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¿te quedarás, mi pesadilla
rondándome al oscurecer?


-o- Too late to die young -o-
20 giugno 2011

I bambini della Nuova Era


Forse perché ho letto molti romanzi distopici, forse perché nell’approfondire il pensiero neospiritualista ho imparato che tutto ruota intorno al concetto di nuova era, o forse perché, più semplicemente, nutro una certa allergia per le divise, ed il vedere molte persone vestite nel medesimo modo mi ha sempre messo a disagio.
Sarà per qualcuno di questi motivi, o forse per tutti e tre nel loro insieme, fatto sta che l’immagine di un milione di bambini (un milione) raccolti attorno al tempio di Dhammakaya in Tailandia intenti a cantare all’unisono un inno alla Nuova Era mi ha fatto provare un gelido brivido lungo la schiena.
Il tempio di Dhammakaya è il centro di una particolare corrente buddista, una corrente relativamente recente (risale ai primi anni del XX secolo) che sta avendo una grande diffusione in Asia, per mezzo di una larga opera di proselitismo ed un attento uso dei mezzi di comunicazione della modernità.

(le immagini del video si riferiscono al raduno tenuto l’11 Dicembre 2010)

 



Uniamoci insieme per aprire
l’era del nuovo mondo per eliminare
tutti i conflitti e le differenze.
E ‘il momento per tutti di unirsi mano nella mano
finalmente
Ora il mondo è al di là di guarigione
è il momento di cambiare il mondo
come l’Uno che si conosceva in passato
In questo periodo del nostro tempo vedremo
prima di lasciare questo mondo
ognuno deve unirsi mano nella mano
per cambiare il mondo
dalle tenebre alla luminosità
dalla sofferenza alla felicità
da ignoranti alla conoscenza dell’Uno
Cambiare il mondo dobbiamo farlo
in modo semplice e rilassato
essere felici con la gioiosa innocenza di un bambino
ognuno deve unirsi mano nella mano
delicatamente chiudi i tuoi occhi, rilassati … rilassati
calma la tua mente al centro del corpo
e guarda dentro
Come la stessa posizione del l’Uno
che si conosceva dal passato
cambiare il mondo dall’era delle tenebre
all’era della luce

Dalla vecchia era a questa nuova era
il mondo sarà come il paradiso sulla terra
nessuna classe nelle società
ognuno sarà felice ugualmente
parleremo la stessa lingua celeste
diventare come uno con un sorriso d’amore
noi saremo gentili e il mondo cambierà
il mondo cambierà
uniamoci insieme per cambiare il mondo
Lasciaci cambiare il mondo
Lasciaci cambiare il mondo
Dobbiamo farlo in modo semplice e rilassato
essere felici con la gioiosa innocenza di un bambino
ognuno deve unirsi mano nella mano
delicatamente chiudete gli occhi e rilassarsi
ancora la vostra mente al centro del corpo
e guardare dentro
come l’Uno che si conosceva in passato
Uniamoci insieme per cambiare il mondo

97 comments to I bambini della Nuova Era

  • anonimo

    "Raggiungere l'Uno" unendo le pluralità è uno degli errori più intrinsecamente blasfemi che possano esserci.
    Il pericolo maggiore deriva dalla veste di buddhismo che indossa questa corrente new age, che non si vergogna di utilizzare concezioni tradizionali per far slittare la massa della gente ormai confusa da una parte ancora legittima alla loro illegittima.

    Fabiano

  • zuptepi

    Fortunatamente sembra che i bambini stiano pensando a tutt'altro mentre recitano nel teatrino messo su dai grandi. C'è ancora speranza. :)

     

    zup

  • Santaruina

    Fabiano

    questa corrente new age, che non si vergogna di utilizzare concezioni tradizionali

    Come spesso abbiamo fatto notare, il termine "parodia" è quello che meglio descrive questi movimenti.

    _________________________

    Ciao Zup

    Fortunatamente sembra che i bambini stiano pensando a tutt'altro mentre recitano nel teatrino messo su dai grandi. C'è ancora speranza. :)

    Speriamo che sia così, anche se a quell'età è sin troppo facile venire condizionati.

    A presto

  • anonimo

    Si tratta del solito lupo travestito d'agnello….oppure siamo diventati tutti matti. Ultimamente comincio a pensarlo..
    -Miguel-

  • anonimo

    una segnalazione fuori tema:



    Il 17/06/2011 alla manifestazione della Fiom (solo un pretesto per parlare d'altro) Roberto Benigni si lancia in un ben strano discorso… leggiamone le fasi salienti:

    “Il “Lavoro” è la cosa più importante del mondo ….Quando lavoriamo modifichiamo ciò che lavoriamo ma modifichiamo noi stessi, modifichiamo proprio noi stessi. E’ prezioso perchè andiamo a toccare .. non c’è solo la ricompensa della paga, ma c’è una ricompensa misteriosa, molto misteriosa, che nessuno ci può togliere: “conosciamo noi stessi”, diventiamo indipendenti dall’universo intero, non è una dolorosa necessità, ma è un servizio divino il diritto al ‘lavoro’ è una cosa sacra è ogni cosa che attenti al lavoro è un sacrilegio …amare il proprio lavoro (un privilegio che è dato a pochi) è la sola è più grande vera e concreta felicità che sia dato di conoscere sulla terra, è questa è una verità che ben pochi conoscono ..amare il nostro lavoro è la base su cui dovremmo fondare la nostra futura società. Evviva il ‘lavoro’".

    Notiamo subito in quel “conosciamo noi stessi” il riferimento al Γνῶθι σαυτόν (gnôthi sautón l'iscrizione sul tempio dell'Oracolo di Delfi) . Chi guarderà il video noterà che Benigni in altri punti cita due nomi : Arthur Rimbaud (notoriamente influenzato da occultismo ed esoterismo con ogni probabilità ‘iniziato’) e Primo Levi, massone (principale collaboratore del massone Francesco Crispi nel giornale La Riforma).

    Ma questo è solo il contorno, perché solo i più sprovveduti non hanno riconosciuto di quale “lavoro” Benigni vanti le lodi, quell’opus (lavoro) noto come “Opus alchemicum” che, infatti, si propone di operare simultaneamente una trasformazione esterna della materia fisica e un attiva trasformazione interiore di colui che realizza l' Opus. L'opus alchemicum (nelle pretese) non solo cambia, perfeziona la materia, ma porta anche a perfezione lo stato dell’esistenza dell’operatore in una corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo.. ( Jung a questo ha dedicato importanti pagine). E’ lo stesso Benigni a suggerire la ‘chiave’ quando dice: “..ma c’è una ricompensa misteriosa, molto misteriosa … un privilegio che è dato a pochi … è una verità che ben pochi conoscono…”.

  • anonimo

    Se permetti n. 5 non è tanto il discorso in sé il problema, quando il lavoro che và difendendo Benigni che, in sé, non può né venir amato né venir rispettato.

    Quindi concordo, si smaschera per quel che è e d'altronde la di sua pochezza è da tempo evidente.

    Daouda

  • anonimo

    Guardando il video mi è venuto in mente Micheal Jackson è il suo sguardo  infantile, non mi sarei stupito se al centro di quel tempio ci fosse stato lui a cantare. Questa canzone sembra uscita da uno dei suoi video.

  • anonimo

    Sembra la versione alternativa della pubblicità nonnonanni.
    Della serie: questa roba è buona per chi se la beve.

  • anonimo

    Daouda, per quale motivo affermi così categoricamente che il "lavoro alchemico", a cui fa evidenti riferimenti Beningni nel video, non può venir "amato nè rispettato"?
    Mi da l'impressione di una condanna a priori, oltretutto verso conoscenze sapienziali antiche che, di per sè, costituiscono ovviamente un arricchimento.
    L'uso che se ne fa è, naturalmente, tutta un'altra storia.

    Moxxi

  • anonimo

    "per eliminare tutti i conflitti e le differenze" questa frase mi sembra la più inquietante, conosco solo un modo di eliminare le differenze . . .

  • ghibli.

    Ciao a tutti, complimenti per il post e i commenti interessanti.

    In effetti anche a me a primo impatto ho provato un gelido brivido, il testo sembra interessante, certo non riesco che a cogliere qualche termine qua e la che sembrano mal posti per un loro significato di grande valenza.

    Tra le varie frasi, mi domando quale sia la "lingua celeste" che tutti uguali parleremo.

    Comunque questo termine "cambiare" come per "l'isola" non la capisco, cambiare sempre cambiare, mai cercare di migliorare…

    Del video oltre al testo mi piacerebbe sapere qualcosa di più della forma del tempio e delle dita della mano tenute a "V"…

    Per il resto non sarebbe ora di dire "pane al pane vino al vino"? sto girare in tondo non inizia a far perdere la bussola un po a tutti? penso di si visto i mezzi…

    Ciao :)

  • josephuss

    La cosa più inquietante è che la new age cerca in tutti i modi di sfruttare (e indottrinare) proprio i bambini (così come nella storia dei "bambini indaco")…si ritorna al discorso sul legame tra satanismo e "corruzione dell'innocenza".
    Giuseppe

  • anonimo

    Non so voi, ma fino a circa tredici anni mia nonna mi portava a forza a messa tutte le domeniche oltre al catechismo durante la settimana.
    Ebbene la cosa né mi interessava ( a parte i giochi) ne mi impressionava granchè, il fatto è che proprio non la percepivo tutta la faccenda, non mi incuriosiva ne angosciava. Recitavo la mia parte perchè gli altri se lo aspettavano da me; così appena tornavo a casa mi liberavo della camicia bianca e correvo ad imbrattarmi al campetto.
    Solo diversi anni dopo sono ritornato sull'argomento ma ovviamente mosso da ben altro spirito.
    Ecco io scommetto una figurina che quei bambini non vedevano l'ora di andarsi a fare un tuffo a bomba dimenticando la conoscenza dell'uno nella tasca della camicia.

    gio

  • Santaruina

    Ghibli
    Comunque questo termine "cambiare" come per "l'isola" non la capisco, cambiare sempre cambiare, mai cercare di migliorare

    Qui siamo di fronte all'attesa della nuova era, quindi, da quel punto di vista, è un cambiamento radicale quello che ci si aspetta.

    _________________________

    Giuseppe
    La cosa più inquietante è che la new age cerca in tutti i modi di sfruttare (e indottrinare) proprio i bambini (così come nella storia dei "bambini indaco")

    Infatti; anche la favola dei bambini indaco la trovo assai inquietante.

    A presto

  • anonimo

    Interessante inno, che un po' mi ricorda quella "imagine" di Lennon, orami eletta a sigla naturale di molti consessi internazionali alla "volemose bbene".
    Niente religioni, niente confini, niente differenze. Costoro se la intendevano con l'ex scarafaggio?

    Francesco

  • anonimo

    sarà ma tutte queste critiche (non mi riferisco a questo video in se) portano una visione non dissimile poi tanto da chi vede questa terra creazione di un demiurgo malvagio, insomma tutto è brutto e cattivo, ogni minimo cambiamento è male, emerge questo, poi può darsi che non sia il pensiero della maggioranza che scrive qui, ma c'è anche da considerare che nulla accade per caso e che non c'è foglia che si muova senza che l'universo non lo voglia. Con tanta negatività in giro, l'opera alchemica che può portare a migliorare l'uomo usa strade strane, inaspettabili e questo è il limite nostro, essere chiusi nei nostri tempi che abbiamo sempre criticato (materialismo, eccessivo individualismo), ma pronti a difendere appena c'è il nuovo che avanza.
    A me sembra semplicemente che tutto stia raggiungendo una parodia che sta facendo salire merda a livelli mai visti prima, ma almeno la merda risale e non viene nascosta.
    Chiamatemi romantico ma vedo un futuro positivo, ma è certo che siamo nella fase del travaglio prima del parto, quindi di confusione e caos, ma temporaneo.

  • anonimo

    E' incredibile…. il numero di bagni chimici che avranno dovuto installare in quella spianata.
    Pensa che sfiga esser piazzato al centro del mucchio: a 5 km dal primo cesso!
    Altro che New Age… :-)

    Giorgio Venzo.

  • toporififi

    Turn off your mind, relax 

    and float down stream 

    It is not dying 

    It is not dying 

     

    Lay down all thought 

    Surrender to the void 

    It is shining 

    It is shining 

     

    That you may see 

    The meaning of within 

    It is being 

    It is being 

     

    That love is all 

    And love is everyone 

    It is knowing 

    It is knowing 

     

    That ignorance and hate 

    May mourn the dead 

    It is believing 

    It is believing 

     

    But listen to the 

    color of your dreams 

    It is not living 

    It is not living 

     

    Or play the game 

    existence to the end 

    Of the beginning 

    Of the beginning 

    Of the beginning 

    Of the beginning 

    Of the beginning 

    Of the beginning

  • toporififi

    Erano i Beatles, naturalmente, uno dei loro pezzi più suggestivi dell'era psichedelica; Tomorrow nwver knows, la somiglianza è impressionante, anche per il delirio di folla che accompagnava le loro esibizioni.
    Questi infanti sono più disciplinati, mentre il loro Schwarzenhegger sorride compiaciuto.

  • anonimo

    Veramente anonimo n. 16 qui non si rigetta il cambiamento né si ha paura  dei disastri prossimi venturi.
    La vita è e rimane un passaggio e , perquanto ognuno di noi sia attaccato al proprio ego, dimenticare questo ci porta direttamente alla supertizione della vita ed alla miscredenza.

    Sì la merda viene a galla e probabilmente ci sommergerà , epperò non è nel futuro la risoluzione poiché il futuro, alla fine dei tempi, è impossibile.

    Quest'era si concluderà definitivamente giacché quel che nasce muore e non rinasce, seppur la morte è concime per un'altra vita ( sarebbe da scrivere molto al rigurado soprattutto verso i reincarnazionisti che non si avveddono dell'illogicità di ciò che propugnano ).

    Quel che oggi accade, quel che deve accadere, null'altro è che ciò che è necessario affinché la fine avvenga, affinché si possano discriminare  "le capre dalle pecore" e trarne profitto.

    Le leggi cicliche ci rammentano che non è in questo ciclo che si avrà l'alba, non è in questo ciclo che il nuovo sostituirà il vecchio…

    Ecco perché non si può che essere vigili rispetto al futuro.
    Faranno in modo che il mondo odierno venga infamato , venga cosiderato mostruoso , sia anche scenario di abomini e terrore cosicché le proposte di un nuovo mondo new age appaiano le uniche di buon senso e siano le uniche percorribile per salvare l'umanità.

    E' imminente il tempo in cui ognuno di noi, probabilmente, dovrà scegliere senza alternative.

    per Moxxi :

    Il lavoro alchemico come Benigni lo intende sembra un lavoro che non porta alla spiritualità ossia al ripristino dello "stato Edenico" ;già questo è nefando et nefasto.

    In secondo luogo Benigni associa questi suoi riferimenti esoterici ,  ma di impronta occultista , a lavori meccanici o comunque sia moderni che , in sé , non permetteno alcun riferimento possibile al lavoro spirituale ed interiore.

    In terzo luogo la figura di Benigni in sé , il contesto , i personaggi che lo accompagnano , il modo ed il bacino di riferimento, tutto sembra confermare che l'aver fatto accenni del genere non abbia avuto come fine che la semplice "propaganda di familiarizzazione" su determinati argomenti, oltre alla solita propaganda che già da sola getta una macabra luce sul Roberto nazionale.

    Daouda

  • anonimo

    Daouda, il riferimento ultimo di Benigni, per come lo inquadri tu è Tubalcain.

  • anonimo

    Su o giù?

    Daouda

  • anonimo

    mah, sinceramente mi fa venire in mente un miscuglio fra la grande invocazione di Alice Bailey, e quell'orgy porgy di huxleyana memoria – manca la frenesia finale, ma i prodromi sono gli stessi.
    Qualcuno ha già notato l'aria da M.Jackson, a me il tipo, fuori dai denti, sa proprio di pedo.

    ognuno deve unirsi mano nella mano…
    Cambiare il mondo dobbiamo farlo…
    Lasciaci cambiare il mondo
    Dobbiamo farlo in modo semplice e rilassato

    mumble, ognuno deve, ma se qualcuno non vuole?

    pace – vera, mica quella anestetica dei mantra e degli sballi rosa!

    gibbor

  • anonimo

    Grazie per avermi fatto partecipe di questo spettacolo… raccapricciante.

    PS: Mi unisco ad altri commenti.. che vuol dire V-star?

    francesco

  • anonimo

    buffo, per un astrofilo una V-star è una stella di sequenza principale, cioè del tipo meno luminoso (la luminosità essendo espressa da I a V in termini decrescenti), come una nana ad esempio. Il nostro sole è una V-star, ma, udite udite, pure Sirio lo è (per esempio).

    qualcuno ricorda Black Hole Sun (won't you come and wash away the rain) ed i suoi messaggi tutt'altro che occulti?
    vabbè ci pensa nonno và

    http://www.youtube.com/watch?v=3mbBbFH9fAg

    pace
    gibbor

  • anonimo

    Ma l'uomo che si commuove alla fine fa le corna con entrambe le mani? O_o

    Davvero inquietante, la lingua universale sa tanto di 1984, e l'abbattimento delle differenze un imperativo categorico all'omologazione… Poveri bambini! :-(

  • anonimo

    Il tempio al centro sembra un UFO e il tipo lampadato non mi ispira molto…
    Mamme, papà, portate via i bimbi!!!

    Mike

  • ghibli.

    Rimango perplesso, non riesco intendere l'idea dell'era intesa come cambiamento radicale visto che la storia propone molteplici cambiamenti ciclici, basta ricordare tutte le innovazioni dell'ultimo secolo o dell'ultimo decennio, quindi qual'è la novità? perchè aspettare come sempre a un'altro futuro? perchè non migliorare direttamente il presente, se si fosse agito già al tempo del brano sessantottino aquarius avremmo già un presente positivo come quello cantato.
    Ciau :)

  • anonimo

    Sono confuso.

    lanomero

  • Santaruina

    Il signore che compare mentre osserva commosso i bambini che cantano è Howard McCrary, l'autore della musica e del testo della canzone (Howard McCrary tra le altre cose ha anche collaborato con Michale Jackson nell'albou Dangerous).

    Il testo ricorda molto Imagine, come è stato notato, ed ha anche grandi affinità con La Grande Invocazione della teosofa Alice Bailey, un canto che viene regolarmente recitato dai delegati dell'Onu nel palazzo di vetro, vero e proprio inno della New Age.

  • ghibli.

    …una curiosità… ma c'è un motivo particolare se tra tutte le lingue europee non viene usato l'italiano? (se non sbaglio)
    riciau :)

  • Santaruina

    Giorgio

    E' incredibile…. il numero di bagni chimici che avranno dovuto installare in quella spianata.

    Confesso che ho avuto anche io lo stesso dubbio..

    Tra l'altro, è impressionante se si pensa allo sforzo organizzativo occorso per preparare l'evento.
    Scorrendo poi velocemente i dati demografici della Thailandia, si nota come i bambini (minori di 14 anni) siano circa 14 milioni.
    Togliendo i minori di 6 anni, che nel raduno non erano presenti, potremo ipotizzare che i bambini compresi tra i 6 e i 14 anni in Thailandia siano all'incirca 8 milioni.

    In altre parole, circa 1 bambino su 8 di tutta la Thailandia di quella fascia di età quel giorno era davanti al tempio di Dhammakaya a cantare.

  • anonimo

    #21 : intendevo: in modo celeste od in modo infero?

    D.

  • anonimo

    anche aver dato 1 euro ad ogni bambino sono 1 milione di euro, oltre al resto delle spese, che qunatifico in circa 10milioni. chi investe tanto si aspetta un certo ritorno.

  • anonimo

    E' kitch, oltre che nefando.

  • Hadi

    "Rimango perplesso, non riesco intendere l'idea dell'era intesa come cambiamento radicale visto che la storia propone molteplici cambiamenti ciclici, basta ricordare tutte le innovazioni dell'ultimo secolo o dell'ultimo decennio, quindi qual'è la novità? perchè aspettare come sempre a un'altro futuro? perchè non migliorare direttamente il presente, se si fosse agito già al tempo del brano sessantottino aquarius avremmo già un presente positivo come quello cantato."

    Ciao Ghibli. Il discorso è complesso. Te la faccio breve. Il cambiamento, che poi coincide con lo sdoganamento della nuova religione di cui parlava Pike, avverrà nel momento in cui si passerà dall'epoca dei Pesci (quella che ha visto l'avvento del Salvatore e del Cristianesimo) a quella dell'Acquario, intesa come superamento di dottrine arcaiche e artefatte, finalizzata al culto dell'uomo (peccato originale docet). In questo modo molti saranno raggirati, come d'altronde sta già succedendo. Gli si farà credere che il cambiamento è stato voluto dall'Uno immanente di cui parlano le religioni orientali ed era già tutto scritto nelle stelle, annullando così il libero arbitrio umano. L'unica soluzione sarà quella quindi di sottomettersi all'Anticristo (che io identifico con la massoneria, non come un singolo essere), custode di verità elitarie e in grado di condurre l'umanità attraverso la "grande pace" new age.
    Saluti e complimenti a Santaruina per il post su questo mega rituale occulto che non conoscevo.

  • anonimo

    Quello che mi fa venire i brividi è quando dice "close your eyes, relax… relax…still your mind"  far dire a dei bimbi relax relax è veramente tremendo!

  • ghibli.

    Grazie Hadi per il tuo commento conciso e utile.
    Comunque adesso non riesco a conciliare il concetto dell'opus a cui si è accennato con quello da te indicato con tutto è scritto nelle stelle, mi sembra ovvio che tutto parta da una scelta, quello che non comprendo ancora sono i motivi che portano molte molte persone a farla, invece di scegliere di operare in modo più razionale visto i mezzi che riescono a mettere in campo come la manifestazione del video (in effetti è strano che l'evento non abbia avuto nemmeno un accenno sul mainstream anche per il semplice record di partecipanti)

    Ma qual'è lo scenario futuro che si prospetta tra 10, 50, 100 anni dal punto di vista di chi si augura che il cambiamento avvenga?
    Ciau :)

  • Hadi

    Il continuo ricorso ai concetti della catastrofe del 2012 prevista da Maya e da altre civiltà antiche, con il solo studio degli astri, sottointende il concetto dell'impossibilità dell'uomo di cambiare gli eventi, demolendo così il principio del libero arbitrio, tanto caro a noi cristiani. Ci si rivolge così ad un panteismo immanente di natura spinoziana, in cui l'universo con i suoi astri farebbero parte dell'Uno, e attraverso l'analisi dello stesso sarebbe possibile solamente prevedere gli avvenimenti futuri e non modificarli. Peccato che la maggior parte di noi si ferma all'apparenza e non risale alle origine del movimento new age, fino ad arrivare a scoprire l'esistenza di un vertice occulto che manovra tali avvenimenti.
    Per quanto riguarda l'aspetto pratico del cambiamento, io credo che il 2012 sia una data fondamentale per la Sinarchia, in quanto anno del passaggio ad una nuova era. Per chi come loro è legato alla numerologia kabbalistica e all'importanza delle date per il corretto svolgimento del rituale (si pensi allo scoppio delle guerre in concomitanza con l'equinozio di primavera) è un'occasione da non perdere. Non so se sfrutteranno proprio la data del 21 dicembre 2012 o se comunque sia un cambiamento diluito e meno istantaneo. Di sicuro però, a mio avviso, il 2012 sarà un anno di profondi mutamenti. Ovviamente, le "vittime" lo prenderanno come l'avvento di un regno di pace e felicità, non capendo in quali mani siano finiti…

  • anonimo

    Il continuo ricorso ai concetti della catastrofe del 2012 prevista da Maya e da altre civiltà antiche, con il solo studio degli astri, sottointende il concetto dell'impossibilità dell'uomo di cambiare gli eventi, demolendo così il principio del libero arbitrio

    A parte la storia dei Maya che basta andare su wikipedia (cavolo i vertici occulti devono lavorare un po meglio)  perchè venga totalmente sgonfiata, il concetto di cicli cosmici  non sottintende affatto la distruzione del libero arbitrio, non più di quanto un inverno distrugga la nostra voglia di metterci in costume.

    gio

  • Hadi

    Basta andare anche su wikipedia per scoprire ad esempio quanto la storia propinata a scuola sia falsa. In quanti lo fanno però? Basta ripetere una bugia più e più volte in tv per renderla automaticamente verità.
    Comunque Gio io non ho parlato di cicli cosmici in generale. Ho solamente riportato il pensiero new age in materia di passaggio dall'era dei Pesci a quella dell'Acquario, che dovrebbe portare un periodo di pace a prescindere dalla volontà umana, come a sottointendere che gli astri abbiano influsso sui comportamenti umani. Se poi tu hai ulteriori approfondimenti da portare in materia, sarei curioso di leggerli. Grazie, ciao.

  • anonimo

    Questo blog è molto bello, gli argomenti interessanti, gli interventi colti. Per me è un'occasione per recepire cose nuove, non banali.
    Leggendo alcuni interventi però ho come la sensazione che le colte argomentazioni che cercano di interpretare ed incasellare il fenomeno descritto nel post siano in qualche modo "sovradimensionate".
    Un fenomeno "religioso" di massa del genere poteva accadere da noi in europa fino a qualche decennio fa a causa della povertà materiale e culturale del popolo (nazismo e fascismo sono forse le ultime rappresentazioni). Guardacaso questo succede in un paese arretrato, povero e povero di cultura tramandata -evidentemente- come la thailandia.
    E' vero che la "ricetta" ha una sua base teorica, ma il piatto si prepara solo con "materia prima" adatta allo scopo.

    Mike

     

  • zuptepi

    @Hadi

     

    Nessun astrologo serio potrebbe mai prendere in considerazione l'idea che l'Acquario sia in contrapposizione ai Pesci. Non so come ne tratta la New Age, ma, dal punto di vista dell'astrologia comportamentale, questi due segni non sono fra i più dissimili, anzi, entrambi condividono alcuni aspetti di misticismo e di amore per le religioni. Sebbene di solito per i Pesci si mettano in risalto aspetti di umanità e compassione, mentre per l'Acquario si preferisce dare un'interpretazione di "spostamento dell'interesse dall'io alla totalità", c'est à dire: equilibrio, benessere del genere umano, filosofia dell'opportuno (che non è sempre opportunismo).

    In effetti come tutto ciò dovrebbe influenzare duemila anni di storia passata e futura rimane per me un mistero: i comportamenti degli uomini negli ultimi duemila anni e suppongo anche per i prossimi duemila saranno completamente diversi a seconda del contesto in cui vivono. 

    Di una cosa sono sicura: come diceva gio #13, hai voglia a costringere i bambini ad andare a messa o al tempio buddhista. Ai bambini non importa un fico secco delle filastrocche dei grandi. E per fortuna. :)

  • anonimo

    Hadi il discorso è più complesso, all'uomo ancora non è concesso totalmente il libero arbitrio e puoi capirlo facilmente il perchè e qui utilizzo una parola cara alle elite: "siamo ancora un gregge di pecore". Siamo ancora una materia grezza da forgiare, completamente chiusi nel nostro orticello e nel nostro presente-attimo, fragili e facilmente condizionabili e completamente assoggettati alle peripizie materiali e alle influenze planetaria, ma abbiamo enormi potenzialità.
    Queste esperienze dolorose e questa merda che sta emergendo (molto più che in passato) è un effetto della totale ignoranza che regna nel mondo e non si dia sempre colpa all'nwo, se esso esiste è perchè non esiste un'umanità ancora consapevole. 
    L'nwo non è altro che la cartina tornasole del nostro intimo così confuso ed in preda a conflitti, risolvendo il problema interno, l'nwo scompare immediatamente, anche per questo probabilmente loro saranno ancora i padroni di questo mondo anche nell'era successiva, ma anche loro dovranno adeguarsi a nuove regole, che poi è cosa che fecero anche dopo la rivoluzione francese, rivoluzionarono il mondo, perchè sapevano che il vecchio mondo era saturo e non poteva più essere mantenuto, l'individualismo e una forte voglia di esprimersi liberamente richiedevano dei cambiamenti enormi (esistono dei cicli che l'nwo non può contrllare), ma il mondo anche dopo la rivoluzione francese (da loro provocata) è rimasto il loro, eppure il mondo è cambiato ( e per me non in peggio, categorie meglio o peggio sono sensate in base all'epoca in cui si vive).
    Sono l'anonimo del commento sedici, mi chiamero quindi anonimo 16 eeh!

  • anonimo

    volevo aggiungere un pensiero che si collega al modello timewave zero di terence mckenna che vede il tempo come un frattale che si ripiega a spirale su se stesso più che ciclico, quindi condivide qualcosa con l'idea di tempo ciclico, ovvero eventi che si ripetono, certo, ma da una prospettiva diversa e con un'intensità diversa. Mc Kenna da ex hippie assuntore di droghe ha avuto accesso a un altro mondo e ha visto che la storia stava andando verso un punto zero e questo portava ad un aumento della velocità degli eventi fino ad un collasso della realtà attuale.
    Ora a me sembra che attualmente il nostro mondo non abbia nulla da offrire, se non il ripetersi continuo delle stesse cose. Abbiamo avuto un ripetersi quasi identico in un solo anno di diversi eventi che richiamano il passato –
    -chernobyl e rigetto verso il nucleare
    -Giappone rigetto verso il nucleare
    -referendum contro il nucleare (1987-2011)
    -Inchiesta sulla p2, ora inchiesta sulla p4
    -crisi libica sempre 1986 (che sembra fortemente accoppiato con il 2011) con bombardamento tripoli. 2011 bombardamento Libia

    sembra che eventi che nel passato richiedevano anni ora si manifestino in pochi mesi, da qui il caos attuale.
    Il XX secolo è infatti chiamato secolo breve. Se ci sono voluti migliaia di anni per arrivare a un miliardo di persone, il numero si è quintuplicato in un solo secolo e stesso discorso si può fare per la tecnologia, sempra che ci stiamo dirigente verso un forte attrattore che ci fa viaggiare continuamente a velocità enormi).
    Facebook, i social network, la stessa internet ci fanno ritrovare persone che appartenevano ad altre età della vità, parlare contemporaneamente di tutto il mondo, mi sembra un'invenzione molto "acquariana", come qualcuno diceva parlando dei principi che dominano l'acquario, internet sembra il primo seme verso una futura coscienza-mente collettiva, internet appunto ne è la versione grezza, il prototipo.
    anonimo 16

  • Hadi

    "In effetti come tutto ciò dovrebbe influenzare duemila anni di storia passata e futura rimane per me un mistero: i comportamenti degli uomini negli ultimi duemila anni e suppongo anche per i prossimi duemila saranno completamente diversi a seconda del contesto in cui vivono. "

    A prescindere dal fatto che la parola astrologo e la parola serio non vadano molto d'accordo, l'influsso degli astri sui comportamenti umani è una favola a cui gli uomini credono dai tempi di Babilonia, in cui venne partorita. A distanza di quasi 3000 anni, non c' ancora uno straccio di prova scientifica in merito e anzi è stata smentita pure l'ipotesi dell'influsso lunare sulla gestazione della donna.

    "Queste esperienze dolorose e questa merda che sta emergendo (molto più che in passato) è un effetto della totale ignoranza che regna nel mondo e non si dia sempre colpa all'nwo, se esso esiste è perchè non esiste un'umanità ancora consapevole. 
    L'nwo non è altro che la cartina tornasole del nostro intimo così confuso ed in preda a conflitti, risolvendo il problema interno, l'nwo scompare immediatamente, anche per questo probabilmente loro saranno ancora i padroni di questo mondo anche nell'era successiva, ma anche loro dovranno adeguarsi a nuove regole, che poi è cosa che fecero anche dopo la rivoluzione francese, rivoluzionarono il mondo, perchè sapevano che il vecchio mondo era saturo e non poteva più essere mantenuto, l'individualismo e una forte voglia di esprimersi liberamente richiedevano dei cambiamenti enormi (esistono dei cicli che l'nwo non può contrllare), ma il mondo anche dopo la rivoluzione francese (da loro provocata) è rimasto il loro, eppure il mondo è cambiato ( e per me non in peggio, categorie meglio o peggio sono sensate in base all'epoca in cui si vive).
    "

    Il discorso non è così semplice. Siamo in molti ormai consapevoli di essere schiavi, ma nessuno è arrivato ancora a teorizzare una forma di ribellione fruttifera. E questo è perchè la Sinarchia è riuscita ad istituire una forma di governo che potremmo chiamare tecnocrazia bancaria, in cui essi detengono i privilegi di "creazione del denaro", di "controllo degli istituti istruttivi obbligatori e non" e di "controllo del quarto potere (mass media)". Capisci da te che chi detiene questi privilegi può benissimo ricattare altri burattini, da sedurre tramite l'offerta di cariche di potere. Ed ecco lì che il pacco regalo è servito.
    Anche se 1 miliardo di persone capisse il sistema in cui versa sarebbe comunque sopraffatto da altri 6 miliardi che si curano semplicemente del "proprio orto". Ed è per questo che la maggior parte di noi, nel momento in cui "si sono risvegliati" hanno provato un grande senso di impotenza e frustrazione.
    Per quanto riguarda la Rivoluzione francese, essa è stata semplicemente la prima vittoria ufficiale della massoneria nel loro "Assalto al Trono e l'Altare", dopo le prove generali della Rivoluzione Americana, grazie alla quale venne istituito il primo stato di matrice puramente massonica. L'evolversi della Storia è stata semplicemente una scalata massonica fino alla vetta, raggiunta con ignobile cupidigia e costellata di sotterfugi riprovevoli, così come ampiamente documentato da storici intellettualmente onesti. Se per te questi miraboli inganni erano inevitabili per raggiungere l'era di progresso in cui ci troviamo ora, io non posso che aborrire di fronte la tua esclamazione. Perchè quello che vedo io è un mondo regolato da 3 principi, frutto dello smarrimento del senso della vita: sesso, denaro, successo. Se posso darti un consiglio, ti indirizzerei verso la lettura del manifesto degli Illuminati di Baviera e verso le numerose epistole di Pike e dei "patrioti" italiani, sicchè tu ti accorga di come quello che è successo dalla Rivoluzione Francese in poi sia semplicemente la successione di eventi mirabomente incanalati su un binario prestabilito.
    Saluti.

  • zuptepi

    @ Hadi

    La mia frase sull'avvento dell'Era dell'Acquario era volta a ribadire che con l'astrologia seria tutto ciò non ha a che fare. Se vogliamo parlare di cambiamenti epocali non credo si debba mettere sullo stesso piatto lo studio delle cosiddette influenze planetarie (anche se sarebbe meglio parlare di corrispondenze) e l'accozzaglia di ideologie, sincretismi religiosi e brandelli di filosofie orientali che va sotto il nome di New Age.
    Tenevo solo a mantenere separati i due concetti.

    "A prescindere dal fatto che la parola astrologo e la parola serio non vadano molto d'accordo, l'influsso degli astri sui comportamenti umani è una favola a cui gli uomini credono dai tempi di Babilonia, in cui venne partorita."

    Mettiamola così: il principio del libero arbitrio è una favola che si racconta appunto per celare la nostra natura di schiavi, o, per meglio dire, di fedeli esecutori di un programma preimpostato. Questo è quello che si può imparare, anche senza l'ausilio di scienziati ed esperimenti, dallo studio serio dell'astrologia. 

  • anonimo

    Innazitutto non capisco perché si odi così tanto il gregge delle pecore.

    Se si capisse realmente questo simbolismo, se realmente si capisse cosa rappresenta il pastore per il gregge, come il gregge si comporta, si avrebbe la dovuta ammirazione per le pecore.

    E' evidente che una cultura sedentaria ciò lo capisce meno, soprattutto se sedentaria al grado più alto, ma è evidente che qui si ignora del tutto il pregio delle pecore, tant'è che ahinoi ci sono battute del volgo che ne danno segno palese.

    Forse si è smarrito non solo il senso di tale metafora, ma anche la bellezza dell'umiltà accumunata troppo spesso alla remissività ed all'avvilimento.

    Ciò scritto

    x 45 : in un certo senso scrivi bene. Il tempo è sia ciclico che lineare ossia è a spirale.
    L'aumento della velocità di "caduta" porterà alla fine del tempo , ossia alla trasmutazione del tempo in spazio.

    Finiti i tempi, si rinizierà , ma saranno "nuovi cieli e nuova terra" il che non permette alcun collegamento effettivo tra l'era dell' Acquario e l'era dei Pesci.

    L'era dei Pesci , per quanto ne si possa sapere, dovrebbe  terminare a breve, ma non imminentemente.

    _____

    p.s. le stelle influenzano il mondo. Origine ha scritto che il Signore , tramite la sua mediazione , ha reso le potestà dell'aria influenti per il (vero) cristiano.

    Fino al medioevo negare l'influenza delle stelle sarebbe stato assurdo.

    Inoltre ammettere tale influenza non ha nulla a che vedere con la divinazione ed i sortilegi. Lo stesso studio dell'astrologia , anticamente, non ne aveva nulla a che fare.

    Daouda

  • Hadi

    "p.s. le stelle influenzano il mondo. Origine ha scritto che il Signore , tramite la sua mediazione , ha reso le potestà dell'aria influenti per il (vero) cristiano.

    Fino al medioevo negare l'influenza delle stelle sarebbe stato assurdo.

    Inoltre ammettere tale influenza non ha nulla a che vedere con la divinazione ed i sortilegi. Lo stesso studio dell'astrologia , anticamente, non ne aveva nulla a che fare."

    Hai commesso una serie di errori. Mi scuso per la lunghezza del post, ma per analizzarli non ho alternative.
    L’astrologia divinatoria è molto antica; nella Scrittura si legge che in Babilonia, al tempo del re Nebucadnetsar, vi erano degli astrologi infatti quando questo re ebbe il sogno della statua prima e poi quello dell’albero chiamò assieme ai magi, agli incantatori e ai Caldei anche gli astrologi affinché questi gli spiegassero i sogni che aveva avuto, il che, come sappiamo, non riuscirono a fare (cfr. Daniele 2:2; 4:7). Ma che facevano questi astrologi Caldei alla corte dei re babilonesi?
    Osservando la posizione delle stelle e dei pianeti predicevano le cose avvenire, la pace, le guerre, le carestie, le epidemie ecc.; abbiamo una conferma di ciò nelle parole che Dio tramite il profeta Isaia rivolse contro Babilonia, la superba bellezza dei Caldei, quando predisse la sua rovina: “Si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Ecco, essi sono come stoppia; il fuoco li consuma…” (Isaia 47:13-14).
    Ma l'astrologia divinatoria ha origini ancora più lontane. Si può dedurre dalle Scritture infatti che l’astrologia era già praticata nel paese di Canaan
    al tempo dell’esodo d’Israele dal paese d’Egitto (1400 a. C. circa) dal fatto che nel libro del Deuteronomio, Dio, dopo avere detto al suo popolo che tra di esso non ci doveva essere chi praticava la divinazione, nè pronosticatore e nè chi diceva la buona fortuna, dice: “A motivo di
    queste abominazioni, l’Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d’innanzi a te” (Deuteronomio 18:12).

    Ti accorgi da solo quindi le varie sciocchezze che hai detto sula natura dell'astrologia primordiale e sul fatto che fino al Medioevo era impossibile negarne l'influenza sull'uomo.
    Per quanto riguarda OrigEne dimostrami con una citazione quello che asserisci e ti darò ragione. A me risulta che non abbia mai parlato di astrologia, in quanto pratica vietata DA SEMPRE ad ogni cristiano.

    Mi trovi invece d'accordo sulla metafora del gregge e dal valore dell'umiltà che tale immagine suggerisce. Un valore che ormai è andato quasi del tutto perso…

  • Hadi

    Scusate il doppio post. Mea culpa.

    "Mettiamola così: il principio del libero arbitrio è una favola che si racconta appunto per celare la nostra natura di schiavi, o, per meglio dire, di fedeli esecutori di un programma preimpostato. Questo è quello che si può imparare, anche senza l'ausilio di scienziati ed esperimenti, dallo studio serio dell'astrologia."

    Zuptepi mi devi spiegare una cosa. Quale sarebbe l'astrologia seria? Perchè io ne conosco una sola, che, come scritto precedentemente, ha origini antichissime. Dopo 3000 anni però non c'è ancora traccia di un minimo studio scientifico in merito che ne comprovasse l'autenticità. In cambio però abbiamo Paolo Fox e Branko.
    Per quanto riguarda il resto, mi devi spiegare in base a cosa hai deciso di essere uno schiavo esecutore di un programma preimpostato. Siamo purtroppo finiti in una ragnatela di poteri occulti che ci vieta di vivere come realmente vorremmo. Ma ciò è dovuto agli architetti del Velo di Maya, che hanno deciso di servire il loro dio, convinti di potersi fare come l'unico vero Dio e soprattutto rifiutandolo volontariamente. E' una loro scelta che condiziona le vite di tutto il resto del mondo.
    Nulla però ti vieta di partire domani munito di megafono (come Alex Jones) a gridare il tuo disappunto di fronte il Parlamento Europeo. O forse non è scritto sul tuo oroscopo?

  • Santaruina

    Ma qual'è lo scenario futuro che si prospetta tra 10, 50, 100 anni dal punto di vista di chi si augura che il cambiamento avvenga?

    Coloro che il termine new age l'hanno coniato si immaginavano una società nuova, pacifica e ordinata, con un ordinamento "aristocratico", inteso come lo immaginava Platone.
    Ovvero, un mondo guidato "spiritualmente" e temporalmente da una elite di iniziati.
    Un mondo con una popolazione fortemente ridotta, senza nazioni e con un unico governo globale.
    Le solite cose, insomma.

  • zuptepi

    @Hadi

    Mi confondi. Citi come supporto alle tue argomentazioni la Bibbia. E quindi mi parli di fede, non di scienza. Ma quando si tocca l'argomento Astrologia, ho notato che stranamente e improvvisamente la maggior parte delle persone si irrigidisce, si chiude a riccio con frasi come "non è scientificamente provato". Come se, per fare un esempio, alcuni degli argomenti trattati in questo blog lo fossero (eggregore, simbolismo, ecc). Il problema che fa nascere questa chiusura mentale, secondo me, è proprio nel terrore di scoprire che veramente noi seguiamo un programma sin dal primo momento della nostra nascita. Perché siamo nati in un certo punto del terzo pianeta di un sistema stellare nel braccio di una delle tante galassie dell'universo e lo abbiamo fatto in una certa data a una certa ora. 

    Tra il sapere di seguire un programma e conoscere il futuro poi, passa un mare di congetture, ipotesi ed errori. Non ho mai nominato Paolo Fox e Branko, perché infatti mi riferisco, quando parlo di Astrologia seria a personaggi mai stati in TV, come Lisa Morpurgo. Mi rendo conto che per chi non si interessa di Astrologia, essa sia solamente un'idea vaga di "oroscopo" e di "classifica dei segni zodiacali", tutti aspetti che lasciano il tempo che trovano e che dimostrano unicamente l'impoverimento culturale dei nostri tempi.

    Se un giorno io o tu partissimo muniti di megafono a gridare il disappunto sulla società malata in cui viviamo, ti posso dire che ci sarebbe un motivo astrologico :) Ad esempio un transito di Urano sulla tua/mia XI casa, magari in congiunzione a Marte. Il problema qui non è vedere lo studio delle corrispondenze planetarie come un sistema causa-effetto. Allo stato attuale degli studi non lo si può fare, purtroppo. Perché un transito come quello che ti ho descritto poco sopra può dare diversissimi risultati a seconda del Tema Natale di ognuno di noi.
    Quindi ora come ora l'Astrologia previsionale, qualsiasi cosa tu abbia sentito in tv, non serve a una cippa lippa, se la si usa per "predire" il futuro.

    Serve invece moltissimo a capire come funziona la nostra testa. A capire perché continuiamo a fare gli stessi errori, perché siamo bravi a fare qualcosa invece che a fare altro, perché, nonostante i nostri sforzi, siamo quello che siamo e non possiamo cambiare la nostra base di partenza.

    Questo è quello che riguarda il nostro corpo fisico, il nostro Ego e il nostro Sé. Poi ovviamente se vogliamo affrontare il discorso Spirito/Anima, si deve accantonare l'Astrologia e passare ad altro.

    P.S. Se magari hai voglia di documentarti sull'astrologia seria, ti consiglio di provare a leggere un libro di Lisa Morpurgo ("Il convitato di pietra" o "Introduzione all'astrologia"). Costano poco e sono scritti molto bene.

  • Hadi

    "Mi confondi. Citi come supporto alle tue argomentazioni la Bibbia. E quindi mi parli di fede, non di scienza. Ma quando si tocca l'argomento Astrologia, ho notato che stranamente e improvvisamente la maggior parte delle persone si irrigidisce, si chiude a riccio con frasi come "non è scientificamente provato".

    Ciao Zuptepi. In molti non sanno, perchè l'hanno letta da piccoli o per niente, che la Bibbia è scrittura di natura ispirata, ma ha anche carattere storico e sociale. E' infatti il ritratto della società giudaica e delle civiltà con cui essa si mescolò all'epoca. Tant'è che il metodo fondamentale di esegesi biblica è quello storico-critico. E' quindi un testo di natura storica a tutti gli effetti.
    Con le mie citazioni dalle Sacre Scritture io ho fatto notare ad un altro utente che l'atrologia ha caratteri divinatori sin dal principio e che venne bandita da Dio da subito, e non dal Medioevo come sosteneva egli.

    "Ad esempio un transito di Urano sulla tua/mia XI casa, magari in congiunzione a Marte. Il problema qui non è vedere lo studio delle corrispondenze planetarie come un sistema causa-effetto. Allo stato attuale degli studi non lo si può fare, purtroppo. Perché un transito come quello che ti ho descritto poco sopra può dare diversissimi risultati a seconda del Tema Natale di ognuno di noi."

    E' un pò come dire qualsiasi cosa succeda me la faccio andare bene, perchè ci sono un sacco di risultati possibili. Discorso un pò semplicistico non trovi?
    Fatto sta che anche in altre discussioni su altri forum in materia, nessun sostenitore dell'astrologia è riuscito a tirare fuori un brandelllo di studio scientifico. Solo congetture. Così come tutti quanti dite di credere all'astrologia SERIA, non a Paolo Fox e company. A me risultano invece dei dati ogggettivi. Ovvero che nel 2006, il National Science Board degli Stati Uniti d'America ha pubblicato una dichiarazione ufficiale in cui ribadisce che l'astrologia è una pseudoscienza.
    Così come mi risulta che la nuova verve che ha avuto l'astrologia è merito della diffusione della religione new age. Ogni giorno si moltiplicano i santoni che mischano insieme astrologia, ufologia, sincretismo religioso, gnosi a carattere elitario, medianità, occultismo ecc.
    Non ti viene spontaneo l'impulso di andare a scoprire le radici di questo movimento?
    Saluti.

  • zuptepi

    @Hadi

    Sinceramente non so che altro scriverti per farti notare l'incongruenza di ciò che mi hai esposto.
    Ti scagli contro l'astrologia…perché Dio l'ha bandita. Vabbè…
    Poi vuoi le prove scientifiche di una pratica che non ha mai chiesto di diventare scienza, così come la intende il mondo occidentale moderno. E per fare ciò mi citi il National Science Board degli Stati Uniti d'America, gli stessi Stati Uniti che ritieni guidati da mostri occultisti pervasi da un'anima satanico-massonica. Però poi utilissimi per smontare teorie millenarie quando non ti fanno comodo.

    Per la questione dei santoni new age ti do assolutamente ragione e ti faccio notare che già li avevo distinti nei miei precedenti post da ciò che io considero e continuo a considerare Astrologia seria.

    Che dire? Tu rimani del tuo parere e io del mio.
    Saluti :)

  • anonimo

    Zuptepi l'astrologia moderna è fortemente antropocentrica. Forse il calcolo del Vertex può aiutare, come anche l'uso delle parti arabe usate sull'oroscopo tropico.
    Io ne sò molto poco ma calcolando che astronomia ed astrologia in realtà sono un'unica scienza , la questione dell' anayamsa è cruciale.

    x Hadi:

    ovviamente intendevo ininfluenti e non influenti :-)

    Innazitutto Hadi la tradizione ebraica non è la sola Torah.
    E' proprio per questo che il giudeo-cristianesimo non è mai esistito ed è proprio per questo che il citazionismo biblico, pergiunta tradotto in italiano , è del tutto irrilevante preso da solo.

    Per scrivere , la Qàballah ha una parte astrologica.
    L'appartenenza alle dodici tribù è ugualmente collegabile, per quel che io ne sappia, al simbolismo zodiacale. Niente di strano.

    Inoltre è noto che i divieti dati al volgo non riguardano i sapienti.

    Il sacerdote cristiano ha molti più precetti da rispettare e ciò non dovrebbe solo ridursi alla preghiera, ma anche al tipo di digiuno , al tipo di vestiario, al tipo di penitenze, al tipo di comportamento ecc ecc.
    Normale anch'esso.

    Ancora, che sò, a rigore ad ogni cristiano è vietato leggere i libri degli eretici ma i dottori ed i padri non poterono non informarsi sulle eresie , documentandosi , altrimenti non avrebbero potuto confutarle.

    E' primariamente il fine che è erroneo ed è quello che nella santa Bibbia è espressamente vietato ossia la divinazione, la magia e la comunicazione con i morti.
    Ma l'astrologia , che è astronomia , in sé , non è condannata né condannabile.

    Nel medioevo si insegnava astrologia, non sono io ad inventarlo.
    Nel medioevo si studiavano gli influssi delle pietre e dei metalli, dei profumi, dei colori, del clima ecc.
    Roba del tutto ovvia.

    Per quanto riguarda Origene intendevo che egli scrisse riguardo le potenze dell'aria tra cui , cosmologicamente, rientrano anche i pianeti e le stelle.
    Anche il sommo poeta lo palesa.
    Ho però anche scritto che il cristiano, quello vero, è oltre queste cose poiché il Signore lo ha liberato.

    Difatti il problema è l'idolatria che ha fatto di determinate entità un feticcio portando all'ignoranza verso l' Unico Uno.

    daouda

  • Santaruina

    Sull'astrologia personalmente non posso esprimermi, dato che non ho mai approfondito molto la questione.
    Dato per scontato che qui si sta parlando di qualcosa di diverso rispetto alle rubriche dei giornali di gossip dedicate all'oroscopo (questo mi pare sia già stato chiarito), la mia impressione è che comunque in epoche passate tale disciplina fu studiata in maniera assai organica, in un modo che oggi potremmo chiamare più allegorico che contingente.

    Detto questo, mi chiedevo come è che si è finiti a parlare di astrologia in questo post :-)

    Non è un problema, ovviamente, e mi pare che comunque la discussione si stia svolgendo in maniera molto civile.

    A presto

  • Hadi

    "Ti scagli contro l'astrologia…perché Dio l'ha bandita. Vabbè…
    Poi vuoi le prove scientifiche di una pratica che non ha mai chiesto di diventare scienza, così come la intende il mondo occidentale moderno. E per fare ciò mi citi il National Science Board degli Stati Uniti d'America, gli stessi Stati Uniti che ritieni guidati da mostri occultisti pervasi da un'anima satanico-massonica. Però poi utilissimi per smontare teorie millenarie quando non ti fanno comodo.
    "

    Mi scaglio contro l'astrologia perchè va contro la teologia, disciplina oggetto di studio profondo sin dal IV sec a.C., che rientra all'interno degli studi filosofici e tutt'ora oggetto di studio universitario. La NSB è un ente governativo americano, che, dato il carattere massonico degli USA, avrebbe tutto interesse a dichiarare l'astrologia come attendibile. Se non lo fa vuol dire che non hanno nemmeno un minimo di elementi fallaci per renderla tale.
    Sottolineo inoltre il fatto che io non faccio mai un discorso nazionale o legato a vertici statali. Parlo sempre e solo di Sinarchia, come piovra extra territoriale, che non è legata a nessuna appartenenza di popolo o razza. Ti dovrebbe far riflettere il fatto che hanno mandato a morire ebrei di serie B durante l'olocausto, nonostante la stra grande maggioranza di loro abbia origini ebraiche (ashkenazite). Relegare quindi il discorso agli Stati Uniti è alquanto riduttivo.

    "Innazitutto Hadi la tradizione ebraica non è la sola Torah.
    E' proprio per questo che il giudeo-cristianesimo non è mai esistito ed è proprio per questo che il citazionismo biblico, pergiunta tradotto in italiano , è del tutto irrilevante preso da solo.
    "

    Non è solo la Torah oggigiorno. Esiste ancora una setta ebraica tradizionalista, vittima di persecuzioni e maldicenze, che ha come libro di riferimento solamente la Torah, in quanto considera a ragione Talmud e Kabbala come eresie.
    In particolare il Talmud è frutto della commistione tra farisei e cultura babilonese durante la omonima cattività, ed è pervaso da concetti abominevoli, tra cui la pedofilia e lo stupro, per non parlare dell'omicidio di persone non ebree. La Kabbala invece è una mescolanza di dottrine magiche ed elementi di verità naturale, che mescolate ad elementi astrologici, ne fa un polpettone adatto agli adoratori di satana della Sinarchia.
    E' per questo quindi che la tradizione ORIGINALE giudaico-cristiana è legata alla Bibbia e non al Talmud e alla Kabbala, in quanto gli ultimi due sono frutto di commistioni con altre civiltà, a differenza della Bibbia che si presenta come Scrittura ispirata, scevra da condizionamenti esterni.

    "Inoltre è noto che i divieti dati al volgo non riguardano i sapienti.
    Il sacerdote cristiano ha molti più precetti da rispettare e ciò non dovrebbe solo ridursi alla preghiera, ma anche al tipo di digiuno , al tipo di vestiario, al tipo di penitenze, al tipo di comportamento ecc ecc.
    Normale anch'esso
    ."

    Hai commesso diversi errori. Il digiuno, le penitenze ed il comportamento adeguato sono precetti comuni sia al pastore che al gregge. I pastori hanno in più l'obbligo di usare l'abito talare, in quanto devono essere riconoscibili da chiunque e hanno l'obbligo di castità; obblighi che sono frutto della loro vocazione e del loro privilegio dell'essere pastori e non pecore. Per quanto riguarda la tua interpretazione sui divieti, rimane una tua interpetazione non supportata da nessun passo della Bibbia. Anzi Gesù disse:

    "Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli." (Matteo 11:25, Luca 10:21).

    "E' primariamente il fine che è erroneo ed è quello che nella santa Bibbia è espressamente vietato ossia la divinazione, la magia e la comunicazione con i morti.
    Ma l'astrologia , che è astronomia , in sé , non è condannata né condannabile
    ."

    Originariamente era sinonimo di «astronomia» e le due parole si usarono promiscuamente fino al primo secolo dopo Cristo e anche oltre. Attualmente astrologia designa una scienza che presume di determinare i vari influssi che gli astri esercitano sull’uomo, determinando il carattere delle persone, le loro scelte e le loro azioni, e i vari eventi della storia.
    L'Astronomia è la scienza che studia il moto e la composizione fisica degli astri (stelle, pianeti, ecc.ecc.). Come noti ci sono differenze abissali tra le due "discipline". Inoltre, come ti ho ampiamente dimostrato prima, la Bibbia condanna sin dal principio l'astrologia.

    "Nel medioevo si insegnava astrologia, non sono io ad inventarlo."

    Tu prima hai scritto che fino al Medioevo negare l'influenza delle stelle era impossibile. Ti ho dimostrato il contrario. Sul fatto che tornò di moda nel Medioevo è giusto sicuramente, ma fu per la commistione tra cultura europea ed araba. La posizione del cristianesimo in merito non mutò mai, in quanto la Chiesa continuò a ritenerla (a ragione) inconciliabile con la dottrina cristiana.

    "Per quanto riguarda Origene intendevo che egli scrisse riguardo le potenze dell'aria tra cui , cosmologicamente, rientrano anche i pianeti e le stelle."

    Origene (nato intorno al 185) fu uno dei maggiori esponenti fra i Padri della chiesa orientale, che contribuirono ad un rapido sviluppo del primo antico pensiero cristiano. Volendo, però, ad ogni costo, conciliare la rivelazione dottrinale cristiana con la filosofia greca ed orientale, degenerò fino al punto di divenire un eretico e le sue opere, specialmente il PERÍ ARCHÔN, furono successivamente criticate e condannate. Nel suo lavoro DE PRINCIPIIS II, 7 egli scrive: "E così, quando i Santi saranno giunti nei luoghi celesti, vedranno con chiarezza ogni dettaglio delle leggi astronomiche, capiranno se gli astri siano esseri animati o che cos'altro mai siano… Dio rivelerà e spiegherà loro perché quella tale stella è posta in quel punto del cielo…" E, riferendosi ad Efesini 6, afferma: "Poi si passerà anche alle cose invisibili, quelle di cui non si può vedere la forma, di cui conosciamo solo il nome, e sono certamente molte, come l'Apostolo Paolo insegna…"

    "Ho però anche scritto che il cristiano, quello vero, è oltre queste cose poiché il Signore lo ha liberato."

    Il cristiano quello vero si rifà solamente alla Parola di Dio. Non si crea una fede fai da te ed è attento nel riconoscere il nemico. Chi cade in questi tranelli è perchè non ha studiato a fondo il Verbo, dimenticando che è dovere di ogni cristiano CONOSCERE DIO.
    Saluti.

  • anonimo

    Quel che puoi scrivere sul talmud o sulle altre fedi, gli altri lo scrivono sul cristianesimo che in sé è pregno di imprestiti.

    Tendi poi ad un certo protestantesimo stile "sola scriptura".

    Per quanto riguarda quel che ho scritto sul sacerdote ( ma vale anche per il monaco, ed in misura molto maggiore ) basterebbe che tu leggessi i canoni dei concili o del diritto canonico della chiesa indivisa ed anche della cattolica romana latinoccidentale e della cattolica romana grecorientale per notare come il sacerdote, in sé, è divenuto superiore al resto del popolo ( ergo gravato di più pesanti prescrizioni ) come è giusto che sia.

    Continuo a far presente che ogni passo ha molteplici interpretazioni.

    Il carattere delle persone è dato da molteplici fattori: cultura, ambiente, razza ed esperienze.
    E' ovvio che l'influsso astrale , che anche c'è , non è l'unico.

    Ad ogni modo ribadisco che la Chiesa come la Bibbia condannano l'astrologia od i tarocchi per via della divinazione e per via della possibilità di ateismo/idolatria, non in sé.

    Tu prima hai scritto che fino al Medioevo negare l'influenza delle stelle era impossibile. Ti ho dimostrato il contrario.

    Dove scusa?

    Il cristiano quello vero si rifà solamente alla Parola di Dio. Non si crea una fede fai da te ed è attento nel riconoscere il nemico. Chi cade in questi tranelli è perchè non ha studiato a fondo il Verbo, dimenticando che è dovere di ogni cristiano CONOSCERE DIO.

    Concordo.

    ad ogni modi il cristiano quello vero, nel momento in cui il cristianesimo diventa ANCHE imperiale, non è più cristiano perché smette di seguire UNICAMENTE la Parola di Dio ossia il Verbo incarnato.
    Come fu ieri è oggi.I tuoi discorsi minano alla base l'esistenza della istituzione ecclesiale.

    p..s per quanto riguarda Origene a me interessava solo far presente che lui sosteneva, giustamente, quella tesi.
    Per il resto , per quanto io possa aver poco chiare le cose , i patriarcati sono e rimangono 4 senza Costantinopoli ed Origene non è mai stato condannato.

    ciao

    daouda

  • Hadi

    "Quel che puoi scrivere sul talmud o sulle altre fedi, gli altri lo scrivono sul cristianesimo che in sé è pregno di imprestiti."

    Io te lo argomento con passi del talmud inequivocabili. Tu dimostrami invece che il messaggio cristiano è caratterizzato da elementi amorali e soprattutto che è pregno di "imprestiti". Basta che non citi le solite date pagane del Cristianesimo o le similitudini di Cristo con altri personaggi perchè è stata una tesi ampiamente confutata su altri commenti anche su questo blog.

    http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/talmud_svelato.htm


    http://arcangeliedemoni.blogspot.com/2008/08/il-talmud-odia-gesu-i-cristiani-le.html

    Un altro equivoco, particolarmente comune tra i cristiani o tra chi è in qualche modo influenzato dalla tradizione e dalla cultura cristiana è che il giudaismo sia una "religione biblica”, e che quindi il Vecchio Testamento occupi nel giudaismo lo stesso posto centrale e la stessa autorità legale che la Bibbia rappresenta per i protestanti, e persino per i cattolici.
    In tale ambito i criteri interpretativi della religione sono fissati rigidamente, dal Talmud piuttosto che dalla Bibbia.
    Occorre ricordare che la fonte prima dell'autorità per tutte le manifestazioni del giudaismo classico e dell'ortodossia contemporanea, è il Talmùd babilonese, mentre il resto, sono testi autorevoli ma supplementari.
       (tratto da "Il Talmud svelato")

    "Tendi poi ad un certo protestantesimo stile "sola scriptura".

    Altro errore grossolano. I protestanti leggono la Bibbia lettera per lettera, che non può definirsi nemmeno un approccio letterale nel vero senso della parola. Io ho parlato di metodo storico-critico come approccio alla Bibbia e soprattuto di esegesi biblica fondata su doppia interpretazione: una letterale e una spirituale, legata alla correlazione delle Sacre Scritture con il senso escatologico della Venuta di Gesù.
    La mia quindi è la posizione della Chiesa. Darmi del protestante è indice di ignoranza in materia teologica. Per approfondire leggiti il documento vaticano in materia di esegesi biblica:
    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/pcb_documents/rc_con_cfaith_doc_19930415_interpretazione_it.html

    "Ad ogni modo ribadisco che la Chiesa come la Bibbia condannano l'astrologia od i tarocchi per via della divinazione e per via della possibilità di ateismo/idolatria, non in sé."

    Non so più come spiegartelo. L'astrologia, oltre che presunte doti divinatorie, assurge al ruolo di disciplina in grado di studiare l'INFLUENZA DEGLI ASTRI SUI COMPORTAMENTI UMANI.
    E' un errore teologico grave ed era motivo di anatema sin dall'epoca dei Padri della Chiesa. E' l'uomo che decide il proprio destino, così come ha stabilito Dio. Può decidere se vivere con Dio e per Dio o se rifiutarlo. Contraddire questo principio equivale a sostenere la malignità di Dio, che ti avrebbe imbrigliato in un destino del quale tu non sei il fautore, eliminando così il concetto di libero arbitrio.

    "Dove scusa?"

    Il Concilio di Toledo così si espresse: “Se qualcuno pensa che si deve credere all’astrologia, sia anatema” (DS 205). Il Concilio si riferiva alla mentalità abbastanza diffusa secondo la quale le azioni umane si dovevano imputare agli astri e in definitiva a Dio. Con questo si veniva a negare la libertà dell’uomo. Osservò in proposito S. Agostino: “Gli astrologi pretendono che vi sia nel cielo la causa inevitabile del peccato: sono Venere o Saturno o Marte che ci hanno fatto compiere questa o quella azione, volendo che sia senza colpa l’uomo, che è carne e sangue e verminosa superbia, e la colpa ricada su colui che ha creato e regge il cielo e le stelle” (S. AGOSTINO, Confessioni, IV, 3).
    E ancora: “Bisogna riconoscere che quando gli astrologi dicono il vero, ciò avviene sotto una ispirazione occultissima che le anime umane subiscono senza saperlo. E siccome ciò avviene allo scopo d’ingannare gli uomini, è opera di spiriti immondi e seduttori, ai quali è permesso di conoscere alcuni dati veri sulle cose temporali. Per questo il buon cristiano deve guardarsi dagli astrologi e da tutti coloro che esercitano l’arte divinatoria, specialmente se predicono il vero; affinché la sua anima non venga irretita da essi mediante il commercio con i demoni, in un’intesa con questi” (ID., Super Gen. ad litt., 11, 17).
    “Gli astri non possono esercitare un influsso diretto sull’intelletto e la volontà” (S. TOMMASO, Somma Teologica, I-II, 9, 5).
    “L’uomo infatti ha la facoltà di giudicare e di riflettere su tutto quanto può operare, sia nell’uso delle cose esteriori, come nel secondare e respingere le passioni interne; e ciò sarebbe inutile se il nostro volere fosse causato dagli astri e non fosse in nostra facoltà. Non è quindi possibile che gli astri siano causa della nostra elezione volontaria” (S. TOMMASO, Summa contra gentiles, III, 85)

    Sei ancora convinto che fino al Medioevo negare l'influenza delle stelle era impossibile?

    "ad ogni modi il cristiano quello vero, nel momento in cui il cristianesimo diventa ANCHE imperiale, non è più cristiano perché smette di seguire UNICAMENTE la Parola di Dio ossia il Verbo incarnato.
    Come fu ieri è oggi.I tuoi discorsi minano alla base l'esistenza della istituzione ecclesiale
    ."

    Ho dimenticato di scrivere ovviamente (Mea Culpa) che oltre a seguire la Parola di Dio il vero cristiano segue anche la Chiesa, istituzione divina gerarchica voluta dal Verbo Incarnato.
    Il cristiano vero oggigiorno però è anche quello che si accorge di come la Chiesa post concilio vaticano II abbia preso una deriva modernista e pseudoecumenica, che mina la Tradizione lasciataci da Dio. E questo grazie a quello che il papa massone Paolo VI definiva "il fumo di satana", ovvero l'opera di infiltrazione della Chiesa da parte dei servi del demonio.
    In merito invito a leggere i dossier di Don Luigi Villa: http://www.chiesaviva.com/

    "p..s per quanto riguarda Origene a me interessava solo far presente che lui sosteneva, giustamente, quella tesi.
    Per il resto , per quanto io possa aver poco chiare le cose , i patriarcati sono e rimangono 4 senza Costantinopoli ed Origene non è mai stato condannato
    ."

    Nato verso il 185 in una famiglia cristiana di Alessandria, perdette il padre Leonide durante la persecuzione di Settimio Severo (202). Poiché l'amministrazione imperiale confiscò il suo patrimonio, dovette dedicarsi all'insegnamento per sopravvivere e sostenere la sua famiglia. Gli fu affidata la scuola dei catecumeni in Alessandria, che diresse conducendo una vita esemplare. È durante questo periodo che avvenne la sua famosa auto-castrazione. Negli anni che vanno dal 203 al 231, nei quali diresse la
    scuola d'Alessandria, si recò a Roma, in Arabia e in Palestina in occasione del sacco di Alessandria per mano di Caracalla. Ordinato sacerdote mentre era di passaggio a Cesarea, Demetrio di Alessandria,
    secondo Eusebio, mosso dall'invidia, convocò un sinodo nel quale, argomentando che un eunuco non poteva essere ordinato sacerdote, Origene fu scomunicato. Nel 231 un altro sinodo lo depose dal
    servizio sacerdotale. Alla morte di Demetrio (232), Origene ritornò ad Alessandria, ma Eraclio, il nuovo vescovo, rinnovò la scomunica. Di fronte ad una tale situazione, Origene partì per Cesarea di Palestina, cominciando una nuova vita, giacché il vescovo di questa città gli affidò una nuova scuola di teologia.
    Verso il 244 tornò in Arabia, cercando di convincere il vescovo di Bostra, Berillo, dell'errore del suo monarchismo. Dopo aver sopportato numerose sofferenze durante la persecuzione di Decio, morì a Tiro nel 253. Verso il 400, Epifanio di Salamina lo condannò in un sinodo che ebbe luogo vicino Costantinopoli e il papa Anastasio fece lo stesso in una lettera pastorale. Il concilio di Costantinopoli (543) pronunciò quindici anatemi contro Origene, decisione che venne sottoscritta da Vigilio, vescovo di Roma, e dagli altri patriarchi.

    Come vedi quindi egli è considerato dalla Chiesa un eretico, in quanto confessore di eresie, come le sue idee escatologiche, quelle sull'Eucarestia, quelle sull'esegesi biblica e quelle sulla metensomatosi, anche se quest'ultima credo sia stata strumentalizzata in seguito dagli "origenisti", come ampiamente documentato qui: http://www.christianismus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=30

    Saluti.

  • Hadi

    "Quel che puoi scrivere sul talmud o sulle altre fedi, gli altri lo scrivono sul cristianesimo che in sé è pregno di imprestiti."

    Io te lo argomento con passi del talmud inequivocabili. Tu dimostrami invece che il messaggio cristiano è caratterizzato da elementi amorali e soprattutto che è pregno di "imprestiti". Basta che non citi le solite date pagane del Cristianesimo o le similitudini di Cristo con altri personaggi perchè è stata una tesi ampiamente confutata su altri commenti anche su questo blog.

    http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/talmud_svelato.htm


    http://arcangeliedemoni.blogspot.com/2008/08/il-talmud-odia-gesu-i-cristiani-le.html

    Un altro equivoco, particolarmente comune tra i cristiani o tra chi è in qualche modo influenzato dalla tradizione e dalla cultura cristiana è che il giudaismo sia una "religione biblica”, e che quindi il Vecchio Testamento occupi nel giudaismo lo stesso posto centrale e la stessa autorità legale che la Bibbia rappresenta per i protestanti, e persino per i cattolici.
    In tale ambito i criteri interpretativi della religione sono fissati rigidamente, dal Talmud piuttosto che dalla Bibbia.
    Occorre ricordare che la fonte prima dell'autorità per tutte le manifestazioni del giudaismo classico e dell'ortodossia contemporanea, è il Talmùd babilonese, mentre il resto, sono testi autorevoli ma supplementari.
       (tratto da "Il Talmud svelato")

    "Tendi poi ad un certo protestantesimo stile "sola scriptura".

    Altro errore grossolano. I protestanti leggono la Bibbia lettera per lettera, che non può definirsi nemmeno un approccio letterale nel vero senso della parola. Io ho parlato di metodo storico-critico come approccio alla Bibbia e soprattuto di esegesi biblica fondata su doppia interpretazione: una letterale e una spirituale, legata alla correlazione delle Sacre Scritture con il senso escatologico della Venuta di Gesù.
    La mia quindi è la posizione della Chiesa. Darmi del protestante è indice di ignoranza in materia teologica. Per approfondire leggiti il documento vaticano in materia di esegesi biblica:
    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/pcb_documents/rc_con_cfaith_doc_19930415_interpretazione_it.html

    "Ad ogni modo ribadisco che la Chiesa come la Bibbia condannano l'astrologia od i tarocchi per via della divinazione e per via della possibilità di ateismo/idolatria, non in sé."

    Non so più come spiegartelo. L'astrologia, oltre che presunte doti divinatorie, assurge al ruolo di disciplina in grado di studiare l'INFLUENZA DEGLI ASTRI SUI COMPORTAMENTI UMANI.
    E' un errore teologico grave ed era motivo di anatema sin dall'epoca dei Padri della Chiesa. E' l'uomo che decide il proprio destino, così come ha stabilito Dio. Può decidere se vivere con Dio e per Dio o se rifiutarlo. Contraddire questo principio equivale a sostenere la malignità di Dio, che ti avrebbe imbrigliato in un destino del quale tu non sei il fautore, eliminando così il concetto di libero arbitrio.

    "Dove scusa?"

    Il Concilio di Toledo così si espresse: “Se qualcuno pensa che si deve credere all’astrologia, sia anatema” (DS 205). Il Concilio si riferiva alla mentalità abbastanza diffusa secondo la quale le azioni umane si dovevano imputare agli astri e in definitiva a Dio. Con questo si veniva a negare la libertà dell’uomo. Osservò in proposito S. Agostino: “Gli astrologi pretendono che vi sia nel cielo la causa inevitabile del peccato: sono Venere o Saturno o Marte che ci hanno fatto compiere questa o quella azione, volendo che sia senza colpa l’uomo, che è carne e sangue e verminosa superbia, e la colpa ricada su colui che ha creato e regge il cielo e le stelle” (S. AGOSTINO, Confessioni, IV, 3).
    E ancora: “Bisogna riconoscere che quando gli astrologi dicono il vero, ciò avviene sotto una ispirazione occultissima che le anime umane subiscono senza saperlo. E siccome ciò avviene allo scopo d’ingannare gli uomini, è opera di spiriti immondi e seduttori, ai quali è permesso di conoscere alcuni dati veri sulle cose temporali. Per questo il buon cristiano deve guardarsi dagli astrologi e da tutti coloro che esercitano l’arte divinatoria, specialmente se predicono il vero; affinché la sua anima non venga irretita da essi mediante il commercio con i demoni, in un’intesa con questi” (ID., Super Gen. ad litt., 11, 17).
    “Gli astri non possono esercitare un influsso diretto sull’intelletto e la volontà” (S. TOMMASO, Somma Teologica, I-II, 9, 5).
    “L’uomo infatti ha la facoltà di giudicare e di riflettere su tutto quanto può operare, sia nell’uso delle cose esteriori, come nel secondare e respingere le passioni interne; e ciò sarebbe inutile se il nostro volere fosse causato dagli astri e non fosse in nostra facoltà. Non è quindi possibile che gli astri siano causa della nostra elezione volontaria” (S. TOMMASO, Summa contra gentiles, III, 85)

    Sei ancora convinto che fino al Medioevo negare l'influenza delle stelle era impossibile?

    "ad ogni modi il cristiano quello vero, nel momento in cui il cristianesimo diventa ANCHE imperiale, non è più cristiano perché smette di seguire UNICAMENTE la Parola di Dio ossia il Verbo incarnato.
    Come fu ieri è oggi.I tuoi discorsi minano alla base l'esistenza della istituzione ecclesiale
    ."

    Ho dimenticato di scrivere ovviamente (Mea Culpa) che oltre a seguire la Parola di Dio il vero cristiano segue anche la Chiesa, istituzione divina gerarchica voluta dal Verbo Incarnato.
    Il cristiano vero oggigiorno però è anche quello che si accorge di come la Chiesa post concilio vaticano II abbia preso una deriva modernista e pseudoecumenica, che mina la Tradizione lasciataci da Dio. E questo grazie a quello che il papa massone Paolo VI definiva "il fumo di satana", ovvero l'opera di infiltrazione della Chiesa da parte dei servi del demonio.
    In merito invito a leggere i dossier di Don Luigi Villa: http://www.chiesaviva.com/

    "p..s per quanto riguarda Origene a me interessava solo far presente che lui sosteneva, giustamente, quella tesi.
    Per il resto , per quanto io possa aver poco chiare le cose , i patriarcati sono e rimangono 4 senza Costantinopoli ed Origene non è mai stato condannato
    ."

    Nato verso il 185 in una famiglia cristiana di Alessandria, perdette il padre Leonide durante la persecuzione di Settimio Severo (202). Poiché l'amministrazione imperiale confiscò il suo patrimonio, dovette dedicarsi all'insegnamento per sopravvivere e sostenere la sua famiglia. Gli fu affidata la scuola dei catecumeni in Alessandria, che diresse conducendo una vita esemplare. È durante questo periodo che avvenne la sua famosa auto-castrazione. Negli anni che vanno dal 203 al 231, nei quali diresse la
    scuola d'Alessandria, si recò a Roma, in Arabia e in Palestina in occasione del sacco di Alessandria per mano di Caracalla. Ordinato sacerdote mentre era di passaggio a Cesarea, Demetrio di Alessandria,
    secondo Eusebio, mosso dall'invidia, convocò un sinodo nel quale, argomentando che un eunuco non poteva essere ordinato sacerdote, Origene fu scomunicato. Nel 231 un altro sinodo lo depose dal
    servizio sacerdotale. Alla morte di Demetrio (232), Origene ritornò ad Alessandria, ma Eraclio, il nuovo vescovo, rinnovò la scomunica. Di fronte ad una tale situazione, Origene partì per Cesarea di Palestina, cominciando una nuova vita, giacché il vescovo di questa città gli affidò una nuova scuola di teologia.
    Verso il 244 tornò in Arabia, cercando di convincere il vescovo di Bostra, Berillo, dell'errore del suo monarchismo. Dopo aver sopportato numerose sofferenze durante la persecuzione di Decio, morì a Tiro nel 253. Verso il 400, Epifanio di Salamina lo condannò in un sinodo che ebbe luogo vicino Costantinopoli e il papa Anastasio fece lo stesso in una lettera pastorale. Il concilio di Costantinopoli (543) pronunciò quindici anatemi contro Origene, decisione che venne sottoscritta da Vigilio, vescovo di Roma, e dagli altri patriarchi.

    Come vedi quindi egli è considerato dalla Chiesa un eretico, in quanto confessore di eresie, come le sue idee escatologiche, quelle sull'Eucarestia, quelle sull'esegesi biblica e quelle sulla metensomatosi, anche se quest'ultima credo sia stata strumentalizzata in seguito dagli "origenisti", come ampiamente documentato qui: http://www.christianismus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=30

    Saluti.

  • anonimo

    Forse in tempi antici (ma anche nel Medioevo) non esisteva una separazione così netta tra astrologia ad astronomia. Per quel che ne so la Chiesa condannava – giustamente – le pratiche astrologiche di divinazione (Agostino dice che spesso chi fa divinazioni ricorre ai demoni). Ma mi sembra che l’astrologia, intesa come scienza degli “astri” e delle loro influenze, era tollerata, e anche S. Tommaso dimostra di avere alcune conoscenze. Ne parla nella Summa, non in qualche trattato apocrifo di alchimia…
    Questo per dire che (al di là di un moralismo in stile protestante) in passato la Chiesa ha accettato anche un certo tipo di scienze, che allora non venivano considerate “eresia”.
    Josephuss (Giuseppe)

  • anonimo

    Cavolo, forse Gesù doveva lasciare anche il manuale con le istruzioni!

  • Santaruina

    In fin dei conti, nella concenzione medioevale la disposizione degli astri non faceva altro che rispecchiare il progetto di Dio.
    Studiare il cielo non implicava necessariamente essere mossi da uno scopo divinatorio, quanto piuttosto il cercare riscontro delle leggi che governavano il creato.

    Inoltre, non si può dimenticare il simbolismo astrologico di cui abbondano le cattedrali medioevali, neppure, circostanza ancora più evidente, la loro stessa disposizione, come nei casi in cui diverse cattedrali ricreavano con quella disposizione delle costellazioni celesti.

  • Hadi

    Il problema continuerà ad essere irrisolto fino a quando non si separerà l'astrologia dall'astronomia.
    L'astronomia (legge delle stelle) è una scienza, che, attraverso alcuni dei suoi studiosi, non ha fatto altro che confermare l'esistenza di Dio (pensate a Galileo o a Einstein)
    L'astrologia (discorso intorno agli astri) è una superstizione a carattere divinatorio che cerca di dimostrare come il carattere e i comportamenti umani siano regolati dal movimento dei corpi celesti e non ha nulla a che fare con l'astronomia, vera e propria scienza.
    Essa si distingue in “astrologia naturale”, che predice i cambiamenti del tempo e “astrologia giudiziaria”, che indaga gli astri per predire gli eventi futuri.
    Il fatto che l'astrologia abbia continuato a circolare, nonostante i continui anatemi e proibizioni della Chiesa, è dovuto al fatto che essa si sia spesso camuffata sotto la nobile scienza dell'astronomia.

    "In fin dei conti, nella concenzione medioevale la disposizione degli astri non faceva altro che rispecchiare il progetto di Dio.
    Studiare il cielo non implicava necessariamente essere mossi da uno scopo divinatorio, quanto piuttosto il cercare riscontro delle leggi che governavano il creato.
    "

    Scienza che prende il nome di astronomia.

    "Inoltre, non si può dimenticare il simbolismo astrologico di cui abbondano le cattedrali medioevali, neppure, circostanza ancora più evidente, la loro stessa disposizione, come nei casi in cui diverse cattedrali ricreavano con quella disposizione delle costellazioni celesti."

    Se parli delle cattedrali gotiche, c'è da aggiungere che sono ricolme di riferimenti occulti all'esoterismo. Però dovresti sapere molto bene che la Libera Muratoria deriva proprio dagli architetti delle cattedrali gotiche, ritenuti a rigor di logica gli eredi della conoscenze esoteriche di Hiram, costruttore del tempio di Salomone.
    Sarebbe come sostenere che, a causa dei caratteri esoterico-massonici presenti nel nuovo Santuario di Pietralcina ad opera di Renzo Piano, il cristianesimo faccia ancora riferimento a dottrine esoteriche.

    "Forse in tempi antici (ma anche nel Medioevo) non esisteva una separazione così netta tra astrologia ad astronomia. Per quel che ne so la Chiesa condannava – giustamente – le pratiche astrologiche di divinazione (Agostino dice che spesso chi fa divinazioni ricorre ai demoni). Ma mi sembra che l'astrologia, intesa come scienza degli "astri" e delle loro influenze, era tollerata, e anche S. Tommaso dimostra di avere alcune conoscenze. Ne parla nella Summa, non in qualche trattato apocrifo di alchimia… Questo per dire che (al di là di un moralismo in stile protestante) in passato la Chiesa ha accettato anche un certo tipo di scienze, che allora non venivano considerate "eresia". Josephuss (Giuseppe)"

    Le due discipline sono andate di pari passo fino a che non se ne è distaccata la componente scientifica, di tipo intellettuale, razionale e conoscitivo.Per quanto riguarda la tolleranza dell'astrologia, ti consiglio di leggere il mio post precedente in cui ho segnalato come essa fosse bandita, oltre che sin dal principio dalle Sacre Scritture, anche dal Concilio di Toledo I (400). San Tommaso nelle sue Summe si è sempre scagliato contro l'astrologia, che come ribadisco non può essere considerata "scienza degli astri" perchè significa letteralmente DISCORSO INTORNO AGLI ASTRI.

    “Gli astri non possono esercitare un influsso diretto sull’intelletto e la volontà” (S. TOMMASO, Somma Teologica, I-II, 9, 5).
    “L’uomo infatti ha la facoltà di giudicare e di riflettere su tutto quanto può operare, sia nell’uso delle cose esteriori, come nel secondare e respingere le passioni interne; e ciò sarebbe inutile se il nostro volere fosse causato dagli astri e non fosse in nostra facoltà. Non è quindi possibile che gli astri siano causa della nostra elezione volontaria” (S. TOMMASO, Summa contra gentiles, III, 85)

  • Hadi

    "In fin dei conti, nella concenzione medioevale la disposizione degli astri non faceva altro che rispecchiare il progetto di Dio.
    Studiare il cielo non implicava necessariamente essere mossi da uno scopo divinatorio, quanto piuttosto il cercare riscontro delle leggi che governavano il creato.
    "

    Dicesi astronomia (legge delle stelle), vera e propria scienza.

    "Inoltre, non si può dimenticare il simbolismo astrologico di cui abbondano le cattedrali medioevali, neppure, circostanza ancora più evidente, la loro stessa disposizione, come nei casi in cui diverse cattedrali ricreavano con quella disposizione delle costellazioni celesti."

    Se ti riferisci alle cattedrali gotiche, esse sono piene anche di riferimenti gnostico-esoterici. Ciò è riconducibile ai loro architetti, ovvero ai precursori della Libera Muratoria, quali (secondo loro) eredi della sapienza e delle conoscenze esoteriche di Hiram, architetto del Tempio di Salomone, che hanno usato edifici cristiani per nascondere il loro gnosticismo.
    Ti faccio l'esempio del simbolismo esoterico-massonico presente nel nuovo santuario di Pietralcina dedicato a San Pio, progettato da Renzo Piano.

    "Forse in tempi antici (ma anche nel Medioevo) non esisteva una separazione così netta tra astrologia ad astronomia. Per quel che ne so la Chiesa condannava – giustamente – le pratiche astrologiche di divinazione (Agostino dice che spesso chi fa divinazioni ricorre ai demoni). Ma mi sembra che l'astrologia, intesa come scienza degli "astri" e delle loro influenze, era tollerata, e anche S. Tommaso dimostra di avere alcune conoscenze. Ne parla nella Summa, non in qualche trattato apocrifo di alchimia… Questo per dire che (al di là di un moralismo in stile protestante) in passato la Chiesa ha accettato anche un certo tipo di scienze, che allora non venivano considerate "eresia".

    L'astrologia ha continuato a mascherarsi dietro l'astronomia, per avere anch'essa una sua valenza scientifica a cui non si è mai avvicinata nemmeno lontanamente.
    Essa non è mai stata tollerata dalla Chiesa, come dimostrato nel post precedente. Le Sacre Scritture la condannano sin dal principio. Il Concilio di Toledo I (400) così si esprimeva: “Se qualcuno pensa che si deve credere all’astrologia, sia anatema” (DS 205)
    San Tommaso così si esprimeva nelle sue Summe:
    “Gli astri non possono esercitare un influsso diretto sull’intelletto e la volontà” (S. TOMMASO, Somma Teologica, I-II, 9, 5).
    “L’uomo infatti ha la facoltà di giudicare e di riflettere su tutto quanto può operare, sia nell’uso delle cose esteriori, come nel secondare e respingere le passioni interne; e ciò sarebbe inutile se il nostro volere fosse causato dagli astri e non fosse in nostra facoltà. Non è quindi possibile che gli astri siano causa della nostra elezione volontaria” (S. TOMMASO, Summa contra gentiles, III, 85)

    Come vedi le chiacchere stanno a zero. Saluti

  • Hadi

    Scusate il doppio post, ma inizialmente non aveva pubblicato il precedente. Puoi anche cancellare l'ultimo Carlo.

  • josephuss

    Eh no, se citi S. Tommaso, citalo per intero ;)
    Perchè dice chiaramente che gli astri non possono infuire direttamente sull'intelleto, ma che possono influenzare le passioni. Gli astrologi e gli ermetisti medievali infatti dicevano che l'uomo saggio domina gli astri, per dire che il saggio domina le passioni. E Tommaso ce lo riferisce proprio nella Summa.

  • anonimo

    poi finita la celebrazione hanno dato a tutti una bella sega per andare a tagliare un labero della foresta thailandese, un motorino a 2 tempi per lasciare una scia chimica nelle strade di banckog, le più belline sono state protate in un centro massaggi per turisti stranieri che volevano chiiudere gli occhi e rilassarsi, ed infine a tutti hanno spiegato di mettere al mondo almeno 5-6 figli in modo che quando in Thailandia ci saranno più abitanti che in Cina tutte le belle intenzioni andranno a farsi fottere e si faranno le scarpe uno con l'altro per un posto di lavoro.

  • Hadi

    "Eh no, se citi S. Tommaso, citalo per intero ;)
    Perchè dice chiaramente che gli astri non possono infuire direttamente sull'intelleto, ma che possono influenzare le passioni. Gli astrologi e gli ermetisti medievali infatti dicevano che l'uomo saggio domina gli astri, per dire che il saggio domina le passioni. E Tommaso ce lo riferisce proprio nella Summa.
    "

    Non l'ho citato perchè non sapevo ci fosse il prosieguo. Scrivendo così si è posto al di fuori della proibizione della Sacra Scrittura, ma non sta a me giudicare. Con il termine passioni comunque si può indicare una serie di significati e bisognerebbe leggere tutta l'opera per comprenderne meglio il significato. Se tu lo hai già fatto magari mi puoi aiutare, saluti.

  • josephuss

    http://www.fulvionapoli.it/sommateologica/I_q115.htm
    nell'articolo 4 c'è quello che può interessarci di più

    " La maggioranza degli uomini segue le passioni che sono moti dell'appetito sensitivo, e alle quali possono cooperare i corpi celesti: mentre poche sono le persone sagge che resistono a tali passioni. Difatti gli stessi astronomi dicono che "l'uomo saggio domina gli astri", nel senso cioè che domina le proprie passioni." 

    Secondo me l'astrologia, così concepita, era semplicemente una "scienza", più o meno come le altre…però appunto non stiamo parlando di previsioni, oroscopi e Wanna Marki :D
    Un saluto

  • josephuss

    http://www.fulvionapoli.it/sommateologica/I_q115.htm
    nell'articolo 4 c'è quello che può interessarci di più

    " La maggioranza degli uomini segue le passioni che sono moti dell'appetito sensitivo, e alle quali possono cooperare i corpi celesti: mentre poche sono le persone sagge che resistono a tali passioni. Difatti gli stessi astronomi dicono che "l'uomo saggio domina gli astri", nel senso cioè che domina le proprie passioni." 

    Secondo me l'astrologia, così concepita, era semplicemente una "scienza", più o meno come le altre…però appunto non stiamo parlando di previsioni, oroscopi e Wanna Marki :D
    Un saluto

  • anonimo

    a)Hadi al talmud babilonese sono state aggiunte varie parti in odio al Signore.
    Ciò non implica che il talmud non abbia senso.
    Ad ogni modo gli ebrei hanno la torah, la kaballah , l'halakah , il talmud come gli islamici hanno il corano, il sufismo, la sharia e la sunnah.

    Ugualmente i cristiani hanno le sante scritture, gli insegnamenti dei padri ( che a rigore dovrebbero essere normativi ), i concili ed il dirittoimperiale e/o canonico , la liturgia.

    Perché neghi allora autorità al talmud? Noi qui non si sta facendo alcun discorso di valore.
    Se così non fosse gli atti degli apostoli e le lettere apostoliche , come il magistero, non avrebbero senso perché parole non dette sul o dal Signore.

    b)L'ebraismo non è mai stato una religione biblica e per l'appunto non è mai esistito alcun giudeo-cristianesimo

    c) io intedevo il "sola scriptura" come battuta perché tu furbamente pretendi per noi l'ovvio mentre lo rifiuti agli altri.

    d) neanche io credo all'astrologia ( l'astrologia moderna ha poco senso comunque sia ) perché prima di tutto non c'è nulla da credere, in secondo luogo non ha alcuna valenza né può averla di tipo deterministico.

    L'influenza suscita , non obbliga. Ergo mi ritrovo tranquillamente in tale condanna.

    e) il cristiano vero, per me, è colui che può dire con san Paolo "non sono può io che vivo ma è cristo che vive in me" il ché, se mi permetti, è una chiara espressione della santa Gnosi essendo Dio , in sé stesso,  illimitato e quindi ogni realtà possibile.

    f) su Origene e Costantinopoli glisso dacché potevo risparmiarmi questo parere ed oltretutto non è rilevante.

    Per il resto mi ricollego a Giuseppe.
    Ma forse il problema è ed è rimasto proprio come si consideri l'intelletto…

    saluti, daouda

  • Hadi

    Leggendo l'articolo 4 così sommariamente, sembra dire che gli astrologi riescono a predire il momento in cui un uomo sarà più o meno soggetto alle passioni, alle tentazioni demoniache. Le previsioni poi si rivelano errate in alcuni casi specifici, a causa della saggezza di alcuni uomini che riescono a respingere le pulsioni dei propri istinti.
    Per me anche così rimane comunque un'eresia, perchè prevede che gli astrologi siano in possesso di doti divinatorie.
    Saluti.

  • Hadi

    @ Daouda

    a) E' una questione di gerarchia della Scrittura. Per noi cattolici le Scritture vengono prima di tutto. Poi subentrano le scritture patristiche, i Concili e la proclamazione di dogmi successivi. Ma come disse San Paolo:
    « Se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema! »
    Ciò non toglie che gli scritti apostolici abbiano carattere ispirato in quanto frutto dello Spirito Santo disceso su di loro nel giorno di Pentecoste.
    Se studiassi teologia eviteresti certi errori grossolani.

    Per quanto riguarda il Talmud, dimostrami che è stato modificato in corso, perchè a me risulta che quello in vigore sia ancora quello della cattività babilonese. Tratto da Wikipedia:

    Durante il VIII secolo nacque il movimento dei Caraiti, che respingono l'autorità del Talmud e accettano la Scrittura (Miqra') come unica norma.

    La patristica e poi il magistero della Chiesa Cattolica hanno dichiarato unanimemente, fin dalla costituzione Impia Judeorum perfidia del 1244 di papa Innocenzo IV per arrivare all'enciclica Mit brennender Sorge di papa Pio XI nel 1937, che l'ebraismo nel seguire la tradizione talmudica ha rigettato la tradizione della legge di Mosè e dei profeti, perseverando per secoli in questo rifiuto. Dalla costituzione 'Impia Judeorum perfidia' di papa Innocenzo IV, diretta al re di Francia Luigi IX, il Talmud fu ritenuto offensivo nei confronti della dottrina cristiana soprattutto in questi punti:

    • allontanamento dal testo biblico originale;
    • bestemmie verso Dio, Cristo e la Vergine Maria;
    • interpretazione erronea della legge mosaica;

    Furono prese misure restrittive per evitarne la diffusione, come il rogo pubblico al cospetto del clero e del popolo del 1240, in cui il Cancelliere di Parigi e i Dottori Reggenti ne bruciarono numerose copie dopo averle lette ed esaminate integralmente. Questa posizione venne confermata e ribadita da tutti i papi successivi fino a Pio XI, con documenti e costituzioni: papa Nicola III riprese in Vineam Sorec la dottrina di Innocenzo IV; papa Giovanni XXII nel 1320 in Dudum Felicis con un nuovo esame condotto da esperti in materia ribadì la condanna; Paolo IV nel 1555 in Nimis Absurdum; nel 1566 san Pio V, con la costituzione Romanus pontifex stabilì, riaffermò e confermò tutti i precedenti documenti, statuti e disposizioni dei papi sull'ebraismo talmudico; nel 1581 papa Gregorio XIII con la costituzione Tempore Suo; papa Clemente VIII in Caeca et Obturata (1593); nel 1704 papa Clemente XI promulgò la costituzione Propagandae in cui riprese gli insegnamenti pontifici a partire dal 1244; nel 1751 papa Benedetto XIV in A Quo Primum; nel 1937 Pio XI in Mit brennender Sorge.

    Come vedi l'ebraismo talmudico e kabbalistico ha tradito i precetti fondamentali della Torah, tant'è che i Caraiti fanno affidamento solo sulla Torah. Inoltre il Talmud non ha carattere di scrittura ispirata. Deriva da un' inventata torah orale che secondo i farisei Mosè avrebbe ricevuto sul monte Sinai, salvo poi dimenticarsi di comunicarlo nella Torah scritta. Dimmi tu se quindi può avere una valenza.
    Hai commesso diversi errori anche sull'Islam. Le scritture sacre per loro sono solo 2: il Corano e la Sunna. La sharia è solo il termine generico di legge islamica, mentre il sufismo è la corrente mistica nata in seno all'islamismo, che mira ad una esperienza diretta di Dio. Non credo sia corretto buttare nel calderone di tutto e di più.

    b) questa cosa me la devi spiegare, perchè sinceramente ancora non l'ho capita

    c) anche in questo caso non ti seguo

    d)d'accordo

    e) con quella frase San Paolo intendeva semplicemente che aveva compreso il mistero pasquale di Gesù e aveva ricevuto una nuova vita, così come Gesù la descriveva, permettendo allo Spirito Santo di entrare in lui. Sostenere che Dio è in ogni realtà possibile, mi fa pensare molto al nuovo panteismo new age, che con Dio non ha nulla a che fare.

    f) di fronte all'evidenza dei fatti non si può fare molto altro.

    Ciao.

  • zuptepi

    "Per me anche così rimane comunque un'eresia, perchè prevede che gli astrologi siano in possesso di doti divinatorie."

    Porca miseria! Se persino San Tommaso era un eretico allora io sono pronta per la pira! Vado a nascondermi :)

  • Hadi

    Ho letto tutta la Summa e da quello che ho capito ne risulta che:

    – Gli astri influiscono solo sulle passioni degli uomini, ma la decisione ultima spetta comunque alla volontà umana.

    – Non intaccano volontà e intelletto umano.

    – Gli occultisti evocano i demoni in particolari giorni e sotto certe costellazioni, perchè in tali condizioni il corpo è più soggetto agli effetti per i quali sono evocati.

    Sono d'accordo sugli ultimi 2 punti, ma non sul primo che continuo a ritenere in contrasto con le Scritture.
    In particolare il rapporto tra demonologia e periodi dell'anno, è una cosa che sembra ancora all'ordine del giorno ai gradi alti, così come in antichità le feste pagane erano istituite in funzione del movimento degli astri.

  • anonimo

    Sia chiaro che tendenzialmente la divinazione, la comunicazione con i residui dei morti, l'ottenimento di determinate prestazioni tramite la magia sono da condannare sempre, e qusi tutti qui mi sembra siano d'accordo.

    La distinzione tra occultismo/gnosticismo e vera Gnosi ti sia da monito.

    Daouda

  • Hadi

    Che intendi con vera gnosi?

  • Hadi

    Da raggiungere con quali modalità?

  • anonimo

    E' una domanda che rigiro volentieri a te ed al razionalismo moralista che interpreti ed al clericalismo che difendi.

    Ad ogni modo…per Cristo, con Cristo ed in Cristo.

    Che il punto -1 sia in contrasto con le scritture non è affatto così ad ogni modo.

    Immagino che continueremo in un dialogo tra sordi.Se Carlo non ci stoppa , io ti seguo ad oltranza che , per quanto mi riguarda, di virtù non è che ne abbia molta.

    daoyda

  • Hadi

    Mettiamo da parte l'astrologia per il momento. Anche perchè ancora non ho capito cosa intendesse con passioni San Tommaso. Per esempio a marzo ed ottobre l'uomo ha una produzione endogena di testosterone superiore agli altri periodi dell'anno ed è quindi più incline alla "tentazione sessuale". Ciò può essere visto in ottica razionale oppure attribuendo la colpa al movimento astrale. Da qui capisci come la posizione di San Tommaso possa essere figlia dei tempi in cui l'astrologia era tornata alla ribalta grazie alla cultura araba.

    Quella sulla Vera Gnosi è una domanda che ho fatto a te, perchè la mia posizione in merito l'ho espressa diverse volte ed è quello che Gesù dice nelle Scritture. Dato che la tua non l'ho ancora letta, ti sarei grato se la esprimessi.

  • anonimo

    Vedi il capitolo n. 17 del santo Vangelo di san Giovanni evangelista.

    Per il resto veramente credi che san tommaso fosse così stupido come lo ritieni?
    La natura è tutto un gioco di influenze reciproche , forze ed equilibri da ripristinare.
    Non ci vedo nulla di assurdo , anzi, sarebbe assurdo negare ciò come tu proponi.

    Se l'erroe paganista è stato/divenuto il naturalismo panteista, il solo rilegare orizzontale, l'errore di un certo tipo di cristianesimo è stato/divenuto quello di rilegare esclusivamente al Trascendente il ché ha portato a desacralizzare il mondo.

    daouda

  • Hadi

    "Se l'erroe paganista è stato/divenuto il naturalismo panteista, il solo rilegare orizzontale, l'errore di un certo tipo di cristianesimo è stato/divenuto quello di rilegare esclusivamente al Trascendente il ché ha portato a desacralizzare il mondo."

    Continui a parlare per luoghi comuni, senza avere un minimo di conoscenza teologica e delle Sacre Scritture. Se le avessi lette, sapresti che la vita è un cammino che l'uomo compie insieme a Dio e la croce indica proprio questo. L'unione tra trascendentale e mondo materiale. Quello che è avvenuto con l'Incarnazione. Lo dico a te, ma è una cosa che ripeto a tutti. Continuate a esprimervi su temi che non conoscete assolutamente. La medesima cosa che è accaduta con persone, che dopo l'11 settembre, hanno cominciato a parlare di islamismo.

    "Per il resto veramente credi che san tommaso fosse così stupido come lo ritieni?
    La natura è tutto un gioco di influenze reciproche , forze ed equilibri da ripristinare.
    Non ci vedo nulla di assurdo , anzi, sarebbe assurdo negare ciò come tu proponi.
    "

    Sei pregato di non mettermi in bocca parole che non ho mai pronunciato, soprattutto quando le attribuisci ai Santi della Chiesa.
    Sul discorso delle forze e gli equilibri da ripristinare, la tua posizione è completamente gnostica. Vatti a studiare il dualismo gnostico, così capisci in quale fesseria sei incappato.

    La cosa che noto sempre più comunque è che si stanno moltiplicando i credenti con una fede fai da te. E questo è anche grazie alla Chiesa post-conciliare che non sa più che pesci prendere…

  • Santaruina

    Se Carlo non ci stoppa , io ti seguo ad oltranza che , per quanto mi riguarda, di virtù non è che ne abbia molta.

    Per me non c'è problema, finché lo scambio si mantiene in un ambito educato.
    I temi di cui discutete sono comunque complessi ed importanti.

    L'unica cosa che potrei chiedere è di continuare lo scambio sotto un solo articolo, per evitare che il dialogo si sdoppi tra più thread.

    A presto.

  • anonimo

    Non scrivo per luoghi comuni, scrivo su uno spazio digitale che implica fare delle generalizzazioni.

    In secondo luogo io  non ti ho messo alcuna parola in bocca. Semplicemente tu credi san Tommaso un suggestionato dacché reputava giustamente che gli astri influiscono sulle passioni.

    Per il resto se essere ortodossi e seguire gli insegnamenti dei Padri  significa avere una fede fai da te o scadere nel dualismo…vedi un po' tu.

    Le nostre posizioni sono alquanto chiare.
    E' inutile rimbrottare ad libitum, non trovi?

    daouda

  • Hadi

    Ti rispondo qua, visto che come sottolinea Carlo, è opportuno rimanere in uno spazio ristretto.

    "Non scrivo per luoghi comuni, scrivo su uno spazio digitale che implica fare delle generalizzazioni."

    Lo scrivere su uno spazio digitale non implica la banalizzazione del discorso. Anzi, avendo la possibilità di riferimenti ipertestuali, è ottimo per avallare le proprie tesi citando le fonti. Cosa che raramente vedo fare. Il parlare per luoghi comuni è diventato lo sport preferito dei leoni da tastiera.
    Per quanto riguarda il tuo caso, ti ho accusato di parlare per luoghi comuni perchè hai commesso errori grossolani in ambito teologico e nel parlare di altre professioni di fede.
    La generalizzazione è un surrogato del parlare per luoghi comuni e l'uno non è complementare dell'altro.

    "Per il resto se essere ortodossi e seguire gli insegnamenti dei Padri  significa avere una fede fai da te o scadere nel dualismo…vedi un po' tu."

    Le tue teorie impregnate di gnosticismo sono a prescindere dal discorso sull'astrologia e San Tommaso. E' per questo che ti chiedevo la tua posizione riguardo il discorso che facevi della Vera Gnosi, per farti notare quanto fossi fuori strada rispetto la Verità di Cristo.
    Inoltre sottolineo che non mi sono mai permesso di dare del suggestionato a San Tommaso, ma ho solo detto che, a mio avviso, si è fatto influenzare dalla nuova cultura araba con cui venne a contatto l'Europa all'epoca. Comunque il fatto che San Tommaso e Sant'Agostino si trovavano in disaccordo su alcuni punti, ti dovrebbe far riflettere che il Canone non può essere stabilito dalle argomentazioni dei Padri della Chiesa, bensì esiste una gerarchia come già spiegato. E in questa gerarchia, al vertice, trovi le Sacre Scritture, come sottolineava anche San Paolo. L'ottimo lavoro svolto dai Padri della Chiesa è un compendio alle Scritture, ma le loro argomentazioni non possono assurgere al ruolo di Verità, quale è la Bibbia e il Vangelo.

    "Hadi , per capire, sei sedevacantista , tradizionalista lefevriano o tradizionalista indultista?"

    Se mi vuoi ingabbiare in una categoria, ti rispondo che sono tradizionalista lefevriano. Sono CATTOLICO fedele alla Santa Romana Chiesa prima che venisse sabotata dall'interno dall'infaticabile azione dei servi di satana, sfociata nel Concilio Vaticano II. Come ampiamente documentato da Don Luigi Villa, i risultati di quel concilio sono sotto gli occhi di tutti coloro abbiano provato a conoscere veramente Dio e la Sua Parola. E soprattutto questa silenziosa apostatasia era stata ampiamente profetizzata dalla Madonna a Fatima (il Terzo Segreto) e a La Salette.

    Ciao

  • anonimo

    x 61 : simpatica battuta :-) . Sappi che però, seriamente, Egli lasciò detto tutto quel che serviva dire.
    Inoltre lo Spirito santo, chi davvero lo ha in sé fluente ed attivo, permette di sapere tutto quel che c'è da sapere comunque sia ed in ogni modo.

    Il problema è verte appunto su chi, davvero, divinizza sé stesso nel Signore?

    _____

    Hadi

    Guarda…quelli che tu chiami gnostici in oriente vengono chiamati teologi, giusto per far comprendere la vera differenza tra razionalismo e gnosi ergo realizzazione spirituale.
    Questi inoltre non sono eretici ma conoscono Dio come Padre ed unico vero Dio.
    Questo è lo gnostico , il teologo.

    Smettila di buttarla in caciara con sta solfa dello gnosticismo/occultismo per denigrare ogni vera conoscenza.

    Inoltre che tu ti erga a giudice delle tradizioni altrui questo è veramente bislacco.

    A lungo andare la tua posizione chiude le porte le cielo a chi voleva entrarvi.
    Di questi tempi non ha in fin dei conti molto senso, ma può schiarire un certo tipo di impostazione ecclesiale da 600 anni addietro fin ora.

    A testimonianza di quel che scrivo è la storia della Chiesa latina. Nient'altro mi serve.

    p.s. le stesse citazioni che riporti di san Agostino come quella della santa Bibbia o lo stesso concilio di Tolendo sono riguardo le divinazioni e non riguardo lo studio caratteriale e l'influenza che gli astri, come la razza e come tanti altri fattori hanno sull'homo e le sue facoltà inferiori.Noi tutti siamo sempre e perpetuamente "influenzati".

  • anonimo

    Gli insegnamenti dei Padri sonosolo un compedio alle sante Scritture?

    Noi non siamo protestanti né Il santo Vangelo è il Corano.
    La Verità è Cristo non di Cristo e chi è in Cristo è nel Padre e sarà padre per i fedeli, sempre, che sia duemila anni fa od adesso.
    Un cattolico questo non riuscirà a capirlo fintanto che rimane pregno dei suoi schematismi e perde tempo con la sua misera morale.

    Diamine.

    d.

  • toporififi

    Si dice che le Scritture sono come il sole, se lo guardi direttamente ti accechi, e che i Padri sono lo schermo attraverso il quale puoi guardare il sole delle scritture.
    Per questo li chiamiamo "Padri Teofori".
    La sapienza dei Padri è la vera trasmissione apostolica nell'ortodossia, per tutto quello che si allontana da questa concezione non saprei esprimermi, ma normalmente i frutti parlano con sufficiente chiarezza.

  • Hadi

    Purtroppo sarò io che sarò troppo legato alla Tradizione, come insegna Padre Levebfre, ma vedo imperare un relativismo alquanto preoccupante. Per me la vita è un cammino verso Gesù, è un'aprirsi completamente a Dio, tant'è che Sant'Agostino diceva che ha più conoscenza di Dio una vecchietta che si apre a Dio completamente, rispetto ad un filosofo che ha cercato di razionalizzare Dio, come ad esempio i filosofi pre-cristiani.
    Rimango pertanto, come dice il commento 87, nella mia "misera morale" e nei miei "schematismi", ma preferisco continuare a seguire Gesù come mi ha insegnato Lui, tornando bambino, e lascio a voi la vera gnosi.

    Ciao toporififi, mi è piaciuto molto il tuo paragone. Per noi cattolici però il filtro è la Chiesa e lo Spirito Santo, che discende su chi si apre completamente a Dio ed ha fede in Gesù, arrivando così a cogliere sempre dei significati nuovi nelle Scritture, che si adattano alle sue esperienze di vita.
    Rispetto le vostre idee, anche se continuo a non capire come sia possibile che spesso i Padri si siano trovati in disaccordo su alcuni argomenti. E colgo l'occasione per augurarvi che il Signore vi illumini la via in questi tempi bui.
    Saluti.

  • anonimo

    E' questo che è veramente difficile da sopportare Hadi : che tu creda di essere uno dei pochi ad essere legato alla tradizione e che la tua sia La Tradizione.

    Non sappiamo forse che l'Amore è successivo alla Conoscenza? E , poi ,  la Conoscenza è razionale o è superiore alla ragione?

    Quando scrivo misera morale intendo scrivere che la contemplazione da noi è ridotta a misticismo e si ritienene l'azione santificante riducendo la santificazione al buon comportamento quando dovrebbe invece portare alla divinizzazione di cui il buon comportamento è un corollario.
    Quando segnalo che l'occidente è pregno di schematismi ciò non può che esser evidente per via dei fatti , appunto, che caratterizzano l'ecclesia latina.

    Chi nega che il filtro sia la Chiesa?
    Chi nega la Fede nel Salvatore?
    Chi nega la Grazia santificante?
    Chi nega che si debba adeguare le nostre scelte agli insegnamenti di Gesù nostro Signore?

    Non scrivere che rispetti le nostre idee. Menti due volte.

    Le idee in sé sono quel che sono e non proprie delle individualità.
    Non concordando su quel che ritieni errori non può sussistere giustificazione e rispetto per quel che ritieni allora opinionismi illussori.
    Puoi rispettare, anzi devi rispettare noi, ma non le nostre opinioni.

    E' il medesimo motivo per cui , io almeno, non dò alcuna legittimità ad alcune cose che scrivi ed alcune concezioni che hai , e va bene così, e non per questo ti prendo in giro lasciandoti affermare che la tua Chiesa è la vera Chiesa come se io avessi in odio la tua individualità mentre invece vengo mosso dalla carità, come anche tu credi di fare.
    Ad ogni modo il Signore sà ed è inutile farsi da muro.

    Per concludere non si torna bambini senza Conoscenza e non si è Figli alla maniera di Cristo se non si è Cristo stesso.
    Egli ha assunto la natura umana non solo per ovvietà, dacché niente Gli è esterno,  ma anche perché noi potessimo godere di quel che Egli è.

    Che piacere c'è a ricevere nel continuare a ricevere da creatura bisognosa?
    Siamo amici o servi?
    Fummo chiamati noi voi e l'umanità , a ricevere l'eredità, non a godere delle sole ricchezze della casa del padrone. Molti i chiamati d'altronde, pochi gli eletti.

    Ciao, daouda

  • anonimo

    Per quanto il salmista (83,11) rammenti che :

    "Per me un giorno nei tuoi atri
    è più che mille altrove,
    stare sulla soglia della casa del mio Dio
    è meglio che abitare nelle tende degli empi."

    Ma siamo chiamati a divenire padroni di casa!

    daouda

  • Hadi

    Ciao Daouda. Come spesso è accaduto in questa discussione vengo giudicato o mi vengono messe in bocca parole che non ho pronunciato, anche se come ben sai "nello stesso modo in cui giudicherai, verrai giudicato".
    E come accade spesso nelle discussioni sul blog di Carlo,la questione va a finire a Occidente vs Oriente, Chiesa Romana vs Chiesa Ortodossa. Sinceramente lo trovo alquanto sterile, anche perchè non capisco cosa mi venga imputato.

    Per quanto riguarda le idee, io rispetto le vostre, frutto di studi in ambito teologico e ore di preghiera, perchè sincero tentativo di avvicinarsi a Dio. Non rispetto le idee frutto di luoghi comuni e assenza di studio metodologico (come ad esempio alcune delle tue in ambito esegetico e di storia delle religioni)

    "Per concludere non si torna bambini senza Conoscenza e non si è Figli alla maniera di Cristo se non si è Cristo stesso.
    Egli ha assunto la natura umana non solo per ovvietà, dacché niente Gli è esterno,  ma anche perché noi potessimo godere di quel che Egli è
    ."

    Sono d'accordo.

    "Che piacere c'è a ricevere nel continuare a ricevere da creatura bisognosa?
    Siamo amici o servi?
    "

    Siamo creature esiliate da Dio a causa del peccato originale. Non possiamo partecipare alla visione di Dio, finchè non dimostriamo a Dio di averlo amato con tutto noi stessi, rifiutando l'antica tentazione di vivere senza di Lui o di provare a diventare come Lui.
    Con la sua venuta Cristo ha sconfitto anche la superbia. Siamo chiamati a vivere nell'umiltà, ricordandoci sempre di essere creature e umili servi di Dio. L'umiltà di Maria nel farsi serva del Signore e nell'assistere al calvario del Figlio dovrebbe essere da monito. Così come recentemente hanno dimostrato i veri veggenti e i veri Santi (San Pio è solo l'ultimo di una lunga serie), nell'accettare la loro Croce pur di rendere servizio al Padre.
    Possa Cristo, nel giorno della festa del suo Corpo e del suo Sangue, dimorare sempre dentro voi. Saluti.

  • anonimo

    E' inutile tornare a fare esempi.
    Laddove io abbia espresso errori o superficialità non sono da giustificare per quanto , si ricordi, il mezzo è quel che è.

    Dato che "lo Spirito poi soffia dove vuole" Dio vede e provvede.

    Solo che non riesco a capire perché quando si parli/scriva di Gnosi i cattolici siano capaci di irrigidirsi tutto d'un tratto.
    Eppure è la Chiesa che ci chiama all'unione in Cristo, con Cristo ed in Cristo.
    E' la Chiesa che ci conduce nell'atrio e ci invoglia a prendere dimora nella Casa di Dio essendo noi "coeredi di Cristo".

    Ciò scritto, sull'umiltà, la vera umiltà, hai pienamente ragione.
    Ed assieme alla Beata Vergine Maria ricordo volentieri il centurione romano.

    ciao, daouda

  • ikalaseppia

    Sfortunatamente privata della testa nera, la metafisica, la tradizione (anche quella buddhista) si presta a preparare il peggio (per tappe successive). Naturalmente i più, anche tra i leader, agiscono in "buona fede". Ma alla fine anche i loro dirigenti occulti saranno sorpresi.  

  • Santaruina

    Ciao Ika :-)

    Ma alla fine anche i loro dirigenti occulti saranno sorpresi.

    Dovrebbe finire così, alungo termine.

    Un saluto a te.

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