Blessed be

Benvenuti.
Qui si parla di miti, simboli, storia e metastoria, mondi vecchi e mondi nuovi, e di cospirazioni che attraversano i secoli.
Qui si scruta l'abisso, e non si abbandona mai la fiaccola.

Articoli in rilievo


Autorità, coscienza ed obbedienza
Psicopatici e potere
La scienza della persuasione
I prodromi della diffusione
del pensiero occulto

Pensiero magico ed evocazione
Il flusso del potere
Folle e condottieri
Popolo e conformismo
PNL:comunicazione e persuasione
Benvenuti nella Tela



La più folle di tutte le teorie cospirazioniste
Il finale di partita
Società segrete
Illuminati
Potere ed esoterismo
Gruppo Bilderberg
La fine delle risorse
Il Crollo dell'economia mondiale
I Murales dell'aeroporto di Denver
Il progetto MK-Ultra
TranceFormation of America
Mazzini e la Massoneria
Massoneria e istruzione pubblica
Stato di polizia alle porte
Signoraggio, il falso problema
The Golden Age Empire
Verso Denver
2000-2009, l'opera al nero
Il Fabianesimo e la finestra dell'inganno
La grande onda
Il Vaticano e il Nuovo Disordine Mondiale



Una profezia, un passato perduto
Contro Darwin
Contro le colpe collettive
Qualunquismo, ovvero verità
Senza stato, una storia reale
Il Tacchino cospirazionista
Il problema è il Sionismo
Palestina:le origini del conflitto
Massoneria a Striscia la Notizia
Il parlamento europeo e la nuova Torre di Babele
Un nuovo ordine dalle macerie
Il giorno delle nozze
Il paradosso del potere
Grecia, all'origine della crisi
L'isola: un quesito sulla natura dell'uomo
Iper realtà
Il Sacrificio



Eggregore
Eggregore IV
Antigone
Esoterismo - una premessa
Frammenti di simbolismo
Storia e metastoria
Nomadi e sedentari
Melchisedek
Il labirinto
Assi e cicli
Stelle e cattedrali
Magia e teurgia
Il simbolo della pace
Nostra Signora di Chartres
Ebrei di ieri e di oggi
Cenni di numerologia
Avatar, new age e neospiritualismo
Quale Amore



L'essenza del Satanismo
Il Portatore di Luce
L'occhio che vede tutto
Sabbatai Zevi
Aleister Crowley
Demoni vecchi e nuovi
Le Sette torri del Diavolo
Il Patto con il Serpente
Angeli caduti
Satanismo e deviazione moderna
Hellfire Club
Dal materialismo
al neospiritualismo

I poveri diavoli
Prometeo e Lucifero, i caduti



L'iniziazione di Rihanna
Sadness e la porta degli inferi
Lady Gaga, occultismo per tutti
Kerli e controllo mentale
Jay Z, da Rockafella and
da niu religion

Cristina Aguilera e il pentacolo
30 Seconds to Mars
e il Bafometto in latex

Il giudizio massonico su MTV
Morte e rinascita di Taylor Momsen
Robbie Williams e il viaggio nella psiche
L'anima al Diavolo

En katakleidi


Cristo accompagna un amico
- Icona egizia del VI Secolo -




Santa su Luogocomune

Massoneria
- scheda storica -


Nuovo Umanesimo
ovvero Culto di Lucifero.
La Religione del
Nuovo Ordine Mondiale.


Verso il Governo Mondiale,
il volto oscuro
delle Nazioni Unite.


Con la scusa dell’ Ambientalismo.
Progetti di sterminio.






¿te quedarás, mi pesadilla
rondándome al oscurecer?


-o- Too late to die young -o-
30 novembre 2009

Ipocrisia Svizzera


In Svizzera a quanto pare sarà vietata la costruzione di nuovi minareti, in seguito allo svolgimento del referendum in cui la maggioranza degli elettori elvetici si è detta d’accordo con tale divieto.
Tale provvedimento è a parere di chi scrive di una barbarie imbarazzante.
La costruzione dei luoghi di culto, con tutti i loro simboli, dovrebbe essere competenza delle varie comunità che ne sentono l’esigenza.
Dove ci sono musulmani dovrebbero esserci anche moschee e minareti, la questione è incredibilmente banale, per quanto è semplice.
Se mille musulmani di Berna decidono di costruirsi una moschea, finanziandola con i loro risparmi, non si capisce per quale motivo un pastore della valle del Simmental debba aver da ridire sul minareto.
In Grecia, ad esempio, dove addirittura la religione Cristiano Ortodossa è religione di stato, nessuno si sognerebbe mai di protestare contro le moschee e i minareti della Tracia, dove risiede una numerosa minoranza musulmana.
Ancora una volta, ci sono i musulmani, e di conseguenza ci sono le moschee e i minareti; nessuno può arrogarsi il diritto di impedire loro di costruire i loro luoghi di culto come meglio credono.
Il divieto sancito dal referendum elvetico invece è ancora più paradossale dal momento che ha avuto luogo proprio in Svizzera, dove la chiamata alle urne è stata promossa dai movimenti nazionalisti che volevano tutelare l’identità e la tradizione della nazione elvetica.

Quale identità e quale tradizione?
Una nazione che ha fondato la sua ricchezza sulla sua capacità di chinarsi ed accogliere tutto il marcio che si forma nel mondo, prona nei secoli dinanzi ai capitali più sporchi.

Dall’oro degli ebrei raccolto da Hitler fino ai miliardi dei più sanguinari dittatori del mondo, i tesori più sudici trovano calorosa accoglienza nei forzieri elvetici.
Uno stato che in tutto e per tutto si è venduto a Mammona, e che ora rifiuta la costruzione dei minareti in nome della propria “tradizione”.
L’ipocrisia ormai regna sovrana nei nostri tempi, e i paradossi più grandi sfilano dinanzi ai nostri occhi in un carosello sempre più affollato.

79 comments to Ipocrisia Svizzera

  • anonimo

    Ciao Santa, ho letto che qui in Italia qualcuno proponeva il modello svizzero…tra 40 anni la comunità mussulmana  sarà maggioranza in Europa e c’è il pericolo che a qualcuno possa venire in mente di vendicarsi dei torti subiti…

    A presto
    Essenziale

  • Santaruina

    Ciao Essenziale

    quelli che in Italia propongono il modello svizzero dicono di farlo in difesa della tradizione cristiana della nostra nazione.
    Peccato che poi questi stessi "cristiani" vanno a celebrare riti in onore del Dio Po con tatto di boccette e si fanno sposare da druidi.

    In altre occasioni farebbero ridere.

    A presto

  • anonimo

    Se proprio c’e’ un paese senza tradizione quello e’ la Svizzera!

    Zodiacus

  • anonimo

    Sono confuso. Ma il denaro arabo che passa nelle banche svizzere fa parte della tradizione?

    Pyter

  • anonimo

    Porta tristezza constatare come tali pensieri, dichiaratamente posti a difesa della cristianità, non portino in sè alcunchè di cristiano come lo è stato tutto ciò che il Cristo ha insegnato con parole ed azioni.

    Nel momento stesso in cui dicono di difendere la cristianità, la rinnegano!

    Ed è triste osservare come certa gente, mossa dalle paure indotte dell’epoca contemporanea, anzichè cercare in Cristo la forza e la guida per affrontarle, si costruisca una fittizia identità storico-cristiana dietro cui trovare sicurezza.

    Infine trovo paradossale che, lanciandosi in tali pretestuose difese della cristianità, questi sedicenti cristiani contravvengono proprio al loro secondo comandamento, nominando oltraggiosamente il nome del loro Dio per fini del tutto terreni.

    Gaèt

    PS: Grazie Santaruina per la risposta, a tale proposito mi stavo chiedendo se la definizione "rettiliana" della mente primaria potesse avere qualche radice esoterica…

     

  • anonimo

    mah..stavolta sono in pieno disaccordo con quello che dici e lo trovo anche contradditorio con il discorso che stai portando avanti nel tuo blog.Io non amo particolarmente la rete,perchè penso che quando su una cosa la si vede in maniera diametralmente opposta,non si possa intavolare una discussione seria con dei semplici messaggi.Prova quando hai tempo a dare un’occhiata al sito http://www.uomo-libero.com e cerca "il sistema per uccidere i popoli" di Guillame Faye…

  • anonimo

    Son d’accordo con l’ultimo utente che ha scritto…se c’è un popolo intollerante è proprio quello musulmano altro che gli svizzeri.
    Provate a professare il cristianesimo e a costruire una chiesa cristina in qualche paese arabo…
    Li non ne fanno referendum,vanno subito per le spicce.

  • anonimo

    Il problema sembra essere che la maggior parte dei musulmani non vogliono integrarsi nei paesi occidentali in cui vivono. Gli svizzeri ora hanno solo espresso la loro preoccupazione per questo fenomeno. D’altra parte i leader musulmani parlono apertamente di conquistare l’Europa attraverso l’emigrazione. E ‘certo che il comportamento di per esempio Geert Wilders è pericoloso, ma egli è giusto in quanto lui non vuole nascondere un problema esistente.

  • anonimo

    Se anche fosse che nei paesi arabi vanno per le spicce, quantomeno non sono ipocriti, che è quello che l’articolo voleva segnalare, come dice il titolo.

    Pyter 

  • anonimo

    Quindi sarebbe meglio farli fuori per te??
    L’ipocrisia poi non capisco dove stia ,è il popolo svizzero che si è espresso non le banche che han custodito gli averi espropriati dai nazisti peraltro 60 anni fa come si dice nel post… non vedo poi cosa possa centrare questa cosa.

  • fabianox

    Sì, è un pessimo evento, però arretriamo un attimo.

    Chi finanzia la maggior parte delle moschee europee?
    Chi le controlla?

    Bisogna porsi anche queste domande, me le pongo anch’io che sono decisamente a favore dell’aumento dei luoghi di culto, in particolare moschee, chiese e sinagoghe.

  • Santaruina

    D’altra parte i leader musulmani parlono apertamente di conquistare l’Europa attraverso l’emigrazione.

    Quali leader musulmani?
    In quali circosanze?
    Se fornisci un link, ne discutiamo.

    ___________________________________________


    Jack:
    A tutto ciò poi si aggiunge un’effetto collaterale, cioè l’incoraggiamento all’immigrazione verso l’europa che contribuisce a far avvertire alla popolazione una sensazione di maggiore "insicurezza", 

    La questione della "immigrazione controllata" è un altro capitolo molto interessante.
    Avevo sgenalato questo scritto qualche tempo fa:

    Immigrazione forzata 
    L’opporsi alla costruzione di minareti può essere visto come sintomo di quella politica (non la costruzione dei minareti, ma l’opporsi ad essi).

    _________________________________________

    Tommy:

    Un momento però: il referendum non impedisce di costruire luoghi di culto. La questione era la costruzione di minareti, che non sono il luogo di culto.

    infatti, e nell’articolo ho specificato più volte che si trattava dei minareti.
    E continuo a ritenere ridicolo che vi sia in uno stato un referendum che decide di vietare la costruzione di un particolare tipo di architettura.

  • anonimo

     Il problema non è tanto nelle moschee in sè, ma è il voler affermare attraverso la graduale diffusione di segni culturali religiosi islamici in tutta Europa sin da ora la futura egemonia economica e finanziaria della lobby araba (specialmente saudita; vi ricordate come il nostro "presidente" del consiglio è andato a "inchinarsi" di fronte ai sauditi?) la quale ha moltissimi interessi in Svizzera, che perlappunto è storicamente una grande lavatrice di capitali sudici.
    A tutto ciò poi si aggiunge un’effetto collaterale, cioè l’incoraggiamento all’immigrazione verso l’europa che contribuisce a far avvertire alla popolazione una sensazione di maggiore "insicurezza", cosa che nel breve periodo favorisce il proliferare del neoconservatorismo e di forme ultranazionaliste e xenofobe mentre nel lungo periodo potrà fungere da ottima scusa per arrivare a uno scenario di "caos controllato" nel quale potranno proliferare forme di potere totalitario (ab ordo chao, pietra miliare del pensiero del nuovo ordine mondiale).
    Chiaramente non è condizione sufficiente, ma certamente è necessaria.

    Jack

  • anonimo

    Un momento però: il referendum non impedisce di costruire luoghi di culto. La questione era la costruzione di minareti, che non sono il luogo di culto.

    Poi certo, che sia discutibile il fatto che si voglia impedire la costruzione di minareti è un altro discorso, ma credo sia il caso di non partire subito a razzo con l’ipotesi peggiore.

    All’amico più sopra, che paventa la solita invasione di musulmani (cioè di poveracci, muratori, imbianchini, operai, camionisti) vorrei almeno suggerire di provare almeno a informarsi sulle paure che decide di seguire, visto che fa pure confusione tra arabi e musulmani, erroneamente identificandoli tra di loro.

    Lo dico nel suo interesse, perché magari un giorno si trova davanti una bella pakistana o un simpatico indonesiano e non riconoscerà <i>il terribile pericolo</i> che starà correndo fraternizzando con dei pericolosi musulmani :-)

    Tommy

  • Santaruina

    mah..stavolta sono in pieno disaccordo con quello che dici e lo trovo anche contradditorio con il discorso che stai portando avanti nel tuo blog.

    Il fatto che non si sia d’accordo è normale amministrazione, quello che non comprendo è per quale motivo trovi contradditorio questo pensiero con il discorso che starei portando avanti nel blog.
    Considerato che:
    – ritengo la democrazia una farsa, nonchè l’imposizione della forza bruta della maggioranza sulla minoranza
    – sono convinto che ogni persona abbia il diritto di manifestare la propria fede, e di costruirisi i propri luoghi come meglio crede
    – ho più volte scritto che se c’è una religione che vede ogni giorno migliaia di suoi fedeli morire sotto le bombe questa è l’Islam (Iraq, afghanistan, gaza…)
    – considero lo stato moderno come sintesi di tutti i mali della modernità, e di conseguenza le sue imposizioni una restrizione delle libertà personali

    non vedo come ci si potesse aspettare da me qualcosa di diverso dalla condanna della ipocrisia mostrata dai votanti svizzeri in questione.

    __________________________________________

    se c’è un popolo intollerante è proprio quello musulmano altro che gli svizzeri.
    Provate a professare il cristianesimo e a costruire una chiesa cristina in qualche paese arabo…

    non esiste nulla che possa equipararsi al "popolo musulmano".
    Ci sono musulmani di diversissisime nazionalità, con diverse abitudini, diverse lingue.

    Generalizzare in tale modo è indice di non-conoscenza della questione.
    Vorrei ricordare, nel caso qualcuno avesse smarrito la strada, che questo non è un blog che aderisce alla Lega Lombarda.
    (Non fatevi tarre in inganno dal fatto che scrivo dalla provincia di Bergamo)

    Espressioni come "che se ne tornino a casa loro" oppure " se tu ci vai nei paesi dei musulmani mica te la fanno fare la chiesa" le possiamo allegramente sentire ogni giorno al bar, magari qui cerchiamo di andare un po’ oltre.

     

  • Santaruina

    D’altra parte i leader musulmani parlono apertamente di conquistare l’Europa attraverso l’emigrazione.

    Quali leader musulmani?
    In quali circosanze?
    Se fornisci un link, ne discutiamo.

    ___________________________________________


    Jack:
    A tutto ciò poi si aggiunge un’effetto collaterale, cioè l’incoraggiamento all’immigrazione verso l’europa che contribuisce a far avvertire alla popolazione una sensazione di maggiore "insicurezza", 

    La questione della "immigrazione controllata" è un altro capitolo molto interessante.
    Avevo sgenalato questo scritto qualche tempo fa:

    Immigrazione forzata 
    L’opporsi alla costruzione di minareti può essere visto come sintomo di quella politica (non la costruzione dei minareti, ma l’opporsi ad essi).

    _________________________________________

    Tommy:

    Un momento però: il referendum non impedisce di costruire luoghi di culto. La questione era la costruzione di minareti, che non sono il luogo di culto.

    infatti, e nell’articolo ho specificato più volte che si trattava dei minareti.
    E continuo a ritenere ridicolo che vi sia in uno stato un referendum che decide di vietare la costruzione di un particolare tipo di architettura.

  • anonimo

    Sì sì, infatti non mi riferivo a te, ma ad altri ospiti che facevano confusione tra le due cose :-)

    Tommy

  • anonimo

    Ciao,
    vorrei suggerire le lettura del commento di vic all’articolo apparso su comedonchisciotte che tratta lo stesso argomento.

    Se non ho capito male un minareto servirebbe soltanto alla chiamat dei fedeli alla preghiera..un po’ come un campanile..a me non piacciono affatto le campane e il fatto che possano suonare quando gli pare pure di notte e sono sempre stonate. 
    Anche il suono di una campana sola è stonato, è pieno di frequenze non armoniche tra loro. L’avranno fatto apposta?

    fiore

  • anonimo

    perdona la mia ignoranza carlo, per quanto io condivida il tuo punto di vista vorrei saper ribattere a chi dice al solito "prova a costruire tu una chiesa cristiana in qualche paese arabo". com’è la situazione?
    premesso che il mio punto di vista non credo che cambierebbe, e in una società tradizionale e ortodossa sarebbe anche più normale aspettarsi qualcosa di simile, qualcosa che una società LAICA probabilmente non può permettersi di fare per definizione.
    un saluto,
    Pol

  • Santaruina

    Ciao Fiore
    il suono di una campana può essere armonico o meno, piacevole o meno.
    Non saprei quante persone in Italia sono interessate dal suono della campana.
    Ho letto anche il discorso di Vic di cui parlavi, un classico discorso di apologia della democrazia che trovo alquanto retorico.
    Elogiare poi la Svizzera in quanto foriera di tolleranza e civiltà mi pare poi un po’ fuori luogo.
    Ripeto, le banche svizzere, più di altre al mondo, sono una cloaca in cui raccolgono i soldi sporchi di mezzo mondo.

    La loro proverbiale riservatezza altro non è che complicità nei crimini da cui quei soldi provengono.
    Si possono avre pareri diversi sulla questione, ma sarebbe meglio evitare apologie grossolane più tristi che ridicole di un sistema criminale.

    A presto

    ______________________________

    Ciao Pol
    innanzitutto non è questione di "nazioni arabe", ma di nazioni in cui la popolazione è in maggioranza musulmana.
    Una grande parte di musulmani non sono arabi.
    L’unica nazione musulmana in cui la costruzione di chiese è vietata è l’Arabia Saudita.
    Ma nessuno si straccia le vesti per denunciare il regime assolutista dei sauditi, dal momento che sono "nostri alleati", nonchè grandi fornitori di materie prime.
    Dicevamo di ipocrisia, appunto.

    Nelle altre nazioni musulmane, dove esiste una presenza cristiana, le chiese sono presenti, con tanto di campanili e campane.
    Ce ne sono in Egitto, in Tunisia, in Siria, in Giordania, in Iran, in Turchia, in Iraq (forse qualcuna scampata ai bombardamenti c’è ancora).

    Il mondo musulmano è molto variegato, e sicuramente esistono musulmani fondamentalisti, così come esistono cristiani evangelici sionisti.
    Ma non si deve mai generalizzare, così come l’idea del musulmano conquistatore che se ne viene in Europa con l’idea di convertirci tutti è assai risibile.

    Anche in Italia, se facciamo il conto degli immigrati, scopriamo che in maggioranza non sono musulmani: i cattolici (sudamericani), gli ortodossi (badanti ucraine e dell’europa dell’est), gli indù (kebab?) e gli indifferenti sono in numero superiore ai musulmani.

    A presto
     

  • anonimo

    @Tommy:
    Non ho nulla contro una bella pakistana, se lei non vuole convertire me alla sua fede a qualunque prezzo. :-)
    @Santaruina
    Se mi ricordo bene e stato in "Fatva" di Geert Wilders, e il leader è stato Ghadafi, ma cercherà di sera, quando ho tempo.

    Beni from Hungary

  • anonimo

    Ecco e Khadaffi, parlando di islam conquista d’Europa:

    Non so se gli altri leader musulmani sono pienamente d’accordo con la sua opinione, ma forse non sono troppo lontani da essa. Quando si ascoltano per esempio Khameini voi sicuramente ottenere questa impressione. Credo che oggi i leader musulmani sono così fanatici come i cattolici nel medioevo.
    Ecco Fitna (non Fatva, ho scritto male la prima volta) di Geert Wilders:


    Mi dispiace, la mia italiana non è perfetta.

    Beni

  • anonimo

     Ma sotto sotto e’ anche inutile agitarsi. Sara’ l’Islam a chiudere questo ciclo in quanto e’ l’ultima rivelazione e saranno i musulmani i preposti a terminare questa lenta agonia.
    Concordo con Santa in quanto solo al Cairo vi sono innumerevoli Chiese Cristiane. In Tunisia io ho visitato personalmente un’antica Sinagoga depositaria di un’altrettanto antica Torah. Il problema di fondo e’ che senza un dialogo basato sulla comprensione della Dottrina non e’ possibile concludere nulla. E poi le esternazioni dei politici leghisti di "ascoltare" il popolo dovrebbe essere lampante dell’ignoranza che sta alla base. E l’esatto contrario, in quanto il popolo non e’ il depositario di alcun valore. In Svizzera non vi sono solo i soldi arabi.
    Quante sinagoghe dovrebbero costruire gli Ebrei con tutti i soldi che gli sono stati rubati dai nazisti e nascosti li’?

    Zodiacus

  • anonimo

    "Espressioni come "che se ne tornino a casa loro" oppure " se tu ci vai nei paesi dei musulmani mica te la fanno fare la chiesa" le possiamo allegramente sentire ogni giorno al bar, magari qui cerchiamo di andare un po’ oltre."

    Magari si sentiranno pure al bar ma ciò non toglie che ci sia ben più di un fondo di verità.
    Se poi ci sono vari paesi arabi con diverse tradizioni non lo metto in dubbio ma son tutti in larga misura accumunati dall’odio per l’occidente e il cristianesimo.
    L’ipocrisia semmai è la loro che non danno libertà agli altri culti religiosi ma pretendono di imporre le loro regole e tradizioni nei paesi che li ospitano.
    Addirittura sgozzano i loro stessi figli perchè vogliono vivere all’occidentale.
    Il problema è che tutto ciò che è antiamericano viene visto come buono e puro per forza nonostante siano posizioni indifendibili.
    Informatevi su le atrocità che devono subire le donne e le lapidazioni nei paesi musulmani.
    Altro che Lady Gaga.

  • anonimo

    L’ipocrisia semmai è la loro che non danno libertà agli altri culti religiosi ma pretendono di imporre le loro regole e tradizioni nei paesi che li ospitano.

    Ed infatti nessuno deve imporre le proprie visioni religiose ad alcuno.
    La religione è un fatto privato, sia essa cattolica o mussulmana, che va vissuta interiormente e nei luoghi deputati al culto, che è giusto che esistano in quanto il fenomeno religioso è un aspetto essenziale della personalità umana.  Occorre  separazione tra il fenomeno religioso e la vita della comunità, e dialogo interreligioso. I preti di qualsiasi religione facciano i preti, e non politica.  La comunità è composta da persone che hanno una visione religiosa diversa e se gli organi di governo abbracciano una religione, etc, il conflitto è verosimile. Fenomeni violenti che l’Europa ha già conosciuto potrebbero ripresentarsi…

    a presto
    Essenziale

  • anonimo

     Non mi pare che le guerre mondiali siano scoppiate a causa di dispute religiose. Non c’e’ scritto da nessuna pare che la religione sia privato anzi e’ l’esatto contrario. Relegando la religione ad un ambito esclusivo e non universale e’ proprio lo scopo che si prepone la mentalita’ moderna. Se poi nascono i conflitti e’ perche’ si e’ perso il senso della Dottrina che e’ unico e’ cio’ e’ talmente evidente nelle religioni monoteiste giudaico-cristiane che solo un ignorante totale puo’ negare o non comprendere. Anche se gli organi di governo non adottano nessuna visione che sia collegata ad una Tradizione fanno nascere ancora piu’ conflitti e non possono che portare alla fine i una civilta’. Ed e’ cio’ che sta succedendo nell’Occidente quindi sicuramente come soluzione e’ la peggiore che vi possa essere. Proprio perche’ si chiama religione va vissuta a livello di comunita’ altrimenti non ha senso che vi sia e lasciamo il mondo a questi inetti senza una briciola di Spirito.

    Zodiacus

  • anonimo

    Zodiacus
     Non mi pare che le guerre mondiali siano scoppiate a causa di dispute religiose.

    Lei qualche lacuna sulla storia europea che non si limita alle vicende del 900 ma anche ai secoli precedenti. Capirà allora che i conflitti economico-religiosi sono esistiti anche in Europa.

    Se poi nascono i conflitti e’ perche’ si e’ perso il senso della Dottrina che e’ unico e’ cio’ e’ talmente evidente nelle religioni monoteiste giudaico-cristiane che solo un ignorante totale puo’ negare o non comprendere.

    Se proprio vogliamo essere precisi anche nella religione mussulmana esiste una corrente ben nota di pensiero Tradizionale, mi stupisce che Lei non lo sappia. La nascita dei conflitti ha una radice ben più complessa: ma per capirli è necessaria una mentalità pragmatica che Lei aborrisce  a priori

    Anche se gli organi di governo non adottano nessuna visione che sia collegata ad una Tradizione fanno nascere ancora piu’ conflitti e non possono che portare alla fine i una civilta’

    La sua è una affermazione del tutto apodittica che sembra dire tutto e invece non dice nulla. Abbiamo capito solo che Lei ha una visione antimoderna, ma oltre non sa andare, se non ripetendo la solita tiritera della Tradizione da cui ci si sarebbe allontanati etc., etc.
    Se vuole essere costruttivo e parlare di Tradizione si sforzi a parlare di Simbolismo e ci "illumini".

    Ed e’ cio’ che sta succedendo nell’Occidente quindi sicuramente come soluzione e’ la peggiore che vi possa essere.

    E lei cosa propone?

    Proprio perche’ si chiama religione va vissuta a livello di comunita’ altrimenti non ha senso che vi sia e lasciamo il mondo a questi inetti senza una briciola di Spirito.

    Qui non si discute di non vivere la religione ma dei rapporti tra religione e politica. E poi è ben sicuro che solo le persone che abbracciano una religione siano ricche in ispirito?

    Senza alcuna acredine :-), si esprimono solo delle opinioni. Io per fortuna sono ancora un uomo, senza alcuna ambizione di essere un Leader spirituale…

    A presto
    Essenziale

  • Santaruina

    Non so se gli altri leader musulmani sono pienamente d’accordo con la sua opinione, ma forse non sono troppo lontani da essa.

    Ciao Beni
    Gheddafi è un dittatore probabilmente psicopatico, la sua opinione in quanto muslmano vale quanto quella di Bush junior in quanto cristiano.
    E’ proprio questo che dobbiamo cercare di evitare, ovvero di identificare il pensiero di una religione con quello dei politici estremisti che dicono di ispirarsi ad esso.

    Allo stesso modo, i musulmani del medio oriente possono benissimo sotenere che i cristiani li vogliono sterminare.
    Con la differenza che le bombe occidentali loro se le beccano davvero.

    A presto

    _____________________________________

    Magari si sentiranno pure al bar ma ciò non toglie che ci sia ben più di un fondo di verità

    Forse di sei perso un pezzo di discussione.
    Abbiamo già stabilito che nei paesi musulmani le chiese si possono costruire, se una comunità cristiana vi è presente.

    Per il resto, il tema delle barbarie dell’Islam è vasto.
    Occorre specificare che ci sono diversissimi modi di interpretare l’Islam, e le usanze che in occidente ci fanno orrore, spesso giustamente, spesso appartengono più alla cultura locale che all’Islam in sé.

    Per fare un esempio, l’uomo d’onore siciliano che negli anni 20 uccideva la moglie che l’aveva tradito aveva poco a che fare con la cultura cristiana, e più con la cultura del luogo.

     

  • anonimo

    Sicuramente uno scontro tra cavalieri era piu’ "virile" di una scarica di mitra o di una bomba atomica ed i suoi millantati conflitti a "causa" religiosa (in Europa non hanno certo provocato le vittime delle Guerre del 900.

    La comprensione della Dottrina era inteso in senso universale ed e’ appunto in questo senso il terreno di dialogo e comprensione tra Cristiani e Musulmani. I contatti erano ben vitali nel Medioevo ed anche dopo, ma per il suo pregiudizio modernista era invece un’epoca buia e selvaggia in cui rispetto all’uomo moderno libero di pensare ed emancipato da qualsiasi contatto con lo Spirito l’umanita’ era paragonabile ai cavernicoli. Quindi cosa c’entra che l’Islam abbia un’esoterismo ancora vitale? Il dialogo puo’ avvenire anche nel campo exoterico della Dottrina anzi e’ sicuramente piu’ facile da questo punto di vista poiche’ esotericamente in Occidente non c’e’ piu’ nulla di valido. Solo l’ignoranza porta al conflitto. Nella conoscenza non essendoci piu’ differenza tra oggetto e soggetto mi dica Lei come puo’ nascere il conflitto? Se fossimo bem consapevoli che Cristianesimo e Islam sono semplicemente 2 modi diversi di dire la stessa cosa ci sarebbero meno problemi.
    Il pragmatismo lo lascio volentieri a chi si occupa di analizzare sterilmente i mille e piu’ effetti ma senza nemmeno avvicinarsi di un millimetro alle vere cause.

    Una societa’ senza alcun legame con una Tradizione e’ destinata a finire. Se no cosa stiamo discutendo qua? Questo che abbiamo sotto gli occhi e’ un modo basato su una visione anti-tradizionale oppure no? Viviamo in un paese che si definisce laico? E allora gli organi di governo gia’ non impongono alcuna religione ne’ basano il loro operato su cio’! Quindi la mia sara’ una tiritera ma la sua e’ una contraddizione. Se gia’ viviamo ben lontani da qualsiasi ottica spirituale e le cose non vanno come si credeva se ne faccia una ragione… Perche’ critica o si lamenta. Dovrebbe essere ben felice di cio’  che sta accadendo!
    Cosa c’entra il Simbolismo? E’ tutta li’ la Tradizione per Lei? Dei simboli che non siano vivificati sono lettere morte o peggio ancora utilizzati per scopi malvagi.
    L’argomento e’ l’ipocrisia della volonta’ popolare (aiuto!) e, appunto come si analizza sul blog, quanto sia facile condizionarla per scobi abbietti e malvagi. Se cio e’ possibile e’ per la deriva anti-tradizionale del mondo moderno. 
    Oppure e’ colpa della religione se cio’ accade?
    La Chiesa Cattolica  sia e’ espressa al riguardo… Quindi la soluzione e’ implicita. Una societa’ che si riconosce attorno ad una Tradizione (non e’ detto che sia espressa in forma religiosa) e vive nel perseguire un progetto di natura divino e non materiale e antropocentrico  e’ per forza di cosa piu’ ricca in ispirito, altrimenti come cio’  potrebbe avvenire? Lei spera che lo Spirito visiti ad una ad una nel loro privato le persone?
    Inoltre e’ una Sua interpretazione quella di darmi del Leader Spirituale, che cosa la induce a cio’ non riesco a capirlo. Non cerco adepti ne’ proseliti ne’ mi interessa averne. Gia’ le parole Leader e Spirituale non sono un accostamento molto felice.
    E comunque i Leader Spirituali non sono forse anch’essi uomini?
    Lei si ritiene  fortunato ad essere un uomo… sfrutti meglio quest’occasione, se l’uomo ha in se’ la potenzialita’ di trascendere la sua natura come ci insegna la Tradizione. Il pragmatismo va nell’esatta direzione contraria…

    Zodiacus

     

  • anonimo

    Se non si costruiscono minareti, si innalzano croci… elettromagnetiche.

    http://www.ecplanet.com/node/833

    Ciao

    Zret

  • anonimo

    I soliti luoghi comuni delle atrocita’ contro le donne etc. non sono le solite chiacchiere da bar ma da bettola e dei suoi infimi avventori. Nella maggior parte dei paesi musulmani il velo e’ una libera scelta (fino a 30/40 anni le nostre donne si mettevano il fazzoletto in testa) e la donna svolge il suo ruolo nella societa’ con dignita’ e rispetto. Per verificarlo basta andarci di persona e parlare con loro invece di ascoltare e prendere per buone come pesci all’amo tutte le porcherie che ci propinano i media. Trovo piu’ rispettabile e dignitosa una donna con il velo che quelle baldracche mezze nude che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi alla Tv, sui giornali e per le strade. E lo posso confermare soprattutto perche’ ho visto con i miei occhi in paesi musulmani delle vecchie babbione occidentali vestite come delle ventenni quanto stonassero e fossero volgari a confronto delle piu’ umili e dimesse donne musulmane.

    Zodiacus

  • anonimo

     Riguardo al referendum sui minareti il 42,3% degli svizzeri (che non è poco, quasi la metà della popolazione svizzera) ha bocciato la proposta.
    Ora sui giornali e telegiornali si dice "La Svizzera dice no ai minareti".
    Al di là della proposta idiota del referendum (quella sulla vendita delle armi era più seria, e purtroppo la maggioranza ha preferito non rinunciare al business) notavo come una caratteristica della moderna "democrazia occidentale" sia quella per cui il parere delle persone prese individualmente abbia sempre meno peso. Semplicemente non esiste. 
    Non si dice "i risultati sono il 57,7% dice sì ed il 42,3% no", ma si dice "La Svizzera dice no". Punto.
    E sì che lì la democrazia è pure "diretta".

    Josi

  • toporififi

    Medioevo o morte! sa tanto di fondamentalismo tradizionale, anche questa mi sembra una bella contraddizione di termini.
    Tralasciamo il fatto che il medioevo occidentale fu davvero un’epoca buia, anche se ci furono personalità di rilievo, fu l’epoca della secolarizzazione della chiesa occidentale, la nascita della scolastica e delle università francesi, dove si spendeva il tempo a dimostrare razionalmente l’esistenza di dio, e come compito a casa il contrario, un’epoca funestata dal prototipo degli psicopatici che oggi governano il mondo; carlomagno, le cui riforme e abusi ancora oggi soffre il popolo cattolico.
    Beh lasciamo perdere, direi che un po’ di pragmatismo ora ci sta; l’uomo il suo inferno e il suo paradiso se li porta appresso ogni giorno e se un autobus mi tira sotto, per me è belle che arrivata la fine del Kali Yuga, anche se non ho studiato i compitini sulle edizioni mediterranee.
    Ma siccome sono notoriamente di buon cuore mi prodigherò per convincere il popolino svizzero a una deroga del referendum, proporrò, cantone per cantone, di accettare i minareti, purchè ci si possa appendere un orologio a cucù con salvadanaio, così la tradizione svizzerà continuerà a vivere.

  • 6by9add6add9

    per il commento  #7 
    per il commento #23 
    per il commento #27 
    per il commento #30 

    per tutti gli altri un po.. ed un po  per la par condiciones.. :)

    per il post..    

    oggi sono di buon umore ed amo per amore di Allah(swa) tutti.., ignoranti e colti., musulmani e non.

    buona giornata Carlo.

  • anonimo

     I numeri del referendum svizzero sono gli stessi piu’ o meno delle elezioni politiche  democratiche nei paesi occidentali quindi comunque il meccanismo e’ lo stesso in tutti i campi in cui si svolge la sua influenza. 
    Tra Cristo e Barabba il popolo scelse quest’ultimo…. quindi la sua capacita’ di discernimento e’ lampante se prendiamo come esempio questo referendum ante litteram.
    Fondamentalismo tradizionale e’ un’espressione poco felice in quanto non puo’ semplicemente esistere ed i pregiudizi  sul Medioevo come sull’interpretazione storica trovo che siano comunque opinabili. Se si deduce Medioevo o morte si compie una propria interpretazione personale che  ben poca importanza ha e lo stesso e’ sulla portata della scolastica specialmente se cosi’ superficiale, da compitino della scuola elementare. Cosi’ si distorce solo il discorso per portarlo su un piano che non c’entra nulla.

    Zodiacus

  • Santaruina

    Ciao Zret
    davvero triste la storia delle croci-antenne.
    Sempre a proposito di mammona..

    _____________________________

    notavo come una caratteristica della moderna "democrazia occidentale" sia quella per cui il parere delle persone prese individualmente abbia sempre meno peso. Semplicemente non esiste.

    Ciao Josi
    questa è una delle conseguenze della democrazia moderna.
    Il tutto è paradossale, ovviamente, ed è vero quel che dici: l’idea che si vuol far passare è che l’individuo in sé abbia una importanza minima, mentre ogni volta viene posta attenzione sul pensiero della "massa", della maggioranza dell massa, quasi si tratttasse di un organismo unico con una sua precisa identità.

    Ed è proprio così che i governi considerano i loro "sudditti", come un ammasso informe da plasmare, potare, mungere e sfoltire all’occorenza.

    ________________________________________

    Tralasciamo il fatto che il medioevo occidentale fu davvero un’epoca buia

    Su questo non posso essere d’accordo con te, caro Mario.
    Il medioevo andrebbe definito come un’epoca "diversamente luminosa" :-)
    Scherzi a parte, occorre fare mille distinguo.
    Ogni epoca è caratterizzata da aspetti positivi e aspetti negativi.

    Nella nostra epoca possiamo fare i nostri bisogni fisologici senza uscire di casa e possiamo lavarci con acqua calda tutti i giorni (e direi che si tratta degli aspetti in assoluto più positivi della modernità).

    Nel medioevo si potevano fare altre cose, come fare il bagno nella giovane età in promiscuità nelle fontane in centro al paese (ci sono ordinanze di vescovi che chiedono ai ragazzi dell’epoca di non esagerare col divertimento in quesi casi…), oppure si poteva partire per un viaggio della durata di diversi anni, una esperienza a noi preclusa.

    E così via.

    _________________________________

    Ciao Cinzia
    mi rallegro del tuo buon umore :-)

    A presto
     

  • anonimo

     Solo per precisare una cosa: i bisogni fisiologici in casa sono un aspetto molto ma molto moderno: mi ha molto divertito quando un parente mi ha raccontato di due comari in un paese contadino del dopoguerra che discutendo tra loro delle nuove abitazioni che le erano state assegnate una dicesse all’altra che disastro le avessero combinato: avevano messo il wc in casa!

    Zodiacus

  • Santaruina

    è proprio così, per mole persone all’epoca fu un cambiamento davvero notevole.
    Anche Giovannino Guareschi una volta disse "il progresso ci ha portato il cesso in casa" :-)

  • anonimo

     Ma non era visto molto positivamente: fare i bisogni dentro, nella propria casa era inconcepibile, specialmente in campagna. Anche in citta’ poi i servizi erano perlopiu’ esterni all’appartamento. Per contro pero’ usavano il pitale e lo mettevano sotto il letto o nel comodino…e lo svuotavano fuori dalla finestra!
    La frase di Guareschi poi e’ molto acuta!

    Zodiacus

  • Chapucer

    certo, il progresso ha tutti i suoi lati positivi, i benefici della medicina, la tecnologia avanzata, ogni tipo di benessere viene venduto tutti i giorni sullo schermo…
    eppure c’è qualcosa che il progresso non può fornire, non può colmare…
    si chiama libertà individuale in ogni campo, perchè la società ci rende schiavi di schemi ben definiti senza tenere conto della peculiarità di ogni singola persona, del diritto del singolo….
    l’apparenza svizzera è tutta incentrata sull’estetica, sull’ordine, non sull’esigenza, e questo non è giusto.

    gli spazi sono un diritto per ogni persona, e vanno mantenuti puliti.

    (gli svizzerotti rispettano l’ambiente ancor più delle persone ;-)

  • toporififi

    "Diversamente luminosa"
    Hai ragione, naturalmente, mi riferivo solo ad una sopravvalutazione di quell’epoca che ho sempre notato negli ambienti tradizionalisti.
    Certo che non sono un modernista, ma se devo guardare a epoche ideali o di riferimento la mia fantasia si rivolge altrove, anche se il termine medioevo è piuttosto ampio e comprende epoche affatto differenti tra loro.
    Purtroppo oggi dal cesso in casa siamo passati alla banca in casa, e non significa necessariamente che in casa ci siano i soldi.
    Io mi spavento sempre un po’  quando si parla di ritorni alla tradizione, la tradizione è vivente o non è tradizione ma vestigio, e se è vivente è vivente oggi, nell’unico posto e tempo che abbiamo, qui e ora.
    Una delle parole che ho imparato a detestare è "bisognerebbe", certo ognuno di noi coltiva dentro di se idee e soluzioni possibili, (o impossibili), rispetto alla quantità abnorme di problemi e alla ancor maggiore valanga di soluzioni aberranti che vengono proposte, come ai propri impegni e come assolverli, ma alla fine si corre il rischio di radicalizzare talmente la propria alterità dal mondo che si finisce come gli svizzerotti di Chapucer; si rispetta più il passato delle persone.
    Mi ricordo un articolo di Gustaf Agueli – Abdul-Hadi che riferiva una tradizione islamica secondo cui "è proibito maledire il secolo, perchè il secolo è Dio", avevo apprezzato molto questo punto di vista perchè la tradizione, la religione in cui vivo è una realtà escatologica, è proiettata alla fine dei tempi, in qualche modo è connaturata ad un mondo che la rifiuta e la perseguita.

  • anonimo

     C’e’ un malinteso di fondo: nessuno auspica un ritorno al Medioevo ma e’ semplicemente per paragonare e rendere piu’ evidenti i riscontri della decadenza del mondo occidentale essendo il periodo storico piu ‘ vicino. Per la storia ufficiale il Medioevo e’ stata un’epoca buia e terribile terminata quando finalmente l’Umanesimo ha cominciato ad allontanare la civilta’ occidentale da un legame con la Tradizione. Se invece qualcuno sostiene che il Medioevo dopotutto era un’epoca vitale dal punto di vista intellettuale, con una societa’ verticale ed ordinata, profondamente cristiana viene accusato di blasfemia. Il percorso che ha portato il nostro mondo a questo attuale si sviluppa dalla fine del Medioevo con Cartesio, la scoperta dell’America (che veniva tenuta ben nascosta dal Vaticano), lo scioglimento violento e brutale dell’Ordine del Tempio, la Massoneria che diventa speculativa etc. Lo vogliamo elogiare come progresso e di percorso positivo verso un grande futuro?
    Non vedo da nessuna parte che ci si stia riavvicinando ad una visione spirituale della realta’ che non sia frutto di fantasie e libere interpretazioni individuali.   Quindi potete sciogliere i vostri timori di un mondo occidentale che si riavvicina alla Tradizione perche’ sta succedendo l’esatto contrario, anche l’Oriente sta velocemente procedendo verso questa direzione. Quindi forse sotto un certo punto di vista l’Occidente e’ privilegiato in questo senso in quanto essendo abbondantemente avanzato manifestera’ per primo le luci della rinascita. Cio’ non toglie che la nostra epoca e’ ben piu’ buia di una come il Medioevo: abbiamo una scienza folle ed incontrollata, grandi masse facilmente influenzabili, un alto potere autodistruttivo, il Dio denaro a cui tutto e’ sacrificabile e pure un disordine mentale senza precedenti.   Quindi non sono sopra o sotto valutazioni sono semplicemente constatazioni e paragoni. Ogni epoca si colloca nel preciso ciclo temporale che le compete. Non mi pare che gli "ambienti tradizionali" nel loro elogio ddl Medioevo abbiamo chissa’ che grande influenza e seguito, casomai cio’ che accade e’ l’esatto contrario.

    Zodiacus


  • CeciAlcyone

    ahahah sapevo che tra i commenti qualcuno avrebbe sparato il solito luogo comune del "provaci a costruire una chiesa nei paesi islamici, vedrai cosa ti rispondono!", il che denota una incredibile ignoranza.
    in tutti i paesi islamici, tranne credo in arabia saudita, ci sono numerose chiese cristiane, a quanto pare però nessuno sembra esserne al corrente. le discriminazioni ai danni delle donne sono purtroppo innegabili (sebbene anche in quel frangente si staiano facendo dei passi avanti), ma mi si spieghi perchè quando una donna occidentale uccide i figli si parla di depressione post-parto e quando invece un musulmano uccide la figlia perchè ha un fidanzato italiano si dice "è la legge dell’islam", come se un raptus di follia in questo caso non fosse contemplabile. questa è vera ipocrisia: guardare le cose solo dal punto di vista che fa comodo a noi per giustificare la propria paura degli altri. ecco gli effetti della solita qualunquista propaganda xenofoba.

  • anonimo

    Ma anche chiamarle discriminazioni e’ ipocrita perche’ adottiamo il nostro punto di vista: la donna nei paesi islamici accetta il ruolo che ha consapevolmente senza alcuna costrizione, viene rispettata ed in casa ha un ruolo piu’ importante di quello dell’uomo. La stessa cosa succede in India, in Cina o in Africa.  Secondo me possono sentitrsi piu’ realizzate le donne con l’Islam che quelle moderne frustrate, anoressiche, rifatte.
    Proprio l’Occidente alle donne orientali non ha nulla da insegnare! La femminilita’ non si misura nel corpo ma nello spirito anch’essa per cui non e’ che mettendosi una mini gonna una donna e’ piu’ femminile o piu’ libera di una con il velo. Se andiamo a prendere i casi piu’ eclatanti di violenza nell’Islam e’ chiaro che si distorce la realta’: pedofili, stupratori, ubriaconi che pestano le consorti ed uxoricidi ne abbiamo anche noi un ampio campionario tanto quanto basta per non essere in grado di poter giudicar nessun altro.

    Zodiacus

  • anonimo

    Le ideologie non sono morte, lo dimostra il linguaggio

    http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=3584

    > di sicuro questa non è civiltà.

     

  • 6by9add6add9

    per #43

    uno dei commenti piu’ veloci piu chiari io abbia mai letto..,

  • anonimo

    Zodiacus:
    la donna nei paesi islamici accetta il ruolo che ha consapevolmente senza alcuna costrizione, viene rispettata ed in casa ha un ruolo piu’ importante di quello dell’uomo. La stessa cosa succede in India, in Cina o in Africa.  Secondo me possono sentitrsi piu’ realizzate le donne con l’Islam che quelle moderne frustrate, anoressiche, rifatte.

    Ciao Santaruina, di solito mi limito a leggere i tuoi articoli che trovo sempre stimolanti anche quando dissento, ma dinanzi al post di Zodiacus non riesco a trattenermi. Ebbene Zodiacus, le posso assicurare che non è vero che nei paesi islamici, India, Cina, Africa tutte le donne accettano la loro condizione. Che significa dire in Cina, India, Africa la donna riveste un ruolo importante bla bla…? La donna spesso vive una condizione che non può rifiutare, pena tutta una serie di sanzioni, che non sono invenzioni della propaganda, ma sono reali. E’ vero, come dice Santa, che spesso tale condizione è legata al costume locale, ma tant’è che il fattore religioso, come quello cattolico ad es nelle zone più arretrate delle regioni meridionali di tanti anni fa, ha svolto e continua a svolgere un ruolo determinante.
    Egregio Zodiacus io preferisco una donna rifatta o frustrata, piuttosto che una donna che non può rifiutare certi stili di vita, pena il discredito sociale, familiare, che spesso scade in violenza corporale. Lei è libero di pensare e dire quello che vuole,  si spaccia per un tradizionalista, antimoderno, tutto dedito a letture esoteriche e religiose, ma questo non la esime dall’astenersi dal dire gravi banalità.

    Scusami Santaruina per lo sfogo

    Barbara

  • anonimo

    Le banalita’ che potete risparmarvi sono le vostre: io parlo per cognizione di causa se non altro perche’ a differenza vostra io con queste persone ci ho parlato di persona e sia con i piu’ miseri che con le rampolle di agiatissime famiglie. Mentre i grandi benpensanti e accusatori dei costumi altrui non avevano altra occupazione che comprare piu’ cretinate dozzinali possibili da esibire nei propri salotti in quanto l’esperienza del viaggio era tutta li’ io al contrario entravo in alcune case (le chiame case ma e’ un eufemisnmo) in cui nessuno aveva coraggio di entrare. Ebbene nonostante le condizioni che a noi possono sembrare precarie e misere ho toccato con mano  la fierezza e la dignita’ di queste donne e posso assicurare che nessuna di esse si sentiva oppressa o costrette da niente a da nessuno. E la stessa cosa vale per alcune ricche figlie di importanti famiglie che da che mondo e mondo comunque possono fare quello che vogliono, ed hanno scelto in eta’ un po’ piu’ matura  di indossare il velo mentre prima non lo portavano per senso di ribellione e comunque nessuno aveva il coraggio di accusare di chissa’ che gravi misfatti. Stessa  situazione l’ho trovata in certi villaggi in cui vivono in stanza scavate nel tufo! Donne che mi hanno raccontato liberamente la loro vita ed il loro modo di vivere e come giudicassero loro le libere donne occidentali! Nessuan di loro ha chiesto il vostro intervento per liberarle da alcunche’ in merito, questo ve lo posso assicurare e se non mi credete andate a verificare di persona.
    Voi vaticinate intrisi di pregiudizi e con il vostro metro situazioni di cui non avete la piu’ pallida idea generalizzando fatti che esistono anche  indifferentemente dai costumi o dalla religione. Quindi il mio punto di vista lo esprimo per esperienza diretta e non per lettura o per aver guardato alla televisione il Mondo di Quark. Comunque le letture esoteriche e religiose Le assicuro possono dare una profondita’ nella chiave di interpretazione della realta’ ben piu’ incisiva della collezione Harmony. 

    Zodiacus

  • anonimo

    Caro Zodiacus, non so con chi abbia parlato lei, ma anch’io parlo con cognizione di causa in quanto  sono una mediatrice culturale e quindi affronto certe problematiche per professione con donne iraniane, somale, algerine, tunisine, indiane, cinesi.

    La condizione della donna in certe realtà è veramente drammatica e c’è poco da scherzare. Se poi si vuole risolvere ogni questione parlando di propaganda, manipolazione etc, va bene, ma i problemi continueranno ad esistere.  Ed il fatto che lei si sia fatto qualche viaggetto in zone esotiche sicuramente non la giustifica a dire che tutto va bene, quando così non è. Ho avuto l’impressione che questo blog sia una spazio molto serio, e sono intervenuta solo per mettere in rilievo che la sua ricostruzione dei fatti è assolutamente sbagliata.
    E l’ho fatto non per rispondere a lei ma in quanto lei posta e viene letto in uno spazio dove gente, diversissima e interessata a ciò che scrive Santaruina, si incontra nella diversità.
    E’ chiaro che lei ha la tendenza a parlare dal pulpito con tratti da intollerante e questo è sbagliato.  Quindi si moderi,  perché certe battutine, in questo contesto e su queste problematiche, sono del tutto fuori luogo.

    Barbara

  • anonimo

    Le battutine ed i giudizi superficiali se li risparmi prima Lei perche’ le deduzioni sulle mie letture e sulle mie posizioni sono sue personali e se ci tiene a lasciare serio questo spazio dia il buon esempio.
    Io non ho negato che vi siano situazioni e problematiche relative alla condizioni delle donne ma che cio’ non avviene solo ed a causa dell’Islam o della religione.  Avviene anche dietro all’angolo o dentro le nostre stesse mura domestiche. Ho semplicemente fatto presente che certe approssimazioni poi danno luogo a delle equazioni di spiccia demagogia quali Islam=violenza sulle donne sulla quale poi ci sguazzano fior fiore di sinistri personaggi. Lei ha decontestualizzato il mio intervento in un discorso che non c’entra niente anche perche’ da molte zone dalla quale provengono quelle donne che Lei porta ad esempio anche gli uomini od i bambini non se la passano certo molto meglio. Esasperare i discorsi con le situazioni drammatiche ed estreme e’ possibile farlo in qualunque caso. E spesso  e’ il modello occidentale preso quale esempio che destabilizza gli equilibri, e non vale solo per il caso delle donne sul quale comunque non mi sono mai permesso di scherzare. 
    La violenza e’ violenza punto e basta, senza colore di pelle, nazione, religione o sesso ed e’ dappertutto. Questo e’ il reale senso del mio intervento e che Lei ha palesemente e totalmente travisato e deformato.

    Zodiacus
     

  • anonimo

    credo che su certi eccessi e su certe "ipnosi" di massa sarebbe bene interrogarsi… qua stiamo distruggendo tutto (compreso le donne e la loro vera dignità).

    uomini e donne o gender?

    http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=3584

  • tristantzara

    Una volta si diceva che l’aria di montagna fa bene, apporta ossigeno ma erano tempi in cui ci si alzava alle 5 di mattina e si iniziava a fare q.cosa, adesso non più. Per la mia magra erudizione di Svizzera mi sembra che non abbia mai contato meno di una virgola nella storia, speriamo che non inizi adesso, ma una critichina la metto : non sarebbe giusto allora permettere anche in quegli stati islamici di edificare chiese e campanili ? penso sìa questo il ragionamento alla base della convinzione della popolazione elvetica e anche di altre nazioni europee.  hola D

  • 6by9add6add9

    quando i commenti sono molti., non ci si prende la briga di andarli a leggere., ed allora escono fuori commenti del tutto uguali agli altri., quando mi sembra sia uscito chiaramente che chiese e campanili ve ne sono negli stati islamici.., zodiacus ed io siamo testimoni oculari.., e meno male che c’e’ qualcuno che si prende di andare a verificare di persona.., va bhe., due ralle ripetere sempre le stesse cose.

    Carlo spero tu abbia letto il mio pvt in merito al commento che ti ho lasciato., cancellalo., errore di valutazione delle proporzioni.., scusami ancora.., pero’ il senso del commento e’ chiarooo.., mi basta quello.

    buona giornata.

  • tristantzara

    Mah…ho viaggiato in paesi musulmani e in tutta sincerità io non ne ho mai viste, ma forse stavano nascoste dietro q.che edificio :-) In Egitto ce ne sono ma se c’è paura a rivelarsi come credenti cristiani non è lo stesso che non ci sìano ? 

  • tristantzara

    Ah..un’altra cosa : io di solito li leggo tutti i commenti qui di santa ma oggi è sabato mattina :-))

  • 6by9add6add9

    no scusa sai.., ma ti assicuro che i cristiani qua sono tanti., ortodossi., le donne vestono in maniera decente ma sempre con gonne alle ginocchia e camicietta..e molti di loro portano la croce al collo senza problemi., e girano per strada tranquilli., anche nelle macchine vi sono appese croci piccoline nello specchietto., con i miei occhietti verdi guardo il tutto senza essere di parte di nessuno.., stanno tutti bene e nessuno si nasconde.., anzi ti diro’ di piu’., visto che insisti., quando c’e’ la festa ortodossa del loro natale., che differisce in data da quello cattolico., e’ festa nazionale qua., niente scuola e lavoro., anche se poi lavorano quasi tutti., molti negozi sono adobbati a festa., con alberelli di natale ed auguri..,questo accade in Egitto., paese a maggiornaza musulmana.., e se ti informi bene.., vedrai anche che nel resto del mondo islamico i cristiani sono rispettati., escludendo l’Arabia Saudita dove non e’ permesso costruire chiese per un motivo ben preciso.., e dove le interferenze politiche di governi corrotti., e governi corruttori., fanno della lotta  religiosa il loro pane che li portera’ inshallah all’inferno., essendo responsabili di migliai di morti., in nome del dio denaro e del dio potere.., per il resto., se tu non hai mai visto chiese in paesi musulmani e’ perche’ non hai quella ventata di curiosita’ che ti fa osservare oltre il tuo naso.

    magari se commenti a meta’ settimana e nel primo pomeriggio.. :-))

  • anonimo

     A parte la situazione politica dell’Arabia Saudita e’ pure comprensibile che essendo il centro dell’Islam ha pure un senso… nessuno si sogna di voler costruire una moschea o una sinagoga nella Citta’ del Vaticano.
    Al Cairo si sono tantissime chiese cristiane, anche belle grandi, se uno non le vede  perche’ distratto od interessato ad altro non significa certo che non ci sono. Se ben ricordo una molto grande si trova su un isola in mezzo al Nilo.

    Zodiacus

  • toporififi

    OT: magnifico, nel quarto link del commento #59 è riportato il credo senza il "filioque", una svista o un ripensamento della congregazione per la dottrina della fede?

    C’è da dire una cosa, l’intolleranza religiosa è arrivata in paesi come la Turchia, l’Irak e altri con l’ideologia nazionalista, i grandi massacri di cristiani anatolici, degli armeni e la persecuzione sistematica dei non turchi iniziò con l’influenza tedesca allo scoppio della prima guerra mondiale e si compì con lo stato kemalista laico e modernista negli anni’20,
    Non so se si possa dire lo stesso dell’Iran dopo la rivoluzione del ’79, ho conosciuto diversi rifugiati cristiani costretti a fuggire lasciando tutto a causa del nuovo regime fondamentalista.
    Il mediooriente d’altronde è l’area del pianeta su cui si è concentrata maggiormente l’attenzione delle potenze occidentali e molto di quello che avviene oggi in quei paesi è anche una reazione a questo fatto, quindi è difficile usare confronti così elementari pensando di dirimere questioni complesse come la coesistenza religiosa.

  • anonimo

    Ma appunto questa e’ l’ipocrisia: L’Europa si professa laica, tollerante, relativista, multietnica, multireligiosa etc. e poi invece tutti questi proclami risultano falsi ed inapplicabili. L’Europa non e’ un popolo, ne’ una razza ne’ vi e’ una religione che faccia da ponte tra i suoi abitanti ma solo un’accozzaglia burocratica basata (almeno superficialmente) da accordi che sono prettamente economici. Poi a parole sono tutti tolleranti: ma da quando? Quando si guardano allo specchio e se lo dicono a se’ stessi. Siete convinti che i musulmani siano intolleranti? Bene, almeno sono coerenti. Se volete costruire una chiesa cristiana o altro luogo di culto diverso nel loro  territorio sapete in anticipo a cosa potete andare in contro. Se invece qui siamo tutti buoni, tolleranti, interreligiosi e laici e ci va bene tutto di cosa ci lamentiamo? Che si costruiscano minareti, sinagoghe, campanili e templi pagani senza tante storie!
    Perche’ allora scomodare la plebaglia al voto refendario ben sapendo in anticipo quale sarebbe stato l’esito? Allora la plebaglia tanto tollerante poi non lo ‘e!

    Zodiacus

  • anonimo

    Zodiacus, non vorrei riproporre l’articolo di de Prada messo nel post http://santaruina.splinder.com/post/21709526

    oppure quest’altro http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=3584

    o lìappello del Card. Caffarra http://www.totustuus.cc/modules.php?name=News&file=article&sid=2941

    ma non credo ci voglia molto a capire l’aria che tira… e chi sarà messo al bando….

    M

  • anonimo

    Purtroppo l’Europa e l’intero Occidente sono senza alcuna identita’ in balia di pseudo principi e pseudo valori che non hanno una ragione sufficiente in se’. E’ logico che l’Islam cerchi di prevalere: popoli dall’Oriente piu’ estremo sino all’Occidente piu’ moderno  che sono diversi tra loro trovano nella religione islamica una base comune e sono da esso uniti ed identificati. Il livello di comprensione che c’e tra una Pakistano ed un Maghrebino e’ maggiore di quello tra un greco ed uno scandinavo. Se lei ha paura che i cristiani vengano messi al bando non si preoccupi: tanto lo sono gia’ e non certo dagli islamici. Potra’ essere’ sicuramente difficoltoso e duro ma sotto certi punti di vista ben venga: rafforzera’ nello Spirito il vero cristiano.

    Zodiacus

  • anonimo

    le chiacchere stanno a zero. qui si parla e si giudica e quasi si mette sul rogo la socrasantissima espressione popolare di un paese civile e moderno. ragazzi il 60% degli svizzeri ha voluto questo. punto. chi caxxo siamo noi per star qui a sindare cosa vuole o non vuole uno svizzero in casa sua? ma davvero! questo buonismo pseudointellettualoide è fuori luogo, tutta questa indignazione che trasuda da ogni parola del post è priva di senso e significato. quale arroganza! che sei tu per indignarti per come uno svizzero usa ed esprime la propria volonta, in completo ossequio alla legge del proprio paese?

  • anonimo

    Zodiacus, io credo che l’islam in un verso o nell’altro sia semplicemente strumentalizzato. Quella che si sta istaurando (a livello quantomeno occidentale) è un dittatura laicista (che è diverso da laica) massonico falsa-tollerante relativista.

  • anonimo

    Che si cerchi di strumentalizzare l’Islam cio e’ sicuramente vero: pero’ alla fine saranno loro strumentalizzati dall’Islam. Per quanto riguarda la dittatura laicista relativista non e’ che si sta instaurando, e’ gia in fase avanzata.

    Per quanto riguardo il paladino della volonta’ popolare invece gli consiglio di frequentare le osterie di bassa forza  (senza nulla togliere ma il linguaggio con cui si esprime e’ quello) e conversare amabilmente con i frequentatori abituali nel delirio provocato dall’annebbiamento alcolico. Trovera’ molti estimatori del suo amor prorpio.
    Innanzitutto se il 60% delle persone che sono andate a votare (che non sono tutti gli svizzeri) c’e’ un 40% che si espresso contrario (e non sono pochi). Sono quindi da espellere dalla Svizzera perche’ non si conformano alla volonta’ del gregge? Il secondo punto e ‘ che i grandi, veri ed illustri intellettuali, rappresentanti del vero cristianesimo del Nord Italia, hanno immediatamente strumentalizzato la questione. Quindi si facciano anche loro gli affari propri in quanto non sono svizzeri e, seguendo la logica del suo ragionamento, dovrebbero altrettanto infischiarsene. 
    Comunque e’ talmente lampante quanto sia limitato il suo orizzonte intellettuale che non mi soffermo neanche sul valutare i "sacrosanti" valori della volonta’ popolare ed il concetto di moderno e civile e paese, tanto a lavare la testa all’asino si consuma solo il sapone.

    Zodiacus

     

  • anonimo

    ….. Comunque e’ talmente lampante quanto sia limitato il suo orizzonte intellettuale che non mi soffermo neanche sul valutare i "sacrosanti" valori della volonta’ popolare ed il concetto di moderno e civile e paese, tanto a lavare la testa all’asino si consuma solo il sapone.

    Zodiacus
    __________

     

    Io, Zodiacus astrologicus, avevo espresso mia opinione senza offendere né lei né altri. Noto invece che il suo "genere" è offendere il prossimo senza nessuna giustificazione.

    Comportamento MISERO come la persona che lo attua.

    M

  • Chapucer

    ti nascondi come i lupi
    a primavera…?
    :-)))

  • anonimo

     Di opinioni nel suo commento non se ne vede la minima traccia, di offese oltre alla scurrilita’ del linguaggio ve ne sono piu’ di una. Tirare il sasso e poi nascondere la mano e’ ben piu’ misero. Se avesse voluto esprimere un opinione spieghi perche’ cio’ che hanno deciso in Svizzera a Lei pare giusto. Lei ha espresso solamente dei giudizi sommari e personali su quello che presume abbiano scritto gli altri.
    Questo non e’ esprimere un’opinione su un argomento, ed ha pure il coraggio di offendersi?  
    Rilegga bene quello che ha scritto,   come lo ha fatto e lo confronti per bene con i commenti degli altri. Se la Sua opinione e’ considerare arroganti, pseudo-intellettualoidi, fuori luogo e tali da provocare indignazione le opinioni degli altri senza offrire neanche uno straccio di motivazioni a riprova di cio’, quale puo’ essere il suo "genere"?

    Zodiacus 

  • gigipaso

    non occorre andare nelle betole o osterie di bassa forza
    certo linguaggio forbito che viene dalle zone "alte"
    non ne ha nulla da invidiare….

  • anonimo

    è lei, Zodiacus, che si pone sempre e con perverso gusto (il ché qualifica l’autore), in contrapposizione ridicolmente voluta con gli altri utenti del blog e che provoca cercando di suscitare reazioni.
    Il linguaggio forbito nasconde, come già evidenzaiato, solo miseria d’animo.
    La sua saccenza, che spaccia per cultura, è insopportabile. Lei é solo un provocatore di professione che non merita risposta alcuna perché il suo scopo è solo la rissa utile a soddisfare il proprio ego..
    Se poi per "tradizione" di cui tanto le piace parlare fosse per caso sottintesa una qualche tesi farneticante del sedevancantismo (?) il quadro sarebbe completo…ma non so se questo è il suo caso.

    Comuque questa è l’ultima risposta che le dovevo  (in quanto sono io ad essere stato provovato senza motivo come è chiaro solo leggendo >  commento n. 68).

  • Santaruina

    Eccoci :-)

    Sono stato un po’ assente, chiedo scusa se nel frattempo mi sono perso qualcosa.

    Vorrei ricordare che questo blog non è il parlamento italiano, di conseguenza dovremmo cercare di evitare toni poco garbati.
    Non scadiamo al livello della camera e del senato.

    Comunque, il nostro amico M. dovrà convenire che la sua entrata nella discussione non è stata delle più garbate.

    Si suppone infatti che si sia in grado di motivare le proprie opinione senza usare termini quali "intelletualoidi" per denigrare i propri interlocutori.
    Così come "chi ti credi essere" non appartiene certo al manuale del bon ton.

    Detto questo, i toni è bene che non si accendano ulteriormente, e mi pare anche che su questo tema ognuno abbia avuto la possibilità di esprimersi a dovere.

    A presto

  • anonimo

    Credo che basti seguire la cronologia dei commenti per capire. Comunque mi fermo qui… e vado a leggere ultimo post di Santa. M.

  • anonimo

    Tradizione presa per Sedevacantismo?
    Completamente e totalmente fuori strada sia nella forma che nella sostanza!

    Zodiacus

     

     

  • anonimo

    CIao Carlo, salute a tutti,
    ci sono mesi e/o anni in cui non scrivo per vari motivi, lo dico per informarti e per rassicurarti, nutro sempre buona stima nei tuoi confronti, forse non è il luogo per esprimere tale cosa ma fa lo stesso.
    Che faccio?
    Leggo, studio, giro e faccio qualcosa, prego come meglio posso.
    Mi prendo una pausa dai blog, sto fuori dalla mischia e osservo da xlontano.
    La legge di Godwin (strano cognome… è una frase) dice:
    "Mano a mano che una discussione su Usenet si allunga, la probabilità di un paragone riguardante i nazisti o Hitler si avvicina ad 1 ".
    Direi che questa vada aggiornata, i fondamentalisti ora come ora vanno a sostituire i nazisti e Bin Laden, Hitler.
    Vorrei dire a tutti i commentatori che tutto quanto è accaduto, accadrà e sta accadendo in questo mondo (referendum compresi dunque) è una pura illusione ottica, sensoriale e sentimentale a meno che non sia l’occhio del cuore a vederci chiaro e a comprenderne il vero significato.
    Ciò che veramente conta è Dio e come noi uomini  ci ricordiamo di Lui.
    Di questo si dovrebbe occupare ogni religioso e di questo si occupa ogni religione, aldilà di come ognuno  possa o lvoglia vivere questa stessa.
    Non vogliono i minareti in Svizzera? Che si fottano senza.
    Li vogliono? E cosa cambierebbe di tanto fondamentale, sarbbero migliori che quelli di Mimar Sinan?
    Vedo un bisogno di comprensione che spesso naufraga in dialogo, questo è il vero male dell’Occidente che sta espandendosi e contagiando tutto il mondo. Fra pochi decenni avremo un mondo unipolare se si procede di questo passo. Per ogni vero inizio d’altronde ci vuole una vera fine.
    Su col morale.
    Cari saluti da ‘Umar

  • Santaruina

    Ciao Umar, è un piacere rileggerti :-)

    Mi ha fatto riflettere la tua citazione di Godwin
    "Mano a mano che una discussione su Usenet si allunga, la probabilità di un paragone riguardante i nazisti o Hitler si avvicina ad 1 ".

    La rete è un grande pantano in cui occorre sapersi muovere a piccoli passi.
    Per imparare a raggiungere i fiori che di tanto in tanto spuntano qua e là :-)

    A presto

  • Santaruina

    Ciao Umar, è un piacere rileggerti :-)

    Mi ha fatto riflettere la tua citazione di Godwin
    "Mano a mano che una discussione su Usenet si allunga, la probabilità di un paragone riguardante i nazisti o Hitler si avvicina ad 1 ".

    La rete è un grande pantano in cui occorre sapersi muovere a piccoli passi.
    Per imparare a raggiungere i fiori che di tanto in tanto spuntano qua e là :-)

    A presto

  • Come o scritto già su altri commenti tutto questo casino

    Con i musulmani non è accettabile non sono razzista come cristiano rispetto tutte le religioni ma il problema è che

    Noi occidentali non abbiamo

    I diritti che pretendono loro

    Musulmani in casa nostra

    Adesso bisogna farla finita

    Sono d’accordo a bloccare il flusso

    Migratorio e far rispettare le nostre leggi gli svizzeri fanno

    Bene a cacciarlo ci vuole rispetto

    Reciproco anche l’Italia deve fare

    La stessa cosa chiudere le porte a

    Tutti

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>