantalamessa, OFM – predicatore della Casa Pontificia –, il pastore Giovanni Traettino – Vescovo della Chiesa Evangelica della Riconciliazione in Italia – e Matteo Calisi – Presidente della Fraternità Cattolica di Associazioni e Comunità Carismatiche di Alleanza –, ha dato il suo sostegno il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires e primate d’Argentina”
          http://panoramacatolico.info/articulo/apostas-a-con-creces-bergoglio-y-cantalamesa-con-los-evang-licos
          Traettino, il pastore che prega con il Papa
          http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2013/21-giugno-2013/traettino-pastore-che-prega-il-papa-2221779756612.shtml
          Consultazione carismatica italiana
          http://www.pctii.org/consult2000.html
          Il boom del secolo. Seicento milioni di carismatici
          C´era una volta… Gioacchino da Fiore
          http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7184
          “assemblee di Dio”
          http://www.eresie.it/it/Assemblee_di_Dio.htm
          m

  • Sì, ci sono sempre :-)

    ho dovuto eliminare la foto postata da Minnie perchè il formato gigante allargava troppo la pagina.

    Il link della foto è il seguente:

    http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/03/medium_130313-235818_to130313est_3503.jpg

     

     

    • Hiei

      Cavolo, che voglia di disegnarci quattro fili e la proverbiale manina che impugna i legni: la foto si presta troppo. :’D
       
      S’aspetta il post sul tempio di Gerusalemme sempre, eh.
      Se tanto mi da tanto qua oggi ci sono 28 gradi e mi sa che non sei troppo distante quindi ancora non se ne parla, ma visto che da domani cambia in peggio resto in zona…

  • orange

    il corvo,come mercurio,proprio perchè simbolo dello scambio tra Cielo e Terra,comprende ogni possibilità insite nella comunicazione tra mondi,ivi compresa quella dove il “passaggio” si realizzi in senso discendente anzichè ascendete..il peggiore dei casi..e cioè espressione del principio animatore del Sole..quello che è in ascesa OGGI::

  • orange

    @ Minnie
    grazie bella..

  • Anonimo

    …Tutta l’Africa e un Medio Oriente destabilizzato dalle Primavere Arabe (appoggiate dai nostri governi) sono immensi serbatoi di profughi, nonostante le nostre politiche di cooperazione e sviluppo. O forse proprio a causa di esse. E allora, chi si deve vergognare? http://www.lanuovabq.it/it/articoli-migrazionialle-radicidella-colpa-7433.htm
     

  • orange

    e lo IOR ha quadruplicato i profitti…
    qualcosa non mi torna…
    salute ai Padri,da Oriente fino ad Occidente sotto la protezione e l’egida di Saturno..

  • Anonimo

    Non c’è niente in questo programma di pontificato che possa riuscire non accetto all’opinione laica dominante. Anche il giudizio che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI abbiano fatto “molto poco” nell’aprire allo spirito moderno è in linea con tale opinione. Il segreto della popolarità di Francesco è nella generosità con cui si concede alle attese della “cultura moderna” e nell’accortezza con cui schiva ciò che possa diventare segno di contraddizione
    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350615

  • Anonimo

    Martini papa. Il sogno divenuto realtà Gesuita, arcivescovo di Milano e cardinale, fu il più autorevole e osannato antagonista dei pontificati di Wojtyla e Ratzinger. I suoi seguaci vedono oggi in Francesco colui che ne raccoglie l’eredità. E la mette in pratica di Sandro Magister
    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350623 m

  • Anonimo

    Esorcista don Gianni Sini catechesi presso M.S.M.A. Parte 1 e 2
    http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/3125/1/lang,it/

     
     

  • Anonimo

    Il fumo di satana (attacco all’Eucarestia)
    ….
    la prassi della Comunione sulla mano sia stata introdotta proprio dai protestanti, e specificamente dai calvinisti, proprio al fine di educare i loro fedeli a negare la Presenza Reale. Gettando in tal modo un legittimo sospetto su coloro che hanno sostenuto la necessità di questa trasformazione.
     
    Dunque, se la tesi di Russo è giusta, siamo nel cuore di una lotta escatologica che ci investe non solo come uomini, ma come credenti, cioè appartenenti al Corpo mistico di Cristo rappresentato dalla Chiesa Cattolica e quindi, tenuti anche noi a lottare con Lei e per Lei, per preservarla dai falsi profeti e dalla profanazione di ciò che di più sacro ha ricevuto: la Liturgia ed in essa il vero Sancta Sanctorum, cioè il Corpo di Cristo.
    http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5759
    Giovanni Paolo II
    Ecclesia de Eucharistia – 17 aprile 2003
    http://www.vatican.va/holy_father/special_features/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_20030417_ecclesia_eucharistia_it.html

  • Anonimo

    La Sala Stampa della Santa Sede pubblica oggi – in appendice al documento preparatorio del Sinodo sulla Famiglia convocato per il prossimo ottobre da Papa Francesco – il questionario con le 38 domande sui temi più problematici della pastorale familiare, nel quale si chiede ai fedeli di esprimersi su temi come la contraccezione, le coppie di fatto, etero e gay, e la comunione ai divorziati risposati.

    L’intento della Segreteria del Sinodo – ma è noto che il 7 e 8 ottobre scorso Bergoglio volle essere presente alle riunioni del Consiglio della Segreteria – è quello di raccogliere proposte e non solo di fotografare la realtà nella quale la Chiesa è chiamata oggi a proporre il Vangelo di Cristo. “Le seguenti domande – spiega una nota previa – permettono alle Chiese particolari di partecipare attivamente alla prearazione del Sinodo Straordinario, che ha lo scopo di annunciare il Vangelo nelle sfide pastorali di oggi circa la famiglia”.

    http://www.repubblica.it/esteri/2013/11/05/news/santa_sede_pubblica_domande_su_temi_famiglia-70255133/
    siamo alla “riforma” tramite referendum?

  • Hiei

    ““Non vergognatevi di essere un tesoro prezioso della Chiesa!”. Lo ha affermato papa Francesco rivolgendosi ai malati e ai disabili che hanno partecipato al pellegrinaggio dell’Unitalsi ell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), in occasione del 110° anniversario dell’Associazione.
     
    …che cavoli! Considerata la macchina da soldi che è quella dei viaggi ai santuari, che scherziamo! “Papale, papale” nel vero senso della parola, eh? :’D
     
    Side Note: l’ho visto su RaiNews24 dopo la pubblicità, a proposito – le nuove pubblicità dei satanisti della Vodafone con la foca (che dio la benedoca?) cosa dovrebbero rappresentarmi? Incitamento al sesso con animali? :’D
     
    “Vodafone: tutto intorno a te!” – siete circondati, arrendetevi! :’D
    E visto l’argomento, ci sta giusto la vignetta!

  • Anonimo

    Valentin Pozaić, vescovo ausiliare della capitale croata, personalità combattiva che ama parlare senza mezzi termini. Un suo recente durissimo intervento a una conferenza sull’ideologia di genere aveva provocato una dura reazione da parte delle autorità dello Stato, che sono arrivate quasi sul punto di farlo arrestare
    Mons. Pozaić denuncia la sistematica distruzione legalizzata del matrimonio e della famiglia, colonne portanti di una società sana: «Al posto di un’educazione sana, viene imposta l’ideologia del lavaggio del cervello, l’ottundimento della coscienza, il disprezzo dei genitori e dei loro diritti. Chi vive le Beatitudini va incontro alla persecuzione; la cristianofobia assume dimensioni dolorose in tutto il mondo e anche nella nostra bella Patria, e si manifesta attraverso una rivoluzione culturale»; essa provoca «il sovvertimento della scala dei valori, lo scombussolamento dei mezzi e degli scopi, dei valori morali e materiali, di ciò che si può comperare e vendere, e di ciò per cui non esiste prezzo: la persona, la coscienza e la libertà, l’onore e la dignità».
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-vogliono-distruggere-matrimonio-e-famiglia-7725.htm

    • Hiei

      Ricordando che non sto nè da una parte nè dall’altra (ammesso che ce ne siano DAVVERO due visto quanto papa Francè va d’accordo col vecchio porco massone Napolitano, per dire):
       
      “colonne portanti di una società sana”
       
      Io ‘sta cosa la sento dire spesso, adesso qualcuno mi spiega perchè se sono così colonne partanto di ciò che santo buono e giusto ai preti lo si probisce? Che poi vi copiano, tipo Obama con l’Obamacare che lo fa ingoiare a tutti ma lui e il Congresso USA se ne sono esentati…

  • Anonimo

    “katà olon” – “secondo il tutto”

    Quella commovente telefonata di Francesco allo scrittore “tradizionalista” malato

    Quella commovente telefonata di Francesco allo scrittore “tradizionalista” malato

  • Hiei

    Domanda seria, curiosità mia:
     
    “Anche il Papa si confessa ogni quindici giorni, perché anche il Papa è un peccatore!”
     
    L’ha detta bella Francè credo ieri…ma il papa non era infallibile? Non è contradittorio (cioè a me la cosa sembra abbastanza logica, chiedo in termini…uh, teologici?)?

  • Anonimo

    infallibilità circa il magistero (che non può essere in contraddizione).
    Credo che tutti i sacerdoti si confessino ogni 15 giorni, il Papa non fa eccezione.
    __
    ps Il comandamento dell’amore ha messo in luce il significato della legge per l’uomo, non l’ha certo sostituita se di essa, dice Gesù, non deve essere cambiato un solo iota. L’amore senza la legge è l’arbitrio, e alla fine il nulla dell’indistinzione. Esso diventa l’alibi per qualunque scelta perché svincolato da qualunque criterio di valutazione. E’ la veste apparentemente salvifica di un nuovo nichilismo compiaciuto di sé e ansioso di compiacere. Alla fine l’amore appartiene al foro interno, opera sul piano di una coscienza che non può prescindere dal dovere essere, e comunque non può essere elevato ad indistinto criterio della politica e di un diritto senza verità.

    I principi non negoziabili. Da Benedetto XVI a Francesco – di Patrizia Fermani


    http://www.internetica.it/Amerio-CaritasVeritas.htm

    • Hiei

      Evidentemente macellare, gasare e torturare i ceceni non fa a pugni con “non uccidere” e “ama il prossimo tuo” più di quanto spianare città arabe con uranio impoverito e bombe al fosforo e depirtare i sopravvissuti in campi di concentramento com Guantanamo e Abu Grahib lo faccia con “l’Italia ripudia l’uso della guerra” e cose così.
       
      Tutto sommato, non so quanto ci sia da vantarsi della “cristianità” di questi paesi…

  • orange

    mi vedo costretto ad assentire..

  • Hiei

    “Rispondendo alle domande dei parrocchiani, Papa Francesco ha ricordato la sua gioventù. Si è scoperto che in Argentina faceva il buttafuori in un nightclub, si appassionava degli esperimenti nel laboratorio chimico e guadagnava un po’, lucidando i pavimenti.
    Queste esperienze lavorative, secondo il pontefice, insieme con il successivo insegnamento della letteratura e della psicologia, gli hanno dato la chiave per capire come far ritornare le persone in Chiesa.”
     
    Ma veramente?
    Dopo il presidente operaio mancava in effetti… :’D

    • Hiei

      “Una commissione creata ad hoc per vigilare ed evitare che i bambini continuino ad essere vittime di abusi sessuali. Il Vaticano, dopo gli scandali dei preti pedofili, corre ai ripari e istituisce un gruppo di esperti che dovrà vigilare e tentare di arginare la diffusione del fenomeno. La proposta è stata formulata dagli ‘otto saggi’, il comitato dei cardinali nominati da Papa Francesco all’indomani della sua elezione per aiutarlo nella difficile riforma della Curia romana.”
       
      MA dai!
      Avevo capito che i preti pedofili ce li fossimo inventati noi atei cattivi, tu guarda adesso… :’D

  • Dai, per una volta che sembra vogliano affrontare il problema seriamente :-)

  • Hiei

    “Papa Francesco: “Da giovane ho fatto il buttafuori”. Lavorava sugli aerei.”
    (spinoza.it)
     
    Un ban al banco! :’D

  • Anonimo

    “..Ridurre il Cristianesimo a mera favola dell’integrazione sociale, culturale e religiosa, significa evidentemente assecondare le attese mondialiste di una certa politica che usa l’immigrazione quale grimaldello per demolire l’assetto culturale e valoriale delle nazioni europee, al fine di trasformare lo Stato in garante della “laicità” in nazioni con valori, religioni e culture sempre più differenziate.  Un metodo davvero efficace per rimuovere quei residui di valori cristiani ancora presenti nella società..”
    http://www.fidesetforma.com/2013/12/30/il-cristo-povero-e-profugo/#comments
     
     
     
    Ecuador: President Rafael Correa
    sull’ideologia di genere:
    http://andreacarancini.blogspot.it/2014/01/ecuador-president-rafael-correa-says.html m
     

  • Anonimo

    inutile “argomentare” con te. 

  • Anonimo

    esperienza già vissuta…ognuno resterebbe sulle sue posizioni.. m

  • orange

    m..prova col linguaggio dei sordomuti..eh eh eh..

  • Saba

    Mani che si muovono sicure e spedite nell’aria, che assumono forme e sembianze, che sembrano dipingere figure invisibili e occupare spazi, visi cangianti, segnati da mille espressioni, occhi spalancati, sempre vigili e attenti…

  • orange

    vorrei fare notare ai lettori che il figlio nato dalla suora centroamericana chiamato francesco ecc. abbia le caratteristiche intrinseche dell’anticristo..i tempi coincidono in maniera impressionante..

    • Anonimo

      motus in fine velocior
      Suore che partoriscono in ospedale e “non hanno sensi di colpa”, preti che mettono nel presepe due San Giuseppe per “aprire il confronto sull’omosessualità”, monsignori arrestati per truffe milionarie che convivono da trent’anni more uxorio con altri sacerdoti (bestie!), Vescovi che vorrebbero sostituire l’eucaristia con una semplice benedizione,  Cardinali che si fanno ricresimare da pastore metodiste, Papi che confidano a Papi ombra che “la famiglia tradizionale oggi non esiste quasi più”. E’ questo il quadro tragicomico di inizio 2014. C’è da sospettare che il delirio non finirà qui.
       E’ l’incedere rapido del caos, la stabilità dell’instabilità, la crisi permanente. Teoria dei giochi, strategie della flessibilità, rinnovamento perpetuo e casuale sono le chiavi di volta del sistema economico-sociale contemporaneo. Un sistema fondato sulle leggi del potere che lo domina, essenzialmente il potere finanziario. Caos e contraddizione, instabilità permanente e alimentazione della crisi (di qualsiasi crisi) sono i “valori” della finanza internazionale. E ad essi oggi si conforma tutto il sistema, anche – ahimè – la Chiesa Cattolica.
      E dunque ecco andare a braccetto il Vaticano pauperista di Papa Francesco con le società di consulenza internazionale dalle parcelle salatissime (McKinsey, Erns & Young, Kpmg, etc.). La Ford Focus con tariffe da migliaia di euro all’ora…
      Ma c’è un’ulteriore chiave interpretativa di questa realtà. Il caos come dionisiaco, il caos come delirio demoniaco, attrazione di forze ctonie, espressione di Ecate o Kali, o più semplicemente dell’ambivalente danza di Shiva, il distruttore.
       Noi cattolici identifichiamo questo scatenamento disordinato di forze oppositive con l’azione corruttrice del Nemico. Altro che “fumo di Satana entrato nel tempio di Dio”, oggi sembra quasi di vederne zampillare le fiamme. E tutto questo accade mentre la “ggente” è sempre più innamorata del Papa che – possiamo dirlo in maniera chiara e senza paure? – ha finalmente rimosso il katechon (concetto spirituale o politico che sia). Non occorre né innalzare lamenti, né farsi prendere dallo sconforto, occorre pregare in questo momento per i consacrati. Sono loro le prime vittime di questa orgia di caos demoniaco. E’ per loro che dobbiamo pregare, perché non arretrino davanti ai tanti lupi scatenati e pronti a dilaniare la loro fedeltà a Cristo.
      In copertina: William Blake, Ecate o le tre Parche, 1795
      http://www.fidesetforma.com/2014/01/23/motus-fine-velocior/ m

  • Saba

     E’ nato un bimbo, nulla centra con l’anticristo!
    E’ dai tempi di Nerone che la gente vede anticristo d’appertutto.

  • orange

    Credo che sia come tu dici Saba..ma l’Anticristo è forse un concetto..o forse no..
    l’ho messa li come provocazione..tuttavia ..ci sono cose che sarebbe stolto credere che siano solo leggende..credenti o meno che le persone siano..siamo sicuramente sotto un massiccio attacco perverso..e io sò..mi consenta quello che dico..

  • Anonimo

    IL DRAMMATICO BIVIO DI BERGOGLIO. VOGLIONO SPINGERLO ALLA DEMOLIZIONE DELLA CHIESA, MA IO PENSO…
    Antonio Socci

    Si sente puzza di bruciato se i giornali delle multinazionali osannano la Teologia della liberazione. Ma ancor più se il Vaticano la riabilita. E proprio nei giorni in cui Ratzinger – in un libro intervista su Giovanni Paolo II – spiega:
    “La prima grande sfida che affrontammo (con Giovanni Paolo II) fu la Teologia della liberazione che si stava diffondendo in America latina. Sia in Europa che in America del Nord era opinione comune che si trattasse di un sostegno ai poveri e dunque di una causa che si doveva approvare senz’altro. Ma era un errore. La fede cristiana veniva usata come motore per questo movimento rivoluzionario, trasformandola così in una forza di tipo politico(…). A una simile falsificazione della fede cristiana bisognava opporsi anche proprio per  amore dei poveri e a pro del servizio che va reso loro”. 
    Di recente un importante esponente della Tdl, Clodoveo Boff, ha dato ragione a Ratzinger per quello che (a nome di Wojtyla) fece trent’anni fa:
    “egli ha difeso il progetto essenziale della teologia della liberazione: l’impegno per i poveri a causa della fede. Allo stesso tempo, ha criticato l’influenza marxista. La Chiesa non può avviare negoziati per quanto riguarda l’essenza della fede… Siamo legati ad una fede e se qualcuno professa una fede diversa si autoesclude dalla Chiesa”.
    Invece “nel discorso egemonico della teologia della liberazione”, riconosce Clodoveo Boff, “ho avvertito che la fede in Cristo appariva solo in background. Il ‘cristianesimo anonimo’ di Karl Rahner era una grande scusa per trascurare Cristo, la preghiera, i sacramenti e la missione, concentrandosi sulla trasformazione delle strutture sociali”.
    Oggi però il Vaticano riabilita quella Teologia della liberazione. E lo strappo rispetto a Wojtyla e Ratzinger riguarda anche altro.

    Kasper rappresenta quella sinistra martiniana che vorrebbe fare come le chiese protestanti del Nord Europa: calare totalmente le brache davanti al mondo (infatti quelle chiese si sono suicidate e oggi sono pressoché inesistenti).
    Per questo la relazione di Kasper sovverte completamente nella pratica ciò che Gesù (Mt 5, 32 e Mt 19, 9) e la Chiesa hanno sempre insegnato.
    Con l’accesso ai sacramenti per i divorziati risposati (che ribalta tutto il Magistero, specie quello di Giovanni Paolo II) di fatto si prospetta l’abolizione del peccato.

    Francesco è davanti a un bivio: da una parte la demolizione della Chiesa a cui vogliono spingerlo poteri, logge e lobby mondane. Ma io penso (e spero) che lui sceglierà l’altra, quella del vero Concilio, di De Lubac, di Paolo VI, di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, una via gloriosamente ortodossa ed evangelica, che porta all’odio del mondo e a volte al martirio.
     
    http://www.antoniosocci.com/2014/03/il-drammatico-bivio-di-bergoglio-vogliono-spingerlo-alla-demolizione-della-chiesa-ma-io-penso/
    m

  • Hiei


     
    Ciao, Santa…ma che sei in sciopero “a tempo indeterminato” anche tu come le ambasciate israeliane? :’D

  • ika

    attendiamo lo Scisma… 

  • Anonimo

    La vera storia di questo sinodo. Regista, esecutori, aiuti http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350897

  • Ascoltando il discorso di Papa Francesco a Strasburgo, ho avuto la Forte Sensazione che il Papa sia un lettore di Santaruina.
    Infatti ad un certo punto ha citato il quadro di Raffaello la Scuola di Atene e parlando di Platone “col dito” teso in alto ed Aristotele con la mano che indica la terra….mi e’ sembrato di sentire cose lette “Tra Cielo e Terra”
    ….spero tanto di aver fatto uno scoop…
    saluti Giovanni

    • Hiei

      Mi dev’essere sfuggito il post sulle esenzioni fiscali per le attività commerciali del Vaticano in Terra Santa (argomento del primo meeting di Bella Francè con un altro capo di stato) o come aumentare l’elevazione spirituale nell’arte affittando la Cappella Sistina alla Porche (evento senza precedenti)…

  • Credo che questo papà porterà

    Come gli altri una divisione sulla

    Fede cattolica i gesuiti sappiamo

    Che sono dei traditori di Cristo

    Il potere interessi ricchezze con

    I massoni porteranno solo guerre

    Come anno fatto per tanti secoli

    La chiesa di Cristo deve essere

    Povera benedire non serve a nulla

    Gesù   dava   amore non potere

    Ricchezza e Guerre

    Io sono molto credente

    In   Cristo Come  Maria

    Ma non credo nella chiesa

    Solo un  Papa poteva salvare

    La Chiesa

    Ma come sapete l’anno fatto

    Fuori

    Io   cr

     

  • […] Tra Cielo e Terra EtiquetasArgentina, […]

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