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-o- Too late to die young -o-
26 aprile 2008

Mazzini, massoneria, cospirazioni

Gli Illuminati erano repubblicani…

Lettera di Mazzini alle Logge Massoniche ai Fratelli di Sicilia
Lugano, 27 Agosto 1863

Fratelli.
Abbiatevi una stretta di mano da me ed una parola di gratitudine e di augurio.
La stretta di mano è a voi come patrioti dell’Isola iniziatrice.
La parola usata e d’augurio è a voi come Massoni.
Voi avete una importante missione da compiere: quella di restituire la Massoneria all’antico spirito dell’istituzione.
E dico: restituire, perché la Massoneria non fu, nei periodi nella sua potenza, straniera, come poi la fecero, ai destini politici dei popoli.
Fu dall’origine la santificazione del Lavoro.
E il Tempio, simbolo d’ un ordinamento sociale, racchiudeva nel concetto tutta quanta l’attività umana.
Molay cadde vittima d’un re e d’un papa.
Piú dopo, la Massoneria dava parola d’ordine ai suoi: L.P.D. lilia pedibus destinam e distruggeva infatti i gigli di Francia.
Gli Illuminati erano repubblicani.
Fu soltanto nell’epoca del suo decadimento che l’istituzione si ridusse a formola di amicizia e di carità mutua, accogliendo principi nel suo seno.
Il risorgere d’un Popolo è solenne occasione al risorgere dell’istituzione.
E voi lo intendete e lo farete intendere ad altri.
L’Italia Una e Repubblicana deve essere il Tempio dal quale la bandiera che non conosce padroni se non Dio nel cielo e il Popolo in terra, insegnerà amore, fratellanza d’uguali e associazione delle nazioni.
La vostra fede abbraccia tutta quanta l’Umanità.
Ma la Patria è il punto d’appoggio della leva, l’altare dell’Umanità.
Siate dunque Italiani per potere operare colla forza di venticinque milioni di liberi a pro’ dell’intero mondo.
Fate che i vostri non dimentichino nelle forme lo spirito.
Il simbolo senza l’idea è cadavere.
E i massoni del XIX secolo e d’Italia devono essere piú vicini d’un passo alla rivelazione dell’Idea che non quelli dei secoli addietro.

Voi volete gli uomini fratelli; volete dunque che sia abolito il privilegio ereditario governativo.
Il Gran Maestro non è né può essere ereditario.
Voi volete la luce per tutti.
Voi dunque volete abolire il monopolio della luce e della scienza in un solo individuo.
Il Grande Architetto dell’Universo non ha vicarii in terra, se non quelli che piú lavorano col sagrificio all’edificazione del suo Tempio.
Guardate al Papato, e dite se la sua caratteristica è il sagrificio.
Monarchia e Papato adunque sono incompatibili col trionfo della vostra Istituzione.
Non lo dimenticate.
Dio e il Popolo: ecco il vostro simbolo; la vostra parola sacra.
Guidate per mano i vostri adepti ad esso e moltiplicate.

E non vi separate da quanto riguarda i dolori, i bisogni, le aspirazioni dei vostri fratelli profani ancora.
Il miglior metodo d’iniziazione è la comunione con essi.
Abbiatemi fratello nella fede dell’avvenire.

Gius. Mazzini
(Scritti editi e inediti, Edizione Nazionale, LXXVI, Epistolario XLVI, pp. 48-52)
Così si rivolgeva Giuseppe Mazzini, Padre della patria, ai fratelli massoni delle logge siciliane.
Un documento storico di una importanza notevole.
I rapporti tra Mazzini e la massoneria sono noti; secondo il grande Oriente d’Italia Mazzini fu massone e ricoprì anche la carica di Gran Maestro, mentre secondo altri storici la sua affiliazione alla libera muratoria non è ancora provata.
Quel che è certo è che Giuseppe Mazzini condivideva gli scopi e i valori della massoneria, e ad essa guardò sempre con grande simpatia.
In questa lettera rivolgendosi ai fratelli siciliani rievoca il ruolo della massoneria, e ricorda come fu proprio la libera muratoria la protagonista della rivoluzione francese.
Gli storici che sostengono questa posizione attualmente vengono catalogati nel filone del “complottismo”, mentre per Mazzini e i massoni del XIX secolo era una realtà assodata.
Mazzini si spinge oltre, sostenendo che “Gli illuminati erano repubblicani”.
Il riferimento è agli Illuminati di Baviera di Weishaupt, quell’ordine segreto settecentesco che aveva come obiettivo la distruzione dell’ordine sociale esistente, e l’edificazione di un Nuovo Ordine retto dagli iniziati.

Ufficialmente la massoneria odierna disconosce e prende le distanze dalle idee e dall’operato degli illuminati, e dalla loro ideologia indubbiamente luciferiana.
Le parole di Mazzini dimostrano invece chiaramente come ancora nel XIX secolo l’eredità dell’ordine di Weishaupt fosse orgogliosamente rivendicata dai liberi muratori.
Infine, risultano interessanti i riferimenti di Mazzini alla visione “mondiale” della massoneria e dei nuovi stati nazioni che per opera della massoneria stessa stavano sorgendo.
Stati nazione che rappresentavano solamente un primo passo verso una unione più ampia, sovranazionale.
Parole e concetti che risultano alquanto familiari alle nostre orecchie, dal momento che i nostri “rappresentanti democratici” non perdono occasione di ribadirli.
E tutti i vari “capi di stato” che con devozione esaltano la visione e la “religiosità” mazziniana, a quale religiosità si riferiscono?

 

40 comments to Mazzini, massoneria, cospirazioni

  • Airel81

    una pagina di storia poco studiata. Chissà perché a scuola non ci hanno mai parlato del risorgimento massone?

    Un abbraccio.

  • Santaruina

    lievi dimenticanze, su degli aspetti “secondari” della nostra storia…

  • anonimo

    La Storia dovrebbe essere studiata diversamente, approfondita, analizzata, ma anche accettata con coscienza.

    Interessante pagina da leggere e rileggere.

    Rino.

  • chirieleison

    Vuoi dire che tutti i capi di Stato guardano alla Massoneria per realizzare il sogno mondiale di Mazzini?

  • Santaruina

    non lo dico io, lo dicono direttamente loro :-)

  • anonimo

    Nel frasi mazziniane del discorso di Ciampi c’è tutta la plumbea “religione civile” della modernità.

    Nonostante i cenni alla religiosità di stampo pitagorico-latomistico del Mazzini, tutto si traduce nella costante spinta ad allontanare la terra dal cielo ( e non potrebbe essere altrimenti).

    Grazie per lo splendido video deila settimana che non conoscevo!

    Saluti

    Max

  • messier

    Viscido e appiccicoso, il linguaggio di questo nostro “padre”. Come dire, “poco diretto”. ( ! ). Non una lancia, ma un anello di ferro. E la catena è ancora qui.

    P.S.: Santa, conosci la figura di Filippo Mazzei ?

  • messier

    L’utente #6 mi ha spinto a vedere il video della settimana. Lessi un’intervista a Blackmore, pochi anni fa. Mi stupì negativamente: esibiva il più bieco razzismo gratuito. Aggrediva l’intervistatore con mattoni di autocelebrazione. Era insopportabile oltre che evaporato musicalmente.

  • Santaruina

    Max, plumbeo è un aggettivo che descrive bene l’atmosfera che si coglie in certi discorsi “solenni”.

    Quello che personalmente mi dà fastidio è il non detto, questo continuo riferirsi a determinati “valori sacri” senza mai accennare alla loro origine.

    Messier, Filippo Mazzei non lo conosco.

    Ho visto ora rapidamente su wiki che fu personaggio influente per quanto riguarda le origini della democrazia americana.

    Dovrò approfondire…

    per quanto riguarda Blackmore, lo apprezzo come chittarista, specialmente nel periodo dei deep purple, ed anche con i rainbow ha fatto cose discrete.

    Come persona, non giudico… :-)

    Blessed be

  • tristantzara

    Stati nazionali che formino una specie di entità sovranazionale associata agli stessi “valori sacri”. Sono un po’ fuori rotta visto tutte le guerre che creano apposta a meno che da essa non scaturiscano quei tanto decantati “sacri valori”,ma non credo.Da inesperto non penso che la massonerìa,la libera muratoria,abbia in mente un tale sistema per edificare la sua idea di mondo e di Nuovo ordine mondiale. Manca l’aspetto religioso che è fondante della massonerìa o sbaglio ? ciao

  • Santaruina

    In verità le innumerevoli guerre hanno tra le altre cose lo scopo di fiaccare la popolazione e far richiedere a voce alta l’intervento di questi “enti sovranazionali” visti come l’unica risposta possibile per ristabilire un certo qual ordine.

  • anonimo

    Il mondo è bello perchè è vario. è meraviglioso che ognuno di noi sia diverso da chiunque altro, ogni popolo ha le sue tradizioni che devono essere rispettate così come per ogni singolo individuo.
    Un mondo piatto e tutto uguale è noioso e opprimente.

  • anonimo

    mazzini ha creato la mafia

  • anonimo

    Che Mazini e Garibaldi appartenessero a loggie massoniche ormai è storia ..come pure è storia il libro scritto a Saluzzo da Silvio Pellico "massone anche lui.." scrisse a Saluzzo " Le mie prigioni" Ma sapete invece spiegarmi che fanno i nuovi Maestri Venerabili in una piscina pubblica comunale di Saluzzo ? Come hanno descritto in tanti articoli il gionale : La Stampa di Cuneo e l'informatissimo giornale : La Strada (questo giornale La Strada purtroppo si trova solo, in edicola mensilmente solo a Saluzzo e dintorni..) hanno dato ampi risalti in svariati articoli di quanto è accaduto nella piscina Comunale di Saluzzo fino a poco tempo fa.. guerre o presunte guerre tra il Municipio di Saluzzo con i gestori di PLURIMPASTI con le medesime persone di gestori della piscina Comunale…ma articoli che hanno creato anche un giallo mistero da Dan Brown .. si perchè questi articoli descrivono alquanto bene cosa la polizia locale al giorno del sequestro della propria piscina comunale saluzzese la polizia trova nei suoi interni abiti di massoneria con simboli massonici G.O.I.? Logge e  Gran Maestri venerabili in massone applicazione di rito scozzese.. Cosa mai vogliono farci capire? Cosa e chi ha indossato tali massoniche cose? Segnali ? Illuminati ? Avvertimenti ? Oppure queste massonerie sono state apportate li in piscina da altri ? Per incolpare se così ? Oppure è tuutt'altro significato ? La mafia e massoneria sono uguali cose ? La p2 in p3 è massoneria deviata in quali logge quelle della piscina comunale di Saluzzo ? é la mano nera di antica fazzione ? Dove è radicata ? Perchè in ambienti sportivi di piscine pubbliche si trovano questi simboli di massoni ? Danni creati certi di tali agire tra Comune di Saluzzo e gestori rimpastati che hanno solo creato danni a lavoratori piscina di Saluzzo e sua popolazione ! E questo a quanto pare è accaduto anche in altri Comuni Italiani NON solo a Saluzzo stesse persone.. stesso quasi identico modo di operare.. Perchè? Mondovì avvisò a Suo tempo molti Comuni Italiani anche Saluzzo ! Perchè i rimpasti gestionali qui agli stessi ? Centra la loggia masonica in questo ? Sapete dare risposte? Avete notizie delle Vostre piscine Comunali se sonop accadute tali cose simili a Saluzzo se si comunicatele alla Guardia di Finanza e Carabinieri spiegando chi erano i gestori e modo di oporare.. se sono massoni non importa la verità pubblica deve essere data ! Le piscine ricordo che sono pagate da noi tutti !con le nostre tasse ! e tali cose non dovrebbero accadere e ripetersi ma a Saluzzo si è voluto appositivamente ! Ci saranno pure i motivi ..non credete? Saluti agli onesti.
    Morando Sergio.

  • anonimo

    questo carteggio è totalmente falso.Mazzini si trovò schiacciato tra le "invenzioni" Papiste(e questo carteggio è tra queste)e le strumentalizzazioni postume dei Massoni stessi.Ecco una frase VERA del Patriota ligure:" …La Massoneria accettando da anni e anni ogni uomo, senza dichiarazioni d'opinioni politiche, s'è fatta assolutamente inutile a ogni scopo nazionale. Per farne qualche cosa bisognerebbe prima una misura d'eliminazione ed una revisione delle file, poi una formula nazionale o politica per l'iniziazione…"  Del resto curioso come un "potente" Massone potesse morire in povertà e in solitudine a Pisa,rischiando l'Esilio addirittura

  • anonimo

    Perché – da cattolico – non festeggio l'unità d'Italia
    di Francesco Colafemmina
    http://fidesetforma.blogspot.com/2011/03/perche-da-cattolico-non-festeggio.html

  • anonimo

    Perché – da cattolico – non festeggio l'unità d'Italia
    di Francesco Colafemmina
    http://fidesetforma.blogspot.com/2011/03/perche-da-cattolico-non-festeggio.html

  • anonimo

    Perché – da cattolico – non festeggio l'unità d'Italia
    di Francesco Colafemmina
    http://fidesetforma.blogspot.com/2011/03/perche-da-cattolico-non-festeggio.html

  • Santaruina

    Per anonimo 18

    non penso che il carteggio sia falso, e non mi pare nemmeno così sconvolgente associare la massoneria al risorgimento.
    E poi hai scritto Patriota, con la P maiuscola.

    Interessante.

    A presto.

  • Santaruina

    Per l'anonimo: se vuoi puoi riscrivere il tuo intervento senza insulti.

    In questo blog le opinioni avverse trovano il loro spazio, ma non gli insulti.

  • anonimo

    Ho letto con interesse la lettera di Mazzini e purtroppo anche l'analisi.  Trattasi di un analisi volutamente superficiale e che porta a mal interpretare il testo mazziniano.
    Non viene volutamente evidenziato il fine della lettera, per rendere visibile il solo rapporto con la massoneria.
    Le inesattezze sono molte e, a mio avviso volute.
    Il grande oriente d'Italia non ha mai rivendicato improbabili cariche nella massoneria italiana di Mazzini, chiunque voglia può controllare sul sito del grande oriente italiano.
    Non conosco storico degli ultimi 150 anni, degno di questo nome, che abbia mai ritenuto Mazzini massone, quindi, perchè dire "altri storici" quando persino Monsignor Michele Pepe nel suo libro del 1892 "la massoneria nel governo d'Italia" parlando del risorgimento non fa allusione alcuna a Mazzini ma cita tutti gli altri personaggi.
    Non fanno allusione all'appartenenza massonica storici e pensatori come Salvemini, Croce, Gramsci, Rosselli, Gobetti, Smith, Montanelli che pur non appartengono certo all’area politica Mazziniana. 
    L'esortazione al ritorno della massoneria verso l'antico spirito che la contraddistingueva e cioè la santificazione del lavoro. Principio mazziniano del "dovere".
    Il riferimento agli illuminati di Baviera è una forzatura che non avrebbe senso nel discorso, sarebbe come saltare di palo in frasca, cosa assai strana per uno scrittore lineare come Mazzini e comunque è una interpretazione personale.

    Stanco di scrivere, impossibilitato perchè tempo perso a controbattere punto per punto, cosciente delle inesattezze provate del tuo testo con tutto er core te grido:
    "A  BUCIARDOOO!!!!!" 
    "Ah, me so levato un peso!

    Inoltre visto che cancelli i commenti critici e sgraditi ti dico che vali meno de na lira bucata!

    Come ROSICATE quando qualcuno dice la verità!
     

  • anonimo

    Mi si dice che avrei insultato l'autore di questo testo con una parola che è sinonimo di cantastorie, bugiardo, narratore di falsità ecc.
    Qualcuno ha scritto che è un falso evidente l'intero testo aggirando l'ostacolo dell'insulto.  Io che ho controbattuto punto su punto e sono stato diretto ho offeso.
    Bene, cosa ne direste se iniziassi a raccontare idiozie su Cristo dicendo che sono provate verità, che qualcuno assicura che, che è deducibile che intendesse, ecc. Sono sicuro che in molti, giustamente, si sentirebbero offesi. Eventuali reazioni le dovrei mettere in conto.
    Mazzini che tra i più studiati personaggi ottocenteschi, un uomo che Salvemini, storico di fama mondiale, definisce: "Mazzini non fu uomo né uomo di Stato, né un filosofo. Fu un mistico. Chiunque vive non per se stesso, ma per gli altri, è un mistico anche se è ateo."
    Mazzini quel personaggio che forse, con fastidio di molti, è un insegnamento e una filosofia di vita per tante persone, beh, di lui si può dire di tutto, anche riportare falsità provate arrivando alla calunnia, senza che nessuno debba sentirsi offeso.
    Se si pubblica un articolo, senza controllare le fonti (ed è già grave), una volta messi allerta dovrebbe essere doverosa la correzione, non lo dico io è etica.
    Io avrei un aggettivo per questi comportamenti, non lo dico, forse qualcuno potrebbe sentirsi offeso.

  • Santaruina

    Di norma non rispondo a messaggi di tal tenore, perchè qui si discute tra persone ducate.
    Avrei dovuto cancellare anche questo tuo messaggio, come avevo fatto col precedente, che usava insulti pesanti.

    Comunque, giusto per la precisione, e siccome la tua non conoscenza dell'argomento è palese, è giusto che tu apprenda qualche nozione.

    Tu dici:

    Il grande oriente d'Italia non ha mai rivendicato improbabili cariche nella massoneria italiana di Mazzini, chiunque voglia può controllare sul sito del grande oriente italiano.

    Allora.
    Dal sito del Grande Oriente d'Italia:
    (link)

    a un'illuminante pagina di Alessandro Galante Garrone ricaviamo la considerazione che, in realtà, il triennio 1827-1830 aveva visto un'adesione fattiva ed entusiasta del giovane rivoluzionario alla setta: egli «aveva aderito alla Carboneria per un irrefrenabile bisogno di agire che, nella situazione data, non aveva modo di sfogare altrimenti»[4]; d'altra parte «i carbonari, nonostante tutte le loro angustie, avevano ai suoi occhi il merito di aver voluto unire il pensiero all'azione: che era, e sarebbe sempre rimasto, per Mazzini un elogio non piccolo»[5].
    In realtà, fra l'altro, non solo Mazzini continuerà a collaborare in Francia colla Carboneria nella prima metà degli anni 30, ma poiché in Italia alcuni gruppi carbonari sopravvissero, soprattutto nello stato pontificio, per tutto l'800 e anche dopo, egli non ebbe alcuna difficoltà a riprendere contatto con essi e a metterli in collegamento con le proprie organizzazioni cospirative[6].

    […]

    E' notissimo quel passo dei ricordi autobiografici citati, in cui il Mazzini, rievocando la prigionia nel carcere di Savona, accenna a "una scena ridicola ch'io m'ebbi col Passano" (suo superiore in Carboneria), il quale «incontrato da me per caso nel corridoio… al mio sussurrargli affrettato: "Ho modo certo di corrispondenza; datemi nomi", rispose col rivestirmi di tutti i poteri e battermi sulla testa per conferirmi non so qual grado indispensabile di Massoneria»[12]. L'accenno ha riferimento alla dipendenza dei massimi dirigenti carbonari da "superiori incogniti" di segreta estrazione massonica scozzese[13]. Ed è buttato lì, come un fatterello insignificante, appunto addirittura ridicolo. Però questo attesta che di fatto Mazzini abbia ricevuto una, per quanto forzatamente sommaria e sotto l'aspetto rituale perlomeno "anomala", iniziazione massonica.

    Del resto egli ben sa che suo padre, il medico e professore uni­versitario Giacomo Mazzini, ha fatto parte, nel periodo napoleonico, della loggia genovese "Gli Indipendenti", e che il fatto di essere figlio di massone proietta sulla sua stessa esistenza un particolare carisma [14].
    Indipendentemente dalla questione di ritenere valida o meno la sua iniziazione accade negli anni seguenti che Mazzini, fino ai suoi ultimi giorni, svolge un'intensa azione nei confronti delle logge[15], in cui si alternano e si mescolano, secondo il susseguirsi di diverse situazioni, principalmente tre tipi di azione:
    a) la ricerca di collegamenti e lo sforzo di potenziare le logge del Grande Oriente di Palermo, di orientamento, come si è detto, radicale e repubblicano;
    b) creazione nel 1866 di una sua nuova organizzazione di lotta, l'Alleanza Repubblicana (in seguito, Alleanza Repubblicana Universale) e il tentativo di farla penetrare nelle logge, per politicizzarle ai propri fini;
    c) l'instaurazione di rapporti amichevoli anche con esponenti singoli e con intere logge dell'altro raggruppamento massonico, il Grande Oriente d'Italia, con centro, come si è detto, prima a Torino poi a Firenze quindi a Roma.

    Come vedi, non hai fatto bene i compiti.
    Se vorrai intervenire ancora, ti avverto già d'ora che dovrai usare la massima educazione.
    Non frignare poi sproloquiando di censure, che non sarebbe il caso.

    Salutami gli amici di straker enemy.

    A presto

  • Santaruina

    Di norma non rispondo a messaggi di tal tenore, perchè qui si discute tra persone ducate.
    Avrei dovuto cancellare anche questo tuo messaggio, come avevo fatto col precedente, che usava insulti pesanti.

    Comunque, giusto per la precisione, e siccome la tua non conoscenza dell'argomento è palese, è giusto che tu apprenda qualche nozione.

    Tu dici:

    Il grande oriente d'Italia non ha mai rivendicato improbabili cariche nella massoneria italiana di Mazzini, chiunque voglia può controllare sul sito del grande oriente italiano.

    Allora.
    Dal sito del Grande Oriente d'Italia:
    (link)

    a un'illuminante pagina di Alessandro Galante Garrone ricaviamo la considerazione che, in realtà, il triennio 1827-1830 aveva visto un'adesione fattiva ed entusiasta del giovane rivoluzionario alla setta: egli «aveva aderito alla Carboneria per un irrefrenabile bisogno di agire che, nella situazione data, non aveva modo di sfogare altrimenti»[4]; d'altra parte «i carbonari, nonostante tutte le loro angustie, avevano ai suoi occhi il merito di aver voluto unire il pensiero all'azione: che era, e sarebbe sempre rimasto, per Mazzini un elogio non piccolo»[5].
    In realtà, fra l'altro, non solo Mazzini continuerà a collaborare in Francia colla Carboneria nella prima metà degli anni 30, ma poiché in Italia alcuni gruppi carbonari sopravvissero, soprattutto nello stato pontificio, per tutto l'800 e anche dopo, egli non ebbe alcuna difficoltà a riprendere contatto con essi e a metterli in collegamento con le proprie organizzazioni cospirative[6].

    […]

    E' notissimo quel passo dei ricordi autobiografici citati, in cui il Mazzini, rievocando la prigionia nel carcere di Savona, accenna a "una scena ridicola ch'io m'ebbi col Passano" (suo superiore in Carboneria), il quale «incontrato da me per caso nel corridoio… al mio sussurrargli affrettato: "Ho modo certo di corrispondenza; datemi nomi", rispose col rivestirmi di tutti i poteri e battermi sulla testa per conferirmi non so qual grado indispensabile di Massoneria»[12]. L'accenno ha riferimento alla dipendenza dei massimi dirigenti carbonari da "superiori incogniti" di segreta estrazione massonica scozzese[13]. Ed è buttato lì, come un fatterello insignificante, appunto addirittura ridicolo. Però questo attesta che di fatto Mazzini abbia ricevuto una, per quanto forzatamente sommaria e sotto l'aspetto rituale perlomeno "anomala", iniziazione massonica.

    Del resto egli ben sa che suo padre, il medico e professore uni­versitario Giacomo Mazzini, ha fatto parte, nel periodo napoleonico, della loggia genovese "Gli Indipendenti", e che il fatto di essere figlio di massone proietta sulla sua stessa esistenza un particolare carisma [14].
    Indipendentemente dalla questione di ritenere valida o meno la sua iniziazione accade negli anni seguenti che Mazzini, fino ai suoi ultimi giorni, svolge un'intensa azione nei confronti delle logge[15], in cui si alternano e si mescolano, secondo il susseguirsi di diverse situazioni, principalmente tre tipi di azione:
    a) la ricerca di collegamenti e lo sforzo di potenziare le logge del Grande Oriente di Palermo, di orientamento, come si è detto, radicale e repubblicano;
    b) creazione nel 1866 di una sua nuova organizzazione di lotta, l'Alleanza Repubblicana (in seguito, Alleanza Repubblicana Universale) e il tentativo di farla penetrare nelle logge, per politicizzarle ai propri fini;
    c) l'instaurazione di rapporti amichevoli anche con esponenti singoli e con intere logge dell'altro raggruppamento massonico, il Grande Oriente d'Italia, con centro, come si è detto, prima a Torino poi a Firenze quindi a Roma.

    Come vedi, non hai fatto bene i compiti.
    Se vorrai intervenire ancora, ti avverto già d'ora che dovrai usare la massima educazione.
    Non frignare poi sproloquiando di censure, che non sarebbe il caso.

    Salutami gli amici di straker enemy.

    A presto

  • Santaruina

    Di norma non rispondo a messaggi di tal tenore, perchè qui si discute tra persone ducate.
    Avrei dovuto cancellare anche questo tuo messaggio, come avevo fatto col precedente, che usava insulti pesanti.

    Comunque, giusto per la precisione, e siccome la tua non conoscenza dell'argomento è palese, è giusto che tu apprenda qualche nozione.

    Tu dici:

    Il grande oriente d'Italia non ha mai rivendicato improbabili cariche nella massoneria italiana di Mazzini, chiunque voglia può controllare sul sito del grande oriente italiano.

    Allora.
    Dal sito del Grande Oriente d'Italia:
    (link)

    a un'illuminante pagina di Alessandro Galante Garrone ricaviamo la considerazione che, in realtà, il triennio 1827-1830 aveva visto un'adesione fattiva ed entusiasta del giovane rivoluzionario alla setta: egli «aveva aderito alla Carboneria per un irrefrenabile bisogno di agire che, nella situazione data, non aveva modo di sfogare altrimenti»[4]; d'altra parte «i carbonari, nonostante tutte le loro angustie, avevano ai suoi occhi il merito di aver voluto unire il pensiero all'azione: che era, e sarebbe sempre rimasto, per Mazzini un elogio non piccolo»[5].
    In realtà, fra l'altro, non solo Mazzini continuerà a collaborare in Francia colla Carboneria nella prima metà degli anni 30, ma poiché in Italia alcuni gruppi carbonari sopravvissero, soprattutto nello stato pontificio, per tutto l'800 e anche dopo, egli non ebbe alcuna difficoltà a riprendere contatto con essi e a metterli in collegamento con le proprie organizzazioni cospirative[6].

    […]

    E' notissimo quel passo dei ricordi autobiografici citati, in cui il Mazzini, rievocando la prigionia nel carcere di Savona, accenna a "una scena ridicola ch'io m'ebbi col Passano" (suo superiore in Carboneria), il quale «incontrato da me per caso nel corridoio… al mio sussurrargli affrettato: "Ho modo certo di corrispondenza; datemi nomi", rispose col rivestirmi di tutti i poteri e battermi sulla testa per conferirmi non so qual grado indispensabile di Massoneria»[12]. L'accenno ha riferimento alla dipendenza dei massimi dirigenti carbonari da "superiori incogniti" di segreta estrazione massonica scozzese[13]. Ed è buttato lì, come un fatterello insignificante, appunto addirittura ridicolo. Però questo attesta che di fatto Mazzini abbia ricevuto una, per quanto forzatamente sommaria e sotto l'aspetto rituale perlomeno "anomala", iniziazione massonica.

    Del resto egli ben sa che suo padre, il medico e professore uni­versitario Giacomo Mazzini, ha fatto parte, nel periodo napoleonico, della loggia genovese "Gli Indipendenti", e che il fatto di essere figlio di massone proietta sulla sua stessa esistenza un particolare carisma [14].
    Indipendentemente dalla questione di ritenere valida o meno la sua iniziazione accade negli anni seguenti che Mazzini, fino ai suoi ultimi giorni, svolge un'intensa azione nei confronti delle logge[15], in cui si alternano e si mescolano, secondo il susseguirsi di diverse situazioni, principalmente tre tipi di azione:
    a) la ricerca di collegamenti e lo sforzo di potenziare le logge del Grande Oriente di Palermo, di orientamento, come si è detto, radicale e repubblicano;
    b) creazione nel 1866 di una sua nuova organizzazione di lotta, l'Alleanza Repubblicana (in seguito, Alleanza Repubblicana Universale) e il tentativo di farla penetrare nelle logge, per politicizzarle ai propri fini;
    c) l'instaurazione di rapporti amichevoli anche con esponenti singoli e con intere logge dell'altro raggruppamento massonico, il Grande Oriente d'Italia, con centro, come si è detto, prima a Torino poi a Firenze quindi a Roma.

    Come vedi, non hai fatto bene i compiti.
    Se vorrai intervenire ancora, ti avverto già d'ora che dovrai usare la massima educazione.
    Non frignare poi sproloquiando di censure, che non sarebbe il caso.

    Salutami gli amici di straker enemy.

    A presto

  • anonimo

    Mi ritengo offeso alla stessa maniera per quanto da te scritto e per quello che ancora scrivi cercando di girare l'ostacolo.
    L'iniziazione "forzatamente sommaria" non è il problema e penso sia una forzarura oltremodo evidente.
    Tu hai detto "secondo il grande Oriente d'Italia Mazzini fu massone e ricoprì anche la carica di Gran Maestro " questo lo hai scritto tu e, da solo ti sei dato una prima risposta negativa. Hai dimenticato chissà come mai questa frase che segue quelle da te riportate: "la trattativa con Federico Campanella per la propria nomina a Gran Maestro del Grande Oriente di Palermo, che nel 1868 sfiora la conclusione positiva[19], e sfiora quindi l'inserimento nella storia di Giuseppe Mazzini come Gran Maestro di un'Obbedienza massonica." 
    Vano tentativo di usare uno storico filo mazziniano per avvalorare una tesi, estrapolando ad arte solo qualche parola.
    Secondo appunto è sulla tua affermazione: "mentre secondo altri storici la sua affiliazione alla libera muratoria non è ancora provata." Questa affermazione è tendenziosa, e vorrebbe confermare che esistano storici che ritengono Mazzini massone. A parte qualche cattolico nostro contemporaneo la quasi totalità degli storici (da me già elencati) non conferma la tua esposizione. Forse erano tutti storici di regime?
    Certo è lecito dire che Mazzini aveva rapporti con esponenti della massoneria anche influenti. Data l'importanza del personaggio penso sia fatto ovvio. 
    Il sito ci dice anche: "b) creazione nel 1866 di una sua nuova organizzazione di lotta, l'Alleanza Repubblicana (in seguito, Alleanza Repubblicana Universale) e il tentativo di farla penetrare nelle logge, per politicizzarle ai propri fini;" Frase eloquente sugli intenti mazziniani.
    Per fare l'Italia Mazzini appoggiò anche la monarchia quindi secondo il tuo raggionamento fu monarchico.
    Certo è che Mazzini fu a lungo corteggiato dalle logge che avrebbero visto con orgoglio l'ingresso di un personaggio cosi illustre nella massoneria. D. M. Smith nella biografia di Mazzini cita le epistole tra la Massoneria inglese e italiana e Mazzini, si evince quanto detto e la risposta negativa di Mazzini alla sua iniziazione viene evidenziata. 
     
    Salvemini diceva: "Noi non possiamo essere imparziali. Possiamo essere soltanto intellettualmente onesti: cioè renderci conto delle nostre passioni, tenerci in guardia contro di esse e mettere in guardia i nostri lettori contro i pericoli della nostra parzialità. L’imparzialità è un sogno, la probità è un dovere."

    Caro professore, quando scrivi su un blog fai del giornalismo, il giornalismo ha un etica, rifletti su quanto citato sopra, non nascondere chi sei ai tuoi lettori!

    Francescomv 

    PS mi applicherò di più la prossima volta!

  • Santaruina

    Decisamente, dovrai appliccarti di più.

  • anonimo

    Nuovi massoni diversi da quelli del secolo scorso..il nuovo elenco di illuminati massoni è consultabile aprendo la pagina: Uomini Liberi Savona e da qui cliccare su elenco massoni..
    Morando.

  • Gazurmah

    Gli illuminati vogliono si una repubblica,ma non una repubblica democratica,ma una repubblica oligarchica,guidata da una schifosa èlite..e luciferiani lo sono ben poco; Luciferus significa portatore di Luce,ma a Me sembra che la Luce della Conoscenza gli illuminati la portino ben poco,piuttosto Mi pare la tengano nascosta..

  • Il collegamento al discorso di Ciampi mi riporta all’home page di quirinale.it; potrei cercare il discorso sul sito, ma temo che cercare “Mazzini” filtrerebbe ben poco i risultati.

  • Ciao Paolo

    il link è corretto, ma il sito del quirinale reindirizza sempre alla home page.

    Comunque, la pagina è la seguente:

    http://www.quirinale.it/qrnw/statico/ex-presidenti/Ciampi/dinamico/discorso.asp?id=28180

    A presto

    edit: ho corretto il link, adesso funziona anche dall’articolo

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  • ika

    Che Mazzini fosse massone mi pare perfettamente comprensibile, la cosa per me più inquietante è che fosse spiritista…

  • Anonimo

    Mazzini non era un massone, ne uno spiritista, ne ha creato la mafia. Era un patriota Italiano. Solo gli pseudo storici a cui voi date retta affermano il contrario. Pulitevi la bocca prima di nominare un personaggio come lui. VIVA MAZZINI!

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