Blessed be

Benvenuti.
Qui si parla di miti, simboli, storia e metastoria, mondi vecchi e mondi nuovi, e di cospirazioni che attraversano i secoli.
Qui si scruta l'abisso, e non si abbandona mai la fiaccola.

Articoli in rilievo


Psicopatici e potere
La scienza della persuasione
I prodromi della diffusione
del pensiero occulto

Pensiero magico ed evocazione
Il flusso del potere
Folle e condottieri
Popolo e conformismo
PNL:comunicazione e persuasione
Benvenuti nella Tela



La più folle di tutte le teorie cospirazioniste
Il finale di partita
Società segrete
Illuminati
Potere ed esoterismo
Gruppo Bilderberg
La fine delle risorse
Il Crollo dell'economia mondiale
I Murales dell'aeroporto di Denver
Il progetto MK-Ultra
TranceFormation of America
Mazzini e la Massoneria
Massoneria e istruzione pubblica
Stato di polizia alle porte
Signoraggio, il falso problema
The Golden Age Empire
Verso Denver
2000-2009, l'opera al nero
Il Fabianesimo e la finestra dell'inganno
La grande onda
Il Vaticano e il Nuovo Disordine Mondiale



Una profezia, un passato perduto
Contro Darwin
Contro le colpe collettive
Qualunquismo, ovvero verità
Senza stato, una storia reale
Il Tacchino cospirazionista
Il problema è il Sionismo
Palestina:le origini del conflitto
Massoneria a Striscia la Notizia
Il parlamento europeo e la nuova Torre di Babele
Un nuovo ordine dalle macerie
Il giorno delle nozze
Il paradosso del potere
Grecia, all'origine della crisi
L'isola: un quesito sulla natura dell'uomo
Iper realtà
Il Sacrificio



Eggregore
Eggregore IV
Antigone
Esoterismo - una premessa
Frammenti di simbolismo
Storia e metastoria
Nomadi e sedentari
Melchisedek
Il labirinto
Assi e cicli
Stelle e cattedrali
Magia e teurgia
Il simbolo della pace
Nostra Signora di Chartres
Ebrei di ieri e di oggi
Cenni di numerologia
Avatar, new age e neospiritualismo
Quale Amore



L'essenza del Satanismo
Il Portatore di Luce
L'occhio che vede tutto
Sabbatai Zevi
Aleister Crowley
Demoni vecchi e nuovi
Le Sette torri del Diavolo
Il Patto con il Serpente
Angeli caduti
Satanismo e deviazione moderna
Hellfire Club
Dal materialismo
al neospiritualismo

I poveri diavoli
Prometeo e Lucifero, i caduti



L'iniziazione di Rihanna
Sadness e la porta degli inferi
Lady Gaga, occultismo per tutti
Kerli e controllo mentale
Jay Z, da Rockafella and
da niu religion

Cristina Aguilera e il pentacolo
30 Seconds to Mars
e il Bafometto in latex

Il giudizio massonico su MTV
Morte e rinascita di Taylor Momsen
Robbie Williams e il viaggio nella psiche
L'anima al Diavolo

En katakleidi


Cristo accompagna un amico
- Icona egizia del VI Secolo -




Santa su Luogocomune

Massoneria
- scheda storica -


Nuovo Umanesimo
ovvero Culto di Lucifero.
La Religione del
Nuovo Ordine Mondiale.


Verso il Governo Mondiale,
il volto oscuro
delle Nazioni Unite.


Con la scusa dell’ Ambientalismo.
Progetti di sterminio.






¿te quedarás, mi pesadilla
rondándome al oscurecer?


-o- Too late to die young -o-
10 maggio 2012

Il Bilderberg diventa pop

Belen Rodriguez non sta più con Corona.
Si sono lasciati, e lei si è messa con un ballerino di Amici.
Qualche giorno fa hanno fatto anche un incidente in moto: nulla di grave, fortunatamente, a parte qualche graffio.
E tra la Palmas e Brumotti pare sia amore.
Come faccio ad essere così informato?
No, non guardo Studio Aperto, e nemmeno sono abbonato a Chi.
Più semplicemente, ho una casella postale su Libero.it, e queste sono le notizie più importanti che ogni giorno la pagina principale del portale mi segnala.
Balotelli che litiga con la Fico, Alessia Marcuzzi che sogna il grande amore, l’audience del Grande Fratello che cala, questi ed altri ancora gli eventi essenziali che capitano nel nostro paese e che Libero.it non manca mai di riportare, il tutto per mezzo di Affari Italiani, il quotidiano online sempre attento agli sviluppi più caldi della nostra attualità.
Abituato a questo genere di gossip, quindi, non mi sono particolarmente sorpreso nel vedere la notizia di apertura di oggi:
Francia, altro che cambiamento. Hollande? Nel club di Bilderberg
Belen, Alessia Marcuzzi, il Grande Fratello, il Bilderberg.

In verità, il trovare il nome del club Bilderberg nel titolo della notizia principale di un portale specializzato in gossip, e che quando proprio vuole fare la testata ‘impegnata’ commenta le manovre di Monti, è un altro chiaro segno del momento che stiamo vivendo.
Dopo Ruby e Sara Tommasi che denunciano il signoraggio, dopo il popolare sito americano The Chive, specializzato in cazzeggio, che si dedica ai murales dell’aeroporto di Denver, dopo aver visto il Nuovo Ordine Mondiale divenire argomento di discussione in programmi televisivi che vanno in onda in prima serata, risulta ormai sempre più evidente che questioni una volta esclusivo appannaggio dei ‘teorici del complotto’ più duri e puri sono ormai stati sdoganati ufficialmente, entrando a far parte della cultura pop del nostro tempo.

Dieci anni fa nel sostenere l’esistenza di un club privato chiamato Bilderberg, frequentato da persone influenti, come re, regine, primi ministri e presidenti di vario genere, si veniva tacciati, nel migliore dei casi, di eccessiva fantasia.
C’era internet, e c’era un sacco di gente strana là dentro che credeva alle cose più improbabili.
Terreno fertile per le ‘teorie della cospirazione’ più fantasiose.
Oggi, dieci anni dopo, possiamo leggere in uno dei portali più frequentati della rete che il neo presidente francese ha fatto parte in passato di quel club, con una sua foto posta a poca distanza da quella di una Belen.
Ed è curioso constatare come si sia passati direttamente dal Bilderberg-invenzione dei teorici della cospirazione al Bilderberg-dato di fatto da tempo acquisito.
Il passaggio intermedio, quello del ‘allora quei pazzi teorici del complotto avevano visto giusto‘ è stato completamente saltato.
Da invenzione delle menti più alienate della rete a banale dato di fatto.
- Il club Bilderberg? Sì, lo conosciamo da sempre, e chi non lo conosce..

E’ già stato affermato un po’ di volte, ma è bene rimarcare nuovamente un concetto: il tempo delle ricerche ‘alternative’ ormai è terminato.
La diffusione di internet ha raccolto tutte queste analisi e le ha rese una cosa sola con le soubrette della televisione e le storie d’amore dei vip, amalgamando l’insieme e trasformando tutto in ‘gossip’, in maniera indistinta.
E quelli che una volta venivano chiamati ‘poteri forti’ ormai non fanno più nulla per nascondersi, tutto avviene alla luce del sole, ed il dominio sta prendendo una delle forme più visibili che abbia mai avuto.
Non c’è più motivo per nascondersi, questo è il finale di partita.

51 comments to Il Bilderberg diventa pop

  • Hiei

    Ti è mai venuto il dubbio che tutte queste “analisi”, pur contenendo elementi di verità (una trappola senza un po’ di formaggio o di miele non funziona…) siano fin dall’inizio state messe in giro e divulgate su mandato proprio degli stessi “poteri forti”?
     
    E che siano DAVVERO gossip?
     
    Ovvero, che il salto tra tali analisi e la realtà dei fatti sia paragonabile a quello che c’è tra il gossip e l’informazione seria? Tante belle conseiderazioni seguirebbero, ma poi mi danno del troll cattivone (che viene comodo quanto il caro vecchio “complottista”, ormai passato di moda: complottista è trendy adesso!).

  • nic

    Forse lo scopo più diretto è quello di banalizzare la posizione del nostro capo del governo

  • Hiei

    Oh sì, il dubbio mi è venuto spesso.
    Non subito, se devo essere sincero.
    Ma col tempo l’impressione che si ha è proprio quella.
    Però devi fare tutto il percorso per rendertene conto…

    • Hiei

      “Però devi fare tutto il percorso per rendertene conto…”
       
      Sai dove si trovano quelle carte “Esci gratis di prigione”, già che ci siamo? Potrebbero tornare utili… ;)

  • Anonimo

    Profezie autoavveranti?
    E comunque sia internet ha dato una grandissima mano a sdoganare certe tematiche, diffondendole e preparando il terreno, mi viene sempre in mente il parallelo che si puo’ fare fra il libro “proibito” di 1984, e tutto il carrozzone internettiano dove tutti ci siamo in qualche modo ritrovati e persi, ma sempre con un mezzo datoci da loro, sviluppato e diffuso da loro, proprio per noi.
    Fa sentire come criceti sulla famosa ruota.
    Ma in fondo dalla ruota possiamo scendere quando ci pare. ^_^
     

  • daouda

    Nulla fà dubitare che internet sia stato prodromico a tale situazione, come lo sarà per la familiarizzazione con realtà tipo il transumanesimo e lo è stato per moltissime altre.
    Qualcuno credo è stato capace di prenderci del buono, no? :-) , ma il problema fondamentale è l’avvinghiamento…

    Per quanto riguarda il gossip…dipende…se intendiamo informazioni superficiali, credo che la maggior parte dei complottisti sia stata “gossippara” e quindi utilmente attiva riguardo determinate questioni.
    Ugualmente se intendiamo per gossip il fatto che si sposti lateralmente il discorso, lo si può per certo desumere, soprattutto chi ha una visione spirituale della realtà visto il come vengono sempre ridotti i temi in oggetto; ma ad ogni modo la semplice constatazione di come ogni dimostrazione complottarda sia mista a cose fantasiose, se non vere e proprie bufale, dà certamente questa impressione anche a chi mantiene , di per sé, una certa dose di lucidità o di sano scetticismo.

    Di conseguenza , almeno io, per come sono partito , mi sono sempre basato sulla frase “sò quello che vogliono che io sappia”.

    I principi soli possono diradare la nebbia e sono quelli d’altronde che riescono a tirare fuori l’individuo dalla fogna in cui oggi si trova.
    Chi si interessa di queste tematiche, od anche di esoterismo, veramente rischia molto, nella sua stabilità psichica.Sono un po’ i discorsi che affrontavamo lungo questi ultimi anni d’altronde…

    saluti

    • Anonimo

      Si’ e’ destabilizzante e pericoloso, e nell’analisi dei 2 piu’ importanti romanzi distopici(Mondo Nuovo e 1984) per continuare con il piccolo off topic, manca di fatto un qualsiasi accenno al sacro o a una qualsivoglia sfera spirituale.
      Mi viene in mente anche “Do Androids Dream of Electric Sheep?” di P.K.Dick dove distiguere fra macchine e Umanita’ diviene impossibile.

      L’essere umano si trova perso, abbandonato a se stesso, senza speranza, senza un Nord chiaro e distinto, ogni direzione puo’ essere imboccata o meglio fatta imboccare.

      Ed e’ abbastanza evidente la guerra alle religioni e alla tradizione portata avanti dalla modernita’,la cosa buffa e’ che proprio per questo, pensandoci anche solo un minuto, legittimano invece il ruolo fondamentale che essa svolge e deve svolgere nella vita.

      Timone ben saldo a tutti ^_^.

       


    • Sebben tutto sommerga del mondo l’alluvione
      Mestizia non t’affoghi, che Noé regge il timone

  • “so quello che vogliono che io sappia”

    trovo questa frase di Daouda fondamentale, da portare sempre con sè.
    Per non finire come quello che cita sempre Gesù, ma si dimentica amore, umiltà e comunione.
    Sorgono maestri come funghi, ma i funghi sono frutti, non portano frutto.
    Adesso l’antisistema ha risorse economiche, visibilità, e fa proseliti. il lupo si veste da pecora e ingrassa.
    “se vi dicono è qui, o è là, non ci andate”.
    questo blog è sempre ricco di aria fresca, e l’aria la rinfrescano gli alberi, non i funghi.

  • mi viene sempre in mente il parallelo che si puo’ fare fra il libro “proibito” di 1984, e tutto il carrozzone internettiano dove tutti ci siamo in qualche modo ritrovati e persi

    E’ un parallelo da tenere sempre a mente, se non altro per non ‘impelagarsi’ troppo qui dentro la rete :-)

    ____________________________

    Daouda

    Sono un po’ i discorsi che affrontavamo lungo questi ultimi anni d’altronde…

    ci torniamo su ciclicamente, in effetti, ma penso sia opportuno farlo.
    E’ facile una volta che ci si ‘appassiona’ a queste ricerche rimanerne affascinati ed invischiati.
    Il soffermarsi a riflettere sulla ricerca stessa aiuta a mantenere una certa consapevolezza sui veri valori in ballo.
    O, almeno, si spera che sia così :-)

    _______________________________________

     

    Voce di 1, grazie a te :-)

    A presto

  • jackblack77

    Santa, resteresti sorpreso di come Hugo parlava di ermetismo e alchimia in Notre-dame de Paris, più o meno come adesso gli scribacchini di gossip parlano di Bilderberg.

    Mi piace il paragone di Anonimo con i criceti sulla ruota.

  • Confesso che è una lettura che mi manca :-)

  • daouda

    L’avvinghiamento lo intendevo più proprio su internet. Tralasciando facebook, internet è comunque parte rilevante dei nostri rapporti , come può esserlo il cellulare, ed internet non è neutro, come non è neutro toccare, ad esempio, una moneta cartacea con pseudo-simboli. Gli oggetti, per quanto si sia materialisti ( e difatti si è diventati materialisti dopo che il materialismo ideologico è stato immesso ) , rimangono sempre veicoli…e l’homo attuale rifiuta anche gli ultimi appigli di contro-bilanciamento e riequilibratura spirituali in un mondo dove la spiritualità è stata espunta e resa inabile affinché rimanessero solo le forze di cui sono divenuti i manipolatori monopolistici.
    Per quel che io sappia di P.K.Dick mi sembra che fosse per l’appunto un appasionato di esoterismo e che i suoi libri ne facciano spesso riferimento, od almeno le tematiche che usa, no?
    x Santa: ma è doveroso non dimenticarselo. Sai, una volta che tutto questo nel finale di partita salta fuori, si può forse perdere del senso o comunque rilassarsi e distrarsi. Lo vedo in me. E’ come se questa affezzione, perché così è stata, bypassando il punto intermedio come hai ben scritto, abbia portato da uno stato di gonfiore di sé ad uno di svuotamento di sé, senza alcun riconoscimento. E’ qui credo il trucco giust’appunto, ed è bene rendersene conto per non farsi risucchiare da ciò e da ogni altra passione che rimane, come ben sappiamo, vanità di vanità.
    Debbo scrivere poi che questo stato così palese non permette poi alcun tipo di riflessione. In questa situazione coloro che non hanno domato le proprie paure al riguardo possono contribuire a diffonderle, e forse questo sarà.
     

  • ika

    A me pare che il club Bilderberg sia ancora solo la cresta dell’onda. Spuntano, spesso inconsapevoli, le corna, ma il motore della corrente resta ancora sotterraneo… il finale di partita è solo agli inizi (anche se il tempo corre…) il pericolo in tutto ciò è quello di restare spettatori passivi o peggio ancora divenirne attori. In questo senso la rete è più pericolosa dei vecchi mass media, ci invita a fare la nostra parte, a gratis. 

  • Ciao Daouda

    Sai, una volta che tutto questo nel finale di partita salta fuori, si può forse perdere del senso o comunque rilassarsi e distrarsi. Lo vedo in me. E’ come se questa affezzione, perché così è stata, bypassando il punto intermedio, abbia portato da uno stato di gonfiore di sé ad uno di svuotamento di sé, senza alcun riconoscimento.

    Direi che non avrei saputo dirlo meglio.
    Gonfiore e svuotamento.
    Un’altro rischio, che in me vedo presente, è quello di abbracciare a questo punto la totale indifferenza.

    Come dice Ika, “il pericolo in tutto ciò è quello di restare spettatori passivi o peggio ancora divenirne attori.”

  • Anonimo

    E che gran finale! Si finisce come si era cominciato…come si è sempre giocato: sul filo del ridicolo, di quest’uomo che non è più un uomo ma la sua caricatura….guai a noi, gente, guai a noi.

    Brokencircle

  • Anonimo

    E’ quasi esemplare il fatto che per esempio io non riesca più ad arrabbiarmi…mi fa paura come diceva qualcuno il mio “svuotamento” il mio tirare avanti…ma tirare avanti si deve comunque, o sbaglio…

    Brokencircle 

  • Peccato che forse  tutto quello che nè uscito fuori possa essere solo il ballo di San Vito dei loro arruolati…che da uomini hanno creduto di essere dei… creando forse anche dei diservizi per l’ombra del potere, mentre  il cuore del potere vero rimane ancora oltre cortina.
    Tutto questo sta solo facendo vaccillare le teorie dei complottisti…anzi qua è là sorgono battaglie si chi è un complottista vero o no, le loro teorie non s’incrociano per mettere tasseli insieme ma si scontrano su chi ha ragione e chi ha torto,è iniziata la caccia a chi sta a capo della piramide  gerarchica dei poteri occulti, ma temo che non esista alcuna piramide ma solo compattezza e la forza dei loro intenti,tutti gli altri solo servi del potere… ma attenzione il potere non sta solo nel male anche nel bene questo è ciò che continua a rimanere celato e incomprensibile mentre è ciò che in realtà dovrebbe essere compreso e dovrebbe emergere.
    Ovviamente questo mio commento è solo un frammento di una mia tooria più ampia,quindi mi scuso se possa apparire poco chiaro e privo di fondamento.
    Un saluto a tutti

  • Ciao santa, eh già le cose stanno proprio così, ma, del resto, cos’altro ci si poteva aspettare? Era prevedibilissimo.
    Un saluto :)
     
    http://blogdelloscrittore.blogspot.com/

  • “Un’altro rischio, che in me vedo presente, è quello di abbracciare a questo punto la totale indifferenza.”
    Io non credo che agitarsi eccessivamente di fronte a queste notizie, e alla consapevolezza che corrispondano veramente al finale di partita, (che già di per se, come espressione, riflette un certo applombe anglosassone nei confronti della catastrofe imminente), serva più che un lucido atteggiamento da osservatore, il meccanismo è compiuto e nessun ostacolo può sfuggire all’evolversi dei fatti, anzi  viene trasformato sempre in agente attivo di questo stesso processo.

    Sabato sono andato a mangiare da mio padre, e conversando mi dice con aria preoccupata; hai sentito dell’aspartame?
    Qualche anno fa, se gli avessi parlato di questo prodotto cancerogeno, sdoganato dal fatto che ai vertici dell’azienda produttrice c’era un tecnico di nome Rumsfeld, si sarebbe messo a ridere dandomi del paranoico.
    Oggi ha un’età che forse lo rassicura sul non vedere quello che ormai anche lui sa che arriverà, quindi non si agita che per il detino che toccherà a noi.

    Ieri cercando una mappa dei monasteri del Kosovo, ho scoperto che su Google maps, non sono segnalati ne monasteri ne chiese cristiane, ma solo moschee e musei, eppure quelli sopravvissuti sono ancora molti, questo la dice lunga sul controllo dell’informazione su internet.

    Il primo maggio a Torino, un corteo di qualche migliaio di persone è stato tenuto in scacco da pochi poliziotti violenti, segno che la repressione oggi viene vissuta come fatto compiuto e non più come rapporto di forze.

    Ma in tutta questa pavloviana esperienza, che su internet ha avuto piena assimilazione, c’è da fare una considerazione meno remissiva, che tutto questo avviene fuori di noi, ed entra solo se noi lo permettiamo, certo ci sono grimaldelli, con l’inarrivabilità di una Belen per un semplice utente, entra l’irrevocabilità del dominio del mondo da parte di una cricca di finanzieri e politici corrotti, la realtà è chiara, una non la puoi avere e l’altra non la puoi evitare, rassegnati.

    Il fronte dunque non è alle porte di Tannhauser del mondo unificato dal numero della bestia, ma alla soglia di cui ognuno di noi è signore, imperatore, vescovo e guardia armata, la guerra è interiore, la tradizione non ha altro luogo dove vivere che nei corpi degli uomini e nella loro anima, questo luogo è anche l’obbiettivo di questo sistema globale, entrare dove non ha accesso senza la volontà del padrone di casa contro cui non servono armi sofisticate di distruzione, ne la violenza, ma solo una fragile impalcatura di suggestioni. 

    Io credo che quello che segnali significa che non hanno più bisogno di nascondersi, ma anche che la loro realtà non è più reale di una pinup di pixel, e come lei uscirà di scena appena le sue caratteristiche fisiche non faranno più notizia loro sono destinati al fallimento. 
     

  • Ehi ma dove è finita la farfallina???
     

  • Ciao Brokencircle

    ma tirare avanti si deve comunque, o sbaglio…

    Ovviamente :-)
    Tirare avanti, e magari un pizzico di più..

    ______________________________________

    Ciao Carola

    anzi qua è là sorgono battaglie si chi è un complottista vero o no, le loro teorie non s’incrociano per mettere tasseli insieme ma si scontrano su chi ha ragione e chi ha torto,è iniziata la caccia a chi sta a capo della piramide  gerarchica dei poteri occulti,

    E’ capitato anche a me di imbattermi in questo tipo di polemiche in questi giorni, polemiche che in qualche modo hanno sempre fatto parte di questo vasto universo dei ‘ricercatori alternativi’ (chiamiamoli così, senza prenderci troppo sul serio)

    Energie sprecate, dal mio personalissimo punto di vista.
    Discorsi autoreferenziali che alla fine interessano un numero limitatissimo di persone, e sicuramente assai meno importanti di altre questioni.

    ________________________

    Ciao Yuyaa

    prevedibile, vero :-)

    quello che non si poteva invece sapere con certezza era lo stato d’animo con cui noi avremmeo accolto tutto questo.

    A presto

  • Ciao Mario

    come ho già detto diverse volte, tu stai diversi passi avanti. :-)
    I tuoi interventi spesso mi rammentano quanto io avrei dovuto aggiungere.
    Non posso che trovarmi del tutto d’accordo con quanto hai scritto.

    __________________________

     

    A proposito della farfallina, mi chiedevo se qualcuno se ne sarebbe accorto. :-)
    Comunque, l’ho tolta io con photoshop.
    L’idea iniziale per l’immagine di apertura era quella di sostituire alla farfallina la scritta “club bilderberg”, sotto forma di tatuaggio.
    Una sorta di allegoria del potere che si ‘svela’.

    Però mi pareva troppo macchinosa come metafora, così ho ingrandito la scritta e l’ho sovrapposta all’immagine che si vede, e il risulatato mi piaceva perchè era molto ‘pop’, ma mi sono dimenticato di recuperare la farfallina..

  • Anonimo

    Ci risiamo: il Club di Roma continua a preparare l’apocalisse, mentre dice di “prevederla”
    http://www.movisol.org/12news103.htm m

  • Più che avanti, Carlo, sto sforzandomi di tornare indietro, abbastanza da trovare del terreno solido.
    Nonostante la balcanizzazione del mondo ortodosso, (o la zarizzazione, in Russia), noi sappiamo che quando la chiesa di Cristo è sotto attacco, diventa più forte.
    Non so se hai seguito la vicenda del Gheronda Efrèm di Vatopedi, è stato messo in prigione per fatti pretestuosi, nonostante l’età e il fatto che potesse appellarsi all’immunità che gli dava l’appartenere alla repubblica autonome del Monte Athos, si è lasciato arrestare ed è stato rinchiuso in una delle peggiori prigioni della grecia, ma quello che è successo è che c’erano le code di detenuti che aspettavano di farsi confessare da lui, e quel luogo di pena è stato riempito di speranza.
    Alla fine gli hanno concesso di ritornare al suo monastero in attesa del processo che si sgonfierà essendo del tutto false le accuse.
    All’indifferenza non serve contrapporre la rabbia, ma l’amore.

     

  • Ora farò una domanda che non centra nulla con il post, ma che mi incuriosisce molto ^^”
    Santa, ma come hai trovato quello pseudonimo? Come mai ti fai chiamare ‘Santaruina’?
     

  • Anonimo

    Tanto per cambiare, una notizia fresca dal Salone del libro a Torino: “Benvenuti allo stand del grembiulino”
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/benvenuti-allo-stand-del-grembiulino/2179581/8
    ed un servizio in merito è stato dedicato anche nella rubrica del tg1.
     
    Tutta questa apertura a cui stiamo assistendo potrebbe essere intesa anche come una sorta di preparazione di massa, una forma di iniziazione collettiva con il doppio risvolto di rendere piu familiare (ed affabile) cio che prima non era considerato tale.
    Alcuni hanno definito questo processo con l’espressione di “dolce congiura”, una forma di invischiamento complicitario indiretto.
    Pur tuttavia non bisogna farsi prendere troppo di sorpresa o sconfortati da tutto questo. Infatti questa sorta di escalation con salti di passaggi intermedi, in cui si rende vitale agire con tale sfrontataggine, lascia tradire un sottile stato di inquietudine nel cercare di arrancare la meta prima del tempo. Quando si adotta un comportamento prevalicante vi si ricorre come ultima risorsa per sottacere e sopperire alle proprie paure più recondite. (http://www.unaviaxoriana.it/cgi-bin/uvpo/index.cgi?action=viewnews&id=2748 la prima parte di questo appello disperato dei fratelli massoni siciliani alle guide d’oltre oceano potrebbe essere un asempio anche se non può essere preso in maniera troppo indicativa)
    Ma la vera sfida sarà nel non farsi trovare impreparati al momento opportuno.
     
    patmo

  • Ci risiamo: il Club di Roma continua a preparare l’apocalisse, mentre dice di “prevederla”

    Non perdono mai il vizio..
    spostano solo di un po’ in avanti la fine del mondo ogni volta..

    __________________________

    Mario

    All’indifferenza non serve contrapporre la rabbia, ma l’amore.

    La rabbia sarebbe tra gli errori maggiori :-)

    __________________________

    Ciao Yuyaa

    è una cosa che mi chiedono spesso, a molti apparre un po’ “oscuro” come nickname.
    Comunque, fu una scelta che risale a quando mi iscrissi al forum di luogocomune

    In un topic dedicato, all’epoca, ne avevo parlato:

    Come avete scelto il vostro nick?

    A presto

    _________________________

    Tanto per cambiare, una notizia fresca dal Salone del libro a Torino: “Benvenuti allo stand del grembiulino”

    Come sono carini, nevvero? :-)

  • Anonimo

    Morale: 
    Insomma, se veramente il tuo prodotto è così forte e vincente non sentiresti il bisogno di smerciarlo come un volgare piazzista che cerca  affannosamente qualsiasi pretesto per rifilartelo in ogni occasione.
    L’ostentazione della propria bramosia di apparire e prevaricare è sintomo di debolezza.
     
    patmo

  • Ma è una genialata! Io con i nick proprio non me la cavo… ^^”

  • Anonimo

    Il paragone con il finale di partita negli scacchi è affascinante e molto azzeccato.
    Nel 1921 divenne campione del mondo il cubano Capablanca. Si trattava di un giovane molto dandy, amante della bella vita, delle donne e vestito sempre in modo inappuntabile. Un vero playboy. Ma nonostante l’aspetto, era un giocatore estremamente solido che adottava una strategia di gioco molto semplice:  con cambi mirati cercava di arrivare al finale il più in fretta possibile e li, nel finale, era praticamente imbattibile. Nei suoi 30 anni circa di carriera, formata da diverse centinaia di partite ufficiali in torneo, fu sconfitto solo una ventina di volte.
    Il finale è una fase della partita molto delicata e chi ha praticato il gioco degli scacchi sa che basta un minimo errore, a volte solo un tempo perso, e l’intera costruzione, messa su mossa dopo mossa, rischia di franare come un castello di carta.
    Nella mia modesta attività di mediocre giocatore di tornei, mi è capitato diverse volte di vedere rovinata una posizione per aver sottovalutato una possibilità dell’avversario. Non a caso la maggior parte dei problemi di scacchi sono ambientati nel finale.
    Non gioco più a scacchi da parecchi anni.
    La partita del mondo è giunta alla fase finale. Non si tratta del bene contro il male, ma di bianchi contro neri. Noi siamo solo pedine, bianche o nere, che vengono mosse dai giocatori. Appassionarsi ad uno schieramento è deleterio per noi stessi e per la nostra dignità di persone. Sei una pedina e sei costretto a giocare, ma la passione va riservata a qualcos’altro di più alto e nobile.
    Penso che la consapevolezza di essere solo una pedina aiuti a starne fuori interiormente, mentre interessarsi al gioco faccia parte della nostra condizione umana e fisica dell’esistenza.
    Il nostro destino personale ci ha portato ad essere schierati da una parte o dall’altra e non siamo nemmeno tanto consapevoli se siamo bianchi o neri. In ogni ambito del mondo si svolge una partita dove i bianchi affrontano i neri. Noi stessi a volte siamo bianchi, a volte neri.
    Come dice Carola, il potere sta nel male, ma anche nel bene, o in quello che noi consideriamo tale, il che porta alla contrapposizione sulle teorie, di chi si crede dalla parte del giusto.
    Il bene esiste a causa dell’esistenza del male e viceversa. L’uno origina l’altro e si trovano presenti in tutti gli schieramenti. Ne siamo coinvolti, si tratta della nostra condizione, ma allo stesso tempo ne siamo fuori e anche questo fa parte delle nostre possibilità.
    Ciao
    Democrito 

  • Belend

    visto che siamo in tema di gossip pop avete visto le foto del nuovo video di Rihanna da lei postate sulla sua pagina fb?

    http://www.agi.it/root/foto/527608_10150890621906676_10092511675_9781697_476777873_n.html?standalone=1

  • Patmos

    L’ostentazione della propria bramosia di apparire e prevaricare è sintomo di debolezza.

    E di sicuro mal si addice ad una società ‘esoterica’..

    ____________________________

    Ciao Democrito

    gli scacchi sono effettivamente metafora di realtà complesse.
    Io sono sempre stato un giocatore mediocre, la pianificazione non è mai stata il mio forte..

    ____________________________

    Jackblack

    fatto bene, senza dubbio :-)
    E poi, “i jalisse”… :-)

     

  • piero

    concordo con te, tutto viene continuamente sdoganato e reso innoquo, come se fosse sempre stato noto….
    come diceva il buon W. Graziano in un libro del 2004, una volta che vengono fuori notizie su società segrete, maTTonerie, poteri forti celati, subito si tende a normalizzare il tutto…
    eloquente la frase di Bush jr, una volta insidiato: “…fui ammesso alla skull and bones, una società segreta, ma così segreta che non posso rivelare altro”
    poi, ultimamente queste tematiche sul net hanno creato audience e numeri, con i vari guru di turno che si alternano tra virtuale e tv (vedi voyager, misteri,etc etc)
    “nulla è reale nel mondo di matrix”
    salute-piero

  • Mario

    Parlando di cultura pop credo che vada segnalato anche questo.

     http://www.youtube.com/watch?v=TAC9eLEep4M
    Carini però, lo devo ammettere. Mi raccomando non chiamateli teschietti.

  • Nico

    “Ed e’ abbastanza evidente la guerra alle religioni e alla tradizione portata avanti dalla modernita’,la cosa buffa e’ che proprio per questo, pensandoci anche solo un minuto, legittimano invece il ruolo fondamentale che essa svolge e deve svolgere nella vita.
    Timone ben saldo a tutti ^_^”

    Si credo anche io. E trovare risorse per l’agape e resistere alla tentazione di “abbracciare l’indifferenza”.
    Oggi mi sento particolarmente stanco
    Grazie a tutti voi
    DomeNico 

  • Piero

    come diceva il buon W. Graziano in un libro del 2004, una volta che vengono fuori notizie su società segrete, maTTonerie, poteri forti celati, subito si tende a normalizzare il tutto…

    Normalizzare e banalizzare, un’alzata di spalle e via.
    Funziona da sempre..

    ____________________________

    Mario

    Carini però, lo devo ammettere. Mi raccomando non chiamateli teschietti.

    Coincidenza vuole abba notato proprio ieri, nelle vetrine di diversi negozi, i teschi usati come decorazione in gioelli, catenine e vestiti, anche in quelli di bambini..
    Mi rimasta impressa una magliettina, per bambini di uno-due anni, di colore rosa con un grande teschio come decorazione..
    L’occulto diviene sempre più pop anch’esso, è quella tendenza di cui da tempo qui ci si occupa.

    ______________________________________

    DomeNico

    Oggi mi sento particolarmente stanco

    Cpaita a tutti noi.. :-)

    A presto, stai sempre bene

  • Sempre dalla pubblicita degli “Skullini” segnalata da Mario

    osservare la bandiera americana che compare nei primi fotogrammi:

    Le stelle a cinque punte della bandiera hanno la punta rivolta verso il basso….

  • Mario

    Le stelle a cinque punte della bandiera hanno la punta rivolta verso il basso…

    Questo non l’ avevo notato :)

  • Anonimo

    Ho scordato un’ apostrofo, ne metto uno in più qua per rimediare.
    Saluti
    Max

  • E’ una bella canzone, in ogni caso non ci stava male :-)

  • Anonimo

    ..anche l’”informazione”:
    Il Viminale lancia l’allarme: “Nel mirino dei terroristi (?) 14mila obiiettivi sensibili”

  • Anonimo

    ho la sensazione cje il casino lo organizzeranno in Italia.. 
    distruggere la chiesa definitivamente è il solito obiettivo finale..
    serve una religione completamente piegata al nuovo reich 

  • Manca poco ormai e vedremo dal vivo come si evolverà la situazione.
    La corsa agli sportelli in grecia potrebbe essere la prima tessera del domino che cade, portandosi dietro tutte le altre.

  • Anonimo

    Krugman sul NYT: il prossimo mese la Grecia fuori dall’euro e Spagna e Italia bloccheranno i conti correnti
    http://www.lindipendenza.com/krugman-sul-nyt-spagna-e-italia-bloccheranno-i-conti-correnti/
    http://www.ilpost.it/2012/05/14/krugman-fine-euro/
    Marco

  • Sarebbe da organizzarsi con pop corn e bibite fresche ed un posto in prima fila, se non fosse che dentro lo spettacolo ci siamo tutti noi.

  • Cercare – anche oggi – di attribuire tutto il marcio esistente nel mondo intero a delle menti superiori (le vere menti superiori se ne fregano di pensare alle bassezze umane), o ad associazioni più o meno segrete (simili però, in quanto a segretezza, più ai segreti di Pulcinella che ad altro…), oppure alle lobby, ai vari potentati economico-affaristici, ovvero a una singola regia planetaria…, è come il voler cercare a tutti i costi la causa prima di una qualsiasi guerra, attribuendola, magari, alla volontà di un singolo individuo, a un solo episodio, a una singola questione interna o esterna riguardante un popolo intero in relazione con gli altri… Sappiamo benissimo, invece, che il tutto avviene e si svolge così, per caso, improvvisamente, a casaccio, senza alcun ordine preciso, nè piano particolare… Questo perchè non esiste, non può esistere, una mente capace di prevedere e controllare una realtà così complessa (se non la capacità di saper approfittare degli eventi, come, ad esempio, fanno e sanno fare bene i politici…), sebbene i cosiddetti esseri pensanti o intelligenti, ma in realtà tarati mentali, in tutto questo grande caos, ovunque, in ogni epoca e luogo, cerchino, continuamente e inutilmente, di mettere ordine, per dare un senso al nuovo che, volenti o nolenti, avanza inesorabilmente, scordinatamente, proditoriamente, irreparabilmente, e lo fanno illudendosi di dare un senso alla propria misera esistenza terrena…
    E’ inutile perciò scervellarsi per cercare di capire l’immutabilità e l’imponderabilità della storia, immancabilmente imprevedibile, inspiegabile e incontrollabile, esattamente come il percorso che fanno i nostri geni non appena escono dalla “fabbrica”. Non resta altro, dunque, che rispolverare il vecchio e saggio detto latino: ”Carpe diem”. Sempre valido, a maggior ragione ai giorni nostri.
    Michele Giuseppe Scaccuto
    m.scaccuto@teletu.it

Leave a Reply

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>