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-o- Too late to die young -o-
24 gennaio 2009

Obamarea

Ricevo e volentieri pubblico il seguente articolo di Piero Cammerinesi, giornalista che vive a Los Angeles.


Qui negli USA dove vivo, la marea Obama, l’Obamarea – è in continua crescita.
Con la spontanea propensione alla mitizzazione di questo popolo, che non esita ad idealizzare – salvo poi a gettare con altrettanta facilità nella polvere – chiunque faccia qualcosa fuori dall’ordinario o dica qualcosa che l’uomo della strada ama sentirsi dire.
Pensate al pilota che pochi giorni fa è riuscito a far ammarare il proprio aereo, con entrambi i motori in avaria a causa di uno stormo di uccelli – sull’Hudson.
Le trasmissioni televisive non hanno fatto altro per giorni che ospitare le testimonianze dei passeggeri, dei membri dell’equipaggio, degli spettatori di questo (quasi mancato) disastro in diretta.
Era l’eroe del momento, finalmente qualcuno più reale dei miti di celluloide che Hollywood ci ammannisce in abbondanza!
Ore ed ore di interminabili dibattiti, conditi con lacrime e litanie di thank you, thank you, per un pilota addestrato proprio a fare quello che ha fatto, vale a dire mantenere la calma in un momento di difficoltà ed essere presente a se stesso per salvare le vite umane a lui affidate.
Se  Chesley Sullenberger è stato decretato eroe  nazionale per aver fatto semplicemente – anche se con grande sagacia e professionalità – il proprio dovere, potete immaginare come il popolo americano stia vivendo l’insediamento di Obama, il quale, più di chiunque altro prima d’ora, impersona l’american dream.

Parlavo ieri con un mio amico republican, carissimo amico a sua volta di Arnold Schwarzenegger, Governatore della California e repubblicano di ferro anche lui, che – miracolo della natura – dopo averne parlato male negli ultimi mesi, sta sorprendentemente ‘riscoprendo’ la figura del nuovo Presidente, dal quale si aspetta, udite, udite, grandi novità.
Ma come, gli chiedo, fino a ieri sostenevi che mai un nero sarebbe arrivato alla Presidenza e che comunque gli USA avevano bisogno di un republican, ed ora la Obamarea contagia anche te?
Risposta: se la sua campagna è stata pagata dalle stesse lobby che sostengono i repubblicani, che hanno investito su di lui più di quanto hanno fatto per il candidato repubblicano, vuol dire chiaramente che si aspettano da lui che faccia, anzi che sia, quello che loro vogliono.
Se hanno supportato il candidato democratico più del proprio è evidente che sapevano chi doveva vincere e da chi quindi aspettarsi un comportamento conseguente…
È chiaro il concetto?
È evidente che se un giovane ed oscuro senatore dell’Illinois è stato in grado di arrivare alla Casa Bianca in meno di due anni, vuol dire che qualcuno glielo ha permesso se non addirittura ce lo ha voluto.
Dice bene Fausto Carotenusto,  “se tutti gli apparati notoriamente controllati dai veri poteri trasversali – come i media, la finanza e le grandi lobbies politiche – lo hanno sostenuto con grande ed insolito entusiasmo, vuol dire che in qualche modo Obama può fare molto bene i loro interessi”

Beh, tutto ciò non sorprende certamente chi cerca di vedere dietro ed oltre le parvenze dei media e della politica, chi è perfettamente conscio dell’esistenza dei Poteri oscuri, anche se poi, guardandosi intorno, a dire il vero, si resta un po’ frastornati, se non contagiati, dalle aspettative messianiche della Obamarea che dilaga in ogni giornale, in ogni talk-show, su ogni blog.
Ad un certo punto, sapete una cosa? succede che questa aspettativa messianica che sta contagiando il mondo intero penetra nella tua coscienza, insinuando il dubbio: e se fosse vero? e se Obama fosse veramente in grado di realizzare quello che ha promesso?
Perché pensare sempre male?
Perché essere sempre scettici o dietrologi, o prevenuti?
Come sarebbe bello abbandonarci per una volta alla fiducia, alla commossa aspettativa di un mondo migliore…di un giovane e bel Principe, oops, Presidente, scusate, che, come nelle favole, riesce a vincere il Male e a portare il Bene sulla Terra!
Erano proprio questi i pensieri che mi passavano per la testa quando, insieme a qualche centinaio di milioni di americani e forse qualche miliardo di terrestri mi stavo godendo la cerimonia dell’insediamento…
Che scenografia, che commozione, quanti anziani neri in piedi da ore nel gelo di Washington a piangere ed a rievocare i tempi bui della segregazione… ah se ci fosse qui mio padre, ah il mio povero nonno!
Poi d’improvviso mi sono detto: guarda guarda, questo sta facendo fessi tutti. Come parla bene, che belle cose che dice.
Vedi, rimanda a noi la responsabilità del cambiamento.
Giusto. È proprio così, dobbiamo tutti rimboccarci le maniche se vogliamo un’America migliore, God bless America, ed un mondo migliore.
Come si fa a dargli torto…
Eppure, eppure c’è qualcosa che non quadra.
Proprio così, come diceva il mio Maestro, Massimo Scaligero: “Quando tutti, ma proprio tutti, sono d’accordo con una persona, quando tutti appoggiano un leader, io vado dalla parte opposta”.
Lui antifascista quando c’era il fascismo e ‘fascista’ quando si voleva condannare acriticamente anche le poche cose valide del ventennio, mi ha insegnato a pensare.
A pensare liberamente.
E allora, bene Obama, per dirla con Leibniz, il migliore dei Presidenti possibili, ma con cautela, con discernimento.
Mantenendo la propria consapevolezza, la coscienza di tutto il panorama generale del potere, anche di ciò che c’è dietro quello che ci vogliono raccontare i media.
Perché l’inganno più pericoloso è quello di chi dice 99 verità ed una sola menzogna, che inevitabilmente viene acriticamente vissuta come verità.
Perché sarebbe veramente il colmo farci ‘fregare’ da Obama dopo essere sopravvissuti ad un incapace come Bush che ha rappresentato manifestamente la menzogna per otto lunghi anni!


20 comments to Obamarea

  • Santaruina

    Un grazie a Piero Cammerinesi per questo articolo.

    Ne condivido i toni pacati e l’invito alla “prudenza”.

  • enzas

    No, non sorprende affatto tutto ciò, dice bene Cammerinesi. Ma bisogna pur sempre lasciare aperto un varco alle “possibilità”, all’inaspettato, rimanendo cauti e vigili.

    Ringrazio anch’io Piero. :)

    Ciao Carlo

  • Chapucer

    c’è un detto che dice che la cautela non è mai troppa..la prudenza può insegnare molto e soprattutto, è necessaria dopo troppi sbagli…io appoggio pienamente questa tattica del …passo lento ma deciso, del passo sicuro!

    Bel pezzo!

    Blessed be :-)

    Chapucer

  • anonimo

    Ciao Santa, condivido in toto i pensieri dell’autore.

    E quella foto (così troppo realista) in alto all’articolo mi mette una buona dose di motivata paura.

    Framaulo

  • tristantzara

    Farà tante cose subito secondo il suo pensiero perchè sa che il tempo corre contro di lui ? vedremo i fatti,da essi verrà giudicato alla fin fine.Nel frattempo sarebbe saggio non indirizzare tutti i ns.sguardi solo verso quella parte,in fin dei conti il disastro dei nostri tempi arriva proprio da quella sponda dell’atlantico.

  • qualquna

    come il commento precedente,

    vedremo i fatti, poi giudicheremo alla fine…

    intanto lasciamo a lavorare e dimostrare le sue capacità

    un caro saluto e

    buon fine settimana!

  • anonimo

    E’ uno dei pochi presidenti sul quale mi viene difficile fare battute. E già questo me lo rende antipatico.

    Infatti la vignetta sopra non è sarcastica verso di lui ma per le persone che lo venerano, fino ad ora senza nessun motivo.

    A me in questi giorni Obama ha fatto pensare al “Matrimonio alchimistico di Alistair Crompton”, dove un uomo che in gioventù si macchia di un orrendo crimine viene

    privato di quella parte del suo cervello dove si annida la parte oscura e psicopatica della personalità, che viene impiantata su altri individui e mandati su pianeti lontani.

    Molto probabilmente non è lui che ha capacità ipnotiche, è l’ipnosi che ha cambiato lui.

    Pyter

  • anonimo

    E’ uno dei pochi presidenti sul quale mi viene difficile fare battute. E già questo me lo rende antipatico.

    Infatti la vignetta sopra non è sarcastica verso di lui ma per le persone che lo venerano, fino ad ora senza nessun motivo.

    A me in questi giorni Obama ha fatto pensare al “Matrimonio alchimistico di Alistair Crompton”, dove un uomo che in gioventù si macchia di un orrendo crimine viene

    privato di quella parte del suo cervello dove si annida la parte oscura e psicopatica della personalità, che viene impiantata su altri individui e mandati su pianeti lontani.

    Molto probabilmente non è lui che ha capacità ipnotiche, è QUALCUNO che attraverso qualche procedimento alchemico ha cambiato lui.

    Che ci abbiano impiantato la personalità positiva latente di Dabliu Bush, quella che ha dimenticato per sempre nella scuola l’11 settembre

    mentre leggeva le fiabe?

  • anonimo

    Scusate, ho fatto casino coi pulsanti

    e ho postato due volte.

    Anch’io devo combattere con le mie due personalità.

    Pyter

  • Santaruina

    Aspettiamo e vedremo.

    Nel frattempo, si inizia ad intravede qualcosa.

    Pyter, io penso che la questione dell’ipnosi non sia da scartare a priori…

    A presto

  • messier

    Davvero un bell’articolo. Dà respiro a intuizioni sottili…

    Mi istiga a ribadire quello che io ho provato mentre seguivo la cerimonia di insediamento… “Ci” hanno STRAFREGATI !!!

    Hanno attuato un colpo di genio d’inaudita potenza. Hanno preso uno “normale”, l’hanno mandato in Senato, e poi subito alla presidenza. Hanno scelto in modo perfetto il soggetto giusto, e poi l’hanno aiutato, ma in modo molto rapido, ed anche con distacco. Non è la lunga compromissione tipica del politico europeo ed anche americano… Questo presidente è un grimaldello, è una chiave d’accesso, un gate, per controllare davvero le masse… I poteri che stanno ben dietro a questa svolta, qualunque cosa siano, hanno ribaltato la frittata, il rapporto sentimentale con l’autorità prescritta, al momento giusto, e in modo perfetto. Definitivo. Quando poi ho saputo del secondo giuramento, senza la Bibbia, mi è venuto un colpo… Significa che quando Obama ha fatto la sua bella passeggiata tra le ali di gente, nella giornata trionfale di Washington, lui non era presidente. Costituzionalmente non lo era ! La folla lo tripudiava ma lui non era costituzionalmente presidente ! Rappresentava l’uomo della strada, in tutti i sensi. Quello che sarà suo destino essere. Un brutto segnale, veramente, questa passeggiata fuori programma… Perciò da domani, paradossalmente (qui è tutto un paradosso…) i Poteri potranno fare veramente quello che vogliono… Soli al comando. Tanto la gente ha il loro “dio”.

  • Santaruina

    Tante coincidenze.

    Ed il doppio giuramento è un colpo di teatro davvero sottile…

    Blessed be

  • Paxtibi

    Molto probabilmente non è lui che ha capacità ipnotiche, è l’ipnosi che ha cambiato lui.

    Un perfetto “Manchurian Candidate,” si direbbe…

    A parte questo non condivido l’understatement dell’autore per l’impresa del pilota americano: sebbene i piloti siano addestrati anche per le situazioni d’emergenza, quello che ha fatto e come l’ha fatto non è affatto ordinaria amministrazione, e questo al di là dell’ovvio can-can mediatico che ne è scaturito.

    Mi sa che dopo il settembre del 2001 tutti si son convinti che pilotare un aereo di linea sia più facile che guidare una 500….

  • anonimo

    ho letto su un quotidiano che l’ unico settore americano che non ha conosciuto crisi, negli ultimi anni, è quello degli armamenti…5 morti in pakistan in 3 giorni di mandato??!….risolleviamo l’economia americana?!?…..paura!?!

  • Santaruina

    Quello che mi preoccupa già molto è che i morti che farà l’esercito americano in Afghanistan sotto Obama risulteranno meno indigesti di quelli sotto Bush.

    E questo non è bene per niente.

    Pax: Un perfetto “Manchurian Candidate,” si direbbe

    Se proprio dovessero obbligarci ad immaginare un Manchurian Candidate, probabilmente lo immagineremo proprio così..

    A presto

  • gigipaso

    la chiamerei ” seconda fase ” l’11/9 le guerre al terrorismo ….. 2009 il presidente newage il potere cambia il pelo

    ma non perde il vizio…. il gioco delle tre carte …. lessi da qualche parte : chi prenderà la testa del movimento new age comanderà il mondo… profetico …. l’uomo da usare come paravento e da scaricare dicendo…> ve l’avevamo detto , ma voi ….. < ciao Carlo ciao Messier

  • gigipaso

    scusate …. ciao Carlo … Ciao Messier

  • Santaruina

    Ciao Gigi

    è curioso comunque come tutto sembra andare “come previsto”.

    Come se qualcuno si divertisse nel rendere realtà l’immaginario di certi “complottisti” :-)

    Blessed be

  • gigipaso

    ciao Carlo …. è proprio così come dici tu,

    io comunque un’idea me la sono fatta… come ben capirai non voglio esprimermi in tal senso anche perchè sarebbe lunga de esplicare … stiamo a vedere … tra poco dovrebbero delinearsi nello specifico gli indirizzi del NOM anche se già da ora ,con BHO, per non vedere bisognerebbe essere ciechi…. buona giornata… gp

  • Santaruina

    Non resta che vedere quello che accade :-)

    Buona giornata che a te.

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