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-o- Too late to die young -o-
11 novembre 2011

L'anima al diavolo


Narra la leggenda di una sera in cui un modesto chittarista che girovagava per le rive del Mississippi si recò ad un crocicchio, e lì invocò Satana in persona affinchè lo rendesse un grande musicista.
Fu accontetato, ed in cambio della sua anima ricevette in dono un talento che lo fece entrare nella storia della musica contemporanea.
La leggenda del chittarista blues Robert Johnson, tuttora considerato uno dei più influenti musicisti del XX secolo, è forse la più nota nel mondo del rock, ed ha stimolato la fantasia di numerosi appassionati fino ai giorni nostri.
Comunque siano andate le cose, la storia di Johnson fu veramente una storia maledetta: divenuto celebre all’improvviso, dopo una mediocre carriera in età giovanile, fece in tempo a registrare solo 29 brani, tuttora considerati pietre miliari dagli addetti del settore, prima di morire a soli 27 anni in circostanze misteriose.
La sua stessa esperienza al celebre crocicchio, the crossroad della tradizione americana, richiama riti ancestrali collegati al culto della santeria, una particolare forma di religiosità diffusasi tra le prime comunità nere portate negli Stati Uniti, una religione che univa elementi cristiani alla tradizione animista dell’Africa nera, tradizione che venerava forze della natura che potevano essere evocate e di cui ci si poteva servire, forze che abitavano luoghi particolari, come l’incrocio tra due strade.
La leggenda di Johnson univa a queste credenze un altro celebre topos della tradizione, quello della cessione dell’anima al demonio in cambio di privilegi: in Europa la famosa opera di Ghoethe, il Faust, diede a questo particolare tema anche una dignità letteraria.

Il concetto del “vendere l’anima al Diavolo”, ormai entrato a far parte dell’immaginario collettivo, può essere interpretato sia in modo letterale, per chi crede che certe presenze siano davvero reali, ed interagiscano col nostro mondo, sia in maniera allegorica: in questo secondo caso col vendere l’anima si intende il concedersi a dei compromessi pur di raggiungere il proprio scopo.
In realtà, le due interpretazioni non sono poi così lontane tra loro.
Nel mondo della musica rock, in particolare, il cedere a dei compromessi pare essere l’unico modo per poter emergere, in un ambiente in cui la concorrenza è numerosa e spietata; non sorprende, di conseguenza, che i temi che caratterizzano sempre più spesso i testi delle canzoni di successo nascondano risvolti non sempre limpidi, così come non sorprende che i protagonisti della scena internazionale diventino ogni giorno di più dei veicoli di messaggi impregnati di una ideologia ben precisa.
C’è anche chi come Bob Dylan, un altro degli indubbi protagonisti della scena rock degli ultimi 50 anni, senza giri di parole spiegò in una intervista la ragione del suo successo quale conseguenza del patto che fece con “il comandante in capo su questa terra”.

 



Che Dylan stesse usando un linguaggio simbolico o meno poco importa, dal momento che il concetto di base rimane inalterato.
La sua stessa espressione, inoltre, non somiglia molto a quella di una persona che sta scherzando, nonostante l’amaro sorriso finale.
E c’è anche chi, come la giovane cantante Katy Perry, astro emergente della musica pop degli ultimi anni, trova nella faccenda anche un lato divertente, e racconta di aver venduto l’anima al diavolo nello stesso modo in cui potrebbe parlare della cena del giorno precedente.

 


Ancora una volta, che si tratti di una battuta o di una metafora poco importa, dal momento che all’interno del contesto del successo tali espressioni assumono di per sé delle valenze in parte inquietanti.
La giovane Perry, tra l’altro, fu negli anni adolescenziali la classica ragazza tutta casa e chiesa, e dopo aver imparato a cantare nel coro della parrocchia, ed aver esordito con un album di brani a tematiche cristiane, ha infine addottato una immagine estremamente sensuale e libertina, andando così ad aggiungersi alla schiera delle good girls gone bad, le ragazze del pop che dopo essersi fatte conoscere come adolescenti innocenti con un look acqua e sapone si sono trasformate in giovani vamp ed aggressive (vedi Britney Spears, Cristina Aguilera, Rihanna, Miley Cirus, e così via).

Un successo che pare quindi richiedere sempre grandi privazioni in cambio, una concezione estremamente pericolosa da sempre presente nella natura umana ma che pare divenire ai giorni nostri sempre più modello vincente, atteggiamento addirittura giustificabile.

_________________

a completamento dell’articolo, si riportano le interessanti considerazioni espresse da jackblack77 tra i commenti:

[…]tutto il fenomeno musicale del XX secolo nasce con Johnson.
Da lì inizia il percorso che poi avrebbe portato all’industria discografica, all’ascolto ripetuto, al successo commerciale, a Elvis, i Beatles, i ’70 gli 80 ecc..
E, guarda caso, proprio la storiella di Johnson contiene una particolarità.
Oltre che il rimando ai riti voodoo (poi ripreso da Hendrix) e ai crocicchi (poi omaggiato da tutti soprattutto Clapton), si ritrova il cliché del patto.
Il patto […]ha origini antichissime e tramandate oralmente; ma, da quel che ne so, sono sempre stati dei racconti in cui il protagonista umano “gabba” in qualche modo l’Antagonista.
Sono cioè delle narrazioni che hanno dei significati ben precisi: in primo luogo affermare una certa superiorità dell’Essere umano rispetto alle Entità Maligne; in secondo luogo, la possibilità per l’uomo – anche dopo aver momentaneamente “perso” l’anima (o quello che essa può rappresentare) – di recuperarla prendendosi una specie di rinvicita; ma solo se precedentemente si è avuta l’astuzia (metafora per superiorità spirituale) di trovare la falla nel ragionamento diabolico; e poi altri significati minori che si possono trovare frugando meglio.

Tornando alla particolarità nella storia di Johnson (e in quelle correlate, fino ai giorni nostri) è che da quel momento, il cliché del Patto cambia: non più un inganno dell’uomo sul Diavolo, trattandolo per quello che è (il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ecc) ma una specie di sacrificio “do ut des” a senso unico e micidiale.
Vale a dire: io possiedo una cosa A che non mi serve (!), invece desidero una cosa B ma non la possiedo; vorresti fare uno scambio? Ovviamente la cosa non è INDOLORE ma richiede un prezzo.
E il prezzo è proprio la cessione della cosa A che – in realtà – era la cosa PIU’ IMPORTANTE CHE SI POSSEDEVA NELLA PROPRIA VITA.
A quel punto, secondo me il soggetto si accorge che senza di essa è già morto (spiritualmente) da un pezzo e se ne va dalla vista dei più.
Alcuni soggetti se ne accorgono subito, altri dopo molti anni. Credo sia la spiegazione più banale.
[…]questa nuova versione del Patto è divenuta la moda imperante, tanto da diventare un modo di dire.
Il pensiero comune degli artisti da un secolo a questa parte è divenuto “per ottenere l’obiettivo devo sacrificare TUTTO. Solo l’obiettivo conta”.
Non c’è più il patto visto come una specie di “umiliazione” da parte di un Uomo Spiritualmente Superiore nei confronti dei poteri inferi, ma anzi il concetto è ribaltato: chi è disposto a vendere qualcosa di inutile (inutile per il mondo materialista) può avere subito la strada abbreviata e il trampolino di lancio per il successo planetario.
“Tanto l’anima non esiste, quindi anche se me ne privo che problema c’è?”

 

55 comments to L’anima al diavolo

  • anonimo

    Ma quando si vende l'anima al diavolo, quello se la prende subito, o aspetta la morte fisica?

    Anima=Vita?

    :)

     

    Stella.

  • anonimo

    Gliela puoi vendere, ma per Dio, finchè sei in vita te la puoi riprendere. Finchè sei in vita.

    DIo è grande.

    Ancora io.

  • anonimo

    L'intervista di Bob Dylan è davvero inquietante.

  • anonimo

    Robert Johnson fa parte del cosiddetto "Club 27"…cioè  artisti morti a 27 anni.Recentemente si è aggiunta al club Amy Winehouse.
    Secondo te ha un qualche significato particolare?

    Saluti

  • anonimo

    Il successo temporaneo in cambio della dannazione eterna.
    Inutile dire chi ci guadagna tra le parti.

    Il club dei 27 probabilmente continuerà ad allargarsi.

  • Santaruina

    Ciao Stella

    Ma quando si vende l'anima al diavolo, quello se la prende subito, o aspetta la morte fisica?
    Anima=Vita?

    Alcune tradizioni sostengono che l'anima si possa perdere anche in vita, senza che l'apparenza esteriore ne risenta.
    Ci si trasformerebbe in una sorta di contenitori vuoti, macchine capaci di svolgere le loro mansioni da "umani" senza però essere "vivi" dentro.
    E comunque sì, l'anima la si può anche ri-costruire :-)

    ______________________________

    Robert Johnson fa parte del cosiddetto "Club 27"…cioè  artisti morti a 27 anni.Recentemente si è aggiunta al club Amy Winehouse.
    Secondo te ha un qualche significato particolare?

    Non saprei, sicuramente è una coincidenza molto curiosa.
    E' come se  di fronte ad un grande successo occorra concedere molto, o forse per alcune persone il "vivere senza l'anima" non posso essere sopportato a lungo.
    Non saprei.

    A presto

  • anonimo

    Ciao,
    io penso che Lucifero sia una specie di moda, nient'altro.
    Ci sono individui naturalmente portati al male che si gratificano nell'adorare il diavolo, nell' inneggiarlo, ma in realtà inneggiano ad un simbolo vecchio come il cucco.
    Ci sono altri invece che utilizzano lo stesso simbolo per mostrarsi ribelli, originali, coscienti però di farlo per i soldi o per mostrare un certo potere ( vedi le rock stars di cui si diceva prima) o per nascondere la loro debolezza (come maschera).

    Saluti
    Mike

  • anonimo

    Per Mike:
    credo che non vada sottovalutata la tattica del demonio basata proprio sul far credere che egli non esista: nessun'altra tattica sarebbe parimenti efficace a far abbassare la guardia……
    Complimenti a Santa per la, ormai, proverbiale acutezza del senso di osservazione del mondo che ci circonda!
    Ciao
    Antonio

  • anonimo

    "Un successo che pare quindi richiedere sempre grandi privazioni in cambio"

    Scusate mi spiegate quali sono queste grandi privazioni ?

  • Santaruina

    Mike

    i livelli di consapevolezza di chi esibisce queste convinzioni variano, ma secondo il mio parere, che ci si creda o meno, certi terreni sono in ogni caso pericolosi.

    Antonio, grazie, un saluto a te.

    _________________________

    Scusate mi spiegate quali sono queste grandi privazioni ?

    Stavo parlando dell'anima.
    Oppure, se non si crede a certe realtà, oppure il tutto pare troppo esagerato, potremmo intendere anche la dignità
    Anima e dignità, nella mia scala di valori, sono i due beni più grandi, non comparabili con null'altro.
    poi ovviamente le scale di valori variano da persona a persona.

    A presto

  • anonimo

    Bello, finalmente. Complimenti, Santa, il tuo percorso sulla musica effettivamente mancava di una risalita alle radici.
     
    Anch’io, quando mi sono avvicinato al blues anni ’70, ho trovato questa storia e l’ho approfondita, proprio perché curiosa.
    In pratica tutto il fenomeno musicale del XX secolo nasce con Johnson. Da lì inizia il percorso che poi avrebbe portato all’industria discografica, all’ascolto ripetuto, al successo commerciale, a Elvis, i Beatles, i ’70 gli 80 ecc..
    E, guarda caso, proprio la storiella di Johnson contiene una particolarità.
    Oltre che il rimando ai riti voodoo (poi ripreso da Hendrix) e ai crocicchi* (poi omaggiato da tutti soprattutto Clapton), si ritrova il cliché del patto. Il patto – come hai ricordato tu – ha origini antichissime e tramandate oralmente; ma, da quel che ne so, sono sempre stati dei racconti in cui il protagonista umano “gabba” in qualche modo l’Antagonista. Sono cioè delle narrazioni che hanno dei significati ben precisi: in primo luogo affermare una certa superiorità dell’Essere umano rispetto alle Entità Maligne; in secondo luogo, la possibilità per l’uomo – anche dopo aver momentaneamente “perso” l’anima (o quello che essa può rappresentare) – di recuperarla prendendosi una specie di rinvicita; ma solo se precedentemente si è avuta l’astuzia (metafora per superiorità spirituale) di trovare la falla nel ragionamento diabolico; e poi altri significati minori che si possono trovare frugando meglio.
    Tornando alla particolarità nella storia di Johnson (e in quelle correlate, fino ai giorni nostri) è che da quel momento, il cliché del Patto cambia: non più un inganno dell’uomo sul Diavolo, trattandolo per quello che è (il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ecc) ma una specie di sacrificio “do ut des” a senso unico e micidiale. Vale a dire: io possiedo una cosa A che non mi serve (!), invece desidero una cosa B ma non la possiedo; vorresti fare uno scambio? Ovviamente la cosa non è INDOLORE ma richiede un prezzo. E il prezzo è proprio la cessione della cosa A che – in realtà – era la cosa PIU’ IMPORTANTE CHE SI POSSEDEVA NELLA PROPRIA VITA. A quel punto, secondo me il soggetto si accorge che senza di essa è già morto (spiritualmente) da un pezzo e se ne va dalla vista dei più. Alcuni soggetti se ne accorgono subito, altri dopo molti anni. Credo sia la spiegazione più banale.
    Come hai fatto notare tu, questo nuova versione del Patto è divenuta la moda imperante, tanto da diventare un modo di dire. Il pensiero comune degli artisti da un secolo a questa parte è divenuto “per ottenere l’obiettivo devo sacrificare TUTTO. Solo l’obiettivo conta”.
    Non c’è più il patto visto come una specie di “umiliazione” da parte di un Uomo Spiritualmente Superiore nei confronti dei poteri inferi, ma anzi il concetto è ribaltato: chi è disposto a vendere qualcosa di inutile (inutile per il mondo materialista) può avere subito la strada abbreviata e il trampolino di lancio per il successo planetario. “Tanto l’anima non esiste, quindi anche se me ne privo che problema c’è?”
     
    modalità “supposizioni azzardate” attivata
    Sul discorso dei 27 anni non vedo molto chiaro; in effetti, volendo forzare un po’ la mano si potrebbe presumere una “data di scadenza standard” dichiarata nel patto sottoscritto (una sorta di 730 infernale?); magari il soggetto a quel punto si è già reso conto dell’errore e manifesta la volontà di risoluzione del contratto, ma il maligno svela la clausolina in calce che prevede il rinnovo automatico perenne. E qui il soggetto, resosi conto dell’errore madornale, defunge ufficialmente. Volendo trovare una spiegazione numerica al 27, esso è il 33 (numero “positivo”) diminuito di 6 (numero “negativo”).
    modalità “supposizioni azzardate” disattivata
     
    *crocicchi: trovo che la corrispondente italiana sia più “misteriosa” e “antica” rispetto al banale inglese crossroads, che ricorda soprattutto i nomi di certe strade americane (e canzoni, ovviamente).
     
    jackblack77
     
    p.s. tre curiosità sui crocicchi:
    1. la tradizione dei nostri nonni (oggi chiamata “superstizione”) imponeva – nelle strette di mano per svariati motivi – di non sovrapporre mai una stretta all’altra, proprio per non creare un crocicchio. La cosa è rimasta valida ancora oggi in molte famiglie (compresa la mia) sia per gli auguri, sia per la “pace” in chiesa e anche nelle presentazioni di persone.
    2. Fino a qualche decennio fa, ai crocicchi delle strade si poneva (proprio al centro) un capitello a Gesù, alla Madonna o ai Santi. Poi si è deciso di metterli da una parte perché creavano intralcio alla circolazione delle automobili, ma ancora qualcuno resiste (almeno dalle mie parti, addirittura qualche “cristo” è stato riposizionato al centro delle rotatorie visto che lì non intralcia). Non conosco il significato di questo rito, ma posso immaginare che servisse proprio a scongiurare certe presenze.
    3. in centro a Padova (mia provincia) c’è uno dei pochi incroci a raso in Italia dove si incrociano non due ma TRE strade indipendenti (la “Stanga”, vedi google maps) formando non una croce ma una altro simbolo. Però non ho notizia di leggende legate a questa particolarità.

  • anonimo

    Ciao Santa,

    come al solito interessanti e stimolanti i tuoi post.

    Io suono la chitarra da un po' devo dire che il fingerpicking (tecnica per la quale le dita della mano destra fungono da plettro) di Johnson, per i suoi tempi, è qualcosa di davvero strabiliante.

    Per non parlare della sua voce, così carica di tensione straziante e grande sofferenza.

    Si narra anche di presunte doti "soprannaturali" di Johnson; era capace di riprodurre, nota per nota, brani musicali uditi di sfuggita, conversando con altre persone: praticamente parlava con svariate persone in una stanza, nella stessa stanza c'era un sottofondo musicale appena udibile e lui riusciva, senza aver posto minimamente attenzione alla musica della stanza, a distanza di giorni, ad eseguire nota per nota i brani musicali che a malapena aveva sentito una mezza volta.

    A me sinceramente non fa impazzire: io sono un patito del gipsy jazz o jazz gitano, musica "zingara" sostanzialmente.

    Il fondatore di questo genere, Django Reinhardt, è, a mio avviso, il più grande chitarrista di tutti i tempi (tenete conto che era analfabeta e suonava con due dita, avendo perso l'uso delle altre due in un incendio nel suo caravan).

    Conoscendo un po' i tuoi gusti musicali (so che ti piace la musica popolare greca), santa, sono sicuro potresti trovarlo molto godibile! :)

    Qui un esempio:

    http://www.youtube.com/watch?v=o6jwvS0mHwo meraviglioso! :)

    In tutti i casi, non so cosa ne pensiate voi, questi erano musicisti "vivi", grandi personalità, personaggi eccentrici ma uomini veri, non marionette.

    Il confronto con i protagonisti della musica pop-rap di oggi è veramente impietoso… non che non vi siano artisti di qualità oggi. Ma, almeno dal mio punto di vista, la tendenza è quella al conformismo dilagante, le canzoni sono tutti uguali, le "stars" tendono alla dissolutezza e a stili di vita "poco conformi", e le masse apprezzano.

    chi non si adegua, al massimo fa qualche serata su Odeon! :)

    Ciao a tutti

    Luigi

  • anonimo

    Ciao, volevo commentare con il mio account, ma e' stato bloccato.

    In ogni caso Bob Dylan non sta certamente parlando di alcun patto col diavolo.
    Bob lo conosco bene, ogni ventina d'anni lo incrocio anche e lui non ne e' mai stato entusiasta, devo dire…

    Il fatto e' che sta tirando avanti queste massacranti tournees perche' lo ha promesso.  Nessun patto.  Ha promesso di fare quel che e' il suo destino in un momento in cui era particolarmente sicuro di stare per morire.  E' convinto che lo scopo della sua esistenza ora, dopo avere passato il periodo classico del gioco sociale sia di isolarsi in una foresta sulle montagne e quale foresta e' piu' isolata e piu' irraggiungibile del palco del neverendingtour?

    Lo incontrai a Kilkenny, con una barba posticcia ed il mantello dell'invisibilita' che con me non funziono'.  Emanava un magnetismo incredibile ed era un uomo solitario in mezzo alla folla.

    Chiesi in un seminario a Carlito Castaneda se avesse preso esempio da Bob Dylan per la sua strada del Guerriero e lui scoppio' a ridere e mi guardo' con quei suoi occhi neri da bambino vispo.

    Bob Dylan non ha certo bisogno del diavolo.  Tra mille anni sara' ufficialmente un profeta cristiano, vedrete…

    Zio Pike
     

  • Santaruina

    Ciao jackblack

    il tuo commento è molto interessante, e direi che completa molto bene l'articolo.
    Ho aggiunto parte delle considerazioni in calce al post, perchè penso che meritino maggiore visibilità.

    ____________________________

    Ciao Luigi
    non conoscevo Django Reinhardt, sono andato ad ascoltarlo e devo dire che è davvero notevole.
    grazie per la segnalazione :-)

    ____________________________

    Pike
    spero che prima o poi troverai il tempo per scrivere un libro sulla tua vita, sui lavori che hai fatto e sulle persone che hai conosciuto :-)
    Non è una battuta, si tratta di un libro che vorrei davvero leggere.

    La tua versione su Dylan devo ammettere che mi conforta.

    A presto

  • Santaruina

     p.s: per quanto riguarda il problema di account che risultano bloccati, oppure iscrizioni difficoltose (come mi è stato fatto notare da alcuni utenti), si tratta di problemi della piattaforma.
    Splinder sta morendo, è abbandonata a se stessa, e proprio in quesi giorni tra gli utenti iscritti si è diffusa una certa preoccupazione perchè girano voci di una prossima chiusura della piattaforma stessa, con annessa incerta sorte per i blog qui ospitati.

    Personalmente è da due anni che sto valutando la possibilità di un trasferimento dell'intero blog, ma l'operazione non è semplicissima, e si creerebbero anche dei problemi con i link e sopratutto con l'indicizzazione di google.

    Però è probabile che a breve il trasferimento si renderà necessario.

  • anonimo

    Su questi temi consiglio la lettura della serie Inside The LC – The Strange but Mostly True Story of Laurel Canyon and the Birth of the Hippie Generation di David Mc Gowan. Manca ancora l'ultima puntata ma spero che non si faccia attendere troppo. Una lettura divertente e inquitante ad un tempo.

  • anonimo

    A proposito della notazione sui  crocicchi fatta da jackblack , peraltro interessantissima, mi viene in mente che da alcuni anni in Italia c'è stata un'autentica invasione da parte dei supermercati francesi CARREFOUR che hanno assorbito numerose catene di supermercati italiani costruendo pian piano un baldanzoso  monopolio del commercio alimentare e di altre tipologie.
    Mi domandai a suo tempo cosa significasse in italiano Carrefour venendo così a scoprire che si poteva tradurre appunto con crocicchio !
    Strano nome per una catena di supermarket !
    Ora stì francesi qua sono specializzatissimi nel  licenziare ,dopo la fusione (anzi l'accorpamento ) , i giovani con contratto a tempo indeterminato tramite la classica scusa dell'esubero del personale, salvo poi riassumerli a tre mesi  a part time e farli lavorare a ritmo da schioppo cardiaco. I pochi privilegiati che godono di un contratto normale lavorano tranquilli. Supermercati un tempo puliti e curatissimi che adesso che portano purtroppo il marchio  Carrefour ora sono degli autentici letamai, sporchissimi,disordinati e pieni di cibi scaduti. Alle casse ,per lo meno a Roma, puoi trovare non più comesse carine in divisa ma strani personaggi vestiti casual con tanto di codini, tatuaggi , ventimila orecchini e spilloni conficcati dappertutto ( andate alla Romanina !).
    Chi ha permesso ai francesi di invadere il mercato italiano con tanta violenza assorbendosi i nostri marchi più prestigiosi ? Forse quel tal Monti che stà per salire alla guida di un nuovo governo tecnico voluto dall'amico massone Napolitano ?  Quel Monti che probabilmente stava sul famigerato Britannia nel '92 con Draghi ?
    zen

  • anonimo

    Questa cosa l'ha scritta Don Luigi Villa (un Gigante della Fede Cattolica, ricevette il ocmpito di combattere la massoneria nella Chiesa direttamente da Padre Pio).
    In un recente numero della sua rivista – Chiesaviva – riportava come uno dei quartieri più colpiti dal terremoto di Haiti fosse proprio il quartiere di CARREFOUR (città di Port-Au-Prince). Si da il caso che Carrefour sia proprio un demone della cultura voodoo (chiamato anche Kalfù).

    Come dire che quel terremoto fu anche una punizione Divina per l'arte divinatoria e l'adorazione di idoli (indipendentemente da chi oggettivamente magari "provocò" quel terremoto – a tal proposito urgerebbe commento sui 2 dico 2 terremoti in Turchia: chi mai potrebbe avercela a morte cn i Turchi? ah, saperlo…. :) )

    Ciao Santa

  • anonimo

    scusa se mi re-intrometto: per completezza posto la fonte del mio commento (#19)

    http://www.chiesaviva.com/429%20mensile.pdf

    perdona la "marchetta", ma credimi, non ho interessi personali: mi sta a cuore che più persone possibili riescano ad uscire dalla lobotomizzazione generale.

    PS: nello stesso mensile a pagina 8 si trova un interessante pezzo sulla Madonna di Salette – quella che piangeva nel XIX secolo perchè vedeva Roma contaminata dalle forze sataniche nella metà del XX secolo. E, dalla pagina 18, una bella serie di pezzi sugli Illuminati, che a mio giudizio non guastano mai.

    Kalimera 

  • anonimo

    scusa se mi re-intrometto: per completezza posto la fonte del mio commento (#19)

    http://www.chiesaviva.com/429%20mensile.pdf

    perdona la "marchetta", ma credimi, non ho interessi personali: mi sta a cuore che più persone possibili riescano ad uscire dalla lobotomizzazione generale.

    PS: nello stesso mensile a pagina 8 si trova un interessante pezzo sulla Madonna di Salette – quella che piangeva nel XIX secolo perchè vedeva Roma contaminata dalle forze sataniche nella metà del XX secolo. E, dalla pagina 18, una bella serie di pezzi sugli Illuminati, che a mio giudizio non guastano mai.

    Kalimera 

  • anonimo

    Ciao Kalimera , grazie per l'approfondimento su Carrefour, molto illuminante !
    Per quanto riguarda i terremoti in Turchia non dimentichiamo che i governi del suddetto paese sono da tanti anni impegnatissimi nello sterminare i poveri KURDI delle montagne  determinando  spaventosi genocidi.
    Là dove si compiono continuamente stragi o vere e proprie pulizie etniche giustificandole con falsi ideali politici o ,peggio, religiosi, si vengono a creare tendenze karmiche intrise di malvagità che alla lunga possono dare il via a catastrofi naturali o devastanti guerre civili . La fine di tante dittature e soprattutto la brutale  fine dei dittatori ( o capi mafia anche ! ) stà a dimostrare che alla lunga prima o poi si ristabisce una sorta di  equilibrio. Non dico che trionfi necessariamente il Sommo Bene ma il Nemico in qualche modo viene abbattuto.
    zen

  • anonimo

    Bè, che dire…sono senza parole.
    Grazie Carlo dell’onore concessomi, non mi ritenevo certo all’altezza di tanto…
     
    In merito al post: devo dire che con me – quando si parla di musica – si sfonda una porta aperta…tutto ciò che ho scritto nel post è farina del mio sacco, viene da ricerche e riflessioni che mi sono posto durante il mio percorso di apprendista chitarrista (quindi mooolto tempo fa). Ho sempre visto la musica e il canto i mezzi più diretti di contatto con la dimensione spirituale. Sono convinto che abbiano sempre avuto questo ruolo, magari anche nella Tradizione Primordiale. D’altra parte, se a tutt’oggi certe entità investono così tanto nella divulgazione attraverso questo canale, qualche motivo ci sarà pure…
     
    piccolo O.T.: Colgo l’occasione per ringraziare Carlo per questo blog così importante. Unico nel suo genere, sia per lo stile (difficile trovare in rete la sua pacatezza e precisione di questi tempi) che per la qualità dei contenuti, sempre frutto di attenta ricerca e selezione delle fonti. Sicuramente doti non apprese ultimamente ma proprie della sua persona da parecchio, visto anche la coerenza con i pensieri espressi su Luogocomune molti anni fa (accidenti, per leggere il topic di 36 pagine mi ci sono voluti due giorni…). Di blog “complottisti” ce ne sono migliaia solo in italiano, questo invece è tutt’altro; qui non ci si accontenta di scoprire le cospirazioni come in un gioco del “guarda, ne ho scoperte di più io, ho vinto!” (come fanno molti) ma si tenta di trovarne la spiegazione e le motivazioni, andando – se necessario – alle radici prime del problema. E, fatto questo, si cerca anche di trovare delle connessioni fra una e l’altra, sempre tenendo bene a mente le regole della logica. Operazioni, queste,  che oggigiorno pochi blogger si sobbarcano, visto il tempo e la passione che serve per portarle a termine.
    Per quanto mi riguarda, in aprile di quest’anno cercavo del materiale per un romanzo che sto scrivendo, e sono capitato qui per caso (ma niente accade per caso). Che scoperta eccezionale. Ho trovato molte conferme su questioni “spinose” e qualche nuova strada da percorrere. Ho già letto due libri di Guénon e ne sto leggendo altri quattro contemporaneamente… vabbè adesso ho rotto abbastanza, comunque Carlo stai facendo un ottimo lavoro di ricerca e divulgazione, complimenti vai avanti così. Dio ti benedica!
     
    jackblack77
     
    P.S. a chi interessa la questione “crossroads” c’è un film degli anni ’80 (in inglese con medesimo titolo, in italiano “Mississippi Adventure”) nel quale si parla proprio della storia di Johnson (un po’ romanzata…) e che dicono sia meraviglioso soprattutto dal punto di vista delle performance chitarristiche (il Campione del Diavolo è interpretato nientemeno che da Steve Vai, che ha eseguito non solo le sue partiture, ma “effettivamente” anche quelle che per finzione sullo schermo sono a carico di Ralph Macchio-il buono). Viene descritto abbastanza bene anche su wiki italiana. Purtroppo io non sono riuscito a trovare la videocassetta (a suo tempo) né il dvd, sto provando con il P2P ma con scarsi risultati.

  • anonimo

    Ciao Zen

    è vero, la Turchia reprime spesso con la violenza i curdi. Un pò come fanno gli USA con i terroristi più o meno genuini di "AlQuaeda". Il ruolo dei servizi stranieri nel finanziamento di falangi terroristiche purtroppo è sempre più frequente (nonostante sia sempre stato diffusissimo in tutto il mondo – si pensi ad esmpio alle BR). Sarebbe interessante fare un approfondimento sulla natura del movimento curdo e sui suoi promotori ( ad esempio si potrebbe creare un parallelismo interessante con le BR o con la stessa AlQuaeda). Poi, come giustamente dici, a seminar vento si raccoglie tempesta. SEMPRE.

    Kalimera

  • the_spider

    @ Jackblack77

    Prova a googlare con le chiavi Crossroads & Mississipi (con una p) & TNT, se hai difficoltà mandami un messaggio pvt.

    @ Carlo

    Grazie e abbracci.

  • Faber18

    Aggiungerei tra l'altro che, a differenze degli anni '70, i patti col diavolo di Kate Perry, Rhianna e c. non hanno davvero come risultato una grande musica…
    Comunque sono rimasto colpito a Londra qualche settimana fa quando in uno store di abbigliamento ho visto una commessa che esibiva un paio di orecchini con una vistosa croce rovesciata. Come dire il satansimo ormai a tutti i livelli.
    Ciao e grazie per lo splendido blog.

  • Santaruina

    Ciao Pax
    sì, una delle letture più "dense" che ho fatto negli ultimi tempi.
    E più si procede più le correlazioni si intrecciano.

    __________________________

    Zen e kalimera
    ammetto che non conoscevo la corrispondenza crocicchio – carrefour, e nemmeno il quartiere di haiti.

    altre "chicche" interessanti..

    A presto

    ________________________

    jackblack

    grazie a te, anche per la tua gentilezza.
    e se devo essere sincero, per me è motivo di grande soddisfazione quando nei commenti l'articolo viene approfondito e si apportano nuove informazioni sui temi trattati.
    Io sono il primo che vuole conoscere cose nuove :-)

    _____________________

    the-spider

    un abbraccio a te

    _____________________

    Ciao Faber

    Comunque sono rimasto colpito a Londra qualche settimana fa quando in uno store di abbigliamento ho visto una commessa che esibiva un paio di orecchini con una vistosa croce rovesciata. Come dire il satansimo ormai a tutti i livelli.

    è il satanismo fashion, e se questo etat d'esprit che si cerca di diffondere prenderà piede, per le generazioni future sarà qualcosa di scontato.

    A presto

  • anonimo

    @faber + Carlo
    credo sappiate che UNIF è ormai la marca più trandy di T-shirts fra i giovani americani: il negozio online dà un'idea dell'andazzo direi (e non si tratta più di metallari al momento, ce ne è per surfers, bikers, skaters ecc.).
    Ed il logo la dice già tutta.

    pace,
    gibbor

  • anonimo

    Visto che si parla di crocicchi….dalle mie parti, al centro del crocicchio c'è la statua di garibaldi…

  • anonimo

    Scusate….
    ma se chi decide di vendersi l'anima lo fà per ottenere in cambio qualcosa significa quindi che  però ci crede all'esistenza di un mondo spirituale insime a tutte le sue leggi e vincoli e nella sussistenza di entità eteree e di conseguenza all'esistenza della propria anima (che è quindi immortale) e per cui pertanto deve anche ammettere che per essere così richiesta (tra l'altro da entità poco raccomandabili) qualcosa deve valere.
    Ma allora se è così, perchè queste persone decidono comunque per una opzione così compromettente ed irreversibile (almeno fino a che non cambiano idea fino alla morte)?
    Perchè decidono consapevolmente di comprarsi un piacere terreno e momentaneo in cambio di un vincolo e di un "dispiacere" eterno?
    Perchè lo fanno?
    Io non riesco a spiegarmelo.

    patmos

  • anonimo

    Quando non si sà dare un spiegazione razionale ad un avvenimento dai contorni oscuri al limite , apparentemente, dell'extra ordinario si ricorre a soluzioni che coinvolgono magia, sopranaturale, stregoneria etc..
    Fà parte della natura umana superstiziosa e sempliciotta. I Buddisti l'aditterebbero come AVIDIA , ignoranza, mancanza di conoscenza.
    Lo stesso Kant insegna che le cose non sono veramente come le vediamo , sono filtrate dai cinque sensi che sono ingannevoli, per cui ci costruiamo delle verità posticcie , provvisorie , adatte al grado di conoscenza che abbiamo maturato in quel dato momento storico. L'indagine razionale ci porta a squarciare il velo di oscurità.  Nessuno vende l'anima al Diavolo ma è certo che di fronte alle incertezze o alle delusioni della vita chiunque darebbe più o meno consciamente chissà cosa per ottenere i risultati tanto desiderati.  Quando ci sentiamo impotenti nei confronti delle avversità della vita vorremmo essere aiutati da Qualcuno o Qualcosa ed ecco saltare fuori puntuali i cialtroni della magia che si spacciano per sapienti in possesso di chissà quale rito propiziatorio o chissa quali verità sconosciute ai più. Conquistare risultati nella vita comporta sudore ,sacrifici e impegno e quanti sono disposti a mettersi in gioco lealmente, senza barare , a rischio di perdere tutto per poi doversi rialzare e tornare a lottare ? I patti col diavolo sono legati a certa letteratura dell'800 gotico-romantica. In realtà l'illustre chitarrista blues aveva solo talento nè più nè meno come Mozart che a 4 anni suonava il violino divinamente e a cinque ripeteva al clavicembalo qualunque motivo,anche complicatissimo, ascoltato una sola volta.
    Capacità e talento naturali suscitano molta invidia e vanno giustificati con spiegazioni irrazionali ai limiti del ridicolo.
    zen

  • Santaruina

    Ciao Gibbor

    unif è spaventosa…
    meriterebbe un post tutto per sè..

    ________________________

    Visto che si parla di crocicchi….dalle mie parti, al centro del crocicchio c'è la statua di garibaldi…

    Immagino l'accumulo di forze "positive"….

    ________________________

    Patmos

    Perchè decidono consapevolmente di comprarsi un piacere terreno e momentaneo in cambio di un vincolo e di un "dispiacere" eterno?
    Perchè lo fanno?

    non saprei rispondere.
    forse perchè per loro il presente è tutto, e non c'è prezzo che non pagherebbero per poter godere dei piaceri imminenti.
    Non saprei, davvero.

    _____________________________

    Ciao Zen

    qualche anno fa avrei espresso le tue medesime considerazioni.

    A presto

  • anonimo

    Credo che questo spezzone tratto dal film "Crossroads" (noto in Italia come "Mississippi Adventure" sia pertinente all'argomento…
    La sfida tra Steve Vai e "Karate Kid" Ralph Macchio e' un po' come il Barone Rosso contro Er Conte Tacchia, comunque e' divertente.
    In sintesi …Karate Kid batte pure Satana !

    Salutoni
    Lorenzo

  • Santaruina

    Bello spezzone :-)

  • anonimo

    Studiando demonologia posso dire che non si può "vendere l'anima" al diavolo o meglio ad un demone.
    Inoltre la richiesta di aiuto da parte di un demone significa veicolare l'energia di quest'ultimo attraverso la nostra volonà/desiderio verso uno specifico obbiettivo. Come se avessimo una marcia in più. Oppure come se fossimo a conoscenza dei fili celati che permettono di tendere le corde dell'animo e degli eventi altrui.
    Ma sfatiamo quest'idea del patto demoniaco in cambia dell'anima onde poter ottenere tutto e il contrario di tutto dalla vita perchè è una panzana cinematografica ^^
    Persino nel Faust non accade una simile dinamica così esagerata.

    Giorgio.

  • anonimo

    questa storia del cantante blues che stringe un patto col diavolo in cambio di fama e ricchezze è ripresa nell'inquietante romanzo, poi diventato film "Angel Heart-ascensore per l'inferno", con De Niro nella parte di un certo signor Louis Cyphre…a mio parere, il libro merita!
    Katia

  • anonimo

    Alcune tradizioni sostengono che l'anima si possa perdere anche in vita, senza che l'apparenza esteriore ne risenta.
    Ci si trasformerebbe in una sorta di contenitori vuoti, macchine capaci di svolgere le loro mansioni da "umani" senza però essere "vivi" dentro.

    Una puntata in tema.





    Johnny Cloaca

  • Santaruina

    Ciao Giorgio

    Inoltre la richiesta di aiuto da parte di un demone significa veicolare l'energia di quest'ultimo attraverso la nostra volonà/desiderio verso uno specifico obbiettivo. Come se avessimo una marcia in più. Oppure come se fossimo a conoscenza dei fili celati che permettono di tendere le corde dell'animo e degli eventi altrui.

    Il fatto è che è un'illusione pensare che questo si ottenga senza dover dare nulla in cambio.

    p.s: per curiosità, su che testi studi demonologia?

    _______________________

    Ciao Katia

    nell'inquietante romanzo, poi diventato film "Angel Heart-ascensore per l'inferno",

    avevo visto il film da bambino, e mi aveva inquietato parecchio…
    L'ho rivisto a distanza di tempo e l'ho trovato ben fatto.

    A presto

    ________________________

    Ciao Johnny
    me la ricordo quella puntata :-)
    tra l'altro, bart ad un certo punto si divertiva a prendere in giro Satana (se ben ricordo c'era anche un richiamo di Marge del tipo "Burt, smettila di molestare Satana"..)
    Si riprendeva in qualche modo l'idea di cui parlava Jackblack, in cui il Diavolo viene alla fine gabbato.

    Anche in futurama c'è una puntata in cui Bender vende l'anima al diavolo, e finisce nell'inferno dei robot dove viene salvato da Frey e Lela.

  • anonimo

    Ciao Santa.

    Quando ho letto questa frase: "Ci si trasformerebbe in una sorta di contenitori vuoti, macchine capaci di svolgere le loro mansioni da "umani" senza però essere "vivi" dentro",  mi è venuta subito in mente quella puntata, in cui (nel secondo video postato) Bart prova in tutti i modi a provare "emozioni" ma non ci riesce più.

    Comunque, c'è anche un altro film in cui si parla di questa storia di Johnson (forse jackblack77 lo conoscerà anche ):

    http://youtu.be/Sep7mv3IuYg

    Johnny Cloaca

  • Hadi

    "scusa se mi re-intrometto: per completezza posto la fonte del mio commento (#19)

    http://www.chiesaviva.com/429%20mensile.pdf

    perdona la "marchetta", ma credimi, non ho interessi personali: mi sta a cuore che più persone possibili riescano ad uscire dalla lobotomizzazione generale.

    PS: nello stesso mensile a pagina 8 si trova un interessante pezzo sulla Madonna di Salette – quella che piangeva nel XIX secolo perchè vedeva Roma contaminata dalle forze sataniche nella metà del XX secolo. E, dalla pagina 18, una bella serie di pezzi sugli Illuminati, che a mio giudizio non guastano mai.

    Kalimera"

    Ciao kalimera.
    Noto con piacere che hai citato una pietra miliare del cattolicesimo tradizionalista ed un grande uomo che si batte da molti anni contro il demonio e i suoi servi che, ahimè, scorrazzano liberamente in Vaticano. Spero che gli scritti di Don Luigi Villa possano avere lo stesso effetto delucidativo che hanno causato in me. Perchè sono tempi tremendi, soprattutto per quei cristiani che non sanno quale Dio stanno adorando.
    Scusate l'OT.

    P.S: SantaRuina ti rinnovo i complimenti per il blog sempre chiaro e conciso, a differenza di altri che si dilungano in artifizi e paroloni solo per alimentare il proprio ego (Eco docet!). Pur non avendo più scritto, ti leggevo sempre. Ciao

  • Santaruina

    Ciao hadi, grazie a te :-)

  • anonimo

    Caaaaaaarlo, il video della settimana, per favore!

    Ti prego non quel Danzig, quello che invocava satana prima dei concerti in rigorosa maschera bdsm e prima delle incisioni alla Def Jam, quello di Am I a demon, quello pronto a fare a botte con i buttafuori (e prenderle per fortuna), quello alto una pera meno del grande puffo, ma con più bicipiti dei miei quadricipiti, e con meno rughe in faccia di mio figlio più piccolo, pur avendo ben sorpassato il mezzo secolo…
    Ma non ci vuole mica il Vig Cit per decriptare il video èh?
    Guarda come è sexy lucifero.

    Non lamentarti dell'eggregora negativa, poi però.
    stai in pace, piuttosto

    gibbor

    ps: ma un post sul senso della musica in sè? non l'ho trovato, per un amante della spiritualità e studioso di antropologia ce ne è da scavare e scovare… musicalità e spiritualità, il nesso è forte e antico, quasi essenziale all'uomo. Bo pensaci, e scusa un antico giovane diventato talebano che sgomita in casa tua – ma io sta roba l'ho buttata via da un pezzo, sarà quello.

  • Santaruina

    Ciao Gibbor

    sì, è proprio quel Danzig.
    Ne ho parlato spesso in passato di come io sia un appassionato di musica metal, ed uno dei motivi che mi ha spinto a trattare questi argomenti fu proprio il rendermi conto della facilità in cui certi messaggi possono venire propagandati per mezzo delle sonorità appropriate.

    Ascolto ancora musica metal, che non necessariamente apprtiene a quell'ambito, ma con una maggiore consapevolezza ed attenzione, diciamo così.

    Detto questo, non metterei mai, comunque, come video della settimana una canzone che emana "vibrazioni negative".
    Il video in questione infatti è una parodia scherzosa del celebre hit di Shakira "hips don't lie", cantato in coppia con Wyclef Jean.
    Nel video rifatto alla voce di Wyclef è stata sostituita la voce di Danzig, replicata da un bravo imitatore.
    Nel video Danzig canta frasi assai ridicole, nel tentativo di parlare in spagnolo.
    Qui puoi vedere il video con i sottotitoli delle parti cantate da Danzig:
    Shakira Featuring Danzig "Hips Don't Lie".

    A presto

  • anonimo

    grazie!

    gibbor

  • anonimo

    comunque non so se la figura più barbina la fa Danzig nel video o io nel blog. Bene, l'apparenza inganna, la prossima volta guardo tutto fino in fondo e con attenzione. Intanto una bella conferma.

    tienila in frigorifero l'idea sul senso della musica però. Perché, fuori dall'iconografia classica, nei testi rivelati gli angeli non cantano – ma i cherubini sì? c'è un senso del divino che si esprime solo nell'armonia…

    gibbor

  • Santaruina

    tienila in frigorifero l'idea sul senso della musica però.

    Sarebbe uno degli articoli più complicati da scrivere, nondimeno uno dei più importanti.

    A presto :-)

  • Ciao Carlo, ti faccio i complimenti per il tuo blog.
    Non ho l’abitudine di scrivere su blog altrui, però il tema mi sta a cuore particolarmente, e noto con dispiacere che molte persone danno opinioni su cose che non conoscono.(non ce l’ho con te Carlo.)
    Non sto nè accusando, nè giudicando nessuno, ma solo esortando ad indagare meglio, prima di parlare…dico questo perchè anch’io un tempo facevo la stessa cosa…liquidavo i discorsi sulle cose spirituali con estrema sufficienza.
    Oggi posso raccontare tante di quelle storie da poter scrivere un’enciclopedia. Non storie sentite qua e là, tutte cose vissute in prima persona da me e da una persona che mi è molto cara.
    Alla base di tutti i complotti che potrete riconoscere, ci sono sempre di mezzo satana ed i suoi demoni.
    Mi piacerebbe scriverti un giorno alla tua mail.
     

  • Ciao Elia

    scrivi mi pure se ti va, la mia mail la trovi qui a lato nella colonna di destra.
    A presto

  • Gazurmah

    Dall’intervista di Bob Dylan sembra che lui abbia fatto un patto con l’Ente dell’Universo,e non con il diavolo,e nell’intervista non cita l’anima,dunque non vedo cosa c’entro quello stralcio di intervista con il Faust..nelle parole della Perry,cantante che non mi piace per niente,sembra che con vendere l’anima al diavolo ella intenda dire che si è fatta il mazzo..

  • caggggggggggg
    uiolk   fifoni

  • […] l’anima al diavolo) pur di ottenere il successo mediatico. Cantanti come Lady Gaga, Rihanna, Katy Perry, per dirle solo alcune, sarebbero vittime sacrificali di questo complotto […]

  • orange

    Vittime o adepti?..

  • orange

    UNA CURIOSITà..prima delle meritate vacanze..il demone solare Sorath,è contrapposto al Principio di Cristo,..agisce attraverso numerosi uomini da lui posseduti..(TRA I QUALI HITLER)..che si caratterizzano per una natura esteriormente molto forte,i discorsi deliranti,la furia distruttiva delle emozioni ecc.ecc.quindi il sole sacro simbolo degli adepti infernali si stanno adoperando  per la realizzazione della futura comunità solare..una terra universale dove il caos diventa cosmo..superando tutte le differenze che esistono tra i popoli..(SUPERSTITI..)..RICORDO A TUTTI CHE IL SOLE NASCENTE è IL PADRE DI TUTTO QUELLO CHE è AVVENUTO STA AVVENENDO E AVVERRà NEI PROSSIMI ANNI..hasta luego boys..

    • Hiei

      “meritate”…
       
      “RICORDO A TUTTI CHE IL SOLE NASCENTE è IL PADRE DI TUTTO QUELLO CHE è AVVENUTO STA AVVENENDO E AVVERRà NEI PROSSIMI ANNI”
       
      Ah, è tutta colpa dei giapponesi adesso? :’D

  • alessio

    Non puoi vendere qualcs ke nn e tuo ;)

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